{"id":2549,"date":"2009-01-19T12:56:27","date_gmt":"2009-01-19T12:56:27","guid":{"rendered":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2549"},"modified":"2009-01-19T12:56:27","modified_gmt":"2009-01-19T12:56:27","slug":"i-migliori-siti-web-del-vino-italiano","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2549","title":{"rendered":"I migliori siti Web del vino italiano"},"content":{"rendered":"<p>IL VINO ITALIANO NON AVANZA SUL WEB: CRESCE IL GAP CON GLI ALTRI AMBASCIATORI DEL MADE IN ITALY &#8211; MODA, AUTO E DESIGN. <\/p>\n<p>AL VERTICE DI \u201cCANTINE IN WEB\u201d DI WINENEWS: <br \/>SANTA MARGHERITA,<br \/>DONNAFUGATA, <br \/>PLANETA, <br \/>TASCA D\u2019ALMERITA, <br \/>DUCA DI SALAPARUTA.<\/p>\n<p>Se nel 2007 qualche debole passo in avanti c\u2019era stato, il 2008 non ha portato particolari, e auspicabili, progressi al mondo del vino italiano sul web, che rimane molto indietro sotto questo aspetto rispetto agli altri grandi ambasciatori del made in Italy\u201d nel mondo, come automobili, design e moda. Fatta eccezione per una ristrettissima elite che continua a investire su uno strumento che ormai nel mondo raggiunge pi\u00f9 di 1,5 miliardi di utenti, infatti, la grandissima maggioranza delle aziende vitivinicole italiane continua a vedere la rete come uno strumento accessorio, se non trascurabile, per comunicare i propri prodotti, il proprio marchio, per fare marketing e business.<br \/>A questa inversione di tendenza sono dovute le poche new-entry nella classifica \u201cCantine in Web\u201d (edizione n. 8), realizzata da www.winenews.it, uno dei siti di riferimento del mondo del vino italiano, che, con un monitoraggio unico nel nostro Paese, analizza ogni anno oltre 2.500 siti per tracciare lo stato dell\u2019arte delle aziende vinicole italiane. <\/p>\n<p>Queste le prime 12 posizioni: in testa svetta il sito di Santa Margherita (www.santamargherita.it), seguito da Donnafugata (www.donnafugata.it) e Planeta (www.planeta.it); quindi, Tasca d\u2019Almerita (www.tascadalmerita.it ); ed ancora, al quinto posto, il gruppo Duca di Salaparuta-Vini Corvo-Cantine Florio (www.duca.it &#8211; www.vinicorvo.it &#8211; www.cantineflorio.it, tutti di propriet\u00e0 della Illva di Saronno); al sesto e al settimo posto, le prime due nuove entrate, rispettivamente San Leonardo (www.sanleonardo.it) e Alessandro di Camporeale (www.alessandrodicamporeale.it); ottava e nona posizione per i friulani Gravner (www.gravner.it) e Bastianich (www.bastianich.com); decima piazza per Caprai (www.arnaldocaprai.it), seguita da Feudi di San Gregorio (www.feudi.it) e dalla Tenuta dell\u2019Ornellaia (www.ornellaia.it). <\/p>\n<p>Complessivamente, per\u00f2, non si registrano particolari miglioramenti nel panorama italiano: nessuna sensibile variazione nell\u2019e-commerce, fermo al 5% delle aziende (mentre complessivamente il volume di affari in Italia nei vari settori \u00e8 cresciuto del 20% nel 2008); molte sezioni dedicate ai video, cresciute nel 2008, non hanno registrato una crescita nei contenuti, n\u00e9 quantitativamente n\u00e9 qualitativamente. In generale, molti portali sono ancora semplici siti vetrina, dalla grafica spesso poco accattivante, e con tecnologie che potevano essere adeguate 4-5 anni fa (un\u2019eternit\u00e0 nell\u2019informatica), ma che oggi sono ormai superate. Situazione leggermente migliore, invece, per la diffusione di blog e newsletter. Una panoramica poco confortante e difficilmente spiegabile, se si considera che solo in Italia, nel 2008, gli utenti di Internet sono cresciuti del 162,9%, sfiorando i 35 milioni, quasi il 60% della popolazione. <\/p>\n<p>Il web cresce in tutto il mondo, ma il vino italiano non sembra accorgersene &#8230;<\/p>\n<p>Prenotare un ristorante, sapere cosa c\u2019\u00e8 al cinema, conoscere fatti e notizie in tempo reale, ritrovare vecchi amici, condurre campagne elettorali (Barak Obama docet), comprare il biglietto di un treno, guardare il meteo, cercare la recensione di un vino. <br \/>Semplici esempi per dire quanto ormai Internet sia entrato nella