{"id":2399,"date":"2006-03-12T09:55:28","date_gmt":"2006-03-12T09:55:28","guid":{"rendered":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2399"},"modified":"2006-03-12T09:55:28","modified_gmt":"2006-03-12T09:55:28","slug":"anteprima-di-nobile-di-montepulciano-2006","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2399","title":{"rendered":"Anteprima di Nobile di Montepulciano &#8211;  2006"},"content":{"rendered":"<p>Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano <br \/>Edizione 2006<\/p>\n<p>Cronaca di un evento<\/p>\n<p>L\u2019annuncio \u00e8 stato dato il 23 febbraio alla stampa internazionale, convenuta a Montepulciano per la tradizionale Anteprima, da Massimo Romeo, Presidente del Consorzio del Vino Nobile, e da Massimo Della Giovampaola, Sindaco di Montepulciano. La manifestazione ha fatto registrare il nuovo record di presenze di giornalisti, poco pi\u00f9 di 130, a conferma dell\u2019attenzione sempre maggiore che i vini di Montepulciano riscuotono in tutto il mondo. Commentando il responso della Commissione, consegnato al Consorzio in busta chiusa il 9 febbraio scorso, il Presidente Romeo si \u00e8 dichiarato molto soddisfatto. \u201cIl Nobile prosegue il trend positivo di annate che gli ha consentito di fregiarsi delle 4 stelle anche nel 2003 e 2004 e sono convinto che questa vendemmia, grazie all\u2019invecchiamento, ci regaler\u00e0 grandi soddisfazioni. Merito del risultato va sicuramente ascritto ai produttori che, di fronte ad una stagione difficile, non hanno esitato a sacrificare la produzione, raccogliendo solo le uve migliori, e hanno lavorato duramente in cantina per puntare esclusivamente alla qualit\u00e0. Sono veramente contento che questo impegno \u00e8 stato compreso a fondo anche da una commissione del tutto imparziale\u201d. Romeo ha poi ringraziato l\u2019Amministrazione Comunale che ha collaborato all\u2019organizzazione dell\u2019Anteprima presentando la storica sede della Fortezza ancora migliorata e resa pi\u00f9 funzionale da recenti lavori.<\/p>\n<p>A sua volta il Sindaco, rivolgendo il benvenuto alla stampa, ha sottolineato la concomitanza tra l\u2019Anteprima e un seminario tenutosi in concomitanza: \u201cCredo che avere 250 operatori dell\u2019informazione in contemporanea in una realt\u00e0 delle nostre dimensioni sia un evento pi\u00f9 unico che raro\u201d. Il mondo del vino, pur impegnato con la degustazione pi\u00f9 importante dell\u2019anno, collabora a sua volta all\u2019iniziativa citata dal Sindaco dimostrando la consueta attenzione alla realt\u00e0 di Montepulciano ed una concreta capacit\u00e0 di collaborare anche con altri settori della vita civile. Subito dopo la proclamazione delle stelle ha avuto inizio il lavoro dei giornalisti che hanno potuto degustare alcuni prototipi della vendemmia 2005 ma, importante, il Nobile 2003, giunto a maturazione e pronto ad essere immesso sul mercato, e le Riserve 2002\/2001\/. Ai banchi d\u2019assaggio le 35 aziende partecipanti, rappresentate dai titolari e dai tecnici, hanno mostrato ed offerto in degustazione la propria gamma di prodotti. Grazie anche all\u2019eccellente allestimento della Fortezza (arricchito quest\u2019anno dalle opere di sei artisti contemporanei) ed alla carica di suggestione che lo storico edificio riesce sempre ad esercitare, l\u2019Anteprima 2006 del Nobile si \u00e8 svolta in un clima di grande fiducia ed ottimismo, avvalorato dalle prime impressioni dei giornalisti specializzati. Nel pomeriggio, terminate le degustazioni, gli inviati hanno potuto visitare le aziende compiendo un\u2019immediata verifica \u201csul campo\u201d delle impressioni avute attraverso le degustazioni. I produttori si sono impegnati per offrire la migliore ospitalit\u00e0 possibile creando a loro volta dei piccoli ma significativi \u201ceventi nell\u2019evento\u201d. Dopo le cene organizzate dai singoli produttori, in un trionfo di cucina tradizionale e di ottimi abbinamenti con i vini, i giornalisti hanno lasciato Montepulciano.