{"id":3097,"date":"2017-04-03T09:52:20","date_gmt":"2017-04-03T09:52:20","guid":{"rendered":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=3097"},"modified":"2017-04-03T09:52:20","modified_gmt":"2017-04-03T09:52:20","slug":"terravin-9-edizione-lo-chasselas","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=3097","title":{"rendered":"TERRAVIN &#8211; 9 edizione &#8211; Lo Chasselas"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\">9\u00b0 LABEL OR TERRAVIN<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><br \/><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Terravin 1.jpg\" border=\"\" width=\"350\" height=\"309\"><br \/><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\">Da oltre 40 anni, il Lauriers d&#39;Or Terravin corona ogni anno i vini migliori della regione Vaud.&nbsp;Per ottenere questo prestigioso riconoscimento, che deve essere approvato da una giuria di esperti di vino e di enogastronomia, che giudicano i campioni in forma rigorosamente anonima.&nbsp;L\u2019imparzialit\u00e0 del collegio di degustazione \u00e8 garantito dalla Federazione vodese di produttori di vino, che pone il marchio di qualit\u00e0 Terravin sotto la sua sorveglianza.&nbsp;Dal 1998, le migliori produzioni annuali dei vigneti vodesi sono coronate da Terravin.&nbsp;Terravin, un marchio di qualit\u00e0 non nuovo; infatti, \u00e8 stato creato nel 1963.&nbsp;L\u2019Associazione nasce da un\u2019idea della Federazione vodese di viticoltori.&nbsp;Da allora, diverse generazioni di viticoltori hanno continuato a migliorare questo concetto unico e questo dura da ben 50! Caro al cuore di Madame de Sta\u00ebl e Benjamin Constant, il Vaud riunisce diversi splendidi scenari. Questa ricchezza, riconosciuta patrimonio universale dell\u2019Umanit\u00e0 dall\u2019Unesco, onorata, nel pi\u00f9 puro rispetto e amore del vigneto Vaud,&nbsp;trova il marchio di qualit\u00e0 in Terravin.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Terravin 2.jpg\" border=\"\" width=\"310\" height=\"167\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\">Infatti, Terravin con i Lauriers d\u2019Or premia i vini la cui personalit\u00e0 esprime ed esalta l\u2019anima eterna della Terra.&nbsp;Per condividere la sua passione di vini vodesi, Terravin presenta i migliori vini vodesi provenienti dalle migliori zone de La C\u00f4te, Lavaux, Chablais, Bonvillars, C\u00f4tes-de-Orbe e Vully. Un concetto unico!&nbsp;Terravin oggi \u00e8 un processo di giudizio che fa scuola. Alla domanda fatta ad una persona del posto: <\/span><b><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\">Cosa significa per voi il marchio<\/span><\/b><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\"> <b>Terravin?<\/b><\/span><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"> <\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\">La risposta \u00e8 stata: \u201cTerravin \u00e8 un marchio di qualit\u00e0 che \u00e8<\/span><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"> <\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\">garantito da professionisti per la<\/span><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"> <\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\">selezione dei vini del Vaud. Pertanto,<\/span><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"> <\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\">per noi \u00e8 rassicurante perch\u00e9 i vini non avranno difetti. Per noi, la scelta di<\/span><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"> <\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\">Terravin, non \u00e8 una coincidenza,<\/span><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"> <\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\">\u00e8 un marchio che ci aiuta nella scelta dei vini\u201d.