vita sociale ed economica delle persone, con sistemi di accesso sempre pi\u00f9 veloci e \u201cmobile\u201d che rendono il web uno strumento potenzialmente efficacissimo per comunicare e commercializzare i propri prodotti. Ma se alcune grandi eccellenze del made in Italy, come arredamento, automobili e moda, ne hanno ormai consapevolezza e hanno aumentato gli investimenti e le iniziative sul web, il mondo del vino, che a buon diritto ha il suo posto tra gli alfieri della qualit\u00e0 italiana nel mondo, sembra ancora non comprendere appieno, se non addirittura snobbare, le potenzialit\u00e0 offerte dalla rete. Secondo i dati dell\u2019Internet Word Stats (www.internetworldstats.com\/stats.htm), aggiornati a giugno 2008, sono oltre 1,5 miliardi gli utenti della Rete in tutto il mondo, e nelle prime 11 posizioni per percentuale di utenti su scala mondiale, con l\u2019Italia che occupa posizione n\u00b010 con il 2,4% del totale, si trovano Paesi che sono strategici o che lo stanno diventando per il mercato del vino italiano: Cina, Stati Uniti, Giappone, India, Germania, Brasile, Regno Unito, Francia, Corea del Sud e Russia. <br \/>Gigantesca, dunque, la potenziale platea che un\u2019azienda pu\u00f2 raggiungere, per di pi\u00f9 con un investimento misurato, tramite il sito internet, che gli consente di essere visibile in ogni istante e in ogni parte del mondo.<\/p>\n<p>Secondo gli ultimi dati Nielsen Media Research sugli investimenti pubblicitari in Italia, riferiti al periodo gennaio-febbraio, se non c\u2019\u00e8 variazione sul totale nel 2008 sul 2007, Internet continua a crescere, facendo segnate un +18,9%, a fronte di un calo della carta stampata del -4,5%. E ancora, secondo un\u2019indagine americana di Ms&#038;L e Pr Week sulle strategie dei marchi, il 75% dei top manager di colossi mondiali dei settori pi\u00f9 diversi, dalla Coca Cola a Ikea, da Philips a Sony, si dicono pronti a investire in comunicazione e attivit\u00e0 on line. <\/p>\n<p>Un altro aspetto che testimonia le potenzialit\u00e0 economiche di Internet \u00e8 la crescita dell\u2019e-commerce: secondo il sito specializzato punto-informatico.it, negli Stati Uniti il fatturato del commercio elettronico del 2008 si aggira intorno ai 270 miliardi di dollari, mentre nell\u2019Unione Europea si parla di 170 milioni di euro. <\/p>\n<p>Secondo i dati dell\u2019Osservatorio sull\u2019e-commerce b2c, in Italia il 2008 ha fatto segnare una crescita del 20% sul 2007, arrivando a 6 miliardi di euro. E guardando all\u2019Italia, fanno riflettere i dati sui diversi settori merceologici: la moda, con 250 milioni di euro, fa segnare un +43% sul 2007. Ma ancora pi\u00f9 impressionante \u00e8 il dato del turismo: 3,4 miliardi, oltre il 50% del fatturato totale italiano. E visto che proprio l\u2019enogastronomia \u00e8 uno dei motivi di maggiore attrazione turistica, non si capisce perch\u00e9 il mondo del vino, nel suo complesso, investa cos\u00ec poco in questo strumento, che sicuramente non \u00e8 la panacea di tutti i mali, ma ha indiscutibili margini di crescita. <\/p>\n<p>Vino &#038; web all\u2019italiana: maglia nera per Piemonte e Toscana, la Sicilia svetta per creativit\u00e0 e innovazione tecnologica. Curiosando oltre confine, ecco le cantine on line dalle parti di Francia, California e Australia<\/p>\n<p>A scorrere uno dietro l\u2019altro i siti del vino made in Italy, il panorama appare assai desolante: gli imprenditori di casa nostra, nell\u2019anno di grazia 2009, non hanno ancora compreso il ruolo centrale del web nella comunicazione strategica, soprattutto a livello internazionale, della propria azienda. La maglia nera in termini di presenza sul web spetta &#8211; a pari merito &#8211; a Piemonte e Toscana, guarda caso le due regioni storiche dell\u2019enologia italiana. Tranne poche eccezioni, i siti piemontesi e toscani si fanno notare infatti per la grafica datata, la scarsit\u00e0 di contenuti, la tecnologia primitiva; per non parlare degli ancora numerosi produttori che addirittura non sono ancora sbarcati in rete. E\u2019 invece la Sicilia, regione