{"id":2958,"date":"2014-10-20T21:22:28","date_gmt":"2014-10-20T21:22:28","guid":{"rendered":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2958"},"modified":"2014-10-20T21:22:28","modified_gmt":"2014-10-20T21:22:28","slug":"gourmarte-a-fiera-bergamo-terza-edizione","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2958","title":{"rendered":"GOURMARTE a Fiera Bergamo &#8211; Terza edizione"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b>GOURMARTE<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b>Custodi, Maestri, Esploratori e Interpreti del Gusto<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"Default\" style=\"text-align: center;\"><b><span style=\"font-size:11.5pt\">&nbsp;<\/span><\/b><span style=\"text-align: center;\">I PRODOTTI DEL TERRITORIO SPOSANO LA FANTASIA<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Milano \u2013 Palazzo Lombardia \u2013 Presentazione ufficiale alla stampa dell\u2019Edizione numero 3 di GourmArte, la manifestazione che si terr\u00e0 a Fiera Bergamo dal 29 Novembre al 1\u00b0 Dicembre prossimi. Una tre giorni di \u2026.fuochi sotto le padelle per l\u2019importanza degli chef presenti e una tre giorni per degustare i migliori prodotti della Lombardia e non solo a prezzi decisamente alla portata di tutti. L\u2019idea nata dalla mente vulcanica di Elio Ghisalberti, giornalista di vecchia data, Veronelliano puro, ha portato dopo due edizioni a importanti risultati confrontabili con i numeri delle presenze sia di pubblico che di partecipanti, selezionati da un panel di collaboratori e non per loro scelta e decisione di poter aderire.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Gourmarte  1.jpg\" border=\"\" width=\"650\" height=\"432\"><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">La parola da subito all\u2019assessore Gianni Fava all\u2019agricoltura della Regione Lombardia: \u201cLa nostra \u00e8 una regione di eccellenze, nella moda, nel design, nell\u2019industria, nell\u2019agroalimentare. GourmArte, giunta alla terza edizione, si conferma una delle manifestazioni pi\u00f9 interessanti del panorama eno-gastronomico, in una provincia come Bergamo che ha degli esponenti di spicco nella ristorazione e delle produzioni di alta qualit\u00e0, premessa essenziale per sviluppare una cultura del cibo\u201d. \u201cLa formula innovativa che identifica soggetti che a vario titolo e con diversi ruoli coltivano, ricercano, difendono, raccontano e promuovono il cibo e i vini della Lombardia e, della Sardegna come regione ospite \u2013 <i>ha proseguito Fava<\/i> \u2013 contribuisce a riconoscere ruoli e attivit\u00e0 di una filiera che nella nostra regione vale complessivamente oltre 12 miliardi di euro\u201d. Promuovere i territori e i suoi prodotti, per l\u2019assessore Fava, significa anche \u201cfavorire un percorso di valorizzazione dei marchi nella lotta alle contraffazioni, un pericolo per la salute dei consumatori e per il commercio.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Gourmarte 2.jpg\" border=\"\" width=\"650\" height=\"432\"><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Ha fatto seguito il secondo intervento da parte del dott. Ivan Rodeschini, Presidente Ente Fiera Promoberg che dopo aver salutato i presenti ha rivolto un ringraziamento non formale all\u2019assessore all\u2019Agricoltura di Regione Lombardia, Gianni Fava, per l\u2019ospitalit\u00e0 in questa prestigiosa e innovativa sede di Regione Lombardia. Un gesto che conferma l\u2019apprezzamento e il sostegno di Regione Lombardia ai progetti di Promoberg. GourmArte, manifestazione dedicata alle eccellenze enogastronomiche lombarde, torner\u00e0 dal 29 novembre al 1\u00b0 dicembre alla Fiera di Bergamo. Le due precedenti edizioni hanno confermato la bont\u00e0 del progetto. Gli appassionati e gli esperti del settore hanno apprezzato la formula che abbina alla selezionata area dedicata alle degustazioni, l\u2019altrettanto prestigioso ristorante \u201cstellato\u201d, che vede all\u2019opera alcuni tra gli chef pi\u00f9 titolati al mondo. Grazie a GourmArte,- <i>ha continuato Rodeschini<\/i> &#8211; gli amanti delle \u201ccose buone in tavola\u201d ritroveranno i \u201cMaestri\u201d, i \u201cCustodi\u201d, gli \u201cEsploratori\u201d e gli \u201cInterpreti\u201d del gusto\u201d. Ovvero, le aziende, i contadini, gli allevatori, i vignaioli, gli imprenditori, i cuochi e i ristoratori che hanno consentito al nostro territorio di essere riconosciuto nel mondo per l\u2019alta qualit\u00e0 e tipicit\u00e0 dei prodotti agroalimentari e della ristorazione. Ogni edizione ospita un territorio particolarmente significativo per l\u2019enogastronomia. Quest\u2019anno \u00e8 la volta della Sardegna, che subentra al Canton Ticino: ai suoi rappresentanti il nostro pi\u00f9 caloroso benvenuto. Tornando al tema delle eccellenze enogastronomiche, credo che possano essere \u2013 in gran parte lo sono gi\u00e0 &#8211; uno dei fattori strategici dell\u2019offerta turistica del nostro