{"id":3050,"date":"2016-05-26T17:05:59","date_gmt":"2016-05-26T17:05:59","guid":{"rendered":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=3050"},"modified":"2016-05-26T17:05:59","modified_gmt":"2016-05-26T17:05:59","slug":"barbara-tamburini-una-enologa-volante","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=3050","title":{"rendered":"Barbara Tamburini &#8211; Una enologa volante"},"content":{"rendered":"<div>\n<h1 align=\"center\" style=\"margin: 10pt 0cm; text-align: center; line-height: 20pt; background-image: initial; background-attachment: initial; background-size: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-position: initial; background-repeat: initial;\"><span style=\"font-size:14.0pt;color:#E62300\">Barbara Tamburini \u2013 Una Perla Enologica<o:p><\/o:p><\/span><\/h1>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\">*****<\/p>\n<h1 align=\"center\" style=\"margin: 10pt 0cm; text-align: center; line-height: 20pt; background-image: initial; background-attachment: initial; background-size: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-position: initial; background-repeat: initial;\"><span style=\"font-size:14.0pt;color:#E62300\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Barbara Tamb 1.jpg\" border=\"\" width=\"500\" height=\"750\"><br \/><\/span><\/h1>\n<h1 align=\"center\" style=\"margin: 10pt 0cm; text-align: center; line-height: 20pt; background-image: initial; background-attachment: initial; background-size: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-position: initial; background-repeat: initial;\"><span style=\"font-size:14.0pt;color:#E62300\"><br \/><\/span><\/h1>\n<h1 align=\"center\" style=\"margin: 10pt 0cm; text-align: center; line-height: 20pt; background-image: initial; background-attachment: initial; background-size: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-position: initial; background-repeat: initial;\"><span style=\"font-size:14.0pt;color:#E62300\">Castellina Marittima &#8211; Una perla di alabastro nel paesaggio toscano<o:p><\/o:p><\/span><\/h1>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">In una giornata di quasi fine ottobre mi incontro con Barbara Tamburini a Rovereto (Trentino) dove si stava svolgendo Mondo Merlot, che manco a dirlo \u00e8 Lei la vincitrice con due vini sul podio, ormai un classico di questa competizione. A Barbara, in occasione di questa manifestazione, \u00e8 stato consegnato anche un riconoscimento speciale, tutto suo, il Premio \u201cProtagonisti Eccellenti\u201d del mondo del vino. Da lei un rimprovero severo: \u201cSono due anni che mi aspetto una tua visita nella mia nuova casa di Castellina Marittima\u201d. Fortuna vuole che una settimana dopo scendo in Toscana per degustazioni tra Prato e Carmignano. Prendo la palla al balzo e dico OK, mi allungher\u00f2 da te sino a Castellina Marittima la mattina di sabato. L\u2019idea che mi ero fatto era quella che Castellina Marittima fosse sul mare e quindi mi aspettavo una giornata tranquilla sul litorale toscano nelle vicinanze di Riparbella. Arrivato sulla statale Aurelia, nei pressi di Torre Calafuria di Antignano, mi fermo ad ammirare il panorama mozzafiato che si perde nel mare (avevo ricordi dell\u2019Aprile 1994 quando fui premiato nella sedicesima edizione del Premio Enogastronomico Torre Calafuria, organizzato dai coniugi Leonardo e Mariangela Nardi) e metto il navigatore per raggiungere Castellina Marittima, che per\u00f2 non me la segnala sul litorale, bens\u00ec in mezzo alle colline caratteristiche della Toscana. Un p\u00f2 di sconcerto e subito cerco notizie sul web di questo paesino. Trovo: \u201cCastellina Marittima sorge in uno scenario che sintetizza gli aspetti pi\u00f9 caratterizzanti del paesaggio toscano: colline coltivate a olivo, vite e grano, filari di cipressi e rigogliosa macchia mediterranea, habitat naturale di cinghiali e altri animali selvatici. Tra i monumenti si ricorda la <strong><span style=\"font-weight:normal;mso-bidi-font-weight: bold\">settecentesca Chiesa di San Giovanni Battista<\/span><\/strong>, al cui interno sono ancora visibili due colonne in alabastro che facevano parte dell\u2019antico altare\u201d. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Barbara  T 2.jpg\" border=\"\" width=\"400\" height=\"641\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">E poi leggo ancora che\u2026: \u201cL&#39;estrazione dell\u2019alabastro ha segnato la storia di Castellina. L\u2019Ecomuseo dell\u2019alabastro&nbsp;\u00e8 un percorso museale che interessa i comuni di Castellina, Santa Luce e Volterra. L\u2019Ecomuseo racconta l\u2019importanza delle cave di alabastro in questo tratto di Toscana. Nel Punto&nbsp;Museale Centrale di Castellina&nbsp;(ex palazzo Opera Pia) sono conservati materiali di archivio relativi ai processi di estrazione\u201d. La cosa mi incuriosisce e vado a prendere alcune informazioni sull\u2019alabastro. Ignorante in materia apprendo con molta curiosit\u00e0 che\u2026: \u201cLa provenienza del nome \u201calabastro\u201d \u00e8 certamente egizia e forse deriva dalla citt\u00e0 di&nbsp;Alabastron, celebre anticamente per la fabbricazione di vasetti e di anfore destinati a conservare i profumi. L\u2019alabastro \u00e8 una roccia sedimentaria che si trova in due variet\u00e0: una detta&nbsp;alabastro orientale o alabastrite, e l\u2019altra alabastro gessoso&nbsp;molto pi\u00f9 tenero e generalmente di colore bianco, all\u2019apparenza simile al marmo. L\u2019alabastro gessoso, quello che viene lavorato in Volterra ed in particolare quello estratto dal sottosuolo di Castellina Marittima, si \u00e8 formato nel periodo miocenico in seguito ad un processo di sedimentazione e concentrazione del solfato di calcio contenuto nelle acque marine. Si tratta di una candida pietra che per la sua particolare morbidezza si presta ad essere pi\u00f9 facilmente lavorata del marmo e quindi \u00e8 adatta a riprodurre in scala ridotta certi motivi ornamentali ricchi di dettagli e a ritrarre nei particolari il volto umano, secondo i canoni estetici che dominavano gli indirizzi dell\u2019arte classica. Quasi fosse una pietra degli dei, gli Etruschi se ne servivano per costruire sarcofaghi e urne cinerarie con ricche decorazioni raffiguranti l\u2019immagine del defunto, insieme a scene di vita quotidiana, ad immaginarvi viaggi nell\u2019oltretomba, e ad episodi famosi della mitologia greca\u201d. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Barbara  T 3.jpg\" border=\"\" width=\"450\" height=\"311\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">La curiosit\u00e0 va soddisfatta subito e quindi vado nell\u2019unico bar aperto a bere una spremuta e continuo a leggere che\u2026: \u201c\u2026.\u00e8 in uno scenario di continue metamorfosi geologiche, tra i 26 e i 7 milioni di anni fa, che si colloca la formazione dei depositi di gesso di cui sono composti i candidi blocchi di alabastro. All\u2019epoca del Miocene superiore, violenti movimenti tellurici provocarono lo sprofondamento sotto il livello del mare dei rilievi presenti nella zona dell\u2019attuale Toscana. Le depressioni cos\u00ec create vennero invase dall\u2019acqua marina, e, al momento della sua evaporazione, il solfato di calcio che vi era disciolto sediment\u00f2 sul fondo dei bacini, formando spessi strati di gesso:&nbsp;l\u2019alabastro \u00e8 infatti un solfato di calcio idrato (CaSO4 \u00b7 H2O). In tempi lentissimi, la parte pi\u00f9 pura del gesso si concentr\u00f2 in sferoidi omogenei e trasparenti, mentre le impurit\u00e0 argillose venivano respinte verso l\u2019esterno del blocco, lasciando tracce sotto forma di venature scure. Trovare l\u2019alabastro non \u00e8 cosa facile. Nel silenzio delle gallerie sotterranee, i passi sono attutiti dalla polvere. Di tanto in tanto, qualche colpo di piccone alle pareti: quando il suono \u00e8 diverso, ci siamo. Il cavatore individua il punto della roccia dove \u00e8 nascosto il blocco di alabastro da estrarre, simile all\u2019acino di un enorme grappolo d\u2019uva celato nelle viscere della terra. Il cavatore avvicina all\u2019ovulo la lampada, per controllarne la trasparenza, poi comincia a scalzarlo dal guscio argilloso in cui \u00e8 racchiuso. Nella cava, le gallerie abbandonate assomigliano a grossi alveari dalle celle vuote: quando \u00e8 esaurito il filone, ci si sposta di qualche metro, e il lavoro ricomincia\u201d. