{"id":2973,"date":"2014-12-01T08:54:25","date_gmt":"2014-12-01T08:54:25","guid":{"rendered":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2973"},"modified":"2014-12-01T08:54:25","modified_gmt":"2014-12-01T08:54:25","slug":"premio-veronelli-2014","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=2973","title":{"rendered":"PREMIO VERONELLI 2014"},"content":{"rendered":"<p><P style=\"TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" class=MsoNormal align=center><B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><FONT size=3><FONT face=\"Times New Roman\">PREMIO VERONELLI 2014<?xml:namespace prefix = o ns = \"urn:schemas-microsoft-com:office:office\" \/><o:p><\/o:p><\/FONT><\/FONT><\/B><\/P> <P style=\"TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" class=MsoNormal><o:p><FONT size=3 face=\"Times New Roman\">&nbsp;<\/FONT><\/o:p><\/P> <P style=\"TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" class=MsoNormal><FONT size=3 face=\"Times New Roman\">Il 29 Novembre scorso \u2013 il giorno esatto del decennale della scomparsa di Gino Veronelli, c\u2019\u00e8 stata una sorta di \u201cmobilitazione\u201d generale, qualche iniziativa annunciata e qualcuna pi\u00f9 intima, per ricordare il grande Maestro Gino. Nella stessa giornata nell\u2019ambito di GourMarte di Fiera Bergamo c\u2019\u00e8 stata la consegna del Premio Veronelli. <\/P> <DIV><\/FONT><o:p><FONT size=3 face=\"Times New Roman\"><\/FONT><\/o:p>&nbsp;<\/DIV> <DIV align=center><o:p><IMG border=0 src=\"http:\/\/www.simpatico-melograno.it\/RTE\/ARTIMG\/Gino%20a%20Bergamo%20in%20cantinajpg.jpg\" width=600 height=560>&nbsp;<\/o:p><\/DIV><FONT size=3 face=\"Times New Roman\"> <DIV>&nbsp;<\/DIV> <DIV>\u201cLa filosofia del&nbsp;Premio&nbsp;anche quest\u2019anno si \u00e8 legata strettamente alla vita del pi\u00f9 noto tra i giornalisti enogastronomici, che si \u00e8 sempre battuto per il riconoscimento della qualit\u00e0. In particolare ha incentrato tutta la sua carriera di filosofo, scrittore, giornalista e divulgatore attorno alla difesa e alla valorizzazione della \u201cTerra\u201d, alla promozione del lavoro contadino e artigianale, alla salvaguardia dei giacimenti gastronomici e delle relative autonomie locali (attraverso la proposta delle De.Co., Denominazioni Comunali)\u201d, parole di <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">Arturo Rota<\/B>. <\/FONT><\/DIV> <P style=\"TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" class=MsoNormal><o:p><FONT size=3 face=\"Times New Roman\"><\/FONT><\/o:p>&nbsp;<\/P> <P style=\"TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" class=MsoNormal align=center><o:p><IMG border=0 src=\"http:\/\/www.simpatico-melograno.it\/RTE\/ARTIMG\/Veronelli%20Copertina%20Play%20Boy%201986.jpg\" width=620 height=814>&nbsp;<\/o:p><\/P><FONT size=3 face=\"Times New Roman\"> <DIV>&nbsp;<\/DIV> <DIV>Dal segretario <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">Roger Sesto<\/B> si \u00e8 appreso invece che:..: \u201cIl format adottato negli anni passati ha subito \u2013 solo per quest\u2019anno e in via eccezionale \u2013&nbsp;alcune importanti modifiche.&nbsp;In primis, si \u00e8 deciso di concentrarsi unicamente sulla categoria&nbsp;\u201cLa Terra\u201d, quella pi\u00f9 identificativa del Veronelli-pensiero ma che, al contempo, compendia e ingloba in qualche modo anche le altre due, momentaneamente sospese: \u201cLe Lettere\u201d e \u201cI Comuni\u201d. La Segreteria ha deciso di puntare unicamente sulla figura dei vignaioli, nel senso di interpreti diretti della valorizzazione della Terra. Una selezione di vigneron&nbsp;ritenuta assai qualificata e meritevole, idealmente suddivisa in tre sottocategorie:&nbsp;\u201criscopritori di antichi vitigni\u201d;&nbsp;\u201cemergenti\u201d;&nbsp;\u201cveterani\u201d.