{"id":2449,"date":"2007-05-18T08:32:50","date_gmt":"2007-05-18T08:32:50","guid":{"rendered":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2449"},"modified":"2007-05-18T08:32:50","modified_gmt":"2007-05-18T08:32:50","slug":"presentazione-alla-stampa-ristorante-hotel-al-cacciatore-di-soazza","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2449","title":{"rendered":"Presentazione alla stampa Ristorante Hotel Al Cacciatore di Soazza"},"content":{"rendered":"<p>Una Locanda e una Castellana<\/p>\n<p>Un tempo la valle dei Grigioni, feudo dei Trivulzio, era italiana, e si congiungeva con la Val Chiavenna. Gli spagnoli nel \u2018600 erano arrivati su queste montagne (di loro restano case patrizie), stemmi gentilizi, portoni istoriati, il senso della storia scritto sui resti che testimoniano un passato di potenza. Chiese affrescate, conventi, cinte murarie, castelli, poi boschi, torrenti e il rumore delle acque scroscianti che domina su ogni altro suono. I boschi sono vivi, curati, conservati con l\u2019amore che distingue i grigionesi verso la propria terra, le proprie radici, fieri di questa antica identit\u00e0; dicevo che i boschi sono &#8211; vivi- infatti non \u00e8 raro veder passeggiare cervi maestosi che cercano i sapori degli orti e scendono fino ai centri abitati, pi\u00f9 in alto sono il camoscio e lo stambecco a dominare la scena, insieme alle marmotte, e, nel cielo, il falco pellegrino e le aquile.<\/p>\n<p>Soazza \u00e8 uno dei tanti paesini arroccati sui fianchi di queste ripidissime montagne, le rovine del castello dei Trivulzio racconta una storia antica di ribellione ai soprusi e al malgoverno, mura possenti e i resti di una torre poi la strada raggiunge il centro abitato, e un cartello invita a raggiungere la Locanda-Hotel Ristorante Al Cacciatore-. Intorno le abitazioni sono baite di montagna di incredibile garbo e gusto, tutto, nella valle, \u00e8 garbato, tutto risente dell\u2019armonia antica che i suoi abitanti hanno saputo conservare e trasmettere.<\/p>\n<p>Qui inizia la vera storia di Pia Cafiero-Ullmann, bionda bellezza un p\u00f2 italiana, un p\u00f2 svizzera, che, attraverso gli incredibili percorsi del destino, si \u00e8 trovata a gestire la Locanda con lo stesso gusto e garbo che metteva nel ricevere i suoi ospiti nella sua bella casa di Milano. Pia \u00e8 stata una giocatrice di golf, e tutto ci\u00f2 che ha fatto nella vita \u00e8 contraddistinto dalla sua ricerca della perfezione, vuole e sa dare sempre di  pi\u00f9.<\/p>\n<p>Adesso Pia si \u00e8 trasferita a Soazza, sembrava fosse uno spostamento momentaneo, giusto per avviare questa locanda, voluta con gusto e con amore dalla sua mamma, e passata a lei, per gli inevitabili percorsi della vita, poi \u00e8 rimasta, e la valle come d\u2019incanto si \u00e8 animata, nella locanda arrivano ospiti da vicino e da lontano, perch\u00e9 lei \u00e8 riuscita ad inventare l\u2019isola felice che tutti cerchiamo e qualcuno talvolta trova.