{"id":5634,"date":"2021-02-03T10:43:47","date_gmt":"2021-02-03T10:43:47","guid":{"rendered":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=5634"},"modified":"2021-02-03T10:43:47","modified_gmt":"2021-02-03T10:43:47","slug":"elena-fucci-degustazione-di-titolo-e-sceg","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/?p=5634","title":{"rendered":"Elena Fucci &#8211; Degustazione di Titolo e Sceg"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><strong>Azienda Agricola Elena Fucci<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Degustazione di Titolo 2017 e Sceg 2018<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-1.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"385\" \/><\/a><\/p>\n<p>La Elena Fucci \u00e8 un\u2019azienda che vanta pi\u00f9 di venti anni; fu creata da Salvatore Fucci, da terreni ereditati dal nonno Generoso che acquist\u00f2 questa propriet\u00e0 negli anni 1975. Salvatore decise di sposarsi alla viticoltura negli anni 2000, continuando ad allevare quelle viti di Aglianico del V\u00f9lture, unico vitigno presente nei suoi vigneti distribuiti nel comune di Barile. Conscio che almeno una delle due figlie stava per laurearsi come enologa all\u2019Universit\u00e0 di Pisa, ha cominciato ad imbottigliare quel vino di casa pensando a Lei, Elena.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-10.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-10.jpg\" alt=\"\" width=\"380\" height=\"261\" \/><\/a><\/p>\n<p>I terreni erano appezzamenti di rara bellezza, splendidamente esposti a Sud Est e situati in Contrada Solagna (<em>basta la parola \u2013 al sole<\/em>), nel cuore della denominazione dell\u2019Aglianico del V\u00f9lture. Il Monte V\u00f9lture,\u00a0 antico vulcano inattivo, \u00e8 composto da suoli di matrice lavica con forti escursioni termiche. In questo scenario, Elena Fucci, con l\u2019allora enologo Sergio Paternoster, nel 2004 danno vita al primo vino etichettato come \u201c<strong>Titolo<\/strong>\u201d, un unico rosso legato alle basse rese dei vigneti. La scelta di un unico vino, secondo loro, per riuscire a rappresentare la territorialit\u00e0 del terreno vulcanico e minerale del V\u00f9lture, un territorio che offre a questo vitigno un habitat d\u2019eccezione. Non posso fare altro, da buon Lucano, che confermare quanto \u00e8 spettacolare questa zona ricca di querce, castelli, pascoli, paeselli (15 sono quelli dove si pu\u00f2 produrre Aglianico DOC) con quiete silente descritta anche dal poeta venusino Orazio.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-2.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"513\" \/><\/a><\/p>\n<p>TITOLO si fece subito notare tra dai nascenti wine lovers e dagli addetti ai lavori che lo elogiarono per finezza, potenza, eleganza e suadenza. Un Aglianico che nel tempo ha saputo esaltare la tipicit\u00e0 di una regione che di vino pu\u00f2 competere con i grandi del Piemonte e i grandi della Borgogna. Non per niente qualcuno si sta cimentando in queste terre con il vitigno Pinot Nero con grande successo. Diamo tempo al tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-6.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-6.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"562\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ho potuto avere da degustare una bottiglia del nuovo prodotto: TITOLO AGLIANICO DEL VULTURE 2017 DOC BY AMPHORA (14\u00b0C \u2013 solo 933 bottiglie prodotte), e sono letteralmente saltato sulla sedia dall\u2019emozione ed ho letto nella contro etichetta il perch\u00e9: \u201c<em>La nostra voglia (di Elena ed Andrea, suo marito, n.d.r) di provare e scoprire nuove declinazioni del nostro Cru TITOLO, ci hanno portato a sperimentare una speciale anfora di terracotta di toscana a forma di uovo da 700 litri. Vinificazione e affinamento in questo speciale contenitore consentono di ritrovare ancora di pi\u00f9 la naturalit\u00e0 e l\u2019integrit\u00e0 dei sentori e delle caratteristiche di una delle uve pi\u00f9 importanti d\u2019Italia. Mineralit\u00e0 e speziature si esaltano nuovamente in un millesimo eccezionale per la vitivinicoltura italiana<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-7.