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Barbara  T 4.jpg\" border=\"\" width=\"450\" height=\"125\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Mancano ancora 15 minuti all\u2019appuntamento con Barbara e quindi proseguo la lettura come con un libro giallo di cui si vuole sapere il finale\u2026: \u201cL\u2019alabastro si presenta frequentemente di colore giallo-bruno grazie alla presenza di ossidi di ferro, ma vi sono variet\u00e0 di colore bianco-avorio, giallo chiaro o anche verdino. La specie pi\u00f9 pregiata \u00e8 quella di colore bianco, presente in&nbsp;Italia&nbsp;nelle zone di Castellina Marittima e Volterra, da non confondersi con l&#39;alabastro calcareo&nbsp;proveniente dall&#39;Oriente, conosciuto con il nome di&nbsp;onice (<i>quanta ignoranza in questa materia!!! Da parte mia, s\u2019intende!!<\/i>). Trattandosi comunque di gesso o calcite, l\u2019alabastro \u00e8 una pietra piuttosto tenera e facile a rigarsi. Esemplari notevoli provengono dall&#39;Africa settentrionale&nbsp;sin dal tempo dei romani che gi\u00e0 lo utilizzarono largamente a scopo decorativo. In Italia, masse lavorabili provengono dalla zona del&nbsp;Carso, dalla&nbsp;bergamasca&nbsp;e naturalmente dalla&nbsp;Toscana. In particolare era estratto in miniere sotterranee presso&nbsp;Castellina Marittima e lo \u00e8 attualmente in cave a cielo aperto nella zona di&nbsp;Volterra\u201d.&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Barbara T 5.jpg\" border=\"\" width=\"450\" height=\"337\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Mi dico che non \u00e8 stato un male venire sino qui<b> <\/b>con un p\u00f2 di anticipo. Vedo anche cartelli che dicono che Castellina Marittima fa parte del circuito della&nbsp;Strada del Vino Costa degli Etruschi, con aziende vitivinicole che producono vini di alta qualit\u00e0. Mi sovviene che da Barbara forse si potr\u00e0 anche degustare qualcosa della zona. Saluto il barista con immenso piacere, convinto ora di sapere tutto su questo \u201cprezioso\u201d minerale che da sempre vedo nelle bancarelle delle chiese. D\u2019ora in poi questi oggetti in alabastro li guarder\u00f2 con molta pi\u00f9 attenzione pensando ai cavatori e ai maestri che lo lavorano.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Barbara  T 7.jpg\" border=\"\" width=\"450\" height=\"405\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b>Arrivo da Barbara<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Puntuale come uno svizzero arrivo con l\u2019aiuto del navigatore in cima ad una collinetta, dove si trova una villetta, da dove, girando gli occhi, si pu\u00f2 spaziare sulla valle sottostante, sino al mare. Qui vive Barbara, una delle donne del vino pi\u00f9 intriganti per professionalit\u00e0, giovent\u00f9, piacevolezza e caparbiet\u00e0 nel fare vini di grandissimo spessore e fine qualit\u00e0. Donna \u201csposata\u201d per il momento solo con il vino, realizza attraverso la propria filosofia un equilibrato connubio fra tradizione e modernit\u00e0. I molti produttori che a lei si sono rivolti per ottenerne la collaborazione dichiarano di apprezzare soprattutto la sensibilit\u00e0 nel saper interpretare le potenzialit\u00e0 dei vitigni e nel sapere esprimere il legame con il territorio in cui sono coltivati. Barbara si laurea in Viticoltura ed Enologia all\u2019Universit\u00e0 di Pisa nel 2002, dopo aver gi\u00e0 conseguito il Diploma Universitario in Tecnologie Alimentari con Orientamento in Viticoltura ed Enologia nell\u2019anno 2000. Dopo aver svolto vari periodi di tirocinio in alcune Aziende toscane durante gli studi universitari, inizia la propria attivit\u00e0 di Enologo Libero Professionista nel 1999 con importanti consulenze, che vanno via via aumentando di numero negli anni, dapprima in Toscana e, pi\u00f9 tardi, in Umbria, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Sicilia. La sua conoscenza nel 1994 in Toscana con il maestro Vittorio Fiore, enologo di lunga esperienza e di fama internazionale, segna l\u2019inizio di un percorso di collaborazione che, per alcune realt\u00e0 produttive, continua tutt\u2019oggi. Animata da una intensa curiosit\u00e0 professionale, si cimenta con successo nell\u2019elaborazione di vitigni sia autoctoni che di provenienza estera. La sua prima vendemmia la fece nel 1996 nella Tenuta di Capezzana; nel 1999 \u00e8 a Gualdo del Re (Suvereto) firmando l\u2019intera gamma dei vini aziendali per Nico Rossi e Maria Teresa Cabella. Ed eccola quindi a fare consulenze ad altre importanti realt\u00e0 vitivinicole italiane tra cui ricordo Fattoria di Grignano in Chianti Rufina, Le Poggiarelle e Colline San Biagio a Carmignano, Castel Pietraio a Monteriggioni, La Corsa a Orbetello, Le Regge a Greve in Chianti, Tenuta Roccaccia a Pitigliano, Cecilia sull\u2019Isola d\u2019Elba, Goretti di Perugia, Le Mura Saracene di Montefalco, e quindi in Valtellina con l\u2019azienda Triacca dopo e non ultime le collaborazioni con Antonella D\u2019Isanto de I Balzini<span style=\"color:red\"> <\/span>a Barberino Val d\u2019Elsa, Podere Ristella di Ribolla, Tringali Casanuova di Bolgheri. Le sue incredibili capacit\u00e0 di interpretare la sua vita in maniera dinamica e vivace, l\u2019hanno portata ad essere la quinta donna al mondo, il 29 ottobre 2004, a salire su un MB339 &#8211; il mitico aviogetto delle Frecce Tricolori &#8211; ed insieme al comandante della Pattuglia Acrobatica Nazionale, fare un\u2019ora di volo acrobatico nei cieli del Friuli. Che dire\u2026Con lei si vola in alto.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/barbara tamb 6.jpg\" border=\"\" width=\"450\" height=\"512\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b>La degustazione<o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">E\u2019 lei, che dopo aver fatto uno squillo di cellulare, mi viene incontro e mi guida nel suo studio.<span style=\"color:red\"> <\/span>Un grande tavolo di degustazione, vini dappertutto, in cartoni ben allineati. In un angolo 17 vini aperti con il loro tappo sul collo delle bottiglie. Mi dice: \u201cBene, finalmente qui, per fare con te una degustazione programmata da diverso tempo ormai e &#8211; come sai &#8211; tengo molto ad avere il tuo giudizio professionale\u201d. Questi vini che Barbara mi presenta, sono una sua selezione fra quelli che le aziende da lei seguite, hanno inviato alle guide nazionali. E quindi via, si parte\u2026 mini orizzontale di 9 vini della vendemmia 2012 e altra di 8 vini dell\u2019annata 2011. Potrebbe essere \u2013 aggiunge Lei \u2013 che prima della fine degustazione ci raggiunga Vittorio Fiore\u201d. Lusingato di tanta accoglienza si parte bicchiere in una mano e block notes nell\u2019altra. