{"id":2785,"date":"2012-12-18T23:21:31","date_gmt":"2012-12-18T23:21:31","guid":{"rendered":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2785"},"modified":"2012-12-18T23:21:31","modified_gmt":"2012-12-18T23:21:31","slug":"gianfranco-soldera-di-montalcino-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2785","title":{"rendered":"Gianfranco Soldera di Montalcino"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b><span style=\"font-size:12.0pt\">ATTO CRIMINALE A MONTALCINO<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><span style=\"font-size:12.0pt\">Un ex dipendente l\u2019autore dell\u2019ignobile sabotaggio<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:12.0pt\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:12.0pt\">La notizia fece il giro del mondo circa 20 giorni fa. Anche tutte le nuove tecnologie (internet, blogger, facebook, twitter, TV, giornali e riviste) ne diedero notizia. Riprendiamo alcuni passi di quei tragici giorni: \u201cAtto criminale nella cantina di Gianfranco Soldera; distrutta tutta la produzione del Brunello di Montalcino Case Basse dal 2007 al 2012. Ignoranti bastardi sono entrati nella cantina di Gianfranco Soldera e, senza ritegno, hanno commesso un vile atto: aprire tutti i rubinetti delle botti dove era in affinamento il Brunello di Montalcino. Oltre 600 ettolitri di vino&#8230;sono passati dalle botti alla fogna\u2026.Questo \u00e8 un atto criminale, un\u2019intimidazione che ricorda certe pratiche mafiose fino ad ora estranee alla piccola citt\u00e0 toscana\u2026\u201d.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:12.0pt\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:12.0pt\">Soldera, 75 anni, definito il purista del Brunello, insieme ad altri produttori ha sempre lottato per evitare che venisse modificato il disciplinare del famoso vino rosso di Montalcino ottenuto con Sangiovese in purezza. Le bottiglie prodotte, circa 12 mila all\u2019anno, vendute a prezzi non certo abbordabili per tutte le tasche. A prescindere dai numeri, l\u2019atto \u00e8 stato definito dai molti appassionati e cultori un \u201ccrimine senza precedenti\u201d. Le parole del figlio Mauro sono state: \u201cAbbiamo subito un danno gravissimo e non solo economico, ma non ci arrenderemo. L\u2019azienda va avanti, abbiamo tutti la forza e il coraggio di non mollare\u201d. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:12.0pt\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:12.0pt\">La buona notizia \u00e8 arrivata sui web marted\u00ec scorso, 18 Dicembre, come regalo di Natale, a tutto il mondo enologico: \u201c\u2026il caso di Gianfranco Soldera si \u00e8 risolto. E\u2019 stato, infatti, arrestato, un ex dipendente dell\u2019azienda, Andrea Di Gisi. Alla base dei reati contestatigli, violazione di domicilio aggravata e sabotaggio aziendale aggravato, al termine delle indagini dei Carabinieri di Siena e di Montalcino, coordinate dalla Procura di Siena, i cui risultati sono stati resi pubblici nella conferenza stampa. Alla base di tutto ci sarebbe uno screzio tra l\u2019ex dipendente e lo stesso Gianfranco Soldera, che qualche mese fa aveva portato al licenziamento del Di Gisi, che avrebbe agito quindi per vendetta personale. Ad incastrarlo, \u201cil fatto che chiunque abbia agito doveva conoscere bene l\u2019azienda, sapere gli orari del custode ed essere a conoscenza dell\u2019assenza di videosorveglianza. Poi ci sono i tabulati telefonici, un\u2019intercettazione ambientale che lascia pochi dubbi, e i pantaloni, ancora impregnati di vino, rinvenuti durante la perquisizione nella casa del Di Gisi\u201d.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:12.0pt\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:12.0pt\">\u201cLe&nbsp;evidenze presentate dalle forze dell\u2019ordine \u2013 ha spiegato in una nota congiunta il Presidente del Consorzio del Brunello, Fabrizio Bindocci, e il Sindaco di Montalcino, Silvio Franceschelli, confermano quanto gi\u00e0 espresso dal Consorzio e dai rappresentanti istituzionali della comunit\u00e0 ilcinese e cio\u00e8 che si \u00e8 trattato di un atto vile ed inqualificabile totalmente estraneo alla cultura ed ai valori del territorio montalcinese che a sua volta ne \u00e8 stato vittima indiretta