&nbsp;<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Terravin 3.jpg\" border=\"\" width=\"360\" height=\"212\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;mso-fareast-font-family: Calibri\"><br \/><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;mso-fareast-font-family: Calibri\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/terravin 4.jpg\" border=\"\" width=\"340\" height=\"275\"><br \/><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;mso-fareast-font-family: Calibri\"><br \/><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;mso-fareast-font-family: Calibri\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Terravin 6.jpg\" border=\"\" width=\"380\" height=\"547\"><br \/><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;mso-fareast-font-family: Calibri\"><font size=\"3\">Vallese: i vigneti che scalano il cielo<\/font><\/span><\/b><b><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; mso-fareast-font-family:Calibri\">Terra di contrasti, di mille diversit\u00e0, il Vallese offre una moltitudine di situazioni climatiche e geologiche per una costellazione di vini originali e preziosi. <\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\">Snodandosi in massima parte lungo le rive del rodano con una punta generosa in direzione del bacino del Reno con i vigneti dei \u201cTre laghi\u201d, i vigneti della svizzera romanda costituiscono pi\u00f9 di un terzo della superficie viticola svizzera: 11.500 ettari per un totale di 15.000 ha. Lo <b>Chasselas<\/b> ne \u00e8 il re indiscusso occupando da solo la met\u00e0 dei terreni coltivati a vigna nella svizzera francese. Al secondo posto troviamo il Pinot nero, seguito dal Gamay e da numerosi altri vitigni, bianchi e neri, distribuiti poco uniformemente nelle diverse regioni. Le peculiarit\u00e0 vitivinicole di ciascun Cantone Romando hanno favorito l\u2019uso di sistemi di denominazione molto diversi da regione a regione. Alcuni Cantoni hanno puntato sulle denominazioni generiche (Vallese, Ginevra, Neuch\u00e2tel), altri invece (segnatamente il Canton Vaud) possono vantare un\u2019antica tradizione di denominazioni geografiche che fanno per lo pi\u00f9 riferimento a nomi di paesi. Da qualche anno a questa parte si tende a preferire le Denominazioni di Origine&nbsp; Controllata (DOC) che non si limitano a specificare la provenienza, ma impongono altre severe norme di produzione. Le DOC sono state introdotte dapprima nel Canton di Ginevra, ma si stanno diffondendo in tutte le regioni vinicole della Svizzera romanda. Altra caratteristica del settore vitivinicolo della Svizzera romanda sono le disparit\u00e0 nei metodi di vinificazione e commercializzazione. Notevolmente importanti in alcune regioni, le cantine sociali sono presso ch\u00e9 sconosciute in altre, laddove il viticoltore vinifica le proprie uve e vende il vino prodotto in bottiglia, o talvolta sfuso. I negozianti in vino, molto spesso nel contempo proprietari di vigneti, si collocano a met\u00e0 strada tra queste due possibilit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\">Ginevra<\/span><\/b><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\">: <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\">Terzo cantone vinicolo su scala svizzera, Ginevra dedica il 4% del suo territorio, ossia una superficie di 1.350 ettari, alla cultura della vigna, superficie&nbsp; che si suddivide in tre grandi zone: 820 ettari. nella regione del \u201cmandement\u201d e sulla sponda destra del lago; 280 ettari tra l\u2019Arve e il Rodano; 250 ettari tra l\u2019Arve e il lago, ai quali si aggiungono 140 ettari nella zona di frontiera. Questi vigneti, gestiti dalle grandi aziende viticole pi\u00f9 moderne del Paese per metodi di coltivazione e produzione, richiamano le dolci colline delle zone viticole della vicina Francia. Ginevra gode di un clima favorevole alla vigna, scarso di precipitazioni, molto soleggiato e chiaramente determinato dalla presenza del lago e dalla \u201cBise\u201d, il vento di Tramontana della regione. Le morene della costa vodese si prolungano in territorio ginevrino, caratterizzando la qualit\u00e0 del suolo, che rimane tuttavia maggiormente argilloso, pur non mancando i terreni ghiaiosi o formati da \u201closs\u201d di molassa. Un suolo piuttosto eterogeneo