relativamente \u201cgiovane\u201d nel mercato del vino, a svettare per creativit\u00e0 e innovazione tecnologica, con un livello medio di qualit\u00e0 che punta decisamente verso l\u2019alto. Le ragioni di questa discordanza vanno forse ricercate proprio nel Dna delle aziende: quelle toscane e piemontesi sono spesso di propriet\u00e0 di famiglie che se le tramandano da generazioni, e difettano di intraprendenza e attitudine verso il nuovo. Fino ad ora potevano farsi forti del loro passato e vivere di rendita, adesso per\u00f2 \u00e8 giunto il momento di guardare al futuro. Invece gli imprenditori siciliani, catapultati nel mondo del vino senza blasoni o storia secolare alle spalle, hanno puntato su strumenti innovativi e forse anche su un management pi\u00f9 giovane e creativo per conquistare il mercato. In generale, il bilancio della presenza in rete dell\u2019Italia \u00e8 decisamente inadeguato rispetto all\u2019importanza del nostro Paese nel panorama enologico internazionale. Ma se il connubio vino &#038; Internet fatica ancora molto ad affermarsi nel Belpaese, cosa succede nel resto del mondo? Se diamo una rapida occhiata ai siti dei grandi nomi del vino, non si pu\u00f2 non notare una grande discrepanza. <\/p>\n<p>Partiamo dalla Francia, dove sono le pi\u00f9 note griffe dello champagne le vere \u201cfuoriclasse\u201d della rete, grazie alla loro veste scintillante e glamourous: da Krug (www.krug.com) a Bollinger (www.bollinger.fr), da Dom Perignon (www.domperignon.com) a Mo\u00ebt &#038; Chandon (www.moetchandon.com). Deludente invece l\u2019immagine virtuale dei pi\u00f9 famosi chateaux, che non \u00e8 all\u2019altezza della loro fama leggendaria. Molto pi\u00f9 attente a Internet le grandi cantine d\u2019oltreoceano: colossi come Mondavi (www.mondavi.com) o Gallo (www.gallo.com) sono ricchissimi di informazioni e costituiscono un\u2019utile guida per chi vuole conoscere non solo l\u2019azienda, ma anche il territorio in cui si trova. Dall\u2019altra parte del globo, in Australia, un\u2019occhiata al sito di Penfold\u2019s (www.penfolds.com) fa capire le caratteristiche essenziali di un sito che si rivolge ad un pubblico internazionale: semplice, ma carico di testi, foto, video e notizie. Infine, il sito della Concha y Toro (www.conchaytoro.com): schematico e ben organizzato, contiene tutto quello che c\u2019\u00e8 da sapere su una delle pi\u00f9 grandi cantine del Cile. <\/p>\n<p>Il grande gap: l\u2019immagine on line del vino made in italy \u00e8 ancora molto indietro rispetto alle grandi griffe dell\u2019auto, della moda e del design<\/p>\n<p>E\u2019 diventato ormai un imbattibile poker d\u2019assi, simbolo del made in Italy che negli ultimi due decenni ha conquistato la ribalta internazionale: vino, moda, auto e design. Eppure, a giudicare dall\u2019immagine sul web dei quattro capisaldi dell\u2019ingegno nostrano, il gap che separa il vino dagli altri settori trainanti dell\u2019export \u00e8 davvero enorme. La grande maggioranza dei siti delle cantine del Belpaese, compresi quelli dei marchi pi\u00f9 noti e conosciuti, sono notevolmente arretrati &#8211; sia dal punto di vista tecnologico che di immagine &#8211; rispetto agli indirizzi web delle case automobilistiche, del mondo fashion e del design. Tutti questi settori vivono, anche e soprattutto, di immagine, ma i navigatori che si collegano dai quattro angoli del globo a caccia di informazioni, suggestioni e novit\u00e0 sui siti delle aziende del vino si trovano di fronte ad uno scenario nettamente arretrato, a differenza delle grandi griffe degli altri comparti. Se queste puntano con decisione al glamour, all\u2019innovazione grafica e tecnologica e soprattutto all\u2019e-commerce, i marchi dell\u2019enologia sono ancora fermi a soluzioni web arretrate e grafica old style. <\/p>\n<p>Una conferma arriva innanzitutto dal mondo dei motori: il sito della Ferrari (www.ferrariworld.com), orgoglio del design e della tecnologia nazionale, racchiude un mondo virtuale raffinato e complesso. Da una parte la sezione Ferrari World con news