{"id":2465,"date":"2007-07-28T08:23:47","date_gmt":"2007-07-28T08:23:47","guid":{"rendered":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2465"},"modified":"2007-07-28T08:23:47","modified_gmt":"2007-07-28T08:23:47","slug":"renzo-marinai-dal-campo-alla-tavola","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2465","title":{"rendered":"RENZO MARINAI \u2026DAL CAMPO ALLA TAVOLA\u2026"},"content":{"rendered":"<p>PODERE SAN MARTINO A CECIONE<\/p>\n<p>L\u2019azienda agricola Renzo Marinai occupa uno dei pi\u00f9 affascinanti scenari del Chianti, posta su una collina che sovrasta le valli ed i terreni circostanti. Il podere Cecione prende il nome dall\u2019antica chiesa di San Martino a Cecione vicino al Castello di Panzano risalente all\u2019anno 1600. La sua storia \u00e8 molto antica: ne troviamo menzione gi\u00e0 dal 1163 in una pergamena redatta in luogo dal Sancto Martino Cisconi ed in un\u2019altra del 1208 referente di un contratto di vendita. Dal 1498 attestate documentazioni -registro dei libri catastali- dichiarano il podere propriet\u00e0 dell\u2019antico ospedale fiorentino di Bonifazio e luogo di produzione agricola. Verso la fine del \u2018700 l\u2019ospedale fece redigere un quadro in cui vennero riferite tutte le coltivazioni di Cecione e nel quale apparve la predominanza delle piantagioni di grano rispetto ai vigneti, oliveti, coltivazioni cerealicole e di legumi. Oltre ai generi alimentari il podere possedeva diverse specie animali quali suini ed ovini, ma soprattutto bovini indispensabili per la lavorazione della terra e ricercati per le loro carni nutrienti. Dai primi dell\u2019800 Cecione divenne propriet\u00e0 della famiglia Cipriani che ne rimase a capo fino al 1960. <br \/>In questi anni il podere pass\u00f2 nelle mani della famiglia Marinai che lo acquist\u00f2, s\u00ec per la sua magnifica posizione, ma soprattutto per la presenza di un grande ed antico forno a legna, dove ancora oggi si continua a sfornare pane di grano tenero della variet\u00e0 Verna ottenuto da una macinazione grossolana dei chicchi.<br \/>Ad oggi ogni sistema di concimazione chimica \u00e8 stato eliminato per essere sostituito con una coltivazione che risulta totalmente biologica nel pieno rispetto della natura.<br \/>A Cecione si \u00e8 cos\u00ec ristabilito l\u2019ecosistema primitivo naturale con l\u2019utile ricomparsa di animali  come i lombrichi, le farfalle, i ragni ed i carobidi.<\/p>\n<p>Renzo Marinai \u00e8 alla guida dell\u2019azienda dal 1996, affiancato da due collaboratori, l\u2019enologo Giovanni Cappelli e l\u2019agronomo Fabrizio Bal\u00f2, con i quali ha intrapreso un restyling totale del luogo, introducendo nuovi sistemi di coltivazione biologica.<br \/>Cecione si estende su circa 30 ettari di terreno, 6 dei quali sono coltivati a vigneto, 12,50 ad oliveto seminativo, mentre il rimanente costituito da boschi di querce e lecci. Il terreno si trova ad un\u2019altezza di 400m sul livello del mare, coltivato a bassa intensit\u00e0 di impianto (2,80&#215;0,80) ed \u00e8 tutto galestro. La messa a dimora dei nuovi vigneti \u00e8 stata fatta mantenendo le linee di livello dei terreni. Tra le uve rosse il Sangiovese occupa il primo posto, seguito dal Cabernet Sauvignon e Canaiolo e da una vigna autoctona costituita da Mammolo, Cilegiolo, Prugnolo, Colorino e Sangiovese a foglia tonda. Le uve bianche, invece, sono il Trebbiano, la Malvasia e lo Chardonnay. Il grano duro \u00e8 costituito dalla variet\u00e0 Cappelli che si estende per due ettari, mentre quello tenero \u00e8 il Verna che si sviluppa per un ettaro e mezzo.