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-7.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"280\" \/><\/a><\/p>\n<p>In effetti \u00e8 un vino spaziale, prodotto da uve accuratamente selezionate, si affina per 18 mesi in anfore di terracotta non trattate e riposa, poi, per ulteriori 6 mesi prima di essere immesso sul mercato (circa 60\/65 euro). Ha colore rosso rubino con riflessi granata, unghia bianca ben staccata e archetti incredibilmente stretti che fanno fatica a scendere lungo le pareti del bicchiere. Al naso ha sentori di amarena, di frutta piccola di bosco, di gelso e di ribes rosso, di confettura di mora, freschezza e balsamicit\u00e0 di foglie di alloro. Si possono cogliere al secondo naso note speziate di pepe bianco, anice stellato e cenni di tabacco da pipa. Al palato \u00e8 caldo, rotondo, di buona struttura,\u00a0 sapidit\u00e0 calibrata e con tannini levigati ed avvolgenti; il finale \u00e8 persistente, con innata personalit\u00e0 grazie alla mineralit\u00e0 che ne allunga il sorso nel retrogola. Vino da dimenticare in cantina per almeno ancora 10 anni, ma \u00e8 possibile gustarlo gi\u00e0 da adesso da solo, senza accompagnamento alcuno, quasi come vino da meditazione pensando a <strong>Quinto Orazio Flacco <\/strong>che gi\u00e0 nel 65 a.C. scriveva: \u201c<em>Tu non domandare e non tentare gli oroscopi di Babilonia\u2026 sii saggia, filtra il vino e riduci le eccessive speranze, perch\u00e9 breve \u00e8 il cammino che ci viene concesso. Mentre parliamo, gi\u00e0 sar\u00e0 fuggito il tempo invidioso: <strong>carpe diem<\/strong>, fidandoti il meno possibile del domani<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-5.jpg\" alt=\"\" width=\"380\" height=\"317\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ma prima ancora del Titolo 2017, ho dovuto per ordine di annata assaggiare un altro vino, di cui non conoscevo neanche l\u2019esistenza: SCEG Aglianico del V\u00f9lture DOC 2018 (13,5\u00b0C \u2013 7.000 bottiglie, non filtrato). Vino che nasce come secondo vino della Casa, dopo ben 15 anni di Titolo che, da solo, ne ha tracciato la storia della Elena Fucci. Un vino che va spiegato gi\u00e0 a partire dal nome, parola albanese che indica il frutto del melograno, simbolo di fortuna e di speranza sin dall\u2019antichit\u00e0. Qui nella zona della DOC Aglianico molti paesi hanno la popolazione di origine albanese, abitanti che circa circa 500 anni fa sono fuggiti per l\u2019invasione turca\u00a0 nei secoli il loro sangue si \u00e8 mischiato ai lucani, e alcune caratteristiche sono rimaste, soprattutto nella lingua, nel vestirsi \u00a0e nelle usanze.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">\u00a0<\/p>\n<p>Dicevamo di SCEG, un Aglianico del V\u00f9lture che ha cambiato la rotta e ha invertito la rotta rendendo il grande e possente rosso lucano pi\u00f9 fresco, pi\u00f9 floreale, pi\u00f9 fruttato, senza speziature vanigliate o pepate, con gustosi tannini e retrogola pur minerale ma non cioccolatoso.\u00a0 Dunque un Aglianico di nuova concezione che va incontro alle nuove aspettative dei giovani wine lovers e wine writers di questo terzo millenio.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-8.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-8.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"368\" \/><\/a><\/p>\n<p>Elena nel 2016 ha selezionato quattro particelle confinanti con quelle dove si raccolgono le per il Titolo, per un totale di un ettaro e mezzo con 5000 viti piantate alla fine degli anni 40, quindi pi\u00f9 giovani di quelle viti che ora hanno circa 70 anni. Corte macerazioni, passaggio in tonneaux da 550 litri per 12\/15 mesi; altri 8\/10 mesi in bottiglia e dopo due anni ecco in commercio CHEG 2018 con un prezzo al consumatore pari alla met\u00e0 del costo di Titolo. L\u2019allevamento segue le direttive del biologico ma \u00e8 troppo presto per scriverlo in etichetta. Un progetto per tenere in vita la fatica dei numerosi contadini anziani che ancora oggi sostengono la vitivinicoltura dell\u2019Aglianico.