{"id":2817,"date":"2013-04-26T19:16:41","date_gmt":"2013-04-26T19:16:41","guid":{"rendered":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2817"},"modified":"2013-04-26T19:16:41","modified_gmt":"2013-04-26T19:16:41","slug":"eccopino-2013-a-scarperia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2817","title":{"rendered":"ECCOPINO\u2019 2013 a Scarperia"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><span class=\"titolonews\"><span style=\"font-size:14.0pt\">ECCOPINO\u2019 2013<o:p><\/o:p><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><span class=\"titolonews\"><span style=\"font-size:14.0pt\">Gli \u201cAngeli Matti\u201d del Mugello (di Veronelliana memoria) <\/span><\/span><span style=\"font-size:14.0pt\">incontrano l\u2019Alto Adige <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Default\"><i><span style=\"font-size:14.0pt\">&nbsp;<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"Default\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><span style=\"font-size: 14.0pt;mso-bidi-font-style:italic\">Giampaolo Gravina testimonial per la vendemmia 2010<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Default\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><span style=\"font-size: 14.0pt;mso-bidi-font-style:italic\">Ospite d\u2019onore Martin Aurich con il suo Pinot Nero \u2018a sorpresa\u2019<\/span><span style=\"font-size:14.0pt\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Default\"><span style=\"font-size:14.0pt\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"Default\" align=\"right\" style=\"text-align:right\">A cura di Rocco Lettieri<\/p>\n<p class=\"Default\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"Default\" style=\"text-align:justify\">In un luogo simbolo dell\u2019Appennino, luned\u00ec 22 aprile scorso, nel trecentesco Palazzo dei Vicari a Scarperia (FI), produttori, tecnici, ristoratori e giornalisti sono tornati ad incontrare vini e vignaioli di quattro valli toscane: Lunigiana, Garfagnana, Mugello e Casentino, protagonisti della seconda edizione di \u2018<b>Eccopin\u00f2<\/b>\u2019. Presentati i vini Pinot Nero dell\u2019annata 2010 di otto piccole aziende vitivinicole associate. La parola \u00e8 andata a Vincenzo Tommasi, &nbsp;presidente, che ha ricordato: \u201cL\u2019Appennino toscano &#8211; Vignaioli di Pinot nero si \u00e8 costituita nel 2011, dopo due anni di frequentazione e scoperta reciproca. Un\u2019avventura sconvolgente, per ciascuno di noi, scoprire di non essere stati i soli, folli, ad aver piantato un vitigno magico ma difficilissimo in un ambiente montano e inusuale. Quattro i \u201cdistretti, quattro conche intermontane, quattro vallate appenniniche, con spiccate individualit\u00e0, e con nomi geografici propri che le caratterizzano. Ci apprestiamo a presentarvi la vendemmia 2010 che per il clima freddo e piovoso si sta rivelando ideale per il nostro vitigno, ripagando gli sforzi per mantenere sane le uve con un vino fresco e pieno di frutto. Abbiamo ancora molto cammino da fare per trovare ognuno la propria interpretazione e nello stesso tempo un filo conduttore, ma si tratta di un lavoro appassionante: mostrare al mondo che esiste un\u2019altra Toscana, pi\u00f9 fresca e nascosta, certo meno famosa ma forse altrettanto interessante\u201d. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"Default\" style=\"text-align:justify\">Giampaolo Gravina, giornalista esperto e appassionato di Pinot Nero, nonch\u00e9 autore di una guida sulla Borgogna (quindi di Pinot Nero) ha dichiarato: \u201c<i>Sappiamo ancora poco della vocazione vitivinicola dell\u2019Appennino toscano ma siamo colpiti da questo laboratorio che mette al centro la ricerca di diverse espressioni di questo difficile vitigno, ma prima ancora la qualit\u00e0 dei rapporti umani tra i vignaioli e la conoscenza e la tutela dei loro territori. E\u2019 una realt\u00e0 relativamente recente quella del Pinot Nero nell\u2019Appennino Toscano, riguardando vigneti impiantati all\u2019inizio degli anni 2000, nell\u2019ambito di un ritorno alla viticultura montana da parte di vignaioli eterogenei: da professionisti del settore a giovani agricoltori, fino a neo imprenditori agricoli provenienti da altre attivit\u00e0. Questi Pinot<\/i> &#8211; ha aggiunto Gravina &#8211; <i>sono comunque a un livello avanzato di lavori in corso e soprattutto sono immediati e si fanno bere<\/i>\u201d. <\/p>\n<p class=\"Default\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">In un\u2019atmosfera conviviale, la IIa edizione di \u201cEccopin\u00f2\u201d ha aggiunto alla presentazione dell\u2019annata 2010 un incontro e uno scambio con produttori di altre zone italiane. In particolare, Martin Aurich dell\u2019azienda altoatesina <b>Unterortl<\/b> ha proposto a sorpresa un assaggio alla cieca di 2 campioni del \u201cPinot Nero Castel Juval\u201d 2006, chiedendo ai presenti di esprimere una preferenza e svelando solo alla fine che il favorito era stato tappato con chiusura a vite anzich\u00e9 con sughero. \u201cUn modo simpatico e generoso per condividere con noi un esperimento di grande interesse &#8211; <i>ha commentato il Presidente dei Vignaioli appenninici Vincenzo Tommasi<\/i>\u201d. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Un ringraziamento \u00e8 andato all\u2019Unione dei Comuni del Mugello (che comprende nove comuni: Barberino di Mugello, Dicomano, Marradi, San Piero a Sieve, Vicchio, Borgo San Lorenzo, Firenzuola, Palazzuolo sul Senio e Scarper\u00eca) che sostiene l\u2019Associazione dalla nascita, e a Federico Ignesti, sindaco di Scarper\u00eca, il quale, oltre che ad ospitare la presentazione, ha voluto donare ad ogni vignaiolo due volumi sulla storia del Comune e sulla tradizionale lavorazione dei coltelli. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Da questi territori indiscutibilmente diversi e oggettivamente pi\u00f9 freddi dell\u2019altra Toscana del vino, proviene il Pinot nero che \u00e8 stato presentato in anteprima alla stampa qualificata. Dalle parole di Tommasi si \u00e8 capito come l\u2019unione di diverse aziende, pur piccole, possono condividere le idee riassunte nel loro manifesto che qui proponiamo:<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">1) migliorare la qualit\u00e0 dei rapporti umani, tra persone che condividono la stessa passione, sotto il segno dell\u2019amicizia, dell\u2019impegno, dell\u2019onest\u00e0 e della convivialit\u00e0;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">2) conoscere realt\u00e0 diverse dell\u2019Appennino toscano per aumentare la consapevolezza della propria peculiarit\u00e0- effettuare scambi di esperienze, degustazioni collettive, con lo scopo di comprendere reciprocamente meglio i contorni del proprio lavoro;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">3) condividere la pratica o il semplice interesse per l\u2019agricoltura biologica e biodinamica e per la tutela del territorio montano;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">4) mantenere aperta la possibilit\u00e0 di collaborare per unire i singoli sforzi nel settore promozionale e comunicativo;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">5) valorizzare i prodotti degli associati, ottenuti in accordo con la filosofia dell\u2019Associazione;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">6) avere la possibilit\u00e0 di parlare con un\u2019unica voce nei confronti delle varie amministrazioni pubbliche;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">7) dimostrare la vocazione del territorio montano dell\u2019Appennino toscano per la produzione di pinot nero varietale e qualitativo;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">8) diffondere, nell\u2019immaginario collettivo, la realt\u00e0 appenninica toscana come territorio vocato al pinot nero;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">9) creare le condizioni per realizzare un percorso turistico (artistico, culturale, storico, paesaggistico) ed enogastronomico attorno alle aziende;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">10) organizzare regolarmente una rassegna (a rotazione nelle diverse valli montane) per promuovere i prodotti della montagna attorno al pinot nero;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">11) favorire la ricerca scientifica e la formazione professionale legate alla viticoltura montana.<span style=\"font-family:Georgia;color:#464646\"> <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family:Georgia;color:#464646\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family:Georgia;color:#464646\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b>Il Manifesto di benvenuto agli ospiti<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Scarper\u00eca \u00e8 un altro angolo di questo nostro affascinante Appannino toscano. Da qui ripartiamo quest\u2019anno per presentarvi il nostro Pinot Nero annata 2010. Detto cos\u00ec sembra facile, ma quante passioni, fatiche, ansie, soddisfazioni si celano dietro l\u2019anno di un vignaiolo. Noi ci portiamo sulle spalle il dolce fardello di tre annate in cantina. Quella nuova, piccolina, che appena si intuisce come sar\u00e0. Quella di mezzo, adolescente, alle prese con la fatica e la gioia di diventare grande. E infine quella adulta, che proprio oggi fa il suo debutto in societ\u00e0. Ma che figlia \u00e8 questa nostra 2010? Diremmo una figlia benedetta da una stagione ideale per il Pinot Nero tra i nostri monti. Freddo in primavera, piovoso e non troppo caldo in estate. Difficile mantenere sane le nostre uve in queste condizioni, ma pi\u00f9 facile essere ripagati con un vino fresco e pieno di frutto.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ma oltre l\u2019annata, di passo in passo, emerge anche la fisionomia, sempre meglio delineata, di un territorio. Spesso, parlando tra noi, ci diciamo che questi nostri vini sono sempre pi\u00f9 uniti da una comune matrice, una somiglianza sempre presente anche se declinata da ciascuno di noi in forme diverse a seconda del nostro pezzo di terra, dell\u2019alternarsi dei nostri piccoli climi locali, del nostro diverso modo di essere. Crediamo di poter dire che tutto questo faccia parte di un territorio, enologicamente parlando, e crediamo anche che, a distanza di tempo, si possa dire che il Pinot Nero sia un medium adatto, sensibile e affascinante, per poterlo esprimere.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Di questo territorio, dell\u2019Appennino toscano, ci piace essere dunque interpreti. Interpreti consapevoli delle difficolt\u00e0, delle responsabilit\u00e0, ma anche del piacere e dell\u2019entusiasmo, che il nostro lavoro comporta. Questo, in fondo, \u00e8 il senso del nostro stare insieme. In certi momenti andare avanti uniti non \u00e8 facile, presi come siamo dalle mille difficolt\u00e0 del vivere quotidiano nelle nostre valli. Ma il cammino che ci attende \u00e8 davvero interessante: mostrare al mondo che esiste un\u2019altra Toscana, pi\u00f9 fresca e nascosta, certo meno famosa ma forse altrettanto affascinante. La Toscana dell\u2019Appennino. Per questo abbiamo bisogno di buoni compagni di viaggio, benvenuti allora a tutti voi.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>Presentazione e degustazione delle Case e dei Vini<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>&nbsp;<\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>1) Az. Agr. Casteldelpiano<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Via Piano, 10<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">54016 Licciana Nardi \u2013 Massa (Lunigiana)<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">di Sabina Ruffaldi e Andrea Ghigliazza<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">tel: 0187. 475533 \u2013 cell: 339. 8992299 \u2013 347. 