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 l\u2019Anteprima 2006 ha visto anche un gruppo di ristoratori aderenti alla Strada del Vino Nobilesche hanno presentato tradizionali men\u00f9, offerti a prezzo scontato, con un servizio vini eccezionalmente gratuito con protagoniste le nuove annate e le 35 etichette. Infine i commercianti hanno allestito le vetrine in tema &#8211; Anteprima &#8211; esponendo le bottiglie dei produttori partecipanti.<br \/>Dunque l\u2019Anteprima si conferma un evento che coinvolge l\u2019intero territorio e si rivolge non solo ad addetti ai lavori ma anche a cittadini, turisti ed appassionati. Non ultimo il Presidente Romeo ha fornito anche i dati relativi al bilancio 2005 delle vendite sul quale torna a splendere il sole: + 17,25 per il Vino Nobile DOCG, che torna decisamente in territorio positivo dopo due anni di segno meno dovuto alla crisi mondiale dei consumi, sia pure contenuta rispetto ad altri vini di alta qualit\u00e0; + 17,06 per il Rosso DOC che non interrompe la sua ascesa, confermandosi un beniamino dei consumatori.<\/p>\n<p>Ritornando all\u2019ANTEPRIMA:<\/p>\n<p>Giacomo Tachis, enologo di fama internazionale, \u201cpadre\u201d di grandi vini italiani (e toscani) a Bruxelles, in occasione di una conferenza promossa dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano con la Regione Toscana, ha affermato: \u00abLa vendemmia 2005 a Montepulciano potrebbe restare negli annali della storia del Vino Nobile\u00bb.<br \/>Tra le novit\u00e0 dell\u2019edizione 2006 c\u2019\u00e8 stata (come abbiamo anticipato) la nomina di una commissione esterna al fine di valutare in maniera ancora pi\u00f9 obiettiva la qualit\u00e0 del 2005. La commissione, divisa in due sottocommissioni, una per il Nobile e una per il Rosso, era composta da due enologi come presidenti Matteo Mazzamurro e Lorenzo Landi, uno per sottocommissione, da un giornalista di settore, da un ristoratore, da un enotecario e, per la prima volta, da un consumatore in rappresentanza della categoria. La manifestazione si \u00e8 aperta 22 febbraio con la cena di benvenuto presso l\u2019Hotel Ambasciatori di Chianciano Terme ed \u00e8 proseguita l\u2019indomani nella Fortezza di Montepulciano con la degustazione che \u00e8 coincisa con l\u2019assegnazione ufficiale delle \u201cstelle\u201d alla vendemmia. <br \/>\u00abCome annunciai lo scorso anno per l\u2019Anteprima 2005 \u2013 ha affermato il Presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, Massimo Romeo \u2013 abbiamo pensato che era giunto il momento  di inserire nella commissione composta da tecnici, anche un rappresentante dei consumatori, cio\u00e8 un soggetto non direttamente coinvolto nel mondo del vino\u00bb.  \u00abQuesto \u2013 ha proseguito Romeo \u2013 per dimostrare che l\u2019assegnazione del voto non vuole essere autoreferenziale, ma deve trovare un senso nell\u2019approvazione del consumatore finale sulla soddisfazione del quale si basa il nostro impegno di produttori\u00bb. Poi, per la prima volta, tra i banchi d\u2019assaggio delle aziende, nelle sale della Fortezza, \u00e8 stata allestita una mostra d\u2019arte contemporanea a dimostrazione che il vino, a Montepulciano, ha la capacit\u00e0 di essere promotore anche di attivit\u00e0 culturali e di produrre effetti positivi come, appunto, una mostra d\u2019arte in occasione della degustazione pi\u00f9 importante dell\u2019anno. Nella bellissima Sala Marceau, il Presidente Romeo ed il Sindaco Massimo Della Giovampaola, hanno quindi annunciato che le \u201cstelle\u201d assegnate alla vendemmia 2005, sono 4, come erano state le 4 stelle attribuite alle anche alle vendemmie 2003 e 2004.<\/p>\n<p>LE AZIENDE PARTECIPANTI<\/p>\n<p>Per questa edizione sono state ben 35 le aziende presenti con un loro spazio espositivo all\u2019interno della Fortezza. Queste le aziende:<\/p>\n<p>Avignonesi, <br \/>Bindella, <br \/>Boscarelli, <br \/>Canneto, <br \/>Cantine Innocenti, <br \/>Carpineto, <br \/>Casa Vinicola Triacca, <br \/>Casale Daviddi, <br \/>Contucci, <br \/>Dei, <br \/>Fassati, <br \/>Fattoria del Cerro, <br \/>Fattoria di Palazzo Vecchio, <br \/>Godiolo, <br \/>Gracciano Svetoni, <br \/>Icario, <br \/>Il Conventino, <br \/>La Bandita e Lunadoro, <br \/>La Braccesca, <br \/>La Ciarliana, <br \/>Le B\u00e8rne, <br \/>Le Casalte, <br \/>Lodola Nuova, <br \/>Nottola, <br \/>Palazzo Bandino, <br \/>Poggio alla Sala, <br \/>Poliziano, <br \/>Romeo, <br \/>Tenimenti Angelini, <br \/>Tenuta di Gracciano della Seta, <br \/>Tenuta di Poggio Uliveto, <br \/>Tenuta Il Faggeto, <br \/>Tenuta Valdipiatta, <br \/>Vecchia Cantina, <br \/>Villa S. Anna.    <\/p>\n<p>IL VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO e il suo territorio<\/p>\n<p>La storia<br \/>La stessa storia di Montepulciano \u00e8 da sempre intimamente legata alla fama delle sue vigne e del suo vino come testimoniano (caso unico in Italia e nel mondo) le cantine secolari presenti nel Centro Storico. Tale legame \u00e8 confermato anche dai documenti che nel 790 d.C. attestano la donazione di un vigneto alla chiesa e dalla testimonianza del Repetti (\u201cDizionario storico e geografico della Toscana\u201d) che cita un documento del 1350 in cui sono stabilite le clausole per il commercio e l\u2019esportazione del Vino di Montepulciano. Sante Lancerio (1530), bottigliere di Papa Paolo III, defin\u00ec il vino di Montepulciano \u201cvino perfectissimo\u201d mentre celebre \u00e8 il ditirambo di Francesco Redi che nella sua opera \u201cBacco in Toscana\u201d (1685) scrive \u201cMontepulciano d\u2019ogni vino \u00e8 Re\u201d. Voltaire, nel \u201cCandido\u201d (1759), accenna ai \u201cmaccheroni, pernici di Lombardia e vino di Montepulciano\u201d. Una recente ricerca ha consentito di far risalire al 1787 la denominazione ufficiale di Vino Nobile di Montepulciano utilizzata in una \u201cnota spese\u201d da Giovan Filippo Neri, Governatore del Regio Ritiro di S. Girolamo, storica istituzione di Montepulciano, per un viaggio a Siena.<\/p>\n<p>Il Disciplinare di Produzione<br \/>Il 12 luglio 1966, tre anni dopo la promulgazione della legge sulle Denominazioni di Origine, \u00e8 stato emanato il Decreto del Presidente della Repubblica che ha riconosciuto la Denominazione di Origine Controllata (D.O.C.) \u201cVino Nobile di Montepulciano\u201d, regolamentandone la produzione. Dal 1 luglio 1980 il \u201cNobile\u201d si \u00e8 fregiato del pi\u00f9 importante riconoscimento, la Denominazione di Origine Controllata e Garantita (D.O.C.G.) che lo ha classificato tra i vini pi\u00f9 prestigiosi d\u2019Italia. Il Vino Nobile \u00e8 stata inoltre la prima D.O.C.G. nazionale ad essere immessa in commercio il che ha consentito al Consorzio di ottenere le prime \u201cfascette\u201d statali: la serie dalla n. 1 alla n. 50 \u00e8 custodita dal Consorzio stesso. Secondo il disciplinare di produzione attualmente vigente, la resa massima per ettaro ammessa \u00e8 di 80 quintali con una resa in vino effettiva del 70%; la commercializzazione pu\u00f2 avvenire solo dopo due anni di maturazione. Tanto la vinificazione quanto l\u2019invecchiamento devono avvenire obbligatoriamente nel territorio del Comune. Il Vino Nobile \u00e8 sottoposto a rigidi controlli tanto che solo superando una serie di esami chimici ed organolettici, espletati da una commissione ministeriale, pu\u00f2 essere commercializzato con tale denominazione e fregiarsi della D.O.C.G.<\/p>\n<p>La zona di produzione<br \/>La zona di produzione si riduce ad una piccola porzione del territorio con specifica vocazione vitivinicola alle cui caratteristiche geologiche e ambientali si deve la qualit\u00e0 del vino che si produce; l\u2019area \u00e8 infatti strettamente limitata alla parte del territorio comunale compresa tra i 250 ed i 600 m s.l.m. Gli ettari di vigneto iscritti sono 1.223 mentre per la produzione di Rosso di Montepulciano D.O.C. gli ettari iscritti all\u2019albo vigneti sono 385. Ammonta a circa 70.000 ettolitri il potenziale di produzione 2004 del \u201cNobile\u201d D.O.C.G. mentre il Rosso di Montepulciano DOC ha un potenziale di produzione calcolato in circa 25.000 ettolitri di vino.