<\/p>\n<p>LA PASTA<br \/>La Pasta Renzo Marinai \u00e8 prodotta in piccolissima quantit\u00e0 perch\u00e9 ottenuta da grano biologico, seminato e raccolto a mano a Panzano; la qualit\u00e0 di questo frumento \u00e8 detta \u201cCappelli\u201d. Fino agli anni \u201960 era uno dei cereali maggiormente coltivati nel sud della penisola, ma da quel momento si iniziarono  a perdere le tracce. Il \u201cCappelli\u201d ha caratteristiche peculiari che lo rendono un grano difficile da coltivare; le sue spighe, alte pi\u00f9 di un metro ed ottanta, sono soggette ai danni del vento che, facilmente, pu\u00f2 buttarle a terra, rovinando, cos\u00ec, il raccolto di un anno intero. Un altro problema da non sottovalutare \u00e8, sicuramente, la difficolt\u00e0 che si incontra al momento della battitura: a causa della sua altezza, infatti, \u00e8 necessario svolgere il lavoro o a mano o con antiche trebbiatrice oramai in disuso.  Questo frumento, comunque, \u00e8 una variet\u00e0 in s\u00e9 molto produttiva; ha, infatti, un elevato numero di spighe fertili, ma le perdite dovute all\u2019allettamento (coricamento per agenti atmosferici) lo rendono a bassa resa con i suoi scarsi 28 quintali per ettaro. Nell\u2019ultimo decennio questa variet\u00e0 \u00e8 stata riscoperta da persone che non hanno voluto perdere di vista l\u2019importanza dell\u2019uso di ottime materie prime. La qualit\u00e0 del frumento Cappelli \u00e8 straordinaria e lo si vede dalla consistenza ruvida e porosa e dai profumi di pane appena sfornato che riesce ad emanare. La Pasta Renzo Marinai \u00e8 lavorata artigianalmente secondo le antiche usanze: trafilata in stampi di bronzo ed essiccata a bassa temperatura e l\u2019intero processo di lavorazione richiede quasi una settimana di tempo.<\/p>\n<p>PRODOTTI DELL\u2019AZIENDA<\/p>\n<p>CHIANTI CLASSICO: Denominazione di Origine Controllata e Garantita<br \/>Area Produzione: Panzano &#8211; Greve in Chianti<br \/>Uvaggio: 90% Sangiovese, 10% Cabernet<br \/>Produzione: 45 Hl per ettaro<br \/>Maturazione: 10\/12 mesi in botte<br \/>Affinamento: 3 mesi in bottiglia<br \/>Di colore rosso rubino brillante, questo Chianti Classico ha un profumo composto, delicato e lungo, il gusto \u00e8 asciutto, pieno e sapido, con buona stoffa. Si abbina ai formaggi e alle carni rosse.<\/p>\n<p>CHIANTI CLASSICO RISERVA: Denominazione di Origine Controllata e Garantita<br \/>Area Produzione: Panzano &#8211; Greve in Chianti<br \/>Uvaggio: 100% Sangiovese<br \/>Produzione: 35 Hl per ettaro<br \/>Maturazione: 12\/14 mesi in barrique<br \/>Affinamento: 6 mesi in bottiglia<br \/>Il Chianti Classico Riserva Renzo Marinai ha un colore rosso rubino intenso, un profumo armonico con bouquet molto ampio, elegante e persistente; in bocca \u00e8 asciutto, equilibrato e caldo, con notevole corpo.<br \/>Si abbina agli arrosti di carne rossa e ai brasati.<\/p>\n<p>GUERRANTE; Rosso Toscano &#8211; Indicazione Geografica Tipica<br \/>Area Produzione: Panzano &#8211; Greve in Chianti<br \/>Uvaggio: 50% Sangiovese, 50% Cabernet<br \/>Produzione: 30 Hl per ettaro<br \/>Maturazione: 12\/14 mesi in barrique<br \/>Affinamento: 4 mesi in bottiglia<br \/>Il Guerrante si presenta di colore rosso rubino carico e brillante, al naso \u00e8 ampio, intenso ed armonico, molto speziato. Il gusto \u00e8 asciutto, con grande stoffa e nerbo. Si abbina molto bene agli arrosti e alla cacciagione.<\/p>\n<p>BIANCONE; Bianco Toscano &#8211; Indicazione Geografica Tipica<br \/>Area Produzione: Panzano &#8211; Greve in Chianti<br \/>Uvaggio: 100% Chardonnay<br \/>Produzione: 40 Hl per ettaro<br \/>Biancone si presenta di colore giallo paglierino, con un bouquet delicato, elegante e continuo; il gusto \u00e8 ampio e gradevole con sentori di mela, banana e pesca; ideale con gli arrosti di pesce e crostacei.