{"id":4636,"date":"2019-11-14T21:26:07","date_gmt":"2019-11-14T21:26:07","guid":{"rendered":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=4636"},"modified":"2019-11-14T21:26:07","modified_gmt":"2019-11-14T21:26:07","slug":"nesos-il-vino-marino-dellisola-delba","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=4636","title":{"rendered":"NESOS &#8211; Il vino marino dell&#8217;Isola D&#8217;Elba"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Nesos-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Nesos-1.jpg\" alt=\"\" width=\"380\" height=\"129\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt\">Stappare una bottiglia di vino e tornare indietro nel tempo \u00e8 possibile grazie ad un esperimento scientifico unico al mondo condotto all&#8217;isola d&#8217;Elba. <strong>Nesos<\/strong>, il vino marino, \u00e8 stato presentato oggi a Firenze in un convegno organizzato in collaborazione con <strong>Regione Toscana, Toscana Promozione<\/strong> <strong>Turistica, Fondazione Sistema Toscana <\/strong>e <strong>Vetrina Toscana.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Nesos-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Nesos-2.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"312\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt\">Alla presentazione avvenuta oggi a Villa Fabbricotti, sede di Toscana Promozione, sono intervenuti <strong>Francesco Palumbo<\/strong>, Direttore di Toscana Promozione Turistica <strong>Paolo Chiappini<\/strong>, Direttore di Fondazione Sistema Toscana, <strong>Stefano Feri<\/strong>, Vice Presidente del Parco Nazionale Arcipelago e <strong>Stefano Ciuoffo<\/strong>, Assessore al Turismo e Commercio della Regione Toscana. <\/span><span style=\"font-size: 10pt\">L&#8217;<strong>esperimento enologico <\/strong>\u00e8 stato realizzato dall&#8217;<strong>Azienda Agricola Arrighi <\/strong>dell&#8217;isola d&#8217;Elba in collaborazione con il Professor <strong>Attilio Scienza<\/strong>, Ordinario di Viticoltura dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano e Angela Zinnai e Francesca Venturi del corso di Viticoltura ed Enologia dell&#8217;<strong>Universit\u00e0 di Pisa<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Nesos-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Nesos-3.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"277\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt\">L&#8217;idea di ripercorrere dopo <strong>2500 anni<\/strong>, sulle tracce di un mito, le varie fasi della produzione di un vino antico nacque proprio all&#8217;Elba, quando Antonio Arrighi, piccolo produttore dell&#8217;isola, che da oltre dieci anni sperimentava e vinificava nelle anfore di terracotta di Impruneta, sent\u00ec il Professor Scienza parlare della sua ricerca sul vino dell\u2019<strong>isola di Chio<\/strong>. <\/span><span style=\"font-size: 10pt\">I vini di Chio, piccola isola dell\u2019Egeo orientale, facevano parte di quella ristretta \u00e9lite di vini greci considerati <strong>prodotti di lusso <\/strong>sul ricco mercato di Marsiglia e successivamente di Roma. Varrone li definiva \u201c<strong>vini dei<\/strong> <strong>ricchi<\/strong>\u201d e, come ricorda Plinio Il Vecchio, Cesare li offr\u00ec al banchetto per celebrare il suo terzo consolato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Nesos-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Nesos-4.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"246\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt\">Come i vini di Lesbo, Samos o di Thaso, quello di Chio era dolce e alcolico &#8211; unica garanzia per sopportare i trasporti via mare &#8211; ma aveva qualcosa che gli altri vini non avevano, un <strong>segreto <\/strong>che i produttori di Chio custodivano gelosamente e che rendeva questo <strong>vino particolarmente aromatico<\/strong>: la presenza del sale derivante dalla pratica dell\u2019<strong>immersione dell\u2019uva <\/strong>chiusa in ceste, nel <strong>mare<\/strong>, con lo scopo di togliere la pruina dalla buccia ed accelerare cos\u00ec l\u2019appassimento al sole, preservando in questo modo l\u2019aroma del vitigno. <\/span><span style=\"font-size: 10pt\">L\u2019uva utilizzata per ricreare questo particolare metodo di vinificazione \u00e8 l\u2019Ansonica: un&#8217;uva bianca tipica dell\u2019Elba, probabile incrocio di due antiche uve dell\u2019Egeo, il <strong>Rhoditis <\/strong>ed il <strong>Sideritis<\/strong>, variet\u00e0 caratterizzate da una buccia molto resistente ed una polpa croccante che ha permesso una lunga permanenza in mare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"font-size: 10pt\"><strong>\u00a0<a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Nesos-5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Nesos-5.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"246\" \/><\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt\"><strong>Le uve sono state immerse in mare per 5 giorni a circa 10 metri di profondit\u00e0<\/strong>, protette in ceste di vimini. Questo processo ha consentito di eliminare parte della pruina superficiale, accelerando cos\u00ec il successivo appassimento al sole sui graticci, senza arrivare alla produzione di un vino dolce. Il sale marino durante i giorni di immersione, per \u201c<strong>osmos<\/strong>i\u201d penetra anche all\u2019interno, senza danneggiare l\u2019acino. Il successivo passaggio delle uve avviene in <strong>anfore di terracotta <\/strong>con tutte le bucce, dopo la separazione dei raspi. La presenza di sale nell\u2019uva, con effetto antiossidante e disinfettante, ha permesso di provare a non utilizzare i solfiti, arrivando a produrre, dopo un anno in affinamento in bottiglia, un vino estremamente naturale, molto simile a quello prodotto 2500 anni fa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Nesos-6.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Nesos-6.