quindi, e che lo Chasselas, che rappresenta quasi il 40% della produzione del Canton Ginevra, rivela numerosi aspetti della sua personalit\u00e0. Il Riesling x Sylvaner (55 ha.) \u00e8 apprezzato per la sua precocit\u00e0: se ne ricava un ottimo mosto vino, vini leggermente profumati e varie qualit\u00e0 di succo d\u2019uva non fermentato. Ambedue i vitigni per\u00f2 stanno perdendo terreno a favore delle variet\u00e0 rosse, non ch\u00e9 di bianchi pi\u00f9 nobili, quali Chardonnay (57 ha.), che ha superato il Riesling x Sylvaner, l\u2019Aligot\u00e8, il Gew\u00fcrztraminer e altri ancora. Il Gamay (550 ha.) trova a Ginevra una seconda patria dal momento che questo vitigno occupa pi\u00f9 di&nbsp; un terzo della superficie totale dei vigneti. E\u2019 alla base di vini apprezzati, corposi e fruttati, presenti talvolta come vini novelli. Il Pinot Nero (130 ha.) afferma la sua posizione di buon secondo: le zone di sua coltivazione continuano ad ampliarsi gradatamente. Ma accanto a questi due vitigni principali troviamo qualche ceppo di Merlot, poche variet\u00e0 ibride e vitigni introdotti su superfici limitate a titolo sperimentale. Ginevra \u00e8 il primo cantone ad aver introdotto, nel 1988, le DOC (denominazioni di origine controllata). Malgrado l\u2019allargarsi della cintura urbana, campagna e villaggi del Canton Ginevra hanno saputo mantenere inalterato tutto il loro fascino e, tra il Giura e il Saleve, offrono al visitatore, innumerevoli possibilit\u00e0 di assaggiare presso il vinificatore vini apprezzabilissimi, con la sorpresa di una natura ancora intatta.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\">Vaud<\/span><\/b><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\">: <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\">Il Canton Vaud si situa nel centro geografico della Svizzera romanda e i suoi vigneti fanno da tramite tra tutte le regioni viticole dei cantoni di lingua francese: le uve di Chablais costituiscono il collegamento con il vallese, i vigneti del distretto di Nyin sono il proseguimento delle vigne ginevrine, quelle della zona di&nbsp; Bonvillars il legame con Neuchatel; Vully dal canto suo, rimane un\u2019entit\u00e0 ben definita, bench\u00e9 Vaud e Friburgo se ne contendano la denominazione. Si distinguono quindi quattro regioni su una superficie coltivata a vigna di 3.850 ha: Chablais (590 ha); Lavaux (830 ha); La Cote (2.050 ha) e Cotes-de-l\u2019orbe, Bonvillars,Vully (380 ha). I vigneti vodesi sono caratterizzati da una certa uniformit\u00e0 dei vitigni (70% di Chasselas) abbinata per\u00f2 a una grande diversit\u00e0&nbsp; nella tipologia del terreno. Troviamo depositi morenici, detriti calcarei e gesso nella regione dello Chablais, un suolo di origine morenica molto diversificato a Lavaux, a la Cote e nella regione della Cote-de-l\u2019Orbe, pietra calcare a Bonvillars e molassa a Vully. Tali caratteristiche del suolo hanno favorito la nascita di metodi di valorizzazione del vino che si fondano sull\u2019enfatizzazione delle qualit\u00e0 della terra da cui proviene. Il che offre oggi al consumatore curioso il piacere e l\u2019opportunit\u00e0 di scegliere tra 26 Denominazioni di Origine e 2 Cru (Dezaley e Calamin). Sul clima dei vigneti vodesi influisce in misura considerevole la presenza dei laghi. Qeste notevoli riserve idriche regolarizzano la temperatura, conservando il calore per ridistribuirlo pi\u00f9 equamente a tutto vantaggio della prosperit\u00e0 della vigna. &nbsp;I vigneti vodesi sono maggiormente esposti alle precipitazioni e alla intemperie di quanto non lo siano quelli vallesani, protetti dalla barriera delle Alpi. La frequenza e la quantit\u00e0 delle precipitazioni aumentano gradualmente da Nyon a Montreaux. La regione dello Chablais \u00e8 percorsa da correnti favoniche che durante il mese di maggio possono compromettere lo sviluppo dei teneri germogli di vite, mentre si rivelano benefiche per la maturazione dell\u2019uva in autunno. Per sua natura il Canton Vaud \u00e8 il regno dello <b>Chasselas,<\/b> vitigno