{"id":2514,"date":"2008-06-16T10:16:53","date_gmt":"2008-06-16T10:16:53","guid":{"rendered":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2514"},"modified":"2008-06-16T10:16:53","modified_gmt":"2008-06-16T10:16:53","slug":"11a-edizione-del-cous-cous-fest","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2514","title":{"rendered":"11a edizione del Cous Cous Fest"},"content":{"rendered":"<p>COUS COUS, GASTRONOMIA, CULTURA E MUSICA <\/p>\n<p>DAL 23 AL 28 SETTEMBRE 2008 TORNA IL COUS COUS FEST  A SAN VITO LO CAPO (TRAPANI)<\/p>\n<p>Cous cous per tutti i gusti, musica, spettacoli, incontri culturali e i migliori chef del Mediterraneo e non solo che si sfidano amichevolmente in una gara gastronomica internazionale presentando la loro ricetta tradizionale di cous cous, il piatto della pace principe della rassegna. Sono questi alcuni degli ingredienti del Cous Cous Fest, la rassegna internazionale di cultura ed enogastronomia del Mediterraneo, giunta all\u2019undicesima edizione, che quest\u2019anno si svolger\u00e0 a San Vito Lo Capo, dal 23 al 28 settembre prossimi.<\/p>\n<p>Protagonista indiscusso della manifestazione, organizzata dal Comune di San Vito Lo Capo e dall\u2019agenzia Feedback, \u00e8 il cous cous, \u201cla graine de la paix\u201d, ovvero la semola della pace, come recita lo slogan dell\u2019edizione 2008, piatto povero ma ricco di simbolismi e cultura, che sar\u00e0 possibile degustare in tutte le varianti: dalle versioni pi\u00f9 tradizionali presenti alla &#8220;Casa del cous cous del Maghreb&#8221; dove il piatto \u00e8 cucinato secondo l\u2019antica tradizione di Algeria, Marocco e Tunisia, l\u2019area geografica dove il piatto ha le sue radici, alla versione locale del piatto, a base di pesce, disponibile alla &#8220;Casa del cous cous di San Vito Lo Capo&#8221;, fino a tutte le varianti delle tradizioni estere, che utilizzano carne, verdure e spezie di tutti i tipi, proposte al &#8220;Cous cous dal mondo\u201d e alle sperimentazioni della cucina del territorio protagoniste della &#8220;Casa del cous cous trapanese&#8221;. I migliori vini siciliani e le succulente specialit\u00e0 della cucina mediterranea saranno i compagni d\u2019avventura in questo \u201cviaggio\u201d alla scoperta del mangiar bene.<\/p>\n<p>La gara gastronomica: otto cous cous a confronto <\/p>\n<p>Anche quest\u2019anno il cuore pulsante della manifestazione sar\u00e0 la gara gastronomica internazionale di cous cous che impegner\u00e0 i migliori chef del Mediterraneo provenienti da 8 paesi: Costa d&#8217;Avorio, Francia, Israele, Italia, Marocco, Palestina, Senegal e Tunisia che si affronteranno proponendo il cous cous cucinato secondo la propria tradizione gastronomica. <\/p>\n<p>Tra le novit\u00e0 della prossima edizione c\u2019\u00e8 la presenza di una giuria popolare che assegner\u00e0 un premio del pubblico e si affiancher\u00e0 alla giuria internazionale, composta da giornalisti ed opinion leader e presieduta, per il secondo anno consecutivo, da Stefano Bonilli, editore e direttore del Gambero Rosso. Alle due giurie il compito di designare il piatto di cous cous vincitore: l\u2019Israele dovr\u00e0 lottare per non perdere il titolo conquistato l\u2019anno scorso preparando il cous cous cucinato secondo la ricetta di re Salomone, citata anche nella Bibbia.<br \/>I dieci componenti della giuria popolare, tra turisti italiani e stranieri, saranno designati marted\u00ec 23 settembre durante la cerimonia di inaugurazione della rassegna tra quanti ne faranno richiesta registrandosi sul sito ufficiale della rassegna, www.couscousfest.it <\/p>\n<p>La rassegna <\/p>\n<p>Cous cous ma non solo. Oltre alle degustazioni di cous cous, disponibili al villaggio gastronomico, il programma della rassegna prevede anche momenti di approfondimento dedicati ai cous cous del mondo e alle specialit\u00e0 gastronomiche regionali abbinate ad etichette siciliane, incontri culturali, seminari