<\/p>\n<p>IL CONSORZIO DEL VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO<\/p>\n<p>Il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano \u00e8 nato nel 1965 con l\u2019obiettivo di tutelare e  promuovere l\u2019immagine del Vino Nobile di Montepulciano in Italia e nel mondo e, successivamente, anche quella del Rosso e del Vin Santo; attualmente i soci del Consorzio sono 220 e rappresentano oltre il 90% della superficie vitata (pari a 1.618 ettari potenziali), ovvero quasi la sua totalit\u00e0; gli imbottigliatori sono 65. Recentemente le competenze del Consorzio si sono ulteriormente ampliate. E\u2019 del 2004 l\u2019attribuzione da parte del Ministero delle Politiche Agricole delle funzioni di controllo sulla tutta la filiera della produzione: l\u2019obiettivo \u00e8 naturalmente quello di vigilare affinch\u00e9 i processi produttivi ed i prodotti finali rispondano ai requisiti stabiliti dai relativi disciplinari. Ancora una volta \u201cpioniere\u201d nelle attivit\u00e0 finalizzate alla tutela massima del consumatore, il Consorzio punta cos\u00ec ad un\u2019affermazione della qualit\u00e0 del prodotto \u2013 vino e ad una garanzia per il cliente. Nel 2004 il personale tecnico del Consorzio ha visitato 100 aziende e circa 350 ettari di vigneto non solo per controllare la resa produttiva ma mettendo anche al servizio degli agricoltori il proprio patrimonio di competenze e conoscenze; inoltre sono stati svolti controlli sull\u2019imbottigliamento su tutte le partite, ovvero sul 100% della produzione. Ma il 2004 ha assunto per il Consorzio del Vino Nobile anche i connotati dell&#8217;anno della &#8220;difesa&#8221; della propria denominazione. Di fronte ai pericoli, tanto per le aziende quanto per i consumatori, derivanti da allargamenti delle maglie legislative e dall&#8217;atteggiamento di produttori appartenenti ad altre aree, l&#8217;azione di &#8220;tutela&#8221; si \u00e8 fatta sempre pi\u00f9 energica e concreta. Cos\u00ec sono stati registrati una serie di marchi in Europa e nel Mondo. &#8220;Mentre negli Stati Uniti d&#8217;America siamo gi\u00e0 al 2\u00b0 rinnovo del marchio &#8220;Vino Nobile di Montepulciano&#8221; spiega Paolo Solini, coordinatore dell&#8217;associazione dei produttori &#8220;in Europa, in mancanza di norme di protezione, abbiamo registrato come marchio collettivo comunitario le denominazioni &#8220;Nobile&#8221;,&#8221;Vino Nobile&#8221; e &#8220;Vino Nobile di Montepulciano&#8221;. In Italia, infine, dove invece siamo gi\u00e0 tutelati dalla continuit\u00e0 storica dell&#8217;uso, abbiamo registrato la parola &#8220;Nobile&#8221;. E\u2019 sempre alta poi l\u2019attenzione nei riguardi della legislazione comunitaria che potrebbe consentire, soprattutto ai produttori extra-europei, di immettere sul mercato vini con le stesse denominazioni delle etichette italiane pi\u00f9 prestigiose. Sul fronte interno da sottolineare l\u2019atteggiamento del Ministero delle Politiche Agricole che ha negato la possibilit\u00e0 di utilizzare la parola &#8220;Prugnolo&#8221; come sinonimo della variet\u00e0 di vite &#8220;Montepulciano&#8221;. In pratica nessuna etichetta potr\u00e0 indicare come &#8220;Prugnolo&#8221; un vino prodotto con vitigno Montepulciano, innalzando il livello di tutela delle denominazioni proprie di questa parte di Toscana. Da ricordare a questo proposito che grazie all\u2019impegno del Consorzio \u00e8 stato possibile individuare tre cloni del vitigno Prugnolo Gentile (il vitigno principale del Nobile), denominati \u201cBruscello\u201d, \u201cBrav\u00eco\u201d e \u201cGrifo\u201d, che hanno ottenuto il riconoscimento ufficiale del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Da segnalare anche la recente attribuzione al Consorzio, primo in Italia, della certificazione di qualit\u00e0 UNI EN ISO 9001:2000; il prestigioso riconoscimento internazionale \u00e8 il frutto di un complesso progetto finanziato dalla Camera di Commercio di Siena che ha coinvolto tutto il personale aziendale. Con tale certificazione, che comprende anche il Piano dei Controlli, il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano garantisce a tutti i clienti ed utenti un\u2019erogazione di servizi secondo definitivi standard qualitativi. Il Consorzio del Vino Nobile continua a svolgere un\u2019intensa attivit\u00e0 sociale e culturale come partner delle istituzioni e delle