Paese. Ne eravamo convinti gi\u00e0 quattro anni fa, quando decidemmo di sviluppare il progetto GourmArte. Eravamo certi che, insieme all\u2019arte, alla storia, alla cultura e alle bellezze paesaggistiche, l\u2019enogastronomia fosse uno strumento straordinario per la promozione e lo sviluppo dei nostri territori. I fatti ci stanno dando ragione. Lo stesso tema dell\u2019Expo 2015 di Milano \u2013 \u201c<b>Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita<\/b>\u201d coinvolger\u00e0 milioni di visitatori in un viaggio attraverso i sapori e le tradizioni dei popoli. Lo stesso percorso che, in chiave lombarda, stiamo compiendo con GourmArte. Durante l\u2019Expo, in scena da maggio a ottobre, GourmArte sar\u00e0 uno degli eventi del territorio di Bergamo dedicati all\u2019esposizione universale. Per tale motivo la quarta edizione di GourmArte nel 2015 sar\u00e0 anticipata a ottobre. Concludo con la novit\u00e0 dell\u2019abbinamento a GourmArte di Bergamo Arte Fiera (BAF). Il pubblico avr\u00e0 cos\u00ec a disposizione un\u2019imperdibile fusion tra le emozionanti opere dell\u2019arte moderna e contemporanea e i capolavori dell\u2019enogastronomia. Le due manifestazioni manterranno la giusta indipendenza, ma all\u2019interno di un unico appuntamento dedicato a due eccellenze che il mondo c\u2019invidia. Ringrazio le realt\u00e0 che sostengono GourMarte: Regione Lombardia, Camera di Commercio di Bergamo, Ubi Banca Popolare di Bergamo, Credito Bergamasco Gruppo Banco Popolare, Ascom Bergamo, Accademia del Gusto, e Associazione italiana Sommelier.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Gourmarte 3.jpg\" border=\"\" width=\"650\" height=\"401\"><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Altro corposo intervento quello del dott. Luigi Trigona, presidente di Turismo Bergamo che ha sviluppato il tema: ARTE E CUCINA BINOMIO PERFETTO. Dalle sue parole: \u201cOlivicoltori che commissionano opere da tenere tra gli olivi, artisti come Ugo Nespolo che creano installazioni da ammirare tra le vigne, ristoranti che diventano gallerie di quadri e chef che si ispirano a tele d\u2019autore per creare nuovi piatti. L\u2019arte cerca sempre pi\u00f9 la compagnia del cibo e del vino. Perch\u00e9 i buongustai, oltre al buono cercano il bello. Cucina e arte riunite in un unico spazio: succede nei grandi musei, dove si punta al palato del visitatore, stuzzicandolo con piatti prelibati che riecheggiano la mostra in corso in ambienti che corredano la struttura museale. Ma dove troviamo questo binomio vincente? Nel mondo ci sono ristoranti di livello che operano nei musei di rango a partire dal Guggenheim di New York, ma quello che Promoberg propone rappresenta qualcosa di unico. Giocando sull\u2019acronimo: gourmet e arte, \u00e8 nata GourmArte, la fusione perfetta tra il bello dell\u2019arte e il buono della cucina. Il format della parte \u201cgourmand\u201d dell\u2019evento dar\u00e0 la possibilit\u00e0 a ghiottoni e amanti della buona tavole di alternare la degustazione di specialit\u00e0 enogastronomiche lombarde ad altre, provenienti da territori extra, ma \u201cnaturalizzate lombarde\u201d o ancora di assaggiare vini che fanno parte del patrimonio vitivinicolo della nostra regione. Un programma nutritissimo, appositamente ideato per consentire a tutti i cultori della buona tavola di poter assaggiare il meglio della proposta enogastronomica a prezzi accessibili, ma anche un \u201ceducational tour\u201d tra le cose buone che potr\u00e0 concludersi anche con l\u2019acquisto dei prodotti degustati con un comodo sistema di asporto, predisposto all\u2019uscita del percorso. L\u2019 \u201cesplorazione\u201d sugli oltre seimila metri quadrati di un padiglione della Fiera, sar\u00e0 suddivisa in varie aree dove sar\u00e0 possibile valutare il panel degli espositori suddivisi per categorie; i maestri, i custodi e gli esploratori del gusto. I primi si rifanno ad aziende che si sono messe in luce per l\u2019elevata qualit\u00e0 del loro prodotto, per l\u2019etica e per le capacit\u00e0 imprenditoriali e progettuali dimostrate nel corso degli anni. Dei secondi fanno, invece, parte i contadini, gli allevatori, gli artigiani e i vignaioli, che hanno mantenuto viva una tradizione strettamente legata al territorio e al modo di interpretarlo. I terzi, infine, sono assimilabili alle aziende commerciali che, con sede in Lombardia, si sono distinte per avere svolto un\u2019opera di divulgazione di prodotti particolarmente ricercati, rigorosamente provenienti e selezionati nei territori d\u2019origine. Una sottile suddivisione \u201cideologica\u201d che sottende ad un minimo comun denominatore: l\u2019assoluta eccellenza del prodotto. E ora passiamo all\u2019altro tema dell\u2019evento attraverso il fil rouge che ci fa spostare da un padiglione all\u2019altro, ossia il cibo nell\u2019arte. Il cibo ha sempre avuto un posto e un ruolo ben precisi nell\u2019arte, in quella Classica e in quella Contemporanea, nelle scene religiose cos\u00ec