che ne \u00e8 il simbolo agli occhi del consumatore medio. Eppure la produzione vodese conta alcuni bianchi apprezzatissimi, commercializzati con il nome del loro vitigno: Chardonnay, Pinot grigio, Sylvaner, Riesling x Sylvaner, Gewurztraminer. La loro rarit\u00e0 li rende ancora pi\u00f9 pregiati, per quanto la loro quota di mercato tenda al rialzo. Due vitigni rossi si dividono pi\u00f9 di un quarto della superficie coltivata a vite nel Canton Vaud: 12% per il Gamay, 12% per il Pinot nero. Sono vinificati sia singolarmente che insieme (Pinot-Gamay), talvolta in rosato (Oeil-de-Perdrix e Ros\u00e8 de Gamay). La Mondeuse, antico vitigno della Savoia, \u00e8 ancora reperibile nella zona dello Chamblais, le terrazze di Lavaux possono vantare qualche ceppo di Merlot e di Syrah, mentre numerosi viticoltori introducono altri vitigni a titolo sperimentale. I viticoltori vodesi possono scegliere di sottoporre i loro prodotti al giudizio degli esperti di <b>Terravin<\/b>, marchio di garanzia di alta qualit\u00e0. Di antica tradizione viticola, il Canton Vaud coltiva l\u2019arte dell\u2019ospitalit\u00e0. Si possono gustare i vini di tutte le denominazioni o quasi presso i produttori, visitandone le cantine aperte al pubblico il fine settimana o a richiesta. I numerosi sentieri attraverso le vigne costituiscono meravigliosi itinerari per passeggiate, in genere lontano dal traffico motorizzato. Il castello d\u2019Aigle, vera roccaforte del vino che gode di una magnifica posizione, possiede non solo uno dei pi\u00f9 bei musei viticoli del mondo, ma anche un museo internazionale dell\u2019etichetta. Sembra inoltre superfluo ricordare che la vita&nbsp; della cittadina di Vevey \u00e8 ritmata dalle ben note feste della vendemmia che a ogni cambio generazionale mettono in fermento l\u2019intera regione. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\">Vallese<\/span><\/b><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\">:<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Vallese 3.jpg\" border=\"\" width=\"600\" height=\"421\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\">Con poco pi\u00f9 di&nbsp; 5.250 ha. il Vallese \u00e8 il primo cantone viticolo svizzero e conta un terzo dei vigneti del paese. I vigneti vallesani non hanno solamente conquistato le sponde del Rodano, ma si spingono, talvolta occupando vaste superfici, anche nelle valli laterali, sui pendii maggiormente esposti al sole. La regione viticola vallesana si estende per pi\u00f9 di cento chilometri, da Briga a le Bouveret, da una zona climatica di tipo alpino, alla regione estremamente soleggiata e calda del vallese centrale per raggiungere poi le zone temperate delle rive del Lemano. Il clima viticolo proprio del vallese \u00e8 caratterizzato da numerosi elementi: abbondante soleggiamento, deboli precipitazioni e aria secca che costringono il viticoltore ad irrigare artificialmente la propria&nbsp; vigna, frequenza del \u201cFohn\u201d che accellera la crescita della vite in primavera e porta a termine la maturazione dell\u2019uva in autunno. In Vallese si \u00e8 acclimatato un vasto assortimento di vitigni, dai precoci (Riesling x Sylvaner, Pinot nero ) ai tardivi (Marsanne, Humagne rouge ). La maggioranza dei terreni viticoli vallesani \u00e8 calcarea e pietrosa, spesso costituita da depositi morenici o alluvionali, trasportati a valle&nbsp; dagli affluenti delle valli laterali (coni di deiezione ). Troviamo un terreno di tipo scistoso nella regione di Sion e granitico a Martigny e Fully. Una tale variabilit\u00e0 di terreno e climatica spiega l\u2019ampia scelta di vitigni e vini del vallese. Chasselas (Fendant), Pinot nero e Gamay svolgono senza dubbio un ruolo di primo piano, ma la ricchezza della vigna vallesana va ben oltre e le sorprese non sono finite. Alcuni vitigni sono&nbsp; tipici di una regione specifica, per quanto introdotti successivamente anche altrove. Basti pensare, per i bianchi, al&nbsp; Paien, al Gouais dell\u2019alto Vallese, alla Reze di Sierre, all\u2019Amigne di Vetroz, alla Durize di Fully. Altri vitigni pi\u00f9 diffusi prediligono zone particolari: Arvine (50 ha.), Sylvaner, pi\u00f9 spesso detto \u201cRhin\u201d prima di essere trasformato in Johannisberg, il Marsanne blanche o Ermitage (35 ha.), Moscato (45 ha.), Riesling, Chardonnay (60 ha.), Pinot grigi e bianchi (70 ha.). Fra i vitigni neri, Syrah, Humage rosso (55 ha.), Cornalin (25 ha.) e Diolinoir conquistano ogni anno qualche punto percentuale in pi\u00f9 nelle statistiche.