{"id":2546,"date":"2009-01-07T22:20:47","date_gmt":"2009-01-07T22:20:47","guid":{"rendered":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2546"},"modified":"2009-01-07T22:20:47","modified_gmt":"2009-01-07T22:20:47","slug":"nuovo-libro-vino-e-salute-e-osservatorio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2546","title":{"rendered":"Nuovo libro: Vino e Salute e Osservatorio"},"content":{"rendered":"<p>Osservatorio VINO E SALUTE<\/p>\n<p>Dopo oltre 40 anni di iniziative tese a divulgare i valori e le ricchezze della cultura enogastronomica, \u00e8 partita dal Castello di Grinzane Cavour una nuova ed importante sfida. E\u2019 nato l\u2019\u201cOsservatorio Vino e Salute\u201d rivolto a comunicare e divulgare il consumo consapevole e le propriet\u00e0 salutistiche del vino, nella consapevolezza che alla qualit\u00e0 del vino debba essere associato un consumatore attento che non solo apprezza il prodotto, ma \u00e8 informato e documentato sugli effetti benefici per l\u2019organismo derivanti da un corretto consumo del vino di qualit\u00e0. Un\u2019iniziativa che parte dal Piemonte, in un territorio, quello di Langhe e Roero, da sempre attento a comunicare la cultura del vino e del bere bene e che si propone di operare in campo nazionale con l\u2019intento di aggregare istituzioni del settore in tutta Italia ed anche singoli cittadini per diffondere nel modo pi\u00f9 ampio gli obbiettivi che stanno alla base dell\u2019Osservatorio:<br \/>A) promuovere una corretta comunicazione verso il grande pubblico ed i consumatori sulle propriet\u00e0 salutistiche del consumo moderato e consapevole del vino; <br \/>B) attivare ricerche scientifiche epidemiologiche, biologiche e cliniche per implementare le conoscenze dei principi attivi presenti nell\u2019uva e nel vino; <br \/>C) divulgare ogni ricerca o contributo di carattere scientifico teso a documentare gli effetti benefici sull\u2019organismo umano derivanti da un corretto consumo del vino di qualit\u00e0; <br \/>D) favorire sempre di pi\u00f9 un consumo consapevole del vino, unendo ai consolidati valori della piacevolezza della degustazione, una maggiore conoscenza sulle potenzialit\u00e0 benefiche e preventive di molti composti contenuti nell\u2019uva e nel vino; <br \/>E) contrastare ogni illogica equiparazione del vino con i superalcolici e\/o con le droghe;<br \/>F) contribuire attraverso le azioni sopradescritte a tutelare e valorizzare il lavoro di tanti viticoltori ed aziende vinicole impegnate in una costante azione a ricerca della qualit\u00e0; <br \/>G) affermare, anche attraverso documentate ricerche scientifiche, il rilievo e la dignit\u00e0 che la viticoltura italiana ha nella tradizione rurale del Paese, come bene e valore condiviso da molti territori da sempre dediti alla coltivazione della vite. <\/p>\n<p>Ha assunto la Presidenza dell\u2019Osservatorio il Sen. Tomaso Zanoletti, presidente dell\u2019Enoteca Regionale Piemontese che ha dichiarato: \u201cDobbiamo difendere con forza il mondo del vino da messaggi fuorvianti che tendono ad equiparare ingiustamente il vino ai superalcolici o alle droghe. E\u2019 un tema di grande importanza ed attualit\u00e0 e rappresenta un ulteriore modo per valorizzare il lavoro di tanti viticoltori ed aziende vinicole impegnate in una costante azione e ricerca della qualit\u00e0. Promuovere una corretta comunicazione verso il consumatore \u2013 prosegue il Sen. Zanoletti \u2013 \u00e8 un mondo concreto per rafforzare il rilievo e la dignit\u00e0 che la viticoltura italiana ha nella tradizione rurale del Paese\u201d. <\/p>\n<p>All\u2019interno dell\u2019Osservatorio \u00e8 stato istituito un Comitato Scientifico, coordinato da un esponente scelto fra le organizzazioni di categoria di produttori vitivinicoli e dal prof. Attilio Giacosa, del Dipartimento di gastroenterologia del Policlinico di Monza, nonch\u00e9 ricercatore presso l\u2019Istituto Nazionale per la ricerca sul cancro di Genova. <\/p>\n<p>A tal proposito \u00e8 interessante sapere che il prof. Giacosa in collaborazione con Mariangela Rondanelli, Responsabile del Servizio Endocrino-nutrizionale  dell\u2019ASP di Pavia e Professore Associato in Nutrizione  presso l\u2019Universit\u00e0 di Pavia hanno dato alla stampa il volume \u201cLa verit\u00e0 sul vino. Come quando perch\u00e9 il vino fa bene\u201d.