{"id":2813,"date":"2013-04-06T08:01:05","date_gmt":"2013-04-06T08:01:05","guid":{"rendered":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2813"},"modified":"2013-04-06T08:01:05","modified_gmt":"2013-04-06T08:01:05","slug":"tour-in-bulgaria","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2813","title":{"rendered":"Tour in Bulgaria"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b><span style=\"font-size:14.0pt\">&nbsp;<\/span><\/b><b><span style=\"font-size:14.0pt\">RINASCIMENTO VITIVINICOLO BULGARO<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">La Bulgaria oggi \u00e8 la sesta nazione europea per dimensione dei propri vigneti e i viticoltori possono essere molto pi\u00f9 ottimisti. Gli investimenti in attrezzature all\u2019avanguardia e le rese minori per ettaro iniziano a dare i loro frutti, la qualit\u00e0 dei vini \u00e8 notevolmente migliorata e l\u2019Occidente europeo comincia lentamente a scoprirli. La viticoltura bulgara fonda le proprie radici lontano nel tempo. Durante l\u2019impero romano i vini della Tracia erano tra i pi\u00f9 richiesti dall\u2019aristocrazia; li consideravano i migliori ed offrire uno di quei vini rappresentava segnale di ricchezza, agiatezza e competenza. Oggi, dall\u2019inizio dell\u2019era \u201cnuova rinascimentale\u201d (primi anni \u201990), questo Paese si propone al mondo con i suoi vitigni autoctoni (Melnik, Pamid, Mavrud, Tamianka, Misket, Dimyat tanto per citare i pi\u00f9 noti) e con la consolidata presenza degli internazionali tra cui anche alcuni italiani come il Riesling italico, il Traminer, la Barbera, il Sangiovese. Il territorio viticolo \u00e8 suddiviso in cinque regioni in base alla posizione geografica, omogeneit\u00e0 del clima, variet\u00e0 di uve, metodi di coltivazione, di vinificazione e tradizioni storiche. &nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Il Grande Fiume (Danubio) che scorre lungo la frontiera con la Romania a Nord e la catena montuosa dei Balcani che l\u2019attraversa nella parte centrale creano quei microclimi indispensabili che caratterizzano le singole zone vinicole dando tangibili connotati esclusivi. La pianura danubiana si estende al Nord e qui si coltivano vitigni a bacca nera come Gamza e Cabernet. Nella Regione del Mar Nero si trovano i bianchi con vitigni Dimyat, Riesling ecc.. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Nel centro del paese, ai piedi dei Balcani, si trova Sliven con la pi\u00f9 grossa produzione di rossi e bianchi dotati di notevole eleganza. Poi la Tracia con i suoi Mavrud, vini robusti di spiccata tipicit\u00e0. Ed infine il Sud-Est, il distretto pi\u00f9 caldo. Tutto intorno al piccolo centro Melnik dove vi si coltiva l\u2019omonimo vitigno da cui si producono vini caratterizzati dal colore decisamente chiaro ma con aromi e profumi molto distinti e al palato tannici e strutturati: pi\u00f9 che mai oggi \u201crinascimentali\u201d.<\/p>\n<h2><span style=\"font-size:14.0pt\">I vini della Bulgaria<o:p><\/o:p><\/span><\/h2>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">La Bulgaria \u00e8 un paese in cui il tema vinicolo \u00e8 sicuramente in primo piano.&nbsp;In effetti, si rimane sorpresi nell&#39;apprendere di come questo sia uno dei pi\u00f9 antichi paesi produttori di vino: la produzione vinicola in Bulgaria risale ad oltre 3000 anni fa.&nbsp;La storia del vino in Bulgaria ha origine con gli antichi Traci, che introdussero l&#39;agricoltura su larga scala, sviluppando anche vigneti e rudimentali aree di lavorazione e conservazione, le cantine. Gli scritti di Omero parlano dei vini della Tracia antica, come si pu\u00f2 constatare dall&#39;Iliade e l&#39;Odissea. Spedizioni archeologiche hanno inoltre scoperto piatti, vasi e monete raffiguranti scene del consumo di vino in Tracia. Con l&#39;arrivo dei Romani nei territori venne acquisite nuove tecniche di vinificazione e diversi documenti storici mostrano con quanta cura venivano categorizzate le variet\u00e0 delle uve e dei vigneti.&nbsp;In Bulgaria le prime &#8220;leggi del vino&#8221; vennero introdotte nel II\u00b0 secolo d.C. dall&#39;Imperatore Antonius Pius, attraverso la proclamazione che i vigneti della Bassa Mizia (ora Bulgaria settentrionale) sarebbero stati protetti. La conversione al cristianesimo nel IX\u00b0 secolo ha&nbsp; dato una nuova enfasi al &nbsp;consumo di vino. Da diverso tempo il Governo bulgaro odierno ha investo molto sul settore vinicolo e grazie a questo si \u00e8 registrato un aumento sia della produzione che dell\u2019esportazione. Sono in tutto cinque le zone vinicole bulgare.&nbsp;Ognuna di queste ha una propria peculiarit\u00e0, che non si trova in nessuna delle altre. Vediamole:<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>Northern Region (La Regione del Nord)<\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">La regione pi\u00f9 a nord del territorio bulgaro si trova tra il fiume <strong>Danubio<\/strong> e i <strong>Balcan<\/strong>i, da nord a sud, e da est ad ovest nelle terre della <strong>Valle Dobrudzhae<\/strong>, al confine con i territori della ex-Yugoslavia. Buone condizioni per la coltivazione di vitigni principalmente a bacca rossa si trovano in questa zona: Cabernet Sauvignon, Merlot, Pamid, Gamza e Pinot Noir. Tuttavia, anche alcune variet\u00e0 bianche di qualit\u00e0 buona sono rappresentate, e tra queste: Chardonnay, Sauvignon Blanc, Riesling, Aligot\u00e9, Tamyanka e Muscat. La regione produce ottimi vini bianchi secchi, vini spumanti naturali che utilizzano la tecnologia tradizionale, vini rossi di alta qualit\u00e0 con sapori fruttati ricchi. La tradizione viticola e di vinificazione sono molto rispettate e alcuni dei centri pi\u00f9 antichi e pi\u00f9 grandi di vinificazione nel paese sono in questa regione: Svishtov, Idin, Lyaskovets, Suhindol e Pleven. Un Museo del Vino si trova nella regione di Pleven.