{"id":2393,"date":"2006-01-29T11:31:02","date_gmt":"2006-01-29T11:31:02","guid":{"rendered":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2393"},"modified":"2006-01-29T11:31:02","modified_gmt":"2006-01-29T11:31:02","slug":"degustazione-a-mezzana-per-il-centenario","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2393","title":{"rendered":"Degustazione a Mezzana per il Centenario"},"content":{"rendered":"<p>Degustazione a Mezzana per i festeggiamenti del Merlot del Centenario<\/p>\n<p>100 anni fa a Mezzana inizi\u00f2 quella che oggi possiamo definire \u201cuna felice avventura\u201d e un traguardo importante per il vigneto ticinese, per il territorio e per il paesaggio del TICINO. Grazie all\u2019impegno di persone che \u2013 malgrado le titubanze, i dissidi, le incertezze e la povert\u00e0 &#8211; hanno saputo valorizzare il vitigno Merlot, oggi possiamo dire che si \u00e8 trattato di un investimento ben riuscito; infatti il Ticino si identifica con il Merlot e il Merlot identifica il Ticino.<\/p>\n<p>Daniele Maffei, direttore di Mezzana, durante la presentazione alla stampa dei festeggiamenti per il Centenario del Merlot ha dichiarato: \u201cAprire i festeggiamenti del centenario del Merlot del Ticino in questa sede credo sia stata doverosa, visto lo stretto legame storico che esiste tra l\u2019Istituto e la variet\u00e0 di uva che andiamo a festeggiare. La fine del 19\u00b0 e l\u2019inizio del 20\u00b0 secolo sono stati dei momenti di grandi cambiamenti nel mondo viticolo europeo. Di fronte al grosso problema viticolo della fillossera, se dal lato tecnico bisognava trovare delle soluzioni, si era d\u2019altro canto di fronte all\u2019occasione di migliorare anche il patrimonio viticolo del Cantone Ticino. \u00c8 in questo contesto che le figure dei cosiddetti \u201cPadri del Merlot\u201d rivestono particolare importanza, in particolare quella del Prof. Alderige Fantuzzi. Fu infatti lui che nel 1904, su preciso mandato del mondo politico attraverso la Cattedra Ambulante di Agricoltura, parallelamente ai corsi ambulatori, inizi\u00f2 le sperimentazioni con diverse variet\u00e0 provenienti da Italia e Francia tra le quali proprio il Merlot, variet\u00e0 della quale abbiamo i primi dati scientifici proprio nel 1906. I lavori di ricerca del Fantuzzi trovavano la totale collaborazione a livello vivaistico da parte del Vivaio Cantonale diretto dal Prof. Fedrigo, che aveva la propria sede presso l\u2019attuale Ospedale di Mendrisio. Nel 1915 un fatto nuovo caratterizz\u00f2 la realt\u00e0 agricola e quindi viticola: la creazione dell\u2019Istituto Agrario Cantonale quale continuazione della Cattedra ambulante, Istituto presso il quale venne integrato il Vivaio Cantonale e che ebbe come primo Direttore proprio il Prof. Fantuzzi. <\/p>\n<p>Qui in effetti comincia la storia dell\u2019Istituto di Mezzana \u2013 continua Daniele Maffei -. L\u2019anno successivo il corpo insegnanti dell\u2019Istituto fu completato con l\u2019arrivo dell\u2019Ing. Giuseppe Paleari, altra figura importante nella storia della diffusione del Merlot in Ticino, che rientrava da un\u2019esperienza nel Caucaso, in Russia. Diffusione che, a parte una piccola parentesi durante gli anni del conflitto mondiale, ebbe un ritmo impressionante: fino al 1914 con una media di 38\u2019000 barbatelle all\u2019anno, nel 1924 un traguardo di 140\u2019000. A livello puramente agronomico, i risultati furono sorprendenti tanto che