2590109<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><a href=\"mailto:info@casteldelpianolunigiana.it\">info@casteldelpianolunigiana.it<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.casteldelpianolunigiana.it\/\">www.casteldelpianolunigiana.it<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Produzione attuale di P.N.: 2000 bottiglie (produzione biologica) \u2013 euro 12,50 + Iva<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Vigneto di 2,5 ettari su depositi alluvionali (ciottoli, sabbia, limo, minerali). Oltre al Pinot Nero ci sono vitigni di Vermentino Nero, Durella, Canaiolo e Pollera. I vini prodotti: Durlindana, Pian Piano, Pepenero, Groppolungo Castel del Piano e Melampo.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Note: 6 camere e due suites + piscina<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>Pinot Nero Toscana IGT Melampo 2010 &#8211;&nbsp; 89\/100<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">colore rosso rubino; al naso \u00e8 fine ed elegante, vinoso con sentori di lampone e fragola; finale speziato. In bocca si presenta sapido, con giusta acidit\u00e0, tannini ancora spigolosi e ancora astringenti; retrogusto speziato e minerale. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>2) Az. Agr. Macea<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Localit\u00e0 Macea, 1<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">55023 Borgo a Mozzano (Lucca) \u2013 Garfagnana di Antonio e Cipriano Barsanti.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Cell: 392. 5113239<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><a href=\"mailto:info@macea.it\">info@macea.it<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.macea.it\/\">www.macea.it<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">produzione attuale di P.N.: 2000 (in biologico e biodinamico).<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Impianto del 2002 in parte terrazzati e in parte ad alta pendenza.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Note: Valle del Serchio; 2,5 ettari con agriturismo; prima etichetta nel 2004.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>Pinot Nero Toscana IGT Macea 2010 &#8211;&nbsp; 88\/100<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">colore rosso rubino con riflessi aranciati; al naso si avverte frutta di sottobosco (ribes, more, fragoline, mirtilli) con finale di rabarbaro verde e liquirizia; in bocca \u00e8 acidulo, con bella freschezza ma si avvertono note di smalto che disturbano il naso e la bocca. I tannini sono ben equilibrati e il retrogola \u00e8 presente con note balsamiche.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>3) Podere C\u00f2ncori<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Gallicano (Lucca) &#8211; Garfagnana<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">di Gabriele Da Prato<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Tel: 0583. 766374 &#8211; Cell: 339. 6323092<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><a href=\"mailto:info@podereconcori.com\">info@podereconcori.com<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.podereconcori.com\/\">www.podereconcori.com<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Produzione attuale di P.N.: 1500 bottiglie \u2013 euro 12,50 + Iva<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Note: Oste\/contadino. Impianto del 2000 in parte terrazzati e in parte in forte pendenza. Dal 2007 l\u2019azienda \u00e8 certificata biologica e biodinamica -Demeter). I vini prodotti: Melograno, Bianco, Istrionico e Pinot Noir.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>Pinot Noir Toscana IGT C\u00f2ncori 2010 &#8211;&nbsp; 90\/100<\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">rosso rubino violaceo; naso intenso di frutta matura (prugna e melograno) con speziatura dolce di vaniglia e pepe rosa; bocca calda, armonica, di buon spessore, con tannini armonici e di sostanza. Lunghezza finale su note minerali.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>&nbsp;<\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>4) Podere Fortuna<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Via San Giusto a Fortuna, 7<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">50037 San Piero a Sieve (Firenze) \u2013 Mugello<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">di Alessandro Brogi<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Tel: 055. 84487214 \u2013 cell: 335. 6124020<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><a href=\"mailto:wine@poderefortuna.com\">wine@poderefortuna.com<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.poderefortuna.com\/\">www.poderefortuna.com<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Produzione attuale di Fortuni: 11.000 bottiglie \u2013 euro 19,50 + Iva<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Note: 5 ettari di vigneti, met\u00e0 a Chardonnay e met\u00e0 a Pinot Nero; lavorazione in cemento e tini aperti e barriques nuove e usate. Terreni di medio impasto generalmente calcareo. Producono altri due Pinot Nero, il 1465 (MCDLXV), solo in grandi annate e Coldaia. Enologo: Andrea Paoletti<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>Pinot Nero Toscana IGT Fortuni 2010&nbsp; &#8211;&nbsp; 94\/100<\/b><span style=\"font-family:Georgia; color:#464646\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">rosso rubino chiaro tipico dei pinot nero di Borgogna; naso di bella intensit\u00e0 con sentori di viola, iris, fragola e rosa the poi a seguire frutta piccola (amarene e lamponi). In bocca \u00e8 acidulo, sapido, con tannini morbidi e suadenti. Finale di mango e ciliegie. Un bel campione di grande pinot nero.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>&nbsp;<\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>5) Az. Agr. Il Rio<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Via di Padule, 131 \u2013 50039 Vicchio del Mugello (FI) \u2013 Mugello<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">di Paolo Cerrini e Manuela Cerrini\/Villimburgo <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Tel: 055. 8407904 \u2013 cell: 338. 