associazioni locali. E\u2019 ormai stabile la collaborazione tra il Consorzio e due tra le principali manifestazioni cittadine, il Cantiere Internazione d\u2019Arte, rassegna di musica e danza fondata da Hans Werner Henze, ed il Brav\u00eco delle Botti, sfida tra le otto contrade di origine medievale che gareggiano facendo rotolare botti del peso di 80 kg. A quest\u2019ultima iniziativa, che si tiene nell\u2019ultima domenica di agosto preceduta da dieci giorni di festeggiamenti, \u00e8 abbinato dal 2003 il concorso di gastronomia \u201cA tavola con il Nobile\u201d indetto ed organizzato dal Consorzio, sempre con la partecipazione di giornalisti specializzati e non. In entrambi i casi l\u2019associazione dei produttori offre un sostegno particolare alla comunicazione garantendo l\u2019accoglienza e l\u2019ospitalit\u00e0 ai giornalisti ed alle troupes televisive che presenziano alle due manifestazioni estive.<\/p>\n<p>LA STRADA DEL VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO<\/p>\n<p>La &#8220;Strada del Vino Nobile di Montepulciano&#8221; \u00e8 stata costituita l&#8217;8 aprile 1998 come strumento operativo ai fini della promozione e dell\u2019incentivazione del territorio del Comune di Montepulciano, area a vocazione vitivinicola ma anche ricca, per la plurisecolare storia, di tradizioni di grande rilevanza culturale. La Strada \u00e8 un tracciato su una carta geografica ma \u00e8 soprattutto un fil rouge che offre il territorio e la sua cultura, le produzioni tipiche, le attrattive naturalistiche e storiche; \u00e8 un \u201cmettersi in viaggio\u201d alla scoperta  del Vino Nobile e di suoi produttori nelle cantine scavate nella roccia e nel tufo; \u00e8 un percorso dei sapori tipici da gustare nei ristoranti pi\u00f9 ricercati o nelle trattorie caratteristiche; ma \u00e8 anche un soggiorno di riposo e di svago tra  il fascino di opere d\u2019arte uniche  e scorci  di paesaggio indimenticabili; \u00e8, in breve, uno strumento di divulgazione e di informazione che permetta al turista\/visitatore di  arricchirsi culturalmente, di scoprire da protagonista  il territorio poliziano.<\/p>\n<p>La degustazione in ANTEPRIMA.<\/p>\n<p>I vini presentati in degustazione:<br \/>35\tVino Nobile di Montepulciano 2003<br \/>11\tVino Nobile di Montepulciano 2003 \u2013 Selezione \u2013<br \/>  3\tVino Nobile di Montepulciano 2002-2001 (Annata o Selezione)<br \/>  4\tVino Nobile di Montepulciano 2001 Riserva<\/p>\n<p>I \u201cmiei\u201d personali punteggi sopra gli 88\/100, per il VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO 2003:<\/p>\n<p>I \u201cmiei\u201d personali punteggi sopra gli 88\/100, per il VINO NOBILE 2003 &#8211; Selezione:<\/p>\n<p>I \u201cmiei\u201d personali punteggi per i 3 vini di VINO NOBILE 2002 e 2001 (Annata o Selezione):<\/p>\n<p>I \u201cmiei\u201d personali punteggi per i 4 vini di VINO NOBILE 2001 &#8211; Riserva:<\/p>\n<p>Vino Nobile di Montepulciano DOCG 2003<\/p>\n<p>93\tBoscarelli, <br \/>92\tFattoria di Palazzo Vecchio, <br \/>92\tGodiolo, <br \/>91\tCanneto, <br \/>91\tContucci, <br \/>91\tLe B\u00e8rne, <br \/>90\tBindella, <br \/>90\tIcario, <br \/>90\tLa Ciarliana, <br \/>90\tLe Casalte, <br \/>89\tCantine Innocenti, <br \/>89\tCasale Daviddi, <br \/>89\tDei, <br \/>89\tFattoria del Cerro, <br \/>89\tIl Conventino, <br \/>89\tLa Bandita e Lunadoro, <br \/>89\tLa Braccesca, <br \/>89\tPoliziano, <br \/>89\tVilla S. Anna.    <br \/>88\tAvignonesi, <br \/>88\tCarpineto, <br \/>88\tCasa Vinicola Triacca, <br \/>88\tFassati, <br \/>88\tLodola Nuova, <br \/>88\tPalazzo Bandino, <br \/>88\tRomeo, <br \/>88\tTenuta di Poggio Uliveto, <\/p>\n<p>Vino Nobile di Montepulciano DOCG 2003 &#8211; Selezione<\/p>\n<p>94\tVilla S. Anna Poldo<br \/>92\tFattoria del Cerro Antica Chiusina<br \/>89\tBindella I Quadri<br \/>89\tIcario Vitaroccia<br \/>89\tRomeo Lipitiresco<br \/>89\tTenuta Valdipiatta Vigna d\u2019Alfiero<br \/>88\tNottola Vigna del Fattore<\/p>\n<p>Vino Nobile di Montepulciano DOCG 2002\/2001 \u2013 (Annata o Selezione)<\/p>\n<p>90\tTenuta Il Faggeto Pietra Nera 2002<br \/>90\tVecchia Cantina 2001<br \/>89\tContucci Pietra Rossa 