Triangolare Austria/Germania/Italia di Calcio

NAZIONALE DI CALCIO RISTORATORI ITALIANI
Triangolare Austria/Germania/Italia

“In campo con le stelle”

I ”Campioni d’Europa” della NIR (Nazionale Italiana Ristoratori), dopo la sconfitta contro la squadra dell’HCL di Lugano a Gstaad in Svizzera, trionfano a Salsomaggiore battendo per ben 4 a 0 sia la Germania che l’Austria.

L’appuntamento per tutte le squadre del Triangolare Austria/Germania/Italia è stato dato a Parma presso gli stabilimenti della “Barilla”, ricevuti da Enrico Scattolini di Barilla Professional, nuova unità di Barilla che si occupa della ristorazione italiana di livello in tutto il mondo che ha molto ben risposto alle numerose domande dei presenti, i quali successivamente hanno potuto anche vedere dal vivo le varie fasi di lavorazione della pasta.

Dal convegno è scaturito che per la Barilla Innovazione ed Eccellenza sono le costanti che hanno da sempre caratterizzato il loro operare. Soddisfare il consumatore in ogni sua singola esigenza e nel contempo coinvolgerlo nello studio dei suoi gusti e delle sue richieste, per far sì che anche domani, come oggi, possa avere da Barilla la certezza di prodotti buoni, sani ed equilibrati.

Era il 1877 quando Pietro Barilla aprì a Parma un piccolo negozio con annesso forno, e ancora oggi la famiglia Barilla è ai vertici dell’azienda. Il rispetto per le tradizioni infatti è una costante nella storia Barilla. E questo rispetto è garantito negli anni dall’attenzione verso le nuove tecnologie. Se da un lato l’amore per le cose buone di una volta garantisce la Qualità dall’altro lo sviluppo di sempre più moderni sistemi di produzione è il sigillo per la continuazione di quella Qualità che esige il consumatore moderno. Barilla è la più grande produttrice di pasta al mondo. La superficie di territorio necessaria a coltivare il grano utilizzato da Barilla ogni anno, è pari alla superficie di 12.000 campi da basket. Tutto questo è possibile grazie a una grande valorizzazione delle risorse umane.

Barilla, oggi e da sempre, basa il suo lavoro quotidiano su alcuni solidi fondamenti:

Attenzione alla salute dell’uomo con l’utilizzo di materie prime provenienti da un’agricoltura sana, lo sviluppo di sistemi produttivi moderni e sicuri e l’equilibrio nutrizionale ricercato in ogni prodotto.

Innovazione, con la certezza che solo sviluppando tecnologie sempre più avanzate, sia possibile garantire salute del consumatore e bontà del prodotto. Rispetto per la natura, con la riduzione del costo ambientale e imballaggi eco compatibili ottenuti grazie al riciclaggio e alla riutilizzazione dei materiali.

Amore per i valori antichi della famiglia e della buona tavola con la ricerca di prodotti legati alla tradizione della cucina italiana.

Soddisfatto Enrico Scattolini che al pari del suo collega di Gstaad ci ha confermato: “ Il lavoro svolto con la Nazionale Italiana Ristoratori ci gratifica perché ci troviamo di fronte a veri professionisti del settore e proprio con loro Barilla Professional vuole iniziare una sempre più forte comunicazione, per conoscere sempre meglio l’affascinante mondo della ristorazione italiana nel mondo, interpretarne le esigenze e seguirne la costante evoluzione”.

Pranzo per tutti, manco a dirlo, nel ristorante aziendale Barilla a base di pasta (Chef Nicola Bindini).

Ore 15.30 – Campo sportivo di Salsamaggiore Terme
Cronaca di un evento

Primo incontro Austria – Germania

L’estrazione degli arbitri consegna al campo le prime due squadre avversarie: Austria/Germania. Il Team austriaco capitanato da Rudi Obauer di Werfen è sponsorizzato San Pellegrino. L’allenatore è il signor S.G. Weilimdorf; 27 i ristoranti associati di cui 14 presenti con i loro rappresentanti. La squadra della Germania (Deutsche Köchemannschaft) è presente con 16 giocatori. L’incontro è subito vivace e piacevole. All’6° minuto e all’8° l’Austria ci tenta con due tiri da lontano e al 15° segna il primo goal. Due grandi giocate della Germania senza conclusione portano al contropiede dell’Austria che raddoppia al 19° con il numero 25. Secondo tempo con il vento in poppa della Germania che segna al 3° minuto portando il punteggio a 2-1. Due minuti dopo ancora la Germania si mangia un goal a porta vuota. Al 16° il numero 17 austriaco su preciso assist del numero 25 fissa il risultato sul 3 a 1 per l’Austria.

