VILLA D’AMELIA CELEBRA LA NOCCIOLA TONDA

Festa a tutta “NOCCIOLA TONDA GENTILE TRILOBATA delle LANGHE”

 

Il 26 Novembre scorso a BENEVELLO Relais Villa d’Amelia lo Chef Damiano Nigro ha riunito 23 GRANDI CHEF provenienti da tutta Italia e tutta Europa, per l’Ottava Festa della Nocciola.  Successo di pubblico (preventivato), circa 500 ospiti e una importante notizia data in anteprima da Mauro Carbone dell’Azienda Turistica Locale di Alba, Bra, Langhe Roero e Monferrato: a Benevello sorgerà il Museo della Nocciola. Il tutto sotto la regia dello Chef Damiano Nigro, dell’omonimo ristorante 1* Michelin.

Ognuno degli Chef invitati ha presentato un piatto che doveva avere soltanto un requisito: creare un trait d’union tra la tradizione locale di ognuno e la “Nocciola Piemonte IGP”, regina dell’Alta Langa. Ogni piatto doveva avere come elemento principale la nocciola, in piatti che potevano andare dal salato al dolce, dalla crema al gelato. Ci sono stati quindi, e non potrebbero mancare, i pasticcieri, ma il frutto principe dell’Alta Langa è stata declinato in tutte le possibilità, dall’antipasto ai secondi, passando anche per piatti di pesce e… pizza.

Il fine è smarcare la nocciola che qui, in questo territorio viene considerata principe dei dolci. Gli Ospiti, la maggior parte pagante, tutti selezionati su invito, hanno potuto assistere gli Chef al lavoro e soprattutto apprezzare la bontà e la versatilità della “Nocciola Piemonte IGP” in una location unica e con in abbinamento il giusto vino piemontese scelto dallo chef che avendo realizzato il piatto ne conosceva il giusto sposalizio.

Tra i grandi vini presentati gli ospiti hanno potuto degustare la Nascetta, vino che ha avuto anche un grande eco e riconoscimento a Collisioni Barolo 2018. Un vino che ha avuto la DOC nel 2010 e che rientra nel Programma Europeo di Sviluppo Rurale di valorizzazione delle eccellenze del territorio. Presenti circa 15 diversi vini di aziende che hanno sposato la causa della salvezza di questo vino che stava per scomparire. La Nascetta è l’unico vitigno a bacca bianca autoctono delle Langhe. Attualmente ci sono DOC: Langhe DOC Nascetta, e per la sottozona, Langhe DOC Nascetta di Novello. La Nascetta è vino aromatico al naso, e minerale al palato, unisce le caratteristiche aromatiche del Sauvignon, ricorda il Moscato e volge alle note erbacee del Riesling. Ha un potenziale di invecchiamento tra i 5 e 10 anni. L’Associazione Indegenous Langa ne conta attualmente 18 produttori.

Altro vino presente fuori Piemonte il Carignano del Sulcis “Il Bio”, della Cooperativa Agricola Biomar di Tessa Gelisio, che era presente all’evento.

Questi gli chef e i pasticcieri che hanno accolto l’invito di Damiano Nigro partecipando alla VIII° edizione de La “Nocciola Piemonte IGP in Tavola”, con il loro piatto realizzato e il vino in abbinamento:

* Chef Damiano Nigro – VILLA D’AMELIA (Benevello) – Cuneo

“Wafer, nocciola e vicciola”

Abbinamento vino: Carignano del Sulcis Biomar “Il Bio” 2016

*** Chef Dorian Massé – Restaurant Anne-Sophie Pic (Francia)

“Marrone, birra e cazzetta”

Abbinamento vino: Moscato d’Asti “Biancospino” La Spinetta 2018

** Chef Alfio Ghezzi – Locanda Margon (Ravina) – Trento

“Trota alla maniera del Principato Vescovile di Trento”