2001<\/p>\n<p>Vino Nobile di Montepulciano DOCG 2002\/2001 \u2013 (Annata o Selezione)<\/p>\n<p>93\tBoscarelli<br \/>92\tGodiolo<br \/>91\tCasale Daviddi<br \/>89\tFattoria di Palazzo Vecchio<\/p>\n<p>Notizie sull\u2019andamento dell\u2019annata 2005<\/p>\n<p>Ormai le annate &#8220;normali&#8221;, come il 2000 e il 2001, sono solo un ricordo e ci siamo abituati alle annate &#8220;anomale&#8221; caratterizzate o da piogge eccessive come il 2002, o da caldo e siccit\u00e0 come il 2003, o ancora da costante nuvolosit\u00e0 e temperature basse come il 2004. Il 2005 non \u00e8 stato n\u00e9 &#8220;normale&#8221; n\u00e9 &#8220;anomalo&#8221;, e stato decisamente &#8220;bizzarro ed imprevedibile&#8221; e come tale ha dato belle soddisfazioni, ma anche qualche grossa delusione.<\/p>\n<p>Andamento climatico<br \/>A fine marzo il lungo e nevoso inverno, in pochi giorni, ha ceduto il passo alla primavera; le temperature si sono rapidamente innalzate e in aprile \u00e8 iniziato il germogliamento. Il mese di maggio poco piovoso e piuttosto caldo ha indotto una forte esplosione vegetativa e il rapido allungamento dei germogli \u00e8 stato immediatamente seguito dalla fioritura: nei primi giorni di giugno tutti i vigneti erano in piena fioritura. Giugno \u00e8 stato piacevole e caldo con qualche sporadico rovescio ed ha assicurato un normale accrescimento dei germogli e dei grappoli; luglio ha avuto alcune giornate caldissime e poche e brevi piogge cadute qua e l\u00e0. A fine luglio, quando \u00e8 iniziata l&#8217;invaiatura, il tempo \u00e8 improvvisamente cambiato. Infatti in agosto si sono alternate belle giornate e giornate con acquazzoni di intensit\u00e0 estremamente variabile da una zona all&#8217;altra; in alcune zone addirittura non \u00e8 assolutamente piovuto tanto che ci e fino al termine della vendemmia abbiamo avuto un bel sole, ma anche delle persistenti nebbie mattutine che hanno favorito, qua e l\u00e0, delle infezioni di botrite. Insomma, il 2005 \u00e8 stato caratterizzato da un clima davvero imprevedibile dal germogliamen\u00acto all&#8217;ultimo giorno di vendemmia, costringen\u00acdoci ad effettuare numerosi interventi di sfogliatura e diradamento dei grappoli e una severa cernita delle uve, sia in vigna prima della raccolta, sia in cantina al loro arrivo. In conclusione, la qualit\u00e0 delle uve vinificate \u00e8 buona, anche se lo sforzo profuso e le perdite quantitative sono stati notevoli.<\/p>\n<p>IL CONSORZIO IN RETE<\/p>\n<p>www.vinonobiledimontepulciano.it : \u201cfinestra\u201d sull\u2019attualit\u00e0, notizie, aggiornamenti, eventi che segnano la vita quotidiana del Consorzio e delle aziende associate. <\/p>\n<p>www.consorziodelvinonobile.it : raccoglie la storia del Consorzio e dei vini del territorio, il testo integrale dei disciplinari di produzione e la rassegna completa dei produttori con le loro principali caratteristiche costantemente aggiornate. <\/p>\n<p>***********************************<br \/>Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano<br \/>Piazza Grande, 7<br \/>53045 Montepulciano (Siena)<br \/>Tel. 0030. 0578. 757812<br \/>info@consorziovinonobile.it<\/p>\n<p>Per informazioni utili: &#8211; Paolo Solini &#8211; 0578 757812 \u2013 348 8142984<\/p>\n<p>Immagine e comunicazione: &#8211; Marco Sbernadori &#8211; tel. 02 48009704<\/p>\n<p>Ufficio Stampa: Diego Mancuso &#8211; cell. 347 7593717<\/p>\n<p>Ufficio Stampa: Alessandro Maurilli &#8211; cell. 320 7668222 <\/p>\n<p>A cura di Rocco Lettieri<\/p>\n<p>Visite e appunti di viaggio:<\/p>\n<p>Visita a TENUTA IL FAGGETO<\/p>\n<p>Quattro vini per quattro cavalli: \u00e8 il simbolo dell&#8217;azienda che, circondata da faggi e querce, si estende sulle colline che da Montepulciano degradano verso il Lago Trasimeno. La Tenuta ha coinciso con una svolta della Famiglia Baroncini: la scelta di andare oltre i confini di San Gimignano e della Vernaccia, entrando nel mondo dei grandi vini rossi. La decisione si \u00e8 concretizzata con la nuova esperienza nel territorio di Montepulciano: con la produzione del Nobile, del Rosso e di altre denominazioni di questa zona ad elevata vocazione