<\/FONT><\/DIV> <P style=\"TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" class=MsoNormal><o:p><FONT size=3 face=\"Times New Roman\"><\/FONT><\/o:p>&nbsp;<\/P> <P style=\"TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" class=MsoNormal align=center><o:p><IMG border=0 src=\"http:\/\/www.simpatico-melograno.it\/RTE\/ARTIMG\/Premio%201.jpg\" width=600 height=613>&nbsp;<\/o:p><\/P><FONT size=3 face=\"Times New Roman\"> <DIV>&nbsp;<\/DIV> <DIV>La parola \u00e8 andata quindi a <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">Cesare Pillon<\/B>, veterano della Giur\u00eca del Premio Veronelli: \u201cSpero di non annoiarvi, ma credo sia giusto spendere qualche parola per sottolineare la singolarit\u00e0 dell\u2019evento a cui stiamo partecipando: un Premio attribuito a tre persone per il loro attaccamento alla terra. E\u2019 un premio diverso da tutti gli altri perch\u00e9 non consiste in una somma di denaro, un oggetto prezioso, una targa d\u2019argento: si esprime intera&shy;mente nella motivazione, \u00e8 fatto esclusivamente di parole. Ma forse anche per questo, per l\u2019assoluta assenza di inte&shy;ressi economici sia da parte di chi lo attribuisce sia da parte di chi lo riceve \u00e8 un premio importante e ambito, e sono certo che i tre personaggi che oggi ne sono insigniti ne andranno fieri. Se tutto questo \u00e8 vero, lo \u00e8 per\u00f2 per un solo motivo: perch\u00e9 il Premio \u00e8 intitolato a Luigi Veronelli, cio\u00e8 a un uomo che ha inciso davvero nella storia del nostro paese: la vitivi-nicoltura italiana non sarebbe quella che \u00e8 oggi se non ci fosse stato lui, con le sue prediche tutt\u2019altro che inutili, con le sue intuizioni, e anche con le sue ire, con i suoi anatemi. Se oggi il vino \u00e8 il prodotto trainante del made in Italy, se il contributo delle sue esportazioni \u00e8 essenziale per migliorare i conti con l\u2019estero, se ha restituito di&shy;gnit\u00e0 all\u2019agricoltura facendone un pilastro dell\u2019economia nazionale, lo si deve in buona parte a lui. E lo straordina&shy;rio \u00e8 che questi risultati li aveva ottenuti usando sempli&shy;cemente gli strumenti del giornalista e dello scrittore: le parole. Ma come diceva Carlo Levi le parole sono pietre, ed \u00e8 con le sue pietre ch\u2019\u00e8 stato edificato il Rinascimento del vino italiano. Non da Veronelli soltanto, naturalmente, ma da tutti coloro che avevano compreso il suo messaggio. Veronelli ci ha lasciato esattamente dieci anni fa e per sottolineare il decennale si \u00e8 deciso di semplificare questa edizione del Premio, concentrando i riconoscimenti esclusi&shy;vamente sulla categoria di coloro che operando nelle vigne vivono quotidianamente quel rapporto d\u2019amore con la terra a cui Gino ha dedicato pagine memorabili. Senza di lui queste figure non avrebbero il rilievo che hanno oggi, ma senza di loro lui non avrebbe potuto inventare un genere giornali&shy;stico e letterario declinando la cultura materiale nei temi della terra, dei vini e dei cibi, con un impegno che ha avuto impensabili ricadute non solo sul piano economico ma anche sul terreno sociale e civile. I dieci anni trascorsi dalla sua morte sono sufficienti per tentare un bilancio del modo in cui il paese ha gestito il suo straordinario lascito intellettuale. Dispiace dirlo, ma nonostante il benemerito impegno della famiglia e di Gian Arturo Rota in prima persona per mantener vivo il suo ri&shy;cordo, il bilancio non \u00e8 entusiasmante: alla memoria di Gino Veronelli \u00e8 stato dato troppo poco, molto ma molto meno di quanto merita. Faccio un solo esempio: Milano, la citt\u00e0 dov\u2019era nato, ha deciso solo adesso, in questi giorni, di dedicargli una via nel quartiere Isola, dove aveva trascorso l\u2019infanzia, ed \u00e8 una decisione che diventer\u00e0 esecutiva solo fra un anno. Mi chiedo perch\u00e9, ma temo di conoscere la risposta. I suoi ideali anarchici, la foga nel denunciare l\u2019arroganza del po&shy;tere