{"id":2619,"date":"2010-06-12T16:02:43","date_gmt":"2010-06-12T16:02:43","guid":{"rendered":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2619"},"modified":"2010-06-12T16:02:43","modified_gmt":"2010-06-12T16:02:43","slug":"slovenia-benvenuti-nel-verde-paese","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2619","title":{"rendered":"SLOVENIA: benvenuti nel verde Paese"},"content":{"rendered":"<p>SLOVENIA <br \/>Inesauribile fonte di sorprese<\/p>\n<p>A cura di Rocco Lettieri<\/p>\n<p>La Slovenia riserva ai suoi visitatori emozioni a non finire e intense sensazioni. Tutte le bellezze d\u2019Europa sono riunite in questo paese situato tra le Alpi e l\u2019Adriatico, dove dalle splendide cime innevate delle Alpi Giulie si giunge in poco tempo sulla costa, ammirando paesaggi mozzafiato: vallate, foreste secolari, vigneti e le affascinanti quanto misteriose grotte del Carso. Al primo impatto la Slovenia colpisce soprattutto per il verde, dominante ovunque. Oltre alle bellezze naturalistiche il paese vanta una storia millenaria, testimoniata da numerosi monumenti, citt\u00e0 d\u2019arte e castelli.<\/p>\n<p>Con il 60% della superficie coperta dagi alberi, e ben 15% del suo territorio tutelato in parchi nazionali e regionali, la Slovenia \u00e8 il 3\u00b0 paese europeo pi\u00f9 boscoso d\u2019Europa, preceduto solo da Svezia e Finlandia. Si entra nei Paesi vicini quasi senza soluzione di continuit\u00e0: a ovest sembra di essere ancora in Italia con il clima mediterraneo e l\u2019atmosfera veneziana che si respira nelle citt\u00e0; il nord sembra una continuazione dell\u2019Austria, cascate di gerani e petunie dai balconi di legno delle grandi fattorie e, verso est, lunghe distese di vigneti e la regione nostalgica del Prekmurje, la pianura che con la sua piana lungo il corso del fiume Mura, ricorda la vicina puszta ungherese. La Slovenia dimostra una grande vocazione al turismo, ripagata da un flusso di arrivi in costante crescita. Terra generosa, offre meravigliose e indimenticabili vacanze sia al mare che in montagna, con soluzioni ricettive diverse, dagli alberghi pi\u00f9 lussuosi alle fattorie pi\u00f9 alla mano, il tutto condito dall\u2019accoglienza e dall\u2019allegria di un popolo ospitale, che ama godersi la vita e che riesce ben a comunicare con gli stranieri parlando inglese, tedesco e italiano. Un paese dove rigenerarsi e rilassarsi, grazie a moderni centri termali che offrono trattamenti e programmi all\u2019avanguardia e alla sua meravigliosa natura intatta, dove divertirsi grazie a un territorio che offre la possibilit\u00e0 di praticare numerosi sport all\u2019aria aperta di giorno e casin\u00f2 di notte, dove apprezzare l\u2019arte e la cultura con i monumenti di Lubiana e delle altre citt\u00e0 e dove gustare le specialit\u00e0 enogastronomiche. La Slovenia, pur essendo uno stato giovane, nato nel 1991, \u00e8 anche un paese ricco di storia e tradizione che non teme le sfide e guarda al futuro con ottimismo, forte dei successi conseguiti negli ultimi anni e del carattere fiero del suo popolo. La sua storia importante e complessa ha forgiato l\u2019identit\u00e0 di una nazione situata al crocevia tra l\u2019Europa dell\u2019Est e quella dell\u2019Ovest, dove il contributo di ogni popolo che nei secoli ha abitato e\/o influenzato questo ricco territorio si ritrova nell\u2019arte, nella cultura, nell\u2019 enogastronomia e nelle tradizioni. La volont\u00e0 di indipendenza della Repubblica Slovena si rafforza sempre pi\u00f9 e dal 1980, anno della morte di Tito, i contrasti all\u2019interno dello stato plurinazionale (ex Jugoslavia) diventano sempre pi\u00f9 aspri. Nel 1991 la Slovenia si dichiara indipendente e l\u2019anno successivo entra nell\u2019Onu. La storia pi\u00f9 recente vede la Slovenia entrare a far parte dell\u2019Unione Europea nel 2004. Da gennaio del 2007 l\u2019Euro diventa l\u2019unica unit\u00e0 monetaria, a sostituzione del tallero sloveno. A quasi quattro anni dal suo ingresso nell\u2019Unione Europea la Slovenia ha percorso molta strada, scrivendo pagine importanti della sua storia. Ha stretto solidi legami politici, economici e sociali con gli altri  Stati Membri dell\u2019UE, ha sviluppato il settore del turismo con notevoli investimenti e come ultimo decisivo passo del 2007 ha abbattutto i confini interni entrando nell\u2019area Schengen. E, l\u2019occasione di ben figurare e lasciare una forte impronta sulla scena internazionale non \u00e8 mancata, infatti la Slovenia ha avuto la Presidenza del Consiglio dell\u2019Unione Europea nella prima met\u00e0 del 2008, una grande responsabilit\u00e0 e una importante possibilit\u00e0 di presentare il Paese all\u2019Europa ed al resto del mondo come una nazione aperta ed accessibile, matura, ricca di grandi potenzialit\u00e0, in grado di conciliare interessi e necessit\u00e0 diverse.