{"id":2470,"date":"2007-09-19T08:49:56","date_gmt":"2007-09-19T08:49:56","guid":{"rendered":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2470"},"modified":"2007-09-19T08:49:56","modified_gmt":"2007-09-19T08:49:56","slug":"premio-casato-prime-donne-a-frances-mayes","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2470","title":{"rendered":"PREMIO \u201cCASATO PRIME DONNE\u201d A FRANCES MAYES"},"content":{"rendered":"<p>Premiati anche enologi francesi, giornalisti e fotografi. <\/p>\n<p>Firmato il protocollo che istituisce le quote rosa nelle cantine.  <\/p>\n<p>La \u201cPrima Donna\u201d 2007 \u00e8 l\u2019autrice di Under the tuscan sun Frances Mayes, la scrittrice che ha fatto innamorare il mondo della toscana minore. La premiazione si \u00e8 tenuta a Montalcino e nello stesso tempo \u00e8 stato presentato il \u201cManifesto delle pari opportunit\u00e0 in cantina\u201d, ultimo pezzo del Progetto Prime Donne attraverso cui, Donatella Cinelli Colombini, sta promuovendo il ruolo delle donne nel mondo del vino. Le prime 18 cantine con \u201cquote rosa\u201d hanno sottoscritto un impegno valido un anno in base al quale daranno uguali retribuzione e avanzamenti di carriera a uomini e donne. <\/p>\n<p>La giuria del premio \u201cCasato Prime Donne\u201d composta da Francesca Cinelli Colombini (presidente), Ilda Bartoloni, Rosy Bindi, Anselma dell\u2019Olio, Marialina Marcucci, Melania Mazzucco e Anna Pesenti ha scelto Frances Mayes come esempio di nuovo profilo femminile, creativo e capace di accettare culture diverse dalla propria diventandone la portavoce. Dal suo podere Bramasole, vicino a Cortona, Frances Mayes ha trasmesso a milioni di persone il suo amore per le tradizioni toscane che rispecchiano l\u2019anima antica e vera della gente comune. La Mayes ha contribuito in modo rilevante, all\u2019affermarsi di un turismo pi\u00f9 lento, attento e interessato alla cultura rurale. Altri premi sono stati assegnati a enologi, giornalisti e fotografi che hanno contribuito alla divulgazione del territorio del Brunello.<\/p>\n<p>Premio Provincia di Siena per la letteratura e scienza vitivinicola <br \/>ai professori dell\u2019Universit\u00e0 di Bordeaux Pascal Rib\u00e9reau-Gayon, D. Dubourdieu, B. Doneche e A. Lonvaud, Yves Glories, Alain Maujean.<\/p>\n<p>Il Premio \u201cProvincia di Siena\u201d per la letteratura e la scienza vitivinicola per l\u2019anno 2007 \u00e8 assegnato ai Professori dell\u2019Universit\u00e0 di Bordeaux Pascal Rib\u00e9reau-Gayon, D. Dubourdieu, B. Doneche e A. Lonvaud, Yves Glories, Alain Maujean per il loro libro \u201cTrattato di Enologia I e II\u201d. I due volumi sono decisamente di grande interesse.<br \/>Trattano di Microbiologia del vino, Vinificazioni, Chimica, Stabilizzazioni e Trattamenti, e forniscono uno spaccato di conoscenze enologiche che sono alla base del lavoro dei professionisti che quotidianamente lavorano per migliorare la qualit\u00e0 del prodotto. Un aspetto, quello della qualit\u00e0, che in provincia di Siena \u00e8 costantemente ricercato e ha raggiunto  una dimensione culturale ampia e indiscussa.