valorizzando i piccoli produttori, le invettive contro le assurdit\u00e0 della legge sulle denominazioni di origine che inchiodavano la produzione vinicola italiana a un triste de&shy;stino di bevanda di massa, la denuncia della inadeguatezza dei tecnici enologici al ruolo che avrebbero potuto svolgere gli avevano procurato feroci inimicizie gi\u00e0 quand\u2019era vivo. Ma con lo straordinario carisma di cui era dotato, lui non aveva mai avuto difficolt\u00e0 a reagire mobilitando le coscien&shy;ze a favore dei suoi ideali. E io non voglio concludere que&shy;sto mie parole con una nota amara. La giuria ha avuto l\u2019imbarazzo della scelta nell\u2019individuare i tre personaggi pi\u00f9 meritevoli del Premio, e tra i candidati molti apparten&shy;gono a una generazione che Gino Veronelli forse non sa nean&shy;che chi sia stato, eppure operano nel solco che lui ha trac&shy;ciato. Ed \u00e8 questo che ci garantisce che il suo messaggio non andr\u00e0 disperso: non potr\u00e0 esserlo fino a quando il suo pensiero sar\u00e0 il fermento che fa lievitare la consapevolezza di coloro che hanno l\u2019anima avvolta nella terra\u201d.<\/FONT><\/DIV> <P style=\"TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" class=MsoNormal><o:p><FONT size=3 face=\"Times New Roman\">&nbsp;<\/FONT><\/o:p><\/P> <P style=\"TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" class=MsoNormal align=center><FONT size=3 face=\"Times New Roman\">I VINCITORI PREMIO LUIGI VERONELLI 2014 <\/FONT><\/P> <P style=\"TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" class=MsoNormal align=center><B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><FONT size=3><FONT face=\"Times New Roman\">LE MOTIVAZIONI<o:p><\/o:p><\/FONT><\/FONT><\/B><\/P> <P style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" class=MsoNormal><o:p><FONT size=3 face=\"Times New Roman\">&nbsp;<\/FONT><\/o:p><\/P> <P style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" class=MsoNormal><FONT size=3 face=\"Times New Roman\">1) Vincitore ex-aequo per l\u2019unica sezione in programma, &#8220;LA TERRA&#8221;<BR>Il \u201c veterano\u201d <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">GIORGIO GRAI<\/B>:<\/FONT><\/P> <P style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" class=MsoNormal><o:p><FONT size=3 face=\"Times New Roman\">&nbsp;<\/FONT><\/o:p><\/P> <P style=\"TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" class=MsoNormal><FONT size=3 face=\"Times New Roman\">Per aver anticipato di decenni, da sapiente e lungimirante enologo, molti aspetti della vitivinicoltura che oggi paiono quasi scontati, come la longevit\u00e0 di alcuni grandi vini italiani -soprattutto bianchi &#8211; da uve autoctone, in tempi in cui solo i pi\u00f9 conosciuti vini rossi delle zone storiche o i cosiddetti tagli bordolesi godevano l\u2019attenzione dei pi\u00f9. Oggi, non pi\u00f9 giovanissimo ma ancora tenace ed elegantemente polemista, Giorgio Grai continua a percorrere la Penisola come un ragazzo curioso e a credere nell\u2019importanza sia nel rispetto del terroir sia in pratiche di cantina del tutto non invasive.<\/FONT><\/P> <P style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" class=MsoNormal><o:p><FONT size=3 face=\"Times New Roman\"><\/FONT><\/o:p>&nbsp;<\/P> <P style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" class=MsoNormal align=center><o:p><IMG border=0 src=\"http:\/\/www.simpatico-melograno.it\/RTE\/ARTIMG\/Premio%202.jpg\" width=600 height=600>&nbsp;<\/o:p><\/P><FONT size=3 face=\"Times New Roman\"> <DIV>&nbsp;<\/DIV> <DIV>2) Vincitore ex-aequo per l\u2019unica sezione in programma, &#8220;LA TERRA&#8221;,<BR>La \u201cemergente\u201d <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">NATA&#346;A &#264;ERNIC<\/B>:<\/FONT><\/DIV> <P style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" class=MsoNormal><o:p><FONT size=3 face=\"Times New