{"id":2570,"date":"2009-07-04T11:20:35","date_gmt":"2009-07-04T11:20:35","guid":{"rendered":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2570"},"modified":"2009-07-04T11:20:35","modified_gmt":"2009-07-04T11:20:35","slug":"grandestablesch-2009-2010","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2570","title":{"rendered":"GRANDESTABLES:CH &#8211; 2009\/2010"},"content":{"rendered":"<p>Le \u00ab Grandes Tables de Suisse \u00bb hanno un nuovo nome : <br \/>GrandesTables.ch<\/p>\n<p>Durante l\u2019assemblea annuale delle \u201cGrandes Tables de Suisse\u201d tenutasi al Badrutt\u2019s Palace di  St. Moritz lo scorso 28 e 29 giugno, il presidente dell\u2019associazione, Andr\u00e9 Jaeger, ha presentato la nuova guida alla stampa e ai soci. Una nuova guida che meglio rappresenta la filosofia e lo spirito che muove questa associazione di cuochi svizzeri dell\u2019alta gastronomia. Un nome pi\u00f9 semplice e una guida pi\u00f9 completa per meglio presentarsi all\u2019ospite. L\u2019interesse sempre crescente per la buona cucina Svizzera e il successo sempre maggiore dell\u2019associazione hanno convinto il comitato delle Grandes Tables de Suisse a commissionare nel 2008 uno studio qualitativo presso l\u2019Istituto Scope per valutare il grado di apprezzamento della propria guida. Questo studio ha evidenziato che, con le modifiche  avvenute nel corso degli anni, il concetto della guida aveva perso di trasparenza. Da qui la decisione di semplificare il nome, di dare pi\u00f9 visibilit\u00e0 ai locali e di condire il tutto con ricette e suggerimenti su locali e i musei della zona. Lo spirito dell\u2019associazione \u00e8 per\u00f2 rimasto invariato: cuochi proprietari dei propri locali, al fine di garantire la qualit\u00e0 dei servizi proposti evitando cos\u00ec quei ristoranti che non possono garantire una continuit\u00e0 nella qualit\u00e0 per una eccessiva rotazione di personale, autenticit\u00e0 assoluta, nessuna concessione sulla qualit\u00e0, rispetto del cliente, passione per l\u2019eccellenza, ricerca della perfezione e cocktail tra tradizione e creativit\u00e0. Una nuova veste quindi che permette all\u2019associazione di presentarsi meglio a quei clienti sempre alla ricerca di indirizzi di qualit\u00e0 dove Gastronomia, Accoglienza e Emozioni si possono tranquillamente scrivere con la lettera maiuscola. All\u2019assemblea il Ticino era rappresentato al completo con il meglio di quanto la ristorazione del vicino Cantone possa presentare: Martin Dalsass (Santabbondio) membro di comitato, Roberto e Silvio Galizzi (Al Portone), Piero Tenca e Jos\u00e8 de la Iglesia (Motto del Gallo), Dario Ranza (Principe Leopoldo), Gian Luca Bos (Conca Bella), cos\u00ec come i partner hotels Castello del Sole e Villa Castagnola.<\/p>\n<p>La storia <\/p>\n<p>Nel 1960, Ren\u00e9 Gessler fond\u00f2 un\u2019associazione di ristoranti di qualit\u00e0 dandole il nome \u00ab La route suisse des plaisirs de la table \u00bb. Durante il corso degli anni, molti ristoranti di prestigio Svizzeri decisero di farne parte. Negli anni \u201980 l\u2019associazione venne ribattezzata  \u00abLes Grandes Tables de Suisse\u00bb. A quell\u2019epoca, la guida \u00abGrandes Tables de Suisse\u00bb era un libricino di 48 \u2013 64 pagine che raggruppava una cinquantina di ristoranti. Nel 1992, Andr\u00e9 Jaeger del  Rheinhotel Fischerzunft di Sciaffusa venne nominato presidente delle \u00abGrandes Tables de Suisse\u00bb. Sotto la sua direzione fu creato un nuovo logo. La guida fu in seguito totalmente rivista. Un fotografo di fama \u2013 Perre-Michel Delessert \u2013 fu incaricato di realizzare tutte le immagini. Da una pagina per ristorante si pass\u00f2 a due pagine, con testi esplicativi in quattro lingue (francese, tedesco, italiano, inglese). Jean-Pascal Delamuraz, Consigliere Federale, fu il padrino di questa nuova guida e una grande manifestazione fu organizzata a Berna in occasione della sua presentazione alla stampa nel giugno 1993. La guida contava allora 128 pagine e un piccolo libro di ricette veniva proposto agli interessati. Nel 1997, la guida delle Grandes Tables de Suisse \u00e8 passata a 256 pagine. Le descrizioni dei ristoranti sono state arricchite di siti turistici partendo dall\u2019idea che l\u2019arte culinaria \u00e8 direttamente legata all\u2019arte del viaggiare. La guida ha mantenuto questo volume fino al 2008. Nel corso degli anni diversi cambiamenti sono stati per\u00f2 apportati al contenuto. I siti turistici sono stati sostituiti con i prodotti del territorio elvetico. In seguito, a partire dal 2004, la guida accoglie anche alberghi di qualit\u00e0 (partner hotels), in modo da soddisfare anche quegli ospiti che desiderano dormire nella regione dopo una cena all\u2019insegna dell\u2019eccellenza. Dal 2002, le Grandes Tables de Suisse hanno un sito internet con un collegamento diretto con i siti dei loro membri e degli sponsors. Durante il 2008, per poter valutare l\u2019immagine della guida presso il pubblico e per