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-9.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-9.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"287\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Sceg<\/strong>\u00a0si presenta di colore rosso rubino intenso. Il naso coglie da subito il floreale della rosa e dell\u2019iris a cui fanno seguito note fruttate di amarena, gelso rosso, ribes e succo di melagrana con finale balsamico di eucalipto. In bocca \u00e8 fresco, ampio, sapido, carnoso, con tannini cremosi ma ancora giovani e graffianti con finale equilibrato e persistente su sfumature minerali e leggero fum\u00e9e dei nuovi legni. Non manca una nota di pepe bianco macinato fresco. Un vino ideale a tutto pasto che si sposa ai piatti tipici della cucina \u201cnostrana lucana\u201d a base di primi piatti con sugo di pezzente, baccal\u00e0 in umido con peperoni \u00a0cruschi, gli <em>gnummurieddu<\/em> (interiora di agnello cotte alla brace), carni arrostite (agnello, maiale) e da provare sui formaggi di media stagionatura di cui \u00e8 ricca la regione Basilicata a partire dal favoloso Caciocavallo Podolico al Canestrato di Moliterno e al Pecorino di Filiano. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-12.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-12.jpg\" alt=\"\" width=\"380\" height=\"261\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\">AZIENDA AGRICOLA ELENA FUCCI<br \/>CONTRADA SOLAGNA DEL TITOLO<br \/>85022 BARILE (POTENZA) &#8211; BASILICATA<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">Cell +39 3204879945<br \/><a href=\"https:\/\/www.elenafuccivini.com\/info@elenafuccivini.com\">info@elenafuccivini.com<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/www.elenafuccivini.com\">www.elenafuccivini.com<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Notizie sulla Basilicata<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Aglianico del V\u00f9lture DOC<\/p>\n<p><em>Tre elementi naturali in perfetta sintonia danno origine in modo unico ed armonico ai vini della Basilicata: la terra vulcanica e fertile del V\u00f9lture, la prolungata esposizione al sole caldo del Sud e l\u2019aria incontaminata delle colline lucane lontane da insediamenti industriali. Oggi come ieri la mano dell\u2019uomo guida tali elementi per continuare con successo la coltura della vite secondo le antiche tradizioni. Questa \u00e8 la patria dell\u2019Aglianico del V\u00f9lture, vitigno pregiato fin dai tempi della Magna Grecia.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-15.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-15.jpg\" alt=\"\" width=\"390\" height=\"219\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Io lo conosco<\/em><\/p>\n<p><em>questo fruscio di canneti<\/em><\/p>\n<p><em>sui declivi aridi<\/em><\/p>\n<p><em>contesi dalla frana<\/em><\/p>\n<p><em>e queste rocce magre<\/em><\/p>\n<p><em>dove i venti e le nebbie<\/em><\/p>\n<p><em>danno convegno ai silenzi<\/em><\/p>\n<p><em>che gravano a sera<\/em><\/p>\n<p><em>sul passo stanco dei muli.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 poca l\u2019acqua che scorre<\/em><\/p>\n<p><em>e le vallate son secche, <\/em><\/p>\n<p><em>spaccate d\u2019argilla.<\/em><\/p>\n<p><em>Di qui le mandrie migrano<\/em><\/p>\n<p><em>con l\u2019autunno avanzato, <\/em><\/p>\n<p><em>per la piana della marina<\/em><\/p>\n<p><em>tuffando i passi nelle paludi.<\/em><\/p>\n<p><em>\u2026Da noi il mondo \u00e8 lontano<\/em><\/p>\n<p><em>ma c\u2019\u00e8 un odore<\/em><\/p>\n<p><em>di terra e di gagg\u00eca<\/em><\/p>\n<p><em>e il pane ha il sapore del grano. (Mario Trufelli).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><em>\u00a0<a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-16.