UN EDEN PARADISIACO SUL LAGO

Un albergo a cinque stelle a Paradiso di Lugano

Il Grand Hotel Eden di Lugano, dal 1970, a diverse riprese, è sempre stato sottoposto a lavori di rinnovamento, di trasformazione e di ingrandimento. L’Hotel ha forse perso la sua aria ottocentesca ma si è adattato alle esigenze dei tempi attuali.
Elegante albergo della Lugano finanziaria locale e internazionale, è ancora punto di qualità per la ristorazione fatta di buona e raffinata cucina in grado di soddisfare tutti e tutte le tasche. Ancora oggi infatti il Grand Hotel Eden, offre una terrazza, sicuramente una delle più belle e panoramiche del lago Ceresio, un nuovo salone per banchetti e il ristorante “ Oasis ” con 65 posti a tavola, quest’ultimo destinato anche a chi non è cliente dell’albergo e che per accedervi non è obbligatoriamente costretto ad attraversare la bellissima hall con bar, che comunque ne varrebbe la pena in particolare di sera quando la musica con pianista non manca mai.

Locali che diventano particolarmente suggestivi la sera quando si accendono le luci del lungolago e della città. Il servizio ai tavoli è nelle mani del maître Giovanni Specchia, con una brillante carriera alle spalle, ma soprattutto quasi 20 anni di fedeltà all’Eden. Si sono affidati a lui petrolieri arabi e duchi inglesi, scrittori, attori e uomini politici. Tutti ne hanno apprezzato il “savoir faire”, la discrezione e la cordialità tutta mediterranea che non sconfina mai nell’eccessiva confidenza. Una brigata di sala che è in grado di soddisfare un elevato numero di clienti in poco tempo, servendo gustosi piatti, preparati in cucina da ben dodici elementi alla guida dei quali da alcuni anni, opera lo chef Rossano Santinato, veneto di nascita dalla rapida e brillantissima carriera.
Lui, Rossano Santinato, ha una particolare propensione per la cucina mediterranea, ma non snobba i piatti della tradizione, del territorio e quelli della grande cucina francese. Ovviamente piatti preparati con quei criteri dietetici tanto raccomandati oggi giorno che prevedono un ridottissimo impiego di grassi e di salse. Solo scorrendo la carta si può capire la scelta qualificata: terrina di fegato d’oca e gelatina al Porto; tagliata di tonno fresco con verdure marinate, ecc. Tra le zuppe e i farinacei l’offerta è di: zuppa tiepida di lenticchie e crostacei; linguine al pesto genovese; risotto e fiori di zucchine; caserecce al sugo con mentuccia. Nei secondi piatti di pesce si può scegliere tra: medaglioni di pescatrice; branzino in guazzetto di vongole, zafferano e lenticchie novelle; fantasia di pesci e crostacei. Tra le carni l’offerta è grandiosa, anche d’estate: rognoni trifolati ai grani di senape; costoletta alla milanese (con l’osso); lombatina di coniglio farcita alle patate, pancetta e maggiorana; nocetta di agnello con peperoni alla fonduta di aglio dolce; galletto croccante con melanzane, pinoli e olive nere. Chi ama i piatti alla griglia non abbia timori: doviziosa grigliata di verdure di stagione; il filetto di manzo con salsa “Bearnaise”, le costolette di agnello alla scottadito (vale la pena di provarle), il galletto croccante e pesce vario a seconda di quel che offre il mercato. Alla vasta scelta di formaggi, italiani, francesi e ticinesi anche d’alpeggi, bisogna aggiungere qualche indicazione sulla pasticceria che è di indubbio alto livello e anche piuttosto originale com’è il caso, ad esempio del “duo di cioccolato semifreddo con salsa al pistacchio tostato”; ancora ottime proposte: la zuppa di frutti rossi ed esotici con gelato al cocco; il ventaglio croccante con gelato alla crema antica, fragole e salsa al cioccolato calda, e infine la sfogliatina di mele calda con gelato alla vaniglia, oppure le classiche, invitanti Crêpes Suzette.

