Concours Mondial du Sauvignon in Friuli

10ª edizione del Concours Mondial du Sauvignon

Con oltre 1.000 vini iscritti provenienti da 26 paesi e 73 giudici internazionali,

è iniziata oggi a Udine,

nel cuore della regione vinicola del Friuli-Venezia Giulia (FVG),

Dal suo inizio, nel 2010, il numero di iscrizioni al concorso è quasi raddoppiato, raggiungendo 1.010 vini nel 2019. “Grazie alla sua crescente popolarità, negli ultimi dieci anni il Concours Mondial du Sauvignon è diventato uno degli eventi più influenti al mondo, dedicato esclusivamente al Sauvignon”, ha dichiarato Thomas Costenoble, direttore del concorso. “È più che una semplice competizione tra produttori e denominazioni. È un punto d’incontro per gli specialisti del settore che mira a promuovere questo vitigno fornendo preziose informazioni sulle tendenze che influenzano sia la produzione che il consumo di Sauvignon in tutto il mondo.” Per la seconda volta, dopo l’edizione del 2015, la regione del FVG è stata scelta per ospitare il Concours Mondial du Sauvignon. “Questo è un importante segno di riconoscimento internazionale per la nostra regione vinicola”, afferma Stefano Zannier, assessore regionale alle risorse agroalimentari, forestali e ittiche. “Una vetrina di tal livello focalizzerà ancor di più l’attenzione sulla qualità dei nostri vini e sulla capacità dei nostri produttori”.

“L’edizione 2015 è stata un vero successo, sia in termini di partecipazione, sia per quanto riguarda la promozione del territorio e delle sue eccellenze enogastronomiche”, ha dichiarato Gianni Mighetti, direttore generale dell’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale.  Ha aggiunto: “Guardando i numeri di quest’anno, sono sicuro che il Concours Mondial du Sauvignon 2019 sarà di buon auspicio!”

 

I vitigni a bacca bianca coprono oltre l’80% della superficie coltivata in Friuli e il Sauvignon Blanc è la quinta varietà maggiormente coltivata. Il 35% del Sauvignon italiano è prodotto nella regione. Non sorprende, quindi, che quasi il 70% di tutti i vini italiani iscritti al concorso quest’anno provengano dal FVG.

Un programma fitto di impegni attende i nostri degustatori. L’evento, che durerà tre giorni, è iniziato il 7 marzo con una cena-conferenza sulla filiera del vino, accompagnata da una degustazione di vini e pietanze locali. Gli organizzatori hanno scelto di organizzare le degustazioni in uno dei luoghi più famosi della città: la Loggia del Lionello, uno degli edifici più antichi e importanti di Udine e un magnifico esempio di architettura in stile gotico veneziano.

“Come Sindaco di Udine non posso che essere onorato di poter ospitare nella nostra città e nelle sale di Palazzo D’Aronco, sede del Comune, la decima edizione del Concorso Mondiale del Sauvignon”, ha dichiarato Prof. Pietro Fontanini. “Un evento tra i più importanti al mondo in ambito enologico, che premia con la sua scelta non solo la nostra città ma tutto il Friuli, di cui Udine è la storica Capitale”.  

 

L’8 e il 9 marzo i giudici avranno l’occasione di scoprire la storia, la cultura, i sapori e gli aromi del Friuli Venezia Giulia durante alcune visite guidate pensate ad hoc. “Oltre alle variegate e molteplici attività che questo importante progetto contiene – ha spiegato Renato Pontoni della Pregi –, nella stesura del programma giornaliero dei trasferimenti con base a Udine, abbiamo tenuto in considerazione soprattutto la valorizzazione del nostro territorio, con i suoi importanti luoghi permeati di storia e cultura, oltre che di eccellenze enogastronomiche. Per questo, da sempre abituati a gestire grandi eventi di richiamo internazionale – ha proseguito – abbiamo scelto, cercando il giusto equilibrio tra le tante peculiarità che questa straordinaria terra offre, location di valore assoluto per far assaporare agli ospiti del concorso luoghi unici nel loro genere e che lasceranno loro un ottimo ricordo in un’ottica anche di promozione turistica della regione”.

 

La giuria internazionale del Concours Mondial du Sauvignon è composta da enologi, sommelier, giornalisti del vino, importatori e influencer di tutti i settori dell’industria vinicola. Provenienti da sei continenti, essi incarnano l’eccezionale diversità della competizione.

 

Oltre alle medaglie Gold, Grand Gold e Argento, ai vini con i punteggi più alti verranno assegnati i trofei “Rivelazione”, per premiare l’eccellenza del Sauvignon Blanc nelle diverse categorie.

I risultati saranno annunciati durante una cerimonia che si terrà il 17 marzo alle 16:00, al ProWein, Hall 13. Per festeggiare questo momento, verrà offerta una degustazione dei vini “rivelazione”.

Per partecipare alla cerimonia di premiazione a ProWein, si prega di registrarsi via e-mail al seguente indirizzo: valentina.phillips@vinopres.com

Il Concours Mondial du Sauvignon

Il concorso è stato lanciato nel 2010 su iniziativa dell’ODG Bordeaux e Bordeaux Supérieur per promuovere la sua offerta di vini bianchi e valorizzare uno dei vitigni a bacca bianca più popolari al mondo. Da allora, l’evento è diventato una sfida internazionale. Il numero di paesi produttori aumenta ad ogni edizione così come aumentano le regioni straniere che hanno ospitato l’evento come Rueda in Spagna,  Styria in Austria e quest’anno, per la seconda volta, il Friuli. La gestione tecnica delle degustazioni è assicurata dagli organizzatori del Concours Mondial de Bruxelles, che vantano oltre 20 anni di esperienza nell’organizzazione di importanti competizioni internazionali dedicate ai vini. La competizione è aperta, senza discriminazioni, a tutti i vini prodotti principalmente (almeno il 51%) con vitigni Sauvignon e/o Sauvignon Gris, indipendentemente dal produttore, dall’origine o dalla categoria. Dal 2017 è stata aggiunta una nuova categoria per gli spumanti a base di Sauvignon. Durante le degustazioni, i vini saranno suddivisi in serie omogenee tenendo conto della categoria, dell’origine, della proporzione di Sauvignon e del prezzo di vendita di ciascun campione.

Concours Mondial du Sauvignon
Rue de Mérode 60
1060 Brussels – Belgium
sauvignon@vinopres.com 
+32 2 533 27 67
www.cmsauvignon.com

 

A cura di Rocco Lettieri

Foto di: Barbajones