6226927<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><a href=\"mailto:info@iloriocerrini.it\">info@iloriocerrini.it<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.ilriocerrini.it\/\">www.ilriocerrini.it<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">produzione attuale del Ventisei: 5000 bottiglie \u2013 euro 12,50 + Iva<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Note: vigneti impiantati nel 1990; due ettari e mezzo in totale con anche Chardonnay e Sauvignon; terreni prevalentemente argillosi con forti escursioni termiche; azienda biologica. Il Rio \u00e8 uno dei poderi storici della Fattoria di Molezzano. Si vinifica in cemento e si continua in barriques. Si producono 4 vini: Ventisei, Annita, Carab\u00e0 e Teros\u00e9 (pinot nero vinificato in acciaio).<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>Pinot Nero Toscana IGT Ventisei 2010&nbsp; &#8211;&nbsp; 92\/100<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">rosso rubino chiaro di pinot nero borgognone; naso elegante con profumi intensi di viola e di lamponi; finale pepato. In bocca \u00e8 piacevole, fresco, con tannini ancora un po\u2019 ruvidi (di giovent\u00f9) e tanta bella vinosit\u00e0 che si allunga nel retrogola con spezie dolci (vaniglia e anice). Minerale.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>6) Azienda Agr. Terre di Giotto<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Piazza Vittorio Veneto, 7<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Localit\u00e0 Gattaia \u2013 50039 Vicchio del Mugello (FI) &#8211; Mugello<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">di Michele Lorenzetti &#8211; cell: 349. 5938980 <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><a href=\"mailto:info@biologicodinamico.it\">info@biologicodinamico.it<\/a> <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.biologicodinamico.it\/\">www.biologicodinamico.it<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">produzione attuale di Gattaia: 800 bottiglie \u2013 euro 15,00 + Iva<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Note: L\u2019azienda nasce nel 2006 per volont\u00e0 di Michele Lorenzetti che operando come consulente biodinamico ha voluto mettersi alla prova in un luogo difficile dove lavora in biodinamico con corno letame; i terreni sono ricchi di argille idromorfe gialle e blu, calcarei con scisti e arenarie; vigneto di 1 ettaro circondato da boschi di querce con 4 uve: Pinot Nero, Semillon, Sauvignon Blanc e Riesling. Vino biodinamico anche in cantina, non chiarificato e n\u00e9 filtrato.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>Pinot Nero Toscana IGT Gattaia 2010&nbsp; &#8211;&nbsp; 91\/100<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">colore rosso rubino violaceo; naso di impatto fruttato (lampone e melograno) e frutta rossa (ciliegia e susina), finale speziato di chiodi di garofano e cannella. In bocca \u00e8 caldo, sapido, di buon equilibrio tannico (un po\u2019 di spigoli di giovent\u00f9) e piacevolmente lungo nel retrogola con pepe verde e mineralit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>7) Fattoria Il Lago<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Frazione Campagna, 18 \u2013 Localit\u00e0 Il Lago, 23<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">50062 Dicomano (FI) \u2013 Mugello <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">della Famiglia Spagnoli (Filippo)<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Tel: 055. 838047 \u2013 &nbsp;cell: 335. 8032783<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><a href=\"mailto:info@fattoriaillago.com\">info@fattoriaillago.com<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.fattoriaillago.com\/\">www.fattoriaillago.com<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Produzione attuale del Pinot Nero Il Lago: 2600 bottiglie \u2013 euro 14,50 + Iva&nbsp; <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Note: azienda di 400 ettari di cui 21 ettari a vigneto nella zona del Chianti Rufina ad un\u2019altitudine di circa 300\/600 m slm. Si producono 7 vini + 1 Vin Santo, olio e un a grappa); due borghi sono utilizzati ad agriturismo.&nbsp; <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>Pinot Nero Toscana IGT Il Lago 2010&nbsp; &#8211;&nbsp; 90\/100<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">colore rosso rubino con riflessi aranciati; naso di impatto fruttato di amarene, fragoline di bosco con note finali leggermente speziate di pepe verde. In bocca ha buon attacco acido, tannini ancora ruvidi per giovent\u00f9; caldo e secco, con&nbsp; belle note minerali finali. Buona balsamicit\u00e0 e anice. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>&nbsp;<\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>8) Podere della Civettaja<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Via di Casina Rossa, 5\/a<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">52015 Romena di Pratovecchio in Casentino (Arezzo) <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">di Vincenzo Tommasi, Romana Giuliani e Barbara Cipriani<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Cell: 339. 7098418<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><a href=\"mailto:schegge@inwind.it\">schegge@inwind.it<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.civettaia.it\/\">www.civettaia.it<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Produzione attuale del Podere della Civettaja: 1100 bottiglie \u2013 euro 13,50 + Iva<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Note: l\u2019azienda si trova a 500 m slm nella zona pi\u00f9 alta dell\u2019Arno; 2,5 ettari di vigneto lavorato in biologico impiantato nel 2000 con 9000 ceppi per ettaro; terreni argillosi-calcarei lavorati con metodo biologico; diraspatura a mano, imbottigliato senza filtrazione e dose minima di solfiti; passaggio in barriques usate per un anno. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>Pinot Nero Toscana IGT Podere della Civettaja 2009&nbsp; &#8211;&nbsp; 91\/100<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Colore rosso rubino violaceo; bella colorazione della glicerina sulle pareti del bicchiere; naso elegante con sentori tipici del PN: fragola, lampone con finale speziato di anice stellato e balsamico di eucalipto; in bocca \u00e8 fresco, equilibrato, con tannini lineari senza spigoli; il retrogusto \u00e8 minerale e di bella lunghezza.