come nelle nature morte, sullo sfondo oppure in primissimo piano, accessorio o al contrario protagonista. Nell\u2019Arte Medievale e Moderna le vivande apparivano per ci\u00f2 che erano, anche se talvolta potevano avere dei significati nascosti, misteriosi o al contrario facilmente riconoscibili; il Pane ad esempio rimandava all\u2019Eucarestia, la Melagrana alla Fedelt\u00e0 Coniugale, la Mela Morsicata alla Caducit\u00e0 della Vita&#8230;Il primo a stravolgere il senso e l\u2019uso comune dei generi alimentari \u00e8 stato senza dubbio Arcimboldo che, gi\u00e0 nel Cinquecento, si divertiva a realizzare curiosi Ritratti con Frutta e Verdura, creando un divertissement unico per la corte asburgica. Eccoci quindi, idealmente calati, in Bergamo Arte Fiera dove pure avrete modo di ritrovare, tra le molte opere che saranno esposte, la modernit\u00e0 degli artisti che, spesso e volentieri utilizzino elementi relativi al cibo e alla tavola creando opere originali e di tendenza. E\u2019 il caso delle tavole di Daniel Spoerri con la sua \u201cEat Art\u201d (bellissimo il suo Giardino d\u2019arte a Seggiano, in Toscana), che rappresenta in questo senso una delle pi\u00f9 geniali creazioni che legano il cibo all\u2019arte.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Gourmarte 4.jpg\" border=\"\" width=\"650\" height=\"433\">&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">La presentazione di GourmArte \u00e8 passata cos\u00ec attraverso le parole del suo ideatore: Elio Ghisalberti: \u201cDal 29 novembre al 1 dicembre, le prelibatezze della Lombardia torneranno in scena alla fiera di Bergamo, con la terza edizione di GourmArte. Una tre giorni di appuntamenti golosi, con un solo obiettivo: far conoscere al vasto pubblico vini (Franciarcorta DOCG, Garda DOC, Lugana DOC, Oltrep\u00f2 Pavese DOC, Valtellina Superiore DOCG\u2026), formaggi (taleggio DOP, mozzarella di bufala, parmigiano reggiano DOP, gorgonzola DOP, bitto storico, Bagoss, grana padano DOP\u2026), salumi (salame mantovano, salame viadanese, lingua salmistrata, salame di Varzi DOP, lardo lonzato, brisaola sublime, salam nell\u2019ola), dolci (torrone all\u2019antica, nocciolini di Canzo, panettone, amaretti, praline di cioccolato\u2026), e ancora: riso invecchiato Carnaroli, mostarda, confetture, birra, grappa, olio, acqua, salmone affumicato, miele, zafferano, pane di mais, funghi porcini\u2026 insomma, tutto quanto di buono e genuino nasce in Lombardia. Un appuntamento immancabile, per toccare con mano \u2013 e soprattutto assaggiare \u2013 tutto il meglio dell\u2019enogastronomia lombarda: dal Franciacorta Docg Brut Nature 2009 di Barone Pizzini, al Valtellina Sforzato DOCG Albareda 2011 di Mamete Prevostini; dal Pata Negra di La Fenice, alla lingua salmistrata del Salumificio Migliorati; dal torrone all\u2019antica della Pasticceria Morlacchi, alle birre artigianali del Birrificio Indipendente Elav, dalle mostarde di Fredo al Roccolo di CasArrigoni. Per il 2014, infatti, GourmArte mantiene e rinsalda i propri punti di forza: il format unico, che abbina alla zona degustazione un\u2019ampia ed elegante area dedicata alla ristorazione, e la rigorosa selezione dei prodotti, operata da una commissione di intenditori che io stesso ho voluto con me in questa ricerca. Ogni artista del gusto che espone a GourmArte viene individuato e selezionato per un singolo prodotto, ritenuto l\u2019eccellenza assoluta per la sua categoria; sar\u00e0 proprio quel prodotto ad essere presente e gratuitamente offerto in degustazione a tutti i visitatori della fiera. Ecco dunque come all\u2019interno della manifestazione vengono valorizzate realt\u00e0 di dimensioni molto differenti, tutte unite sotto l\u2019orizzonte comune della Qualit\u00e0. Ci sono i \u201c<b>Custodi del Gusto<\/b>\u201d, che mantengono viva la tradizione del territorio lombardo, i segreti antichi e preziosi, tramandati attraverso le generazioni. Ci sono i \u201c<b>Maestri del Gusto<\/b>\u201d, aziende ormai mature, che nel corso degli anni si sono messe in luce per l\u2019elevata qualit\u00e0, l\u2019etica e le capacit\u00e0 imprenditoriali e progettuali. La fiera da poi spazio agli \u201c<b>Esploratori del Gusto<\/b>\u201d, aziende con base in Lombardia, che si sono distinte per l\u2019opera di divulgazione di prodotti particolarmente ricercati provenienti dai loro territori d\u2019origine. La zona ristorante, attrezzata con cucine a vista, \u00e8 invece dedicata agli \u201c<b>Interpreti del Gusto<\/b>\u201d: cuochi e ristoratori che hanno contribuito a elevare e divulgare il buon nome della ristorazione lombarda in Italia e nel mondo. Qui, con una selezione di piatti e di cuochi ogni giorno diversa, gli ospiti potranno gustare le specialit\u00e0 che hanno reso celebri Felice lo Basso di Unico (Milano), Stefano Masanti del Cantinone di Madesimo, Marco Sacco del Piccolo Lago (VB), e molti altri. Il tutto in un contesto di eleganza e relax, degno di un ristorante stellato. Un\u2019altra grande novit\u00e0 