Locali tradizionalmente eleganti e dalla cucina di livello superiore devono avere una “Carta dei vini” all’altezza non solo della propria fama ma anche della clientela che abitualmente li frequenta. Infatti quella dell’Eden non delude nemmeno il più esigente dei clienti. Vi sono elencati vini di ogni paese e di grande qualità: 150 etichette di vini, 16 grandi Champagnes, una decina di spumanti, una decina di grandi vini da dessert cui si aggiungono i vari Marsala, Porto, Malaga, Xeres, e digestivi e liquori per tutti i gusti. La carta indica di ogni bottiglia oltre che la qualità e la marca, l’anno della vendemmia e il prezzo. Sono suddivisi in vini bianchi francesi (Borgogna, Loira, Bordolese, Alsazia), vini bianchi italiani, vini rosati di produzione svizzera (Ticino e Neutchâtel), della Provenza e dell’Italia; fra i rossi quindici vini svizzeri oltre ai numerosi ticinesi, mentre fra i francesi troviamo il meglio della Borgogna, del Medoc, della regione dei Graves a cominciare da alcuni grandissimi “ 1er Grand Cru Classè ”: Haut Brion di diverse annate (‘76, ‘79 e ‘80), Saint’Emilion, Pomerol e Côtes du Rhône. Identico discorso per i grandi vini rossi italiani, dove nessuna regione è stata dimenticata, ma certi Barbaresco, Tignanello, Sassicaia, Brunello di Montalcino sono più che da ristorante, da collezione. Prezzi comunque molto contenuti per un ristorante ticinese, lussuoso cinque stelle.
Vista la qualità dei prodotti, forse non sarebbe male ritornare alle abitudini delle celebrità dei grandi “viveurs” della Belle Epoque e della prima metà di questo secolo e ricominciare a frequentare questi ristoranti dei grandi “palaces” in particolare ora che il direttore Giuseppe Rossi ha aperto le porte alla nuona iniziativa:

All’ EDEN’S CLUB – Un ambiente esclusivo dell’Hotel Eden di Lugano

Da metà giugno a settembre uno spicchio di Cuba animerà le serate in riva al Ceresio. Si tratta del nuovo spazio “Eden’s Club”, la musica, i sapori ed il calore dei Caraibi ospitati sulla terrazza del Grand Hotel Eden a Paradiso, proprio di fronte alla nuova fontana del lago di Lugano.
«Grazie alle note ed al ritmo coinvolgenti del gruppo cubano “Noche Son”, composto da sei elementi, cinque dei quali splendide ragazze, per tutta l’estate una serie di iniziative ed attività legate al mondo latinoamericano porteranno il vento dei Caraibi in Canton Ticino» sottolinea Giuseppe Rossi, direttore del Grand Hotel Eden di Lugano. “L’idea mi è venuta quando seduto sulla terrazza dell’Eden, in una serata tranquilla, troppo tranquilla, ho pensato che si sarebbe potuto movimentarla senza creare disturbo alla clientela. Un progetto di rilancio di Paradiso è già in atto da parte degli amministratori e da parte del sindaco Ettore Vismara – continua Rossi – ed ho voluto dare a Lugano qualcosa di bello che avevo visto in giro per il mondo. In questo contesto ci saranno quattro elementi principali: l’ambiente (raffinato, elegante e informale), il personale (adeguato per ogni momento), la ristorazione con prodotti scelti dalla chef ma di tema caraibico e l’intrattenimento che sarà caldo e vivo”.
Infatti ogni giorno, dalle 18.30 alle 24.00, ci si potrà tuffare nel ritmo e nei sapori dell’Avana con drink, aperitivi, stuzzichini per trascorrere una serata diversa in compagnia anche dei colori e di alcuni dei prodotti di Cuba maggiormente famosi in tutto il mondo, ovvero i sigari. E per chi vuole ci sarà anche la possibilità di cenare gustando piatti caraibici.
«Serate divertenti, coinvolgenti e particolari aspettano tutti i luganesi e coloro che, dopo una giornata di lavoro, hanno intenzione di trascorrere un momento di autentico svago e relax» ricorda Giuseppe Rossi.
“Noche Son” vuole inoltre essere una proposta accattivante per rendere molto più attrattivo il lago di Lugano. Un’iniziativa di sicuro successo che permette di presentare una proposta particolare, sì informale, ma comunque di classe perché presentata dal Grand Hotel Eden di Lugano Paradiso e che si caratterizza sicuramente rispetto alla normale animazione estiva delle nostre latitudini.
E le serate si svolgeranno con qualsiasi tempo. Infatti, in caso di condizioni atmosferiche avverse, “Noche Son” si trasferirà all’interno del Grand Hotel Eden.
Musica dal vivo, cocktail particolari, musica e ritmi latinoamericani. A Lugano Paradiso, da metà giugno tuffatevi nel mondo dei Caraibi.