<\/p>\n<p>Arte e cultura di Lubiana e di altre importanti citt\u00e0<\/p>\n<p>Lubiana (Ljubljana), capitale a misura d\u2019uomo, immersa nei boschi, incorniciata dalle Alpi e attraversata dall\u2019omonimo fiume, \u00e8 la pi\u00f9 piccola capitale d\u2019Europa e sembra un \u201cvillaggio da fiaba\u201d. Ma le facciate in stile liberty, il castello e i colonnati fanno da sfondo a una citt\u00e0 vitale, moderna e accattivante, animata da giovani artisti e studenti universitari che popolano giorno e notte le sue strade e i suoi caff\u00e9. Qui, l\u2019antico vive in armonia con il moderno. A Lubiana si sono conservate le tracce di tutte e cinque i millenni della sua storia, tra cui il lascito della romana Emona, il nucleo antico con il castello medievale, facciate rinascimentali e barocche, portali ornati e tetti curvati. Il quadro viene completato dai caratteristici ponti sul fiume Ljubljanica e l\u2019aspetto odierno di Lubiana \u00e8 dovuto in parte al barocco italiano, in parte allo \u201cstile Secessione\u201d, pi\u00f9 giovane di due secoli. Quest\u2019ultima si nota nello stile di numerosi edifici costruiti dopo il grande terremoto del 1895. Alla sua citt\u00e0 natia, nella prima met\u00e0 dello scorso secolo diede una forte impronta personale l\u2019architetto di fama internazionale e dalle idee all\u2019avanguardia Jo\u017ee Ple&#269;nik, considerato il Gaud\u00ec sloveno. Rinomato centro congressuale e culturale, ogni anno Lubiana ospita numerose manifestazioni tra concerti, musei e festival internazionali, sorprendendo piacevolmente i suo ospiti con la sua accoglienza e i sapori della sua cucina. Bella in tutte le stagioni, Lubiana \u00e8 anche un\u2019interessante meta per lo shopping, all\u2019insegna di una insolita commistione tra antiche botteghe artigianali nel centro storico e moderni centri commerciali in periferia. Ogni domenica mattina, lungo il fiume si tiene il mercato dell\u2019usato, visitato anche da molti turisti stranieri alla ricerca di qualche pezzo di antiquariato per impreziosire le loro collezioni private.<\/p>\n<p>Pirano, perla del Mediterraneo<br \/>Il Comune di Pirano \u00e8 uno degli enti locali pi\u00f9 piccoli della Slovenia, ma la sua posizione geografica, il clima tipicamente mediterraneo, buoni collegamenti stradali e il centro storico dal fascino romantico, ne fanno uno dei pi\u00f9 preziosi richiami turistici della Slovenia e dell\u2019intera regione. Sul territorio del Comune di Pirano vive la comunit\u00e0 nazionale italiana autoctona, per cui oltre allo sloveno, anche l\u2019 italiano \u00e8 lingua ufficiale. La medievale Pirano ha regnato per secoli sul Golfo omonimo, ottenendo potere e ricchezza dalle saline. E` una cittadina in classico stile mediterraneo dove si esalta la bellezza dei palazzi veneti, delle mura (oltre 260 metri), delle 8 chiese, delle gallerie, dei reperti storici. Per i numerosi monumenti storico-culturali la citt\u00e0 \u00e8 interamente sotto tutela. A Pirano vi sono alberghi, camere private e una serie di ottimi ristoranti. <\/p>\n<p>Bled <br \/>La cittadina di Bled si trova ai margini del Parco nazionale del Triglav ed \u00e8 un punto di partenza ideale per visitare le meraviglie naturali che offre il parco. Un gioiello tra le montagne, Bled e il suo lago affascinano anche il visitatore pi\u00f9 esigente. A decantarlo illustri personaggi storici, letterari e artisti, ma quello che forse riusc\u00ec a coglierne meglio lo spirito fu France Pre\u0161eren: \u201cDi Carniola provincia, posti belli son tanti, ma nessun cos\u00ec degno da portar sul viso il volto del paridiso\u201d. La deliziosa isoletta al centro del lago fu abitata gi\u00e0 dalla preistoria e in seguito fu luogo sacro per gli antichi popoli slavi. E\u2019 possibile raggiungerla a bordo di un\u2019imbarcazione tradizionale, la pletna. La fama internazionale di Bled \u00e8 dovuta anche all\u2019apertura del centro climatico, fondata dal medico svizzero Arnold Rikli. Da questa tradizione centennale \u00e8 nato il centro diagnostico per i manager pi\u00f9 famoso della Slovenia E, a seguito della scoperta dell\u2019acqua termale nacque anche un lussuoso centro termale.  Bled \u00e8 un luogo dalla bellezza fatata che lascia sempre incantati, sia d\u2019estate sia d\u2019inverno: nella stagione pi\u00f9 fredda si possono fare rinvigorenti passeggiate lungo il lago ghiacciato e, a volte, tempo permettendo, si pu\u00f2 andare a piedi fino all\u2019isoletta, pattinare sul ghiaccio oppure giocare a curling nel Palazzo del ghiaccio oltre che le corse sugli sci, nei tracciati che girano intorno alla citt\u00e0. Assolutamente da non perdere lo sci notturno nel centro, sul campo da sci Stra\u017ea. Da non perdere le Gole di Blejski Vintgar, che regalano un paesaggio mozzafiato.