{"id":2922,"date":"2014-06-05T08:18:21","date_gmt":"2014-06-05T08:18:21","guid":{"rendered":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2922"},"modified":"2014-06-05T08:18:21","modified_gmt":"2014-06-05T08:18:21","slug":"be-italian-biondelli-al-vinitaly-e-invito-a-venezia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2922","title":{"rendered":"BE ITALIAN &#8211; Biondelli al Vinitaly e invito a Venezia"},"content":{"rendered":"<div><\/div>\n<div>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b><span style=\"font-size:14.0pt\">\u201cBe ITALIAN\u201d<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\">Seminario e degustazione condotti da Claudia Bondi a Verona<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\">Vinitaly &#8211; Luned\u00ec 7 Aprile 2014<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Biondelli prima.jpg\" border=\"\" width=\"648\" height=\"486\"><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><span style=\"font-size:14.0pt\">La Storia <o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Le origini della famiglia Biondelli si ritrovano nel patriziato cittadino di Piacenza, ai tempi del Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla. Fu durante il secondo conflitto mondiale con Giuseppe Biondelli, Ambasciatore d\u2019Italia, che il destino della famiglia Biondelli incroci\u00f2 la Franciacorta. Egli decise di stabilirsi a Bornato in seguito al matrimonio con Clementina dei Conti Maggi di Gradella. Fu per amore di sua moglie (profondamente Franciacortina), che l\u2019allora Console Generale decise di acquistare la villa e la propriet\u00e0 agricola in precedenza appartenute ai Conti F\u00e8 d\u2019Ostiani. Oltre al desiderio di venire incontro all\u2019amore di sua moglie per la Franciacorta, Giuseppe Biondelli era rimasto profondamente colpito non solo dalla bellezza dei luoghi, ma anche da quella atmosfera particolare che si respirava in quegli anni che molti definirono la \u201cbelle \u00e9poque\u201d della Franciacorta. Basti pensare alla vicinanza con il territorio di Calino, dove era la tenuta del conte Aymo Maggi, cugino della moglie Clementina ed uno dei fondatori della storica gara di auto \u201cMille Miglia\u201d (la cui nascita ufficiale \u00e8 fissata al 2 Dicembre 1926). Una storia quindi molto affascinante, che continua fino ai giorni nostri con Carlottavio Biondelli, figlio di Giuseppe, il quale da sempre si occupa delle attivit\u00e0 agricole di famiglia, implementando la cultura della vite e sviluppando l\u2019attivit\u00e0 di cantina, anche mediante la ristrutturazione della cascina cinquecentesca ubicata nel cuore della propriet\u00e0. La nascita ufficiale della cantina \u00e8 nel millesimo 2010. Joska Biondelli, figlio di Carlottavio, conduce oggi l\u2019azienda vinicola personalmente. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><span style=\"font-size:14.0pt\">PROGETTO<\/span>: <o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Joska Biondelli afferma \u201cSiamo viticoltori prima, e produttori di vino poi\u201d. In questa significativa frase \u00e8 racchiusa la filosofia di una famiglia che da molti anni coltivava uve e che nel tempo ha iniziato a credere fortemente nelle potenzialit\u00e0 del terroir della Franciacorta in generale e nella concreta possibilit\u00e0 in particolare di produrre un vino che fosse espressione totale di questa specifica area e che al contempo potesse, con gli anni, raggiungere delle vette qualitative sempre pi\u00f9 elevate. Che il vino si faccia in vigna e non in cantina \u00e8 un principio considerato naturale sia dalla famiglia Biondelli sia da tutti i collaboratori attivi in questo progetto. La stessa condivisione vale anche per l\u2019altro motto spesso ribadito dallo stesso Joska: \u201cLa ricerca della qualit\u00e0 \u00e8 un obbligo\u201d. L\u2019attenzione estrema per l\u2019ecosistema \u00e8 sempre stata evidente come vocazione e nelle opere: l\u2019azienda ha terminato nel 2013 il processo di conversione ad agricoltura biologica. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Biondelli seconda.jpg\" border=\"\" width=\"648\" height=\"432\"><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><span style=\"font-size:14.0pt\">Territorio e Vigne <o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><i>TERRITORIO<\/i>: ci troviamo a Bornato di Cazzago San Martino, nella parte di Franciacorta a Sud del Lago d\u2019Iseo. Questa zona \u00e8 contraddistinta da un terreno di origine morenica, per la precisione di unit\u00e0 vocazionale identificata come \u201cmorenico sottile\u201d. Il clima \u00e8 caratterizzato da inverni rigidi ed estati di caldo prevalentemente secco, con altissime escursioni termiche tra il giorno e la notte che sono provocate dalle correnti di aria fredda provenienti dalle Alpi che si incanalano nella valle del Lago d\u2019Iseo, e che si rivelano preziose ai fini del processo di maturazione delle uve e della preservazione di acidit\u00e0 e profumi. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><i>VIGNE<\/i>: le nostre vigne si estendono per 10 ettari coltivati a guyot, di cui 8 di Chardonnay e 2 di Pinot Nero. Essi si trovano ad un\u2019altitudine di 250 metri s.l.m., l\u2019esposizione \u00e8 Sud e la densit\u00e0 di 4.000 ceppi\/ettaro. I vigneti sono 5, ed ognuno ha un proprio nome, gi\u00e0 presente in documenti cartografici: <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">1) NAVE \u00e8\u2019 il vigneto principale, dove sono coltivati 3 ettari di Chardonnay. Come suggerisce il nome, ha la forma di una barca ed \u00e8 caratterizzato da un andamento pianeggiante. Qui lo Chardonnay si esprime con una superba complessit\u00e0. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">2) TERRAZZE Collina dove viene coltivato il Pinot Nero: le piante sono giovani (4 anni) e ancora non utilizzate. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">3) BROLO Nome che da sempre indica un orto o frutteto cinto da un muro o da una siepe; qui abbiamo un ettaro di Pinot Nero. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">4) STAZIONE Prende il nome dalla vicina stazione, ed ospita piante di Chardonnay. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">5) PAINI L\u2019unico distaccato come locazione dai precedenti, che formano un corpo unico: in esso lo Chardonnay esprime un particolare livello di acidit\u00e0 <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Biondelli terza.jpg\" border=\"\" width=\"650\" height=\"547\"><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><span style=\"font-size:14.0pt\">I Vini <o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">La prima produzione della cantina Biondelli \u00e8 stata effettuata con le uve vendemmiate nel 2010. 19.000 bottiglie di Franciacorta Brut e 6.000 bottiglie di Franciacorta Sat\u00e8n, presentate rispettivamente nel Dicembre 2012 e nel Luglio 2013. Questi \u201cprimi nati\u201d furono figli di una vendemmia non semplice, messa a dura prova dalla grandinata del mese di Luglio, che \u00e8 stata neutralizzata nei suoi effetti pi\u00f9 nefasti grazie alla pratica della vendemmia selettiva. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Con il 2011 il numero delle bottiglie \u00e8 incrementato, arrivando a 25.000 unit\u00e0 per il Brut e 8.000 per il Sat\u00e8n. Questa \u00e8 stata una vendemmia praticamente perfetta, con un rapporto tra acidit\u00e0 e zuccheri egregiamente bilanciato. L\u2019operazione di sboccatura, fin dal primo anno, viene effettuata per scelta aziendale in diversi momenti. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">In occasione del Vinitaly 2014, \u00e8 stato presentato in anteprima il Franciacorta Brut ottenuto con uve vendemmiate nel 2011: anche in questo caso, come gi\u00e0 avvenuto per il 2010, si tratta di \u201cmillesimi non dichiarati\u201d e l\u2019uvaggio prevede uva Chardonnay al 100%. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">L\u2019etichetta dei vini \u00e8 stata creata da Joska insieme al padre Carlottavio. L\u2019idea di fondo \u00e8 da un lato trasmettere i valori della famiglia e dell\u2019azienda (semplicit\u00e0, eleganza e rispetto per la tradizione) e dall\u2019altro evidenziare alcuni elementi (i nomi \u201cBiondelli\u201d, \u201cFranciacorta\u201d e lo stemma di famiglia) necessari ai fini di una immediata assunzione di responsabilit\u00e0 da parte della famiglia Biondelli. Joska sostiene, infatti, che mai quanto nel settore alimentare \u00e8 fondamentale che il produttore si esponga sempre in prima persona in modo da poter rispondere personalmente della qualit\u00e0 del proprio vino di fronte ai consumatori. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><span style=\"font-size:14.0pt\">La Franciacorta <o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Con la locuzione \u201ccurtes francae\u201d venivano designate le comunit\u00e0 di monaci benedettini che nell\u2019Alto Medioevo avevano sede nella zona collinare nei pressi del Lago d\u2019Iseo. Questi luoghi si trovarono a godere di franchigie, cio\u00e8 dell\u2019esenzione dal pagamento dei dazi legati al commercio, perch\u00e9 i monaci, con la loro opera, avevano apportato notevoli migliorie ai terreni mediante bonifiche ed avevano istruito gli abitanti circa le varie tecniche di coltivazione delle colture. Inoltre le origini del nome Franciacorta affondano le radici nel 1277, quando il toponimo \u201cFranzacurta\u201d venne riportato per la prima volta negli annali del Comune di Brescia per indicare quella specifica zona situata tra i fiumi Oglio e Mella, a sud del Lago d\u2019Iseo. Di particolare interesse risulta la redazione nel 1570 da parte del medico bresciano Gerolamo Conforti del &#8220;Libellus de vino mordaci\u201d, uno dei primi testi al mondo a descrivere il processo di vinificazione dei vini a fermentazione naturale in bottiglia e dove viene riportato quanto fosse esteso il consumo di vini briosi e spumeggianti, che Conforti definiva \u201cmordaci\u201d. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Nel 1967 venne sancita la DOC Franciacorta, divenuta poi DOCG nel 1995, con due importanti primati: \u00e8 stata infatti la prima volta che un vino prodotto esclusivamente con il metodo della rifermentazione in bottiglia (Metodo Classico) ha ottenuto la DOCG ed \u00e8 anche l\u2019unica denominazione in Europa (insieme a Champagne e Cava) per questa tipologia che pu\u00f2 fregiarsi di riportare in etichetta il solo termine \u201cFranciacorta\u201d come onnicomprensivo di area territoriale, metodo di produzione e vino. Nel 2008 il Disciplinare \u00e8 stato sottoposto ad una revisione. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Il 5 Marzo 1990 venne fondato il \u201cConsorzio per la Tutela del Franciacorta\u201d, che ha sede ad Erbusco. Nel 1992, per scelta ed impulso dei produttori della Franciacorta, fu iniziato lo studio di zonazione da parte dell\u2019Universit\u00e0 di Milano sotto la guida del Prof. Attilio Scienza, e sono state rilevate 6 \u201cunit\u00e0 vocazionali\u201d, cio\u00e8 tipologie di terroir che determinano specifici comportamenti vegeto-produttivi e che influenzano in maniera peculiare il profilo sensoriale dei vini. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><span style=\"font-size:14.0pt\">Le Persone<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><span style=\"font-size:14.0pt\">&nbsp;<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><i>Joska Biondelli<\/i><\/b>, nato il 2 Febbraio 1981, di formazione classica studia economia a Milano e si specializza in relazioni internazionali prima a Roma e in seguito a Londra. Terminati gli studi, decide di rimanere in Inghilterra dove matura una duratura esperienza come \u201chead hunter\u201d nel settore finanziario della City. Tuttavia, durante la lunga assenza da casa, il rapporto con la Franciacorta non si \u00e8 mai interrotto. Presente ad ogni vendemmia e partecipe con il padre Carlottavio ad ogni decisione riguardante il processo di ammodernamento della cantina, Joska non ha faticato a reinserirsi nel contesto Franciacortino. Forte di oltre un decennio passato lontano da casa, dal 2010 si occupa a tempo pieno della attivit\u00e0 in vigna e in cantina con una visione molto chiara riguardo al futuro dell\u2019attivit\u00e0 di famiglia. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Joska Biondelli.jpg\" border=\"\" width=\"650\" height=\"617\"><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><i>Cesare Ferrari<\/i><\/b>, con oltre 50 anni di attivit\u00e0 enologica alle spalle, \u00e8 unanimemente riconosciuto come uno degli enologi pi\u00f9 esperti d\u2019Italia e come uno dei \u201cpadri\u201d di molti dei vini che hanno reso la Franciacorta celebre e apprezzata in Italia e all\u2019estero. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><i>Roberto Ravelli<\/i><\/b> \u00e8 enologo e agronomo. Con oltre 30 anni di esperienza nel mondo del vino, le sue mansioni non si limitano alla direzione del comparto commerciale, ma si estendono ad ogni fase produttiva: dalla scelta dei tempi di vendemmia, agli assaggi di cuv\u00e9e e liqueur, al packaging e alla presentazione dei prodotti fino alla definizione dei prezzi e delle strategie di vendita. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><i>Diego Uberti<\/i><\/b> \u00e8 l\u2019agronomo e responsabile dei lavori in vigna e in cantina. Con oltre 30 anni di esperienza in Franciacorta, Diego \u00e8 uno strenuo sostenitore dell\u2019agricoltura biologica. Armato di una buona dose di buon senso, Diego sostiene tuttavia che il metodo di agricoltura biologica non si possa applicare indistintamente ad ogni terreno. Solamente i vigneti realmente vocati possono produrre un\u2019uva che sia sana e di grande qualit\u00e0 senza dover ricorrere ad antiparassitari, diserbanti e prodotti chimici in genere. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Cantine BIONDELLI <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Via Basso Castello, 2 \u2013 Fraz. Bornato &nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">25046 Cazzago San Martino (BS) <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Tel. +39 030-7759896 &#8729; <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><a href=\"mailto:info@cantinebiondelli.com\">info@cantinebiondelli.com<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><a href=\"http:\/\/www.cantinebiondelli.com\/\">www.cantinebiondelli.com<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Vigneto Cascina.jpg\" border=\"\" width=\"450\" height=\"337\"><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b>ITALIAN WINE TREASURES<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\">Un ciclo di degustazioni per gli appassionati del vino Italiano all\u2019Hotel Danieli di Venezia<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Dopo un esordio di grande successo, continua il ciclo di eventi \u201cItalian Wine Treasures\u201d presso la Danieli Wine Suite dell\u2019Hotel Danieli di Venezia.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Il secondo appuntamento avr\u00e0 come protagonista la cantina <b>BIONDELLI<\/b> di Franciacorta, e sar\u00e0 una serata di festa, all\u2019insegna della musica e della joie de vivre, dove l\u2019atmosfera sar\u00e0 vivacizzata dalle bollicine Brut e Sat\u00e8n e dalle creazioni finger food appositamente studiate dal nostro resident chef Dario Parascandolo. L\u2019evento potr\u00e0 contare sulla presenza del produttore Joska Biondelli, che presenter\u00e0 la sua cantina, mentre i vini saranno raccontati da Claudia Bondi di Perle &amp; Perlage e gi\u00e0 Ambassadeur du Champagne per l\u2019Italia.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Hotel Danieli &#8211; Danieli Wine Suite<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\u2022 ITALIAN WINE TREASURES &#8211; BIONDELLI: &nbsp;&nbsp;numero di posti limitato<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\u2022 Marted\u00ec 10 giugno, dalle 19:30<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\u2022 Euro 49 a persona \u2013 degustazione e finger food <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Per informazioni e prenotazioni: Tel.: 041.782786 \u2013 c ell: 366 3977113<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Servizio a cura di Rocco Lettieri<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cBe ITALIAN\u201d Seminario e degustazione condotti da Claudia Bondi a Verona Vinitaly &#8211; Luned\u00ec 7 Aprile 2014 &nbsp; La Storia<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2922"}],"collection":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2922"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2922\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2922"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2922"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2922"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}