<br \/>In realt\u00e0 i due Trattati possono essere considerati, come riportato in premessa, la 5\u00b0 edizione del \u201cTrattato di enologia\u201d pubblicato la prima volta nel 1947 e pi\u00f9 volte aggiornato, e questo ci d\u00e0 la misura della competenza degli autori e della valenza degli argomenti trattati. L\u2019attivit\u00e0 svolta in tanti anni dai professori e Docenti premiati, autori dei due Trattati, fatta di tante pubblicazioni e libri, \u00e8 sicuramente molto importante sotto il profilo non solo  scientifico ma anche divulgativo. <br \/>Gli approfondimenti e le indicazioni che vengono da questo lavoro sono tesi a far conoscere agli imprenditori agricoli le opportunit\u00e0 di innovazione e le nuove conoscenze enologiche al fine di una ricerca qualitativa sempre maggiore. Indubbiamente il settore vitivinicolo ha bisogno di mantenere anche la tradizione, ma conoscere ed utilizzare l\u2019enologia scientifica non comporta necessariamente la standardizzazione e la banalizzazione della qualit\u00e0. Occorre sempre invece migliorare la qualit\u00e0 del prodotto utilizzando le conoscenze scientifiche per eliminare difetti produttivi e sfruttando al meglio le potenzialit\u00e0 del vitigno.  Ancora una volta il Premio viene assegnato al binomio tradizione &#8211; innovazione, e crediamo che il Trattato di Enologia lo rispecchi. La Provincia di Siena ritiene che questo riconoscimento sia ben riposto.<\/p>\n<p>PREMIO CAMERA DI COMMERCIO DI SIENA 2007 PER FOTOGRAFIE SUL TEMA: \u201cGenti e terre dei vini Brunello e Orcia\u201d a ANDREA RONTINI<\/p>\n<p>Se pensiamo a un vigneto di Brunello la nostra attenzione va alla qualit\u00e0 dell\u2019uva, non al colore delle foglie. Invece Andrea Rontini ci dimostra che, in autunno, il Sangiovese, pu\u00f2 diventare bello e cangiante come un velluto di seta: rosso, giallo, verde e ancora giallo oro. Un tripudio di tinte accarezzate dal primo sole e scandite da una fila di cipressi neri. Nella fotografia di Rontini, il vigneto finisce nella valle dell\u2019Abbazia di Sant\u2019Antimo. La chiesa austera e solenne sembra pi\u00f9 sbalordita di noi dall\u2019esplosione cromatica nel vigneto. Questi sono i misteri della terra generosa e misteriosa dove nasce il Brunello e dove a volte, la realt\u00e0 sopravanza la fantasia. <br \/>La giuria popolare di 50 membri del \u201cPremio Camera di Commercio di Siena\u201d, sul tema \u201cGenti e terre dei vini Brunello e Orcia\u201d, ha scelto la foto di Andrea Rontini, tratta dal calendario \u201cToscana poetica\u201d, come la vincitrice, a pieno merito, dell\u2019edizione 2007.  <\/p>\n<p>MOTIVAZIONE DEL PREMIO MPS CAPITAL SERVICES BANCA PER LE IMPRESE (gi\u00e0 MPS Banca per l\u2019Impresa) SUL TEMA: \u201cQUALITA\u2019, AMBIENTE, PAESAGGIO: SVILUPPO SOSTENIBILE\u201d A SLOW FOOD<\/p>\n<p>Un doveroso elogio a Slow Food per l\u2019importante attivit\u00e0 svolta in tutti questi anni.<br \/>Con la propria filosofia, la \u201cmission\u201d il concreto e continuo operare, l\u2019associazione esprime con perfetta sintesi quali sono i legami tra qualit\u00e0, ambiente, paesaggio e sviluppo sostenibile. Si tratta in primo luogo di una forma di cultura di cui eravamo in passato \u201cportatori inconsapevoli\u201d ma che oggi con la rapida evoluzione economica e sociale dobbiamo \u201ccoltivare\u201d, diffondere e condividere ai massimi livelli. Alla base di questa cultura vi \u00e8 l\u2019educazione al gusto, all\u2019alimentazione, alle scienze gastronomiche, la conoscenza delle dinamiche legate alla biodiversit\u00e0 e le produzioni alimentare tradizionali, le culture del cibo che rispettano gli ecosistemi, il piacere del cibo e la qualit\u00e0 della vita per gli uomini. Nel volume Terra Madre sono raccolte le esperienze di oltre 1600 \u201ccomunit\u00e0 