<\/p>\n<p>Maribor<br \/>Dinamica, giovane e culturalmente vivace, Maribor, la seconda citt\u00e0 slovena per importanza, si estende su entrambe le rive della Drava, tra il massiccio del Pohorje e le colline coperte da vigneti. Con il suo nucleo medievale, la pittoresca riva del fiume \u00e8 meta ideale per una visita di pi\u00f9 giorni. La citt\u00e0 ha diverse dimore e palazzi in ottime condizioni. Il centro storico \u00e8 segnato da piazze medievali, dove oltre ai due castelli si trovano il municipio, il palazzo sede dell\u2019Universit\u00e0 di Maribor, il palazzo Nasek, l\u2019Opera e il teatro di prosa, oltre il palazzo postale e la cassa civica di  risparmio. Particolarit\u00e0 della citt\u00e0 \u00e8 la vite pi\u00f9 antica del mondo, iscritta nel Guinnes dei primati. In suo onore e in onore degli zatterieri del fiume Drava, i cittadini organizzano ogni anno nell\u2019antico porto fluviale Lent una serie di manifestazioni etnologiche e turistiche. La potatura della vecchia vite, il battesimo degli zatterieri, la solenne vendemmia della vecchia vite e il Festival Lent, sono esperienze memorabili per i visitatori.<\/p>\n<p>Ptuj<br \/>Ptuj \u00e8 la citt\u00e0 slovena pi\u00f9 antica, passeggiare nella citt\u00e0 \u00e8 come fare un viaggio nel passato. Circondata da colline verdi e vigneti, attraversata dal lento fiume Drava che le conferisce una vena romantica, \u00e8 un vero gioiello architettonico, dichiarato patrimonio monumentale dello Stato. Nel 1250, diventando citt\u00e0 ebbe il diritto ad avere una cinta muraria dentro la quale furono inclusi anche i due monasteri ed il castello. Oggi, all\u2019interno del Museo regionale del Castello di Ptuj vengono custoditi i reperti della ricca storia della citt\u00e0 e dei suoi signori. Una meta appetibibile per i turisti, che potranno visitare anche Vinska klet, che con i suoi 750 anni \u00e8 la cantina pi\u00f9 antica del paese. Suggestiva la pista ciclabile lungo il fiume.<\/p>\n<p>\u0160kofja Loka <br \/>E\u2019 indubbiamente una delle pi\u00f9 belle cittadine della Slovenia, interamente sotto la tutela statale del patrimonio artistico. Una bellezza fuori dal  tempo, quella di questa citt\u00e0 sorta 1.000 anni fa alla confluenza della Sel\u0161ka con la Poljanska Sora. Dominata dal castello cinquecentesco, \u201csorveglia\u201d la pianura verdeggiante che si estende a sud-est fino alla vicina capitale. Sotto il colle del castello si estende la Mestni trg (piazza Civica) con facciate variopinte e ricchi elementi architettonici: Portoni e infissi di pietra, piani a mensola e pittoreschi cortili porticati, avendo \u0160kofja Loka raggiunto il suo apice durante l\u2019ultimo periodo del Gotico e nel Rinascimento. Il Museo di Loka custodisce ricche collezioni del periodo delle corporazioni che si sono mantenute in citt\u00e0 fino al diciannovesimo secolo. <\/p>\n<p>Idrija<br \/>In Slovenia, Idrija evoca due pensieri: il mercurio e i merletti. Qui \u00e8 nata la prima miniera in territorio sloveno, una delle pi\u00f9 grandi miniere di mercurio al mondo (ora chiusa) e mentre gli uomini lavoravano le donne, li aspettavando dedicandosi ai merletti. Chi desidera acquistare i capolavori di questa antica arte, oggi pu\u00f2 farlo visitando la vecchia scuola di merletti ospitata in un palazzo in stile neoclassico, la Stara \u0160ola in Prelov&#269;eva. Assolutamente da sperimentare \u00e8 la cucina locale. Le specialit\u00e0 sono: gli &#8220;\u017elikrofi&#8221;, una specie di tortelli ripieni di patate, pancetta ed erbe aromatiche, la &#8220;\u017eil\u0161evka&#8221;, una torta salata con spezie e la &#8220;smukavec&#8221;, una zuppa tipica del luogo.<\/p>\n<p>Portorose (Portoro\u017e)<br \/>Portorose deve la sua fama al turismo che si \u00e8 sviluppato soprattutto grazie al clima mite, all\u2019 aria pulita e all\u2019 acqua di mare. La citt\u00e0 viene nominata per la prima volta gi\u00e0 nel XII secolo. Navigando per mare, i monaci fecero sosta sulla terraferma in cerca di piante officinali. Qui si resero conto degli effetti benefici del mare e dei suoi sali. Da allora l\u2019aria di mare, piena di fragranze del sale e della vegetazione mediterranea, il mare e il fango delle saline che hanno effetti benefici per il corpo umano, attirano a Portorose coloro che amano il proprio corpo e desiderano un benefico riposo. Oggi sono a disposizione degli ospiti vari tipi di bagni e massaggi, saune, nuoto e ginnastica nelle numerose piscine con acqua di mare, massaggi con l\u2019olio d\u2019oliva e numerose altre terapie. Alla