{"id":2442,"date":"2007-03-07T09:45:20","date_gmt":"2007-03-07T09:45:20","guid":{"rendered":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2442"},"modified":"2007-03-07T09:45:20","modified_gmt":"2007-03-07T09:45:20","slug":"gianfranco-soldera-di-montalcino","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2442","title":{"rendered":"Gianfranco Soldera di Montalcino"},"content":{"rendered":"<p>Gianfranco Soldera e i suoi \u201cBrunello\u201d<\/p>\n<p>Il giornalista russo M. Umnov, dopo l\u2019incontro con Gianfranco Soldera e la visita all\u2019Azienda, ha significativamente titolato il suo articolo: &#8220;Uno che non scende a compromessi&#8221;. E come non essere d\u2019accordo. Una visita a Gianfranco Soldera \u00e8 comunque un\u2019esperienza. Se poi si \u00e8 con amici quali Andrea Capelli (giornalista), Bruno Bruchi (fotografo), Claudio Tipa (produttore di Collemassari e Grattamacco) e Pasquale Forte di Podere Forte a Castiglione d\u2019Orcia, l\u2019incontro lo si pu\u00f2 definire straordinario.<\/p>\n<p>Ma chi \u00e8 Gianfranco Soldera?<\/p>\n<p>I vini Soldera sono il risultato di una filosofia che pone al centro il rispetto della Natura, in un luogo gi\u00e0 straordinariamente felice per la coltura della vite: terreno collinare di origine eocenica a 320 m di altitudine, esposizione a Sud-ovest, clima asciutto, lungamente soleggiato, non nebbioso, luce limpidissima. Per permettere alla Natura di esprimere le sue migliori potenzialit\u00e0, dall\u2019acquisto di questo podere abbandonato nel 1972, Graziella e Gianfranco Soldera hanno favorito a Case Basse lo sviluppo di un ecosistema complesso. Da questo progetto in continua evoluzione sono nati due ettari di giardino botanico, ricchi di piante di molteplici variet\u00e0, uno stagno, nidi artificiali per numerose specie di uccelli e insetti, tutto armoniosamente integrato nel microclima locale. La signora Graziella, appassionata di botanica e architettura del paesaggio, colleziona rose antiche, ritrovate anche Oltreoceano (come la Noisettiana &#8220;La Biche&#8221; cercata per oltre due anni). Tra le rose, arbusti perenni, bulbose di rara bellezza e reperibilit\u00e0. Dai giardini &#8220;Al Sole&#8221;, a quelli del &#8220;Sottobosco&#8221;, nasce il Giardino Bianco tanto amato dagli impollinatori notturni. Una cornice di ulivi, cipressi e boschi di querce centenarie, fa da sfondo ai giardini, inseriti armoniosamente nella macchia mediterranea.<\/p>\n<p>La coltura della vite e la vinificazione, sposano l\u2019esperienza del passato con lo studio e la ricerca in collaborazione con alcune prestigiose Universit\u00e0 italiane, nel tentativo di capire in profondit\u00e0 quanto la Natura offre. Le tecniche di coltura tradizionali sono rispettate e migliorate. I vitigni sono impiantati nell\u2019ecosistema complesso, habitat ideale per la coltura biologica e naturale. Le estensioni delle vigne sono ridotte per permettere la lavorazione manuale e la vendemmia in tempi brevi. La potatura \u00e8 duplice: quella invernale, corta, e quella verde. Il diradamento dell\u2019uva e una limitata sfogliatura autunnale favoriscono l\u2019illuminazione dei grappoli e la maturazione ottimale del frutto. La concimazione \u00e8 fatta con sostanze organiche naturali, non si fa uso di diserbanti e tutti i filari delle viti sono lavorati a mano. L\u2019estensione dei vitigni e le rese per ettaro sono bassissime perch\u00e9 solo dalla piccola quantit\u00e0 si pu\u00f2 curare e ottenere l\u2019altissima qualit\u00e0. Si vinificano solo uve dei vigneti di Case Basse e la vinificazione avviene solo in tini di legno e botti di rovere di Slavonia. Non si effettuano controlli della temperatura, non si aggiungono lieviti selezionati, ne altre sostanze lecite ed ammesse. Numerosi rimontaggi; nessuna chiarifica n\u00e9 filtrazione. Il Brunello Soldera riposa per cinque anni in grandi botti di rovere di Slavonia, lontano da qualsiasi rumore, sbalzi di temperatura e odori nella nuova cantina, costruita per garantire le condizioni ottimali di invecchiamento. L\u2019affinamento in bottiglia del Brunello Soldera dura da 6 a 12 mesi. Nel passato, in alcune annate, Gianfranco Soldera ha prodotto, sempre con le proprie uve di Sangiovese, il vino IGT \u201cIntistieti\u201d, la cui maturazione in botte ha avuto una durata inferiore a quella del Brunello. Per la sua produzione di altissimo pregio, Gianfranco Soldera ha voluto etichette di grande eleganza che si distinguono per il simbolo significativo del delfino, sacro al dio Dioniso, che \u00e8 stata creata da Piero Leddi, famoso pittore contemporaneo.