in quanto ha colpito una delle sue eccellenze pi\u00f9 conosciute; di fatto, ha danneggiato anche tutto il sistema dei produttori\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText3\" align=\"left\"><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:Calibri\">COMMENTO DEL SINDACO DI MONTALCINO E DEL CONSORZIO DEL BRUNELLO DI MONTALCINO SUI RISULTATI DELL\u2019INDAGINE PER I DANNI ALL\u2019AZIENDA CASE BASSE<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:12.0pt;mso-fareast-font-family:Calibri\">In merito alle indagini sull\u2019atto vandalico che ha colpito duramente Gianfranco Soldera e l\u2019Azienda Case Basse, il sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli e il presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino Fabrizio Bindocci &#8211; a nome di tutto il Consiglio di Amministrazione del Consorzio &#8211; sottolineano come \u201cad oggi le evidenze presentate dalle forze dell\u2019ordine confermano quanto gi\u00e0 espresso dal Consorzio e dai rappresentanti istituzionali della comunit\u00e0 montalcinese e cio\u00e8 che si sia trattato di un atto vile ed inqualificabile totalmente estraneo alla cultura ed ai valori del territorio montalcinese che a sua volta ne \u00e8 stato vittima indiretta in quanto colpendo una delle sue eccellenze pi\u00f9 conosciute di fatto ha danneggiato tutto il sistema dei produttori\u201d. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:12.0pt;mso-fareast-font-family:Calibri\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:12.0pt;mso-fareast-font-family:Calibri\">\u201cCi\u00f2 \u2013 prosegue Bindocci &#8211; mi porta anche a ribadire la nostra condanna&nbsp; di coloro che, a vario titolo, in modo cosciente e del tutto arbitrario, hanno voluto ricondurre quanto accaduto ad ipotesi criminali o vendette tra produttori, danneggiando consapevolmente l\u2019immagine di Montalcino&nbsp; e, con essa, di uno dei pi\u00f9 prestigiosi prodotti del Made in Italy nel mondo\u201d.&nbsp; <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:12.0pt;mso-fareast-font-family:Calibri\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:12.0pt;mso-fareast-font-family:Calibri\">Per il sindaco Franceschelli e il Presidente Bindocci \u201cquesto ovviamente non diminuisce la gravit\u00e0 della vicenda che, al di l\u00e0 di letture fantasiose e strumentali di cui nelle sedi opportune si chieder\u00e0 conto, rimane un atto inaccettabile che ha colpito duramente un produttore stimato e conosciuto come Gianfranco Soldera, cui confermiamo tutta la solidariet\u00e0 dei produttori, solidariet\u00e0 che da sempre rappresenta un grande valore di questo territorio\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:12.0pt;mso-fareast-font-family:Calibri\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:12.0pt;mso-fareast-font-family:Calibri\">\u201cDesideriamo infine ringraziare le forze dell\u2019ordine \u2013 concludono \u2013 per la celerit\u00e0 e competenza con cui hanno portato a termine le indagini, dissipando cos\u00ec ogni lettura tendenziosa dei fatti e ridando serenit\u00e0 al territorio che da sempre presidiano con grande efficienza\u201d.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:12.0pt\">Finalmente una luce in un buio fitto come il cielo impenetrabile di Montalcino nelle notti senza luna.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:12.0pt\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:12.0pt\"><b>Auguri Sinceri di Buon Natale e Buone Feste 2013.<\/b><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:12.0pt\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"right\" style=\"text-align:right\"><span style=\"font-size: 12.0pt\">Rocco Lettieri<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:12.0pt\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:12.0pt\">&nbsp;<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ATTO CRIMINALE A MONTALCINO Un ex dipendente l\u2019autore dell\u2019ignobile sabotaggio &nbsp; La notizia fece il giro del mondo circa 20<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2785"}],"collection":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2785"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2785\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}