<\/p>\n<p>La Locanda \u00e8 una tipica casa di paese, conservata nella sua struttura originale, arricchita all\u2019interno da arredi antichi, basso rilievi in legno, statue di marmo, quadri d\u2019autore. Inoltre, annesso a pochi passi c\u2019\u00e8 l\u2019albergo, vero \u201cHotel de charme\u201d, per ospitare di notte, e ogni stanza ha arredi d\u2019epoca, \u00e8 ricca di oggetti antichi e confort modernissimi: gli ospiti si fermano per fare colazione, attratti dalla fama della cucina del cuoco, italiano, Stefano Caccia; poi non vogliono pi\u00f9 partire. <br \/>Una ricca biblioteca, annessa al corpo principale della locanda, offre piacevoli scoperte, letture in italiano, inglese, francese e tedesco, cos\u00ec da poter affrontare le giornate di pioggia, rarissime. Nell\u2019Hotel ci si ritrova per un corso di pittura, ed i clienti trovano veramente tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 rendere migliore la vita. Ma la ricerca della perfezione ha spinto Pia a creare una stagione di musica e di arte, incoraggiata dalle autorit\u00e0 locali, entusiaste della sua presenza che ha regalato a Soazza una insperata identit\u00e0. Il luogo prescelto per radunare gli appassionati \u00e8 il convento che domina il paese, completamente restaurato e agibile; nelle sue sale si terranno le mostre, \u00e8 in programma una personale di Spoerri (Il giardino di Spoerri a Seggiano &#8211; Grosseto) e una mostra \u201c\u00e0 deux\u201d del maestro Galimberti e di Carla Tolomeo, nei suoi cortili i concerti, che avranno inizio in luglio e dureranno fino a ottobre.<br \/>E Pia, come un\u2019antica castellana, si muove con incredibile grazia tra le strade e stradine di paese, tra le cascate dei ruscelli e i giardini fioriti, e sorride, perch\u00e9 sa che questa \u00e8 la sua strada, e nessuno, neppure lei avrebbe mai immaginato questa svolta del suo Destino.<\/p>\n<p>(testi a cura di Carla Tolomeo \u2013 Rivista \u201cIncontri di Civilt\u00e0 \u2013 n. 49 \u2013 gennaio 2007).<\/p>\n<p>Storia di Soazza<\/p>\n<p>L\u2019insediamento umano a Soazza risale alla preistoria, come attestano tre macigni che presentano quelle incisioni note con il nome di cuppelle. Il primo si trova poco sopra il villaggio; il secondo a Promest\u00ecv a 1300 m s\/m ed il terzo nella valle della Forcola, , a Sol\u00ecva (970 m s\/m). Quest\u2019ultimo masso presenta oltre alle cuppelle, canaletti e croci incise, la particolarit\u00e0 di avere un incavo naturale nella parte inferiore, dove il raggio solare entra solamente nella fase del solstizio d\u2019inverno. <\/p>\n<p>Del periodo romano \u00e8 una fibula di bronzo ritrovata a Soazza nel 1917, conservata la Museo nazionale. Mentre risalgono all\u2019Alto Medioevo una fibula e una lastra bronzee ritrovate in una tomba longobarda nel 1916. Nel Basso Medioevo Soazza, con il resto della Mesolcina e Calanca, fu un feudo della nobile famiglia dei de Sacco abitanti nel castello di Mesocco che mantennero la loro Signor\u00eca fino al 1480, anno in cui vendettero tutti i diritti che avevano in Mesolcina e Calanca al grande condottiero milanese Gian Giacomo Trivulzio. <\/p>\n<p>La dominazione trivulziana dur\u00f2 fino al 1549; prima del citato Gian Giacomo fino al 1518 e poi con il suo erede universale, l\u2019abiatico Gian Francesco Trivulzio. Gi\u00e0 nel 1480 Soazza, assieme a Mesocco, di propria iniziativa chiese ed ottenne di entrare a far parte a pieno diritto della Lega Grigia o Superiore. La ricorrenza del mezzo millennio di appartenenza di Soazza e Mesocco alla Lega Grigia venne festeggiata nel 1980 con diverse manifestazioni. Il resto del Moesano entr\u00f2 poi a far parte della Lega Grigia nel 1496. <\/p>\n<p>Nel 1499 a difesa della comune indipendenza delle Tre Leghe, anche alcuni soldati di Soazza parteciparono, con la potente artiglieria del castello di Mesocco, alla vittoriosa battaglia di Calven contro le truppe dell\u2019Imperatore Massimiliano I d\u2019Austria. Nel 1549 la Mesolcina ottenne la completa libert\u00e0 