{"id":2904,"date":"2014-03-13T09:10:46","date_gmt":"2014-03-13T09:10:46","guid":{"rendered":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2904"},"modified":"2014-03-13T09:10:46","modified_gmt":"2014-03-13T09:10:46","slug":"anteprima-brunello-di-montalcino-docg-2014","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2904","title":{"rendered":"ANTEPRIMA BRUNELLO DI MONTALCINO DOCG 2014"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Brunello 1.jpg\" border=\"\" width=\"298\" height=\"304\"><br \/><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b><br \/><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b>ANTEPRIMA BRUNELLO DI MONTALCINO DOCG 2014<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b>IL VINO CHE NON CONOSCE CRISI<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b>&nbsp;<\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"right\" style=\"text-align:right\"><b>A cura di Rocco Lettieri<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">L\u2019ultimo incontro delle Antreprime toscane si \u00e8 tenuto come di consueto a Montalcino. Come sempre spazio ai numeri, interessantissimi. Benvenuto Brunello \u00e8 la manifestazione che ogni anno riunisce nel Chiostro del Museo di Montalcino i produttori che presentano le annate appena lanciate sul mercato (Brunello 2009, Riserva 2008, Rosso 2012, Moscadello e Sant\u2019Antimo) e quella appena vendemmiata (2013). \u201cPer le sue caratteristiche \u2013 ha commentato il Presidente del Consorzio Fabrizio Bindocci &#8211; il 2009 \u00e8 un Brunello elegante, piacevole e con tannini morbidi, adatto a rispondere alle richieste di un mercato che si rivolge sempre pi\u00f9 alla qualit\u00e0. I produttori sono stati abili nel garantire all\u2019annata le caratteristiche che rendono il Brunello unico e riconosciuto in tutto il mondo, indipendentemente dal decorso stagionale, sicuramente non facile\u201d. Quest\u2019anno Benvenuto Brunello ha allargato i propri orizzonti e in tutta l\u2019Italia, grazie all\u2019iniziativa realizzata dal Consorzio e da Eataly, la catena di ristoranti di eccellenza creata ad Alba da Oscar Farinetti, \u00e8 stato in degustazione presso i ristoranti Eataly di Firenze, Roma, Torino, Pinerolo, Bari, Genova e Bologna. L\u2019iniziativa, durata fino al 28 febbraio, ha consentito a molti avventori e appassionati dell\u2019enologia di qualit\u00e0 di degustare il Brunello di Montalcino 2009, anche solo a bicchieri.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Brunello 2.jpg\" border=\"\" width=\"550\" height=\"412\"><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">E\u2019 sempre il presidente Bindocci a sfoderare i numeri. Il 2013 \u00e8 stato un anno importante per il territorio di Montalcino: l\u2019export \u00e8 cresciuto ulteriormente rispetto all\u2019anno scorso, passato dal 65% del 2012 al 67% nel 2013. La quota pi\u00f9 importante \u00e8 rappresentata ancora dagli USA, passati dal 25% al 28%, seguiti dai mercati asiatici (15%) e dal centro America (Brasile, Messico, Panama, Venezuela ecc.), che rappresenta circa il 10% del totale esportato. In crescita anche il giro d\u2019affari del settore enoturistico a Montalcino (ristoranti, alberghi, enoteche, ecc.), che ha chiuso il 2013 registrando un +5%, passando dai 29 milioni di euro del 2012 agli oltre 30 milioni nel 2013. Un dato importante per il territorio resta quello della quota di vino acquistata direttamente in azienda, consumato nei locali di Montalcino o comprato nelle enoteche, che si attesta anche quest\u2019anno al 18%. Si tratta di uno tra i migliori risultati del mercato enologico italiano. Un leggero calo si \u00e8 avuto nella produzione, che si \u00e8 fermata nel 2013 a 12.730.000 bottiglie: 8.100.000 di Brunello (- 12%), 4.300.000 di Rosso (-4%), 40.000 di Moscadello&nbsp; (stabile rispetto al 2012) e 290.000 di Sant\u2019Antimo (-19%). La minore produzione ha inciso di un solo punto percentuale sul fatturato complessivo delle aziende di Montalcino, che nel 2013 si \u00e8 attestato a 165 milioni di euro, contro i 167 milioni dello scorso anno. Le capacit\u00e0 dei produttori ilcinesi maturate in oltre un secolo di attivit\u00e0 hanno consentito di creare e consolidare un modello, a garanzia dell\u2019elevatissimo standard qualitativo del Brunello, fatto di equilibrio e rispetto per il territorio, capacit\u00e0 di fare scelte coraggiose, come ad esempio quella della riduzione delle rese a beneficio della qualit\u00e0, e volont\u00e0 di investire sul territorio. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">\u201cA Montalcino agricoltori e produttori sono divenuti col tempo imprenditori con una forte vocazione internazionale \u2013 ha commentato il Presidente Fabrizio Bindocci &#8211; capaci di reinvestire sul territorio le risorse realizzate in anni di lavoro. Ci\u00f2 ha fatto s\u00ec che le aziende, molte delle quali guidate da giovani imprenditori, abbiano investito nelle strutture produttive, si siano dotate di strutture per l\u2019accoglienza dei turisti, e quindi nei servizi. Questo processo ha creato un circolo virtuoso che si sta trasformando in un\u2019industria turistica di alto livello\u201d. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Lo confermano i dati: nel 2013 si \u00e8 registrato un incremento del 6% rispetto all\u2019anno scorso delle presenze di turisti a Montalcino, sia italiani sia stranieri, nel periodo compreso tra gennaio e agosto. Gli oltre 65 mila turisti che hanno visitato la patria del Brunello nel 2013 hanno alloggiato in strutture alberghiere ed extra alberghiere (ostelli, affittacamere ecc.). A incidere maggiormente sulla crescita sono stati soprattutto gli arrivi stranieri (e in particolare da USA, UK, Germania, Brasile, Belgio, Francia, Canada, ecc.), circa 3000 in pi\u00f9 rispetto al 2012. A questi si devono aggiungere gli oltre 14 mila turisti che hanno scelto di soggiornare in agriturismo, a stretto contatto con le cantine e i produttori del grande rosso toscano. Rispetto al 2012, oltre il 60% di turisti italiani ha, infatti, preferito le strutture agrituristiche ai pi\u00f9 tradizionali alberghi.&nbsp; <o:p><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Brunello 3.jpg\" border=\"\" width=\"550\" height=\"412\"><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>VENDEMMIA 2013 VALUTATA A QUATTRO STELLE<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Sicuramente non \u00e8 stata una stagione facile per il vino quella del 2013, ma le quattro stelle assegnate oggi alla vendemmia, durante la cerimonia alla Chiesa di Sant\u2019Agostino, dimostrano l\u2019impegno dei produttori di Montalcino di mettere a frutto l\u2019esperienza e la competenza maturati in tanti anni di lavoro, e ottenere buone soddisfazioni anche in condizioni non ottimali. All\u2019indomani della vendemmia, il Presidente del Consorzio Fabrizio Bindocci l\u2019aveva definita in tipico \u201cstile Novecento\u201d, con maturazioni graduali e tardive. Le aspettative sono per vini di qualit\u00e0, dalla spiccata vocazione al lunghissimo invecchiamento e caratteri di estrema eleganza e finezza. Dopo una primavera e un inizio d\u2019estate abbastanza piovosi, i mesi di settembre e ottobre sono stati buoni dal punto di vista meteorologico, con molto sole e un\u2019ottima ventilazione, che hanno favorito la corretta maturazione delle uve, che presentano un buon equilibrio tra alcol e acidit\u00e0. Sul piano della quantit\u00e0, si \u00e8 registrato un aumento del 10% rispetto al 2012. Per Paolo Vagaggini, enologo di fama nazionale ed \u00e8 uno dei massimi esperti mondiali di Sangiovese, che \u00e8 intervenuto alla cerimonia di assegnazione delle stelle alla vendemmia, \u201cil 2013 \u00e8 un\u2019annata vecchio stile, dai tempi di maturazione caratteristici del clima mediterraneo ben temperato, nel quale il Sangiovese trova la sua massima espressione. La maturazione delle uve, infatti, si \u00e8 posticipata rispetto alle ultime vendemmie, privilegiando i profumi, l\u2019eleganza dei tannini e l\u2019acidit\u00e0 tipica delle raccolte degli anni Ottanta. Il confronto delle analisi sugli ultimi sette anni, dal 2007 al 2013, mostra che, pur con le evidenti differenze fra le tre grandi annate a cinque stelle (2007, 2010 e 2012) e le annate meno favorevoli, c\u2019\u00e8 stato comunque uno sviluppo qualitativo verso l\u2019alto\u201d. L\u2019intervento dell\u2019enologo si \u00e8 concluso con un augurio rivolto a tutti i produttori: \u201cper mantenere saldo l\u2019elevatissimo livello qualitativo raggiunto dal Brunello di Montalcino che l\u2019ha portato ad essere uno dei vini pi\u00f9 famosi ed apprezzati al mondo, credo sia fondamentale che i produttori continuino ad impegnarsi nel promuovere la sua immagine nella massima coesione e nell\u2019 affermazione di questo gioiello del made in Italy, inimitabile per territorio e riconoscibilit\u00e0, e di quello straordinario vitigno che \u00e8 il Sangiovese\u201d.