aggiornatissime, video, calendari delle gare automobilistiche, descrizioni dettagliate di tutti i modelli Ferrari del presente e del passato, albo d\u2019oro delle vittorie; dall\u2019altra la sezione Store, che offre un comodissimo ed efficace servizio di e-commerce del merchandising del Cavallino rampante, dagli orologi all\u2019abbigliamento, dai modellini giocattolo agli accessori, passando per speciali memorabilia come il pistone originale della Ferrari. <\/p>\n<p>Stessa ricchezza di contenuti e raffinatezza grafica si ritrova sul sito della Fiat (www.fiat.it), che offre news, info dettagliate su tutti i modelli prodotti (completi di promozioni per guidare l\u2019utente all\u2019investimento migliore), forum di appassionati. Sempre in un\u2019ottica di servizio, non manca un excursus completo sugli accessori per personalizzare ogni tipo di auto ed un elenco delle concessionarie e officine autorizzate regione per regione. Interessante il servizio E-Garage, uno spazio personale che consente per esempio di gestire on line le scadenze legate alla propria auto. <\/p>\n<p>Pi\u00f9 essenziale, ma molto elegante, il sito della Maserati (www.maserati.it), che presenta info dettagliate su tutti i modelli &#8211; grazie ad una suggestiva brochure virtuale &#8211; oltre all\u2019elenco completo della gamma di servizi che la casa del Tridente mette a disposizione dei propri clienti, come i corsi di guida a fianco di piloti professionisti. Infine grafica basic ma contenuti molto ricchi per la Lamborghini on line (www.lamborghini.it), con uno store virtuale in cui acquistare comodamente seduti da casa un\u2019ampia gamma di oggetti firmati. <\/p>\n<p>Passando all\u2019ambito fashion, non c\u2019\u00e8 che l\u2019imbarazzo della scelta: le grandi griffe della moda sono presenti sul web con siti sofisticati e cool, strumenti prioritari della propria comunicazione globale. E sono sempre pi\u00f9 numerosi gli stilisti che stanno aprendo e-shop frequentatissimi da fashion victims di tutto il mondo, che possono cos\u00ec acquistare i loro oggetti del desiderio direttamente da casa. Difficile resistere alla tentazione di passare ore a navigare nell\u2019universo virtuale di Dolce &#038; Gabbana (www.dolcegabbana.it), in cui la bellezza e l\u2019innovazione nella grafica vanno di pari passo con la ricchezza dei contenuti. Qui si possono visionare tutte le ultime collezioni &#8211; con tanto di filmati dalle sfilate, in passerella e nel backstage &#8211; ammirare le suggestive campagne pubblicitarie, scaricare compilation esclusive. <br \/>Il sito di Giorgio Armani (www.giorgioarmani.com) riflette il mood minimalista e raffinato dello stilista, con una grafica in bianco e nero che racchiude tutto il suo mondo, dai video delle sfilate agli hotel in giro per il pianeta, dagli occhiali ai profumi, dai dolci all\u2019arredamento, con la possibilit\u00e0 di acquistare on line i pezzi forti delle ultime collezioni. Essenziale ma sofisticato l\u2019indirizzo on line di Versace (www.versace.com), in cui trovare sfilate e foto di tutti i prodotti della maison, oltre agli indirizzi delle boutique monomarca nel mondo e le pi\u00f9 recenti campagne pubblicitarie. Onirico e suggestivo il sito di Prada (www.prada.com), che oltre alla sezione e-commerce ospita, insieme ad elaborati progetti video, una periodica asta benefica di prototipi. Stile internazionale ad alto tasso di creativit\u00e0 per Diesel (www.diesel.com), in cui si trovano video esclusivi e tour virtuali delle ultime collezioni, con la possibilit\u00e0 di fare shopping direttamente da casa.<\/p>\n<p>Se usciamo dai confini nazionali e andiamo a curiosare tra i siti delle grandi griffe del pianeta, il gioco si fa davvero duro: difficile competere con siti come quelli di Calvin Klein (www.calvinklein.com, basic e chic), Roger Vivier (www.rogervivier.com, in 3D e tr\u00e8s parisien), Chanel (www.chanel.com , dall\u2019allure estremamente sofisticata) o Dior (www.christiandior.com, che offre un esclusivo servizio di e-shopping su tutto l\u2019abbigliamento e gli accessori). Infine, Louis Vuitton (www.louisvuitton.com), che ha recentemente lanciato l\u2019e-service, un fornitissimo net-store in cui curiosare tra borse e bauletti monogrammati.