<\/p>\n<p>La Nuova Cantina di Case Basse <br \/>Alla continua ricerca dell\u2019eccellenza, Case Basse ha realizzato nel 2001 la nuova cantina, progetto esclusivo ideato da Gianfranco Soldera e realizzato dall\u2019Arch. S. Lambardi nel rispetto dei materiali naturali per assicurare condizioni ottimali di vinificazione, invecchiamento e imbottigliamento.<\/p>\n<p>Curiosit\u00e0, \u201cverit\u00e0\u201d, sul personaggio Soldera e su i suoi vini:<\/p>\n<p>Nel numero di ottobre 2005 di Berebene \u00e8 stato pubblicato un ampio articolo intitolato &#8220;Una Riserva d\u2019oro&#8221;, dedicato a Case Basse e al Brunello di Montalcino 1999 Riserva Soldera, vino apprezzato come un tesoro, \u201cimperdibile\u201c,  scrive Giorgio Rinaldi, presidente dei Sommeliers di Como, per chi vuole bere un grande vino.<\/p>\n<p>Una rarissima, straordinaria, degustazione verticale di sei annate del Brunello di Montalcino Riserva Soldera si tenne presso il Ristorante &#8220;Pierino Penati&#8221; di Vigan\u00f2 Brianza il 2 febbraio 2006. Si degustarono le annate: 1999, 1998, 1997, 1996, 1995, 1994. Ed il risultato fu grande in particolare per l\u2019annata 1999; dagli appunti di Rocco Lettieri: rosso rubino violaceo carico, limpido. Naso di impatto balsamico, fresco di frutta rossa e frutta piccola di bosco, finale di mandorla e ciliegie sottospirito; in bocca si presenta sapido, ampio, ancora tannico, minerale, di grande lunghezza, cioccolatoso ma non pesante. Un vino di grande futuro\u201d. <\/p>\n<p>Pensieri solderiani tra gli appunti di una visita alla Cantina e di una cena con i suoi Brunello al Ristorante Enoteca Il Leccio di Sant\u2019Angelo in Colle (tel. 0577. 844175):<\/p>\n<p>Per me la pi\u00f9 grande annata prodotta \u00e8 1979, poi segue il 1983. <\/p>\n<p>Su trentradue annate, 30 sono state eccellenti.<\/p>\n<p>La vita del vino sta nel sottrarre, non nel dare.<\/p>\n<p>Non \u00e8 importante mettere le etichette a mano; \u00e8 importante mettetre in bottiglia un grande vino.<\/p>\n<p>Solo diraspare uve mature e sane. Mai pressare. Poi fare giusti rimontaggi.<\/p>\n<p>Smettiamola di comperare ciofeghe che poi non si berranno mai. <\/p>\n<p>Se non metto caro il mio vino, lo vendo troppo in fretta. <\/p>\n<p>Faccio solo 15.000 bottiglie all\u2019anno e figurano tra le 50.000 bottiglie ottime che si producono.<\/p>\n<p>E\u2019 sempre sbagliato scaraffare un vino.<\/p>\n<p>Chi mette il vino in barriques non aveva buon vino e lo doveva mascherare.<\/p>\n<p>Cemento e acciaio per vini cattivi. La botte grande per avere grandi vini.<\/p>\n<p>Se uno fa merlot e perch\u00e9 non poteva fare altro.<\/p>\n<p>La terra ha bisogno di attenzioni giornaliere, la fabbrica molto di meno.<\/p>\n<p>Un grande vino \u00e8 longevo, \u00e8 raro, \u00e8 insostituibile.<\/p>\n<p>Armonia, eleganza, complessit\u00e0, naturalit\u00e0, tipicit\u00e0, unicit\u00e0, rarit\u00e0, longevit\u00e0: ecco un grande vino.<\/p>\n<p>Volume: TRA NATURA E PASSIONE \u2013 Montalcino e il Brunello di Gianfranco Soldera<br \/>di Angelo Tondini Quarenghi illustra, con splendide immagini e ispirati testi, la passione di Gianfranco Soldera per la Natura e il vino. Edito dalla Veronelli Editore, costa 29 Euro.<\/p>\n<p>Az. Agr. Case Basse di Gianfranco Soldera<br \/>Villa Santa Restituta<br \/>53024 Montalcino<br \/>Fax  0577. 84 61 35<br \/>Tel:  335. 77 27 315<br \/>gianfranco.soldera@casebasse.it<br \/>www.soldera.it<\/p>\n<p>Servizio a cura di Rocco Lettieri<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gianfranco Soldera e i suoi \u201cBrunello\u201d Il giornalista russo M. 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