<\/p>\n<p>CECIONE DI CECIONE: Bianco Toscano &#8211; Indicazione Geografica Tipica<br \/>Area Produzione: Panzano &#8211; Greve in Chianti<br \/>Uvaggio: Trebbiano Toscano,<br \/>Malvasia del Chianti, Chardonnay <br \/>Produzione: 70 Hl per ettaro<br \/>Questo vino bianco \u00e8 caratterizzato da un colore giallo paglierino scarico, ha un profumo fresco e fruttato, in bocca \u00e8 asciutto e secco, con sentori di frutta fresca, banana e mela.<\/p>\n<p>VINSANTO DEL CHIANTI CLASSICO &#8211; Denominazione di Origine Controllata<br \/>Area Produzione: Panzano &#8211; Greve in Chianti<br \/>Uvaggio: Malvasia e Trebbiano<br \/>Produzione: 25 Hl per ettaro<br \/>Maturazione: avviene in piccoli fusti di castagno sigillati, per 5 anni<br \/>Il profumo \u00e8 la spiccata caratteristica di questo Vinsanto, intenso e complesso con sentori di uva passita e frutta secca, di colore giallo ambrato ha un gusto alcolico tipico del passito e leggermente zuccherino. Ideale con i formaggi, dolci e frutta.<\/p>\n<p>GRAPPA DI CHIANTI CLASSICO<br \/>Area Produzione: Chianti Classico<br \/>Uvaggio: Sangiovese, Canaiolo Nero,<br \/>Trebbiano Toscano, Malvasia del Chianti<br \/>Metodo distillazione: Distillazione continua a vapore diretto e ridistillazione delle flemme alcoliche con colonne sottovuoto. Affinamento: 6\/12 mesi in acciaio<br \/>La Grappa Renzo Marinai ha un aroma stimolante e persistente, il gusto \u00e8 intenso, equilibrato con sensazioni finali leggermente fruttate.<\/p>\n<p>OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA<br \/>Area Produzione: Panzano &#8211; Greve in Chianti<br \/>Variet\u00e0 olivi: Moraiolo, Coreggiolo, Frantoio, Leccino<br \/>Dalle olive del Chianti Classico raccolte in Novembre e lavorate a freddo, si ottiene un olio di colore verde con riflessi dorati che si presenta con un leggero amaro e con una sensazione tipica di carciofo e di erba fresca, in gola si avverte una leggera presenza piccante.<\/p>\n<p>RELAZIONE AGRONOMO DOTT. FABRIZIO BALO&#8217; sull\u2019azienda Marinai<\/p>\n<p>L&#8217;Agricoltura biologica \u00e8 un sistema complesso di produzione che ci consente di ottenere dei prodotti senza utilizzare in nessuna fase della produzione sostanze chimiche di sintesi. Questo tipo di agricoltura \u00e8 pertanto una evoluzione della produzione integrata, che attualmente rappresenta lo standard qualitativo che caratterizza il moderno produrre. Con l&#8217;agricoltura biologica si tende a valorizzare al massimo i fattori positivi dei complessi agro-ecosistemi producendo nel rispetto della natura.<br \/>L&#8217;Azienda Agricola S. Martino in Cecione da anni aderisce al Regolamento CEE 2092\/91 relativo al Metodo di Produzione Biologico di Prodotti Agricoli. Tutta la superficie aziendale viene gestita nel massimo rispetto dell&#8217;ambiente, utilizzando le pi\u00f9 profonde conoscenze dei fenomeni biologici per assecondare le esigenze degli organismi viventi invece di forzarli alle necessit\u00e0 produttive. La superficie aziendale interessata alla coltivazione della vite \u00e8 di circa sei ettari. Le coltivazioni presenti sono quelle tipiche dell&#8217;ambiente chiantigiano quali Sangiovese, Colorino, Trebbiano, Pugnitello, Mammolo, Foglia Tonda e due grandi vitigni internazionali quali il Cabarnet Sauvignon e lo Chardonnay. Al momento dell&#8217;impiego del vigneto, molte attenzioni sono rivolte alla valutazione-scelta dell&#8217;apprezzamento, del portainnesto, delle coltivazioni, della concimazione e della forma di allevamento. Per quanto riguarda la tecnica di conduzione dei vigneti, nel rispetto del Disciplinare dell&#8217;Agricoltura Biologica, si adottano interventi agronomici che prevedono come fertilizzazione l&#8217;antica pratica del sovescio (con favino e orzo) integrata da