salvaguardia dell\u2019energia vitale e della salute contribuiscono anche le passeggiate sul lungomare, oppure ci si pu\u00f2 affidare alle cure degli esperti che uniscono le secolari conoscenze delle antiche culture e i doni della natura con le scoperte della medicina moderna. Vero paradiso naturale, Portorose offre una rigogliosa vegetazione mediterranea con il rosmarino, i cespugli di alloro, i fiori di acacia e i generosi grappoli d\u2019 uva. La tradizione della coltivazione della vite e dell\u2019 ulivo \u00e8 molto lunga e risale gi\u00e0 all\u2019antichit\u00e0. La degustazione del refosco e della malvasia nelle tradizionali cantine istriane diventa cosi un\u2019 esperienza indimenticabile. Una vacanza per 365 giorni l\u2019anno: un\u2019ampia scelta di strutture ricettive, un centro termale, centri congressuali, il porto turistico, l\u2019aeroporto, campi sportivi, centri di divertimento, ristoranti, agenzie turistiche, e il casin\u00f2, che offre svago, divertimento spensierato e relax in un ambiente piacevole dove vengono organizzati numerosi spettacoli con la partecipazione di artisti di fama mondiale. La Marina di Portorose rappresenta uno dei pi\u00f9 prestigiosi approdi turistici dell\u2019Europa centrale. Punto di partenza sia per scoprire il litorale sloveno, il Carso e l\u2019Istria, sia per le crociere tra le mille isole del mare Adriatico. Una struttura moderna dotata di ogni comfort per i navigatori, costruita nel 1987, che gi\u00e0 nel 1996 ha ricevuto la Bandiera Blu. Un posto dove l\u2019uomo dimentica le preoccupazioni quotidiane e si rilassa. Spiagge gaie e spensierate e stabilimenti balneari organizzati o spiagge naturale sabbiose, ghiaiose o rocciose. Se il tempo lo consente si pu\u00f2 fare il bagno da maggio a ottobre, in alternativa ci sono piscine coperte con acqua di mare riscaldata.<\/p>\n<p>Lipizza (Lipica)<br \/>Nel pittoresco mondo carsico, in un\u2019oasi verde sotto il limpido cielo mediterraneo, sotto la piacevole ombra dei tigli e delle querce centenarie, al confine tra Slovenia e Italia, a un passo da Trieste, si trova la scuderia di Lipizza, la culla dei cavalli lipizzani di tutto il mondo, fondata nel lontano 1580 dall\u2019imperatore asburgico per allevare i cavalli di rappresentanza della sua corte. Questi cavalli sono unici sia per il loro tipico colore bianco, sia per il carattere orgoglioso che si combina con un perfetto addestramento. Lipizza \u00e8 tra i pi\u00f9 bei patrimoni storico-culturali della Slovenia. Da ormai pi\u00f9 di quattro secoli la Scuderia adotta i metodi pi\u00f9 tradizionali di addestramento e selezione di cavalli. Nel dopoguerra nacque una vera e propria scuola di equitazione, la quale ancora oggi partecipa con grande successo alle manifestazioni equestri internazionali ad altissimo livello di tutto mondo. Ma Lipizza \u00e8 conosciuta nel mondo anche per il suo centro ricreativo che offre la possibilit\u00e0 di trascorrere momenti di relax in un\u2019atmosfera tradizionale e indimenticabile, frutto di un lungo lavoro, di preservazione e sviluppo che continua da diversi secoli. Oltre ai cavalli bianchi di razza carsica, i lipizzani, potrete trovare l\u2019hotel Maestoso e l\u2019hotel Club, un campo da golf, campi da tennis, mini golf, saune, piscine, fitness, casin\u00f2. Da non perdere anche le raccolte di fantastiche opere d\u2019arte nella galleria permanente di August &#268;ernigoj. E durante l\u2019anno numerosi incontri ed eventi come: il giorno del cavallo lipizzano, le giornate a porte aperte nella scuderia di Lipizza e il torneo di dressage per la Coppa Alpe Adria.<\/p>\n<p>Slovenia e&#8230;Benessere: le Terme\t<\/p>\n<p>La tradizione termale slovena ha origini antiche, le propriet\u00e0 terapeutiche delle acque e l\u2019incomparabile bellezza dei luoghi hanno richiamato per secoli un flusso perpetuo di visitatori che ha reso celebri gli stabilimenti sparsi su tutto il territorio. Oltre 15 centri termali e climatici garantiscono il top dei trattamenti wellness, sia da un punto di vista estetico, che curativo.I centri si dividono in strutture specializzate nella cura di problemi di salute specifici e in centri dedicati al benessere e all\u2019estetica. I centri termali sloveni vantano moderni complessi alberghieri e di piscine e offrono diversi programmi da quelli antistress a quelli per il dimagrimento, da quelli anticellulite a quelli specifici per i manager, oltre che moltissimi tipi di massaggi e trattamenti basati sulle antiche conoscenze orientali. Nel 2007 si \u00e8 celebrato il 50\u00b0 anniversario della collaborazione tra le stazioni termali e le localit\u00e0 di cura slovene, a testimonianza dell\u2019importanza di questo segmento per il Paese. La Slovenia infatti vanta una tradizione pluriennale nel settore termale che negli ultimi anni si \u00e8 arricchito di nuove metodologie e tecniche con programmi e trattamenti all\u2019avanguardia, acquisiti da paesi lontani. Hanno altres\u00ec cambiato il loro nome da centri di cura naturale in terme, centri thalasso, wellness oppure centri spa. Le numerose novit\u00e0 nell\u2019offerta dei centri termali rispecchiano appieno la loro dinamica e l\u2019apertura per l\u2019adattamento ai cambiamenti nella richiesta turistica.