Secondo incontro: Italia – Germania

Si scende in campo con impeto e l’Italia, più fresca, va in goal al 5° minuto con Giorgio Gandossi (ex di Gualtiero Marchesi); al 13° Tiziano Barani del Ristorante Teatro di Piacenza spara un tiro imparabile ed è goal; cinque minuti dopo è ancora l’Italia che segna con Ivan Alberelli su assist di Tiziano. Nel secondo tempo la Germania ce la mette tutta ma è ancora l’Italia che al 7° va in goal con Carlo Gola del Ristorante Ambasciata di Quistello. La Germania al 10° segna ma il goal viene annullato per sospetto fuori gioco. Si fa ancora pressante la loro azione ma Massimo Ferrari para tutto e di tutto. Finale per l’Italia 4 – 0.

Terzo incontro: Italia – Austria

Primo tempo davvero indiavolato che vede tiri da una parte e dall’altra. Al 5° minuto è Carlo Gola che si fa parare un grande destro. Poi ancora al 13° e ancora su calcio d’angolo al 16°. Al 17° e al 19° è l’Austria che si fa sotto ma non riesce a segnare. Ultimo tiro di Giovanni Santini sullo scadere del tempo. Secondo tempo: 5° minuto, Carlo Gola sfugge al suo controllore e viene fermato al limite dell’area dal portiere. L’arbitro assegna il rigore che viene contestato dalla panchina austriaca. Il rigore alla fine viene tirato e segna lo stesso Carlo Gola. Le scorrettezze austriache, dopo il rigore, portano al 10° all’espulsione del numero 7. L’Italia ne approfitta e Carlo Gola, ancora lui, segna per due volte: al 15° su passaggio di Giovanni Santini e al 17° su tiro da fuori. Ultimo goal di Giorgio Gandossi al 19° minuto. Finale 4 – 0 per l’Italia.

“ A tavola con le stelle “
Cena di gala al Grand Hotel Centrale Bagni

Il nervosismo dei giocatori non si è ancora placato; voci soffuse sull’antidoping positivo per alcuni potrebbero invalidare il risultato; si sente un certo distacco pur se tutti ora sono in giacca e cravatta (il rigore contestato è ancora oggetto di discussione). Finalmente la notizia: i giocatori erano positivi di “bollicine” degustate in previsione della vittoria anche per scaldarsi della nebbiolina che aveva fatto capolino sul campo. Ostriche a volontà, dunque, offerte da Gianfranco Brusa titolare della DGS di Milano e Spumante Extra Brut di Frescobaldi mettono tutti in pace e quindi si va in tavola con un altro e alto spirito. Abbracci fraterni, strette di mano, appuntamenti sui campi, scambi di doni, parole di ringraziamento e inni nazionali portano giocatori e dirigenti a forti e scroscianti applausi che vengono rafforzati dai seguenti piatti: Culatello alla Maialarte; Pennette rigate con zucca, funghi porcini, scaglie di grana padano e aceto tradizionale di Modena; Riccioli di sfoglia alla fonduta di formaggi con zabaglione al tartufo e bagna cauda. Tre primi piatti abbinati all’eccellente Pomino Bianco 2000 sempre Frescobaldi. Lo stracotto di manzo con purea di patate e polenta viene innaffiato di Nipozzano Riserva 1998. In chiusura Torta del Triangolare (bellissima anche a vedersi) con Vin Santo del Chianti 1995 Frescobaldi. L’acqua è stata offerta dalla Kaiserwasser di San Candido (BZ).
Il Grand Hotel Centrale Bagni, magistralmente diretto da Ernesto Tuberti, dove si è svolta la cena, è stato ancora una volta all’altezza della situazione. Infatti questo grande albergo è da sempre il punto di riferimento della clientela termale di Salsomaggiore. Qui si svolgono le selezioni e le finali del Concorso Miss Italia. Un quattro stelle di stile liberty nel centro cittadino ubicato a solo 100 metri dagli stabilimenti termali. Il centro congressi può ospitare da 15 a 300 persone nelle sue otto sale e consente un parcheggio coperto di 80 auto.

Questi i giocatori italiani presenti a Salsomaggiore (Giorgio Bini allenatore):

Albertelli Ivan; Barani Tiziano; Besenzoni Renato; Brovelli Davide; Cassago Davide; Chiappini Dattilo Filippo; Corradi Oreste; Dalsass Martin; Ferrari Massimo; Gandossi Giorgio; Gili Marco; Gioco Pietro; Gola Carlo; Gnocchi Angelo; Marchese Marcello; Musoni Ivan; Pettenati Enrico; Pittura Enzo; Rosoni Matteo; Santini Giovanni; Stradaioli Agostino; Zanardelli Fausto.