<\/p>\n<p>Che il bere un buon bicchiere di vino sia un piacere, tutti sono d\u2019accordo.   <\/p>\n<p>Per contro, pochi sanno che bere vino con moderazione non solo non fa male, ma addirittura allunga la vita e riduce il rischio di sviluppare varie malattie. Quindi bere vino in modo corretto e consapevole rappresenta un vantaggio salutistico rispetto all\u2019essere astemi. Appare doveroso sottolineare questi concetti proprio adesso, epoca nella quale si assiste ad una criminalizzazione indiscriminata di tutte le bevande alcoliche in virt\u00f9 degli effetti nocivi sulla salute e sulla guida automobilistica . A questo riguardo occorre effettuare un duplice distinguo. In primo luogo bisogna rimarcare che l\u2019abuso di alcolici, indistintamente dalla loro natura, \u00e8 sempre nocivo, sia per i danni dell\u2019assunzione acuta (ebrezza, torpore, incoerenza logica) sia per  quelli correlati all\u2019eccesso cronico (etilismo, malattie del fegato e altri organi). In seconda istanza \u00e8 bene ricordare la differenza tra vino e altre bevande alcoliche. Tutti sappiamo infatti che le stragi del sabato sera non sono certo dovute ad un buon bicchiere di vino consumato durante la cena! Il messaggio nuovo \u00e8 legato a molti studi scientifici e osservazioni epidemiologiche sugli effetti benefici del consumo abituale e moderato di vino. Il vino \u00e8 stato studiato sia come bevanda che mediante analisi dettagliata dei molti composti bioattivi ivi contenuti. Fra i vari principi attivi identificati nel vino, quello pi\u00f9 noto \u00e8 il resveratrolo. Questa sostanza \u00e8 un antiossidante presente soprattutto nel vino rosso, che avrebbe la capacit\u00e0 di migliorare l\u2019efficienza cellulare attraverso il potenziamento dell\u2019attivit\u00e0 mitocondriale, la \u201ccentralina\u201d energetica delle cellule. Alcune ricerche sugli animali sembrano dimostrare che il resveratrolo favorisce la longevit\u00e0, migliora il controllo del diabete, ritarda la comparsa del morbo di Alzheimer e produce un effetto protettivo su cuore e circolazione. A Nerwcastle, in Inghilterra, \u00e8 in corso uno studio sperimentale volto proprio a verificare l\u2019effetto del resveratrolo in pillola su pazienti affetti da gravi disturbi mitocondiali, ma altri studi sono all\u2019orizzonte per valutare la possibilit\u00e0 di rallentamento dell\u2019invecchiamento umano. <\/p>\n<p>Sul tema dell\u2019invecchiamento, grande scalpore fece la pubblicazione di un importante studio realizzato nel 1995 a Copenhagen. Questa ricerca, conosciuta come \u201cstudio danese\u201d, \u00e8 stata effettuata su pi\u00f9 di 6000 maschi e 7000 femmine in et\u00e0 adulta ed ha dimostrato che il rischio di morire si abbassa fra chi consumava vino con moderazione, rispetto agli astemi e ai forti  bevitori. Ma ci\u00f2 che \u00e8 altrettanto importante \u00e8 che questo vantaggio non si verifica fra chi consumava birra o superalcolici. La ricchezza del vino in polifenoli, dotati di spiccata azione antiossidante (ovvero della capacit\u00e0 di bloccare i radicali liberi nocivi che si formano nell\u2019organismo), costituisce un\u2019importante barriera di difesa nei confronti dei danni cardiovascolari. Gli effetti sono rappresentati innanzitutto dalla riduzione della formazione di placche arteriosclerotiche nelle arterie e di conseguenza minor rischio di malattia delle coronarie e infarto cardiaco. Fra i vari polifenoli sono le procianidine i primattori presenti nel vino. Il loro effetto \u00e8 talmente significativo che questi composti sono oggi utilizzati dalla industria farmaceutica per la preparazione di farmaci attivi nelle malattie vascolari, sia venose che arteriose. A questo risultato benefico partecipa anche l\u2019aumento della produzione di ossido nitrico osservata in chi beve abitualmente vino. L\u2019ossido nitrico riduce l\u2019aggregazione delle piastrine, rendendo difficile la formazione di trombi e l\u2019\u201cocclusione\u201d delle arterie. Il vino poi aumenta la formazione di colesterolo buono (HDL) e riduce la presenza e l\u2019attivit\u00e0 del colesterolo LDL (quello \u201ccattivo\u201d), con innegabili effetti benefici in campo cardiovascolare. <\/p>\n<p>Un\u2019altra area di grande interesse \u00e8 rappresentata dalle problematiche neurologiche. Il consumo corretto e abituale di vino appare statisticamente correlato ad una riduzione