{"id":2608,"date":"2010-03-14T12:07:15","date_gmt":"2010-03-14T12:07:15","guid":{"rendered":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2608"},"modified":"2010-03-14T12:07:15","modified_gmt":"2010-03-14T12:07:15","slug":"nuovo-volume-della-bayer-cropscience","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2608","title":{"rendered":"NUOVO VOLUME della  Bayer CropScience"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Ulivo e Olio<br \/>Valori e valore dell\u2019olio italiano<\/p>\n<p>A cura di Rocco Lettieri<\/p>\n<p>L\u2019olio d\u2019oliva \u00e8 uno di quei compagni della nostra vita pi\u00f9 ricchi di tradizioni e di significati non soltanto nutrizionali, ma anche antropologici e simbolici. Nulla a che vedere con gli altri oli e grassi alimentari, \u00abpoich\u00e9 per olio si intende soprattutto il succo di oliva, mentre gli altri succhi sono chiamati oli per una somiglianza con quello\u00bb (San Tommaso d\u2019Aquino, Summa Teologica, III, 29, 4). <br \/>Queste le parole di \u2020 S. Ecc.za Mons. Prof. Marcelo S\u00e1nchez Sorondo, Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze, che ha aperto l\u2019incontro \u201cValori e valore dell\u2019olio Italiano\u201d in occasione della presentazione del volume \u201cl\u2019ulivo e l\u2019olio\u201d, ottavo titolo della collana \u201cColtura&#038;Cultura\u201d, voluto da Bayer CropScience per contribuire alla comunicazione dei valori delle produzioni agricole italiane.<br \/>\u201cDopo \u201cil grano\u201d e \u201cla vite e il vino\u201d, il volume \u201cl\u2019ulivo e l\u2019olio\u201d completa la triade mediterranea per eccellenza \u2013 ha affermato Frank Terhorst, Amministratore delegato di Bayer CropScience in Italia. Naturalmente il nostro sostegno alla filiera \u00e8 molteplice e in primo luogo si concretizza con l\u2019offerta di soluzioni migliori per ottenere quella qualit\u00e0, salubrit\u00e0 e sostenibilit\u00e0 economica che le produzioni olearie italiane chiedono, in un momento storico di forte riduzione degli agrofarmaci a disposizione degli olivicoltori italiani. Gli agrofarmaci contribuiscono ad assicurare una costante fornitura di alimenti sani e di alta qualit\u00e0 a prezzi accessibili per tutti i consumatori e sono indispensabili per lo sviluppo di un\u2019agricoltura sostenibile, altrimenti destinata a decrescere, favorendo l\u2019importazione di prodotti extra europei che non garantiscono gli stessi standard di sicurezza e qualit\u00e0.\u201d<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 un volume e un evento sull\u2019olivicoltura italiana?  In un momento critico per il settore, con prezzi ai minimi storici e bassa redditivit\u00e0, \u00e8 ancora possibile un rinascimento dell\u2019olio italiano?  <\/p>\n<p>\u201cL\u2019olio \u00e8 uno dei prodotti di punta del made in Italy e sicuramente quello che pi\u00f9 immediatamente viene identificato con il Belpaese, un plusvalore che \u00e8 stato al centro della battaglia sull\u2019etichettatura d\u2019origine e ha indotto diversi gruppi stranieri ad acquistare i marchi storici dell\u2019industria oleica. Ma il consumatore pur manifestando una maggiore consapevolezza circa lo stretto rapporto che esiste tra alimentazione e salute non ha ancora sufficienti conoscenze per scegliere un \u201cbuon olio\u201d. Lo conferma una recente ricerca quantitativa sui consumatori di olio, condotta da Daniele Tirelli, Universit\u00e0 di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. I consumatori italiani &#8211; ribadisce Tirelli &#8211; sebbene motivati in primo luogo dal prezzo, in virt\u00f9 delle dilaganti promozioni, cominciano in una parte consistente a richiedere gusto e qualit\u00e0.  