Roman\">&nbsp;<\/FONT><\/o:p><\/P> <P style=\"TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" class=MsoNormal><FONT size=3 face=\"Times New Roman\">Per avere deciso di investire il suo futuro, da giovane donna qual \u00e8, nella viticoltura. In un territorio difficile, quello del Carso, dominato da rocce e vento, spigoloso e pungente, e con vitigni complessi da allevare, vinificare, comunicare: Vitovska, Malvasia istriana, Terrano Senza farsi intimorire e con ammirevole combattivit\u00e0, mostra grande personalit\u00e0 e sa trasmettere con passionalit\u00e0 la sua filosofia: tutta al servizio della terra, per nulla interventista, che lascia alle piante mature il compito di autoregolarsi. Caparbia anche nel far conoscere i tratti cos\u00ec singolari delle sue etichette.<\/P> <DIV><\/FONT><o:p><FONT size=3 face=\"Times New Roman\"><\/FONT><\/o:p>&nbsp;<\/DIV> <DIV align=center><o:p><IMG border=0 src=\"http:\/\/www.simpatico-melograno.it\/RTE\/ARTIMG\/Premio%204.jpg\" width=600 height=422><\/o:p><\/DIV> <DIV><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/DIV> <P style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" class=MsoNormal><FONT size=3 face=\"Times New Roman\">3) Vincitore ex-aequo per l\u2019unica sezione in programma, &#8220;LA TERRA&#8221;,<BR>La \u201cviticoltrice eroica, ricopritore di antichi vitigni\u201d <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">MARISA CUOMO<\/B>:<\/FONT><\/P> <P style=\"TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" class=MsoNormal><o:p><FONT size=3 face=\"Times New Roman\">&nbsp;<\/FONT><\/o:p><\/P> <P style=\"TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" class=MsoNormal><FONT size=3 face=\"Times New Roman\">Per essersi resa protagonista, con il marito Andrea Ferraioli e in Costiera Amalfitana, di una viticoltura estrema, ove occorre ingegnarsi per strappare alla montagna le pi\u00f9 piccole nicchie e poter &#8211; con difficolt\u00e0 &#8211; coltivare la vite. Tanto d\u2019aver obbligato la nostra &#8220;angela matta&#8221;, per citare Luigi Veronelli, a piantare le sue direttamente sulla nuda roccia a strapiombo sul Tirreno, poste su lembi di terra costituiti da arditi terrazzamenti. In questo contesto, Marisa Cuomo \u00e8 riuscita anche a salvare dall\u2019estinzione rare uve autoctone: Fenile, Ginestra, Ripoli, Biancatenera, Biancazita, San nicola, Pepella.<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/P> <DIV><\/SPAN>(Ha ritirato il premio il marito Andrea Ferraioli).<\/FONT><\/DIV><FONT size=3 face=\"Times New Roman\"> <DIV>&nbsp;<\/DIV> <DIV align=center><IMG border=0 src=\"http:\/\/www.simpatico-melograno.it\/RTE\/ARTIMG\/Premio%203.jpg\" width=600 height=492><\/DIV> <DIV>&nbsp;<\/DIV> <DIV align=center>In chiusura, importante \u00e8 ricordarci che\u2026 \u201cla vita \u00e8 troppo corta per bere vini cattivi\u201d.<\/DIV> <DIV align=center><\/FONT><BR style=\"mso-special-character: line-break\"><BR style=\"mso-special-character: line-break\">&nbsp;<\/DIV> <DIV align=center><IMG border=0 src=\"http:\/\/www.simpatico-melograno.it\/RTE\/ARTIMG\/Premio%205.jpg\" width=550 height=540><\/DIV> <DIV align=center>&nbsp;<\/DIV> <DIV align=center>A cura di Rocco Lettieri<\/DIV> <DIV align=center>&nbsp;<\/DIV> <DIV align=center>&nbsp;<\/DIV><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PREMIO VERONELLI 2014 &nbsp; Il 29 Novembre scorso \u2013 il giorno esatto del decennale della scomparsa di Gino Veronelli, c\u2019\u00e8<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2973"}],"collection":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2973"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2973\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2973"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2973"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2973"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}