{"id":2950,"date":"2014-10-08T08:32:44","date_gmt":"2014-10-08T08:32:44","guid":{"rendered":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2950"},"modified":"2014-10-08T08:32:44","modified_gmt":"2014-10-08T08:32:44","slug":"le-soste-a-podere-forte","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2950","title":{"rendered":"LE SOSTE a PODERE FORTE"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b><span style=\"font-size:14.0pt\">LE SOSTE a PODERE FORTE<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b><span style=\"font-size:14.0pt\">Convegno \u201cCibo biologico e Alta Ristorazione\u201d<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">In una stupenda giornata di sole autunnale, il 29 Settembre scorso (motivo musicale indimenticabile) nella bellezza maestosa della Val d\u2019Orcia il comitato dell\u2019Associazione de Le Soste ha fatto visita (con mini convegno) all\u2019azienda agricola e vitivinicola Podere Forte di Castiglione d\u2019Orcia. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Podere 1.jpg\" border=\"\" width=\"648\" height=\"432\"><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">La zona \u00e8 di certo una delle pi\u00f9 belle della Toscana. Una zona che ti riconcilia con la vita. Lontana dall\u2019inquinamento stradale, atmosferico ed elettromagnetico, la Val D\u2019Orcia \u00e8 una terra magnifica, di passato nobile, ancora oggi in gran parte rurale, che prende il nome dall\u2019omonimo fiume che nasce dal Monte Cetona. Deve la sua fama a madre natura che l\u2019ha creata cos\u00ec splendida, ma anche alla lungimiranza della sua gente, che ha saputo preservarla nel tempo, abbellendola ulteriormente evitando scempi ambientali. Un paesaggio di rara suggestione \u201cchiuso\u201d a sud dai dolci e alti profili del monte Amiata che si apre alla vista e all\u2019ammirazione, tra terra e orizzonti ampi e dolcissimi, in un susseguirsi di poggi, valli scoscese, argille brulle, campi di frumenti, piccoli boschi, pascoli, vecchi casali restaurati &#8211; solitari e bellissimi -, semplici e romantiche locande di campagna e antichi borghi turriti di cui passato si perde nella notte dei tempi. Tutta la zona \u00e8 stata eletta a \u201cParco Artistico Naturale e Culturale\u201d, basti pensare a Pienza, citt\u00e0 dell\u2019utopia, voluta da Pio II\u00b0, Montalcino, la ribelle, San Quirico con la sua Collegiata, Castiglione d\u2019Orcia, appunto, dei nobili Salimbeni con la frazione Rocca d\u2019Orcia, ancora pi\u00f9 mistica e di devastante religiosit\u00e0. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">La Val d\u2019Orcia pu\u00f2 essere a ragione considerata il cuore della Toscana, non solo per la posizione ma perch\u00e9 ha saputo mantenere un equilibrio sano fra attivit\u00e0 umane e ambiente naturale, dove la bellezza dei boschi si alterna ai campi sapientemente lavorati per un\u2019economia basata sull\u2019autosufficienza. Non per nulla la zona \u00e8 diventata ed \u00e8 protetta come patrimonio dell\u2019UNESCO.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Podere 2.jpg\" border=\"\" width=\"648\" height=\"432\"><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Qui proprio a Rocca d\u2019Orcia, provenienti da ogni parte d\u2019Italia e pure dalla Svizzera, si sono dati appuntamento circa 40 ristoratori dei 76 aderenti all\u2019Associazione Le Soste, con in testa il Presidente Claudio Sadler, il vice presidente Antonio Santini, i consiglieri Francesco Cerea, Luca Pompili, Angelo Valazza e Martin Dalsass. Tra i presenti, chef stellati di eccellenza di cui basta citare nome e cognome: Oliver Glovig, Nadia e Aimo Moroni, Pino Cuttaia, Gianni D\u2019Amato, Romano Franceschini, Giancarlo Morelli, Lio Pellegrini, Karl Baumgartener, Andrea Bertarini (Conca Bella di Vacallo \u2013 Svizzera), Gabriele Perbellini, Massimo Spigaroli, Luca Marchini, Maurilio Garola e numerosi altri. Appuntamento al ristorante Perill\u00e0, sempre facente parte di Podere Forte, dove agli ospiti sono stati offerti i salumi di Cinta Senese e le sfiziosit\u00e0 di Enrico Bartolini (Ristorante Devero di Cavenago \u2013 qui a presiedere da 2 anni e mezzo la cucina del Perill\u00e0 con l\u2019aiuto di Manuel Mandiuc Ovidiu, Lorenzo Trezzi e, in sala, Jacopo Aglieri). Naturalmente hanno fatto seguito piatti della cucina toscana e formaggi pecorini di ottima scelta locale. Il tutto in abbinamento ad un godibile e impareggiabile Petruccino Orcia DOC 2011 che Pasquale Forte ha proposto come vino \u201cbase\u201d del Podere. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Podere 3.jpg\" border=\"\" width=\"650\" height=\"455\"><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">A seguire, a gruppi, visita ai vigneti e alla cantina; per i giornalisti presenti \u00e8 seguita una degustazione dei 3 vini aziendali che saranno tra poco messi in commercio: Petruccino 2012, Petrucci e&nbsp;Guardiavigna 2010, quindi, una vera anteprima. La parola \u00e8 andata a <b>Giovanni Mazzoni<\/b>, Sales and Marketing Director&nbsp;dell\u2019azienda che ha informato anche delle varie fasi vendemmiali: \u201cLa vendemmia a&nbsp;Podere Forte \u00e8 ufficialmente iniziata sabato 23 Agosto con la raccolta delle uve Pinot Nero e proseguir\u00e0 per tutto il mese di Ottobre con il Merlot, il Sangiovese, il Cabernet Franc e le uve bianche di Greco. L\u2019evoluzione climatica annuale \u00e8 stata caratterizzata da temperature non eccessive e piogge che hanno favorito un corretto e lento sviluppo vegetativo delle viti, con un buon carico produttivo; la temperatura continuamente fresca ci porter\u00e0 ad una vendemmia tardiva, preambolo di frutti caratterizzati da buona acidit\u00e0 e complessit\u00e0, meno struttura ma pi\u00f9 eleganza\u201d. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Podere 4.jpg\" border=\"\" width=\"650\" height=\"470\"><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Abbiamo quindi incontrato il titolare, ing. cav. <b>Pasquale Forte<\/b> e il suo racconto \u00e8 cominciato cos\u00ec: \u201cA Podere Forte, un angolo di Paradiso che ho scoperto nel 1997, ho voluto creare un ambiente agropastorale che non \u00e8 niente di innovativo, \u00e8 un progetto nuovo solo perch\u00e9 torniamo indietro nel tempo, anzich\u00e9 andare avanti; io amo la natura e in tutto quello che noi facciamo, cerchiamo di salvaguardarla. La natura ha tutto, sta a noi non distruggerla, e se sappiano coltivarla, senza forzature, ci d\u00e0 davvero tutto quello di cui abbiamo bisogno. Equilibrio in un ambiente vergine, questo \u00e8 quello che cerco di fare e i miei collaboratori vanno in questa direzione; analisi, studio, biodinamica, gestione naturale, niente prodotti di sintesi, niente chimica, riportiamo in equilibrio il sistema. Se la natura non viene aggredita e viene solo lavorata come una volta, si crea da solo quel biosistema fatto di vermi, di uccelli, di predatori, che da soli fanno e creano l\u2019ambiente naturale. Il mio \u00e8 un approccio naturale dove, per esempio, gli scarti di potature, le vinacce, e le sanse, vengono accumulate per farne letame e poi il \u201ccompost\u201d viene utilizzato come si faceva una volta e tutto questo diventa valore \u201cbiologico\u201d. Dove il nostro terreno \u00e8 libero da piante coltiviamo campi a cerealicoltura, a rotazione, e creiamo le condizioni ottimali per impiantare le varie semine di grano, di avena, di mais, di girasole. Il sistema radicale diventa cos\u00ec forte che anche in caso di piogge, il terreno resta ben ancorato e non viene portato a valle. Nel sottosuolo si formano una miriade di gallerie di animaletti che tengono in movimento il terreno rendendolo leggero e soffice e quando piove l\u2019acqua scorre via tranquilla, filtrando, senza creare dissesti, per la composizione stessa del terreno, riequilibrando le falde acquifere\u201d. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Podere 5.jpg\" border=\"\" width=\"457\" height=\"435\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">\u201cUn progetto \u2013 <i>ha proseguito Pasquale Forte<\/i> \u2013 che richieder\u00e0 tempo ma noi non abbiamo fretta. Vorrei creare un mondo nuovo con la tecnica antica, quella tecnica che mi ha insegnato mio padre sin da piccolo. Naturalmente, noi, oggi, ci avvaliamo di tutte le tecnologie informatiche che ci offre il nostro secolo, da quelle satellitari alle centraline di rilevamento poste nei punti strategici dell\u2019azienda in modo da monitorare ogni particella dei nostri terreni a vigna o a oliveti. Prevenire \u00e8 anche il nostro motto. Gli interventi si fanno solo quando siamo certi che qualcosa potrebbe insorgere, che so, malattie fungine, attacchi parassitari che comunque combattiamo con mezzi assolutamente naturali. Faccio un esempio. Se sta per insorgere un attacco di oidio, per eccesso di umidit\u00e0, noi prendiamo una pianta straordinaria che cresce nel nostro podere che si chiama asperella, facciamo un decotto, lo spargiamo sul suolo e quest\u2019operazione fa in modo che le spore dell\u2019oidio non svolazzino sulle piante. Abbiamo costi certamente maggiori ma manteniamo stabile il nostro equilibrio. Competenza e conoscenza, questi i nostri intendimenti con cui proseguiremo nel nostro cammino\u201d.<span style=\"font-family: Arial;\"> <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Podere 6.jpg\" border=\"\" width=\"648\" height=\"432\"><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Alla domanda: \u201cLei che vive al Nord, con un\u2019azienda che opera a livello mondiale, perch\u00e9 ha scelto la Toscana e non, per esempio, la Calabria sua terra natale. E perch\u00e9 proprio la Toscana di questa zona?