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Barbara tamb 8.jpg\" border=\"\" width=\"500\" height=\"669\"><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\">In queste due foto al Concours Mondial de Bruxelles in Bulgaria<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/barbara tamb 9.jpg\" border=\"\" width=\"450\" height=\"375\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\">Questi i vini in degustazione<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<table class=\"MsoNormalTable\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" width=\"1324\" style=\"width:662.0pt;margin-left:3.0pt;border-collapse:collapse;mso-yfti-tbllook:  1184;mso-padding-alt:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt\">\n<tbody>\n<tr style=\"mso-yfti-irow:0;mso-yfti-firstrow:yes;mso-yfti-lastrow:yes;   height:11.5pt\">\n<td width=\"285\" nowrap=\"\" style=\"width:142.25pt;border-top:none;border-left:none;   border-bottom:solid windowtext 1.0pt;border-right:solid windowtext 1.0pt;   mso-border-bottom-alt:solid windowtext .5pt;mso-border-right-alt:solid windowtext .5pt;   padding:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt;height:11.5pt\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">I   BALZINI WHITE LABEL<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"156\" nowrap=\"\" style=\"width:78.0pt;border-top:none;border-left:none;   border-bottom:solid windowtext 1.0pt;border-right:solid windowtext 1.0pt;   mso-border-bottom-alt:solid windowtext .5pt;mso-border-right-alt:solid windowtext .5pt;   background:#FDE9D9;padding:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt;height:11.5pt\">\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">2012<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"884\" nowrap=\"\" style=\"width:441.75pt;border-top:none;border-left:none;   border-bottom:solid windowtext 1.0pt;border-right:solid windowtext 1.0pt;   mso-border-bottom-alt:solid windowtext .5pt;mso-border-right-alt:solid windowtext 1.0pt;   padding:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt;height:11.5pt\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">IGP   COLLI DELLA TOSCANA CENTRALE &#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;   &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/span>93\/100<span style=\"font-size:8.0pt;   mso-bidi-font-weight:bold\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"background-image: initial; background-attachment: initial; background-size: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-position: initial; background-repeat: initial;\">L\u2019azienda agricola I BALZINI \u00e8 nata dalla passione per il vino di Vincenzo D\u2019Isanto, che negli anni \u201970 acquist\u00f2 nel comune di Barberino Val d\u2019Elsa una casa di campagna e un terreno, catastalmente denominato I Balzini, nome che in Toscana viene dato alle piccole terrazze. Nel 1987 nasce I Balzini White Label. Questo v<\/span>ino \u00e8 ottenuto da uve Sangiovese 50% + Cabernet Sauvignon 50%. Un gran bel vino di partenza con colore rosso rubino, luminoso, brillante. Al naso \u00e8 fine, elegante, floreale di rosa e di iris; fruttato di lampone, fragolina di bosco, ribes rosso e gelso, con leggera speziatura vanigliata; in bocca si presenta con una bella acidit\u00e0, con giusto equilibrio tannico ma ancora fermo sulla prima bocca; profonda la sua morbidezza a disegnare una giusta maturazione delle uve; finale fresco di liquirizia con tocco di cacao e lunga permanenza senza cedimenti. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Barbara T 13.jpg\" border=\"\" width=\"450\" height=\"431\"><br \/><\/o:p><\/p>\n<table class=\"MsoNormalTable\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" width=\"1324\" style=\"width:662.0pt;margin-left:3.0pt;border-collapse:collapse;mso-yfti-tbllook:  1184;mso-padding-alt:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt\">\n<tbody>\n<tr style=\"mso-yfti-irow:0;mso-yfti-firstrow:yes;mso-yfti-lastrow:yes;   height:12.0pt\">\n<td width=\"285\" nowrap=\"\" style=\"width:142.25pt;border-top:none;border-left:none;   border-bottom:solid windowtext 1.0pt;border-right:solid windowtext 1.0pt;   mso-border-bottom-alt:solid windowtext 1.0pt;mso-border-right-alt:solid windowtext .5pt;   padding:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt;height:12.0pt\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">I   BALZINI BLACK LABEL<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"156\" nowrap=\"\" style=\"width:78.0pt;border-top:none;border-left:none;   border-bottom:solid windowtext 1.0pt;border-right:solid windowtext 1.0pt;   mso-border-bottom-alt:solid windowtext 1.0pt;mso-border-right-alt:solid windowtext .5pt;   background:#FDE9D9;padding:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt;height:12.0pt\">\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">2012<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"884\" nowrap=\"\" style=\"width:441.75pt;border-top:none;border-left:none;   border-bottom:solid windowtext 1.0pt;border-right:solid windowtext 1.0pt;   padding:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt;height:12.0pt\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">IGP   COLLI DELLA TOSCANA CENTRALE&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span>92\/100<span style=\"font-size:8.0pt;   mso-bidi-font-weight:bold\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Il vino I Balzini Black Label IGP Colli della Toscana Centrale \u00e8 ottenuto da uve Cabernet Sauvignon 50% e Merlot 50% che nascono su terreni antichi di origine pliocenica con presenza di sabbie gialle alternate ad argille. Notevole la presenza di fossili marini. Lavorazione del suolo alternata ad inerbimento e potatura della vite a cordone speronato. Selezione dei grappoli con diradamento durante la crescita e selezione finale alla raccolta; alla vendemmia i grappoli vengono raccolti a mano, posti in piccole cassette e selezionati ancora sul nastro trasportatore. Matura in legno per 12 mesi e poi fa 6 mesi di bottiglia. Ha colore rosso rubino intenso, carico e profondo con note quasi nere. Al naso \u00e8 intenso di note fruttate (mirtillo, ribes nero, mora) e speziate (china, tamarindo, rabarbaro, foglie di tabacco) e tocco finale di cioccolato amaro. In bocca ha trama profonda, rigida, con tannini ancora presenti sulla prima bocca ma non ruvidi (hanno bisogno ancora di evolversi in bottiglia); il finale \u00e8 di grande persistenza sulle note speziate cacaose con punta di balsamicit\u00e0 resinosa. Vino futuribile da dimenticare per qualche anno in cantina.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><\/p>\n<table class=\"MsoNormalTable\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" width=\"1324\" style=\"width:662.0pt;margin-left:3.0pt;border-collapse:collapse;mso-yfti-tbllook:  1184;mso-padding-alt:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt\">\n<tbody>\n<tr style=\"mso-yfti-irow:0;mso-yfti-firstrow:yes;mso-yfti-lastrow:yes;   height:12.0pt\">\n<td width=\"285\" nowrap=\"\" style=\"width: 142.25pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 12pt;\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">ARMIGERO<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"156\" nowrap=\"\" style=\"width: 78pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 12pt; background: rgb(253, 233, 217);\">\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">2012<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"884\" nowrap=\"\" style=\"width: 441.75pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 12pt;\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">IGT   TOSCANA ROSSO &nbsp;(Cabernet Sauvignon.)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span>94\/100<span style=\"font-size:8.0pt;   mso-bidi-font-weight:bold\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">L\u2019azienda Podere Ristella \u00e8 ubicata in frazione Montemassi di Roccastrada, in provincia di Grosseto, condotta con passione, coraggio e determinazione da una famiglia unita, quella di Sirio Pagliai e Daniela Valentini, coadiuvati dal figlio Alessio. Podere Ristella, nasce negli anni \u201840 ed oggi rappresenta una piccola, ma interessante realt\u00e0 nel panorama enologico maremmano, dal carattere artigianale. Sette ettari di vigneto operando nel rispetto della natura. Il loro vino di punta \u00e8 \u201cArmigero\u201d ottenuto da uve Cabernet Sauvignon che affina per 18 mesi in barrique. Ha colore rosso rubino molto intenso, toni violacei e sfumature granate. All\u2019olfatto si presenta ampio e complesso, evidenziando note erbacee di rabarbaro da cucina e alloro a cui fanno seguito profumi di piccola frutta di bosco e decisi sentori di spezie dolci di buon legno. In bocca si presenta polposo, pieno, caldo, persistente, con carica tannica intensa ed avvolgente. Finale di grande piacevolezza su note di buona mineralit\u00e0. Un vero armigero pronto a combattere contro il tempo. &nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Barbara T 14.jpg\" border=\"\" width=\"450\" height=\"360\"><br \/><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p><br \/><\/o:p><\/p>\n<table