vinicola. I vini dell&#8217;azienda si incrociano con i cavalli che caratterizzano l&#8217;immagine de Il Faggeto: rimandano ai puledri che, nel passato liberi in questi boschi, arrivavano a galoppare sulla lastra gialla che domina l&#8217;alta collina. E&#8217; la &#8220;pietra del diavolo&#8221;, usata per la chiesa di Sant&#8217;Agnese e, secondo la leggenda, resa durissima da Lucifero per impedire la costruzione della Basilica. E&#8217; lo stesso nome scelto per il vigneto dell&#8217;azienda, testimoniando l&#8217;impegno di crescere e produrre grandi vini. Il Podere Gonzeto ha portato altre vigne. Il Fortilizio Docg, che valorizza i migliori metodi e tradizioni del Chianti, ha ampliato il mosaico, diventato ancor pi\u00f9 ricco con il Fontanile Sauvignon Blanc Igt.<\/p>\n<p>Vino Nobile di Montepulciano Docg Vigneto Pietra del Diavolo<br \/>Rosso di Montepulciano Doc Vigneto del Lupaio<br \/>Fortilizio Chianti Colli Senesi Docg<br \/>Fontanile Sauvignon Blanc Igt<br \/>Grappa di Nobile<br \/>Olio Extravergine di Oliva<\/p>\n<p>Tenuta Il Faggeto<br \/>Via Fontelellera \u2013 S. Albino<br \/>Montepulciano<br \/>Tel. 0577 940600<br \/>info@baroncini.it<br \/>www.baroncini.it<\/p>\n<p>****************<\/p>\n<p>Ricevo e volentieri pubblico questa notizia per venuta dall\u2019Azienda SALCHETO<\/p>\n<p>Da Salcheto ecco un vino orgoglioso della sua annata.<\/p>\n<p>A parlare \u00e8 Michele Manelli, produttore e anima di Salcheto &#8211; azienda vitivinicola di 30 ettari ai piedi di Montepulciano \u2013 e il Nobile del titolo \u00e8 ovviamente il Vino Nobile Salcheto un cru di Prugnolo Gentile (alias Sangiovese) che nasce a 450 metri slm e che, proprio con l\u2019inizio dell\u2019anno, \u00e8 partito alla volta delle tavole\u2026.italiane ed internazionali. Come descrive questo ultimo nato? L\u2019annata 2002 \u00e8 rimasta bollata dalle intense piogge che hanno accompagnato l\u2019arco estivo ma, come spesso accade in viticoltura, proprio il gusto della sfida per la qualit\u00e0 fa compiere imprese paradossalmente al di sopra della media\u2026e questo Nobile 2002, per il quale hanno lavorato tutte le vigne \u2013 compresa quella del Salco &#8211; ne ha tutte le caratteristiche. La vendemmia 2002 a Salcheto, poi, si colora anche di un altro aspetto: la fortuna. Ritardi nelle lavorazioni dei terreni, infatti, hanno permesso di scegliere l\u2019inerbimento dei vigneti una volta capito il problema delle piogge e ci\u00f2 ha permesso di prolungare le maturazioni grazie all\u2019assorbimento dell\u2019acqua da parte della vegetazione.  Tale operazione non era certo sufficiente a contrastare l\u2019umidit\u00e0 e per questo l\u2019azienda ha deciso da una parte di lasciare a terra, a met\u00e0 settembre, tutti i grappoli rovinati dall\u2019umidit\u00e0 e, dall\u2019altra, di attendere l\u2019evoluzione delle maturazioni quanto pi\u00f9 possibile, operando comunque una vendemmia ultra selettiva che si \u00e8 conclusa il 20 di ottobre. Il risultato in termini di rese \u00e8 stato di grande sacrificio con una media di 40 ql. di uva per ettaro e cio\u00e8 meno di 30 hl di vino!! Una volta in cantina le scelte non sono state meno drastiche, continua Manelli: si \u00e8 optato per un salasso del 15% del mosto e anche la maturazione \u00e8 stata scelta ad hoc: il legno piccolo \u00e8 stato limitato a 3 mesi lasciando prevalere l\u2019invecchiamento in botte grande.<br \/>Tutti questi sforzi hanno portato ad ottenere un vino importante, di cui Michele Manelli \u00e8 particolarmente orgoglioso. Le bottiglie prodotte sono state solo 38.000, cio\u00e8 circa la met\u00e0 di una annata normale e la critica enologica ha gi\u00e0 premiato questa scelta di costanza e qualit\u00e0. Il Vino Nobile Salcheto 2002, infatti, si \u00e8 piazzato terzo nella sua categoria per l\u2019americana Wine Spectator e anche in Italia i giudizi sono stati di tutto rispetto: dalle lodi di Luca Maroni, ai 2 Bicchieri del Gambero Rosso, ai 4 grappoli della Guida dell\u2019AIS. Insomma oggi questo cru, bistrattato dalla natura ma forse per questo super coccolato dall\u2019uomo, fa la sua bella figura su qualunque tavola e vale tutti i suoi 18,50 \u20ac. Da assaggiare.