dai Trivulzio, pagando un enorme somma di denaro, stabilita in 24&#8217;500 scudi d\u2019oro. Il danaro lo si ottenne in prestito da vari Cantoni della vecchia Confederazione. <\/p>\n<p>La firma del contratto avvenne a Mendrisio il 2 ottobre 1549. In tale occasione i procuratori che rappresentarono la Mesolcina e che apposero le loro firme e sigilli assieme alla controparte, ossia a Francesco Trivulzio, furono il Capitano Pietro de Sacco di Grono e il Soazzone Antonio Imini. Durante la terribile Guerra dei Trent\u2019anni (1618-1648) furono parecchi i Soazzoni che prestarono servizio militare, in Valle, a Chiavenna, al Sankt Luzisteig. Dopo il 1480 le sorti di Soazza furono sempre indissolubilmente legate a quelle della Repubblica delle Tre Leghe prima, e in seguito al Cantone dei Grigioni. <\/p>\n<p>Durante il periodo della dominazione delle Tre Leghe in Valtellina e nei Contadi di Chiavenna e Bormio (1512-1797) furono parecchie le personalit\u00e0 di Soazza che rivestirono le alte cariche nei citati paesi \u201csudditi\u201d. Furono Vicari a Sondrio (cio\u00e8 diretti sostituti del Governatore della Valtellina) Giovanni Pietro Sonico nel 1567-1569; Antonio Sonvico nel 1591-1593; il Dottor Rodolfo Antonini nel 1647-1649. Rivestirono la carica di Commissario a Chiavenna: Giovanni Pietro Sonvico nel 1561-1563; il Dottor Giovanni Pietro Ferrari nel 1681-1683; Giuseppe Maria Ferrari nel 1735-1737. Esercitarono l\u2019ufficio di Podest\u00e0 a Tirano il Dottor Giovanni Pietro Antonini nel biennio 1651-1653 e a Teglio Rodolfo Ferrari nel 1703-1705. Inoltre Clemente Maria a Marca, di Mesocco, figlio di madre soazzona e che aveva sposato Giovanna Ferrari di Soazza ed ottenuto nel 1789 il Vicinato soazzone, cio\u00e8 la cittadinanza, fu Podest\u00e0 a Teglio nel 1793-1795 e ultimo Governatore grigione della Valtellina nel 1797. Egli abitava a Soazza e quando mor\u00ec, nel 1819, fu sepolto nella Chiesa parrocchiale di San Martino a Soazza. Assieme a Mesocco e a Lostallo, Soazza formava nel campo della Giustizia civile e penale il Vicariato dall\u2019Alto, con diritto a 4 Giudici su 30, mentre amministrativamente costituiva la cosiddetta Squadra di mezzo con i comuni di Lostallo, Cama, Leggia e Verdabbio. In base ad una precisa e determinata chiave di rotazione, molti Soazzoni rivestirono le massime cariche nel Vicariato dall\u2019Alto (Landamano, Luogotenente, Fiscale, Cancelliere).<\/p>\n<p>Soazza si trova nell\u2019alta Valle Mesolcina, sul versante destro della Moesa. Sua caratteristica preponderante \u00e8 quelle di trovarsi in posizione discosta dalle principale vie di comunicazione, e di godere quindi di molta tranquillit\u00e0. Maggiore attrattiva da offrire al visitatore \u00e8 indubbiamente la bellissima Chiesa di San Martino posta su di un promontorio che domina il villaggio. All\u2019interno della stessa, oltre che a diverse pregevoli opere artistiche, \u00e8 da segnalare l\u2019organo \u201cVedani\u201d, reso assai famoso dal noto organista Hannes Mayer. <br \/>Ai piedi della imponente scalinata vi \u00e8 poi la Cappella dell\u2019Addolorata, che completa questo bellissimo quadro d\u2019assieme. Altri edifici di interesse architettonico sono l\u2019antico Ospizio, un tempo dei frati cappuccini, restaurato completamente due anni fa, la Chiesa di San Rocco, la Casa a Marca, ove si organizzano interessanti corsi di pittura, ed il nucleo storico del paese che \u00e8 stato designato d\u2019interesse nazionale. Per gli appassionati di escursioni in montagna non mancano possibilit\u00e0 di svago lungo i vari sentieri che conducono sugli alpi e che ci collegano da un lato con l\u2019Italia, attraverso il Passo della Forcola, e dall\u2019altro con la Valle Calanca, con accesso alla Strada alta.