Terre d’Aenòr in Franciacorta
Terre D’Aenòr: autenticità, sostenibilità e qualità
Novità in Franciacorta
Non conoscevo questa azienda sino a che non ho ricevuto due vini di Franciacorta: una di Franciacorta DOCG Extra Brut Millesimato 2020 sboccatura 01/2024 e un’altra di Franciacorta DOCG Demi Sec 2020 sboccatura 08/2024. La qualcosa mi ha costretto a cercare con la tecnologia moderna (non l’IA) informazioni utili a capire chi mi avesse gentilmente inviati questi campioni. E la curiosità subito dopo le prime pagine mi ha obbligato ad addentrarmi nelle nozioni che seguono: “D’AENÒR” rappresenta un progetto vitivinicolo che unisce tradizione, innovazione e rispetto per la natura. È il nome dietro a una filosofia che considera il vino come espressione viva del territorio, della terra e delle persone che lo coltivano. Non è solo un marchio, ma una dichiarazione di intenti.
Aenòr è la radice germanica del nome Eleonora ma soprattutto Eleonora è l’origine della visione di Terre d’Aenòr. Portavoce di Terre d’Aenòr, Eleonora incarna l’aspetto più emozionale del progetto: la cantina come luogo di esperienze, il vino come conversazione ed evento sociale e social, la bottiglia come simbolo della relazione tra persone.
È in Eleonora la sfida più grande di Terre d’Aenòr, un’azienda che dal primo giorno ha voluto guardare al futuro con occhi nuovi. A soli 25 anni Eleonora racconta una storia personale e un percorso professionale atipici rispetto ai canoni vinicoli classici, un elemento che lei stessa rivendica con orgoglio – e un sorriso sulle labbra. Una storia che porta una ventata di freschezza e che rappresenta la prossima generazione e un capitolo tutto nuovo in Franciacorta.
Eleonora Bianchi è nata nel 1995. Fin da piccola coltiva, grazie alla madre Rosella, un profondo rispetto per la natura e una grande passione per gli sport all’aria aperta ed eredita dal padre Amedeo lo spirito d’iniziativa e imprenditoriale. Si iscrive al liceo classico e successivamente alla facoltà di Giurisprudenza dove consegue la laurea magistrale a pieni voti.
È in questi anni che scopre il vino (o che il vino scopre lei!) e che decide di impegnarsi in prima persona sin dai primi passi nel progetto e nello sviluppo di Terre d’Aenòr. Una cantina che, non a caso, reca il suo nome. Appassionata e volitiva, Eleonora è il simbolo della motivazione e della spinta in avanti di Terre d’Aenòr. In lei è racchiuso il domani del nostro progetto, dicono i due genitori.
Produzione biologica certificata: Tutti i vini sono certificati biologici, coltivati senza sostanze chimiche o sintetiche. Questo non è solo un requisito tecnico, ma un vero e proprio impegno etico.
Rispetto per la terra e il territorio: La viticoltura biologica è vista come un modo per preservare la biodiversità, i microrganismi del suolo e l’equilibrio naturale dell’ambiente franciacortino.
Processi artigianali e sostenibili: Potatura eseguita da personale formato. Vendemmia manuale in cassette piccole per preservare l’integrità dell’uva. Uso di pratiche agronomiche a impatto zero, come l’inerbimento controllato e l’uso di elicitori naturali per stimolare le difese della vite. Gli elicitori sono sostanze naturali in grado di stimolare la vite alla biosintesi di molecole che innescano i meccanismi di difesa naturali della pianta, come se fosse una vaccinazione. Tutti i vini Terre d’Aenòr hanno la certificazione biologica. Per noi è un attestato importante che riconosce il rispetto scrupoloso delle regole e delle pratiche agronomiche sancite dal regolamento europeo che costituisce il disciplinare del biologico.