proprio in occasione dell\u2019esposizione di agricoltura Nazionale, organizzata a Berna nel 1925, il vino Merlot Ronco di Mezzana ottenne una medaglia d\u2019oro, con grande stupore degli addetti al lavoro. Credo che oggi dobbiamo essere fieri di poter aprire i festeggiamenti per questo sicuramente positivo primo secolo del Merlot che ha fatto la storia della viticoltura ticinese. Mi auguro che in quest\u2019anno, approfittando di rivedere una storia cos\u00ec lunga, travagliata, non sicuramente senza difficolt\u00e0, si possa anche trovare il tempo per la riflessione, proprio perch\u00e9 questa bella storia non pu\u00f2 fermarsi qui\u201d.<\/p>\n<p>La degustazione<\/p>\n<p>L\u2019invito era riservato a 12 degustatori pi\u00f9 il conduttore, Paolo Basso, vice campione del mondo dei sommelier; la responsabilit\u00e0 del servizio dei vini \u00e8 stata affidata a Savino Angioletti, un vero professionista serio e preparato. <\/p>\n<p>Chiamati a degustare le seguenti persone:<br \/>Alberto Dell\u2019Acqua, giornalista<br \/>Barbara Meier-Dittus, giornalista<br \/>Cesare Valsangiacomo, produttore<br \/>Claudio Girardin, enologo<br \/>Ezio Crivelli, enologo<br \/>Francesco Tettamanti, enologo<br \/>Kerin O\u2019Keefe, giornalista <br \/>Luigi Bosia, giornalista<br \/>Marialuce Valtulini, responsabile Come06<br \/>Martin Kilchmann, giornalista<br \/>Rocco Lettieri, giornalista<br \/>Stefano Caligari, direttore TicinoWine. <\/p>\n<p>Un percorso storico che ci ha permesso di conoscere l\u2019evoluzione di vini dell\u2019Istituto di Mezzana, che \u00e8 risaputo, ha vigneti ben esposti dove la maturazione \u00e8 sempre ottimale e con qualche grado O\u00ebsle superiore a tutta la regione.<\/p>\n<p>Le annate degustate del Merlot del Ticino Ronco VITI:<br \/>1944,\tottima<br \/>1952,\tottima<br \/>1954,\tmedia<br \/>1955,\tbuona<br \/>1958,\tbuona\/ottima<br \/>1962,\tbuona<br \/>1970,\tscarsa<br \/>1976,\tmedia<br \/>1978,\tmedia<br \/>1980,\tbuona<br \/>1985,\tbuona<br \/>1986,\tottima e abbondante<br \/>1987,\tmedia\/buona<br \/>1990,\tottima<br \/>1991,\tbuona\/ottima<br \/>1992,\tdisastrosa<br \/>1993,\tmediocre<\/p>\n<p>Considerazioni dal 1944 al 1962: <br \/>si \u00e8 notata una certa assonanza, vini figli di un certo periodo enologico, vini non potenti, leggermente squilibrati, alte acidit\u00e0, tannini ruvidi e astringenti. Vini dissociati dove prevaleva sempre l\u2019acidit\u00e0 e l\u2019ossidazione. In ogni caso vini ancora bevibili, di scarsa colorazione, poca concentrazione, non spallati, magri, poveri. Vini fatti come la natura li davano in vendemmia. <\/p>\n<p>Considerazioni dal 1970 al 1980: <br \/>un certo miglioramento per quanto riguarda la colorazione (meno ossidazioni), l\u2019acidit\u00e0 si \u00e8 leggermente abbassata ma di contro si \u00e8 dato pi\u00f9 importanza all\u2019alcolicit\u00e0 che sosteneva tannini duri e quasi sempre vegetali. E\u2019 probabile che si facevano macerazioni pi\u00f9 lunghe a contatto con le bucce e con vinaccioli e questo portava ad avere tannini astringenti e amari. I vini erano meno dissociati con un\u2019alcolicit\u00e0 che metteva in evidenza pregi (fruttuosit\u00e0 con presenza di sottospirito) e difetti (foglie di tabacco verde, edera, fieno tagliato fresco, e \u201cterroir\u201d &#8211; sentori animali e di funghi, sottobosco). Vini fatti per una clientela che li richiedeva in quel modo. <\/p>\n<p>Considerazioni dal 1980 al 1993:<br \/>la colorazione