class=\"MsoNormalTable\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" width=\"1324\" style=\"width:662.0pt;margin-left:3.0pt;border-collapse:collapse;mso-yfti-tbllook:  1184;mso-padding-alt:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt\">\n<tbody>\n<tr style=\"mso-yfti-irow:0;mso-yfti-firstrow:yes;mso-yfti-lastrow:yes;   height:11.5pt\">\n<td width=\"285\" nowrap=\"\" style=\"width: 142.25pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 11.5pt;\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">GUALDO   DEL RE<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"156\" nowrap=\"\" style=\"width: 78pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 11.5pt; background: rgb(253, 233, 217);\">\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">2012<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"884\" nowrap=\"\" style=\"width: 441.75pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 11.5pt;\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">DOC   VAL DI CORNIA SUVERETO SANGIOVESE&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span>95\/100<span style=\"font-size:8.0pt;   mso-bidi-font-weight:bold\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">In epoca longobarda la Val di Cornia, soggetta ai Duchi di Lucca, faceva parte del Waldo o Gualdo del Re. La parola Gualdo, dal germanico Wald, significa estensione boschiva. L\u2019azienda ha un\u2019estensione di 45 ettari. I vigneti sono situati a circa 100 m. slm, su terreni sabbiosi con molti ciottoli, argillosi, a bassa fertilit\u00e0, che, unitamente alla luminosit\u00e0 e al microclima, fanno di Suvereto una nicchia a forte vocazione per vini di grande struttura. I vini di questa azienda hanno ottenuto importanti riconoscimenti e sono apprezzati da un pubblico internazionale. Completano l\u2019attivit\u00e0 aziendale l\u2019agriturismo e la sala degustazioni. Anche la Guida Michelin ne parla bene: \u201c<i>Un ristorantino con pochi tavoli ravvicinati, raccolti intorno ad un camino: le pareti e i mobili bianchi gli conferiscono un vago stile provenzale, mentre la luminosa veranda viene anche utilizzata per corsi di cucina. Piatti d\u2019ispirazione toscana<\/i>\u201d. Nico e Teresa Rossi ne possono essere fieri. Barbara Tamburini inizia qui la sua attivit\u00e0 professionale nel 1999. Il vino in esame <i>Gualdo del Re<\/i> dedicato all\u2019azienda \u00e8 un Sangiovese 100% prodotto da viti di circa 15\/20 anni. 15 mesi di barriques (60 % nuove). 14,50\u00b0C. L\u2019affinamento in bottiglia si protrae per altri 12 mesi. Ha colore rosso rubino intenso con riflessi granati. Al naso ha partenza floreale (viola mammola e rosa), con sentori di ciliegia sotto spirito e frutta nera di bosco unitamente a sensazioni di ginepro, pepe verde, fondi di caff\u00e8 e tabacco. In bocca da il suo massimo: ricco, ampio, caldo, grande struttura con tannini dolci e setosi. Lunga persistenza finale con mineralit\u00e0 e punta fresca balsamica di eucalipto.<\/p>\n<table class=\"MsoNormalTable\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" width=\"1324\" style=\"width:662.0pt;margin-left:3.0pt;border-collapse:collapse;mso-yfti-tbllook:  1184;mso-padding-alt:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt\">\n<tbody>\n<tr style=\"mso-yfti-irow:0;mso-yfti-firstrow:yes;mso-yfti-lastrow:yes;   height:11.5pt\">\n<td width=\"285\" nowrap=\"\" style=\"width:142.25pt;border-top:none;border-left:none;   border-bottom:solid windowtext 1.0pt;border-right:solid windowtext 1.0pt;   mso-border-bottom-alt:solid windowtext .5pt;mso-border-right-alt:solid windowtext .5pt;   padding:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt;height:11.5pt\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">FEDERICO   PRIMO<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"156\" nowrap=\"\" style=\"width:78.0pt;border-top:none;border-left:none;   border-bottom:solid windowtext 1.0pt;border-right:solid windowtext 1.0pt;   mso-border-bottom-alt:solid windowtext .5pt;mso-border-right-alt:solid windowtext .5pt;   background:#FDE9D9;padding:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt;height:11.5pt\">\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">2012<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"884\" nowrap=\"\" style=\"width:441.75pt;border-top:none;border-left:none;   border-bottom:solid windowtext 1.0pt;border-right:solid windowtext 1.0pt;   mso-border-bottom-alt:solid windowtext .5pt;mso-border-right-alt:solid windowtext 1.0pt;   padding:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt;height:11.5pt\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">DOC   VAL DI CORNIA SUVERETO CABERNET SAUVIGNON&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;   <\/span>94\/100<span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Siamo sempre nell\u2019azienda Gualdo del Re. Aggiungiamo che l\u2019azienda opera nel rispetto della natura non facendo uso di nessun prodotto chimico n\u00e9 diserbanti. L\u2019azienda \u00e8 certificata biologica. Il vino Federico Primo \u00e8 prodotto al 100% con uve di Cabernet Sauvignon; il vigneto ha circa 20 anni; la fermentazione alcolica avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, mentre la fermentazione malolattica avviene successivamente in barriques dove matura per 15 mesi. L\u2019affinamento prosegue in bottiglia per 12 mesi. Ha colore rosso rubino intenso, profondo, cupo. Al naso ha un buon equilibrio tra note varietali e vegetali (chinotto, alloro, resina) e note terziarie derivanti dal buon legno (nocciole tostate, vaniglia, chiodi di garofano). In bocca \u00e8 elegante e complesso allo stesso tempo, con tannini lunghi e setosi con giusta acidit\u00e0. Finale di buona sosta nel retrogola con note gi\u00e0 avvertite al naso a cui si aggiungono spunti gustosi di cioccolato mentolato.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Barbara T 15.jpg\" border=\"\" width=\"450\" height=\"323\"><br \/><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p><br \/><\/o:p><\/p>\n<table class=\"MsoNormalTable\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" width=\"1324\" style=\"width:662.0pt;margin-left:3.0pt;border-collapse:collapse;mso-yfti-tbllook:  1184;mso-padding-alt:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt\">\n<tbody>\n<tr style=\"mso-yfti-irow:0;mso-yfti-firstrow:yes;mso-yfti-lastrow:yes;   height:11.5pt\">\n<td width=\"285\" nowrap=\"\" style=\"width:142.25pt;border-top:none;border-left:none;   border-bottom:solid windowtext 1.0pt;border-right:solid windowtext 1.0pt;   mso-border-bottom-alt:solid windowtext .5pt;mso-border-right-alt:solid windowtext .5pt;   padding:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt;height:11.5pt\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">I&#39;RENNERO<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"156\" nowrap=\"\" style=\"width:78.0pt;border-top:none;border-left:none;   border-bottom:solid windowtext 1.0pt;border-right:solid windowtext 1.0pt;   mso-border-bottom-alt:solid windowtext .5pt;mso-border-right-alt:solid windowtext .5pt;   background:#FDE9D9;padding:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt;height:11.5pt\">\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">2012<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"884\" nowrap=\"\" style=\"width:441.75pt;border-top:none;border-left:none;   border-bottom:solid windowtext 1.0pt;border-right:solid windowtext 1.0pt;   mso-border-bottom-alt:solid windowtext .5pt;mso-border-right-alt:solid windowtext 1.0pt;   padding:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt;height:11.5pt\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">DOC   VAL DI CORNIA SUVERETO MERLOT&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span>97\/100<span style=\"font-size:8.0pt;   mso-bidi-font-weight:bold\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Ancora un grande vino di Gualdo del Re. Direi il \u201c<b><i>Re<\/i><\/b>\u201d dei vini aziendali. Primo vino \u201ccreato\u201d da Barbara Tamburini (nell\u2019anno 2000) \u00e8 ottenuto al 100% con uve Merlot da vigne di 20 anni. 14,50% vol.