{"id":2511,"date":"2008-05-31T11:44:24","date_gmt":"2008-05-31T11:44:24","guid":{"rendered":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2511"},"modified":"2008-05-31T11:44:24","modified_gmt":"2008-05-31T11:44:24","slug":"terra-daligi-sui-tetti-di-roma","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2511","title":{"rendered":"TERRA D\u2019ALIGI sui tetti di Roma"},"content":{"rendered":"<p>Presentazione all\u2019International Wine Academy<\/p>\n<p>La IWA di Roma, nel suo nutrito programma di incontri, ha preservato nel mese di maggio una serata con i vini dell\u2019azienda Terra d\u2019Aligi della famiglia Spinelli, viticoltori ad Atessa in provincia di Chieti. Una serata dedicata alla scoperta dei vini prestigiosi dell\u2019Abruzzo a partire dal Montepulciano, per passare al Trebbiano e al delizioso e sapido Pecorino, un vino che solo dieci anni fa ha rischiato di andare nel dimenticatoio come \u00e8 avvenuto per altri vini da vitigni autoctoni di altre regioni italiane.<\/p>\n<p>Un incontro a tutto tondo che ha visto servire, sulla terrazza de Il Palazzetto, a fianco della scalinata pi\u00f9 famosa del mondo, quella di Trinit\u00e0 dei Monti a Piazza Spagna, un aperitivo lungo (dalle 18 alle 19,30) a base di Pecorino IGT 2007 e Trebbiano d\u2019Abruzzo DOC 2007 con stuzzichini di grande qualit\u00e0 serviti e selezionati per l\u2019occasione dalla D &#038; G di Maurizio Cutrop\u00eca e Davide Gentile, a partire dalla Ventricina di Glilmi al prosciuttino crudo del Brigante, per passare ai funghi pleurotus grigliati su pietra ollare e al pecorino stagionato tre mesi con pane casereccio fatto con farine macinate a pietra e olio extra vergine di casa Spinelli. <\/p>\n<p>All\u2019aperitivo \u00e8 seguita una degustazione nella saletta appositamente attrezzata di cinque selezionati vini: Pecorino, Cerasuolo, Montepulciano, Tatone e Tolos ed ha visto numerosi ospiti della ristorazione romana e giornalisti. La degustazione \u00e8 stata condotta dal direttore didattico della IWA Ian D\u2019Agata in collaborazione del giornalista enogastronomo Rocco Lettieri e di Massimo Claudio Comparini, collaboratore della IWA. Interessanti i contributi dei presenti a partire dalle informazioni sui vini dall\u2019enologo di casa Spinelli Riccardo Brighigna, alle tematiche del \u201cterroir\u201d da parte del famoso enologo Romeo Taraborrelli (Pasetti, Abruzzo nel Mondo, Casal Thaulero, Citra, Marramiero, Masciarelli, Buccicatino, ecc.) ed a Gigi Brozzoni, responsabile della Guida ai Vini di Luigi Veronelli, con lo stimolo ai produttori a far crescere ancora di pi\u00f9 i vini della regione Abruzzo per troppo tempo venduti sfusi. Non sono mancati anche contributi importanti internazionali, dal Canad\u00e0, di Vincenzo Liberatore e Philip Rod (giornalista tra i pi\u00f9 qualificati del campo enologico mondiale). Presente anche la stampa tedesca con la giornalista Elke Schemettow la quale si \u00e8 soffermata sulla bont\u00e0 dei vini interessanti anche come rapporto qualit\u00e0\/prezzo che non va mai dimenticato. <\/p>\n<p>A chiudere in bellezza due grandi prodotti: il Tatone 2005 e il selezionatissimo cru Tolos 2004 definito da Rocco Lettieri: una misticanza di frutti rossi con la dolcezza di nobili spezie: cacao, cardamomo, macis, pepe, sandalo, zenzero\u2026Non v\u2019\u00e8 piacere al mondo che non possa darti. Il suo sapore colma tutto sino al pi\u00f9 alto Paradiso\u201d. In effetti un vino di grande potenza e struttura, gi\u00e0 armonico nei suoi componenti tannici, balsamico e minerale in grado di potersi conservare per anni in cantina. Una riprova si \u00e8 avuta quando alla cena che \u00e8 seguita per solo 24 invitati, il Tolos ha chiuso in bellezza su un secondo di carne confermando la sua estrema eleganza e bevibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Alla cena non ha voluto far mancare il suo saluto il signor ROBERTO WIRTH, presidente della ROBERTO WIRTH FUND ONLUS e proprietario dell\u2019Hotel Hassler  e della stessa IWA di Roma. Roberto E. Wirth rappresenta la quinta generazione della pi\u00f9 famosa dinastia di albergatori svizzeri che avuto inizio nel 1870 con Franz-Josef Bucher, considerato