cominciava a dare riflessi violacei, abbastanza concentrati e gli archetti erano sempre pi\u00f9 stretti segno di buona glicerina e alcolicit\u00e0; migliorata la pulizia generale del vino che offriva gi\u00e0 al naso sentori di frutta matura, piccoli frutti di bosco, finezza ed eleganza. I tannini erano ancora grossolani ma meno duri e meno amari. Anche la percezione finale del retrogusto dava segnali positivi come lunghezza e piacevolezza nel retro gola. L\u2019armonia generale era pi\u00f9 lineare, equilibrata, forse ancora troppo calda per eccesso di alcol ma si erano persi, per fortuna, i gusti amarognoli e soprattutto vegetali (edera e fieno) che ora puntavano verso sentori balsamici, freschi di resina, di liquirizia, pepe verde ed eucalipto. I vini dal 1987 in su erano pi\u00f9 grassi, pi\u00f9 moderni, e le grandi vendemmie facevano la differenza in bottiglia.<\/p>\n<p>In complesso una degustazione che ha messo in luce le potenzialit\u00e0 del Merlot di quest\u2019istituto che possiede vigneti ben esposti che danno uve sane e ricche di alcol naturale.<\/p>\n<p>Commenti alla degustazione:<\/p>\n<p>Merlot 1944:<br \/>vino dai colori aranciati; archetti ben stretti e lunghi sulle pareti del bicchiere; naso evoluto, pochi profumi, appena speziato; attacco acido con tannini ruvidi, buona sapidit\u00e0 e anche buona la persistenza sulle note acidule. Voto: 82\/100<\/p>\n<p>Merlot 1952: <br \/>(vino con fondo) colore scarico, aranciato, con unghia staccata; naso intenso, di buona speziatura, liquirizia, fondo erbaceo e mallo di noci; in bocca ha un bell\u2019equilibrio acido\/tannico, con finale ancora ben presente. Voto: 84\/100<\/p>\n<p>Merlot 1954:<br \/>(vino con fondo) colore aranciato\/mattone, scarico, unghia chiara; al naso si avverte un\u2019ossidazione forte, poco profumi, erbaceo, di cuoio; attacco astringente, acidulo, tutto sulla prima bocca; finale assente. Voto 78\/100<\/p>\n<p>Merlot 1955:<br \/>colore aranciato, scarico, archetti ben fermi e presenti; al naso si avvertono frutti cotti, tabacco verde, un po\u2019 di cacao; caldo, armonico, senza spigoli, bella la vivacit\u00e0; anche nel retrogusto rimane una buona presenza calda. Voto: 85\/100 <\/p>\n<p>Merlot 1958:<br \/>colore aranciato\/granato con bella glicerina; naso ancora interessante, di frutta matura (quasi un\u2019acquavite); bocca equilibrata, compatta, gustosa di ciliegia, armonico; nel finale si avverte una bella trama fruttata. Bel vino: 87\/100<\/p>\n<p>Merlot 1962:<br \/>colore scarico, aranciato; naso etereo, si avvertono ciliegie sotto spirito, con finale sporco di funghi; in bocca \u00e8 caldo, sapido, con tannini astringenti; un vino che promette bene e poi si ferma. Voto: 84\/100<\/p>\n<p>Merlot 1970:<br \/>colore aranciato scarico, poca glicerina; naso inespressivo anche se fine con finale fresco di resina; in bocca \u00e8 corto, magro, acidulo, secco, vegetale; retrogusto assente; manca di qualit\u00e0. Voto: 76\/100<\/p>\n<p>Merlot 1976:<br \/>colore scarico, aranciato\/mattone; naso presente ma di scarso pregio (fagiolo cotto); in bocca \u00e8 tannico, astringente, acidulo, non armonico con buona presenza fresca. Un vino sta in piedi solo per l\u2019acidit\u00e0. Voto: 80\/100<\/p>\n<p>Merlot 1978:<br \/>colore rosso rubino con riflessi granati; archetti presenti e stretti sulle pareti; attacco al naso erbaceo di fieno, di edera e mallo di noci; in bocca si presenta astringente, duro, tannico, disarmonico