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><a href=\"http:\/\/www.winesurf.it\/img_notizia\/1403\/erasmo.jpg\"><\/a>Cosa dire alla fine di questi vini? Di certo c\u2019\u00e8 stato un grande miglioramento, di strada ne debbono ancora fare, ma la scherzosa definizione dello scorso anno di&nbsp; \u201c<b>Gevrey Casentin<\/b>\u201d la dice lunga sulle speranze che i produttori hanno riposto nella presentazione dei loro vini.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Per la verit\u00e0 si \u00e8 assaggiato fuori della degustazione ufficiale ancora un Pinot Nero 2010 di una nuova azienda di Dicomano: l\u2019azienda VOLTUMNA <a href=\"http:\/\/www.voltumna.it\/\">www.voltumna.it<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Due vigne di Pinot Nero impiantate nel 2005 e coltivate in biodinamico. Dalla unione delle uve dei due vigneti nasce il Pinot Nero 2010, affinato per 18 mesi in barriques di secondo e terzo passaggio. 14,5\u00b0C. Bottiglie prodotte: 2880. L\u2019azienda produce altri due vini: Querciolo (sangiovese, canaiolo, colorino \u2013 1350 bottiglie) e Zeno (sangiovese 85% + pinot nero 15% &#8211; 5450 bottiglie).<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Uniche informazioni trovate sull\u2019azienda in:<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><a href=\"http:\/\/www.intravino.com\/grande-notizia\/voltumna-dagli-antichi-etruschi-alla-moderna-cooperativa-biodinamica\/\">http:\/\/www.intravino.com\/grande-notizia\/voltumna-dagli-antichi-etruschi-alla-moderna-cooperativa-biodinamica\/<\/a> di Andrea Gori:<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Voltumna, dagli antichi Etruschi alla moderna cooperativa biodinamica.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">La zona \u00e8 quella del Chianti R\u00f9fina, ma questa non \u00e8 una storia di denominazioni. E\u2019 la storia di un\u2019azienda nata modesta e tranquilla, che si limitava a fare vini corretti di buon prezzo come tanti, nella denominazione che pure vanta gioielli purissimi. La fattoria raggruppa qualche ettaro di vigneto a sangiovese, piantato nel 2000, e due piccoli appezzamenti a pinot nero nel mezzo del bosco quasi appenninico di Frascole, a Dicomano, tra i 250 e i 350 metri sul livello del mare.&nbsp;Da pochissimo, nel 2012, Marzio Politi e sua moglie, con un\u2019altra coppia che gi\u00e0 lavorava in azienda, decidono di prendere in gestione la fattoria costituendo una cooperativa e scegliendo il nome &nbsp;di Voltumna, la divinit\u00e0 etrusca della terra e del suolo, e protettrice del vino,&nbsp;dal cui nome deriva la nostra parola \u201cfortuna\u201d.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Non \u00e8 un caso, perch\u00e9 vicino c\u2019\u00e8 una chiesa romanica costruita sopra quello che si pensava fosse un fortilizio, in realt\u00e0 rivelatosi un tempio etrusco importante. Cambia la gestione dell\u2019azienda ma non il modo di lavorare la terra che fin dagli inizi, guidati dalla mano di Michele Lorenzetti, \u00e8 improntata alla biodinamica ma anche al rigore e alla pulizia. Niente certificazione Demeter ma attenzione a tutte le fasi e voglia di lavorare e rispettare Voltumna, la terra. Nei filari, si diceva, sangiovese soprattutto (compreso una vigna trentennale preesistente alla fattoria attuale) e pinot nero. La produzione \u00e8 molto limitata; per adesso sulle 10mila bottiglie complessive, vinificazione tumultuosa in acciaio senza controllo della temperatura, malolattica in legno, affinamento in barrique di vario passaggio ereditate da aziende vicine ma in via di sostituzione con botti pi\u00f9 grandi. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Degustazione di Voltumna Pinot Nero 2010 Toscana Igt<br \/> Esordio brillante e dark per questa espressione del pinot nero sugli Appennini da due vigneti imboscati. Bocca pulita, sapida, con nota verde che offusca un poco la riuscita ma la grande acidit\u00e0 e la spinta aromatica coprono eventuali difetti. Bocca tagliente e affilata, con una persistenza sottesa niente male che lascia sperare in un grande futuro per questa etichetta nelle prossime annate. 86\/100<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Se la storia dell\u2019azienda incuriosisce e appassiona per come ne parlano i protagonisti, i vini convincono gi\u00e0 ora, pur essendo in teoria alla loro prima comparsa (anche se decima vendemmia). Certo ci sono ancora sbavature da sistemare, ma la sostanza nei bicchieri e la determinazione in chi ti parla ti fanno essere molto ottimista e fiducioso nel futuro della fattoria che per ora riesce ancora a numerare le bottiglie ad una ad una con il pennarello. Chiss\u00e0 poi cosa dir\u00e0 la fortuna.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:14.0pt\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:11.0pt\">VOLTUMNA SCARL<br \/> DICOMANO, FIRENZE, ITALY<br \/> Cell:&nbsp; 333 9339852<br \/> <a href=\"mailto:INFO@VOLTUMNA.IT\">INFO@VOLTUMNA.IT<\/a><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Per informazioni sull\u2019associazione:&nbsp;<br \/> APPENNINO TOSCANO &#8211; Vignaioli di Pinot Nero<br \/> Sede legale c\/o Comunit\u00e0 Montana Mugello<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Borgo S. Lorenzo (FI)<br \/> <a href=\"mailto:appennino.toscano@libero.it\">appennino.toscano@libero.it<\/a><br \/> Cell: 338. 622.69.27<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Per informazioni:<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Comunit\u00e0 Montana Mugello<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Dott.ssa Piera Ballabio \u2013 Ilaria Giovannini<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Ufficio Promozione Turistica<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Villa Pecori Giraldi<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Via P. Togliatti, 45<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">50032 Borgo San Lorenzo (FI)<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Tel. 0039.055. 