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-16.jpg\" alt=\"\" width=\"380\" height=\"213\" \/><\/a><\/em><\/p>\n<p><strong>Vini della Basilicata<\/strong><\/p>\n<p>La\u00a0Basilicata\u00a0si estende su una superficie di 9.992 km2, incastonata tra Campania, Puglia, Calabria, Mar Tirreno e Mar Ionio, con un territorio quasi interamente montuoso e collinare. La tradizione vitivinicola lucana ha origini molto antiche, che risalgono ai tempi dell\u2019Antica Grecia. La produzione della regione \u00e8 piuttosto limitata e conta 4 DOC, una DOCG e una IGT.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-14.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-14.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"254\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il vitigno principe \u00e8 l\u2019Aglianico, grande uva a bacca rossa dell\u2019Italia Meridionale, non propriamente autoctona ma che pu\u00f2 quasi essere considerata tale, visti gli importanti risultati che raggiunge in questo territorio. Abbastanza diffusi anche i vitigni internazionali, in particolare cabernet sauvignon e merlot e sta spuntando qualche Pinot Nero.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-22.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-22.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"321\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Zone di produzione dei vini della Basilicata<\/strong><\/p>\n<p>La zona di maggior rilievo \u00e8 quella del\u00a0V\u00f9lture, a nord di Potenza, vicino a Melfi. L\u2019antico vulcano del Pleistocene, oggi spento, ha conferito al suolo le caratteristiche che danno ai vini del V\u00f9lture la loro impronta inconfondibile. Qui si trova la DOC Aglianico del V\u00f9lture e l\u2019unica DOCG della regione, l\u2019Aglianico del Vulture Superiore.<\/p>\n<p>Le altre tre DOC sono Grottino di Roccanova DOC, Matera DOC e Terre dell\u2019Alta Val d\u2019Agri DOC, riconosciuta nel 2003 e in cui prevalgono i vitigni internazionali: grazie alle particolari condizioni pedoclimatiche di quest\u2019area che si estende tra i comuni di Moliterno e Tramutola, i risultati ottenuti negli ultimi anni sono stati decisamente convincenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-22-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-22-1.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"321\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Venosa citt\u00e0 di Orazio<\/strong><\/p>\n<p>Venosa, cittadina natale di Quinto Orazio Flacco, ex scrivano diventato poi poeta universale, vanta un ricco patrimonio archeologico, architettonico e monumentale di et\u00e0 paleolitica, romana e medioevale. Venosa, oggi, \u00e8 citt\u00e0 d&#8217;arte visitata per l&#8217;anfiteatro, le terme, l&#8217;Abbazia dell&#8217;Incompiuta, la chiesa della Trinit\u00e0, la Cattedrale, il castello, le iscrizioni, le epigrafi e gli inserti marmorei di cui \u00e8 straordinariamente ricco tutto il centro storico. Del suo poeta Orazio, le parole di un avvocato giurista, Alfredo De Marsico, sanciscono la sua consacrazione:<\/p>\n<p>\u201c <em>&#8230;nessuno, o Lucani, potr\u00e0 dirvi mai chi fu Orazio, ma solo che cosa \u00e8 Orazio per Voi. Spirito legato alla sua epoca come l&#8217;aquila alla vetta &#8211; per prendere il volo &#8211; egli \u00e8 per tutti i lucani l&#8217;anello pi\u00f9 prezioso e pi\u00f9 saldo che stringe la Lucania al mondo&#8230;..espressione immortale della vostra tempra, pura come le vostre montagne, pensosa come il volto delle vostre solitudini, gagliarda come le vostre foreste, mite e sognante come il chiarore dei crepuscoli sulle vostre fiumare ribelli&#8230;<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-24.