<br \/>Tra le etichette di Salcheto, che pu\u00f2 contare su un volume di circa 130.000 bottiglie l\u2019anno, ci sono oltre al Vino Nobile DOCG, il Rosso di Montepulciano DOC, il Chianti Colli Senesi DOCG e \u201cEvoluzione Salco\u201d una particolare selezione delle piante di Prugnolo Gentile pi\u00f9 vecchie dell\u2019azienda accompagnate da uno speciale affinamento di 6 anni in cantina. Nella gamma anche la Grappa e il Miele.<\/p>\n<p>*******************************************************<\/p>\n<p>Riceviamo anche questa notizia dal Consorzio del Vino N. di M.<\/p>\n<p>E\u2019 stato un successo che \u00e8 andato oltre le pi\u00f9 ottimistiche previsioni quello ottenuto dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano in occasione della degustazione promossa a Bologna. Dalle 14 alle 22 si sono dati appuntamento all\u2019Hotel Royal Carlton del capoluogo emiliano ben 750 visitatori. Tra questi 250 operatori provenienti da Bologna e provincia, circa 50 giornalisti di settore oltre a membri delle associazioni di sommelier italiane. Sono solo alcuni dei numeri registrati nella giornata che ha avuto come principale obiettivo quello di permettere alle 20 aziende presenti direttamente con un banco di assaggio di presentarsi a un mercato, quello di Bologna, che da sempre ha dato buoni risultati.<br \/>\u00abEssere sul posto \u2013 commenta il presidente del Consorzio del Vino Nobile, Massimo Romeo \u2013 ci ha dimostrato ancora una volta quanto il Vino Nobile sia apprezzato fuori dal suo territorio perch\u00e9 riesce a rappresentarlo anche lontano dai confini naturali e perch\u00e9 con la sua qualit\u00e0 indiscutibile \u00e8 per il consumatore sinonimo di fiducia e di attaccamento al prodotto\u00bb.<br \/>L\u2019uscita bolognese ha rappresentato per il Consorzio dei produttori di Montepulciano una nuova occasione per riunire vecchi e nuovi \u201cAmici del Nobile\u201d. Durante la serata infatti sono stati presenti alcuni ospiti d\u2019onore, a partire da Bruno Pizzul, ormai rivelatosi \u201camante\u201d del Nobile, storica voce del calcio in tiv\u00f9, che nell\u2019occasione ha potuto festeggiare il suo compleanno brindando con gli ottimi vini di Montepulciano. Presenti anche altri personaggi del mondo dello sport tra i quali l\u2019ex ciclista e ora commentatore dei canali Rai, Davide Cassani. A rappresentare la citt\u00e0 di Bologna due pilastri della squadra locale che, come il Nobile, hanno raggiunto nella loro carriera dei traguardi importanti. Gianluca Pagliuca, attuale portiere del Bologna, e Marino Perani, attaccante del Bologna nel 1964, anno dell\u2019unico scudetto vinto dai rossobl\u00f9. Per dimostrare che il Vino Nobile sa essere anche \u201crock\u201d, a degustare i vini di Montepulciano \u00e8 arrivato il bassista dei Luna Pop, Ballo, che nell\u2019occasione ha espresso tutta la simpatia per il territorio poliziano.<br \/>I vini sono stati accompagnati dai prodotti tipici del territorio. Oltre 100 Kg di pane proveniente direttamente dai forni a legna di Montepulciano; varie tipologie di pecorino di Pienza Caseificio Cugusi Silvana; affettati locali tra i quali la famosa sopressata, la finocchiona e il capocollo. <br \/>L\u2019iniziativa inaugura l\u2019impegnativa primavera di uscite in programma per il Consorzio. Dopo Bologna sar\u00e0 infatti la volta della Germania dove i produttori di Montepulciano saranno impegnati, dal 26 al 28 marzo, nella Pro Wein di Dusseldorlf; seguir\u00e0 a breve termine il Vinitaly di Verona (dal 6 al 10 aprile).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano Edizione 2006 Cronaca di un evento L\u2019annuncio \u00e8 stato dato il 23 febbraio alla<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2399"}],"collection":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2399"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2399\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2399"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2399"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2399"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}