<\/span><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; mso-fareast-font-family:Calibri\"> <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Vallese 8.jpg\" border=\"\" width=\"580\" height=\"321\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><br \/><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\">LA STRADA DEI VINI VALLESANI <o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\">Nel Vallese la tradizione di coltivare l\u2019uva e quindi avere vigneti e vino, risale addirittura al tempo dei Romani. Per il suo clima caldo e secco e per la composizione del suolo che, nel centro del Vallese, \u00e8 ricco di ardesia, calcare e granito, si sono stabiliti alcuni straordinari ceppi di vite che non hanno confronti in altre parti dell\u2019Europa e del Mondo. L\u2019esempio pi\u00f9 lampante \u00e8 la variet\u00e0 Petite Arvine che cresce in localit\u00e0 particolarmente soleggiate e tuttavia non troppe secche. Altre uve autentiche della regione sono l\u2019Amigne, in prevalenza nei vigneti di V\u00e9troz, dove due produttori ne coltivano al massimo un ettaro, e l\u2019Humagne Rouge che troviamo solo in Valle d\u2019Aosta. Di origine certo vallesana \u00e8 pure il Cornalin detto anche Alter Landroter. Questo tipo di uva non \u00e8 imparentato con nessun\u2019altra variet\u00e0 ed \u00e8 la pi\u00f9 antica uva coltivata nella regione. Ancora da scoprire \u00e8 la variet\u00e0 Heida che proviene proprio dai vigneti pi\u00f9 alti d\u2019Europa, unitamente al Marsanne e alla Malvasia. Paese di contrasti e d\u2019equilibrio, il Vallese esprime le sue differenze con prodotti particolari che riflettono la ricchezza della natura di una terra generosa rispettata e amata dalla gente. La moltitudine dei villaggi e dei variegati suoli, uniti ad un clima eccezionale, permettono di produrre non solo uva ma anche una vasta scelta di prodotti che vanno dagli asparagi bianchi, sinonimo di primavera, per passare a polpose carote e patate, unitamente a frutta di ogni tipo quali ciliegie, albicocche, pere, mele e lamponi saporiti che vengono per la maggior parte distillati concedendo distillati di altissima qualit\u00e0. Quale altra regione viticola europea potrebbe vantarsi di condurre con successo 5.250 ettari con 45 qualit\u00e0 di uve? Solo in questa regione, in qualsiasi momento del giorno e in qualsiasi bar, ristorante, bistrot o osteria che sia si pu\u00f2 degustare una sontuosa Petite Arvine, una suntuosa e armoniosa Amigne, una possente \u201cMalvoisie\u201d o un sottile Johannisberg, oppure un delizioso Fendant od anche una \u201cflattuse\u201d D\u00f4le, che nel tempo hanno acquistato rinomanza internazionale. Quale altro paese al mondo \u00e8 in grado di offrire formaggio d\u2019alpeggio che di sera diventa \u201craclette\u201d da consumarsi con patate bollite, cetrioli con un mare di vino bianco che si chiama Fendant? Tutto questo \u00e8 il Vallese, che vi accoglie da Briga sino a Martigny passando per Sion, Sierre, Crans, Muraz, Salgesch. Vedere e visitare il Vallese \u00e8 anche poter apprezzare l\u2019alta Valle del Rodano che comincia a delineare quel grande fiume che arriver\u00e0 nella zona dei grandi vini francesi e, qui, Sion, la capitale, si staglia grandiosa con i suoi tesori di architettura, i vecchi quartieri, le tradizioni culturali e i paesaggi pittoreschi da togliere il fiato. Un territorio che permette lo sviluppo armonioso della citt\u00e0, proteggendo allo stesso tempo le attivit\u00e0 pi\u00f9 umili dei contadini che consentono pertanto anche un grande equilibrio ecologico. Questa citt\u00e0, che