del cibo\u201d che operano in tutto il mondo producendo alimenti di alta qualit\u00e0 organolettica, preparati con tecniche eco compatibili e in modi tali da garantire una equa remunerazione del lavoro svolto. Il libro rappresenta quindi un importante contributo per la conoscenza a livello internazionale delle potenzialit\u00e0, dei successi e delle problematiche reali dei produttori che hanno sposato i principi di equit\u00e0 economica e sostenibilit\u00e0 ambientale. Ha ritirato il premio Carlo Petrini, Presidente di Slow Food Internazionale.<\/p>\n<p>PREMIO COMUNE DI MONTALCINO ALLA GIORNALISTA EGLE PAGANO<\/p>\n<p>Egle Pagano con l\u2019articolo Pregare nel Tempio del Brunello pubblicato ne \u201cIl Secolo XIX\u201d ha ricevuto dal Sindaco Maurizio Buffi il Premio del Comune di Montalcino. La giornalista frequenta Montalcino da molti anni apprezzandone e divulgandone vini e cultura. Per aver coniugato la storia e la leggenda, il sacro e il profano, le specificit\u00e0 di un luogo e il suo modo di rispondere alle sfide dell\u2019innovazione e della globalizzazione. Per aver trasmesso un messaggio: Montalcino rappresenta un unicum consolidatosi nel corso dei secoli basato sul connubio uomo ambiente. Oggi la persistenza e la continuit\u00e0 di quell\u2019equilibrio, tanto antico quanto fragile, \u00e8 garantita anche attraverso il confronto con il mondo della globalit\u00e0 che per\u00f2 non ne pu\u00f2 e non ne deve scalfire l\u2019identit\u00e0 e le peculiarit\u00e0. Nell\u2019articolo racconta la spiritualit\u00e0 dell\u2019Abbazia di Sant\u2019Antimo anche nel suo approccio pi\u00f9 moderno via internet.<\/p>\n<p>PREMIO CONSORZIO DEL BRUNELLO AL GIORNALISTA OTHMAR KIEM<\/p>\n<p>Othmar Kiem nasce nel 1962 a Cermes (BZ).  Studia a Vienna dove si laurea in Storia contemporanea. Dopo il rientro in Alto Adige si stabilisce a Merano e cura la sua passione per il vino. Nel 1992 fonda, con altri due amici appassionati, il Gourmet Club Alto Adige e l\u2019 International Winefestival di Merano, per il quale cura i contatti con i produttori e la stampa. Nel 1996 lascia il Winefestival e fonda l\u2019agenzia di comunicazione Wineline International: organizza corsi e seminari sul mondo del vino per privati e addetti ai lavori e contemporaneamente inizia la sua attivit\u00e0 di giornalista. Dal 1998 \u00e8 corrispondente per l\u2019Italia della rivista austriaca Falstaff, leader nel settore enogastronomico-turistico in Austria, dalla tiratura di 33.000 copie, rivolta ad un pubblico altamente qualificato e diffusa anche in Germania e Svizzera, mercati molto importanti per i nostri vini. Othmar Kiem \u00e8 un vero giornalista del vino dato che, oltre a saper scrivere, ha delle ottime doti di degustatore, affinate anche dalla lunga esperienza ed esaltate da una passione vera per il vino. Ogni anno dedica sulla rivista Falstaff ampio spazio ai vini di Montalcino, con articoli sulla zona di produzione e degustazioni dei vini Brunello e Rosso di tutte le aziende produttrici e l\u2019articolo apparso sul n. 2 del 2007 \u00e8 emblematico del lavoro che Othmar ha fatto in questi anni.