golosa dell\u2019edizione 2014 \u00e8 rappresentata dalla regione ospite: al fianco dei colleghi lombardi, ad animare GourmArte ci saranno i migliori produttori e gli chef di un territorio dalla tradizione enogastronomica straordinaria: la Sardegna. Selezionati da esperti conoscitori delle realt\u00e0 produttive locali, gli imprenditori, gli artigiani, i vignaioli (tra i prodotti selezionati figurano ad esempio il pecorino canestrato parvus della Latteria Sociale Santadi, il Carignano del Sulcis DOC Terre Brune 2009 della Cantina Santadi, il mirto di Sardegna Oro Bianco della fabbrica Liquori Artigianali di San Martino, l\u2019olio extravergine di oliva denocciolato Bosana dei Fratelli Pinna e il Cannonau di Sardegna Rosato Pantumas 2013 delle Cantine Lilliu) e gli chef sardi (oltre a Sergio Mei del Four Seasons di Milano, Luigi Pomata dell\u2019omonimo ristorante cagliaritano e Roberto Petza di S\u2019Appossentu) faranno apprezzare a tutti i visitatori dell\u2019evento le loro leccornie. Una prospettiva davvero ghiotta per i golosi riuniti a GourmArte, che avranno la possibilit\u00e0 di comporre degli originalissimi menu lombardo-sardi, dando vita a un\u2019esperienza enogastronomica unica.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Gourmarte 5.jpg\" border=\"\" width=\"650\" height=\"419\"><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\">Questi i cuochi presenti a GourmArte con le loro brigate di cucina:<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>Fabio Abbattista<\/b> &#8211; Vistalago Bistr\u00f2 &amp; Leone Felice &#8211; L\u2019Albereta Relais &amp; Chateaux, Erbusco (BS): classe 1977, origini pugliesi e una carriera brillante alle spalle, tecnica solida e una cucina garbata. Lo chef di Molfetta ha maturato esperienza in molti ristoranti di fama internazionale, dal Roof Garden Restaurant dell\u2019Hotel Gran Bretagna di Atene, passando per la Francia di Alain Ducasse al Le Spoon di Parigi, al periodo di vicinanza a Michel Roux al ristorante Le Gavroche, alla parentesi londinese presso lo Square Restaurant; per giungere all\u2019esperienza pi\u00f9 significativa come secondo di Fabio Baldassarre all\u2019Unico di Milano e raccogliere infine il testimone di Gualtiero Marchesi all\u2019Albereta di Erbusco.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>Andrea Alfieri<\/b> &#8211; Macelleria Motta, Bellinzago (MI): Classe 1974, \u00e8 nato a Milano da una famiglia di professori universitari ma il suo amore per la cucina l\u2019ha portato a iscriversi all\u2019Istituto Alberghiero. Negli anni Novanta diventa Executive Chef presso il ristorante Yar di Milano, conseguendo le \u201c2 forchette\u201d assegnate dal Gambero Rosso. \u00c8 stato anche Executive Chef del ristorante \u201cMajestic Gourmet Restaurant\u201d a Madonna di Campiglio dove, rispettando sempre la cucina trentina, \u00e8 riuscito a creare piatti in equilibrio tra tradizione e innovazione. Noto per le sue partecipazioni televisive (Mediaset, Rai, Gambero Rosso Channel e Alice,).<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>Umberto Bombana &amp; Marino D\u2019Antonio<\/b> \u2013 Ristorante Otto e mezzo (Hong Kong): Il cuoco clusonese (che ai tempi della scuola alberghiera fu allievo di Roberto Benussi, oggi presidente dell\u2019Associazione Cuochi Bergamaschi) \u00e8 arrivato in Oriente vent\u2019anni fa, nel 1993, dopo aver lavorato in prestigiosi ristoranti in Italia e a Los Angeles. Bombana \u00e8 rimasto legatissimo alla sua terra. Infatti, non ha mai fatto mistero di rifornirsi in Bergamasca di formaggi e di pesce nonch\u00e9 di avere nel suo men\u00f9 i \u00abcasons\u00e8i\u00bb, scritto proprio cos\u00ec, ma con la descrizione in inglese. A Hong Kong il suo team \u00e8 guidato da Marino D\u2019Antonio, con lui dal 2012.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>Riccardo Camanini<\/b> \u2013 Ristorante Lido84, Gardone Riviera (BS): Dopo aver ottenuto il diploma di cuoco presso l\u2019Istituto Tecnico Alberghiero di Dario Boario Terme, lo Chef Riccardo Camanini inizia il suo percorso lavorativo collaborando con la scuola di Gualtiero Marchesi. L\u2019attenzione alle materie prime, e la curiosit\u00e0 della scoperta lo guidano nella creazione di accostamenti, talvolta audaci, ma sempre armoniosi.&nbsp; <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>Enrico e Roberto Cerea &amp; Paolo Rota<\/b> \u2013 Ristorante Da Vittorio, Brusaporto (BG) (tre stelle Michelin): Enrico Cerea, detto Chicco, primogenito di Bruna e Vittorio, \u00e8 caduto bambino nelle pentole di famiglia&#8230; La passione lo ha contagiato a tal punto che ogni momento libero \u00e8 diventato un pretesto per seguire, curiosare, studiare i segreti delle cucine di tutto il mondo. Sorretto da un talento mai autocelebrativo, ha acquisito uno stile personalissimo, miscelando le ricette della cucina di Vittorio con la sensibilit\u00e0 e la tecnica appresa negli anni. Non ha mai smesso di imparare. Al fianco di Enrico c\u2019\u00e8 Roberto (Bobo), fratellino colpito dalla medesima malattia del buon cibo. Anche per lui, un percorso di studio e applicazione sorretto dai tanti stages a cui ha partecipato, affinando tecnica e capacit\u00e0 di esecuzione. La predilezione per la sezione \u201cprimi\u201d si \u00e8 tramutata in una serie di ricette golose e suadenti, che si richiamano alla pi\u00f9 alta tradizione della cucina mediterranea. Ad affiancare i due fratelli c\u2019\u00e8 Paolo Rota che completa il trio tristellato.