<span style=\"font-family: Arial;\"> <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">\u201cLa Toscana per me \u00e8 una terra straordinaria, paesaggisticamente unica, dove c\u2019\u00e8 la ricerca del bello, c\u2019\u00e8 il gusto del buono, c\u2019\u00e8 la Storia, con la \u201cS\u201d maiuscola, c\u2019\u00e8 la cultura, c\u2019\u00e8 stato il Rinascimento, insomma una terra di certo, benedetta \u2013 <i>risponde Pasquale Forte<\/i>. Nella Val d\u2019Orcia dove tutte queste colline sembrano tante mammelle, quasi come una visione di mamma in grado di dare a tutti qualcosa, ho trovato il mio \u201c<i>genius loci<\/i>\u201d. Mi ha affascinato questa localit\u00e0 dove c\u2019era in vendita un vecchio casale ed eccomi qui a cercare di far vivere un sogno, quello di creare un mondo nuovo, autosufficiente, pulito, naturalmente libero, un luogo pensato per chi ama l\u2019essenza della vita, che in poche parole \u00e8 lo scopo che mi prefiggo. Vivendo in un mondo completamente diverso sentivo la necessit\u00e0 di evadere con un obbiettivo ben preciso: cercare un luogo dove poter fare qualcosa di nuovo legando il progetto alla terra, quella terra che lo stesso Veronelli mi aveva mi aveva tanto raccomandato. Fu proprio lui che davanti a me fece una telefonata a Donati Lanati invitandolo a costruire il mio sogno, cos\u00ec fu per il prof. Attilio Scienza, ma per me stesso fu una sfida perch\u00e9 volevo essere a conoscenza di tutto quanto si andava a costruire. Ho studiato, ho girato, mi sono guardato intorno e mi sono detto: un giorno far\u00f2 qui, a Petrucci, il vino e l\u2019olio pi\u00f9 buono del mondo, perch\u00e9 questa terra lo merita e lo far\u00f2 come Madre Natura comanda\u201d.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Podere 7.jpg\" border=\"\" width=\"648\" height=\"432\"><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Podere 8.jpg\" border=\"\" width=\"648\" height=\"432\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Il prosieguo della giornata per gli ospiti de Le Soste e per i giornalisti si \u00e8 spostato al Grand Hotel Admiral Palace di Chianciano Terme dove si \u00e8 tenuto il convegno: \u201cCibo biologico e Alta Ristorazione\u201d con interventi di personaggi locali, autorit\u00e0, parlamentari e tre relatori che hanno svolto il tema loro assegnato. Moderatore Gian Paolo Galloni. Saluti istituzionali del sindaco di Chianciano Andrea Marchetti, del sindaco di Castiglione d\u2019Orcia Claudio Galletti, del Sen. Gian Guido Folloni (presidente ISIAMED), di Pasquale Forte in qualit\u00e0 di azienda ospitante e di Claudio Sadler, presidente de Le Soste. Hanno sviluppato i loro interventi il dott. Prof. Donato Lanati: \u201cL\u2019importanza culturale e colturale del vino biologico\u201d; il Prof. Vincenzo Zampi con \u201cIl valore del brand del vino\u201d e il Prof. Costantino Cipolla (ordinario di sociologia della salute e degli stili di vita UNIBO, consulente delle Soste).<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Podere 12.jpg\" border=\"\" width=\"648\" height=\"486\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Podere 13.jpg\" border=\"\" width=\"510\" height=\"461\"><br \/><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">A fine serata ha fatto seguito la Cena di Gala preparata a quattro mani (e 4 stelle Michelin) da Enrico Bartolini del Devero di Cavenago e da Gaetano Trovato del Ristorante Arnolfo di Colle Val d\u2019Elsa.&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Podere 15.jpg\" border=\"\" width=\"648\" height=\"486\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">I vini che hanno accompagnato i piatti sono stati: Champagne Steinbr\u00fcck Cuv\u00e9e Brut in Magnum (presentato da Roberto Beneventano) e i vini di Podere Forte, Guardiavigna Toscana IGT 2009 e Petrucci Orcia DOC 2007 in Magnum (a detta di tutti, semplicemente grandioso!!!). A chiudere un Moscato di Siracusa DOC 2006 dell\u2019azienda Orseoli. Agli intervenuti \u00e8 stato fatto omaggio di un press kit aziendale, di una bottiglia di Olio Extra Vergine d\u2019Oliva DOP BIO Terre di Siena di Podere Forte e una litografia incorniciata del pittore milanese ALDO PARMIGIANI che aveva esposto allo Spazio SE di Rocca d\u2019Orcia dal 28 Giugno e sino al 29 Settembre.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b><span style=\"font-size:14.0pt\">&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Podere 16.jpg\" border=\"\" width=\"648\" height=\"486\"><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b><span style=\"font-size:14.0pt\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Podere 17.jpg\" border=\"\" width=\"548\" height=\"365\">&nbsp;<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b><span style=\"font-size:14.0pt\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Podere 18.jpg\" border=\"\" width=\"548\" height=\"411\"><br \/><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b><span style=\"font-size:14.0pt\"><br \/><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b><span style=\"font-size:14.0pt\">Guida LE SOSTE 2014<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>La storia<\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Il gruppo \u201cLe Soste\u201d \u00e8 nato nel 1982 in occasione del ritrovo a cena di alcuni ristoratori di alta qualit\u00e0 amici tra loro. I fondatori, riuniti da Gualtiero Marchesi dell\u2019omonimo ristorante di Milano, oltre al padrone di casa furono Antonio Santini del ristorante Dal Pescatore di Canneto sull\u2019Oglio, Roberto Ferrari