L\u2019acquisto sempre pi\u00f9 preponderante nelle catene di distribuzione moderna ne condiziona ovviamente il rapporto qualit\u00e0-prezzo, pur sussistendo una componente non trascurabile del mercato soddisfatta dall\u2019acquisto nei frantoi. La natura di \u201ccommodity\u201d dell\u2019olio d\u2019oliva ha fatto s\u00ec che la sua cultura di consumo sia fortemente distorta e penalizzata da una serie di stereotipi. Idee sbagliate e preconcette relative ad esempio alla \u201cprima spremitura\u201d o alla \u201cspremitura a freddo\u201d sono indice della grande distanza tra frantoio e consumatore. Questa scarsissima e spesso erronea conoscenza pu\u00f2 e deve essere corretta e arricchita di quei valori che appartengono solo all\u2019Italia e che hanno gi\u00e0 fatto la fortuna del vino italiano nel nostro paese e all\u2019estero&#8221;.   <br \/>In questo scenario complesso, Bayer CropScience in Italia ha riunito tutti i migliori esperti di ulivo e di olio del Paese per esprimere attraverso il libro e il confronto aperto, durante l\u2019incontro, tutti i valori unici, pi\u00f9 o meno noti, che possono aiutare l\u2019olio a \u201crestare un prodotto italiano\u201d. Questi alcuni spunti dai tre coordinatori del volume, un\u2019opera monumentale che ha visto la partecipazione di ben 85 autori dal mondo religioso, accademico, della comunicazione e della filiera.<\/p>\n<p>\u201cLa coltivazione dell\u2019olivo in Italia &#8211; sostiene Michele Pisante dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Teramo &#8211; identifica paesaggi antropizzati di eccellenza, quale espressione del legame storico e culturale tra l\u2019uomo, l\u2019olivo e le sue tradizioni. L\u2019olivo, pianta molto rustica, \u00e8 presente in quasi tutte le regioni italiane, riunisce attorno a s\u00e9 una serie di simbologie e ritualit\u00e0: dagli antichi significati che la pianta dell\u2019olivo esprime nella tradizione cristiana e nella cultura mediterranea, all\u2019inscindibile legame con il patrimonio storico e culturale locale, che genera quell\u2019identit\u00e0 tipica di grande valore ed interesse per la qualificazione, in uno scenario sempre pi\u00f9 competitivo, del nostro Paese. Tutti valori di un sistema di filiera integrato per accrescere il valore percepito dal consumatore, incentivando il consumo dell\u2019olio di oliva made in Italy e posizionando il prodotto sul segmento dell\u2019alta qualit\u00e0, al riparo dalla competizione basata sul prezzo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019ulivo, pianta millenaria del paesaggio agricolo Mediterraneo, \u00e8 stato sempre apprezzato per i suoi frutti e per l\u2019olio che, a differenza degli altri oli, si ricava per semplice pressione, alimento che \u00e8 al centro della dieta mediterranea e vanta ben noti effetti salutistici in relazione al contenuto di acido oleico e polifenoli \u2013 ha affermato Giovanni Lerker dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Bologna. Dallo stretto legame tra il sistema produttivo e paesaggistico dell\u2019olivicoltura e la combinazione tra tradizione varietale e innovazione che la ricerca scientifica italiana ha realizzato, nel pi\u00f9 ampio contesto di una rapida globalizzazione dei consumi e delle abitudini alimentari, trovano importanti elementi di valorizzazione le DOP italiane, ora pi\u00f9 che mai alla luce del nuovo regolamento comunitario, che rende obbligatoria da luglio 2009 l\u2019indicazione in etichetta dell\u2019origine delle olive come materia prima dell\u2019olio\u201c.<\/p>\n<p>\u201cCombinare l\u2019incomparabile ricchezza varietale con i nuovi modelli e sistemi colturali rappresenta la sfida del futuro per il settore, se sapr\u00e0 coglierle, dell\u2019olivicoltura italiana \u2013 ha dichiarato Paolo Inglese dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Palermo. Nella valorizzazione dell\u2019olio italiano, infatti, crescer\u00e0 il ruolo del trasferimento delle innovazioni della ricerca scientifica e tecnologica, della competenza tecnica e culturale degli olivicoltori, che producono la materia prima naturale: le olive. Conoscere e valorizzare le fonti di variabilit\u00e0 nella composizione dell\u2019olio di oliva, che lo rendono unico nei diversi territori italiani, sar\u00e0 un altro degli obiettivi fondamentali da perseguire per la competitivit\u00e0 della filiera. Il volume contribuir\u00e0 in questa direzione a diffondere i saperi e le conoscenze.