<\/p>\n<p>I famosi  \u00bb Parchi \u00ab della Slovenia<\/p>\n<p>La Slovenia, con la sua natura e la sua eccezionale biodiversit\u00e0, \u00e8 una perla nel cuore dell\u2019Europa. \u00c8 infatti uno dei paesi pi\u00f9 verdi dell\u2019Unione Europea: ognuna delle quattro macroregioni europee (le Alpi, il Carso, il Mare Adriatico e la Pianura Pannonica) apporta il proprio pezzo al mosaico naturale della Slovenia. Non sorprende quindi che le aree protette del paese rappresentino addirittura l\u201911% dell\u2019intero territorio che comprende un parco nazionale, tre parchi regionali e 41 aree parco. Risale al 1892 la prima area protetta slovena, la foresta vergine \u201cRajhenavski gozd\u201d nell\u2019area di Ko&#269;evje.<\/p>\n<p>Parco Nazionale del Triglav<br \/>La maggior parte del nord-est della Slovenia \u00e8 protetta come Parco Nazionale del Triglav, dove \u00e8 ancora possibile, mentre si osserva la natura incontaminata, incontrare l\u2019avvoltoio dalla testa bianca che guarda altezzosamente il Regno del Corno d\u2019Oro, cos\u00ec soprannominata la regione delle Alpi Giulie. L\u2019origine del Parco Nazionale del Triglav risale al XX secolo; in un primo tempo includeva soltanto la Valle dei Sette Laghi del Triglav. La Slovenia divenne il quinto paese del Vecchio Continente a possedere un parco nazionale. L\u2019area si estende per 83.807 ettari ed \u00e8 diviso in una zona centrale ed una periferica. Sul bordo di quest\u2019ultima vi sono paludi di torba, molto preziose dal punto di vista della preservazione della natura poich\u00e9 costituiscono una vera rarit\u00e0 al mondo. Si tratta di resti della natura originale, su cui l\u2019uomo non ha avuto nessuna influenza. Nel parco vivono diverse specie protette di animali e piante, alcune delle quali sono endemiche e pertanto caratteristiche dell\u2019area alpina slovena. <\/p>\n<p>Parco Regionale delle Grotte di \u0160kocjan<br \/>Una vera peculiarit\u00e0 della terra slovena \u00e8 il Carso. Si tratta di un\u2019area in cui la natura ha \u201cgiocato\u201d con l\u2019acqua e la terra, scolpendo autentiche opere d\u2019arte naturali.  A \u0160kocjan il fiume Reka, con la sua grandiosit\u00e0, ha dato forma a questo fenomeno unico al mondo &#8211; un canyon sotterraneo e numerose grotte. Le enormi gallerie e le sale sotterranee sono collegate da un sistema di grotte protetto sotto il nome di Parco Regionale delle Grotte di \u0160kocjan, riconosciuto dall\u2019UNESCO tra le Eredit\u00e0 Naturali e Culturali del Mondo. Il piccolo villaggio di \u0160kocjan domina dall\u2019alto le grotte e, con i suoi dintorni ricchi di fenomeni carsici ben sviluppati (doline, conche e abissi) offre le pi\u00f9 svariate possibilit\u00e0 di apprendimento scientifico in mezzo alla natura. <\/p>\n<p>Parco Regionale di Kozjansko<br \/>Paesaggio primordiale quello del Parco Regionale di Kozjansko, caratterizzato da numerose attrazioni culturali ed architettoniche (il Castello di Podsreda, il Monastero Certosino di Jurklo\u0161ter, mulini e numerose fattorie), sentieri, itinerari di turismo enologico e piste ciclabili. Il parco comprende 206 kmq ed \u00e8 rinomato per la produzione di cibo biologico e per il suo turismo ecologico. <\/p>\n<p>Parco Regionale della Notranjska <br \/>Potreste mai immaginare che nello stesso pezzo di terra sia possibile coltivare e fare allevamento per met\u00e0 dell\u2019anno, e nell\u2019altra met\u00e0 pescare o addirittura pattinare? In Slovenia questo \u00e8 possibile. Si tratta del Lago intermittente di Cerknica. All\u2019uscita delle vaste foreste si apre una vasta pianura, un vero \u201cpolje\u201d carsico, con un lago \u201cintermittente\u201d, che appare nel periodo fresco dell\u2019anno e svanisce quando arriva il caldo. Un vero paradiso ornitologico, dove nidificano pi\u00f9 di 250 specie diverse di uccelli. Oltre al Lago di Cerknica, il Parco Regionale della Notranjska comprende anche due ponti naturali &#8211; il Piccolo e il Grande Ponte Naturale a Rakov \u0160kocjan e la Grotta di Kri\u017ena Jama, estremamente suggestiva, formata da 22 piccoli laghetti. Unica, l\u2019esperienza di visitarla in barca. Inoltre il parco offre, ben segnalati, sentieri ciclabili e naturalistici.