preparare una nuova edizione, \u00e8 stato commissionato uno studio qualitativo presso L\u2019Istituto Scope. <\/p>\n<p>Il nuovo concetto della guida delle  Grandes Tables de Suisse<\/p>\n<p>Il logo<\/p>\n<p>Lo studio ha rivelato diversi punti critici e in primo luogo il logo e la copertina. Nel corso degli anni infatti sono stati aggiunti diversi elementi grafici rendendo la copertina troppo carica e di difficile comprensione. Sono stati quindi incaricati due studi grafici di studiare una nuova immagine, e malgrado la moltitudine di progetti presentati, nessuno risultava essere di totale soddisfazione. Il nome \u00ab Les Grandes Tables de Suisse \u00bb era troppo lungo e si \u00e8 quindi deciso di semplificarlo con  \u00ab GrandesTables.ch \u00bb. Senza poi contare il fatto che cos\u00ec il logo stesso richiama il sito web. L\u2019utilizzo della cartina della Svizzera in copertina (con i tre quadratini ad indicare le principali regioni)  ha reso ancora pi\u00f9 semplice la comunicazione. Un logo chiaro, di facile lettura e facilmente identificabile. <\/p>\n<p>Il cuoco e il ristorante<\/p>\n<p>La fotografia del cuoco in grandi dimensioni sulla pagina introduttiva del ristorante dava un\u2019immagine troppo presuntuosa. Si \u00e8 quindi preferito ritornare ad una immagine del cuoco nel suo locale, solo o in compagnia della moglie o dei collaboratori. Il testo in quattro lingue sembrava infastidire il lettore e si \u00e8 quindi deciso di mantenere la lingua della casa con una traduzione in inglese. <\/p>\n<p>Les coups de c\u0153ur<\/p>\n<p>Altro aspetto nuovo della guida \u00e8 la possibilit\u00e0 di presentare al cliente altri indirizzi interessanti oltre al proprio locale: piccoli ristoranti simpatici e senza pretese, ma che offrono prodotti tipici locali, o giovani Chef da scoprire. Ogni cuoco ha quindi suggerito nella guide qualche preferenza, dimostrando cos\u00ec di non essere un\u2019associazione chiusa su se stessa.<\/p>\n<p>Un piatto e la sua ricetta<\/p>\n<p>Nella guida 2008 era stata inserita una ricetta. Punto questo che era stato molto apprezzato. Dans le guide 2008, nous avions ins\u00e9r\u00e9 quelques recettes de cuisine. C\u2019est un point qui a \u00e9t\u00e9 tr\u00e8s appr\u00e9ci\u00e9. Aussi, dans le guide 2009, nous avons accompagn\u00e9 chaque plat pr\u00e9sent\u00e9 dans les pages du restaurant de sa recette.  Pour d\u2019une fa\u00e7on mettre le lecteur dans la confidence et d\u2019une autre lui donner l\u2019envie de se mettre aux fourneaux.<\/p>\n<p>Gli hotel partner<\/p>\n<p>Con le sempre crescenti difficolt\u00e0 di spostamento \u2013 traffico, controlli di polizia, ecc. \u2013 non \u00e8 sempre saggio spostarsi in auto dopo una cena importante. Non vale forse la pena di prendersi il tempo di coltivare l\u2019arte del viaggio oltre che l\u2019arte di vivere ? Poich\u00e9 in Svizzera ci sono diversi magnifici hotel che possiedono un senso dell\u2019accoglienza straordinario, la guida delle Grandes Tables de Suisse ha aperto le sue pagine ad alcuni di questi  gioielli dell\u2019albergheria svizzera.  <\/p>\n<p>L\u2019Arte e la Gastronomie<\/p>\n<p>In ogni parte del mondo le opere d\u2019arte ornano le pareti dei ristoranti. Siamo evidentemente lontani dai tempi in cui gli artisti pagavano il conto con i loro dipinti, facendo la felicit\u00e0 di molti ristoratori-collezionisti, ma \u00e8 ben chiaro che anche i cuochi sono degli uomini di buon gusto e sanno apprezzare l\u2019arte. Per questa ragione tra le pagine figurano anche indirizzi di musei d\u2019arte. <\/p>\n<p>I nuovi membri 2009<\/p>\n<p>Ogni anno arrivano all\u2019associazione molte richieste di adesione. Non tutti possono per\u00f2 farvi parte. La selezione \u00e8 severa. Solo dopo valutazione della casa e l\u2019approvazione dei soci durante l\u2019assemblea generale annuale che un nuovo ristorante pu\u00f2 essere ammesso. <br \/>Quest\u2019anno due nuovi membri entrano nelle Grandes Tables de Suisse:<\/p>\n<p>>Tanja Grandits del ristorante Stucki a Basilea <\/p>\n<p>>Pierrick Suter del ristorante de la Gare a Lucens <\/p>\n<p>La guida delle Grandes Tables de Suisse \u00e8 gratuita e si trova sul sito <br \/>www.grandestables.ch  <br \/>o per fax al 021 642 70 79<\/p>\n<p>Andr\u00e9 Jaeger<br \/>Pr\u00e9sident des Grandes Tables de Suisse<br \/>Rheinquai 8<br \/>8202 Schaffhouse<br \/>T\u00e9l. 052 632 05 05<br \/>Fax 052 632 05 13<br \/>andre_jaeger@fischerzunft.ch<\/p>\n<p>a cura di Rocco Lettieri con la collaborazione di Edy Cattaneo.<\/p>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le \u00ab Grandes Tables de Suisse \u00bb hanno un nuovo nome : GrandesTables.ch Durante l\u2019assemblea annuale delle \u201cGrandes Tables de<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2570"}],"collection":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2570"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2570\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2570"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}