&nbsp; La fermentazione alcolica avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, mentre la fermentazione malolattica avviene successivamente in barriques, dove il vino matura per 15 mesi. L\u2019affinamento in bottiglia ha la durata di 12 mesi. Colore rosso rubino intenso con un violaceo di melanzana nera. All\u2019olfatto ha grande finezza, eleganza e spessore, con sensazioni avvolgenti di fiori (ciclamino, viola, iris, elicriso) a cui fanno seguito sentori di marasca sotto spirito, ribes nero, mora e mirtillo; intriganti sono le note speziate dolci di anice stellato, noce moscata e cannella. In bocca ha trama tannica dolce, rotonda e vellutata. Giusto equilibrio acido tannico. Il finale \u00e8 molto lungo con note balsamiche di liquirizia nera. Un vino di innegabile prontezza che si far\u00e0 apprezzare nel tempo per la sua eleganza \u201cbordolese\u201d. Si pu\u00f2 dimenticare per qualche anno in cantina. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Barbara T 11.jpg\" border=\"\" width=\"450\" height=\"337\"><\/o:p><\/p>\n<table class=\"MsoNormalTable\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" width=\"1324\" style=\"width:662.0pt;margin-left:3.0pt;border-collapse:collapse;mso-yfti-tbllook:  1184;mso-padding-alt:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt\">\n<tbody>\n<tr style=\"mso-yfti-irow:0;mso-yfti-firstrow:yes;mso-yfti-lastrow:yes;   height:12.0pt\">\n<td width=\"285\" nowrap=\"\" style=\"width:142.25pt;border-top:none;border-left:none;   border-bottom:solid windowtext 1.0pt;border-right:solid windowtext 1.0pt;   mso-border-bottom-alt:solid windowtext 1.0pt;mso-border-right-alt:solid windowtext .5pt;   padding:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt;height:12.0pt\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">CABRAIA<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"156\" nowrap=\"\" style=\"width:78.0pt;border-top:none;border-left:none;   border-bottom:solid windowtext 1.0pt;border-right:solid windowtext 1.0pt;   mso-border-bottom-alt:solid windowtext 1.0pt;mso-border-right-alt:solid windowtext .5pt;   background:#FDE9D9;padding:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt;height:12.0pt\">\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">2012<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"884\" nowrap=\"\" style=\"width:441.75pt;border-top:none;border-left:none;   border-bottom:solid windowtext 1.0pt;border-right:solid windowtext 1.0pt;   padding:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt;height:12.0pt\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">IGT   TOSCANA ROSSO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;   <\/span>95\/100<span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Quarto vino di Gualdo del Re, sempre da singola uva: qui 100% di Cabernet Franc. La sfida francese per eccellenza. Fermentazione in acciaio inox, malolattica in barriques (70% nuove) dove il vino matura per 18 mesi. Affinamento in bottiglia per 12 mesi. Un vino di successo che porta la firma di Barbara su ogni bottiglia. Ha colore rosso rubino molto intenso con riflessi violacei e bella glicerina sulle pareti del bicchiere. Naso esplosivo di freschezza di eucalipto, liquirizia e mentuccia. A seguire frutta fresca piccola (ribes nero, fragoline, lamponi, gelso) con finale su note speziate di chiodi garofano e torba da whiskey Burbon. In bocca \u00e8 caldo, pieno, di grande struttura. La trama tannica risulta morbida e setosa. La persistenza nel retrogola \u00e8 lunga e sostenuta da una giusta acidit\u00e0 difficilmente riscontrabile in altri vini di questa stessa casa. Un Cabernet Franc signorile che pu\u00f2 indossare il frac dei nobili winelovers.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Barbara T 12.jpg\" border=\"\" width=\"450\" height=\"420\"><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p><br \/><\/o:p><\/p>\n<table class=\"MsoNormalTable\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" width=\"1324\" style=\"width:662.0pt;margin-left:3.0pt;border-collapse:collapse;mso-yfti-tbllook:  1184;mso-padding-alt:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt\">\n<tbody>\n<tr style=\"mso-yfti-irow:0;mso-yfti-firstrow:yes;mso-yfti-lastrow:yes;   height:11.5pt\">\n<td width=\"285\" nowrap=\"\" style=\"width: 142.25pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 11.5pt;\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">SEGANTINI<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"156\" nowrap=\"\" style=\"width: 78pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 11.5pt; background: rgb(253, 233, 217);\">\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">2012<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"884\" nowrap=\"\" style=\"width: 441.75pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 11.5pt;\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">DOCG   VALTELLINA SUPERIORE&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;   <\/span>91\/100<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">La storia di questa azienda comincia nel 1897 quando Domenico Triacca, commerciante di vini in Valposchiavo (Grigioni, Svizzera), acquista un quinto di ettaro di vigneto nella zona della Valgella in Valtellina. Purtroppo nel 1910 Domenico Triacca muore in un incidente. Le redini della giovanissima attivit\u00e0 passano nelle mani della moglie Orsola e in seguito in quelle del pi\u00f9 solerte dei cinque figli, Eugenio. Negli anni Sessanta (gli ettari vitati sono diventati 28) subentra la terza generazione: Gino (abile commerciale), Domenico (tecnico ambizioso) e Rino (organizzatore scrupoloso). Nel 1969 avviene l\u2019acquisto della Tenuta La Madonnina, nel Chianti Classico nel comune di Greve in Chianti. Nello stesso anno viene acquistato in Valtellina l\u2019ex convento domenicano La Gatta a Bianzone. Gli anni Novanta sono caratterizzati dall\u2019espansione nel sud della Toscana, con l\u2019acquisto della Tenuta Santavenere a Montepulciano, ma anche dall\u2019integrazione della quarta generazione: Giovanni, responsabile per il mercato svizzero e Luca direttore tecnico per le tre aree di produzione. Questo vino Valtellina Superiore DOCG (Nebbiolo 100% con parziale appassimento in pianta) dedicato al grande pittore \u201cSegantini\u201d ha colore rosso rubino con riflessi granati; naso con sentori floreali di rosa canina e viola, a cui fanno seguito quelli fruttati di ciliegia, susina, ribes rosso, mora con finale speziato di china e tabacco da avvolgere; in bocca \u00e8 rotondo, con tannini appena rustici, ancora da svolgere; nel retrogola ha piacevolezza speziata con accenni di \u201cbois\u00e9\u201d. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Barbara T 10.jpg\" border=\"\" width=\"450\" height=\"411\"><br \/><\/o:p><\/p>\n<table class=\"MsoNormalTable\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" width=\"1324\" style=\"width:662.0pt;margin-left:3.0pt;border-collapse:collapse;mso-yfti-tbllook:  1184;mso-padding-alt:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt\">\n<tbody>\n<tr style=\"mso-yfti-irow:0;mso-yfti-firstrow:yes;mso-yfti-lastrow:yes;   height:11.5pt\">\n<td width=\"285\" nowrap=\"\" style=\"width:142.25pt;border-top:none;border-left:none;   border-bottom:solid windowtext 1.0pt;border-right:solid windowtext 1.0pt;   mso-border-bottom-alt:solid windowtext .5pt;mso-border-right-alt:solid windowtext .5pt;   padding:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt;height:11.5pt\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">MONASTERO<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"156\" nowrap=\"\" style=\"width:78.0pt;border-top:none;border-left:none;   border-bottom:solid windowtext 1.0pt;border-right:solid windowtext 1.0pt;   mso-border-bottom-alt:solid windowtext .5pt;mso-border-right-alt:solid windowtext .5pt;   background:#FDE9D9;padding:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt;height:11.5pt\">\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">2012<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"884\" nowrap=\"\" style=\"width:441.75pt;border-top:none;border-left:none;   