<\/p>\n<p>Parco Regionale di Gori&#269;ko <br \/>Dove le colline sono leggermente arrotondate e ondulate, cosparse di case coperte da tetti di fieno, dove ancora oggi si sente il profumo del pane appena sfornato e dove mani callose mietono le messi della terra, sorge il Prekmurje. Una terra di eccezionale cultura ed eredit\u00e0 naturale dalle molte specialit\u00e0 culinarie. Il Parco Regionale di Gori&#269;ko \u00e8 situato nella parte pi\u00f9 settentrionale della Slovenia. Peculiari del parco, sono 3 castelli che rappresentano Slovenia, Austria e Ungheria (i paesi che lo circondano). Il pi\u00f9 grande \u00e8 il castello sloveno di Grad. <\/p>\n<p>Parco Naturale delle Saline delle Se&#269;ovlje (Sicciole)<br \/>Poco lontano dal centro turistico di Portoro\u017e (Portorose) si sono preservate le Saline di Sicciole, le p\u00f9 settentrionali del mediterraneo, nonch\u00e8 le ultime delle numerose saline tradizionali che un tempo operavano sulla costa nord-orientale del Mare Adriatico, dove il sale ancora oggi viene raccolto con le mani. Qui nei secoli si sono formate le condizioni ideali per la sopravvivenza di alcune specie vegetali e animali. E molto ricco \u00e8 anche il patrimonio culturale che esalta il lavoro centenario dei salinai. L\u2019inizio della produzione del sale in quest\u2019area risale al IX secolo. Nel Medioevo il vivace commercio del sale contribu\u00ec alla nascita di Pirano, il gioiello del Golfo di Trieste,  mentre i prodotti derivati del sale, soprattutto il fango salino e l\u2019acqua salmastra che agiscono beneficamente contro varie malattie, hanno influito in maniera decisiva sullo sviluppo del turismo termale di Portorose. Ancora oggi il processo di estrazione del sale si svolge nel modo tradizionale, unico nel Mediterraneo, rimasto invariato per 700 anni, in armonia con l\u2019uomo e la natura. Un procedimento manuale che gli abitanti appresero dai salinai dell\u2019isola di Pago. Il sale viene raccolto manualmente da giugno a settembre. Il sale di Sicciole \u00e8 conosciuto per l\u2019alto tasso di sostanze minerali e soprattutto per la purezza ed il colore bianco neve grazie ai quali queste saline divennero le pi\u00f9 importanti gi\u00e0 al tempo della maggior fioritura della Repubblica di Venezia. Le saline formano un unico ecosistema in cui \u00e8 possibile trovare numerosi uccelli nidificatori e piante alofite (amanti del sale). Per la particolarit\u00e0 dell\u2019eredit\u00e0 naturale e culturale, le saline di Sicciole sono state proclamate Parco naturale e monumento etnografico, nonch\u00e9 incluse nella rete ecologica Natura 2000 a livello di Unione Europea. I visitatori del parco possono godere appieno il profumo del sale e vivere l\u2019esperienza della natura e della conoscenza di questa particolarit\u00e0 accompagnati da guide del parco specializzate. Nei mesi estivi i visitatori possono entrare per alcune ore nei panni dei salinai e cimentarsi nella raccolta del sale con i tradizionali attrezzi di legno sotto la guida di esperti salinai. Nel parco i visitatori possono conoscere le saline, osservare il lavoro dei salinai o entusiasmarsi alla vista degli uccelli andando in canoa, accompagnati da guide esperte. <\/p>\n<p>Le Grotte di Postumia (Postojna)<br \/>Non sono un vero e proprio parco naturale, ma un territorio \u201csegreto\u201d, sotterraneo che merita di essere scoperto. Dal 1818 attrae esperti del Carso e speleologi, che continuano ad esplorare questo labirinto ma anche numerosi curiosi visitatori. Dall\u2019apertura al pubblico, 180 anni fa, la grotta \u00e8 stata visitata da piu di 28 millioni di turisti, un dato che la rende l\u2019attrazione slovena \u201cpi\u00f9 gettonata\u201d. La Grotta di Postumia \u00e8 un intreccio di 20 kilometri di gallerie, cunicoli e sale stupendamente collegati, attraverso cui le guide accompagnano la moltitudine visitatori. Dall\u2019inizio di 1900 si pu\u00f2 percorrere la grotta, per un buon tratto, a bordo di un trenino che permette di ammirare lo scorrere di questa imponente bellezza illuminata dai riflettori. La Grotta di Postumia \u00e8 aperta durante tutto l\u2019anno e la visita dura un\u2019ora e mezza circa. La temperatura, sia d\u2019inverno sia d\u2019estate e costante \u00e8 di 8\u00b0C. A pochi chilometri dalle grotte, da non perdere il Castello di Predjama. <\/p>\n<p>Slovenia da gustare<\/p>\n<p>Un vecchio proverbio sloveno dice che l\u2019amore passa per lo stomaco! Questo vecchio adagio sicuramente nasconde tanta verit\u00e0, perci\u00f2 presentiamo la diversit\u00e0 e la ricchezza della Slovenia gastronomica contemporanea. Non solo per mangiare e bere bene, ma soprattutto per scoprire, attraverso le ricchezze della natura e la