{"id":2627,"date":"2010-08-03T09:15:58","date_gmt":"2010-08-03T09:15:58","guid":{"rendered":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2627"},"modified":"2010-08-03T09:15:58","modified_gmt":"2010-08-03T09:15:58","slug":"cous-cous-fest-di-san-vito-lo-capo-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2627","title":{"rendered":"COUS COUS FEST di SAN VITO LO CAPO"},"content":{"rendered":"<p>COUS COUS FEST 13^EDIZIONE<\/p>\n<p>All\u2019insegna dello slogan \u201cWhat a colorful world\u201d si terr\u00e0 dal 21 al 26 Settembre la prossima edizione del Cous Cous Fest, il Festival internazionale dell\u2019integrazione culturale in programma a San Vito Lo Capo (Trapani). L\u2019evento, che giunge quest\u2019anno alla sua tredicesima edizione, celebra un confronto tra paesi dell\u2019area euro-mediterranea e non solo, prendendo spunto dal cous cous, piatto della pace comune a moltissime culture. Edoardo Raspelli, critico gastronomico e conduttore della trasmissione Melaverde, valuter\u00e0 i cous cous in gara e sar\u00e0 affiancato dalla conduttrice di Linea Blu, Donatella Bianchi e dalla giornalista del Gambero Rosso Laura Ravaioli, esperta di food. <\/p>\n<p>Otto i paesi in una \u201csfida\u201d ad eliminazione diretta. L\u2019Italia, vincitrice dell\u2019edizione 2009, con una ricetta di cous cous di pesce con finocchietto selvatico e medaglione di mostella, dovr\u00e0 difendere il suo titolo confrontandosi con altri sette paesi dell\u2019area mediterranea e non solo: Costa d&#8217;Avorio, Francia, Israele, Italia, Marocco, Palestina, Senegal e Tunisia che si affronteranno proponendo il cous cous cucinato secondo la propria tradizione gastronomica. <\/p>\n<p>Gli chef, secondo la formula che ha debuttato lo scorso anno, si affronteranno in \u201csfide\u201d ad eliminazione diretta durante le quali potranno votare anche i visitatori del festival che parteciperanno alla giuria popolare, composta da circa cento persone, che esprimer\u00e0 il proprio voto con palette numerate. A questa si affiancher\u00e0 il voto segreto espresso dalla giuria tecnica, composta da giornalisti, scrittori ed opinion leader del mondo dell\u2019enogastronomia. In gara per l\u2019Italia una delegazione composta da due chef sanvitesi, Antonella Pace (capo delegazione) e Vito Miceli, moglie e marito, insieme ad Ivan Scebba, giovane chef palermitano, figlio d\u2019arte, che ha vinto le selezioni nazionali che si sono svolte al Cous Cous Fest Preview, l\u2019anticipo dell\u2019evento che si \u00e8 svolto i primi di giugno San Vito Lo Capo e ha visto confrontarsi, in una gara di cous cous, sei chef nazionali selezionati tra le candidature ricevute da tutta Italia, per contendersi la partecipazione alla squadra italiana dell\u2019edizione 2010. <\/p>\n<p>Al villaggio gastronomico, dalle 12 alle 24, \u00e8 possibile assaggiare cous cous per tutti i gusti nelle tradizionali \u201cCase del cous cous\u201d, i punti di degustazione aperti al pubblico. Acquistando un ticket del costo di 10 euro i visitatori potranno scegliere tra le tantissime varianti del piatto, da quella sanvitese, fino alle varianti pi\u00f9 \u201cesotiche\u201d dei paesi esteri partecipanti alla manifestazione. Il ticket d\u00e0 diritto anche ad un bicchiere di vino siciliano e ad un dolce a scelta nell\u2019area \u201cDolcemente Sicilia\u201d. <\/p>\n<p>COUS COUS LAB<\/p>\n<p>Cous Cous lab \u00e8 il \u201ccontenitore\u201d di approfondimento per i visitatori della rassegna e comprende lezioni di cucina, laboratori gastronomici, talk show, tavole rotonde e incontri a tema. Dopo il successo riscosso lo scorso anno, torna l\u2019iniziativa \u201cElectrolux Experience\u201d, che porta la firma di Electrolux Professional, main sponsor della rassegna, uno dei leader mondiali nella produzione e distribuzione di soluzioni professionali destinate al settore della ristorazione e dell\u2019ospitalit\u00e0. Chef stellati siciliani saranno i protagonisti di laboratori del gusto a numero chiuso nell\u2019ambito dei quali esprimeranno il loro estro d\u2019autore. Conduce Laura Ravaioli, giornalista e chef del Gambero Rosso.