Ristorante “Badalucci Taste of Art” a Lugano

Ristorante “Badalucci Taste of Art”

A Lugano un nuovo ristorante nel posto che fu dello storico Al Portone

A distanza di alcuni mesi dall’apertura, lo scorso 27 Maggio, ha aperto i battenti anche per la stampa nazionale e internazionale il “Ristorante Badalucci Taste of Art” con ai fornelli lo chef Marco Badalucci e come “brand manager” il socio Matteo Galbani, grande gourmet, e responsabile del salone di parrucchiere di Aldo Coppola, in Via Nassa, in Lugano centro, nelle sua vita quotidiana. Il ristorante rimesso tutto a nuovo ha mantenuto gli stessi spazi, con tavoli ben distanziati nelle due sale, per circa 50 persone. Molto luminoso, con pareti bianche e quadri “animati” la cui brand identity è stata realizzata dall’agenzia di comunicazione Aimaproject SA di Stabio.

Il nome del ristorante prende spunto dal suo chef, Marco Badalucci, quarantaduenne con una vasta e importante esperienza maturata in 30 anni di attività in cucine prestigiose quali Le Calandre a Padova ***, all’ex Gambero Rosso di San Vincenzo di Livorno **, executive chef dei tre ristoranti dell’Hotel Cristallo a Cortina d’Ampezzo, e anche chef all’Amarcord a Cap Cana nella Repubblica Dominicana, dove è stato insignito con la medaglia d’Oro come uno dei migliori chef italiani all’estero. Un  cammino professionale di riguardo il suo, che ora con la grande passione che lo contraddistingue, vuole offrire ai vecchi e nuovi ospiti nel nuovo locale “Ristorante Badalucci Taste of Art”.

 

Un ristorante che propone piatti che debbono emozionare, lasciare un segno tangibile di quello che si è degustato. Su questa idea Marco lavora per cercare nuovi accostamenti di pietanze, che fanno rivivere in chiave moderna, le radici di una tradizione che spesso suscita ricordi di gusti e sapori del passato, ora arricchite da un’intima fusione tra colori e tecniche di cottura. La prima idea è che il locale è destinato ad essere punto focale di “pesci”, freschissimi, i migliori che si possono trovare sulla piazza luganese e già scorrendo la carta delle vivande si percepisce lo stile di una cucina che esalta i più interessanti valori mediterranei: “Gamberi rossi impanati a crudo con salsa al curry e sorbetto di mandorle”; “Raviolo ripieno di cipolla di Tropea caramellato all’anice con salsa al gorgonzola e finocchi canditi”; “Dentice scottato con trippette di baccalà e broccoletti ”; ma non mancano alcuni piatti di carne come il: “Gioco del piccione con le sue frattaglie e i suoi fegatini allo zenzero” e/o il: “Maialino da latte cotto a bassa temperatura con scarole saltate e purè di salsa alla senape” ed anche: “Pancetta di vitello in agrodolce con cime di rapa, patate e sorbetto al peperone”.

Il menu servito alla stampa

Chiara Verga

Il menu offre quattro capitoli:

L’Essenza (5 piatti, da 20 a 48 Frs.) – I crudi sali e aromi. In essa si raggruppano gli ali­menti lavorati con spezie e aromi. Una combi­nazione in grado di dare vita a un’armonia per il palato, dove tutti i principi si intersecano, cre­ando emozioni.

Primordi e l’Evoluzione (6 piatti, da 24 a 35 Frs) – Un intreccio tra i principi della cucina e l’evo­luzione della tecnica: ciò che diventa era. Un insieme tra ricordi in chiave moderna, in cui l’a­nimo antico emozionale traspare sempre e in cui si riscoprono le radici primordiali dei ricordi.  Eppure nulla è scontato e ogni attimo termina con un punto interrogativo. Guardare avanti è il futuro, ma il nostro bagaglio culturale resta, quale fondamenta e forza inestinguibile.

La Pienezza e L’Eleganza (8 piatti, da 36 a 55 Frs.) – La massima espressione della ricerca, nonché ri­cetta ricca di esperienza ed eleganza. Elementi intersecati per ottenere armonia di colori e gioia.

Le Coccole (formaggi e dessert) (5 piatti, da 15 a 20 Frs.) – La rassicurazione. In essa si raccolgono tutte le cose buone in cui ci rifugiamo e ci coccoliamo. Non semplici peccati di gola, ma la ricerca tra formaggi di qualità, dessert e sorprese.

Segnalo un solo piatto per ognuno delle quattro offerte: Millefoglie di spigola al foie gras e carciofi con insalatina e gelè di aceto balsamico; Risotto alle ostriche con salsa di lattuga e coulis di pomodoro; Piovra del mediterraneo alla piastra su crema di melanzane alla cenere con salsa di soia caramellata e pepe della Valle Maggia; Crema di liquirizia con sorbetto di mandorle e lamponi e meringhette.

Marco Badalucci è uno chef a tutto tondo, pertanto anche panificatore e pasticciere. Va da sé che i prodotti delle preparazioni sono di prima scelta e quindi pani, focacce e grissini davvero gustosi e croccanti e cura anche per i vegetariani e vegani, che trovano piatti comunque a loro adeguati.

Marco ha così dichiarato: “La mia cucina è da sempre frutto di passione, sensibilità ed esperienza, ma ciò che condividerò con voi sarà quell’ingrediente invisibile che la rende unica, cioè l’idea”.

La carta dei vini, dove trovano posto alcune pregiate etichette ticinesi, vanta una scelta ponderata e di tutto rispetto in cui scegliere il miglior abbinamento cibo-vino. Menu degustazione da 4 a 8 portate con prezzo a richiesta per intero tavolo – mediamente da Frs. da 100 a 140.

 

In sala la brava e simpatica Chiara Verga, già conosciuta in Ticino per aver avuto un bar per 20 anni a Stabio, per aver lavorato al Ristorante Orologio con Savino Angioletti e per aver anche lavorato all’Hotel Steffany di St. Moritz.

La Imago Art Gallery si occupa dell’allestimento del locale con opere d’arte moderna e contemporanea.

 

Ristorante Badalucci Taste of Art

Viale Cassarate, 36900 Lugano

Tel: +41 (0) 91 225 16 49

info@badalucci.comwww.badalucci.com

Servizio a cura di Rocco Lettieri