sul tema dell\u2019enogastronomia e wine tasting. <\/p>\n<p>Al Waha, il cui nome in arabo significa oasi nel deserto, \u00e8 la magica tenda berbera dalle suggestioni orientali, sulla spiaggia di San Vito Lo Capo, che sar\u00e0 teatro di incontri e degustazioni tra tende dai colori accesi, la danza del ventre nella luce sfumata del tramonto, musica e percussioni che accolgono i visitatori all\u2019interno di un\u2019atmosfera rilassata e fuori dal tempo, in riva ad un mare di smeraldo. <\/p>\n<p>Il meglio della cultura e delle tradizioni dei paesi partecipanti sar\u00e0 esposto all\u2019Expo Village, un coloratissimo crogiolo multietnico caratterizzato dall\u2019affascinante miscellanea di culture e linguaggi. In esposizione prodotti e manufatti dei paesi partecipanti alla rassegna che faranno sentire immersi in un magico mondo multicolore. Chiudono il programma della rassegna i suoni e i ritmi del mondo che saranno sul palco di piazza Santuario con un calendario di concerti di world music, il \u201cCous Cous Live Show\u201d, spettacoli e intrattenimento. I concerti sono gratuiti e cominciano alle 22.  <\/p>\n<p>Il cous cous <\/p>\n<p>Il cous cous, piatto giramondo, unisce in s\u00e9 il globale e il locale. Ovunque sia approdato, in giro per il mondo, il piatto ha sposato le caratteristiche del territorio, legandosi profondamente alle tradizioni, religiose e conviviali dei popoli e diventando, volta per volta, maftoul, kseksou, cuscus, cascasa, sekso, kskso, kuskus, kuski, burgul o tabouleh.<br \/>Questa tradizionale pietanza a base di semola di grano, cotta a vapore, servita con un bouillon aromatico arricchito del sapore delle verdure di stagione, legumi, aromi e spezie, carne o pesce, rappresenta da sempre il piatto simbolo della cucina maghrebina, specie nei giorni di festa. Il cous cous, nonostante l&#8217;eterogeneit\u00e0 delle tradizioni, conserva una natura conviviale: un unico piatto rotondo dal quale tutti possono attingere semplicemente con le mani dopo il rituale Bismallah (&#8220;in nome di Dio&#8221;), o, al massimo, con pane lievitato prendendo un pezzo di carne o di verdure e formando una pallina con la semola. Il Corano, a tal riguardo, dispone addirittura che il cous cous vada mangiato con le sole tre dita della mano destra, per distinguersi dal diavolo che mangia con uno, dal Profeta con due e dall&#8217;ingordo che ne usa cinque. Il termine cous cous indica sia la &#8220;semola&#8221; che il piatto completo, nella sua terra d&#8217;origine, dal Marocco alla Libia. Questa semola si presta a una variet\u00e0 infinita di piatti: da quello pi\u00f9 semplice con lo smen, un burro &#8220;fermentato&#8221; e un bicchiere di latte cagliato, ai ricchissimi cous cous delle feste di matrimonio e di ricevimento.<br \/>Si tratta di una specialit\u00e0 presente in innumerevoli versioni regionali e stagionali dal Marocco alla Libia, dall\u2019Algeria alla Tunisia. Ma superato l&#8217;Egitto, se ci spostiamo nel Mediterraneo verso il Medio Oriente o nell&#8217;area turco balcanica, i chicchi di semola assumono altre forme e denominazioni e sono spesso sottoposti ad un diverso procedimento di lavorazione e cottura. <br \/>Un piatto locale, dunque, il cous cous, ma al tempo stesso globale: non partecipa all\u2019omologazione del gusto ma si esprime in tante e diverse contaminazioni territoriali.