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>Southern Region (La Regione Meridionale)<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">La regione meridionale comprende tutta la <strong>Valle Tracina<\/strong>, che parte dai monti Balcani fino al confine greco. La Regione comprende i distretti di Plovdiv, Haskovo, Pazardzhik, Stara Zagora, Lyubimets e Harmanli, poi l\u2019Alta Pianura della Tracia (Gornotrakiyska Nizina) e parte di Sakar Mountain. I Balcani offrono protezione contro il freddo e i forti venti del Nord. Questo crea buone condizioni per la coltivazione di variet\u00e0 rosse con giuste propriet\u00e0: Merlot, Cabernet Sauvignon e Rubin. Il suolo e le condizioni climatiche sono adatti anche per la coltivazione della di alcune variet\u00e0 bianche. I distretti di Asenovgrad, Pazardzhik e Perushtitsa sono ideali per far crescere il Mavrud, variet\u00e0 autoctona bulgara. Nella Valle Tracina viene coltivata la migliore uva di tutta la Bulgaria, e i vini rossi che provengono da questa regione sono tra i pi\u00f9 rinomatiLe pi\u00f9 importanti cantine di questa regione si trovano in Asenovgrad, Haskovo, Brestovitsa, Stara Zagora e Lyubimets. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>Eastern Region (la Regione Orientale)<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">La regione orientale corre lungo le <strong>coste del Mar Nero<\/strong>, tocca a nord il confine con la <strong>Romania<\/strong> e a sud le coste che danno sulla <strong>Turchia<\/strong>. La regione vinicola orientale comprende tre sotto-regioni \u2013 Mar Nero, Dobrugia e Ludogorie. Il clima mite \u00e8 favorevole per la coltivazione di vitigni a bacca bianca. Questi includono: Sauvignon Blanc, Chardonnay, Ugni Blanc, Rkatsiteli, Traminer, Riesling e Aligot\u00e9. I vini bianchi prodotti con le variet\u00e0 autoctone Dimyat e Misket, sono particolarmente speziati soprattutto per chi non \u00e8 abituato a questo genere di sapore, ma sono molto amati dai bulgari e dagli abitanti dell\u2019est e del sud Europa. Alcune micro regioni hanno condizioni idonee alla coltivazione di vitigni a bacca rossa: Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc. Le pi\u00f9 grandi aziende vinicole della regione sono trovato a Varna, Pomorie, Burgas, Targovishte, Shumen e Preslav Khan Krum.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>Sub-Balkan Region (La Regione Balcanica del Sud)<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">La Regione Sud-occidentale \u00e8 relativamente piccola e si trova lungo il fiume Struma a sud della citt\u00e0 di Dupnitsa conosciuta anche come <strong>Pirin Macedonia<\/strong>. Il clima qui \u00e8 molto simile a quello mediterraneo. Da qui arriva dell\u2019ottimo <strong>Cabernet<\/strong>. Tra i vini pi\u00f9 rinomati troviamo il <strong>Melnik<\/strong>, un vino molto robusto e aromatico da lasciare invecchiare per apprezzarne di pi\u00f9 il gusto intenso e il <strong>ros\u00e8 Keratzuda<\/strong>, che viene prodotto col nome di <strong>Kresna<\/strong>. La variet\u00e0 Shiraka Melnishka, autoctona e che cresce solo qui, \u00e8 molto importante. Qui troviamo anche Merlot, Cabernet Sauvignon e altre variet\u00e0. La regione Sud-Balcanica comprende i territori alle pendici settentrionali del Sredna Gora Montagna e le pi\u00f9 grandi cantine sono intorno a Sliven, Karnobat, Karlovo, Slavyantsi e Sungurlare. I Monti Balcani creano una barriera contro il grande freddo del nord. Ci\u00f2 genera condizioni eccezionali per la coltivazione di molte variet\u00e0 di uve: Cherven Misket, tipica uva moscato di questa regione e produce ottimi vini bianchi, poi ci sono Cabernet Sauvignon, Shevka, Pamid, e Merlot. Le cantine pi\u00f9 grandi di questa regione sono localizzate in Damyanitsa, Sandanski, Rlagoevgrad, Petrich e Harsovo. La migliore cantina della zona \u00e8 la<strong> Damyanitsa<\/strong>, che possiede delle riserve molto pregiate.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><strong>Regione sotto i Balcani<\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">La regione sotto i Balcani si estende nelle valli presenti a <strong>sud dei Monti Balcani<\/strong>. Il micro clima presente in queste valli \u00e8 unico nel suo genere. Qui vengono prodotti i famosi vini bulgari <strong>Sungurlare Misket<\/strong> e <strong>Sungurlare Eau de Vie<\/strong>. La particolarit\u00e0 dei vini bianchi prodotti in questa zona, vere e proprie specialit\u00e0 locali, sono le uve diverse che vengono usate. In questa zona sorge la famosa <strong>azienda vinicola Slavjantzi<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>I VITIGNI AUTOCTONI BULGARI<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>GAMZA<\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Gamza \u00e8 una variet\u00e0 rossa locale, che prospera meglio nel Nord-Ovest della Bulgaria: Suhindol, Vidin e Pleven. Le uve di questa variet\u00e0 a tardiva maturazione servono per produrre vini rosso da dessert e vini da tavola. Questi hanno un colore chiaro lampone brillante e un aroma fruttato, prevalentemente di lampone. Danno vini freschi, leggeri, di corpo, ma non passare in legno. I vini sono di solito consumati giovani. La variet\u00e0 viene coltivata in Macedonia, Romania e Ungheria, con nomi diversi. I migliori vini di qualit\u00e0 Gamza sono prodotti nel Nord della Bulgaria, nella regione vinicola di Vidin e di Pleven.