de Al Bersagliere di Goito, Gaetano Martini de Il Cigno di Mantova, Andreas Hallrigh del ristorante Andrea di Merano e Rinaldo Krcivoj dell\u2019Antica Trattoria Boschetti di Tricesimo seguiti poi da Ezio Santini e da altri colleghi fino ad arrivare con l\u2019uscita della prima guida al numero di 18. Il modello cui si ispiravano era rappresentato dalle grandi Associazioni gastronomiche Traditions et Qualit\u00e9 e Relais Gourmands. L\u2019idea di fondo di questo primo nucleo di ristoratori era quella di incontrarsi periodicamente per scambiarsi idee e progetti sul tema dell\u2019alta cucina italiana. In questo modo, avrebbero potuto rendere noti ai loro clienti quali fossero gli altri locali accomunati al loro dai medesimi ideali di cultura gastronomica, convivialit\u00e0, accoglienza, cortesia e raffinatezza, elementi che essi considerano i cardini della loro professione. Inizialmente, i Soci erano 18, tutti italiani. Anno dopo anno, si \u00e8 assistito ad un crescendo esponenziale di ristoranti, in termini numerici ma anche di nuove aree geografiche, in Italia e all\u2019estero.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Podere 19.jpg\" border=\"\" width=\"650\" height=\"650\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Quest\u2019anno 2014, la rosa dei ristoranti \u201cLe Soste\u201d conta 76 nomi cos\u00ec distribuiti:<\/p>\n<ul type=\"disc\">\n<li class=\"MsoNormal\">65 in Italia;<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">2 in Germania;<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">1 in Lussemburgo;<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">1 nel Principato di Monaco;<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">6 in Svizzera;<\/li>\n<li class=\"MsoNormal\">1 negli Stati Uniti.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Il simbolo dell\u2019Associazione \u00e8 stato ideato da Emilio Tadini, pittore e scrittore, allora Presidente dell\u2019Accademia di Brera. Richiama nella sua essenzialit\u00e0 una freccia a forma di \u201c<b>S<\/b>\u201d, simile all\u2019insegna delle antiche stazioni di posta. Fino al 1994, l\u2019Associazione \u201cLe Soste\u201d si \u00e8 avvalsa della consulenza editoriale e organizzativa di Antonio Piccinardi, allora direttore e curatore di numerose riviste del settore enogastronomico e docente presso l\u2019Associazione Italiana Sommeliers. Nel 1994, il gruppo \u201cLe Soste\u201d si \u00e8 costituito in Associazione con atto notarile con il seguente oggetto sociale: \u201cLe Soste \u00e8 un\u2019Associazione di ristoratori che come scopo si prefigge la valorizzazione e la diffusione nel mondo della cultura gastronomica italiana\u201d. L\u2019anima de \u201cLe Soste\u201d \u00e8 evidenziata dalla Guida e dal sito. La Guida \u00e8 pubblicata con cadenza biennale per offrire a tutti i buongustai un prezioso vademecum dei migliori ristoranti di alta cucina italiana.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:14.0pt\">Le \u201cSoste\u201d in ordine alfabetico<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<ul type=\"disc\">\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=45\">Agata e      Romeo<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=86\">Agli      Amici dal 1887<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=4\">Al Sorriso<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=80\">All\u2019Enoteca<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=74\">Antica      Osteria da Cera<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=27\">Antica      Osteria del Teatro<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=8\">Aquila      Nigra<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=34\">Arnolfo<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=35\">Caino<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=84\">Casa      Grugno<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=92\">Combal.Zero<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=59\">Conca      Bella<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=19\">Da      Vittorio<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=15\">Dal      Pescatore Santini<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=85\">Del Posto<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=97\">Devero<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=23\">Dolada<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=47\">Don      Alfonso 1890<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=54\">Duomo<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=11\">Gualtiero      Marchesi<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=1\">Il      Cascinalenuovo<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=10\">Il Cigno      Trattoria dei Martini<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=22\">Il Desco<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=13\">Il luogo      di Aimo e Nadia<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=91\">Il      Marchesino<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=93\">Il      