Giancarlo Morelli e Pedro Miguel Schiaffino insieme a Milano

LA CUCINA DELL’AMAZZONIA a Milano da Morelli 

INCONTRA GLI CHAMPAGNE POMMERY

 

Un evento gourmand di particolare originalità avrà luogo al Ristorante Morelli di Milano per le cene di            giovedì 22 e venerdì 23 marzo

Nasce da un’idea dello chef Giancarlo Morelli che, con questi due appuntamenti, intende esprimere la sua attrazione e la curiosità nei confronti delle materie prime e della cucina del Sudamerica, in particolare del Perù.


 

In cucina, assieme a Morelli, Pedro Miguel Schiaffino, famoso chef peruviano anima dei

ristoranti Malabar e Amaz a Lima, con importanti esperienze in qualificatissini ristoranti

italiani, ma soprattutto attento scopritore di prodotti tipici della foresta e fruitore della

ricchezza ittica dei fiumi amazzonici. Da questo incontro, e da un’intesa volta ad offrire

esperienze incrociate fra il vecchio e il nuovo mondo, è stato creato un menu dove i prodotti

dell’Amazzonia vengono interpretati con magistrale bravura dai due chef e si sposano con le

più tipiche specialità stagionali italiane:

 

Tapioca e grissini di yuca con burro di “Suri”

Corvina, tarassaco e pepe timut

Asparagi con masato e tartufo di mare

Lumache italo-amazzoniche

Canapa, carciofi, parmigiano, tuorlo e fieno

Anatra con cioccolato e limone rugoso

Gelato di Cecina e miele alla birra

 

Alla Maison Pommery e ai suoi Champagne è affidato il compito di accompagnare questa

intrigante sequenza di piatti inediti: Pommery Brut Grand Cru Royal Millésimé 2004, in cui

si uniscono armoniosamente raffinatezza e struttura, con note di fiori e frutti esotici; 




Cuvée Louise Brut 2004, un capolavoro dove le note floreali sono ravvivate da tocchi di frutti gialli,

con lievi sensazioni di lievito che richiamano il biscotto; 




Pommery Brut Apanage Rosé, un bouquet di aromi che si schiude con piccoli frutti rossi uniti a note di mela verde. 



Per finire Infanta Isabel Porto 10 anni, con un intenso bouquet di profumi e note di noci, fichi e uvetta

che si fondono in delicati sapori di agrumi. Grande struttura, delicatezza e complessità con

delizioso rocco di freschezza.

 Gli abbinamenti, o meglio l’eccezionale esperienza!, dimostrano l’eccellenza degli Champagne

Pommery in grado di sostenere e di esaltare inusuali ricette, frutto della creatività dei migliori

chef internazionali la cui ricerca e professionalità permettono di entrare in contatto con le

tradizioni più lontane. Immancabili gli Champagne Pommery sulle più raffinate tavole del mondo!

 

Ristorante Morelli – Via Fioravanti, 4, Milano – Tel: 02 8001 0918


*****

 


A proposito della MAISON VRANKEN-POMMERY A REIMS

 

Dal 1836, la Maison Pommery è un universo prestigioso fatto di raffinatezza,

eleganza e tradizione, ma anche di quel singolare tocco che ha fatto del suo

Champagne un’opera d’arte, o più propriamente, un’opera dell’Arte di Vivere.

Tutti gli assemblaggi della Maison sono pensati per dare allo Champagne

leggerezza e raggiungere la perfetta armonia tra sapori ed emozioni.

 

Il Domaine Pommery si estende oggi su 50 ettari tra edifici e giardini che

affascinano i visitatori, in particolare per l’architettura neo-gotica elisabettiana

che contraddistingue gli edifici. Per volontà di Madame Pommery, il centro

produttivo del Domaine è diventato un luogo splendido, visitato ogni anno da

migliaia di persone. L’architettura, i vitigni coltivati a giardino e lo splendido

paesaggio che li circonda: tutto nel Domaine prende vita dalla vivace bellezza che

affonda le radici nella terra della Champagne.

 

La visita prosegue sottoterra, lungo i 18 chilometri di imponenti cantine ricavate

da 120 antiche cave di gesso di origine gallo-romana: un ambizioso progetto

realizzato in dieci anni di lavori dal 1868 al 1878.

 

La visita a questa “cattedrale sotterranea” è superba: vi si accede da una sontuosa

scalinata di 116 gradini che porta a 30 metri sotto terra, aprendo ad uno degli

spettacoli più imponenti delle Maison di Champagne.

 

Nel 1874, grazie alla visione ed intuizione di Madame Louise Pommery, il mondo

intero conobbe il primo Brut Millesimato della storia dello Champagne: un gusto

ed un dosaggio che hanno cambiato lo stile e l’approccio del vino più celebre al

mondo. Se oggi si beve Champagne Brut, lo si deve alla Maison Pommery.

 

Dal 2002 la Maison Pommery è divenuta di proprietà del Gruppo Vranken-

Pommery Monopole, secondo produttore mondiale di Champagne. Il portafoglio

dei marchi comprende Vranken, Diamant, Demoiselle, Charles Lafitte ed

Monopole Heidsieck & CO. Inoltre il Gruppo vanta proprietà nel sud della

Francia nelle aree di Provenza e Camargue dove è leader nella produzione di vini

Rosé con i marchi Chateau La Gordonne e Domaine de Jarras, ed anche in

Portogallo, nella zona del Douro Superiore, con i marchi Rozès, Terras do Grifo e

Sao Pedro Das Aguias.

 

Per l’estensione dei vigneti di proprietà nelle aree sopra citate, viene definito il

più grande “Vigneto d’Europa”. In Italia, tutti i marchi del Gruppo sono distribuiti

dalla Filiale Italiana di Vranken-Pommery Monopole prossima al traguardo dei

10 anni di attività, guidata dal CEO Mimma Posca.

 

 

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