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Gourmarte 9.jpg\" border=\"\" width=\"648\" height=\"486\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>Enrico Derflingher<\/b> \u2013 Interprete del Gusto: L\u2019Officina d\u2019Enrico Current Omotesando Jingumae, Shibuya-ku di Tokyo (Giappone) A contatto con centinaia di personalit\u00e0, Derflingher \u00e8 davvero un ambasciatore d\u2019eccezione dell\u2019Italia a tavola nel mondo. Nato a Lecco nel 1962, \u00e8 cresciuto nelle pi\u00f9 importanti cucine stellate internazionali. A soli 25 anni fu scelto come cuoco personale di Carlo e Diana d\u2019Inghilterra tra migliaia di aspiranti. Primo cuoco italiano alla corte inglese dopo una lunga tradizione di francesi, Enrico ha poi attraversato l\u2019oceano per arrivare direttamente alla Casa Bianca, dove \u00e8 stato per due anni responsabile delle cucine, facendosi amare da George Bush Sr.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>Antonio Borruso<\/b> &#8211; Umami, Bormio (SO): Mettete un napoletano in Valtellina e mettete anche una cucina che offre un bellissimo spaccato sull\u2019universo gastronomico partenopeo proprio in mezzo ai monti. Antonio Borruso classe 1979, ha lavorato come executive chef del ristorante Gimmy\u2019s dell\u2019Arish di Aprica, dove ha conquistato anche la sua prima Stella Michelin. Da dicembre 2013 \u00e8 partita la sua avventura anche nella gestione di un ristorante, sempre sui monti, ovvio.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>Giuseppe Cereda<\/b> &#8211; Cucina Cereda, Ponte San Pietro (BG): La sua cucina rappresenta un elegante intreccio di tradizione e modernit\u00e0, che si proietta verso il futuro senza per\u00f2 dimenticare il sapore genuino dei prodotti del territorio. Oltre alla rielaborazione di piatti della tradizione contadina bergamasca, come la ben nota \u201cPanada\u201d, lo chef propone creazioni originali contraddistinte da grande stile e dalla cura di ogni dettaglio. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>Enrico Gerli<\/b> &#8211; I Castagni, Vigevano (PV) 1 stella Michelin: a un passo dal diploma al conservatorio, Enrico scopre una grande passione che arde e che parte dai fornelli della casa di campagna di famiglia, alle porte di Vigevano. Ecco allora che la vena artistica lascia progressivamente il pianoforte e si sposta su altri strumenti; i diagrammi tecnici fanno spazio a profumati ingredienti, a raffinati vini, altra sua grande passione. I piatti della carta sono saldamente legati alla tradizione del territorio lombardo, punto di forza per una rivisitazione che premia la ricerca e l\u2019estro gastronomico dello chef e che comunque non disdegna altre espressioni regionali.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>Felice Lo Basso<\/b> \u2013 Unico (Milano) 1 stella Michelin: La carta d\u2019identit\u00e0 e le esperienze sono quelli da chef di \u2018rango\u2019: natali pugliesi, apprendistato in grandi ristoranti gourmet in Italia. Quindi l\u2019approdo in un ambiente, la montagna, solo apparentemente agli antipodi rispetto al territorio dei procedenti impegni. Il trait d\u2019union \u00e8 la ricerca dei prodotti di qualit\u00e0, la voglia di darsi da fare, di sperimentare forme e colori, di mixare i gusti, di metterci il cuore. Nel 2011 la prima stella michelin, e nel 2013 una nuova sfida: il trasferimento a Milano, alla guida di Unico.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>Stefano Masanti<\/b> \u2013 Cantinone, Madesimo&nbsp; (SO) 1 stella Michelin: Il suo primo giorno in cucina \u00e8 stato a soli 5 anni, per aiutare il nonno a bollire la base per il gelato alla vaniglia. Dai 5 anni ai 19 anni lavora come aiuto cuoco a casa quando serve e quando ne ha voglia. Dai 19 anni a oggi \u00e8 alla guida del ristorane Il Cantinone. Nel 2005 con altri 3 colleghi fonda Slowcooking \u2013 cucina e cultura del territorio di Valtellina e Valchiavenna, cercando di recuperare i produttori e i prodotti tradizionali del suo territorio, salvaguardando biodiversit\u00e0 e cultura locale.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Gourmarte 13.jpg\" border=\"\" width=\"650\" height=\"449\"><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>Matteo Maenza<\/b> &#8211; Lefay Resort &amp; Spa Gargnano (BS): Trent\u2019anni, origini pugliesi. La sua esperienza professionale inizia subito dopo il diploma, a Roma, in Francia, in Spagna, in Grecia. Da gennaio 2013 \u00e8 alla guida della brigata di Lefay Resort &amp; SPA Lago di Garda, dove interpreta la cucina Lefay Vital Gourmet nei due ristoranti\u2013 \u201cLa Grande Limonaia\u201d e la \u201cTrattoria La Vigna\u201d.