con le frazioni vanta pi\u00f9 di 27.000 abitanti costituisce una grande famiglia che si integra meravigliosamente con la vita sociale, politica, culturale e contadina della regione. Da non perdere la visita ai quattro musei: quello Cantonale d\u2019archeologia dove si pu\u00f2 effettuare un viaggio a ritroso di 30.000 anni. Il Museo Cantonale delle Belle Arti, il Museo di storia naturale e il Museo della storia vallesana per visionare il passaggio dall\u2019economia rurale a quella moderna e industriale. Il Vallese va scoperto piano piano, con lentezza, quasi a farsi accompagnare dal quel vento caldo e leggero, il Fh\u00f6n, che non soffia mai forte ma che scalda piano e continuo dalla primavera sino al tardi autunno. I vigneti, disposti in ogni dove, accompagnano il visitatore sulle prosperose colline che si innalzano sino agli altipiani quasi a toccare la neve. Una sola cosa manca in Vallese: l\u2019acqua e quella poca che scende regolare dal cielo viene raccolta e distribuita come preziosit\u00e0 attraverso canalizzazioni che sono ormai leggendarie. Fortunatamente il terreno, pur arido, \u00e8 leggero, povero in argilla ma ben areato e permeabile consente alle radici di scendere in profondit\u00e0. La vigna rappresenta la fierezza dei 20.000 viticoltori vallesani e anche se pu\u00f2 sembrare paradossale, alcuni terrazzi alto-vallesani hanno una fama tale che ha varcato largamente i confini elvetici. Stiamo parlando del vigneto di Visperterminen che oltre a totalizzare una delle pi\u00f9 importanti superfici dell\u2019Alto Vallese, ha raggiunto anche una reputazione tra le pi\u00f9 qualificate. Questo vigneto scosceso pu\u00f2 vantarsi di essere il pi\u00f9 alto d\u2019Europa, superando in altitudine anche Morgex in Valle d\u2019Aosta. Altri terrazzi, situati sulla riva destra del Rodano sono stati costruiti su terreni alluvionali, mentre a Rarogne l\u2019uomo, ha approfittato di terreni di calcare e ardesia, per creare un vasto vigneto di quasi 26 ettari dove si produce un\u2019armoniosa D\u00f4le. Pi\u00f9 di 700 viticoltori producono e vendono in proprio i loro vini e ogni fine settimana per loro \u00e8 una festa. Il vino bianco, il Fendant, qui scorre a fiumi sin dalle prime ore del mattino e la gente ora comincia ad apprezzare anche il vino rosso. Infatti la produzione negli ultimi 15 anni si \u00e8 invertita passando dal 55% dei bianchi di allora al 60% dei rossi di oggi. Rossi che come abbiamo gi\u00e0 visto sono leggeri ma ricchi di una grande fruttuosit\u00e0 che viene ampliata da una grande ricchezza d\u2019alcool che rende il vino armonico e gustoso. I Vallesani sanno di questo cambiamento generazionale ma non si creano problemi continuando a produrre le loro specialit\u00e0 che vengono consumate dicono\u2026per seduzione naturale. Le serate amicali non si contano, ogni momento \u00e8 ideale per un aperitivo, per una pacca sulla spalla e per bere un altro bicchiere. Conoscono a memoria i differenti Fendant e sono in grado di scegliere quello \u201cfond\u00e9es\u201d ottenuto su suolo calcareo da quello \u201crond\u201d ottenuto su terreno ferruginoso ricco di sali minerali, gradiscono al mattino quello ricco di finezza perch\u00e9 le uve sono state allevate su suolo siliceo e degustano a sera tardi quello \u201cabrupte\u201d&nbsp; perch\u00e9 cresciuto su terreno&nbsp; argilloso. Diverso \u00e8 il Fendant di Martigny che ben si differenzia da quello di Leytron e di Conthey o di Sierre. Ai vallesani anziani piace ad esempio degustare il \u201cGoron\u201d che altro non \u00e8 se non una D\u00f4le che non avendo raggiunto la gradazione richiesta viene commercializzato come secondo vino, pi\u00f9 leggero, ma con un fruttato pi\u00f9 potente e \u2026meno caro, quasi per tutte le tasche. D\u00f4le, Fendant e Johannisberg rappresentano il 92% della produzione e il restante 8% vede una collezione unica costituita da altri 40 vitigni. Una piattaforma esemplare di vini \u201csp\u00e9ciaux\u201d con caratteri rimarchevoli quasi come lo sono tutti i vallesani. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\">*****<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><font size=\"3\">CRISSIER Ristorante B. VIOLIER<\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><font size=\"3\"><br \/><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Terravin 5.jpg\" border=\"\" width=\"350\" height=\"262\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b><span style=\"font-size:12.0pt;line-height:115%;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><br \/><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b><span style=\"font-size:12.0pt;line-height:115%;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\">Storia dello CHASSELAS<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b><span style=\"font-size:12.0pt;line-height:115%;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><br \/><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center\"><b><span style=\"font-size:12.0pt;line-height:115%;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Terravin 25 chasselas.jpg\" border=\"\" width=\"370\" height=\"492\"><br \/><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\">Lo <b>Chasselas<\/b> \u00e8 uno dei vitigni pi\u00f9 antichi del mondo. Si presume persino che sia originario dell\u2019antico Egitto. Altre analisi del DNA intendono dimostrare che \u00e8 un vitigno autoctono del Canton Vaud.<a name=\"parsys_titletext_0\"><\/a> Nel Vallese l\u2019uva Chasselas \u00e8 impiegata per la produzione del Fendant, nel Canton Vaud per il Dorin e in altre parti della Svizzera per il Perlan. I vini bianchi ottenuti dalle uve Chasselas sono vellutati, fruttati, briosi e delicati.<\/span><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;;mso-bidi-theme-font:minor-bidi\"> <\/span><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\">In Germania, in particolare nel Baden, questa variet\u00e0 si chiama anche Gutedel bianco e in Austria Moster o W\u00e4lscher.<\/span><a name=\"parsys_titletext\"><\/a><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;;mso-bidi-theme-font:minor-bidi\"> <\/span><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\">La sua riservatezza e la forza placida rendono lo Chasselas un vitigno tipico della Svizzera che non riesce a dar vita in nessun altro luogo a vini tanto raffinati e complessi.<\/span><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font:minor-bidi\"> <\/span><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\">Lo Chasselas, chiamato anche Chablais e Fendant viene coltivato prevalentemente in Svizzera, su una superficie di circa 3900 ettari, e vanta una lunga tradizione. Il nome Fendant viene attribuito al vitigno solo nel Vallese, dove il nome si riferisce alla polpa dell\u2019acino che, se premuta con un dito, si spacca, in francese \u201cse fend\u201d.<\/span><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;;mso-bidi-theme-font:minor-bidi\"> <\/span><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\">Per ottenere il meglio da questo vino \u00e8 necessario che le viti di Chasselas non producano n\u00e9 troppa n\u00e9 troppa poca uva. Un aspetto, questo, che non veniva considerato negli anni \u201880 quando valeva il principio del \u201cpi\u00f9 ne hai, meglio \u00e8\u201d e il risultato erano vini slavati privi di carattere. La nuova generazione di viticoltori \u00e8 tuttavia riuscita a ricreare vini di qualit\u00e0 eccelsa riducendo, da una parte, la quantit\u00e0 di uva prodotta e dall\u2019altra modificando i metodi di vinificazione.