<\/p>\n<p>AL WAHA<\/p>\n<p>Il nome in arabo significa oasi nel deserto ed \u00e8 l\u2019area allestita sulla spiaggia di San Vito Lo Capo, teatro di incontri e degustazioni tra atmosfere etniche e arabeggianti. Quest\u2019anno l\u2019area di Al Waha, prima riservata agli ospiti della rassegna, si apre al pubblico a fronte del pagamento di un ticket di ingresso. In mille metri quadrati, in una emozionante tenda berbera illuminata dalla luce sfumata del tramonto, i visitatori potranno degustare il cous cous comodamente seduti in pouf colorati e divanetti etnici, un\u2019atmosfera rilassata e fuori dal tempo, in riva ad un mare di smeraldo. Di contorno musica, percussioni e spettacoli di danza del ventre.<\/p>\n<p>COUS COUS LIVE SHOW<\/p>\n<p>I suoni e i ritmi del mondo saranno la colonna sonora del Fest. Ogni sera il palco di piazza Santuario sar\u00e0 palcoscenico di talk show, concerti ed esibizioni di artisti nazionali ed internazionali nell\u2019ambito del programma del Cous Cous Live Show. Tra gli artisti che si esibiranno ci sar\u00e0 una band emergente, gli Skarafun\u00eca, nove elementi provenienti da Sciacca (Agrigento) che propongono musica ska, reggae e rock steady, band vincitrice delle selezioni del \u2018Cous Cous Factor\u2019, Concorso Nazionale Nuove Proposte Artistiche, che si \u00e8 svolto nell\u2019ambito del Cous Cous Fest Preview e ha visto confrontarsi sei artisti emergenti, che avevano gi\u00e0 superato la prima fase delle selezioni italiane, a cura di un Comitato di Garanzia, composto da membri di Musica e suoni, direzione artistica del Cous Cous Fest, del Comune di San Vito Lo Capo e di Feedback srl.Tutti i concerti si svolgeranno in piazza Santuario e sono gratuiti.<\/p>\n<p>I numeri dell\u2019edizione 2009:<\/p>\n<p>200 mila visitatori <br \/>30 mila ticket di degustazione <br \/>10 i giornalisti presenti in giuria <br \/>90 i giurati popolari<br \/>70 giornalisti accreditati provenienti anche da Francia e Inghilterra. <br \/>9 mila litri di vino siciliano <br \/>4 tonnellate di semola di grano duro <br \/>30 mila porzioni di dolce siciliano tra cassatelle, cannoli e sfince <br \/>1.000 litri di olio extravergine d\u2019oliva. <br \/>80 stand <br \/>Otto paesi partecipanti da 3 continenti<\/p>\n<p>IL COUS COUS <\/p>\n<p>Il cous cous, piatto giramondo, unisce in s\u00e9 il globale e il locale. Ovunque sia approdato, in giro per il mondo, il piatto ha sposato le caratteristiche del territorio, legandosi profondamente alle tradizioni, religiose e conviviali dei popoli e diventando, volta per volta, maftoul, kseksou, cuscus, cascasa, sekso, kskso, kuskus, kuski, burgul o tabouleh. Questa tradizionale pietanza a base di semola di grano, cotta a vapore, servita con un bouillon aromatico arricchito del sapore delle verdure di stagione, legumi, aromi e spezie, carne o pesce, rappresenta da sempre il piatto simbolo della cucina maghrebina, specie nei giorni di festa. Il cous cous, nonostante l&#8217;eterogeneit\u00e0 delle tradizioni, conserva una natura conviviale: un unico piatto rotondo dal quale tutti possono attingere semplicemente con le mani dopo il rituale Bismallah (&#8220;in nome di