il pioniere del settore alberghiero in Europa. Nato sordo profondo, Roberto Wirth \u00e8 particolarmente attivo presso varie associazioni per i sordi. Difatti ha fondato la Roberto Wirth Fund ONLUS, \u00e8 promotore della costituzione di un comitato mondiale di Executive Manager non udenti e del Deaf Space interamente dedicato all\u2019istruzione dei bambini di tutto il mondo nati sordi. Una presenza importante la sua per la famiglia Spinelli e la Terra d\u2019Aligi. A lui \u00e8 stato omaggiato una magnum di Tolos con scatola in legno riportante marchiato a fuoco il pensiero di Rocco Lettieri su questo importante vino.<\/p>\n<p>TERRA D\u2019ALIGI<br \/>Dai colli d\u2019Abruzzo, nel solco della passione<\/p>\n<p>Viticoltori da generazioni, la famiglia Spinelli decise di iniziare l\u2019esperienza della vinificazione agli inizi degli anni \u201970 per mano di Vincenzo Spinelli, lavoratore infaticabile che sin da giovane ha messo in evidenza il proprio spirito imprenditoriale. Nei primi anni di attivit\u00e0 dell\u2019azienda i vini venivano venduti sfusi in cisterne, ma l\u2019obiettivo era di arrivare un giorno ad imbottigliarli e presentarli sul mercato con proprie etichette. Sempre presente in azienda, attento conoscitore del settore, Vincenzo Spinelli ancora oggi segue con profonda dedizione tutte le fasi essenziali della vita aziendale. Persona stimata per la sua umilt\u00e0 \u00e8 sicuramente un esempio da seguire per le nuove generazioni della famiglia. <\/p>\n<p>Nei primi anni ottanta sono entrati a tempo pieno in azienda i figli Carlo e Adriano che in stretta collaborazione con il padre hanno potenziato la selezione dei vitigni, hanno creato un\u2019immagine aziendale e hanno permesso lo sviluppo della rete vendita e della distribuzione. <\/p>\n<p>Nei primi anni novanta, dopo molti sacrifici uniti a tanta esperienza finalmente si realizza il sogno \u201cnel cassetto\u201d di Vincenzo Spinelli: vengono messe sul mercato le prime bottiglie con una propria etichetta. Carlo, praticamente cresciuto in azienda sotto l\u2019attenta guida del padre, oggi segue da vicino la parte commerciale. Adriano, anche lui cresciuto in azienda, persona dal carattere riservato, di poche parole, molto concreto sul lavoro, ricopre il non facile compito di responsabile tecnico. In questo lavoro si avvale della consulenza dell\u2019enologo Riccardo Brighigna. <\/p>\n<p>Nel 1992 la Famiglia Spinelli affianca alla Casa Madre la nuova azienda agricola Terra d\u2019Aligi che oggi pu\u00f2 contare su circa 50 ettari di vigneti specializzati, con una produzione annua di circa 500.000 bottiglie di vini di pregio (6 le etichette) che coprono il mercato nazionale e vengono esportate in diverse Nazioni europee: Svezia, Danimarca, Germania, Belgio, Olanda, Francia, Svizzera, Gran Bretagna, Austria e inoltre negli Stati Uniti, Canada, Giappone.<\/p>\n<p>Per il futuro si pensa di aumentare la superficie vitata mirando allo sviluppo dei vitigni autoctoni, in linea con quanto richiede il mercato ma sempre nel rispetto delle produzioni tipiche attinenti con il territorio. Il forte legame con la terra, con la cultura, con le tradizioni ha influito anche sulla scelta dei nomi dei vini. L\u2019impegno \u00e8 di continuare su questa strada rispettando i tempi della natura e abituarsi ai risultati importanti che solo il tempo potr\u00e0 dare. Nel contempo sono partiti i lavori per la costruzione della nuova cantina in comune di Atessa, che disposta su tre piani sar\u00e0 anche punto di vinificazione, maturazione e di accoglienza per il pubblico con annessi spazi degustativi e di vendita.<\/p>\n<p>Oltre ai vini si ottengono dalle vinacce ottime grappe, quali Grappa Tatone da vinacce di uve Montepulciano (passata in legni di rovere) e la Grappa Terra d\u2019Aligi (cristallina dal gusto morbido e asciutto) sempre da vinacce fresche di uva Montepulciano ma non passata in legno.<\/p>\n<p>L\u2019azienda produce con il marchio Terra d\u2019Aligi anche un ottimo olio extra vergine da cultivar: Gentile, Leccino, Frantoio e Moraiolo, olive tipiche anche dei territori frentani. Un olio di grande finezza, armonico, con sentori appena verdi di carciofo e pomodoro con lievi note amarognole e piccanti.