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Come nasce un progetto che si tramanda in famiglia
All’inizio Terre d’Aenòr era un sentire. Invisibile agli occhi, eppure molto nitido, era radicato nel cuore di Rosella e Amedeo Bianchi molto tempo prima che le loro strade si incontrassero. Nati negli anni ‘60, entrambi sviluppano in giovane età una grande passione per la natura: Rosella s’innamora della campagna e dei frutti della terra durante le vacanze nel piccolo podere di famiglia in Recanati. Amedeo si ricorda delle lunghe passeggiate e delle visite all’azienda agricola del nonno a Monticelli, tra le splendide colline moreniche della Franciacorta lungo il Lago d’Iseo. Quando si dice il destino. Il frutto di Rosella e Amedeo si chiama Eleonora ed è per lei che nasce il progetto e la cantina di Terre d’Aenòr: un lascito dai genitori ai figli affinché il vino, elemento da sempre di famiglia, continui a essere tale. Terre d’Aenòr rappresenta un sogno inseguito strenuamente.
Da sempre alle redini dell’azienda meccanica famigliare, Amedeo si mette ora nuovamente in gioco. Fa fruttare la passione per le vigne, le acquisizioni di 50 ettari di terre e gli anni di vendita delle proprie uve ad aziende primarie della Franciacorta. Con Terre d’Aenòr vuole creare una realtà vinicola che si innesta nella tradizione più autentica del territorio franciacortino facendola evolvere. A questo progetto ambizioso aderiscono con entusiasmo la figlia Eleonora e la moglie Rosella. È di quest’ultima l’intuizione del nome del progetto, con quel Aenòr che rivela uno spirito umanista mai sopito. Sua anche la volontà di connotare l’azienda con uno spiccato elemento umano: la persona al centro dell’esperienza e dell’incontro con il vino.
Franciacorta DOCG Extra Brut 2020 – Un Extra Brut che unisce l’eleganza dello Chardonnay e la corposità e struttura del Pinot Nero. L’Extra Brut Terre d’Aenòr nasce dall’assemblaggio di basi Franciacorta vinificate in terreni con lunga esposizione alla luce solare. Caratterizzato da un’esigua correzione zuccherina al momento della sboccatura, esprime caratteristiche sensoriali legate esclusivamente alla qualità delle uve. In degustazione si presenta con un colore giallo paglierino con perlage sottile e persistente. Al naso è intenso con sentori di frutta gialla che evolvono verso agrumi canditi che chiudono con sentori di pasticceria. Al palato si presenta con spiccata acidità e buona presenza sapida, con tessitura fresca e decisa che chiude con buona piacevolezza di beva dal finale lungo con presenza di frutta tipo pesca e mango.
Franciacorta DOCG Demi Sec 2020 – Uvaggio di 90% Chardonnay e 10% di Pinot Nero. Un vino ottenuto con una componente zuccherina che lo rendono ambivalente adatto a fine pasto in abbinamento con prodotti dolci ma servito più freddo può sposarsi anche su cibi salati tipo entrate con aperitivi caldi e freddi. Un Franciacorta DOCG assolutamente unico. Vino prezioso che nel bicchiere ha un perlage fine e sottile con spuma bianca e duratura. Il colore è paglierino carico, con profumi che puntano alla pasticceria: bacche di vaniglia, agrumi canditi e fiori tipo tiglio e melissa. In bocca si presenta cremoso, pieno, avvolgente, morbido ed equilibrato ma con leggera presenza acida che va in contrapposizione alla sua dolce freschezza. La trama gustativa ha acidità avvolgente e vibrante che si distende in chiusura su note di lime e ananas con finale vibrante. Un vino che si distingue per la sua ambiguità capace di accostarsi a cibi dolci come anche terrine di foie gras ma anche a cibi saluti come salmone e ostriche.
Stretta nel cuore della Lombardia tra Brescia, Bergamo, Lago d’Iseo e Pianura Padana, la Franciacorta ospita un patrimonio culturale di siti storici, ricchezze paesaggistiche e terreni cullati da un clima mite e con un’incredibile ricchezza minerale. La stessa che respirerai in un calice di Terre d’Aenòr. Il logo di Terre d’Aenòr genera un movimento ascensionale che rappresenta l’impegno, la dedizione e l’aspirazione verso il più alto livello qualitativo dei propri vini.
Società Agricola Primavigna
Terre D’Aenòr S.a.s. di Bianchi Eleonora & C.
Via Alessandro Volta, 22 – 25050 Provaglio d’Iseo (Brescia)
Tel: +39 030 98 30 888
email: commerciale@terredaenor.com
a cura di Rocco Lettieri