84527185<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><a href=\"mailto:turismo@cm-mugello.fi.it\">turismo@cm-mugello.fi.it<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.mugellotoscana.it\/\">www.mugellotoscana.it<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:14.0pt\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:14.0pt\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><span style=\"font-size:14.0pt\"><br \/> <b>NOTIZIE da SCARPERIA<o:p><\/o:p><\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><span style=\"font-size:14.0pt\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\">Sul filo della Lama &#8211; l\u2019arte, il fuoco, la libert\u00e0 della scelta<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\">Scarperia (Fi) \u2013 Palazzo dei Vicari \u2013 dal 25 Maggio al 14 Luglio 2013<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Oltre 30 artisti contemporanei rendono omaggio all\u2019antica tradizione dei ferri taglienti di Scarper\u00eca in una mostra site-specific, itinerante tra Museo dei Ferri Taglienti e botteghe artigiane.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Sabato 25 maggio 2013, alle ore 11:00 nel Palazzo dei Vicari, prestigiosa sede del Museo dei Ferri Taglienti, \u00e8 stata inaugurata una mostra innovativa e unica nel suo genere per Scarperia dal titolo\u201cSul filo della lama: l\u2019arte, il fuoco, la libert\u00e0 della scelta\u201d, un\u2019esposizione site specific di Arte Contemporanea pensata per celebrare l\u2019antica tradizione del coltello di Scarperia. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; L\u2019evento nasce da una collaborazione avviata nel giugno del 2012 tra l\u2019Accademia Pictor di Torino, Comune di Scarperia e Pro Loco Scarperia. Una collaborazione che ha portato tutti i soggetti ad abbracciare un unico grande obiettivo: far dialogare l\u2019antico col contemporaneo nella consapevolezza che l\u2019incontro tra esperienze diverse rappresenti una preziosa opportunit\u00e0 di reciproca crescita e occasione di inaspettate possibilit\u00e0 di sviluppo.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; L\u2019iniziativa \u00e8 patrocinata da Regione Piemonte, Regione Toscana, Provincia di Torino, Provincia di Firenze, Citt\u00e0 di Torino, Citt\u00e0 di Chieri (TO) che ha concesso il prestito di un\u2019opera proveniente dalla Collezione Civica Trame d\u2019Autore, Unione dei Comuni Montani del Mugello con il sostegno di Intesa San Paolo e Rimabellearti.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Oltre 30 gli artisti coinvolti, giovani talenti delle arti grafico-espressive impegnati in opere realizzate con spirito di ricerca sulla tematica del coltello riletto nella sua chiave simbolico-filosofica: il filo della lama quale possibilit\u00e0 di libera scelta e come strumento in grado di raccontare millenni di storia dell\u2019umanit\u00e0, che offre al contempo una riflessione concettuale sul libero arbitrio e sulla capacit\u00e0 di percepire nuovi valori e letture inaspettate: l\u2019eccellenza artigiana, l\u2019ingegno umano, la libera fantasia, l\u2019apertura di pensiero oltre i luoghi comuni e gli stereotipi.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il percorso si snoda partendo dalle antiche sale del Palazzo dei Vicari e del suo Museo, percorrendo i luoghi simbolo della tradizione artigianale con l\u2019Antica Bottega del Coltellinaio e le 4 botteghe artigiane scarperiesi tutt\u2019ora attive.&nbsp; <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Uno strepitoso connubio artistico che racchiude pittura, scultura, fotografia, illustrazione, fumetto, Libro d\u2019Artista, Art Wear, Fiber Art, Arte Generativa e Shared Art dedicato alla lunga storia di mani sapienti del nostro territorio. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Ufficio Stampa Pro Loco Scarperia<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">055-8468165 <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><a href=\"mailto:informazioni@prolocoscarperia.it\">informazioni@prolocoscarperia.it<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.prolocoscarperia.it\/\">www.prolocoscarperia.it<\/a> <span style=\"font-family:&quot;Book Antiqua&quot;;mso-bidi-font-family:Tahoma\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:14.0pt\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:14.0pt\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin: 3.75pt 4.5pt 3.75pt 0cm; text-align: center; vertical-align: baseline; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;\"><b><span style=\"font-size: 14pt; font-family: &#39;Gentium Basic&#39;;\">Storia di Scarperia<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;mso-line-height-alt:.75pt; vertical-align:baseline\"><span style=\"font-family: &#39;Gentium Basic&#39;;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;mso-line-height-alt:.75pt; vertical-align:baseline\"><span style=\"font-family: &#39;Gentium Basic&#39;;\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Scarperia, importante insediamento ai piedi del valico appenninico tosco-emiliano, fu fondata per volere della Repubblica Fiorentina il 7 Settembre 1306, con l\u2019originaria denominazione Castel San Barnaba, poi mutata in \u201cScarperia\u201d data la sua posizione geografica, alla scarpata dell\u2019Appennino. Il centro nacque come avamposto militare della Citt\u00e0 di Firenze e come punto di controllo della viabilit\u00e0 transappenninica, unica via di comunicazione fra Firenze e Bologna fino alla met\u00e0 del 18esimo secolo.<span style=\"border:none windowtext 1.0pt;mso-border-alt:none windowtext 0cm; padding:0cm\"><br \/> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span>A distanza di poco pi\u00f9 di un secolo dalla sua fondazione, Scarperia divenne sede di Vicariato (1415) ed assunse funzioni amministrative, delegate dalla Repubblica Fiorentina. Il Palazzo, sorto come fortezza, si tramut\u00f2 in abitazione del Vicario, un amministratore periferico che governava il paese e i territori circostanti con l\u2019aiuto degli Statuti, la pi\u00f9 importante raccolta di leggi che oltre a rivolgersi alle attivit\u00e0 e agli organi di governo, regolavano i rapporti sociali, la vita dei cittadini e si preoccupavano del decoro della citt\u00e0. L\u2019investitura ufficiale del Vicario avveniva nell\u2019Oratorio della Madonna di Piazza di fronte al Palazzo.