\u201d<\/p>\n<p>\u201cUn vivo ringraziamento va agli 85 autori, appartenenti al mondo delle Istituzioni, della ricerca, della filiera e della comunicazione &#8211; ha sostenuto Renzo Angelini, Direttore Marketing e Technical Management di Bayer CropScience. Insieme sono riusciti a trasmettere, con un linguaggio accessibile a tutti, le infinite chiavi di lettura di questa coltura e del suo eccellente prodotto; dal ruolo sociale, territoriale dell\u2019olio alle potenzialit\u00e0 economiche e salutistiche. Questa sinergia di contributi permette di trasferire al consumatore ancora una volta tutte le conoscenze su questo importante alimento italiano prodotto naturalmente di cui ancora oggi \u00e8 dimostrata una scarsa conoscenza. E parlando di conoscenza, si \u00e8 scelto, nel titolo, di usare il termine Ulivo e non Olivo, volendo sottolineare che questo volume non vuole essere un manuale \u201ctecnico\u201d. Chi, per esempio, potrebbe definire \u201coliveto\u201d quello che, invece, \u00e8 l\u2019uliveto del Getsemani? Una scelta voluta, quindi, non rivolta al passato, ma alla continuit\u00e0 della storia di questa specie, guardando in modo pi\u00f9 approfondito al carattere multifunzionale e culturale che oggi, pi\u00f9 che mai, pu\u00f2 essere la chiave per garantire la sopravvivenza di quella parte di \u201culivicoltura\u201d italiana che \u00e8 culturalmente e paesaggisticamente fondamentale. Ulivo, quindi, non olivo, per indicare una strada nuova, piuttosto che per guardarsi indietro\u201c<\/p>\n<p>Presentazione del volume (ITA-BCS-2009-0183)<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019ulivo e l\u2019olio&#8221; racconta i valori unici, pi\u00f9 o meno noti, che possono aiutare l\u2019olio a \u201crestare un prodotto italiano\u201d. L\u2019ulivo inizia il percorso di coltivazione 6000 anni fa a ovest dell\u2019altopiano iraniano per poi approdare nel Mediterraneo. L\u2019olio, il suo prodotto principe, fonte di luce, alimento, elemento simbolico delle grandi religioni monoteiste, unguento prezioso degli atleti olimpici, centro della dieta mediterranea, \u00e8 la ragione della straordinaria espansione che la coltivazione sta vivendo in tutti i continenti. Seguendo lo stretto legame tra il sistema produttivo e paesaggistico dell\u2019olivicoltura, e il ruolo storico e religioso dell\u2019olivo e dell\u2019olio, si mettono in luce le innovazioni della ricerca scientifica italiana. Apposite sezioni trattano gli aspetti nutrizionali e salutistici, le DOP italiane, l\u2019olio del Mediterraneo, il marketing e il mercato internazionale dell\u2019olio di oliva. Gli 85 accademici, ricercatori, specialisti e professionisti del settore che hanno partecipato all\u2019opera, trasmettono all\u2019olivicoltore e al frantoiano, allo studente e al lettore attento, i valori e la cultura di una pianta e di un alimento di straordinaria importanza. La sinergia di contributi trasferisce ancora una volta al consumatore tutte le conoscenze su questo importante alimento italiano, un prodotto naturale di cui ancora oggi sappiamo poco. <\/p>\n<p>(Pagine 784 &#8211; Illustrazioni 1.375 ) fa parte della collana \u201cColtura &#038; Cultura\u201d ed \u00e8 pubblicato con il marchio Script del gruppo ART.  