maestranza delle cuoche e dei cuochi, la vita di tutti i giorni delle citt\u00e0 e dei villaggi, dei borghi e delle solitarie fattorie di alta montagna, i loro sforzi economici e sociali, la loro creativit\u00e0 spirituale. Un vecchio adagio dice: \u201cL\u2019uomo \u00e8 quello che mangia\u2026\u201d: quindi, attraverso la gastronomia della Slovenia, cercheremo di conoscere il ricco patrimonio gastronomico, le ricerche creative attuali, le forme di ospitalit\u00e0 e del servizio nelle caratteristiche \u201cgostilne\u201d (trattorie), i modi di preparare i piatti con la natura negli agriturismo ed anche come le manifestazioni gastronomiche e culinarie uniscono la gente della Slovenia presso i pentoloni pieni di \u201cbograch\u201d (gulasch), alle gare per la migliore salsiccia carniolana, ai raduni degli amanti di patate rosolate, alle feste dedicate alle singole variet\u00e0 di vini originali: Terrano, Refosco, Ribolla, Cvi&#269;ek, e in tante altre riunioni con buoni piatti e buona gente. La Slovenia anche nel campo gastronomico offre una grande diversit\u00e0. Numerosi piatti, pasti, bevande e costumi che accompagnano il cibo, hanno plasmato una serie di varianti regionali, oggi rappresentate in 24 cucine regionali. Questo vuol dire che sono state concentrate certe particolarit\u00e0 e caratteristiche, legate all\u2019alimentazione. In queste regioni ci sono 170 piatti riconoscibili e caratteristici, base della riconoscibilit\u00e0 gastronomica slovena e allo stesso tempo anche ottimo punto di partenza per nuove ricerche nonch\u00e9 per la creazione di un ricco ventaglio di sapori. Tra gli ingredienti importanti della gastronomia slovena sono anche l\u2019ambiente naturale e la produzione degli alimenti. Nei fiumi e torrenti puliti vivono numerosi pesci, sono ancora molti i ruscelli in cui uno si pu\u00f2 dissetare, sui campi viene prodotta una vasta gamma di ottimi cereali, negli orti crescono le verdure sane, le foreste offrono funghi e frutti di bosco, i pascoli in fiore e i prati alpestri un\u2019infinit\u00e0 di erbe medicinali, i prati e frutteti abbondano di frutta, i macellai sono fieri dell\u2019offerta di carne fresca e sana. Ci sono inoltre il mare, e le api che diligentemente raccolgono il miele\u2026 Basta con gli elenchi, la base per la gastronomia &#269; troppo ricca e troppo vasta e molte cose resterebbero non scritte. Fino a non molto tempo fa, la Slovenia era un\u2019incognita gastronomica. Le condizioni per\u00f2 cambiano da anno in anno, i turisti sloveni e stranieri stanno scoprendo le particolarit\u00e0 e le differenze che in altri posti non hanno notato. Qual\u2019\u00e8 la particolarit\u00e0 dell\u2019immagine gastronomica della Slovenia? Sicuramente la sua posizione sul mappamondo, al punto di incontro delle Alpi europee, del Mediterraneo e la pianura pannonica. Quest\u2019area relativamente ristretta, rappresentata dal territorio sloveno, nella storia fino a oggi, si &#269; distinta per la pittoresca variet\u00e0 gastronomica, influsso dei tre mondi menzionati. Adeguatamente adattata, \u201csu misura\u201d della vita e degli sforzi della gente. La ricchezza della diversit\u00e0, l\u2019esperienza del Mediterraneo, delle Alpi o della pianura pannonica, anche dei vicini Balcani\u2026 ma tutto trattato in un modo particolare, nelle versioni speciali o persino con l\u2019aiuto di nuove ricerche creative. Perci\u00f2 in Slovenia, anche a tavola, in qualsiasi parte siate, non vi annoierete mai. A pochi passi pi\u00f9 avanti vi potr\u00e0 sorprendere un piatto nuovo, totalmente diverso. E il piatto verr\u00e0 accompagnato da un altro tipo di pane o poga&#269;a, un altro vino, un succo naturale, un bicchiere di acqua naturale dalla sorgente o minerale, un bicchierino di distillato di frutta o erbe, un bicchiere di idromele \u2026 E come ben si addice, in Slovenia, augurano \u201cDober tek!\u201d (Buon appetito) oppure \u201cBog \u017eegnaj!\u201d (Che Dio benedica il Vostro cibo) \u2026 e naturalmente anche \u201cNa zdravje!\u201d (Alla salute!). <\/p>\n<p>Ente del Turismo Sloveno<br \/>Direttore Italia: Gorazd Skrt<br \/>Galleria Buenos Aires, 1 &#8211; 20124 Milano<br \/>Tel: 0039.02\/ 29 51 11 87 <br \/>Fax 0039.02\/ 29 51 40 71<br \/>info@slovenia-tourism.it<br \/>www.slovenia.info<\/p>\n<p>IL SALE: DALLA TAVOLA AL WELLNESS<br \/>La penisola di Pirano e Portorose e un territorio che racchiude un ricco patrimonio naturale, le saline, i cui preziosi frutti vengono utilizzati anche per cure termali e programmi benessere per mente e corpo a cinque stelle.