<span style=\"border:none windowtext 1.0pt; mso-border-alt:none windowtext 0cm;padding:0cm\"><o:p><\/o:p><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;mso-line-height-alt:.75pt; vertical-align:baseline\"><span style=\"font-family: &#39;Gentium Basic&#39;; border: 1pt none windowtext; padding: 0cm;\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><span style=\"font-family: &#39;Gentium Basic&#39;;\">A Scarperia nel \u2018400 e pi\u00f9 ancora nel \u2018500 osti e albergatori svolgevano le loro attivit\u00e0, soprattutto lungo la via principale, sulla quale erano localizzate le attivit\u00e0 artigianali di prima necessit\u00e0 ed anche laboratori e botteghe in cui si lavorava il ferro e si producevano utensili agricoli e coltelli. La lavorazione e la vendita dei coltelli e dei Ferri Taglienti caratterizzava le attivit\u00e0 produttive scarperiesi e, ben presto questo artigianato divenne uno degli elementi di specializzazione e notoriet\u00e0 del paese.<span style=\"border:none windowtext 1.0pt;mso-border-alt:none windowtext 0cm; padding:0cm\"><br \/> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span>Il \u2018700 fu per Scarperia un periodo cruciale; infatti, dopo la decisione del nuovo governo lorenese di migliorare i collegamenti transappenninici aprendo la nuova strada carrozzabile della Futa (aperta nel 1752), il paese si trov\u00f2 ad essere tagliato fuori da quelle correnti di traffico che avevano fatto la sua fortuna e che erano state uno dei motivi base della sua nascita. Gli effetti di tale emarginazione furono devastanti per la popolazione di Scarperia che si trov\u00f2 a dover tentare un difficile adeguamento alle nuove condizioni. Qualche segnale di miglioramento della situazione si scorge all\u2019avvicinarsi della met\u00e0 del secolo 19esimo, che port\u00f2 varie trasformazioni nell\u2019immagine e nell\u2019edilizia, furono abbattute mura e porte cosicch\u00e9 il centro perdesse il suo carattere di terra murata e avamposto militare. Alcuni edifici subirono degli interventi di modifica anche a seguito dei continui terremoti, cosicch\u00e9 ad un certo punto il Palazzo dei Vicari assunse la fisionomia attuale, molto rassomigliante al Palazzo della Signoria di Firenze. In un clima di valorizzazione del passato storico della citt\u00e0, si proponeva per Scarperia un\u2019immagine ambientata all\u2019epoca della sua fondazione, ed il \u201cmedievale\u201d Palazzo dei Vicari assumeva il valore di edificio simbolo della identit\u00e0 cittadina.<span style=\"border:none windowtext 1.0pt; mso-border-alt:none windowtext 0cm;padding:0cm\"><br \/> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span>Oggi possiamo ammirare Scarperia in tutte le sue bellezze storico-artistiche ed artigianali: l\u2019arte dei Ferri Taglienti \u00e8 rinata per il divampare del collezionismo e per l\u2019utilizzo di materiali pregiati con i quali gli oggetti sono prodotti; gli edifici di maggior interesse storico che fanno da cornice a questa fioritura sono: la Chiesa dei SS. Jacopo e Filippo, proprio di fronte al Palazzo, l\u2019Oratorio della Madonna di Piazza, la Chiesa della Madonna dei Terremoti, a pianta centrale, il Torrino, una torre medievale di controllo e qua e l\u00e0 nel centro storico frammenti della trecentesca cinta muraria del paese. Nella campagna circostante troviamo a circa 1 Km la Pieve di Fagna con facciata in stile neo-barocco, e a 3 Km circa, nella frazione di S. Agata: la Pieve Romanica, la Raccolta d\u2019Arte Sacra e il Centro di Documentazione Archeologica.<\/span><span style=\"font-size: 1pt; font-family: &#39;Gentium Basic&#39;;\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-family:&quot;Book Antiqua&quot;; mso-bidi-font-family:Tahoma\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:14.0pt\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b><span style=\"font-size:14.0pt\">INFIORATA nel CENTRO STORICO DI SCARPERIA<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b><span style=\"font-size:14.0pt\">DOMENICA 26 MAGGIO 2013 &#8211; ORE 10.00 \u2013 22.00<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Come di consueto anche quest\u2019anno l\u2019ultima domenica di maggio Scarperia si riveste di fiori inaugurando una primavera tutta speciale. Le strade e le piazze del centro storico del paese vengono ricoperte di quadri floreali che rappresentano un tema comune. I disegni sono realizzati con i petali dei fiori, principalmente garofani, che cittadini, alunni e commercianti pazientemente spetalano la sera precedente. Quest\u2019anno l\u2019Infiorata dedicher\u00e0 le sue immagini al mondo dei giochi, il tema \u00e8: <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b>\u201cSe son Giochi\u2026Fioriranno\u201d.<\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>L\u2019ingresso \u00e8 gratuito.<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Per informazioni Pro Loco Scarperia&nbsp; tel. 055-8468165.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>LA REALIZZAZIONE<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">La realizzazione della festa vede la partecipazione di tanti cittadini. La preparazione dell\u2019Infiorata ha inizio qualche tempo prima. Scelto il tema ed eseguito il disegno su carta, il soggetto viene riprodotto a gesso sulle pietre, nelle strade, nelle piazze. La sera precedente avviene la preparazione dei fiori, che vengono spetalati e la mattina seguente, giorno dell\u2019Infiorata, avviene la stesura di uno strato di colla sul piano del disegno; in ultimo la paziente e accurata disposizione dei petali che offre per un giorno la visione di questo lavoro creativo. Le strade e le piazze del centro storico di Scarperia vengono coperte di opere dipinte utilizzando i colori disponibili in natura: le colorazioni dei garofani, le sfumature dei verdi e dei marroni delle foglie, creando una suggestiva ed inedita visione dell\u2019antico borgo medievale. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><span style=\"font-size:18.0pt\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b>TEMI DELLE EDIZIONI PRECEDENTI<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<ul style=\"margin-top:0cm\" type=\"disc\">\n<li class=\"MsoNormal\">1980&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Tema libero<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">1981&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Tema libero<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">1982&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Le favole del Clasio<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">1983&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; S. Francesco<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">1984&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Galileo Chini e il Liberty<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">1985&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Dante Alighieri<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">1986&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; La poesia di Margherita      Guidacci<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">1987&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; La fiaba<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">1988&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; La musica<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">1989&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; L\u2019acqua<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">1990&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Non fatta per il rifacimento      delle fogne pubbliche<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">1991&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; La pittura<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">1992&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lorenzo dei Medici nel      cinquecentenario della morte<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">1993&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Satira e umorismo<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">1994&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Antichi mestieri<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">1995&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; La preistoria e le prime      civilt\u00e0<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">1996&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; La civilt\u00e0 greca e romana<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">1997&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Medioevo<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">1998&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Seicento e Settecento<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">1999&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il Novecento e il Duemila<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">2000&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Scarperia<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">2001&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Giuseppe Verdi      nell\u2019anniversario della morte<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">2002&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il Cinema<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">2003&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il Bosco<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">2004&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; I Viaggi<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">2005&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; La Poesia<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">2006&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 25 anni di Infiorate<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">2007&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Cittadini del mondo,      cittadini di Scarperia<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">2008&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Musica in copertina<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">2009&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Infioritalia<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">2010      &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lo sport<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">2011      &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Noi che non leggiamo      pi\u00f9<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">2012      &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Cartoni animati dalla      strisce alla 3D<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">2013&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Se son Giochi\u2026Fioriranno<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-left:36.0pt\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-left:36.0pt\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-left:36.0pt\">Servizio a cura di Rocco Lettieri x Simpatico-Melograno.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ECCOPINO\u2019 2013 Gli \u201cAngeli Matti\u201d del Mugello (di Veronelliana memoria) incontrano l\u2019Alto Adige &nbsp; Giampaolo Gravina testimonial per la vendemmia<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2817"}],"collection":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2817"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2817\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2817"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2817"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2817"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}