I volumi della collana possono essere acquistati, oltre che direttamente presso l\u2019editore, anche nelle migliori librerie sul territorio, in internet e alle principali fiere e saloni del settore, grazie alla attenta e capillare distribuzione. Per la medesima collana sono gi\u00e0 stati realizzati i titoli: il grano, il pero, la vite e il vino, il mais, il pesco, il melo, il riso. <\/p>\n<p>Di prossima pubblicazione &#8220;Il carciofo e il cardo&#8221;, in collaborazione con la Regione Sardegna, Assessorato Agricoltura e Riforma Agro-pastorale, nel convegno &#8220;Valori e valore del carciofo italiano&#8221; che si terr\u00e0 Venerd\u00ec, 19  marzo 2010 &#8211; ore 10.30 al Cinema Miramare &#8211; Piazza Sulis, 1 &#8211; Alghero SS &#8211; che sar\u00e0 aperto da Frank Terhorst, Amministratore Delegato Bayer CropScience Srl e Andrea Prato, Assessore all&#8217;Agricoltura e Riforma Agro-pastorale Regione Sardegna. L\u2019incontro sar\u00e0 l\u2019occasione per comunicare tutti gli aspetti pi\u00f9 o meno noti di questa importante coltura, attraverso la testimonianza di alcuni dei settanta autori che hanno contribuito alla realizzazione del volume, in risposta a quanto emerso dall&#8217;indagine su vissuto e consumi del carciofo che sar\u00e0 presentata in anteprima durante l&#8217;incontro.<br \/>A seguire usciranno i seguenti volumi: il pomodoro, la patata, la fragola e i piccoli frutti, l\u2019uva da tavola. Maggiori informazioni su www.colturaecultura.it<\/p>\n<p>Presentazione della: BAYER CROPSCIENCE<br \/>Bayer CropScience, una consociata di Bayer AG, \u00e8 una delle societ\u00e0 leader per volume d\u2019affari e per innovazione nelle tecnologie applicate all\u2019agricoltura ed \u00e8 presente in pi\u00f9 di 120 Paesi con un organico di circa 19.000 dipendenti. Bayer CropScience nel nostro Paese include le aree della protezione delle colture (Crop Protection) e delle scienze ambientali (Environmental Science). Alcuni concetti guida dell\u2019attivit\u00e0 di BCS sottolineano che senza spirito creativo non c\u2019\u00e8 innovazione e senza conoscenza o condivisione l\u2019innovazione non si diffonde. Alla base di questi principi stanno le numerose e diversificate attivit\u00e0 che da anni Bayer CropScience porta avanti per contribuire alla crescita professionale degli operatori del settore agricolo. Ogni anno l\u2019azienda organizza incontri e varie iniziative durante i quali \u00e8 lasciato largo spazio all\u2019aggiornamento tecnico-scientifico sui temi di attualit\u00e0 in collaborazione con esperti del mondo universitario, della ricerca, della produzione e della distribuzione. <\/p>\n<p>ART<br \/>Con oltre 30 anni di storia, ART (www.artspa.it) \u00e8 una societ\u00e0 indipendente che cura progetti e servizi di comunicazione, basati su contenuti originali per grandi aziende, editori ed istituzioni. Grazie a numerosi gruppi di lavoro che coprono le principali aree del sapere e sono in grado di produrre contenuti specializzati o divulgativi destinati alla pubblicazione su diversi media, ART \u00e8 in grado di sviluppare progetti editoriali chiavi in mano finalizzati al conseguimento degli obiettivi di business dei propri clienti, generando contenuti personalizzati sulla base delle loro specifiche necessit\u00e0 di comunicazione. <\/p>\n<p>Per informazioni e contatti:<br \/>Daniele Rosa, phone: +39 02. 3978 2376<br \/>E-mail: daniele.rosa.dr@bayer-ag.de<\/p>\n<p>Paola Sidoti, phone: + 39 02 3972 3681<br \/>E-mail: paola.sidoti@bayercropscience.com<\/p>\n<p>Paola Orfino, phone: + 39 02 3972 2390<br \/>E-mail: paola.orfino@bayercropscience.com<\/p>\n<p>Maggiori informazioni su http:\/\/crop.bayercropscience.it  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Ulivo e OlioValori e valore dell\u2019olio italiano A cura di Rocco Lettieri L\u2019olio d\u2019oliva \u00e8 uno di quei compagni della<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2608"}],"collection":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2608"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2608\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2608"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2608"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2608"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}