<br \/>La zona viticola di Terra d\u2019Aligi e il vino Montepulciano<\/p>\n<p>La Valle di Sangro e in particolare la parte che si estende nella provincia di Chieti, \u00e8 una zona di grande interesse vitivinicolo. La breve distanza tra il massiccio montuoso della Maiella, con i suoi quasi i tremila metri d\u2019altezza, e la costa adriatica, favorisce la creazione di correnti d\u2019aria e di rilevanti escursioni termiche in grado di influenzare positivamente la qualit\u00e0 delle uve coltivate nella zona. Tra loro trovano posto proprio quelle provenienti da vigne impiantate a uve Montepulciano, come a Terra d\u2019Aligi. <\/p>\n<p>Una premessa. Il Montepulciano non ha niente a che fare con la citt\u00e0 toscana dallo stesso nome, dove si producono vini famosi come il Vino Nobile di Montepuciano fatto in prevalenza con il Sangiovese. E\u2019 invece un vitigno originario dell\u2019Abruzzo, da dove poi si sarebbe diffuso nell\u2019Italia centrale, interessando le Marche e il Molise e poi arrivando anche in Puglia. Ma \u00e8 proprio in Abruzzo che ha raggiunto la pi\u00f9 ampia diffusione, tanto che la Denominazione d\u2019Origine Controllata Montepulciano d\u2019Abruzzo comprende l\u2019intera regione. <\/p>\n<p>Il Montepulciano presenta grappoli di media grandezza e compattezza, a forma piramidale con una o due \u201cali\u201d ben visibili. Gli acini hanno una forma leggermente allungata, con una buccia spessa e consistente di colore violaceo e ricoperta abbondantemente da una sostanza cerosa naturale dell\u2019uva, la pruina. La maturazione delle uve \u00e8 piuttosto tardiva. Per la ricchezza di colore, struttura e corpo \u00e8 stato spesso utilizzato come vino base per molti rossi, abruzzesi e non solo, ma oggi \u00e8 facile trovare vini in cui \u00e8 utilizzato da solo, in purezza come si dice in gergo pi\u00f9 tecnico. Dalle sue uve si ottengono anche vini rosati, intensamente profumati, come il Montepulciano d\u2019Abruzzo Cerasuolo. <\/p>\n<p>Il Montepulciano d\u2019Abruzzo vinificato in purezza, cio\u00e8 senza l\u2019aggiunta di altri vitigni e affinato per un anno in grandi botti di rovere di Slavonia, dona un vino dal colore rosso rubino intenso con riflessi violacei ben marcati. Al naso i profumi giungono con decisa intensit\u00e0. Emergono note di piccoli frutti di bosco (mirtillo, more, cassis nero, ribes) e di spezie quali il pepe nero, la noce moscata e il caff\u00e8 torrefatto. Al palato si percepisce fin da subito un bel caldo di alcool al quale segue una piacevole sensazione di freschezza, grazie anche ad un\u2019ottima acidit\u00e0 sostenuta da elegante tannicit\u00e0. Un vino ben strutturato, di buon equilibrio, con gusto fruttato (amarene sotto spirito, more, prugne) che permangono nel retrogusto con lunga persistenza.<\/p>\n<p>Le etichette dei vini:<br \/>Pecorino Igt Terra d&#8217;Aligi annata 2007\t\t\t\t\tl\u2019eleganza<br \/>Trebbiano d\u2019Abruzzo doc annata 2007\t\t\t\t\tla sapidit\u00e0<br \/>Cerasuolo d&#8217;Abruzzo doc Terra d&#8217;Aligi annata 2007\t\t\tla freschezza<br \/>Montepulciano d&#8217;Abruzzo doc Terra d&#8217;Aligi annata 2006\t\t\tla fruttuosit\u00e0<br \/>Tatone Montepulciano d&#8217;Abruzzo doc Terra d\u2019Aligi annata 2005\tla maturit\u00e0<br \/>Tolos Montepulciano d&#8217;Abruzzo doc Terra d\u2019Aligi annata 2004\tla potenza<\/p>\n<p>Terra d\u2019Aligi <br \/>Via Piana la Fara, 90 <br \/>Localit\u00e0 Piazzano <br \/>66041 Atessa (CH)<br \/>tel. 0872. 897916 <br \/>www.terradaligi.it<br \/>info@terradaligi.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentazione all\u2019International Wine Academy La IWA di Roma, nel suo nutrito programma di incontri, ha preservato nel mese di maggio<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2511"}],"collection":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2511"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2511\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2511"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2511"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2511"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}