<\/p>\n<p>Una rapida incursione nel mondo del design conferma che anche le grandi firme dell\u2019arredamento made in Italy ripongono grande fiducia nel web: a partire da Poltrona Frau (www.poltronafrau.it), un marchio storico produttore di pezzi di culto, che si presenta al mondo con un sito snello, elegante, perfetto. Dall\u2019ultima collezione alla storia aziendale, dalle realizzazioni firmate Frau in giro per il mondo alla galleria di designer che hanno dato vita alle sue creazioni. L\u2019indirizzo web di Kartell (www.kartell.it), una delle principali interpreti del design made in Italy, \u00e8 un utile riferimento per gli appassionati del settore, che qui trovano notizie, riferimenti e anticipazioni sulle tendenze globali. Ricchissimo e completo il catalogo on line, corredato anche di ottimi video. Il sito di Cassina (www.cassina.it), uno dei marchi italiani di arredamento pi\u00f9 conosciuti al mondo, con mobili di alta gamma firmati dai pi\u00f9 noti designer ed architetti internazionali, si distingue per linearit\u00e0 ed usability: oltre al catalogo virtuale con foto, descrizioni dettagliate e disegni tecnici, presenta anche una aggiornata sezione di news ed un\u2019utile area press per scaricare comunicati stampa e fotografie. Anche Flos (www.flos.it), una delle pi\u00f9 note aziende di illuminazione, presenta un accurato catalogo che consente di visionare tutti i suoi prodotti, corredati da schede tecniche e foto ambientate. Una suggestiva galleria di biografie dei designer e una sezione news arricchiscono ulteriormente il sito. <\/p>\n<p>La classifica \u201cCantine in web\u201d: WineNews, uno dei siti di riferimento del mondo del vino italiano, analizza ogni anno 2.500 siti per tracciare lo stato dell\u2019arte delle aziende vinicole italiane. Al vertice si confermano Santa Margherita e le siciliane Donnafugata, Planeta, Tasca d\u2019Almerita e Corvo-Duca di Salaparuta-Florio (gruppo Illva di Saronno)<\/p>\n<p>La veneta Santa Margherita, e poi le siciliane Planeta, Donnafugata, Tasca D\u2019Almerita, Corvo-Duca di Salaparuta-Florio (tutti di propriet\u00e0 del gruppo Ilva di Saronno, e realizzati dallo stesso webmaster, dunque considerati come sito unico): questo i siti internet di eccellenza delle aziende vinicole italiane che si confermano al vertice della classifica \u201cCantine in Web\u201d n.8 di www.winenews.it, uno dei siti di riferimento del mondo del vino italiano, che come ogni anno ha esaminato 2.500 portali per tracciare lo stato dell\u2019arte delle aziende italiane. <\/p>\n<p>Ad aggiudicarsi le cinque \u201cchioccioline\u201d sono stati i siti di Santa Margherita (www.santamargherita.it), Donnafugata (www.donnafugata.it), Planeta (www.planeta.it), Tasca d\u2019Almerita (www.tascadalmerita.it), e il terzetto Vini Corvo (www.vinicorvo.it) Duca di Salaparuta (www.duca.it) e Cantine Florio (www.cantineflorio.it), tutti e tre di propriet\u00e0 della Illva di Saronno e realizzati dallo stesso webmaster, e considerati quindi come un sito unico. <\/p>\n<p>A seguire, con quattro chioccioline, la trentina San Leonardo (www.sanleonardo.it) e ancora una siciliana, Alessandro di Camporeale (www.alessandrodicamporeale.it). E poi ancora le friulane Gravner (www.gravner.it) e Bastianich (www.bastianich.com), l\u2019umbra Caprai (www.arnaldocaprai.it), l\u2019irpina Feudi di San Gregorio (www.feudi.it) e la toscana Tenuta dell\u2019Ornellaia (www.ornellaia.it), che completano la top \u201c12\u201d dei portali web delle cantine italiane. <\/p>\n<p>Gli altri dodici siti in classifica, arrivati alla selezione finale, sono Poggio Argentiera (www.poggioargentiera.com), Cavit (www.cavit.it), Di Lenardo (www.dilenardo.it), Agricola San Felice (www.agricolasanfelice.it), Mionetto (www.mionetto.com), Ciacci Piccolomini D\u2019Aragona (www.ciaccipiccolomini.com), Argiolas (www.argiolas.it), Rapital\u00e0 (www.rapitala.it), Cusumano (www.cusumano.it), Ferrari (www.ferrarispumante.it), Masi Agricola (www.masi.it), Castello di Romitorio (www.castelloromitorio.com).