Abbinamento vino: Roero Arneis Malvirà 2017

** Chef Pino Cuttaia – Ristorante La Madia (Licata) – Agrigento

“Sembra un foie gras”

Abbinamento vino: Gavi dei Gavi “Etichetta Nera” La Scolca 2016

* Chef Christian Milone – Trattoria Zappatori (Pinerolo) – Torino

“Ceci e nocciola”

Abbinamento vino: Riesling “Herzu” Germano Ettore 2016

* Chef Umberto De Martino – Florian Maison (San Paolo d’Argon) – Bergamo

“Nocciolando”

Abbinamento vino: Passito di Moscato “Redento” di Dogliotti  2015

Chef Stefano Mazzone – Ristorante Rendez-Vous presso Hotel Quisisana (Capri) – Napoli

“Broccoli, acciughe e nocciole”

Abbinamento vino: Barbera “Costa Bruna” Poderi Colla 2016

Chef Paco Zanobini – Locanda Mariella (Calestano) – Parma

“NoccioLatte e biscotti”

Abbinamento vino: Passito di Moscato “La bella estate” Vite Colte 2016

Chef Piercarlo Zanotti – Ristorante San Francesco dei Cappuccini Resort (Cologne) – Brescia

“Crema di zucca delicata, croccante di semi di zucca e nocciole salato e macaron al fegato grasso d’anatra”

Abbinamento vino: Vionier “Il Cinerino” di Abbona 2017

Chef Göran Amnegård – Blaxsta Vingård (Svezia)

“Caramelized cream from moose milk with cloudberries, hazelnuts and natural cave aged cheese of the arctic circle”

Abbinamento vino: Passito di Moscato “San Giovanni” Tenuta OlimBauda 2006

Chef Michelangelo Citino – Michelangelo Restaurant & More (Aeroporto di Linate) – Milano

“Terrina di pollo e fegato, burro alla nocciola e bollicine al tartufo”

Abbinamento vino: Barbera d’Alba di Marco Marco Bottura 2015

Chef Gabriele Boffa – Locanda Sant’Uffizio (Penango) – Asti

“Riso, raschera e nocciole”

Abbinamento vino: Nascetta “Bora” Rivetto 2016

Chef Andrea Ferrucci – Ristorante Marcelin (Montà d’Alba) – Cuneo

“Salmone vellutato nocciola”

Abbinamento vino: Spumante Brut Contratto Millesimato 2012

Chef Alessandro Caliolo – Ristorante Pizzeria Il Vulcano (San Vito dei Normanni) – Brindisi

“Acqua sale alla nocciola”

Abbinamento vino: Spumante Francone “Valsellera Rosé”

Chef Luigi Bonadonna – Chalet Fontana (Firenze)

“Cioccolato delle Langhe, sale affumicato in casa e olio alle nocciole”

Abbinamento vino: Barolo Chinato di Damilano

 

 

Chef Michele Beber – Istituto Alberghiero di Trento – Trento

“Canederlotto di spinaci e porcini con cuore morbido al Casolet e salsa leggera alle nocciole”

Abbinamento vino: Nebbiolo “Gavarini” Elio Grasso 2017

Chef Fabrizio Rebollini – Ristorante Belvedere (Cantalupo Ligure) – Alessandria

“Focaccina alla nocciola con carrè di maiale nero affumicato al faggio e dressing di mele Carle, senape e nocciole”

Abbinamento vino: Pinot Nero “Gus” di Sergio Foglino 2013

Chef Domenico Candela – Ristorante George’s presso Grand Hotel Parker’s (Napoli)

“Raviolo farcito con Genovese di Coniglio Ischitano, crema di cipolla bruciata, gel di menta e acidità di yogurt alla Nocciola”

Abbinamento vino: Barbera d’Asti “Bansella” di Prunotto 2016

 