L’offerta della carta: PIATTI A PORTATA UNICA

PARADISE Fr. 25.–
Insalata a base di indivia belga, radicchio, pomodoro cherry, tacchino,
avocado, melone, pinoli tostati, trito di prezzemolo, olio di noci

ANTIGUA Fr. 28.–
Insalata a base di ananas, cuori di palma, crevettes, salsa rosa,
lattughino riccio, finocchietto

CREOLA Fr. 28.–
Composizione a base di riso pilaf, dadolata di pesce, caponatina di ortaggi,
profumata alle spezie, gocce di olio al basilico

CUBANA Fr. 30.–
Composizione a base di platano, tonno fresco scottato, insalatine,
porri croccanti, salsa agrodolce

PEDRO Fr. 28.–
Spaghetti con salsa a base di dadolata di manzo, curry, vino bianco,
salsa di pomodoro, fondo di manzo, trito di prezzemolo

AVANA Fr. 20.–
Composizione al piatto di frutta fresca ed esotica

Piatti preparati da Rossano Santinato, Chef di Cucina del Grand Hotel Eden

Una seconda giovinezza per l’Eden

Da Capri, dove dirigeva il Grand Hotel Quisisana, a Lugano per rilanciare il Grand Hotel Eden, Giuseppe Rossi punta sul turismo congressuale e d’affari.

“La reputazione raggiunta dal Grand Hotel Eden nella storia della famosa tradizione alberghiera di Lugano, mi rende orgoglioso di averne assunto la direzione, per quanto il compito affidatomi sia impegnativo. Sono stato chiamato a dare all’Eden una fisionomia ancora più aderente ai desideri e alla necessità di una clientela di riguardo come la nostra, attraverso rinnovamenti strutturali e di tecnologia, mantenendo allo stesso tempo inalterato l’ambiente di distinzione e di classe che ci ha sempre contraddistinto.”

Bastano poche parole a Giuseppe Rossi, nuovo direttore del Grand Hotel Eden, per descrivere la determinazione e l’entusiasmo che lo accompagneranno nel nuovo incarico, giunto a coronamento di una ricca esperienza professionale iniziata da giovane a Lugano e maturata in dieci anni nei migliori alberghi d’Europa: primo fra tutti il Grand Hotel de Paris come direttore commerciale per la Francia e il Sud Europa degli Intercontinental Hotels e poi direttore dell’ Hotel Quisisana a Capri.

“Ritornare a Lugano è per me una meta desiderata da tempo. Mia moglie è svizzera e i miei due figli sono nati in questa città ed in passato avevo già lavorato allo Splendide Royal, l’altro prestigioso albergo dei proprietari dell’Eden. Ma soprattutto sono lieto che la mia direzione all’Eden inizi in un periodo che segnerà il rilancio del turismo ticinese, come è stato programmato dalle autorità cantonali e che richiede un aspetto di ulteriore valorizzazione del settore alberghiero. A questa fase ci siamo preparati riposizionando l’albergo sul mercato turistico, puntando in particolare modo al turismo d’affari, senza tuttavia trascurare il cliente abituale, individuale che ci preferisce per i servizi che offriamo ed anche per la posizione invidiabile dell’Eden.”