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>SHIROKA MELNISHKA<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Shiroka Melnishka \u00e8 una variet\u00e0 locale rossa che cresce solo nelle regioni di Melnik, Petrich e Sandanski, dal momento che \u00e8 molto vulnerabile alle basse temperature. La colorazione del vino \u00e8 mediamente profonda. Il vino prodotto da questo vitigno \u00e8 di qualit\u00e0 eccellente, con aromi di ciliegia matura e di erbe, e in presenza di legno di quercia sviluppa sentori di tabacco e cuoio. Il sapore del vino da giovane \u00e8 fresco, con tannini pronunciati. Con la maturit\u00e0 il suo sapore diventa pi\u00f9 morbido e mantiene il suo finale speziato. Il sapore unico del vino da questo vitigno Shiroka Melnishka pu\u00f2 essere gustato nelle cantine delle regioni di Sandanski e Melnik.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>DIMYAT<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Dimyat \u00e8 un vitigno bianco tipico bulgaro usato per la produzione di vini bianchi secchi e vini aromatici e brandy. Sviluppa un aroma fruttato con note di pesca matura. Il suo sapore \u00e8 delicato con una piacevole freschezza. Cresce meglio nella regione di Varna, ma \u00e8 anche allevato in altre parti del paese. Lo si pu\u00f2 gustare nelle aziende vinicole della regione di Evksinograd Varna, Shumen e Stara Zagora.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>MAVRUD<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Mavrud \u00e8 una variet\u00e0 locale molto antica coltivata soprattutto nelle aree di Asenovgrad, Plovdiv, Pazardzhik ai piedi dei Monti Rodopi. Il vino ottenuto dal vitigno Mavrud ha colore rosso rubino intenso con ottimo sapore pieno e vinoso. Ha una texture ricca e molto pronunciata con un aroma pieno con note intense di bacca matura e spezie. Invecchia molto bene in barriques di rovere. Diverse aziende vinicole della regione Asenovgrad, Plovdiv e Pazardzhik offrono degustazione di solo Mavrud.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>CHERVEN MISKET<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Cherven Misket \u00e8 una vecchia variet\u00e0 bulgara, per lo pi\u00f9 coltivata <span style=\"font-family:&quot;Arial Unicode MS&quot;; mso-ascii-font-family:&quot;Times New Roman&quot;;mso-hansi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;\">&#8203;&#8203;<\/span>nella regione sud-balcanica. Vitigno autoctono bulgaro di elevata resistenza al freddo. Il vino ottenuto da esso ha tinta rosa interessante. Una variet\u00e0 ibrida creata da Riesling e Dimyat. Il suo aroma \u00e8 un bouquet di erbe aromatiche, mele cotogne e miele. I vini da Cherven Misket si possono degustare nelle cantine delle regioni di Straldzha e Sungurlare.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>RUBIN<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Rubin \u00e8 una variet\u00e0 locale incrociata da due variet\u00e0: Nebbiolo (a molti sembrer\u00e0 strano ma \u00e8 vero) e Sora. Si ottengono vini che hanno un colore intenso e un sapore pieno, corposo, con retrogusto morbido e rotondo. Hanno profumi intensi, fruttati, con predominanza di mora matura. A contatto con il legno il vino sviluppa un sentore di marmellata di frutta. I vini da <b>Rubin<\/b> si possono degustare nelle cantine della regione di Plovdiv e di Septemvri.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>PAMID<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Pamid \u00e8 una delle pi\u00f9 antiche variet\u00e0 coltivate in Bulgaria. Si \u00e8 diffusa in tutta la penisola balcanica con nomi diversi. E\u2019 adatta per la produzione di vini freschi e di pronto consumo. Il vino che si ottiene da Pamid ha colore rosso chiaro. I suoi profumi sono freschi, con note fruttate, con corpo elegante e buona morbidezza. Da consumarsi giovane senza contatto con il legno. Viene spesso usato in uvaggio. I vini di Pamid si possono degustare nelle cantine della regione di Pazardzhik, Pamidovo e Plovdiv.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\">Legenda punteggi:<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\">&amp;&amp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; =&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; sotto gli 80\/100<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\">&amp;&amp;&amp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; = &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; da 81 a 85\/100<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\">&amp;&amp;&amp;&amp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; =&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; da 86 a 90\/100<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\">&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; =&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; da 91 a 100\/100<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b><span style=\"font-size:16.0pt\">&nbsp;<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b>Degustazione in Bulgaria: vini bianchi<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>1 Chardonnay Burgozone 2012 Ch. BURGOZONE (Svetla Marinova)&nbsp; <o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Colore bianco carta; al naso \u00e8 da subito floreale (pera, pesca bianca), fiori gialli e erbe aromatiche; bella l\u2019entrata acidula con buona sapidit\u00e0; finale minerale. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&amp;&amp;&amp; &nbsp;= (84\/100)<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>2 Viognier 2012 EOLIS Estate (Kremena Wunderli)<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Colore paglierino con riflessi giallognoli, lucido e brillante; naso con tocco di solforosa, leggeri fiori e frutta gialla (susina, melone) con finale di vaniglia e anice. In bocca ha bella acidit\u00e0, fresco, corto con finale di mandorla. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&amp;&amp;&amp;&nbsp; = (83\/100)<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>3 Quattro (Chardonnay + Colombard + Viognier + Semillion) 2011 MARASH Winery&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Colore giallo dorato brillante; naso di impatto floreale (biancospino, acacia, garofano, tiglio) e frutta gialla (pesca, mango, ananas); in bocca ha presenza agrumata, cedro, mela cotogna, leggermente aromatico con finale ben presente con note minerali. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&amp;&amp;&amp;&amp; &nbsp;= (87\/100)<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>4 Lenea &#8211; (Colombard&nbsp; 70% + Chardonnay 30%) 2011 MARASH Winery <o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Colore giallo dorato brillante; naso un po\u2019 discosto, aromatico, anice e caramella inglese; attacco citrico, sapido, leggera astringenza, frutta agrumata con finale di zenzero. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&amp;&amp;&amp; &nbsp;= (84\/100)<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>5 &#8220;Symbiose&#8221; (Chard. 60% + Tamianka 40%) 2011 BRATANOVI Winery (Hristo Bratanov)<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Colore bianco con riflessi verdognoli; naso complesso di erbe aromatiche, fiori gialli (ginestra, iris) e finale delicato di agrumi tipo mandarino, clementine. In bocca ha entrata piacevole, fresca, armonia e acidit\u00e0 con buona sapidit\u00e0; il finale \u00e8 di anice e di confetto. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&amp;&amp;&amp;&amp; &nbsp;= (88\/100)<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>6 Lenea (Muskat) 2011 MARASH Winery&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Colore giallo paglierino appena verdolino; naso fine ed elegante, aromatico con sentori di salvia, timo, zafferano, pompelmo e finale di frutta candita. Bocca secca, acidula, un po\u2019 meno intenso del naso con finale di gusto amarognolo (luppolo di birra). &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&amp;&amp;&amp; &nbsp;= (82\/100)<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>7 Monogram (Chardonnay 100%)&nbsp; 2011 VILLA YUSTINA (Petya Angelova)<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Colore giallo paglierino con riflessi dorati; lucido e brillante con tanta glicerina; naso floreale disturbato da un po\u2019 troppo legno (sentori vanigliati e sigaro cubano dolce); in bocca \u00e8 secco, caldo, ampio, salino, cedro e pompelmo, ben equilibrati che donano un finale di mela renetta e buona mineralit\u00e0. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&amp;&amp;&amp;&amp;&amp; &nbsp;= (91\/100)<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>8 Chardonnay 100% (Ivo Varbanov)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;  2011&nbsp;&nbsp; IVO VARBANOV<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Colore giallo verdolino con riflessi dorati; lucido e brillante; naso impegnativo di pesca gialla, pera matura, fiori di sambuco, albicocca secca con discreta vaniglia; bocca di ampio respiro, quasi burroso di pan brioche, rotondo e armonico con finale di fichi secchi e fresco di anice stellato.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&amp;&amp;&amp;&amp;&amp; &nbsp;= (93\/100)<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>1 bis Chardonnay&nbsp; <span style=\"background:lime;mso-highlight: lime\">Egg Fermented<\/span> (tasted in Harmanli) gr. 13,2\u00b0C&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2011 ROSSIDI Winery (Eduard Kuriyan)<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Colore giallo dorato (un po\u2019 ossidato); naso chiuso (ha bisogno di aria per aprirsi);&nbsp; poi risentito al naso ha sentori di albicocca e cotognata; in bocca \u00e8 rotondo, caldo, quasi dolce, armonico con qualche problema nel finale per eccessivo sentore di legno (forse anche un po\u2019 di tappo????).&nbsp; <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-left:2.75pt;tab-stops:28.75pt 282.75pt 314.75pt 401.75pt\">&amp;&amp;&amp; &nbsp;= (84\/100????)<b><span style=\"font-family: Calibri;color:fuchsia\"> <o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b><br \/><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b>Degustazione in Bulgaria: vini rossi<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>&nbsp;<\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>1 BEST Cabernet&nbsp; Sauvignon NOKOLOVI&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2010 (Brothers Nikolovi)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Colore rosso rubino con riflessi aranciati; al naso si presenta un po\u2019 chiuso con sentori di tisane cotte, senza freschezza e pochi sentori finali; in bocca ha acidit\u00e0 non legata ai tannini, poca piacevolezza di beva con finale corto e senza speziatura. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&amp;&amp;&amp; &nbsp;= 80\/100<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>2 BEST Cuv\u00e9e NIKOLOVI (Cabernet Sauvignon + Pinot Noir) 2011&nbsp;&nbsp;&nbsp; Brothers Nikolovi (Kosta Chervenov)<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Colore rosso rubino scarico con leggeri riflessi violacei; al naso ha frutta rossa (amarena, ciliegia, mora) con finale di alloro e rabarbaro; in bocca migliora decisamente con buona acidit\u00e0, tannini ancora da smussarsi, finale di resina, appena balsamico. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&amp;&amp;&amp; &nbsp;= 82\/100<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>3 Pinot Noir Burgozone 2011 Chateau Burgozone <o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Colore rosso rubino carico; al naso c\u2019\u00e8 un po\u2019 di rosa con fragola e lamponi; poca importanza di speziatura nel finale; in bocca ha buona acidit\u00e0 ma presenta una disarmonia con tannini astrigenti e ruvidi; finale appena fresco di liquirizia. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&amp;&amp;&amp; &nbsp;= 83\/100 <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>4 &#8220;Symbiose&#8221; (Syrah 60% + Cabernet Franc 40%) 2011 Bratanovi Winery&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Colore rosso rubino violaceo intenso di melanzana; sentori di glicine e violetta, frutta rossa matura, confettura di ribes, finale di buona balsamicit\u00e0 e pepe nero deciso; in bocca \u00e8 fresco, caldo, con giusta tannicit\u00e0 con finale di rabarbaro e china calissaja. Buona mineralit\u00e0.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&amp;&amp;&amp;&amp; &nbsp;= 89\/100<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>5 Syrah Burgozone&nbsp; 2011 Chateau Burgozone&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Colore rosso rubino scuro, violaceo; archetti ben stretti sul bicchiere; naso interessantissimo, ampio, di frutta rossa piccola (mora, gelso, mirtillo, ribes) con sentori speziati di pepe e finale di chiodi di garofano e liquirizia; in bocca \u00e8 potente, suntuoso, si avverte una buona tannicit\u00e0 ben equilibrata con l\u2019acidit\u00e0. Nel retrogusto si soffermano i sentori balsamici e minerali. Buon cioccolato.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&amp;&amp;&amp;&amp;&amp; = 91\/100<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>6 Marash (Syrah + Malbec + Petit Verdot) 2010&nbsp; Marash Winery&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Colore rosso rubino carico, intenso; al naso ha sentori di smalto da unghie, lampone e ciliegia, con prugna matura quasi cotta; finale di gelso rosso e foglia di tabacco verde; in bocca ha gusto verde di pepe e rabarbaro e fieno secco; i tannini sono rigidi ma non ruvidi; finale di foglia di edera e resina.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&amp;&amp;&amp; = 87\/100 <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>7 Quattro (Malbec + Cab. Sauv. + Syrah + Cabernet Franc) 2011 Marash Winery&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Colore rosso rubino con riflessi violacei scuri; al naso ha grande complessit\u00e0 e buona frutta piccola sotto spirito, finale cacaoso e di vaniglia dolce; in bocca ha entrata potente, tannini duri sulla prima bocca, leggera disarmonia con l\u2019acidit\u00e0 che viaggia da sola; il finale \u00e8 speziato su note di mallo di noce.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&amp;&amp;&amp; &nbsp;= 86\/100<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>8 Eolis (Merlot + Cabernet Sauvignon + Cabernet Franc) 2009 Eolis &nbsp;&nbsp;&nbsp; (Kremena Wunderli)<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Colore rosso rubino carico con riflessi leggermente aranciati; naso di non facile degustazione per sentori chiusi (ci voleva una seconda bottiglia); lasciatolo respirare, al riassaggio si avvertono sentori di lievito, a cui seguono note verdognole di resina e di alloro; speziatura di quercitina dolce; in bocca ha i problemi avvertiti al naso, un p\u00f2 spigoloso con tannini ruvidi; l\u2019acidit\u00e0 \u00e8 molta alta e il finale \u00e8 caffeoso, con mineralit\u00e0. Da rivedere. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&amp;&amp;&amp; &nbsp;= 84\/100<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>9 Melnik (Early Melnick + Cab. Sauv + Merlot + P. Verdot) 2010 Orbelus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Colore rosso rubino carico, intenso, quasi nero; al naso si presenta fragoloso, di lamponi e amarene, a cui fa seguito un fruttato di cotognata e tamarindo; finale di resina di pino; in bocca ha piacevolezza quasi dolce, tannini abbastanza morbidi senza spigoli. Finale con presenza minerale.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&amp;&amp;&amp; &nbsp;= 89\/100<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>10 Getika (Merlot + Cab. Sauvignon + Early Melnik + P. Verdot) 2011 Orbelus (Blagoy Rusev)<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Colore rosso rubino intenso di melanzana; grande presenza floreale (viola e iris) e di bella frutta fresca: amarena, ciliegia, gelso rosso, susina) e finale di menta. In bocca ha bella acidit\u00e0 che fa subito salivare la bocca, giusta tannicit\u00e0 e bilanciata sapidit\u00e0; nel finale si avvertono note di tamarindo e polvere di cacao nero.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&amp;&amp;&amp;&amp; &nbsp;= 91\/100 <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>11 Bergul\u00e9&nbsp; (Melnik 55)&nbsp; 2011 Villa Melnik (Lyubka Zikatanova)<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Colore rosso rubino con riflessi melograno; naso interessante per pulizia e per fruttuosit\u00e0 con finale di chiodi di garofano e foglia di sigaro da arrotolare; in bocca \u00e8 piacevole, morbido, quasi carezzevole, vinoso da masticare. Un bel finale cioccolatoso e mentolato.