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>Sergio Mei<\/b> &#8211; Four Seasons, Milano: \u201cMi piace sperimentare, ma credo anche che non ci sia nulla di nuovo sotto il sole\u201d. \u201cReinvento e reinterpreto ricette tradizionali\u201d. \u201cLa perfezione non esiste; ma esistono le ricette straordinarie\u201d. Tre frasi che riassumono il pensiero di Sergio Mei da Santadi (Cagliari), classe 1952, dal 1994 executive chef dell\u2019hotel Four Seasons di Milano. Ha sempre dichiarato di preferire \u201cle materie prime povere al foie gras, al caviale e l\u2019aragosta\u201d. Un approccio umile che deve al padre, intagliatore di legno, eredit\u00e0 boschiva presente ancora oggi nel nostro cuoco, appassionato di piante, frutti di bosco, erbe. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>Mattias Peri<\/b> &#8211; Chalet Mattias, Livigno (SO) 1 stella Michelin: nato a Livigno il 29 Gennaio 1969. Si \u00e8 diplomato alla Scuola Alberghiera di Sondrio. La sua esperienza lavorativa inizia molto presto come lavapiatti; lavora sempre a Livigno in alberghi e ristoranti facendo alcune aperture di nuovi locali, si ritiene un autodidatta. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>Robero Petza<\/b> \u2013 Ristorante S\u2019Apposentu, Cagliari: 1 stella Michelin. Roberto Petza nasce nel 1968 a San Gavino Monreale, piccolo centro della pianura del Campidano. Dopo il diploma decide di affinare le proprie tecniche con una lunga permanenza nei migliori ristoranti in Italia e all\u2019estero. Nel 1998 rientra in Sardegna e inaugura nel suo paese natale il ristorante S\u2019apposentu, raccogliendo riconoscimenti e incarichi che ne attestano l\u2019assoluto valore. Nel 2002 si trasferisce a Cagliari e fonda il ristorante S\u2019apposentu al Teatro Lirico. La sua cucina \u00e8 apprezzata da noti gourmet e le grandi guide gastronomiche nazionali e internazionali lo premiano fino ad arrivare alla stella Michelin. Nel 2010 una nuova sfida. Creare l\u2019Accademia dell\u2019alta cucina sarda nel paese della pasta: Siddi. Qui trasferisce anche il suo ristorante in una villa liberty dei primi del \u2018900, proprio nella casa di famiglia dei proprietari dello storico Pastificio Puddu. Nascono cos\u00ec il ristorante S\u2019Apposentu di Casa Puddu e l\u2019Accademia Casa Puddu.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>Roberto Pirelli<\/b> &#8211; Il Ritrovo, Carate Brianza (MB): Attento alla migliore qualit\u00e0 e alla stagionalit\u00e0 degli ingredienti, Roberto propone un viaggio nei sapori mediterranei d\u2019ispirazione siciliana, nei quali la tradizione dei piatti pi\u00f9 antichi e degli ingredienti poveri si sposano in modo equilibrato con le moderne tecniche di cottura e lo studio di abbinamenti innovativi: pesce e crostacei freschi, olio extravergine d\u2019oliva, erbe aromatiche, paste e dolci fatti in casa e un pizzico di creativit\u00e0\u2026 un \u201cRitrovo\u201d di emozioni, profumi e piacere da \u201cA\u2026Mare\u201d.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>Luigi Pomata<\/b> \u2013 Next Lounge Caf\u00e9 Pomata, Cagliari: La famiglia Pomata opera nella ristorazione da tre generazioni, cio\u00e8 da quando il Nonno Luigi, agricoltore sardo, ma con una forte passione per la cucina, decise di prendere in gestione il ristorante dell\u2019Hotel Riviera. La curiosit\u00e0 per le cucine del mondo ha portato Pomata a lavorare con importanti chef all\u2019estero, e al di fuori della sua Sardegna. Esperienza che gli ha consentito cos\u00ec di rievocare nelle sue ricette quel tocco di \u201cesotico\u201d con nuovi gusti senza abbandonare i sapori tradizionali.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>Renato Rizzardi<\/b> &#8211; La Locanda di Piero, Montecchio Precalcino (VI) 1 stella Michelin: Renato crea continuamente piatti che nascono da una profonda conoscenza degli ingredienti e delle tecniche. Con la sicurezza di un amante di lunga data, cucina pietanze che mostrano una passione profonda e onesta per il suo mestiere. E che, talvolta, lasciano intravedere uno scorcio sul lato giocoso e creativo di quest\u2019uomo dall\u2019aspetto severo e imponente. In qualsiasi momento dell\u2019anno, i suoi menu mettono in luce il meglio dei prodotti locali, con deviazioni per i sapori tipici e gli ingredienti unici di altre regioni italiane.