del rischio di sviluppare ictus, cio\u00e8 infarto cerebrale, e TIA (episodi di ischemia cerebrale transitoria, con perdita per tempo molto breve di alcune funzioni motorie o della capacit\u00e0 di parlare correttamente). Altri interessanti dati in corso di analisi sono quelli legati alla possibilit\u00e0 di ridurre il rischio di gravi degenerazioni cerebrali (morbo di Alzheimer, demenza senile). Numerose ricerche documentano che il regolare consumo di vino ha effetti favorevoli sia sulla frequenza con cui il morbo di Alzheimer si manifesta, sia sull\u2019et\u00e0 di insorgenza, che viene ritardata di almeno tre anni (in un importante studio condotto sull\u2019argomento). Il vino, quindi, non per curare le malattie, ma per prevenire e ridurre il rischio di sviluppare molti gravi disturbi cardiovascolari e neurologici. Per ottenere questi effetti, certo \u00e8 che il consumo abituale e corretto di vino \u00e8 ampiamente da preferire al ricorso ad una pillola contenente principi attivi derivati dal vino. Resta il problema della giusta dose di vino, volta a garantire gli effetti ora menzionati. A questo riguardo i ricercatori impegnati nel settore  hanno identificato in due bicchieri al giorno la quantit\u00e0 ottimale per la popolazione di sesso maschile. Il vino, coniugato al femminile, prevede invece una dose leggermente inferiore (un bicchiere), in virt\u00f9 di differenze metaboliche ed epidemiologiche. Il vino dunque, non solo come bevanda ricca di gusto e piacere, ma anche come fonte di salute e di potenzialit\u00e0 preventiva. Il vino che non solo non fa male, ma addirittura fa bene.  <\/p>\n<p>Bere vino dunque, anzich\u00e9 essere astemi, se si vuole proteggere la salute, ma ricordando sempre di evitare abusi e di tenere in debito conto le norme legislative che impongono sobriet\u00e0 alla guida, garantita da un valore etilometrico inferiore allo 0,5 g di alcol etilico per  litro di sangue. Questo \u00e8 il messaggio che il libro vuole diffondere, illustrando con rigore i dati della ricerca medica e scientifica sulle correlazioni fra il consumo consapevole del vino e la salute.<\/p>\n<p>In conclusione (parlando del libro) che il vino sia una realt\u00e0 piacevole \u00e8 cosa nota a tutti, ma che il suo abituale consumo in dosi moderate costituisca un vantaggio per la salute rispetto all\u2019essere astemi, \u00e8 cosa del tutto nuova. Gli Autori, sulla scorta di rigorose evidenze scientifiche, dimostrano perch\u00e9 il consumo di corrette dosi di vino allunghi la durata della vita e riduca il rischio di molte malattie come l\u2019infarto cardiaco, la demenza senile o il diabete. Come in un romanzo, questa opera prende per mano il lettore e lo conduce attraverso le caratteristiche nutrizionali e biologiche del vino e dei suoi costituenti, con particolare riferimento ai principi bioattivi e alle loro peculiarit\u00e0 funzionali. Differenze fra vino bianco e rosso e fra vino e superalcolici, cos\u00ec come luoghi comuni sul vino vengono definiti in modo chiaro, sfatando miti e bugie. Un punto cardine \u00e8 la definizione della giusta dose di vino in funzione del sesso, dell\u2019et\u00e0 e di vari stati fisiologici, quali la gravidanza o la menopausa. Ampio spazio \u00e8 poi dedicato a proverbi e citazioni letterarie e ad una raccolta di ricette realizzate utilizzando il vino come ingrediente. <\/p>\n<p>Formato: base 17 cm x altezza 24 cm<br \/>Pagine: 176<br \/>Testo: Italiano<br \/>ISBN: 978-88-89799-05-5<br \/>EAN: 9788889799055<br \/>Prezzo: \u20ac 12,00<\/p>\n<p>Per richiederlo:<br \/>Go Wine Editore<br \/>Piazza Risorgimento, 5 <br \/>12051 Alba (Cn)<br \/>Tel. 0173. 36 46 31 <br \/>Fax 0173. 36 11 47 <br \/>gowine.editore@gowinet.it<br \/>www.gowinet.it<\/p>\n<p>Servizio a cura di Rocco Lettieri<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Osservatorio VINO E SALUTE Dopo oltre 40 anni di iniziative tese a divulgare i valori e le ricchezze della cultura<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2546"}],"collection":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2546"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2546\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2546"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2546"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2546"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}