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"246\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt\">Di questo vino, vendemmia 2018, sono state prodotte solo <strong>40 bottiglie<\/strong>, l\u2019ultima vendemmia, la 2019, \u00e8 nelle anfore di terracotta ancora a contatto con le bucce. Dalle <strong>analisi <\/strong>svolte dall&#8217;<strong>Universit\u00e0 di Pisa <\/strong>\u00e8 emerso cheil contenuto in <strong>fenoli totali <\/strong>del <strong>vino marino <\/strong>\u00e8 il <strong>doppio <\/strong>rispetto a quello prodotto tradizionalmente, e questo grazie alla <strong>maggiore estrazione <\/strong>legata alla parziale <strong>riduzione <\/strong>della resistenza della <strong>buccia<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Nesos-7.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Nesos-7.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"277\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt\">Il <strong>legame <\/strong>di questo vino mitologico con l<strong>&#8216;isola d&#8217;Elba <\/strong>\u00e8 anche di tipo <strong>storico<\/strong>. Come tutti i commercianti greci anche quelli del vino di Chio, facevano scalo sulla via del ritorno in patria, all\u2019isola d\u2019Elba e a Piombino, per caricare materiali ferrosi, venendo quindi a contatto con il mondo etrusco. I ritrovamenti di anfore in relitti di navi affondate, nelle tombe o nella costruzione di drenaggi testimoniano che molte citt\u00e0 costiere della<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt\"><strong>Toscana etrusca <\/strong>erano tra i <strong>luoghi <\/strong>di maggior frequentazione dei <strong>commercianti di Chio<\/strong>. La particolare vocazione enologica dell&#8217;isola dell&#8217;Arcipelago toscano \u00e8 documentata da Franco Cambi e Laura Pagliantini dell&#8217;Universit\u00e0 degli studi di Siena, co-direttori dello scavo archeologico della <strong>villa rustica<\/strong> <strong>romana di San Giovanni<\/strong>, nella rada di Portoferraio. Gli scavi, infatti, hanno portato alla luce delle <strong>anfore<\/strong> <strong>vinarie <\/strong>e in particolare i <strong><em>dolia defossa<\/em><\/strong>: grandi vasi interrati che contenevano ciascuno pi\u00f9 di mille litri. cinque doli ritrovati potevano contenere circa 6.000 litri.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"font-size: 10pt\"><strong><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Nesos-8.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Nesos-8.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"246\" \/><\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt\">Durante il convegno \u00e8 stato proiettato in anteprima italiana il documentario <strong>Vinum Insulae <\/strong>diretto e prodotto da Stefano Muti (Cosmomedia), che racconta l&#8217;<strong>esperimento enologico di Nesos.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Nesos-10.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Nesos-10.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"493\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt\">Reduce dai successi de<strong>l 26\u00b0 Festival International OEnovid\u00e9o <\/strong>di Marsiglia (<strong>primo premio come Miglior<\/strong> <strong>Cortometraggio <\/strong>e riconoscimento della <strong>Revue des OEnologues<\/strong>, per l\u2019originalit\u00e0 e il valore della sperimentazione) Vinum Insulae \u00e8 in concorso anche alla IX edizione del <strong>Most Festival 2019, <\/strong>Festival internazionale del cinema del vino e della cava, che si sta svolgendo in Spagna a Vilafranca del Pened\u00e8s, durante la celebrazione della Giornata europea del turismo del vino. Il corto partecipa nella sezione competitiva: \u201cCollita\u201d composta da 36 film provenienti da tutto il mondo. Il 17 Novembre ci sar\u00e0 l&#8217;annuncio dei vincitori e la premiazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/nesos-9.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large aligncenter\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/nesos-9.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"246\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt\">Ricerca scientifica, scoperte archeologiche, arte (in questo caso la settima), passione per la coltura e la cultura della vite, un territorio ineguagliabile come quello del Parco dell&#8217;Arcipelago Toscano hanno dato vita ad un prodotto unico che racconta una storia millenaria.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/nesos-11.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/nesos-11.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"292\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"font-size: 10pt\">Contatti stampa<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"font-size: 10pt\">Daniela Mugnai 347 8288287<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"font-size: 10pt\"><a href=\"mailto:danielamugnai.coffee@gmail.com\">danielamugnai.coffee@gmail.com<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\">*****<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"font-size: 10pt\">Per Fondazione Sistema Toscana:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"font-size: 10pt\">Mariangela Della Monica 334 6606721<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"font-size: 10pt\"><a href=\"mailto:m.dellamonica@fst.it\">m.dellamonica@fst.it<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\">*****<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><span style=\"font-size: 10pt\">di Rocco Lettieri<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><span style=\"font-size: 10pt\">Foto a cura di: (C) R.Ridi<\/span><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stappare una bottiglia di vino e tornare indietro nel tempo \u00e8 possibile grazie ad un esperimento scientifico unico al mondo<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4636"}],"collection":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4636"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4636\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4636"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4636"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4636"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}