Mosaico<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=51\">Il Poeta      Contadino<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=32\">Il      Rigoletto<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=64\">Ilario      Vinciguerra<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=98\">Joia<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=96\">La Ciau      del Tornavento<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=53\">La      Locanda di Alia<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=87\">La Madia<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=42\">La      Madonnina del Pescatore<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=89\">La Peca<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=46\">La Pergola<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=20\">La      Siriola<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=41\">La Tenda      Rossa<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=75\">La Torre      del Saracino<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=101\">La Trota      dal \u201863<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=88\">Laite<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=58\">Le Louis      XV \u2013 Alain Ducasse<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=99\">L\u2019Erba      del Re<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=12\">Lio      Pellegrini<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=38\">Lorenzo<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=14\">Miramonti      l\u2019altro<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=57\">Mosconi<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=48\">Oasis      Sapori Antichi<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=100\">Oliver      Glowig<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=29\">Osteria      Francescana<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=30\">Paolo      Teverini<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=31\">Parizzi<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=24\">Perbellini<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=66\">Piazza      Duomo<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=76\">Piccolo      Lago<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=16\">Pierino      Penati<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=94\">Pomiroeu<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=103\">Pri      Lojzetu<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=72\">Principe      Leopoldo<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=49\">Quattro      passi<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=71\">Reale<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=56\">Residenz      Heinz Winkler<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=40\">Romano<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=17\">Sadler<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=33\">San      Domenico<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=70\">Sch\u00f6neck<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=104\">Segreto<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=102\">Semifreddo-Mulinazzo<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=81\">St.      Hubertus<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=43\">Symposium      Quattro Stagioni<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=60\">Talvo by      Dalsass<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=50\">Taverna      del Capitano<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=90\">Trenkerstube<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=44\">Uliassi<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=5\">Villa      Crespi<\/a><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/scheda.asp?lingua=ita&amp;id_ris=95\">Zum L\u00f6wen<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:14.0pt\">Associazione Le Soste<br \/> Via Duca degli Abruzzi n. 7\/A<br \/> 20871 Vimercate (MB)<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:14.0pt\"><a href=\"mailto:info@lesoste.it\">info@lesoste.it<\/a><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:14.0pt\"><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/\">www.lesoste.it<\/a><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><span style=\"text-align: center;\">(dati dal sito <\/span><a href=\"http:\/\/www.lesoste.it\/\" style=\"text-align: center;\">www.lesoste.it<\/a><span style=\"text-align: center;\">)<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><o:p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Podere 20.jpg\" border=\"\" width=\"648\" height=\"432\"><br \/><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><span style=\"font-size:14.0pt\">servizio a cura di Rocco Lettieri&nbsp;<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LE SOSTE a PODERE FORTE Convegno \u201cCibo biologico e Alta Ristorazione\u201d &nbsp; In una stupenda giornata di sole autunnale, 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