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&amp;&amp;&amp;&amp; &nbsp;= 90\/100 <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>12 Cabernet Sauvignon Kolarovo 2010 Chateau Kolarovo (Ileana Koeva)<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Colore rosso rubino carico, violaceo; al naso si presenta da subito bois\u00e8 di buon legno che non copre il frutto maturo di confettura di mora; si avverte anche piccola frutta sotto spirito (amarene) con elegante finale di sigaro toscano e tabacco da pipa; in bocca \u00e8 caldo, imperioso, tannini setosi e carezzevoli, fresco e minerale; finale di cioccolato after eight con bella persistenza. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&amp;&amp;&amp;&amp; &nbsp;= 92\/100<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>13 Ahal Kolarovo (Merlot + Cabernet Sauvignon) 2010 Chateau Kolarovo (Ileana Koeva)<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Colore rosso rubino carico, viola intenso; naso da subito speziato, bois\u00e8, con pochi sentori fruttati coperti dal troppo legno; finale di quercitina; in bocca si presenta disarmonico per eccesso di acidit\u00e0 che non si \u00e8 legata con i tannini ancora duri e aspri. Un vino che forse il tempo potr\u00e0 migliorare.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&amp;&amp;&amp; &nbsp;= 87\/100<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>14 SKS (Merlot + Syrah + Mavrud + Cabernet Sauvignon) 2009 Chateau Kolarovo (Ileana Koeva)<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Colore rosso rubino nero, cupo, intenso; naso di impatto alcolico, etereo, di ciliegie sotto spirito e confettura di cotognata; finale balsamico e di sigaro cubano. In bocca ha calore, spessore, muscoli e tanto equilibrio. Al riassaggio i tannini sono avvolgenti e l\u2019acidit\u00e0 sostiene tutto un finale che si prolunga all\u2019infinito con note cioccolatose. Buona la mineralit\u00e0. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&amp;&amp;&amp;&amp;&amp; &nbsp;= 94<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>15 Aplauz Syrah 2010 Villa Melnik <o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Colore rosso rubino carico, denso; naso di bella apertura con pepe nero macinato di fresco e finale di chiodi di garofano e cannella; in bocca \u00e8 caldo ma ha ancora spigoli da smussare con tannini che restano sui denti a lungo. Un vino che ha bisogno di stare ancora in bottiglia per trovare il giusto equilibrio acido\/tannico. Buona la mineralit\u00e0 di pietra focaia.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&amp;&amp;&amp;&amp; = 88\/100 <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>16 Monogram&nbsp; (Mavrud 50% + Rubin 50%) 2009 Villa Yustina <o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Colore rosso rubino scuro, nero; naso di grande impatto, profumi floreali netti (rosa, iris, viola) a cui fanno seguito sentori di frutta piccola matura (gelso, mora, ribes nero), rabarbaro in foglia e chiusura di bella balsamicit\u00e0 di eucalipto; in bocca ha potenza e possanza, muscoli e equilibrio; i tannini sono lineari anche se il tempo potr\u00e0 solo affinarli; il finale \u00e8 persistente sulle note di cioccolato e zenzero caramellato. Un vino che potr\u00e0 riposare a lungo in cantina. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&amp;&amp;&amp;&amp;&amp; &nbsp;= 94<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>17 Syrah Varbanov 2009 &nbsp;Ivo Varbanov&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Rosso rubino scuro quasi nero; naso di intensit\u00e0 balsamica con sentori di spezie nobili: chiodi di garofano, noce moscata, pepe rosa; in bocca ha calore ed armonia, profondit\u00e0 e ampiezza, tannini equilibrati e lunga persistenza con note minerali. Un vino che ha molto da raccontare con alcuni anni di affinamento in bottiglia. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&amp;&amp;&amp;&amp;&amp; = 96 &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <span style=\"font-size:11.0pt\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><span style=\"font-size:10.0pt\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align: center; line-height: 15pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;\"><b><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Helvetica;\">**********************************************************************************************************************<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b>Domande a Rocco Lettieri a cura di Andrea Macchia<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><i>D) Rocco era la prima tua visita in Bulgaria. Una terra che di vini ne sa qualcosa. Certamente la politica di questi Paesi \u00e8 stata denigrante per una viticoltura di qualit\u00e0 qual\u2019era quella Bulgara. Ora da una decina di anni c\u2019\u00e8 questo \u201c<u>risorgimento enologico<\/u>\u201d e tante cose stanno cambiando. Tanto ancora c\u2019\u00e8 da fare. Dal punto di vista giornalistico, a te esperto di vini e di cucina, cosa ha lasciato come impressione questa tua prima volta in terra bulgara:<o:p><\/o:p><\/i><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">R) Per me \u00e8 stata un\u2019esperienza davvero speciale e affascinante. Una terra, la Bulgaria, che ti prende nel profondo del cuore: la gente (onesta e orgogliosa); le case (decorose e da sistemare, ma degne di una popolazione che ha sofferto a capo chino per tanti anni); le cicogne (una cosa stupenda, con i loro nidi su pali della luce sia in citt\u00e0 che in paesini sperduti); la cucina (povera ma ricca di sapori di una volta); i vini (meravigliosi come i nostri vini del Sud \u2013 Puglia in primis). I vigneti della Bulgaria sono un immenso tesoro da scoprire e da sistemare al pi\u00f9 presto. Per quel poco che ho potuto vedere, ho notato i cambiamenti che si stanno facendo con molte energie umane e molti investimenti. Come diceva il nostro comune amico di viaggio Alfredo Tocchini &#8211; agronomo-enologo e vivaista toscano \u2013 \u201c\u2026bisogna organizzare a nuovo tutto il lavoro della vigna. Oggi in Bulgaria c\u2019\u00e8 bisogno di persone altamente qualificate con profonde conoscenze nel campo della produzione delle uve e del vino. Ci vorr\u00e0 molto ma porteranno risultati vantaggiosi. Il vino non si costruisce in cantina e quindi i primi investimenti vanno fatti per razionalizzare i vigneti che da almeno 50 anni non ricevono cure. E qui di certo si pu\u00f2 parlare di viticoltura bio, da salvare prima che arrivino gli industriali del vino\u2026\u201d. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><i><u>D) Una degustazione, la tua, organizzata dalla FIVI solo per te. Cosa puoi raccontare a proposito di vini:<o:p><\/o:p><\/u><\/i><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">R) In tre giorni ho potuto degustare all\u2019incirca 70 vini tra bianchi e rossi e che ho potuto confrontare con una ragazza che parlava italiano (<b>Ileana Koeva<\/b> \u2013 responsabile enologa di Chateau Kolarovo e con <b>Tanja Avramova<\/b> che ci ha organizzato il tutto). Ho visitato 4 cantine e tutte ben attrezzate. I vini degustati erano dei produttori associati FIVI e mi sono impegnato a trascrivere le risultanze dei 9 vini bianchi e dei 19 vini rossi dell\u2019ufficialit\u00e0. Da come ho potuto capire parlando con le ragazze e con alcuni produttori, nell\u2019enologia nuova della Bulgaria si notano cambiamenti notevoli anno dopo anno. I miei commenti li potrete leggere qui di seguito, ma vorrei dire che i vini mi sono molto piaciuti (di certo erano tra i pi\u00f9 qualificati) ma mi preme ricordare che le persone avvicinate avevano un orgoglio forte dei propri vini e ci tengono a presentarli al mondo intero. Bisogna congratularsi per la determinazione e per la perseveranza con cui sono attaccati alla loro terra. Di certo mi riportano indietro nel tempo, quando ancora vivevo in Basilicata, e 50 anni fa le cose da noi erano esattamente come le ho visto oggi qui. Loro questo gap di distanza lo copriranno velocemente come \u00e8 successo a noi con i francesi. Me lo auguro per loro perch\u00e9 se lo meritano. Sacrifici bisogna ancora farne ma saranno di certo ricompensati. Ed ho visto giovani forti e motivati, desiderosi di apprendere tutto, ma proprio tutto. E noi dobbiamo aiutarli a crescere. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b>&nbsp;<\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b>I VIGNAIOLI INDIPENDENTI BULGARI ADERISCONO ALLA CEVI<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>&nbsp;<\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">I Vignaioli Indipendenti Bulgari, costituitisi nell\u2019Associazione Bulgara dei Vignaioli Indipendenti, sono diventati la 10\u00b0 Associazione membra della Confederazione Europea Vignaioli Indipendenti (CEVI). Il nuovo ingresso \u00e8 stato formalizzato in occasione dell\u2019Assemblea Generale svoltasi a Budapest il 24 Aprile 2012. \u201cMi compiaccio per questa nuova adesione al nostro movimento\u201d, ha detto Thomas Montagne Presidente CEVI. \u201cI Vignaioli Indipendenti sono la viva forza della Viticoltura Europea, perch\u00e9 le nostre aziende sono dinamiche e trasversali. Questo \u00e8 ancor pi\u00f9 vero quando si parla di Bulgaria, dove i Vignaioli sono il motore del rinnovamento e della viticoltura di qualit\u00e0. L\u2019adesione della Bulgaria allarga la Nostra rete, e aumenta la Nostra rappresentativit\u00e0 in Europa\u201d, ha aggiunto. Per Ivo Varbanov, Presidente di BAIW, \u201c\u2026questa adesione alla CEVI, riconosce ufficialmente il nostro ruolo in Europa e si anima di coraggio nel perseguimento degli obbiettivi di promuovere la produzione del vino di qualit\u00e0 in Bulgaria. La nostra Associazione \u00e8 appena costituita, e l\u2019esperienza dei paesi membri associati, ci dimostra che giovinezza fa rima con dinamismo, efficacia ed ambizione\u201d. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">La CEVI raggruppa oggi 10 Associazioni Nazionali (Portogallo, Francia, Spagna, Italia, Slovenia, Lussemburgo, Svizzera, Ungheria, Bulgaria e Regno Unito + il QUEBEC dal 2011), tutti difensori della stessa filosofia e della propria artigianalit\u00e0: \u201cIl Vignaiolo che coltiva la vigna, vinifica le sue uve e mette in bottiglia il vino ottenuto, \u00e8 per il consumatore, garanzia di continuit\u00e0 e di legame fra vino e territorio\u201d.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b>CEVI \u2013 Congresso IN UNGHERIA<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b>UN RESPIRO EUROPEO SEMPRE PI\u00d9 FORTE<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Il 25 e il 26 Aprile dello scorso anno, l\u2019Ungheria ha accolto l\u2019Assemblea Generale e il Consiglio di Amministrazione della CEVI. La qualit\u00e0 e la generosit\u00e0 dell\u2019accoglienza degli amici Ungheresi, ha permesso ai partecipanti di scoprire Budapest e i vigneti di Tokaj e di Eger. I punti forti di queste riunioni testimoniano che la CEVI \u00e8 sostenuta da una presenza Europea sempre pi\u00f9 forte. Oltre all\u2019ammissione di BAIW, l\u2019Assemblea ha approvato la relazione annuale e il bilancio finanziario. Il dibattito aperto sulle disponibilit\u00e0 finanziarie di CEVI ha messo in evidenza la necessit\u00e0 di conoscere il potenziale produttivo di tutti i paesi membri, di favorire la creazione di Partners tecnici (portatori di risorse finanziarie) e di sviluppare e divulgare l\u2019immagine della CEVI. Nella logica di implementare le risorse finanziarie disponibili, l\u2019assemblea ha adottato due precise risoluzioni. All\u2019Assemblea Generale il dibattito si \u00e8 concentrato su altri tre punti importanti: la partenza di Maud Plener, l\u2019organizzazione della manifestazione per i 10 anni della CEVI, il progetto Enoturismo. Nel Consiglio di Amministrazione, \u00e8 stato approfondito l\u2019insieme dei dossiers sindacali: riforma della PAC, SO2 biocida, registro SO2, vino bio, etichettatura degli allergeni, prossimo programma vitivinicolo quinquennale. Il CDA ha deciso di focalizzare la propria attenzione sui diritti di impianto e sulla questione delle organizzazioni di produttori. Su questo ultimo punto, l\u2019obiettivo da raggiungere \u00e8 quello di assicurare che tutte le organizzazioni dei produttori possano continuare ad esistere e ad essere riconosciute. Al momento attuale, gli stati membri senza da privilegiare solamente quelle che rappresentano la concentrazione dell\u2019offerta. Sono stati anche approfonditi tutti i progetti in corso: Mowine, Winenvironnement e Wine in Moderation.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"mso-margin-top-alt:auto;text-align:center\"><b><span style=\"font-size:14.0pt\">ITINERARI BULGARI<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt:auto;text-align:justify\">Costruire degli itinerari per pianificare la visita di una nazione ha dei lati vantaggiosi nel risparmio di tempo e nell\u2019evitare magari eventuali errori di percorso ma anche l\u2019improvvisazione ha il suo fascino. La Bulgaria permette l\u2019uno e l\u2019altro approccio alla vacanza, in quanto \u00e8 una nazione che sicuramente offre molte attrattive sotto vari punti di vista, sia culturale che paesaggistico che relative al puro divertimento e relax. Se si desidera seguire un itinerario legato alle bellezze dell\u2019arte religiosa e alla vita ecclesiastica, la Bulgaria offre un\u2019ampia serie di monasteri da poter visitare. Il <b>monastero di Batchkovo<\/b> \u00e8 situato tra i monti Rodopi e risale all\u2019anno 1000. Il monastero di Rila invece \u00e8 situato all\u2019interno di un bosco di faggi e per la sua bellezza \u00e8 stato dichiarato patrimonio mondiale dall\u2019Unesco, risale al 900. Tra i monti Rodopi, in cui si pu\u00f2 godere della bellezza della natura e delle montagne stesse, si trova il villaggio caratteristico di <b>Shinoka Laka<\/b>. In tale borgo vivono ancora contadini e pastori ma anche si \u00e8 avviata un\u2019importante scuola di musica e danze popolari, quindi non \u00e8 raro poter assistere ad una rappresentazione da parte degli studenti e dei gruppi locali. Famosa \u00e8 la festa dei kukeri, ovvero sono gli uomini che si vestono con pellicce di pecora e grandi maschere e che ballano per scacciare gli spiriti maligni. Il villaggio presenta anche una serie di caratteristici ponti a schiena d\u2019asino. Gli amanti della natura e della montagna hanno comunque l\u2019imbarazzo della scelta e i <b>Monti Rila<\/b> offrono itinerari adatti anche a chi ama il trekking e le escursioni in quota. La citt\u00e0 di <b>Koprivshtisa<\/b> \u00e8 molto caratteristica in quanto \u00e8 una sorta di citt\u00e0 museo, dove le case sono state tutte ricostruite in perfetto stile bulgaro e dove si possono conoscere le tradizioni quotidiane del popolo antico bulgaro. In alcune di queste case \u00e8 anche possibile soggiornare. Anche a Nord, nella citt\u00e0 di <b>Lovech<\/b>, \u00e8 possibile visitare il <b>Monastero di Troyan<\/b> nel quale sono esposti alcuni degli affreschi pi\u00f9 belli del paese. Nella zona sud invece del paese, si pu\u00f2 visitare la citt\u00e0 di origine di Spartaco, <b>Sandako<\/b> che \u00e8 anche un importante centro termale. Anche a <b>Plovdiv<\/b>, la terza citt\u00e0 del paese, \u00e8 possibile godere dell\u2019architettura del centro storico e dello splendido <b>Monastero di Bachkovo<\/b>. Altro tipo di itinerario \u00e8 quello che porta alla scoperta delle cantine e alla degustazione dei prodotti del succo di Bacco. La Bulgaria offre una vasta offerta vinicola e di liquori. A Varna, l\u2019antico palazzo reale ospita nelle secolari cantine le botti con un vino bianco molto pregiato e delicato, verso le sponde del Danubio invece a Ruse si produce il vino rosso pi\u00f9 rinomato della Bulgaria. Nella zona sud del paese invece si produce un vino rosso da 600 anni che viene degustato in tutti i ristoranti della zona di Melnik, tra le rocce della montagna. <b><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Helvetica;\"><a href=\"http:\/\/www.bulgaria.it\/\">http:\/\/www.bulgaria.it\/<\/a><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><span style=\"font-size:14.0pt\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p>  <span style=\"font-size:14.0pt;font-family:&quot;Times New Roman&quot;;mso-fareast-font-family: &quot;Times New Roman&quot;;mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:IT;mso-bidi-language: AR-SA\"><\/p>\n<div style=\"text-align: right;\"><span style=\"font-size: 14pt;\">servizio a cura di Rocco Lettieri<\/span><\/div>\n<p><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;RINASCIMENTO VITIVINICOLO BULGARO &nbsp; La Bulgaria oggi \u00e8 la sesta nazione europea per dimensione dei propri vigneti e i viticoltori<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2813"}],"collection":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2813"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2813\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}