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Brunello 4.jpg\" border=\"\" width=\"550\" height=\"412\"><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>OSCAR FARINETTI FIRMA LA PIASTRELLA DELLA VENDEMMIA 2013 <o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Pensare locale, agire globale: cos\u00ec recita la piastrella celebrativa della vendemmia 2013, firmata dal patron di Eataly Oscar Farinetti e presentata nella suggestiva nuova sede della Chiesa di Sant\u2019Agostino. \u00abSono molto lusingato che il Consorzio abbia chiesto proprio a me di disegnare la piastrella del 2013. Non lo merito \u2013 ha dichiarato Oscar Farinetti &#8211; tuttavia ho accettato per il divertimento di misurarmi in un\u2019attivit\u00e0 cos\u00ec creativa. Ho pensato che il Brunello \u00e8 un\u2019eccellenza a forte identit\u00e0 locale, frutto di un grande vitigno autoctono, distribuito, goduto e ammirato nel mondo. Il nostro Paese, per risorgere, ha bisogno proprio di prodotti cos\u00ec! Da qui mi \u00e8 venuta l\u2019idea di una vinosa spirale che unisce un pensiero locale ad un\u2019azione globale. I \u201cguru\u201d del marketing sostengono che si debba &#8220;pensare globale e agire locale&#8221;. Invece bisogna fare esattamente il contrario, soprattutto in Italia. Dobbiamo &#8220;pensare locale e agire globale&#8221; perch\u00e9 in Italia, in ogni luogo, basta andare in profondit\u00e0 per scoprire giacimenti di storia, cultura, bont\u00e0 e bellezza. &#8220;Pensare locale e agire globale&#8221; \u00e8 la pi\u00f9 bella strategia per il vino ed \u00e8 ci\u00f2 che i produttori di Brunello hanno saputo fare, affermando il loro prodotto nel mondo. La piastrella suggerisce quindi un messaggio positivo che celebra un &#8220;piccolo&#8221; ma strategico comparto vinicolo italiano che \u00e8 riuscito a farsi conoscere ed apprezzare universalmente. Che questo sia di buon auspicio per chi sapr\u00e0 cogliere l\u2019esempio\u00bb. La prima piastrella fu realizzata nel 1992 dall\u2019artista montalcinese Roberto Turchi e a seguire opere di Sandro Chia, Oliviero Toscani, Pierluigi Olla, Emilio Giannelli, Salvatore Ferragamo ed altri ancora.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><b>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Brunello 5 rocco.jpg\" border=\"\" width=\"550\" height=\"506\"><o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>LECCIO D\u2019ORO 2014<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Per quanto riguarda l\u2019assegnazione dei premi Leccio d\u2019Oro 2014, conferiti dal Consorzio ai locali che hanno la Carta dei Vini con una gamma ampia e rappresentativa di vino Brunello e degli altri vini di Montalcino, quest\u2019anno il riconoscimento \u00e8 andato al RISTORANTE BOTTEGA della Napa Valley per la categoria ristoranti, all\u2019ITALIAN WINE MERCHANTS di Hong Kong per la categoria enoteche e alla TRATTORIA SORA MARIA E ARCANGELO di Roma per la categoria osterie. <o:p><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Il Ristorante Bottega (<a href=\"http:\/\/botteganapavalley.com\/index.html\">http:\/\/botteganapavalley.com\/index.html<\/a>), nasce a Yountville (California), nel cuore della Napa Valley, per volont\u00e0 di Michael Chiarello, chef di fama internazionale, vincitore dell\u2019Emmy Food Network e proprietario dell\u2019azienda agricola di famiglia. La cucina si caratterizza per i sapori tipici della cucina italiana, reinterpretati da un tocco personale e raffinato e preparati con ingredienti semplici e della tradizione. <o:p><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">L\u2019Italian Wine Merchants (<a href=\"http:\/\/www.iwm.com.hk\/\">www.iwm.com.hk<\/a>) di Hong Kong, che fa parte della catena IWM, si rivolge ai collezionisti e agli appassionati \u201cwine lovers\u201d della Cina. Gli esperti sommelier hanno il compito di guidare il cliente attraverso la degustazione di vini pregiati, con particolare attenzione ai suoi gusti personali. <o:p><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">La Trattoria Sora Maria e Arcangelo (<a href=\"http:\/\/www.soramariaearcangelo.com\/\">www.soramariaearcangelo.com<\/a>) \u00e8 guidata da Giovanni Milana, rappresentante della terza generazione della famiglia che ha aperto il ristornate nel 1920. A una cucina basata sulla rivisitazione della tradizione romana, si unisce una carta dei vini ricchissima che conta oltre 400 etichette, nazionali ed internazionali, con un\u2019attenzione particolare riservata al Brunello di Montalcino.