Chef Igor Stepanovski – Skopje – Macedonia

“Crema di fagioli bianchi e nocciole”  e  “Trota affumicata, tortino con crema di formaggio di pecora e croccante di nocciole”

Abbinamento vino: Nebbiolo “Valmaggiore” di Abrigo Orlando 2014

Chef  Ivan Centeleghe – Pasticceria Centeleghe (Farra d’Alpago) – Belluno

“Contrasti”

Abbinamento vino: Moscato d’Asti “Le Nivole” di Michele Chiarlo 2017

 

Chef Paolo Ghidini – Pizzeria Al Fienile (Palazzolo sull’Oglio) – Brescia

“La nocciola nel pallone”

Abbinamento vino: Timorasso “Dertona Montino” de La Colombera 2016

 

Chef Vetulio Bondi – I gelati del Bondi (Firenze)

“Gelato” di Nocciola Tonda Gentile delle Langhe

Abbinamento vino: Moscato d’Asti “Ca du Sindic” di Sergio Grimaldi 2017

PRODOTTI

> Valrhona – Francia

“Finger Food”

Abbinamento vini:

> Moscato d’Asti “Sorì” Poderi Gianni Gagliardo  2017

> Barolo Poderi Gianni Gagliardo 2014

> Nizza Tenuta Garetto “Fava” di Gianni Gagliardo 2015

 

> Daniele Bera Tartufi – Isola d’Asti – Asti

Abbinamento vino: Pelaverga “Basadone” Castello di Verduno 2017

 

> La Tradizione – Vico Equense – Napoli

Abbinamento vino: Barolo Classico Pio Cesare 2014

 

> Up Stream Salmons di Paolo Cerati – Collecchio – Parma

Abbinamento vino: Spumante Extrabrut Deltetto 2012

 

> Ella Freschi di Bufala – Via Gramsci – Napoli

Abbinamento vino: Barbaresco “Sorì Paitin Vecchie Vigne” di Paitin  2011

> Erba Volant (liquori e vermouth)

 

> Marolo Grappe Distilleria Santa – Alba – Cuneo

 

La festa è stata preceduta da una tavola rotonda moderata da Andrea Radic, coordinatore del sito guideespresso.it Il tema della discussione è stato: «La “Nocciola Piemonte IGP” è un ingrediente per piatti anche salati?» Questi i relatori alternatosi ai micorfoni: Damiano Nigro, Chef del ristorante omonimo presso Relais Villa d’Amelia; Sergio Lasagna, Presidente del Consorzio Nocciola Piemonte I.G.P.; Andrea Ferrero, Direttore del Consorzio di Tutela Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Dogliani: Gigi Padovani, giornalista-scrittore e, infine, Gianni Gagliardo, produttore di vini in La Morra (CN) e Nizza Monferrato (AL)

 

Durante la discussione sono intervenuti per un saluto anche Liliana Allena, presidente dell’Ente Fiera del Tartufo Bianco d’Alba; Silvio Barbero, tra i fondatori di Slow Food e Vice presidente dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo; Luciano Tona, Senior Coach e Promotion Manager dell’Accademia Bocuse d’Or Italia; Mauro Carbone, Direttore dell’Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero.

In un momento molto divertente, la Confraternita della Nocciola Tonda Gentile di Langa di Cortemilia ha consegnato a tutti gli Chef presenti un attestato di benemerenza per l’utilizzo della “Nocciola Piemonte IGP” su piatti salati e dolci; ha inoltre intronizzato il Direttore di Relais Villa d’Amelia, Mauro Tezzo, socio onorario.

Liliana Allena, dell’Ente Fiera del Tartufo Bianco d’Alba, e Flavio Borgna, presidente dell’Ente Fiera della Nocciola e Prodotti Tipici dell’Alta Langa, hanno consegnato allo Chef e a Villa d’Amelia un riconoscimento per l’impegno nella valorizzazione della “Nocciola Piemonte IGP” e per la collaborazione agli eventi della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba che si è appena conclusa.