<\/p>\n<p>Soazza (poesia di Peppino Santi)<\/p>\n<p>Mia Soazza, paese natale,<br \/>io di te sono fiero e felice,<br \/>il mio cuor ti ringrazia e ti dice,<br \/>un pensiero gentile e leal.<\/p>\n<p>Di te amo le umili strade,<br \/>fatte a ci\u00f2ttoli, r\u00f2si dal tempo,<br \/>e le siepi odorose di fiori,<br \/>coi cespugli cullati dal vento.<\/p>\n<p>Le rondini amiche ti sfioran,<br \/>dai mattini ai tramonti d&#8217;estate,<br \/>tu racchiudi le tue culle beate<br \/>dei tuoi figli, tuo vanto doman.<\/p>\n<p>Il tuo sol, che riscalda le piode dei tetti,<br \/>ombreggianti le case,<br \/>a noi dica un ricordo e una lode,<br \/>pei tuoi figli, che dormono in pace..!<\/p>\n<p>Incontro con la stampa<\/p>\n<p>Dalla cucina di Stefano Caccia (collaboaratore Roberto Sciubba) de \u201cAl Cacciatore\u201d di Soazza<\/p>\n<p>Men\u00f9<\/p>\n<p>Salmone marinato con salsa di aneto, blinis di grano saraceno e finocchi croccanti<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>Tagliolini al nero di seppia con rag\u00f9 di scampi e zucchine, con maggiorana fresca<\/p>\n<p>***<br \/>Lombata d\u2019agnello (AU) alla provenzale con perle di patate e carciofi gratinati<\/p>\n<p>***<br \/>Tortino di cioccolato cremoso con gelato allo zenzero e crema alla menta<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>Dalla cantina<\/p>\n<p>Aperitivo: Prosecco di Valdobbiadene, Marsuret<\/p>\n<p>Vino Bianco: Bianco Rovere 2006, Guido Brivio<\/p>\n<p>Vini Rossi: Biasca Premium 2005, Gialdi e Riflessi d\u2019Epoca 2004, Guido Brivio<\/p>\n<p>Vini da dessert: Ammentu 2005. Masone Mannu e Mino 2002, Gialdi<\/p>\n<p>Hanno coollaborato in sala: Filippo Ris, Ursula Paggi e Giancarlo Cielo.<br \/>Note sullo chef:<\/p>\n<p>Nato a Novara nel 1970; due anni di scuola alberghiera e quindi esperienze in giro a partire dall\u2019Hotel Cristallo di Cervinia; Golf Hotel di Punta Ala; Hotel Cala di Volpe; Ristorante Miramonti Majestic a Cortina; Ristorante Italiano a Dusseldorf; Hotel Edlweiss a St. Moritz; Hotel Splendido di Portofino; Golf Hotel di Madonna di Campiglio; Hotel Aurora a Bolzano, ecc.<br \/>E\u2019 esperto in sculture di ghiaccio; intaglio di verdure; pasticceria moderna.<\/p>\n<p>La signora Marianne Burri ha presentato: LE SERATE CONCERTISTICHE di SOAZZA 2007.<br \/>Per conoscere il programma completo: www.concertisoazza.com<\/p>\n<p>HOTEL RISTORANTE AL CACCIATORE<br \/>(Pia Cafiero-Ullmann \u2013 079. 3054066)<br \/>Via Cantonale<br \/>6562 Soazza<br \/>Tel. 0041.+91. 8311820 \u2013 0041.+91 8311979<br \/>www.hotel-cacciatore.com<br \/>alcacciatore@bluewin.ch<\/p>\n<p>a cura di Rocco Lettieri<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una Locanda e una Castellana Un tempo la valle dei Grigioni, feudo dei Trivulzio, era italiana, e si congiungeva con<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2449"}],"collection":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2449"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2449\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2449"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2449"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2449"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}