<\/p>\n<p>Premio \u201cMontalcino, la sua storia, la sua arte, il suo vino\u201d descritti da una donna a MONICA LARNER<\/p>\n<p>Prima nell\u2019ordine di premiazione, ma ultima sezione del bando di concorso quella dedicata a una firma femminile. Monica Larner \u00e8 la giovane corrispondente dall\u2019Italia della rivista statunitense \u201cWine Enthusiast\u201d, uno dei periodici pi\u00f9 importanti del mondo nel settore della stampa specializzata in vino. Competente e curiosa, la Larner descrive il mondo del vino italiano con sorprendente incisivit\u00e0 anche quando, come nel caso dell\u2019intervista a Sandro Chia, deve spiegare la Transavanguardia e i motivi per cui il vino e la pittura fanno parte di uno stesso sentire artistico. Monica parla italiano e conosce la nostra cultura di cui \u00e8 un portavoce autorevole e appassionato. Con lei, la schiera del giornalismo enologico femminile si arricchisce di una nuova  protagonista e di un nuovo modello professionale pi\u00f9 interdisciplinare e forse pi\u00f9 moderno perch\u00e9 capace di leggere i cambiamenti del vino attraverso i cambiamenti della societ\u00e0. Monica Larner ha scelto di donare il premio alla Pace Universal school di Calcutta.   <\/p>\n<p>PREMIO &#8220;PRIMA DONNA&#8221; a FRANCES MAYES<\/p>\n<p>FRANCES MAYES \u00e8 scrittrice, gourmet e poeta, ed \u00e8 stata docente di letteratura alla San Francisco State University. L\u2019autrice ha scritto sei libri di poesia; i pi\u00f9 recenti sono Ex voto e The Discovery of Poetry  (Scoprire la Poesia). La Professoressa Mayes \u00e8 stata scelta all\u2019unanimit\u00e0 e come candidata unica dalla giuria come vincitrice del Premio Casato Prime Donne per il 2007, grazie ai suoi quattro apprezzatissimi libri di successo che cantano la gloria della toscana: la sua gente, la sua cucina, i suoi vini, i suoi paesaggi e la sua infinita magia. In un linguaggio sensuale ed incantato, con gusto e passione, ha incantato milioni di persone, invogliandole a scoprire questa regione con i propri sensi. Il primo, UNDER THE TUSCAN SUN, SOTTO IL SOLE DELLA TOSCANA, pubblicato nel 1996, \u00e8 oramai considerato un classico del genere ed \u00e8 stato tradotto in una ventina di lingue, inclusa il cinese. E\u2019 entrato nella classifica dei libri pi\u00f9 venduti del New York Times, e vi \u00e8 rimasto per ben due anni e mezzo. In seguito il best e long seller \u00e8 diventato un film della Touchstone Pictures con Diane Lane e Raoul Bova, accrescendo la divulgazione del libro e portando i magnifici paesaggi e l\u2019invidiatissimo stile di vita della nostra regione sugli schermi di mezzo mondo. In seguito ha scritto BELLA TUSCANY e due libri illustrati, IN TUSCANY e BRINGING TUSCANY HOME. Per il racconto nel primo libro dell\u2019acquisto e restauro di un classico casolare toscano, le \u00e8 stata conferita la cittadinanza onoraria della citt\u00e0 di Cortona. <\/p>\n<p>La dedica di Frances Mayes a Montalcino verr\u00e0 collocata accanto all\u2019edifico del Casato Prime Donne, dove Orlando Orlandini, orafo e sculture di fama internazionale, ha posto una sua opera d\u2019arte costituita da otto colombe simbolo di pace e di femminilit\u00e0. L\u2019istallazione fa parte di un percorso nei vigneti di Brunello che contiene le dediche delle vincitrici scritte su cippi di travertino e cinque opere d\u2019arte contemporanea.<\/p>\n<p>Per maggiori informazioni: Tel. 0039. 0577. 66 21 08 \u2013 <br \/>donatella@cinellicolombini.it<br \/>www.cinellicolombini.it<\/p>\n<p>a cura di Rocco Lettieri<\/p>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Premiati anche enologi francesi, giornalisti e fotografi. Firmato il protocollo che istituisce le quote rosa nelle cantine. 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