<\/span><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font:minor-bidi\"> <\/span><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\">Lo Chasselas d\u00e0 vita, a seconda della regione, a vini fruttati, floreali e frizzanti. Dopo cinque, dieci anni di invecchiamento, le annate migliori sviluppano aromi di miele e note di noce e la texture diventa incredibilmente morbida e corposa, diventando il pi\u00f9 famoso dei vini che molti non conoscono perch\u00e9 fa fatica ad uscire dalla sua zona di produzione. <\/span><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;mso-fareast-font-family:Calibri\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Terravin 7.jpg\" border=\"\" width=\"350\" height=\"249\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"text-align:center;line-height:12.0pt\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\">******<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;line-height:12.0pt\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\">La 9\u00b0 edizione ha avuto il suo finale e relativa premiazione presso il pi\u00f9 famoso Ristorante al mondo: da B. VIOLIER, a Crissier \u2013 Suisse, diretto da Brigitte Violier con lo chef Franck Giovannini (*** Michelin; 19\/20 della Guida Gault-Millau). Un menu appositamente studiato con l\u2019abbinamento di otto vini premiati da Terravin.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: 12pt;\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Terravin 10.jpg\" border=\"\" width=\"330\" height=\"221\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: 12pt;\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: 12pt;\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Terravin 9.jpg\" border=\"\" width=\"364\" height=\"242\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: 12pt;\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: 12pt;\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Terravin 11.jpg\" border=\"\" width=\"380\" height=\"307\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: 12pt;\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: 12pt;\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Terravin 12.jpg\" border=\"\" width=\"350\" height=\"288\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: 12pt;\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: 12pt;\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Terravin 14.jpg\" border=\"\" width=\"340\" height=\"284\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: 12pt;\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: 12pt;\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Terravin 15.jpg\" border=\"\" width=\"330\" height=\"238\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: 12pt;\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: 12pt;\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Terravin 13.jpg\" border=\"\" width=\"350\" height=\"285\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: 12pt;\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: 12pt;\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Terravin 16.jpg\" border=\"\" width=\"320\" height=\"588\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: 12pt;\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: 12pt;\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\">Servizio a cura di Rocco Lettieri<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: 12pt;\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\">*****<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: 12pt;\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\">Quadro nell&#39;entrata del Ristorante B. Violier di Crissier<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: 12pt;\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ARTIMG\/Terravin 17.jpg\" border=\"\" width=\"350\" height=\"285\"><br \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: 12pt;\"><span style=\"font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;\"><br \/><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>9\u00b0 LABEL OR TERRAVIN Da oltre 40 anni, il Lauriers d&#39;Or Terravin corona ogni anno i vini migliori della regione<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3097"}],"collection":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3097"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3097\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3097"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3097"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3097"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}