elementi minerali di potassio e fosforo. La difesa in agricoltura biologica non consente l&#8217; uso delle potenti armi disponibili in agricoltura convenzionali e soprattutto non dispone di prodotti ad azione curativa, pertanto si deve attuare una strategia di tipo preventivo cio\u00e8 creare tutte le condizioni sfavorevoli all&#8217; insorgenza della malattia fondamentale e quindi ricreare un&#8217; ambiente naturale ricco di fitoseidi, organismi antagonisti delle varie patologie,che possono contrastare l&#8217; insediamento di malattie come la peronospora e l&#8217; oidio. In certi periodi dello sviluppo vegetativo delle piante \u00e8 necessario intervenire con prodotti a base di Solfato di Rame (questo elemento possiede una buona azione fungicida contro la peronospora) utilizzando dosaggi ridotti in virt\u00f9 delle restrizioni nell&#8217;uso del rame da parte della Comunit\u00e0 Europea. Per contrastare l&#8217;oidio, malattia molto temibile nelle zone collinari, si utilizza sia Zolfo bagnabile che Zolfo polverulento. Tutte le lavorazioni al terreno sono eseguite seguendo le buone tecniche agronomiche e sono finalizzate alla salvaguardia della vitalit\u00e0 microbica del terreno. Una particolare attenzione \u00e8 rivolta alle operazioni di potatura a secco e a verde. Con la prima si evita l&#8217; aumenta del vigore vegetativo, cercando di razionalizzare la distribuzione delle gemme nello spazio consentito dalla forma di allevamento, mentre con la seconda attraverso interventi rigorosamente manuali di scacchiatura, sfogliatura e cimatura si cerca di creare un microclima particolare che consente l&#8217;arieggiamento dei grappoli, migliorando notevolmente l&#8217; efficienza degli interventi con rame e zolfo. Ogni anno nei vigneti dell&#8217;azienda, in collaborazione con vari Enti, viene effettuato il monitoraggio dello Scaphoideus Titanus vettore del fitoplasma della Flavescenza Dorata che causa una delle malattie pi\u00f9 temibili della vite di questi ultimi anni. Gli scopi che si prefigge l&#8217;azienda sono quelli di ottenere uve di alta qualit\u00e0 con il minore impatto ambientale possibile e di legare la produzione aziendale (vino, olio, frumento&#8230;) al territorio per mantenere un&#8217;identit\u00e0 produttiva ben precisa.<\/p>\n<p>LA BATTITURA DEL GRANO, UN RITO NEL MONDO AGRICOLO<br \/>Una tradizione e un simbolo della campagna toscana. Anche per l\u2019anno 2007, torna la \u201cFesta della Battitura\u201d presso l\u2019azienda Marinai, simbolo di storia e di tradizione.<br \/> Sicuramente questa festa affascina per il messaggio che vuole trasmettere sia da un punto di vista storico che agro alimentare. Vuole celebrare un mondo di semplicit\u00e0 e di valori inseriti in un contesto di modernit\u00e0.<\/p>\n<p>Il tutto arricchito, alle ore 17, da un convegno sul biologico: La sostenibile capacit\u00e0 di fare biologico nel Chianti. Etica, ecologia ed economia nell\u2019agricoltura moderna\u201d.<\/p>\n<p>In serata tutti a cena con la pasta ed i vini di Renzo Marinai e la famosa \u201cciccia\u201d di Dario Cecchini.<\/p>\n<p>A cura di Rocco Lettieri e di Roberta Perna e lo staff di Leonardo Romanelli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PODERE SAN MARTINO A CECIONE L\u2019azienda agricola Renzo Marinai occupa uno dei pi\u00f9 affascinanti scenari del Chianti, posta su una<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2465"}],"collection":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2465"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2465\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2465"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2465"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}