<\/p>\n<p>I ventiquattro migliori siti del vino italiano sono stati selezionati dopo aver preso in esame oltre 2.500 siti di tutte le regioni della Penisola, tra cui sono stati scelti i primi cento. Da questa ulteriore scrematura, anche con il giudizio dei grafici e copywriter della Milc (www.milc.it), la web factory di Winenews, \u00e8 nata poi la classifica con i migliori ventiquattro siti. Gli aspetti presi in esame per esprimere il giudizio sono stati l\u2019impatto emozionale, la grafica, la navigabilit\u00e0, l\u2019innovazione, la semplicit\u00e0 di utilizzo, la completezza e la variet\u00e0 dei contenuti e l\u2019aggiornamento.<\/p>\n<p>Questa la classifica dei 24 siti, con relativa valutazione in \u201cchioccioline\u201d&#8230;<\/p>\n<p>1 &#8211; Santa Margherita @@@@@<br \/>La variet\u00e0, la completezza e l\u2019aggiornamento dei contenuti non sono mai stati in discussione, e la nuova veste grafica, elegante e improntata alla semplicit\u00e0 di utilizzo e alla chiarezza &#8211; con il suo stile da sito di news &#8211; spingono il portale dell\u2019azienda veneta al top della classifica. Spazio all\u2019intrattenimento e all\u2019informazione, con notizie molto aggiornate, e anche alla formazione, con il corso on line per conoscere il vino in ben 60 lezioni, corredate anche da video \u201cembeddati\u201d da YouTube. Eccellenti anche le sezioni tradizionali per semplicit\u00e0 di accesso e contenuti, ormai consolidato l\u2019utilizzo della newsletter. <br \/>www.santamargherita.it <\/p>\n<p>2 &#8211; Donnafugata @@@@@<br \/>Tantissime informazioni sull\u2019azienda e sul territorio, fotografie e video amalgamati in uno stile da magazine che ne fanno uno dei migliori portali in assoluto. Tanto spazio anche alla musica (una chicca le degustazioni che abbinano musica e jazz con i brani e la voce guida di Jos\u00e8 Rallo), e da segnalare le ben 9 lingue in cui il sito \u00e8 disponibile, tra cui cinese, giapponese, russo e coreano, con l\u2019aggiunta dello sloveno per le schede, peraltro molto complete, di alcune etichette. Ricca anche la sezione legata alla cultura e alla letteratura legata al mondo dell\u2019azienda. Ottima la newsletter. <br \/>www.donnafugata.it <\/p>\n<p>3 &#8211; Planeta @@@@@<br \/>Un sito di informazione sul territorio in cui vive l\u2019azienda, e non solo sull\u2019azienda stessa, con tanto di previsioni climatiche, calendario lunare, e una ricchissima pagina di link a siti utili per visitare il territorio o per informarsi sul mondo del vino. L\u2019accessibilit\u00e0 \u00e8 uno dei suoi punti di forza, cos\u00ec come la completezza dei contenuti di tutte le sezioni, da quelle tradizionali sui prodotti, a quella aggiornatissima della rassegna stampa, che spazia dalla carta stampata al web, e guarda con attenzione anche alle testate estere, non solo americane o europee, ma anche russe e coreane. <br \/>www.planeta.it <\/p>\n<p>4 &#8211; Tasca d\u2019Almerita @@@@@<br \/>Sito di assoluto impatto emotivo, in cui la storia dell\u2019azienda e il linguaggio moderno della comunicazione si fondono in un \u201cunicum\u201d che coinvolge appena aperta l\u2019home page. Le informazioni sulla produzione e sui luoghi sono tra le pi\u00f9 esaustive, rese accattivanti dall\u2019utilizzo di immagini particolarmente curate. Suggestivo, anche se isolato, il video che racconta la vita dell\u2019azienda, e attenta alla fidelizzazione dell\u2019enonauta la ricchissima sezione dedicata alle ricette e le tante immagini scaricabili in diverse risoluzioni sul proprio computer. <br \/>www.tascadalmerita.it <\/p>\n<p>5 &#8211; Duca di Salaparuta &#8211; Vini Corvo &#8211; Cantine Florio @@@@@<br \/>Dietro ai siti dei tre marchi Duca di Salaparuta-Vini Corvo-Cantine Florio (al 100% della Illva di Saronno Holding Spa), si vede la stessa mano. Come nella scorse edizioni ne prendiamo ad esempio uno, che \u00e8 quello di Vini Corvo, in cui spicca l\u2019ampio spazio dedicato all\u2019arte, in