<o:p><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Brunello 6 Luigi.jpg\" border=\"\" width=\"450\" height=\"412\"><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>CONSORZIO DEL VINO BRUNELLO DI MONTALCINO<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino \u00e8 nato nel 1967 all\u2019indomani del riconoscimento della D.O.C., come libera associazione fra i produttori, intenzionati a tutelare il loro vino. Ha rappresentato in questi anni uno strumento di scrupolosa e responsabile autodisciplina, sollecitando un coagulo fra aziende vecchie e nuove, piccole e grandi, cos\u00ec&nbsp; le consolidate e sagge abitudini sono diventate una comune strategia per il successo qualitativo. Il Consorzio tutela, controlla e valorizza tutti e quattro i vini a denominazione di Montalcino: Brunello di Montalcino, Rosso di Montalcino, Moscadello di Montalcino e Sant\u2019Antimo. Il 100% dei produttori, unico caso in Italia, sono iscritti al Consorzio, incaricato dal Ministero delle Politiche Agricole per la tutela e per i controlli. I produttori sono 250 (di cui 208 imbottigliatori). Complessivamente gli ettari a vigneto nel territorio di Montalcino sono 3500 cos\u00ec ripartiti: 2100 ettari coltivati a Brunello di Montalcino; 510 ettari coltivati a Rosso di Montalcino; 50 ettari coltivati a Moscadello di Montalcino; 480 ettari coltivati a Sant\u2019Antimo Doc; la restante parte \u00e8 coltivata a Igt. Mediamente ogni anno sono prodotte 9.000.000 bottiglie di Brunello di Montalcino, 4.500.000 di Rosso di Montalcino, 40.000 di Moscadello di Montalcino e 400.000 di Sant\u2019Antimo. L\u2019export copre circa il 65% della produzione e il valore complessivo del giro d\u2019affari del settore vitivinicolo a Montalcino \u00e8 mediamente di 160 milioni di Euro. Tutti i consorziati sono rappresentati dall\u2019Assemblea regolarmente costituita, alla quale hanno il diritto di partecipare tutti i soci. L\u2019Assemblea nomina i membri del Consiglio di Amministrazione e quelli del Collegio Sindacale. Il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino \u00e8 amministrato da un Consiglio di Amministrazione, che dura in carica 3 anni, composto da 15 membri eletti tra i soci, al cui interno devono essere rappresentati i viticoltori, i vinificatori e gli imbottigliatori. Il Consiglio elegge al suo interno un Presidente e tre Vicepresidenti.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Brunello 7 bicchiere.jpg\" border=\"\" width=\"550\" height=\"366\"><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\">(foto di Piera Genta)<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b><br \/><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><b>La mia degustazione personale:<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><a href=\"http:\/\/www.winesurf.it\/img_notizia\/1914\/benvenuto-brunello-2014.jpg\"><\/a>Come ogni anno a Montalcino si chiudono le anteprime toscane. Nel bellissimo Chiostro, quest\u2019anno con una bellissima giornata, si avevano in degustazione per il Brunello DOCG 2009 pi\u00f9 di 130 vini, una novantina i Rosso di Montalcino DOC dell\u2019annata 2012 e circa 30 dell\u2019annata 2011; 8 i vini dolci Moscadello e 15 i vini Sant\u2019Antimo, pi\u00f9 le riserve del Brunello DOCG 2009 e del 2008. Di certo in 7 anni si sono persi per strada circa 60 produttori. I soliti \u201cgrandi\u201d non si fanno mai vedere, qualche altro ne approfitta per protestare andando a fare presenza all\u2019Osticcio. Una cosa che ci piace poco sia per l\u2019immagine di compattezza sia il disorientamento che crea questa spaccatura. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Prima di addentarci nella degustazione vera e propria qualche dato sull\u2019annata 2009 (dichiarata a 4 stelle) che fu abbastanza anticipata (come nel 2008) con la prima met\u00e0 di Settembre molto calda. Una vendemmia con molte variabili dovute a siccit\u00e0 e malattie che hanno inciso sul risultato finale. Non ci si poteva aspettare grandi vini ma di certo l\u2019annata prometteva pi\u00f9 del 2008. In effetti, gi\u00e0 dalla colorazione si poteva essere pi\u00f9 che soddisfatti. Basta con i colori violacei cupi e nero profondo a favore di vini dalla colorazione appena aranciata con belle tonalit\u00e0 lucide e brillanti (non al pari dei Barolo ma siamo sulla buona strada). Al naso quasi tutti perfetti, puliti, fruttati, persino eleganti e ben dosati nelle speziature, con freschezza di liquirizia, rabarbaro e eucalipto. In bocca attacco caldo, giusto equilibrio acido\/tannico ma molti vini si presentavano magri e abbastanza asciutti. Una vendemmia non certo da mettere agli onori che pu\u00f2 ben valere le quattro stelle assegnate. Meglio sarebbe stata una valutazione di 3 e mezzo. Molti i vini vinificati per i palati internazionali, ma va bene cos\u00ec considerando che il 65% di questi vini vanno all\u2019estero. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Degustati circa 80 campioni, di cui un terzo mi sento di segnalare con punteggi superiore a 88\/100: Agostina Pieri; Bartoli Giusti; Bonacchi; Campogiovanni; Canalicchio di Sopra; Capanna; Caparzo; Caprili; Cupano; Il Marroneto; Il Poggiolo; Il Poggione; La Fiorita; La Gerla; Lambardi; Le Chiuse; Le Macioche; Le Potazzine; Le Ragnaie; Mastrojanni; Pacenti Franco\u2013Canalicchio; Pian delle Querci; Pietroso; Pinino; Podere Brizio; Poggio Antico Altero; Quercicchio; Salvioni; San Lorenzo; Scopone; Sesta di Sopra; Solaria; Talenti; Tiezzi; Uccelliera e Villa i Cipressi.<b> <o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Per quanto riguarda i \u201cRosso di Montalcino\u201d, nell\u2019ultima mattinata utile, tra quelli degustati dell\u2019annata 2012, questi gli ottimi e piacevoli vini preferiti: Brunelli; Carillon; La Mag\u00eca; Loacher; Mastrojanni; Paradiso di Manfredi; Pian delle Vigne; Podere Brizio; Sesti; Solaria e Villa I Cipressi. Per i \u201cRossi di Montalcino\u201d, tutti pi\u00f9 aggraziati, rotondi, gustosi, della Vendemmia 2011, segnalo: Bonacchi; Caparzo; Il Marroneto; La Lecciaia; Lambardi; Poggio di Sotto (il migliore in senso assoluto); Querce Bettina e Sassodisole.<b><o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Consorzio del Vino Brunello di Montalcino<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Tel: +39 0577 848246 &#8211; cell. 347 1027152<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.consorziobrunellodimontalcino.it\/index.php?lg=it\" title=\"blocked::http:\/\/www.consorziobrunellodimontalcino.it\/index.php?lg=it\">www.consorziobrunellodimontalcino.it<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><a href=\"mailto:brunelli@consorziobrunellodimontalcino.it\" title=\"blocked::mailto:brunelli@consorziobrunellodimontalcino.it\">brunelli@consorziobrunellodimontalcino.it<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Ufficio Stampa\u2013 Mailander<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Stampa nazionale: <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Bruno Caprioli: Tel: +39 335. 5901402 <a href=\"mailto:caprioli@mailander.it\">caprioli@mailander.it<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Chiara Ferraro:&nbsp; Tel: +39 345. 0059935 <a href=\"mailto:c.ferraro@mailander.it\">c.ferraro@mailander.it<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Stampa internazionale:<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Damir Biuklic: Tel: +39 347.6823883 <a href=\"mailto:d.biuklic@mailander.it\">d.biuklic@mailander.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ANTEPRIMA BRUNELLO DI MONTALCINO DOCG 2014 IL VINO CHE NON CONOSCE CRISI &nbsp; A cura di Rocco Lettieri &nbsp; L\u2019ultimo<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2904"}],"collection":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2904"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2904\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2904"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2904"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2904"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}