con finale amaro. Vino squilibrato. Voto: 77\/100<\/p>\n<p>Merlot 1980:<br \/>rosso aranciato scarico con unghia staccata; archetti presenti ma veloci a scendere; naso fine, elegante, di bella fruttuosit\u00e0, tabacco da pipa; vino armonico, di bell\u2019acidit\u00e0, gustoso di merlot; peccato che nel finale sia corto, poco espressivo. Voto: 83\/100<\/p>\n<p>Merlot 1985:<br \/>colore rosso rubino con riflessi violacei, bella la glicerina; al naso si presenta fruttato (mora, ribes) con leggera speziatura, peperone giallo. In bocca ha una bell\u2019armonia, una buona acidit\u00e0, tannini ruvidi e finale vegetale. Vino interessante. Voto: 84\/100<\/p>\n<p>Merlot 1986:<br \/>rosso rubino con riflessi aranciati\/violacei; naso inespressivo, pochi profumi, un po\u2019 animale, con edera e peperone verde; in bocca \u00e8 caldo, un po\u2019 tannico, senza spigoli, tanto alcol che dona una buona lunghezza. Voto: 81\/100<\/p>\n<p>Merlot 1987:<br \/>colore rosso rubino scarico; attacco erbaceo, vegetale, deciso, anche balsamico; una bell\u2019acidit\u00e0 tiene in piedi i tannini non duri, caldo, secco, di buona lunghezza finale con presenza di pepe verde. Voto: 84\/100<\/p>\n<p>Merlot 1990:<br \/>rosso rubino con riflessi violacei, archetti stretti e ben presenti. Al naso si presenta vinoso, fruttato, di buona concentrazione anche nel finale. In bocca \u00e8 equilibrato, caldo, tannini secchi un p\u00f2 spigolosi; il finale \u00e8 corto. Voto: 84\/100<\/p>\n<p>Merlot 1991:<br \/>rosso rubino di bella colorazione violacea; naso fine, elegante, di piccoli frutti di bosco, speziato, con presenza di liquirizia; in bocca ha bella piacevolezza, buona armonia, tannini vivi ma non duri, finale presente con sentori balsamici. Voto: 88\/100<\/p>\n<p>Merlot 1992:<br \/>rosso rubino scarico con riflessi aranciati; naso pulito, fine, pur se corto e senza profumi; in bocca \u00e8 armonico, con tannini morbidi, ma nel finale prevale l\u2019acidit\u00e0 che lo rende disarmonico. Voto: 82\/100<\/p>\n<p>Merlot 1993:<br \/>rosso rubino con riflessi granata\/violacei; al naso si presenta verde, vegetale, di fieno con finale di peperone verde; in bocca \u00e8 astringente, acidulo, tannini ruvidi; il finale \u00e8 piacevole ma cede abbastanza in fretta. Voto: 83\/100<\/p>\n<p>************<br \/>Per informazioni sul Centenario:<br \/>Segreteria del presidente<br \/>Sabrina Princigalli<br \/>Fulldesign SA<br \/>Via Pezza 19<br \/>CH-6982 Agno-Lugano<br \/>Tel. +4191 \u2013 604 62 54<br \/>E-mail\tinfo@merlot06.ch<\/p>\n<p>Segreteria Merlot 06 e Ufficio stampa <br \/>Alessandro Pesce<br \/>GastroTicino<br \/>Via Gemmo 11 \u2013 cp 70<br \/>6903 Lugano<br \/>Tel. 0041 &#8211; 76 &#8211; 374.99.74 <br \/>E-mail segretariato@merlot06.ch<br \/>press@merlot06.ch<\/p>\n<p>A cura di Rocco Lettieri per www.simpatico-melograno.it<\/p>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Degustazione a Mezzana per i festeggiamenti del Merlot del Centenario 100 anni fa a Mezzana inizi\u00f2 quella che oggi possiamo<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2393"}],"collection":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2393"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2393\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2393"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2393"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2393"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}