border-bottom:solid windowtext 1.0pt;border-right:solid windowtext 1.0pt;   mso-border-bottom-alt:solid windowtext .5pt;mso-border-right-alt:solid windowtext 1.0pt;   padding:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt;height:11.5pt\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">IGT   TERRAZZE RETICHE DI SONDRIO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/span>93\/100<span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Costruito nel lontano &#39;500 quale Convento Domenicano, questo grande monastero, \u00e8 stato per anni la residenza della nobile famiglia de Gatti, dalla quale deriva il nome e, successivamente fu propriet\u00e0 della famiglia Mascioni. Dall\u2019acquisizione verso la fine del 1969 la Tenuta La Gatta appartiene alla famiglia Triacca che l\u2019ha trasformata in meta prediletta per molti amanti dei vini di Valtellina. Impossibile passare per andare a Tirano o Bormio senza fermarsi a La Gatta! Il vino Monastero \u00e8 un IGT Terrazze Retiche di Sondrio ottenuto da uve Nebbiolo al 100% poste in appassimento; la maturazione avviene in barriques nuove per 12 mesi (15% vol.). Ha colore rosso rubino amaranto; stretti archetti ben fermi sulle pareti del bicchiere. Naso di ottima confettura di prugne, concentrazione di buone spezie dolci dalla cannella alla vaniglia; al riassaggio ha profumi intensi di elicriso e fiori di montagna (quasi a ricordare il famoso liquore valtellinese Braulio). In bocca \u00e8 caldo, spallato, con tannini levigati e lineari. Nel retrogola ha gusto balsamico netto, un p\u00f2 cioccolatoso.<\/p>\n<table class=\"MsoNormalTable\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" width=\"1324\" style=\"width:662.0pt;margin-left:3.0pt;border-collapse:collapse;mso-yfti-tbllook:  1184;mso-padding-alt:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt\">\n<tbody>\n<tr style=\"mso-yfti-irow:0;mso-yfti-firstrow:yes;mso-yfti-lastrow:yes;   height:12.0pt\">\n<td width=\"285\" nowrap=\"\" style=\"width:142.25pt;border-top:none;border-left:none;   border-bottom:solid windowtext 1.0pt;border-right:solid windowtext 1.0pt;   mso-border-bottom-alt:solid windowtext 1.0pt;mso-border-right-alt:solid windowtext .5pt;   padding:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt;height:12.0pt\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">SAN   DOMENICO<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"156\" nowrap=\"\" style=\"width:78.0pt;border-top:none;border-left:none;   border-bottom:solid windowtext 1.0pt;border-right:solid windowtext 1.0pt;   mso-border-bottom-alt:solid windowtext 1.0pt;mso-border-right-alt:solid windowtext .5pt;   background:#CCFFCC;padding:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt;height:12.0pt\">\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">2011<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"884\" nowrap=\"\" style=\"width:441.75pt;border-top:none;border-left:none;   border-bottom:solid windowtext 1.0pt;border-right:solid windowtext 1.0pt;   padding:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt;height:12.0pt\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">DOCG   SFORZATO DI VALTELLINA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;   <\/span>94\/100<span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Questo vino \u00e8 dedicato a Domenico, fondatore dell\u2019azienda. E\u2019 il classico \u201cVino da meditazione\u201d di questa lunga vallata che \u00e8 la Valtellina. Le uve, accuratamente scelte, vengono raccolte in piccole casse e messe ad appassire in fruttaio sino a gennaio dell\u2019anno successivo alla vendemmia. Durante questo periodo avviene una sensibile concentrazione degli zuccheri e degli aromi. Alla pigiatura segue la fermentazione a temperatura controllata, che avviene molto lentamente. La maturazione si protrae per 18 mesi in botti legno (di varia dimensione) e per minimo 6 mesi in bottiglia.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Il vino ottenuto si presenta corposo, ricco di alcol e di estratto. Il colore \u00e8 rosso rubino intenso, tendente al granato; il profumo \u00e8 ampio, elegante, complesso con sentori floreali e fruttati che nel finale diventano speziati e balsamici di resina; in bocca \u00e8 da subito avvolgente, corposo, armonico con tannini dolci sostenuti da buona acidit\u00e0. Il finale \u00e8 netto di cioccolato mentolato, ricordi di after eight e liquirizia. Lo si pu\u00f2 lasciare ancora in cantina per un decennio. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Barbara T 19.jpg\" border=\"\" width=\"450\" height=\"354\"><br \/><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p><br \/><\/o:p><\/p>\n<table class=\"MsoNormalTable\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" width=\"1324\" style=\"width:662.0pt;margin-left:3.0pt;border-collapse:collapse;mso-yfti-tbllook:  1184;mso-padding-alt:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt\">\n<tbody>\n<tr style=\"mso-yfti-irow:0;mso-yfti-firstrow:yes;mso-yfti-lastrow:yes;   height:15.5pt\">\n<td width=\"285\" nowrap=\"\" style=\"width: 142.25pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 15.5pt;\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">LE   POGGIARELLE<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"156\" nowrap=\"\" style=\"width: 78pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 15.5pt; background: rgb(204, 255, 204);\">\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">2011<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"884\" nowrap=\"\" style=\"width: 441.75pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 15.5pt;\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">DOCG   CARMIGNANO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;   <\/span>&nbsp;92\/100<span style=\"font-size:8.0pt;   mso-bidi-font-weight:bold\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">L\u2019Agriturismo Le Poggiarelle si trova in comune di Seano, sulla collina di Montalbano. Tipica casa colonica toscana costruita nel XV secolo come casa da lavoro per i contadini &#8220;mezzadri&#8221;, ora di propriet\u00e0 dal 1972 della famiglia Lenzi Favillini che accolgono gli ospiti con la semplicit\u00e0 e l\u2019ospitalit\u00e0 della tradizione locale. Si produce miele, olio e un solo vino, il Carmignano DOCG con le uve tipiche del disciplinare di produzione: Sangiovese e piccole percentuali di Cabernet e Merlot di vecchie vigne. Colore rosso rubino granata; naso molto elegante, fine, floreale di viola, fruttato di ribes rosso e ciliegia matura con note speziate di tabacco da pipa; caldo, rotondo, di grande struttura alcolica con trama tannica fitta ben equilibrata con l\u2019acidit\u00e0. Il finale \u00e8 persistente con buona mineralit\u00e0 e grafite.&nbsp;&nbsp; <span style=\"font-size:6.5pt;font-family:&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color:#252525;background:#F9F9F9\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><\/p>\n<table class=\"MsoNormalTable\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" width=\"1324\" style=\"width:662.0pt;margin-left:3.0pt;border-collapse:collapse;mso-yfti-tbllook:  1184;mso-padding-alt:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt\">\n<tbody>\n<tr style=\"mso-yfti-irow:0;mso-yfti-firstrow:yes;mso-yfti-lastrow:yes;   height:12.0pt\">\n<td width=\"285\" nowrap=\"\" style=\"width: 142.25pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 12pt;\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">TEGRIMO<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"156\" nowrap=\"\" style=\"width: 78pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 12pt; background: rgb(204, 255, 204);\">\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">2011<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"884\" nowrap=\"\" style=\"width: 441.75pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 12pt;\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">DOCG   CHIANTI COLLI SENESI RISERVA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span>91\/100<span style=\"font-size:8.0pt;   mso-bidi-font-weight:bold\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Castel Pietraio si trova nel cuore della campagna toscana, a Monteriggioni; fu costruito alla fine del X secolo sotto il dominio della contessa Ava Lambardi e del marito Ildebrando che avevano due figli, Tegrimo e Berizio, i quali fondarono Poggio Berizio, oggi Poggibonsi. Tegrimo una riserva che nasce da una accurata selezione di uve Sangiovese. Produzione annuale di circa 20.000 bottiglie.