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>Marco Sacco<\/b> Ristorante Piccolo Lago, Verbania (VB) 2 stelle Michelin: Marco Sacco, classe 1965, inizia la sua esperienza con la cucina e la ristorazione negli anni 80, nei due ristoranti di famiglia: prima al Bolongaro, e poi al Piccolo Lago, entrambi a Verbania. La formazione presso ristoranti stellati in Italia e all\u2019estero permette a Marco di accrescere la propria esperienza in cucina, ed di diventare un rappresentante importante della cucina italiana e piemontese anche all\u2019estero. Oggi Marco \u00e8 anche presidente dell\u2019 associazione CHIC (Charming Italian Chefs), e presenzia alcune tra le pi\u00f9 importanti manifestazioni internazionali sulla cucina italiana: Hong Kong, Mosca, New York&#8230;.Ma prima di tutto Marco \u00e8 lo chef del Piccolo Lago (stella Michelin dal 2004), dove si pu\u00f2 assaporare una cucina fatta di sapori locali rispettatiti nella loro natura e interpretati con estro e innovazione. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>Claudio Sadler<\/b> \u2013 Ristorante Sadler, Milano: Claudio Sadler \u00e8 sinonimo di solidit\u00e0: non che si tratti di un conservatore in senso stretto, etichetta che va stretta alla sua voglia di fare; ma di un purista e di un innovatore prudente, questo s\u00ec. Sadler \u00e8 milanese per nascita e per passione, sebbene il suo cognome arrivi dal Trentino e sua madre dal Friuli. Tanto che per lui \u00e8 pi\u00f9 che naturale praticare una cucina italiana in senso lato, che rimescola le regioni a colpi di brodetti alla livornese e ossobuchi alla milanese, bagnetti gialli alla piemontese e bottaggi di verza estrapolati dalla gloriosa cassoela. \u00abMi piace portare all\u2019estero senza compromessi il messaggio della cucina italiana, con il mio apporto personale\u00bb, dice forte di una felice esperienza giapponese e di una pi\u00f9 recente a Pechino. Ricopre il ruolo di presidente dell\u2019Associazione Le Soste.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>Premio Veronelli<\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<div style=\"text-align: center;\"><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Gourmarte 6.jpg\" border=\"\" width=\"650\" height=\"453\"><br \/><\/b><\/div>\n<p><b> <!--[if !supportLineBreakNewLine]--><br \/> <!--[endif]--><o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Per la terza volta GourmArte ospiter\u00e0 la consegna del del Premio Veronelli, giunto alla sesta edizione. La presentazione \u00e8 stata affidata ad Arturo Rota che ha parlato di una edizione speciale in quanto concomitante con i 10 anni della dipartita di \u201cGino\u201d. Infatti la presentazione si terr\u00e0 proprio il prossimio 29 novembre, giusto il giorno della sua scomparsa. La giur\u00eca vede come presidente Cesare Pillon, Gian Arturo Rota (Vicepresidente) e Roger Sesto&nbsp;(segretario). Il tema affidato ai \u201cgiudici\u201d \u00e8 stato quello di concentrarsi unicamente sui candidati che hanno privilegiato il tema ricorrente di Veronelli: \u201cLa Terra\u201d all\u2019infinito\u2026\u2026&#8230;<o:p><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Gourmarte 12.jpg\" border=\"\" width=\"650\" height=\"459\"><br \/><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">GOURMARTE <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Orari:<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Sabato 29 novembre: &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 10.00 &#8211; 22.00<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Domenica 30 novembre: &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 10.00 &#8211; 22.00<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Luned\u00ec 1\u00b0 dicembre: &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 10.00 &#8211; 18.00<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">COSTI E RIDUZIONI<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Ingresso GourmArte<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">intero: &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 15 euro<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">ridotto: &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 10 euro (*)<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">gratuito per i bambini fino a 13 anni compiuti<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">(*) RIDOTTO<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&gt; con prenotazione online<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&gt; per gli over 65<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&gt; presentando la tessera di appartenenza ad una delle categorie\/associazioni sotto elencate:<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">o&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Accademia Italiana della Cucina<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">o&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; AMPI, Accademia Maestri Pasticcieri Italiani<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">o&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; ASPAN<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">o&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; ASCOM Bergamo<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">o&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; PIPE<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">o&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; AAB Associazione Artigiani