cui gli enoauti pi\u00f9 estrosi possono concorrere a celebrare il marchio aziendale, e la sezione dedicata alle citazioni cinematografiche, letterarie e pittoriche delle etichette dell\u2019azienda. Le immagini e la musica prevalgono sul testo on line, ma le informazioni sui prodotti scaricabili in .pdf sono quanto mai complete. <br \/>www.vinicorvo.it <\/p>\n<p>6 &#8211; San Leonardo @@@@<br \/>Sito rinnovato per il marchio trentino, che dietro la grafica elegante e austera, che comunque esprime la storia del blasone, presenta i contenuti davvero al passo con i tempi: dal blog molto curato e aggiornato, al canale video su YouTube accessibile dal sito. Originali le informazioni sui prodotti che sono complete non solo di scheda tecnica, ma anche di valutazione e di consigli sul consumo o la conservazione annata per annata. Ulteriore punto di merito: \u00e8 una delle poche griffe che punta anche sull\u2019e-commerce. <br \/>www.sanleonardo.it <\/p>\n<p>7 &#8211; Alessandro di Camporeale @@@@<br \/>Un portale unico nel suo genere, che nella semplice impostazione stile web-magazine, parla il linguaggio di Internet con tante icone che ricordano pi\u00f9 il desktop di un computer che il sito di una cantina. Le notizie sono aggiornate e, cosa non da poco, la fonte viene sempre citata e linkata, le descrizioni dei prodotti sono ben fatte e complete, non mancano video e newsletter. Oltre a questo, tra le caratteristiche che lo fanno entrare nel gruppo dei migliori, la possibilit\u00e0 di un accesso abbastanza agevole anche con connessioni non velocissime. <br \/>www.alessandrodicamporeale.it <\/p>\n<p>8 &#8211; Gravner @@@@<br \/>Forse il sito che pi\u00f9 di tutti comunica, fin dal primo accesso, l\u2019identit\u00e0 del produttore, con il tema della luna che accompagna la navigazione in ogni sezione, con le fasi lunari e la percentuale di illuminazione che appare al semplice passaggio del mouse sul calendario. Essenziale ma esaustivo nelle informazioni, velocissimo a passare da una sezione all\u2019altra, \u00e8 sicuramente un portale unico nel suo genere, inconfondibile. <br \/>www.gravner.it<\/p>\n<p>9 &#8211; Bastianich @@@@<br \/>A met\u00e0 tra il sito di un\u2019azienda vinicola e quello di una catena di ristoranti, come del resto l\u2019attivit\u00e0 della famiglia Bastianich, tra i ristoratori pi\u00f9 cool di New York. Mischia immagini e musica con tanta ironia, in uno stile molto americano. Ricchissima la sezione dei video, che ripropone le apparizioni in vari canali televisivi con il produttore Joe sempre presente. Dettagliate anche le schede dei vini, da scaricare in .pdf. <br \/>www.bastianich.com<\/p>\n<p>10 &#8211; Caprai @@@@<br \/>Sicuramente uno dei siti dai contenuti pi\u00f9 completi ed eterogenei, e attento dal punto di vista della tecnologia. Da segnalare Caprai 2.0, \u201csito nel sito\u201d messo on line recentemente, un primo tentativo di vero e proprio utilizzo della bidirezionalit\u00e0 tra utenti e produttori di contenuti che ha fatto la fortuna di siti come YouTube. Che sia nata la prima vera e propria\u201dweb community\u201d del vino italiano? Un unico appunto: l\u2019organizzazione grafica del sito non rende giustizia alla ricchezza dei contenuti. <br \/>www.arnaldocaprai.it <\/p>\n<p>11 &#8211; Feudi @@@@<br \/>Semplice, essenziale ma completo, il sito dell\u2019azienda irpina. Niente pagine da caricare ad ogni click, tutti i contenuti vengono visualizzati nella home page. Notizie e rassegna stampa aggiornatissime, non sarebbe male invece spendere qualche parola in pi\u00f9 per la descrizione dei prodotti. Notevole e veloce da navigare la sezione dedicata alle immagini dell\u2019azienda e del territorio. <br \/>www.feudi.it <\/p>\n<p>12 &#8211; Ornellaia @@@@<br \/>Immagini di grande impatto e tante informazioni nel sito di un\u2019azienda-culto. E con attenzione al proprio target, si fa notare la sezione dedicata alle quotazioni d\u2019asta ricercabili per etichetta, annata, casa d\u2019aste e luogo. Stessa variet\u00e0 di parametri riportata nelle schede dei prodotti. Da sottolineare, per gli appassionati di un marchio storico, la web-cam live 24h puntata sui vigneti dell\u2019azienda.