La Dieta Mediterranea (informazione offerta dalla Barilla) www.barilla.it
Tutti gli alimenti, nelle giuste proporzioni, concorrono a una corretta nutrizione. E le raccomandazioni nutrizionali devono adattarsi a un contesto sociale dinamico e a un Consumatore dalle esigenze mutevoli. La Dieta Mediterranea prevede un largo consumo di cereali, verdure, legumi, frutta e l’uso dell’olio di oliva per condire. E’ ”mediterranea” perché è stato il popolo italiano a intuire le combinazioni alimentari più idonee per compensare la mancanza di carne. L’italiano medio, fino all’ultima guerra, è cresciuto a farina di grano e mais, latte, legumi, olio, frutta e verdura per necessità; ma le combinazioni gastronomiche fatte con questi ingredienti hanno dato vita a una cucina ricca e fantasiosa. E’ dagli anni ’70 che gli studiosi specialisti del settore hanno iniziato una vera e propria campagna per la diffusione di una nuova coscienza alimentare. E sulla base di tutte le indagini effettuate il modello ”mediterraneo” si è rivelato come il più sano e il più corrispondente ai bisogni degli individui. La prima colazione all’italiana, con latte, caffè e un prodotto da forno, è indicata dagli esperti della nutrizione come corretto modello alimentare per iniziare la giornata. I prodotti da forno, infatti, assicurano un equilibrato apporto di carboidrati, fondamentali fornitori di energia.
La cultura dell’alimentazione mediterranea viene ormai utilizzata in tutto il mondo per prevenire patologie quali l’obesità o il diabete e le cosiddette ”malattie del benessere”, in particolare dell’apparato cardiocircolatorio. Secondo l’European Heart Network i carboidrati complessi o i cereali dovrebbero apportare più del 50% del nostro quotidiano fabbisogno calorico. E la pasta è l’alimento più ricco di carboidrati. Così la Dieta Mediterranea promuove la pasta (pasta di semola, pasta all’uovo) in tutto il mondo, rendendo noti i suoi principi nutrizionali e garantendo che non ingrassa. Il contenuto di grassi della pasta infatti è pari allo 0,3%: sono solo i condimenti che ne aumentano l’apporto calorico. La pasta, per ogni 100 grammi, fornisce solamente 350 calorie. Un valore ragionevole, se si pensa che un adulto sano necessita di 2.400 calorie al giorno e che una porzione garantisce circa il 14% di tale esigenza. Abbinando la pasta a fonti proteiche animali o vegetali, si raggiunge un contenuto nutrizionalmente completo e si può sostituire il secondo piatto. Dalla tradizione di un popolo che ha fatto di necessità virtù, è nato così un modello alimentare unico e amato dal mondo intero. E non poteva essere altrimenti. Chi mai rinuncerebbe a mangiare bene, di gusto e in modo sano?
Questi i ristoranti aderenti alla Nazionale di Calcio Ristoratori Italiani:

Al Bersagliere di Goito (MN)
Altopalato Catering di Augusto Zanardelli di Brescia
Antica Osteria del Teatro di Piacenza
Antica Osteria della Pesa di Piacenza
Antica Trattoria Boschetti di Tricesimo (UD)
Aquila Nigra di Mantova
Cà Vegia di Salice Terme (PV)
Da Gigetto di Miane (TV)
Da Giovanni di Cortina di Alseno (PC)
Da Vissani di Baschi (TR)
Dal Pescatore di Canneto sull’Oglio (MN)
Dodici Apostoli di Verona
Hostaria da Ivan di Fontanelle di Roccabianca (PR)
Il Cantuccio di Albavilla (CO)
Il Poeta Contadino di Alberobello (BA)
Il Sole di Ranco (VA)
La Cinzianella di Corgeno (VA)
La Frasca di Castrocaro Terme (FO)
L’Albereta di Gualtiero Marchesi di Erbusco (BS)
Lio Pellegrini di Bergamo
Locanda del Palazzo di Barile (PZ)
Locanda Vecchia Pavia di Certosa di Pavia
Maragò di Mantova
Miramonti L’Altro di Concesio (BS)
Paolo Teverini di Bagno di Romagna (FO)
Pierino Penati di Viganò (LC)
San Domenico di Imola (BO)
Santabbondio di Sorengo – Lugano (Canton Ticino)
Sette Colli di Filotrano (AN)
Vecchia Lugana di Sirmione (BS)

Per saperne di più sulla NIR visitare il sito: www.gironedeigourmet.com

Per informazioni: Nazionale Italiana Ristoratori Onlus
Segreteria: Servizi srl (Enzo Tonghini e Cristina Viviani)
Via Ariosto, 61
46100 Mantova
Tel. 0039. 0376. 22.05.59 – Fax 0039. 0376. 38.28.01

oppure: Renato Besenzoni – Ristorante Da Giovanni –
29010 Cortina Vecchia d’Alseno (Piacenza) Tel. 0523. 94.81.13 – 94.83.04

Servizio a cura di Rocco Lettieri, addetto stampa NIR