Bergamo<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">o&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; AIC Associazione Italiana Cuochi<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">o&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; AIS Associazione Italiana Sommelier<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">o&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Confindustria Bergamo<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">o&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; FISAR<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">o&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; SLOW FOOD<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">o&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; ONAV<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">o&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; ONAF<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">o&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; TOURING CLUB<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Gourmarte 14.jpg\" border=\"\" width=\"648\" height=\"486\"><br \/><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">INGRESSO RISTORANTE<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Ogni giorno, nelle cucine a vista del prestigioso Ristorante GourmArte, si alternano i migliori chef lombardi o che operano sul territorio lombardo e ai tavoli, con mise en piace rigorosamente all\u2019altezza, verranno serviti i piatti dei pi\u00f9 famosi cuochi.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Piatto salato + calice di vino selezionato in abbinamento: &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 15 euro<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Piatto dolce + calice di vino selezionato in abbinamento: &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 10 euro<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Gourmarte 8.jpg\" border=\"\" width=\"648\" height=\"486\"><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Per prenotazioni e informazioni:<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Calibri\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Ente Fiera Promoberg <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Via Lunga c\/o Fiera <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Tel. 035.32.30.911 \u2013 <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Fax 035.32.30.966 <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">24125 | BERGAMO <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><a href=\"mailto:gourmarte@promoberg.it\">gourmarte@promoberg.it<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.promoberg.it\/\">www.promoberg.it<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Segreteria Organizzativa <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Multimedia<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Via A. Costa, 2 <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">20131 | MILANO <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">tel. +39 02 28040587 <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><a href=\"mailto:multimedia@multimediamilano.it\">multimedia@multimediamilano.it<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.multimediamilano.it\/\">www.multimediamilano.it<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Informazioni per la stampa:<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Dott.ssa Giulia Mandrioli<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">cell <a href=\"tel:%2B39%203405672486\" target=\"_blank\" title=\"blocked::tel:+39 3405672486\">+39 3405672486<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><a href=\"mailto:multimedia@multimediamilano.it\" target=\"_blank\" title=\"blocked::mailto:multimedia@multimediamilano.it\">giulia@multimediamilano.it<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\">Alcune immagini della scorsa edizione:<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Gourmarte 7.jpg\" border=\"\" width=\"648\" height=\"486\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Gourmarte 11.jpg\" border=\"\" width=\"648\" height=\"486\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Gourmarte 10.jpg\" border=\"\" width=\"500\" height=\"603\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\">Servizio a cura di Rocco Lettieri<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GOURMARTE Custodi, Maestri, Esploratori e Interpreti del Gusto &nbsp;I PRODOTTI DEL TERRITORIO SPOSANO LA FANTASIA &nbsp; Milano \u2013 Palazzo Lombardia<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2958"}],"collection":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2958"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2958\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2958"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2958"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2958"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}