Il ricavato della serata è stato donato in beneficenza alla Cooperativa Sociale Progetto Emmaus per l’attività 8mani: un gruppo di persone disabili collabora con tre cantine vinicole della zona alla produzione di un vino Roero Arneis da destinare al pubblico. Una iniziativa che vuole dar voce alla ricchezza della diversità nelle sue varie espressioni.

 

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L’evento si è svolto nell’Hotel di charme e nei suoi ristoranti, magistralmente gestiti dallo Chef Damiano Nigro, 1* Michelin. Quest’anno Nigro ha radicalmente modificato la sua proposta a Villa d’Amelia, aprendo due ristoranti sotto la sua guida e indipendenti l’uno dall’altro: il Damiano Nigro, che ha ulteriormente alzato il tiro e offre menu studiati appositamente dallo Chef in una sala con pochi tavoli e un contesto intimo; e il DaMa’, che in un ambiente elegante e informale propone i piatti tradizionali della cucina piemontese e non solo. Anche questo ha spinto un numero crescente di chef a confermare la loro presenza alla Festa della Nocciola. «La Festa della Nocciola è ormai un appuntamento fisso di fine novembre – ha sottolineato Damiano Nigro, Chef che da ormai 8 anni organizza l’evento – È diventata una tradizione. Ciò che ci rende più orgogliosi è che ogni anno si aggiungono nuovi nomi e nuove esperienze, siamo ormai a tutti gli effetti un evento internazionale».

Dettagli hotel: Questo hotel de charme, raffinato, immerso in un parco di 7 ettari è ospitato in una tenuta risalente al XVIII secolo, dista 13 km dal Duomo di Alba e 14 km dal Castello di Grinzane Cavour. Le camere eleganti, con arredi sofisticati e moderni, sono dotate di TV a schermo piatto e WiFi gratuito. Le camere di categoria superiore e le suites offrono in più terrazza privata, vasca idromassaggio, letto a baldacchino e vista sulle Alpi. La colazione continentale a buffet è inclusa nel prezzo. La struttura ha due sale per eventi e riunioni, spa con sauna, vasca idromassaggio, bagno turco e palestra, piscina scoperta riscaldata e giardini. Ristorante da * Michelin.

Parcheggio interno gratuito

 

NOCCIOLA TONDA GENTILE DEL PIEMONTE IGP

Originario dalla Turchia, il nocciolo ha trovato giusta acclimatazione in Campania e in Piemonte. Con la denominazione Nocciola del Piemonte si designa il frutto della cultivar Tonda Gentile delle Langhe. La produzione più ampia riguarda la provincia di Cuneo. La raccolta viene eseguita quando la nocciola è matura, cioè quando il frutto si stacca dalle brattee. Quest’operazione favorisce una migliore resa alla sgusciatura e una maggiore pelabilità. Una volta raccolte le nocciole vengono sottoposte ad un processo di essiccamento al sole o in essiccatoi con movimento continuo di aria calda, dove viene ridotta l’umidità per impedire l’irrancidimento dovuto alla presenza elevata di grassi. Raccolte in silos o sacchi di juta, vengono poi tostate per l’utilizzo casalingo e industriale. La nocciola ha aromi e sapori finissimi e presenta un elevato valore energetico e nutritivo. Utilizzata specialmente nell’industria dolciaria, (Nutella, Gianduiotti, Baci Perugina, Brutti e Buoni, ecc) trova largo impiego anche nelle torte casalinghe e nel pane. E’ prodotto IGP dal 12/6/96. Il Consorzio ha sede a Bossolasco, tel. 0173 793213

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Relais Villa d’Amelia

Frazione Manera, 1

12050 Benevello (CN)

Tel: +39 0173. 529225

Mauro Tezzo – General Manager

mauro.tezzo@villadamelia.com

Cell: +39. 338 72 62 314

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a cura di rocco lettieri