<\/p>\n<p>Informazioni utili <br \/>L\u2019ingresso alla manifestazione \u00e8 gratuito. Per degustare i cous cous \u00e8 necessario acquistare un ticket di euro 10,00 che d\u00e0 diritto ad una porzione di cous cous o di una specialit\u00e0 gastronomica trapanese ed un bicchiere di vino siciliano, una degustazione di dolci tipici siciliani ed un bicchiere di vino da dessert. <\/p>\n<p>Maggiori informazioni e fotografie sul sito www.couscousfest.it <\/p>\n<p>Ufficio Stampa <br \/>Angela Abbate <br \/>Feedback &#8211; Strategie per comunicare<br \/>via Libert\u00e0, 103 90143 Palermo (Italy)<br \/>tel.fax. 4 linee r.a. +39 091 6263080<br \/>mob. +39 335 7406260 <br \/>angela.abbate@feedback.it<\/p>\n<p>SAN VITO LO CAPO<br \/>TRADIZIONE, CULTURA E SAPORI SI INCONTRANO AL COUS COUS FEST<\/p>\n<p>Integrazione, multiculturalit\u00e0, gioia di stare insieme, il suono di tante lingue diverse e l\u2019armonia dello stesso entusiasmo. \u00c8 questa l\u2019atmosfera del gioioso popolo del Cous Cous Fest, la rassegna internazionale che animer\u00e0 le caratteristiche vie di San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani, nella Sicilia Occidentale. <br \/>Sulla costa nord occidentale della Sicilia, distesa e racchiusa nella baia compresa tra le riserve naturali dello Zingaro ad Ovest e di Monte Cofano ad Est, sorge la prima capitale internazionale del Cous Cous, piatto della pace e simbolo di integrazione tra popoli e culture differenti. Gioiello splendente e pressoch\u00e9 intatto, vanto di una Provincia, quella di Trapani, tutta da scoprire, San Vito Lo Capo \u00e8 un antico borgo marinaro che conserva intatta la forte impronta araba. In questo luogo, luce, profumi e sapori si fondono dando vita ad un paesaggio dai colori tipicamente mediterranei e dai fondali suggestivi: basse case bianche rivestite di bounganville, una spiaggia dalla sabbia bianchissima e dalla particolare conformazione ad arco, che si affaccia su un mare turchese custode di tesori antichi, in un ideale abbraccio, lungo un chilometro, verso il Mediterraneo. Ed ancora colore e suggestioni, tra i mandorli e gli ulivi di Castelluzzo, i tramonti infuocati di Makari, le sorgenti e le grotte, i bagli e le torri; ma soprattutto il profumo di una terra ricca e generosa, che anche a tavola riesce ad essere intrigante. Tra le \u201cbusiate\u201d, il \u201cpane cunzatu\u201d con l\u2019olio extra vergine d\u2019oliva naturalmente di Castelluzzo e il Cous Cous, la cucina Sanvitese, \u00e8 espressione di un popolo di gente semplice e vera. <br \/>Ospitalit\u00e0 sincera, gastronomia fantasiosa e una invidiale produzione vitivinicola siciliana, condurranno il turista a spasso per i tempi ed i luoghi di questo incantato angolo di Sicilia. Nell\u2019aria ricca di salsedine si mischiano armoniosamente i profumi dei gelsomini con quelli delle cassatelle e delle genovesi tra stuzzicanti aromi delle spezie odorose e dei pesci, prelibati e freschissimi, pescati giornalmente per la preparazione del pi\u00f9 famoso piatto cittadino: il cous cous di pesce. E parlando di San Vito Lo Capo non si pu\u00f2 non ricordare la \u201cRiserva dello Zingaro\u201d, luogo preservato per la straordinaria bellezza paesaggistica del suo mare, delle sue calette incontaminate, delle sue palme nane, della sua aspra montagna ma ricca di flora e di fauna. Da notare che in questa zona un aspetto naturalistico importante \u00e8 costituito dal \u201cmarciapiede a vermeti\u201d, un sistema ecologico endemico tipico di queste coste a significare la qualit\u00e0 purissima dell\u2019acqua \u201cblu\u201d, \u00e8 il caso di dirlo, di questa zona di mare. Lo \u201cZingaro\u201d, una riserva di terra vivente pronta a regalare a chi li sa cogliere, grandi emozioni e grande serenit\u00e0.\t\t\t\t<\/p>\n<p>Per informazioni:<br \/>Municipio di San Vito Lo Capo<br \/>Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo<br \/>Piazza Vittorio Emanuele, 2<br \/>91010 San Vito Lo Capo<br \/>Tel. ++39.0923. 62.12.11<br \/>info@sanvitocouscous.com<br \/>www.couscousfest.it<\/p>\n<p>A cura di Rocco Lettieri<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COUS COUS, GASTRONOMIA, CULTURA E MUSICA DAL 23 AL 28 SETTEMBRE 2008 TORNA IL COUS COUS FEST A SAN VITO<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2514"}],"collection":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2514"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2514\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}