Dirigere un albergo rinomato come l’Eden significa possedere delle qualità.
Quali sono?

“Sensibilità, flessibilità e disponibilità. Il direttore deve saper mediare fra il cliente e il personale, deve saper intuire le esigenze, anche le più disparate e imprevedibili, di chi soggiorna. Ogni cliente di un albergo di lusso, come il nostro, è diverso e bisogna saperlo accontentare. Tutto ciò richiede una presenza costante, continua, che comporta, com’è intuibile, non pochi sacrifici. Oltretutto l’Eden sta vivendo una seconda giovinezza. Con notevoli investimenti sono state messe a nuovo alcune strutture ed altre sono state create per fornire tutti i comfort oggi indispensabili. Oltre alla ristrutturazione di molte camere, abbiamo allestito un centro congressi per 300 persone – che ha comportato un investimento di 500 mila franchi solo per quanto riguarda l’attrezzatura tecnologica d’avanguardia – ed il centro benessere con sauna e piscina è in fase di ampliamento. Dopo una giornata impegnativa di lavoro, infatti, l’ospite ha bisogno di trovare l’ambiente per un completo relax. Siamo pronti ad accogliere nel migliore dei modi una clientela che proviene da ogni parte del mondo, tra cui il 60 per cento per affari, una clientela che troverà un servizio, una cortesia, una varietà di scelta gastronomica di alto livello, come più volte è stato riconosciuto.”
E poi bisognerebbe aggiungere lo stupendo scenario naturale che si può ammirare dall’Eden…” La zona dove si trova l’albergo, Lugano-Paradiso, è certamente incantevole. E’ sempre stata considerata la più esclusiva area della città, così tranquilla, ma vicina al centro città. Anche da questo punto di vista l’Eden è veramente unico.”

La missione di Giuseppe Rossi nei prossimi anni e far divenire l’albergo Eden un punto di riferimento per la comunità locale dove poter organizzare eventi e attività socioculturali.

Grand Hotel Eden
Riva Paradiso
CH – 6900 Lugano Paradiso
Tel. 091. 985.92.00
Fax 091. 985.92.50
e-mail: welcome@edenlugano.ch
Internet: www.edenlugano.ch

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Una ricetta di Rossano Santinato

SCALOPPA DI CERNIA STUFATA ALLE PICCOLE VERDURE
E CAPPERI DI PANTELLERIA

per 4 persone:

4 scaloppe di cernia da 140 gr. circa l’una
una “dadolata” di verdure composta da carote, zucchine, porro, sedano, poco peperone
gr. 150 di polpa di pomodoro fresco a dadini
gr. 30 di capperi di Pantelleria
1 spicchio d’aglio
gr. 80 di burro a fiocchetti
un fumetto di pesce q.b.
gr. 10 basilico a listarelle
gr. 5 di finocchietto selvatico secco
farina bianca q.b.
prezzemolo fresco
patate bollite di buona qualità

PROCEDIMENTO:

Infarinare il pesce e rosolarlo con olio e burro da una parte sola. Unire la dadolata, i capperi, la polpa di pomodoro fresco e lo spicchio d’aglio pestato. Tostare per 1 minuto, quindi girare le scaloppe di cernia, bagnare con il fumetto di pesce e unire il burro a fiocchetti; terminare la cottura in pochi altri minuti. Togliere le scaloppe, legare il fondo di cottura con un pizzico di farina profumando con il basilico ed il finocchietto, saltare il pesce con la salsa e servire con patate bollite mantecate con olio extra vergine e prezzemolo fresco.

Servizio a cura di Rocco Lettieri