<br \/>www.ornellaia.it <\/p>\n<p>Qui di seguito, i siti arrivati in finale:<\/p>\n<p>13 &#8211; Poggio Argentiera<br \/>Sito che fa del doppio blog in italiano e in inglese il suo punto di merito. Grande attenzione all\u2019interazione con l\u2019utente, e presente anche la sezione dedicata all\u2019e-commerce. <br \/>www.poggioargentiera.com<\/p>\n<p>14 &#8211; Cavit<br \/>Grafica essenziale in stile magazine, presenta una grande variet\u00e0 di contenuti, rivolti anche all\u2019intrattenimento, e informazioni aggiornate e dettagliate. Buona la pagina per acquistare on line. <br \/>www.cavit.it <\/p>\n<p>15 &#8211; Di Lenardo<br \/>Sito solo in inglese, ma comunque efficace nel comunicare lo stile del produttore, che in ogni pagina fa sentire la sua presenza. Sito dallo stile molto personale, completo e aggiornato. <br \/>www.dilenardo.it <\/p>\n<p>16 &#8211; Agricola San Felice<br \/>Bel portale, molto giocato sulle immagini e sulla ricchezza delle informazioni. Tra i suoi pregi una buona navigabilit\u00e0 anche con connessioni non velocissime. <br \/>www.agricolasanfelice.it <\/p>\n<p>17 &#8211; Mionetto<br \/>\u00c8 il pi\u00f9 \u201cfrancese\u201d tra i siti italiani. Elegante dal punto di vista visivo, gioca molto su linguaggi propri della moda, basato pi\u00f9 sull\u2019emozione che sulle informazioni, comunque esaustive nei .pdf. <br \/>www.mionetto.com <\/p>\n<p>18 &#8211; Ciacci Piccolomini<br \/>Da sottolineare il richiamo iniziale al \u201cbere responsabile\u201d, rarissimo nel panorama italiano. Originale l\u2019idea dei men\u00f9 in movimento, contenuti aggiornati e dettagliati. <br \/>www.ciaccipiccolomini.com <\/p>\n<p>19 &#8211; Argiolas<br \/>Sito di impostazione molto classica ma ben realizzato, reso molto gradevole dalle belle immagini e dalle informazioni mirate ed essenziali. E inoltre non richiede connessioni velocissime. <br \/>www.argiolas.it <\/p>\n<p>20 &#8211; Rapital\u00e0<br \/>Immagini e musica la fanno da padrone in un sito dal grande impatto emotivo, senza per\u00f2 trascurare le informazioni su territorio, azienda e prodotti, complete e scaricabili anche in formato .doc. <br \/>www.rapitala.it <\/p>\n<p>21 &#8211; Cusumano<br \/>Bello visivamente ed originale nell\u2019organizzazione grafica dei men\u00f9, stuzzica la curiosit\u00e0 di chi lo visita. Alcune sezioni sono poco aggiornate, ma complessivamente un sito da ricordare. <br \/>www.cusumano.it <\/p>\n<p>22 &#8211; Ferrari <br \/>Grandi immagini al primo impatto, tante informazioni testuali all\u2019interno del sito, in cui vanno segnalati il blog molto utilizzato e aggiornato, e la rassegna stampa anche con le uscite in video. <br \/>www.ferrarispumanti.it<\/p>\n<p>23 &#8211; Masi Agricola<br \/>Tante sezioni, molte informazioni, e belle immagini rese ancor pi\u00f9 accattivanti dagli effetti grafici che animano il sito. Aggiornatissima e con un panorama internazionale la rassegna stampa. <br \/>www.masi.it <\/p>\n<p>24 &#8211; Castello di Romitorio<br \/>Chiaro ed essenziale nei testi, colpisce a livello emotivo con le gallerie fotografiche e i video. Il tocco personale del produttore, oltre che dalle immagini, \u00e8 dato dai commenti nelle schede dei prodotti. <br \/>www.castelloromitorio.com<\/p>\n<p>A cura di: Federico Pizzinelli ed Eleonora Ciolfi<\/p>\n<p>Dal sito: http:\/\/www.winenews.it\/index.php?c=detail&#038;id=14777&#038;dc=15<\/p>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL VINO ITALIANO NON AVANZA SUL WEB: CRESCE IL GAP CON GLI ALTRI AMBASCIATORI DEL MADE IN ITALY &#8211; MODA,<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2549"}],"collection":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2549"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2549\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2549"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2549"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2549"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}