&nbsp; Vinificazione e fermentazione in vasche di cemento; maturazione in legno per 12 mesi; 6 mesi di affinamento in bottiglia. Ha colore rosso rubino violaceo intenso. Al naso esprime tutta la florealit\u00e0 (viola e ciclamino) di un Chianti senese a cui seguono sentori fruttati di amarena, ciliegia, gelsi rossi, prugne con lievi note speziate di ginepro. Corpo di buona struttura, armonico con trama tannica vivace e con retrogusto ben presente sulle note di alloro e di fresca resina, quasi balsamico.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<table class=\"MsoNormalTable\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" width=\"1324\" style=\"width:662.0pt;margin-left:3.0pt;border-collapse:collapse;mso-yfti-tbllook:  1184;mso-padding-alt:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt\">\n<tbody>\n<tr style=\"mso-yfti-irow:0;mso-yfti-firstrow:yes;mso-yfti-lastrow:yes;   height:12.0pt\">\n<td width=\"285\" nowrap=\"\" style=\"width: 142.25pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 12pt;\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">POGGIO   GUALTIERI<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"156\" nowrap=\"\" style=\"width: 78pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 12pt; background: rgb(204, 255, 204);\">\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">2011<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"884\" nowrap=\"\" style=\"width: 441.75pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 12pt;\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">DOCG   CHIANTI RUFINA RISERVA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;   <\/span>93\/100<span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">La Fattoria di Grignano \u00e8 localizzata a oriente di Firenze, alla confluenza tra la Sieve e l\u2019Arno, nelle colline che si protendono sui primi contrafforti dell\u2019Appennino, dove si estende la terra del R\u00f9fina. L\u2019azienda si estende oggi per 600 ettari comprendendo 47 poderi, ognuno dei quali \u00e8 caratterizzato da una propria connotazione storica e architettonica. Et\u00e0 di questo vigneto circa 15 anni; Sangiovese 90% + Merlot 10%; terreno argilloso e calcareo; fermentazione in acciaio e poi botti e barriques per 18 mesi. Tra i poderi che compongono la Fattoria di Grignano uno da sempre ha prodotto le uve migliori, il Poggio Gualtieri, che ha giusta esposizione, favorevole microclima, particolarit\u00e0 del terreno. Poggio Gualtieri esprime il carattere e la razza del territorio di R\u00f9fina. Rosso rubino con sfumature granata; al naso si presenta con frutti piccoli di bosco, tabacco da arrotolare e liquirizia finale. In bocca \u00e8 da subito caldo, rotondo, armonico, con una tessitura gradevole e tannini quasi suadenti, setosi; una struttura ben calibrata porta ad un retrogusto di cacao e fondi di caff\u00e9. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Barbara T 17.jpg\" border=\"\" width=\"450\" height=\"300\"><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p><br \/><\/o:p><\/p>\n<table class=\"MsoNormalTable\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" width=\"1324\" style=\"width:662.0pt;margin-left:3.0pt;border-collapse:collapse;mso-yfti-tbllook:  1184;mso-padding-alt:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt\">\n<tbody>\n<tr style=\"mso-yfti-irow:0;mso-yfti-firstrow:yes;mso-yfti-lastrow:yes;   height:18.8pt\">\n<td width=\"285\" nowrap=\"\" style=\"width: 142.25pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 18.8pt;\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">OGLASA<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"156\" nowrap=\"\" style=\"width: 78pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 18.8pt; background: rgb(204, 255, 204);\">\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">2011<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"884\" nowrap=\"\" style=\"width: 441.75pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 18.8pt;\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">IGT   TOSCANA SYRAH&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;   <\/span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;95\/100<span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">L\u2019Azienda Agricola Cecilia nasce nel 1990 per volont\u00e0 dell\u2019artista milanese Giuseppe Camerini (ora diretta dai due nipoti) e si estende su tre piccoli poderi nella zona limitrofa a Marina di Campo (Isola d\u2019Elba), raggiungendo la dimensione di 10 ettari. Una cantina moderna all\u2019avanguardia nelle tecniche di vinificazione pi\u00f9 recenti. Il vitigno per questo vino Oglasa (<i>\u2026.Oglasa di Plinio, fu l\u2019isola di Montecristo posta a scirocco dell\u2019isola di Pianosa, a ostro dell\u2019Elba, a ponente dal Monte&nbsp;&#8230;<\/i>) \u00e8 Syrah 100%. Terreno: terre rosse calcareo argillose; densit\u00e0 d\u2019impianto: 5.500 piante per ettaro; resa: 55,00 q.li\/ha. Fermentazione e macerazione sulle bucce per 10-12 gg circa; malolattica in barriques. Maturazione e affinamento: 15 mesi in barriques di primo e secondo passaggio, 6 mesi in bottiglia. Alcol: 14,50. Ha colore rosso rubino violaceo di melanzana, di grande consistenza glicerica; unghia bianca ben staccata; al naso \u00e8 ricco di ogni frutta rossa matura, ampio, fine e persistente sulle note speziate di pepe nero con finale tostato di nocciole di Nutella. In bocca \u00e8 caldo, spallato, con tannini suadenti e ben in armonia con l\u2019acidit\u00e0 che lo sostiene e ne prolunga il retrogusto in modo avvolgente e persistente con note cioccolatose e mentolate balsamiche. Gran bel vino da dimenticare in cantina.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Barbara T 18.jpg\" border=\"\" width=\"450\" height=\"600\"><br \/><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p><br \/><\/o:p><\/p>\n<table class=\"MsoNormalTable\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" width=\"1324\" style=\"width:662.0pt;margin-left:3.0pt;border-collapse:collapse;mso-yfti-tbllook:  1184;mso-padding-alt:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt\">\n<tbody>\n<tr style=\"mso-yfti-irow:0;mso-yfti-firstrow:yes;mso-yfti-lastrow:yes;   height:12.0pt\">\n<td width=\"285\" nowrap=\"\" style=\"width: 142.25pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 12pt;\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">RENZO<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"156\" nowrap=\"\" style=\"width: 78pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 12pt; background: rgb(204, 255, 204);\">\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">2011<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"884\" nowrap=\"\" style=\"width: 441.75pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 12pt;\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">DOC   BOLGHERI ROSSO SUPERIORE&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/span>95\/100<span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Gi\u00e0 a partire dalla prima met\u00e0 degli anni 1300 il nome della famiglia Tringali-Casanuova si lega alla storia agraria di Castagneto Carducci, poich\u00e9, alcuni membri, per la loro posizione sociale, assunsero un ruolo chiave alla guida del Comune. Il podere dove oggi ha sede l\u2019azienda, fu assegnato, nel 1698, alla famiglia Tringali-Casanuova, dal conte Guido Alberto della Gherardesca con il nome \u201cCasa al Piano\u201d. 12 ettari di oliveto, 4 ettari di vigneto specializzato tra Cabernet Sauvignon e Merlot. Oggi l\u2019azienda \u00e8 divenuta propriet\u00e0 del sig. Franco Pravettoni, imprenditore milanese appassionato di vini. Il vino Renzo Bolgheri Rosso Superiore \u00e8 prodotto con uve di Cabernet Sauvignon per l\u201980% e il restante a Merlot. I terreni sono in zona pianeggiante a 55 m slm, sciolti, ben drenati e ricchi di scheletro. 