<\/p>\n<p>Le saline di PORTOROSE e PIRANO<\/p>\n<p>Sino al secolo XX il sale era considerato &#8220;oro bianco&#8221;, tanto era raro, prezioso ed importante: basti pensare che i soldati romani ricevevano una razione di sale giornaliera, che ha dato origine al termine di salario. Gia durante il dominio della Serenissima, Pirano guadagno potere e ricchezza grazie alla vendita del sale proveniente dalle proprie rinomate saline. La produzione e tuttora attiva ed avviene secondo antiche lavorazioni manuali, rimaste pressoch\u00e9 invariate da 700 anni. Per mantenere viva la memoria della antiche tradizioni e celebrare la nuova stagione della &#8220;crescita del sale&#8221;, ogni anno a Pirano si celebra la Festa dei Salinai: ad aprile, in occasione del patrono San Giorgio, per due giorni la cittadina diventa teatro di numerose manifestazioni che guidano abitanti locali e curiosi alla scoperta di luoghi, sapori e cultura dell\u2019antica tradizione salina. Un viaggio che comprende, fra le varie manifestazioni, la visita alle strutture produttive, la rievocazioni delle lavorazioni originali, la tipiche cene dei salinai e le cure termali a base di fango delle saline. II sale del territorio di Pirano e Portorose e noto per l\u2019elevata qualit\u00e0, la purezza e le peculiarit\u00e0 uniche dell\u2019ambiente in cui e prodotto: sul fondo di queste saline e infatti presente la &#8220;petola&#8221;, sedimento di natura biologica che impedisce il contatto fra sale e fango salino e ostacola L\u2019unione di alcuni ioni al sale. II prodotto pi\u00f9 pregiato che prende vita nelle acque del territorio e il Fior di Sale, il primo cristallo che affiora dai bacini di mare in estate: dal potere salante poco pi\u00f9 lieve del normale, dona un aroma particolare al piatto e per questo e ricercato dagli chef di tutto il mondo. Nell\u2019atmosfera di calda tranquillit\u00e0 della costa slovena vengono effettuate un\u2019amplissima gamma di terapie, rese efficaci dai cinque fattori curativi naturali del luogo: il fango delle saline, l\u2019acqua madre, il clima, il mare e l\u2019acqua termo minerale.<br \/>II Terme &#038; Wellness Life Class e un centro altamente professionale in cui usufruire di cure termali e coccolare corpo e mente con trattamenti benessere esclusivi: con i suoi 7.500 m2, il centro comprende programmi di talassoterapia, estetica, fisioterapia ed massaggi Arurveda eseguiti da personale qualificato. Fiore all\u2019occhiello del Terme &#038; Wellness LifeClass e il centro per il massaggio tradizionale Wai Thai, tempio del benessere in cui le abili mani di massaggiatori tailandesi applicano antiche pratiche per raggiungere il rilassamento completo del corpo e dello spirito. Per godersi un soggiorno di relax, coccolati da una splendida vista sul mare, il Paradise Spa Bernardin e il luogo ideale: situata al nono piano del Grand hotel Bernardin, la Spa si affaccia sul mare di Portorose ed offre la possibilit\u00e0 di assaporare con la vista intensi tramonti. Specializzato in massaggi, il Paradise Spa Bernardin vizia i propri ospiti con trattamenti estetici e curativi anche per le coppie che vogliono condividere momenti di relax. Particolari il bagno rasul &#8211; rituale orientale con fango e vapori &#8211; e il bagno hamam con il peeling e speciali massaggi con saponata. Tutti i segreti della talassoterapia sono svelati al centro Thalasso Strugnano, all\u2019interno del complesso Terme Krka, dove l\u2019acqua di mare, il fango ed il clima marino si fondono in efficaci trattamenti bellezza e terapie curative per il sistema locomotorio, delle malattie reumatiche e neurologiche. Immerso nel verde di un meraviglioso parco, il Salinera Hotel di Strugnano comprende il centro bioenergetico Syra Salinera, interamente dedicato alla preservazione dell\u2019armonia e dell\u2019equilibrio interiore, che dipendono dal flusso libero ed ininterrotto dell\u2019energia vitale umana Chi. Terapeuti qualificati, attraverso trattamenti basati sulla medicina alternativa, aiutano a regolare il funzionamento energetico, per ottenere benessere e rafforzare le difese immunitarie.<\/p>\n<p>Press Office: Orange \u2014 Gruppo REM, Anna Maria Toldo<br \/>Viale Duodo, 90 &#8211; 33100 Udine<br \/>Tel. 0432 179 33 50 &#8211; Fax. 0432179 33 60 <br \/>toldo@grupporem.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SLOVENIA Inesauribile fonte di sorprese A cura di Rocco Lettieri La Slovenia riserva ai suoi visitatori emozioni a non finire<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2619"}],"collection":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2619"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2619\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2619"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2619"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2619"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}