Dio&#8221;), o, al massimo, con pane lievitato prendendo un pezzo di carne o di verdure e formando una pallina con la semola. Il Corano, a tal riguardo, dispone addirittura che il cous cous vada mangiato con le so\u00acle tre dita della mano destra, per distinguersi dal diavolo che mangia con uno, dal Profeta con due e dall&#8217;ingordo che ne usa cinque. Il termine cous cous indica sia la &#8220;semola&#8221; che il piatto completo, nella sua terra d&#8217;origine, dal Marocco alla Libia. Questa semola si presta a una variet\u00e0 infinita di piatti: da quello pi\u00f9 semplice con lo smen, un burro &#8220;fermentato&#8221; e un bicchiere di latte cagliato, ai ricchissimi cous cous delle feste di matrimonio e di ricevimento. Si tratta di una specialit\u00e0 presente in innumerevoli versioni regionali e stagionali dal Marocco alla Libia, dall\u2019Algeria alla Tunisia. Ma superato l&#8217;Egitto, se ci spostiamo nel Mediterraneo verso il Medio Oriente o nell&#8217;area turco balcanica, i chicchi di semola assumono altre forme e denominazioni e sono spesso sottoposti ad un diverso procedimento di lavorazione e cottura. Un piatto locale, dunque, il cous cous, ma al tempo stesso globale: non partecipa all\u2019omologazione del gusto ma si esprime in tante e diverse contaminazioni territoriali.<\/p>\n<p>GLI SPONSOR<\/p>\n<p>Vettore ufficiale dell\u2019evento 2010 sar\u00e0 Ryanair, la compagnia aerea preferita al mondo, con 37 basi e pi\u00f9 di 950 rotte a tariffe basse in 26 paesi, per 150 destinazioni. La linea area a basso costo firmer\u00e0 anche alcune iniziative promozionali durante la rassegna che assegneranno anche biglietti aerei in omaggio.  <\/p>\n<p>Il Cous Cous Fest sar\u00e0 anche il palcoscenico dei festeggiamenti del 25\u00b0 anniversario della nascita di Comieco, il Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica. Un villaggio ecosostenibile, corner informativi e diverse iniziative promuoveranno, durante la rassegna, la raccolta differenziata di carta e cartone, di cui San Vito Lo Capo \u00e8 uno dei Comuni pi\u00f9 virtuosi della Sicilia. <\/p>\n<p>Tra gli official sponsor della prossima edizione del Cous Cous Fest ci sono anche il gruppo San Pellegrino, uno dei simboli dello stile di vita italiano, che produce e commercializza con vari marchi acque minerali, aperitivi, bibite gassate e the, la Bia, leader in Italia nella produzione di cous cous convenzionale e biologico che da anni investe nella manifestazione e fornir\u00e0 la semola di cous cous, e Mandrarossa, la linea top di Settesoli di Menfi, pi\u00f9 volte premiata con riconoscimenti internazionali, che proporr\u00e0 una selezione di vini siciliani. <\/p>\n<p>Ufficio turistico di San Vito Lo Capo <br \/>tel. 0039. 0923. 97 43 00<\/p>\n<p>Ufficio Stampa: Angela Abbate <br \/>Feedback &#8211; Strategie per comunicare<br \/>via Libert\u00e0, 103 &#8211; 90143 Palermo<br \/>tel.    +39 091 6263080 <br \/>mob. +39 335 7406260<br \/>angela.abbate@feedback.it<br \/>www.feedback.it<\/p>\n<p>Maggiori informazioni sul sito www.couscousfest.it <\/p>\n<p>A cura di Rocco Lettieri<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COUS COUS FEST 13^EDIZIONE All\u2019insegna dello slogan \u201cWhat a colorful world\u201d si terr\u00e0 dal 21 al 26 Settembre la prossima<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2627"}],"collection":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2627"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2627\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2627"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2627"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}