18 mesi di maturazione in barriques e affinamento in bottiglia per altri 12 mesi. Ha colore rosso rubino lucido e brillante con riflessi tendenti al granato; al naso ha profumo profondo ed etereo, fruttato di marasca e ciliegia con sentori di spezie dolci (tabacco da pipa, vaniglia, caff\u00e8 torrefatto) con finale balsamico; in bocca ha da subito equilibrio ed armonia con tannini vellutati. Il retrogusto persiste su note cioccolatose tipo mon-cher\u00ec, nocciole tostate e sigari toscani.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><\/p>\n<table class=\"MsoNormalTable\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" width=\"1324\" style=\"width:662.0pt;margin-left:3.0pt;border-collapse:collapse;mso-yfti-tbllook:  1184;mso-padding-alt:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt\">\n<tbody>\n<tr style=\"mso-yfti-irow:0;mso-yfti-firstrow:yes;mso-yfti-lastrow:yes;   height:12.0pt\">\n<td width=\"285\" nowrap=\"\" style=\"width: 142.25pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 12pt;\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">L&#39;ARRINGATORE<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"156\" nowrap=\"\" style=\"width: 78pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 12pt; background: rgb(204, 255, 204);\">\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">2011<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"884\" nowrap=\"\" style=\"width: 441.75pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 12pt;\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">DOC   COLLI PERUGINI &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/span>93\/100<span style=\"font-size:8.0pt;   mso-bidi-font-weight:bold\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">La Cantina Goretti dura da ben quattro generazioni e continua a proporsi nel panorama vitivinicolo italiano con orgoglio, passione e straordinaria continuit\u00e0 qualitativa. L\u2019azienda Goretti \u00e8 un binomio di tradizione e moderne sperimentazioni &nbsp;e si trova tra le dolci colline umbre, alle porte della citt\u00e0 di Perugia. I vigneti, 50 ettari, situati nella zona D.O.C. Colli Perugini, si estendono sul crinale di alcune colline straordinariamente fertili con un\u2019esposizione al sole ideale per la viticoltura. Il vino L\u2019Arringatore \u00e8 prodotto con uve Sangiovese al 60%, Merlot 30% e Ciliegiolo 10%. Alcool: 14\u00b0C. Le uve vengono raccolte e vinificate separatamente: successivamente l\u2019assemblaggio. Il vino cos\u00ec ottenuto maturata per 12 mesi in botti di legno e si affina per 6 mesi in bottiglia. Ha colore rosso rubino intenso con riflessi violacei cupi; al naso offre un bouquet ampio, intenso, con note di frutta ben matura dalle prugne alle more, dai gelsi rossi ai mirtilli neri, con finale netto di liquirizia e china calissaja. In bocca \u00e8 caldo, di buona struttura con tannini morbidi gi\u00e0 ben integrati. Note finali speziate di cuoio, tabacco e ritorno prepotente di liquirizia nera. Una novit\u00e0 per me questo vino di notevole struttura che in qualche modo ha pure eleganza e raffinatezza nella sua ancora giovane \u201crusticit\u00e0\u201d. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><o:p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/barbara tamb 21.jpg\" border=\"\" width=\"450\" height=\"675\">&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p><br \/><\/o:p><\/p>\n<table class=\"MsoNormalTable\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" width=\"1324\" style=\"width:662.0pt;margin-left:3.0pt;border-collapse:collapse;mso-yfti-tbllook:  1184;mso-padding-alt:0cm 3.5pt 0cm 3.5pt\">\n<tbody>\n<tr style=\"mso-yfti-irow:0;mso-yfti-firstrow:yes;mso-yfti-lastrow:yes;   height:12.0pt\">\n<td width=\"285\" nowrap=\"\" style=\"width: 142.25pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 12pt;\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">SAGRANTINO   DI MONTEFALCO<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">Le   Mura Saracene (Goretti)<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"156\" nowrap=\"\" style=\"width: 78pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 12pt; background: rgb(204, 255, 204);\">\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">2011<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"884\" nowrap=\"\" style=\"width: 441.75pt; border-top-width: 1pt; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-style: solid solid solid none; border-top-color: windowtext; border-right-color: windowtext; border-bottom-color: windowtext; padding: 0cm 3.5pt; height: 12pt;\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;mso-bidi-font-weight:bold\">DOCG   &nbsp;SAGRANTINO DI MONTEFALCO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span>94\/100<span style=\"font-size:8.0pt;   mso-bidi-font-weight:bold\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">La Cantina Goretti che produce questo importante Sagrantino di Montefalco DOCG Le Mura Saracene \u00e8 la stessa presentata sopra che produce L\u2019Arringatore (alias Aulo Metello). 16 ettari di vigneti in comune di Montefalco. Questo vino Sagrantino di Montefalco DOCG \u00e8 curato dal duo Fiore\/Tamburini. Un vino dal colore rosso rubino intenso con riflessi violacei con punta di granato. Al naso si mostra subito con una esuberante progressione di frutta rossa matura (mora, mirtillo, prugna, cassis nero) con sentori molto intensi di ciliegia sotto spirito. Nel finale c\u2019\u00e8 speziatura dolce e tabacco da pipa con fresca vena resinosa. In bocca presenta un sorso intrigante, rotondo, complesso, con i tannini che la fanno da padrone (rustici ed armoniosi allo stesso tempo); <span style=\"color: rgb(34, 34, 34); background-image: initial; background-attachment: initial; background-size: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-position: initial; background-repeat: initial;\">nel finale ha tutto quanto c\u2019\u00e8 da aspettarsi da un grande vino: lunghezza, piacevolezza, mineralit\u00e0 e balsamicit\u00e0 mentolata (cioccolato after eight) con speziatura di pepe nero e sandalo. <\/span>Vino molto coerente naso\/bocca.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/barbara tamb 20.jpg\" border=\"\" width=\"450\" height=\"337\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Una degustazione gratificante che, per gli ultimi tre vini, \u00e8 stata fatta anche in presenza di Vittorio Fiore con il quale si \u00e8 poi andati a tavola dove abbiamo potuto apprezzare anche l\u2019eccellente manualit\u00e0 in cucina di Barbara. Un giornata che \u00e8 valsa la pena dei km fatti per scendere e per quelli che poi bisognava ancora fare per il ritorno a casa.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: right;\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><span style=\"text-align: right;\">Servizio a cura di Rocco Lettieri<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\">Barbara Tamburini<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.barbaratamburini.it\/\">www.barbaratamburini.it<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size:6.5pt;font-family:&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color:#252525;background:#F9F9F9\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Barbara Tamburini \u2013 Una Perla Enologica ***** Castellina Marittima &#8211; Una perla di alabastro nel paesaggio toscano In una giornata<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3050"}],"collection":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3050"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3050\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3050"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3050"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3050"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}