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-24.jpg\" alt=\"\" width=\"380\" height=\"278\" \/><\/a><\/p>\n<p>Un poeta quindi che trasmigra l&#8217;espressione dell&#8217;ethos lucano, che viene sublimato nella sua poesia, riflesso nelle immagini del paesaggio o proiettato nella condizione esistenziale dei suoi abitanti. Leggere oggi Orazio con il suo \u201csistema di vita rovesciato\u201d (cogliere i grandi valori nelle piccole cose) smaschera le illusioni effimere della vita quotidiana, le illusioni e le vanit\u00e0 dell&#8217;agire umano. Solo evitando gli eccessi, vivendo contenti del poco, negando le ambizioni e le passioni, l&#8217;uomo potr\u00e0 cogliere il \u201c<em>carpe diem<\/em>\u201d (godi la vita senza affanni) tralasciando la consapevolezza dei sogni che svaniscono rapidamente. Cogliere \u201c<em>l&#8217;attimo fuggente<\/em>\u201d \u00e8 saper vivere in armonia con se stessi e con gli altri, saper gestire il proprio tempo libero, senza condizionamenti, rivalutando le piccole cose. Concediamoci un viaggio a Venosa all&#8217;insegna di Orazio con la consapevolezza che la citt\u00e0 potr\u00e0 offrirci un rilevante patrimonio civile, storico e culturale come valore e forza di un popolo che ha lottato per poter affermarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-18.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-18.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"277\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Gastronomia lucana: capolavori poveri da umili ingredienti.<\/strong><\/p>\n<p>La cucina povera della Basilicata s\u00ec \u00e8 sempre espressa ai massimi livelli in famiglia. \u00c8 in famiglia, infatti, che venivano preparati i pasti principali: colazione e cena. Per la prima, pane e, scarso, companatico. Diversa la seconda e del luogo dove consumarla: se in campagna, pane e 2 uova sode, sostituite da baccal\u00e0, o pecorino, o peperoni; se da fare a casa, al pane si accompagnava verdura lessa o peperoni (a volte cotti), o cipolla cruda. Per cena pasta o legumi, pasta e legumi &#8211; si apparecchiava in casa: il cibo era posto in un unico grande piatto da cui attingevano i membri della famiglia. Da un recipiente in legno a forma cilindrica, la <em>fiaschetta, <\/em>fornito di piccole cannule dal flusso regolato al minimo, il capofamiglia dispensava l\u2019acquata, graspo stemperato nell\u2019acqua.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-17.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-17.jpg\" alt=\"\" width=\"390\" height=\"396\" \/><\/a><\/p>\n<p>L\u2019alimentazione lucana, non pi\u00f9 povera, oggi si presenta ricca e variegata, avendo nel tempo accolto influenze campane e pugliesi. Ma la cucina tradizionale si \u00e8 in buona parte conservata, mantenendo la genuinit\u00e0 degli ingredienti e la cultura del sapore. Due dati possono bastare per comprendere come l\u2019agricoltura in Basilicata, pi\u00f9 che in altre regioni italiane, costituisca un settore importante della vita economica e sociale della Regione. Risultato di una serie di profonde modificazioni sociali susseguitesi nel corso dei secoli, il quadro produttivo lucano ha oggi i suoi\u00a0 punti di forza nell\u2019allevamento zootecnico (produzione di carni, latte e formaggi), nella cerealicoltura (coltivazione del frumento duro), nell\u2019orticoltura e la frutticoltura (specie nel Metapontino), nella viticoltura e nella olivicoltura.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-19.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-19.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"221\" \/><\/a><\/p>\n<p>Tra i piatti pi\u00f9 ricorrenti troviamo: il pancotto, le <em>lagane<\/em> e ceci, i <em>cavatelli<\/em> con le cime di rape, le favette con la cicoria, i fusilli con la mollica, gli <em>strascinati con lu \u2018ntruppc<\/em>, il <em>baccal\u00e0 con\u00a0 paparuol\u00ec<\/em><em> cruschi<\/em>, il <em>baccal\u00e0 a ciauredda<\/em> (zuppa di baccal\u00e0), fagioli di Sarconi con le cotiche, l\u2019agnello alla contadina, le costolette d\u2019agnello alla brace di carbone, gli <em>gnummurieddu<\/em> (interiora di agnello cotte alla brace). Da non dimenticare i salumi (lucanica, salsiccia, soppressata, pezzente) e i formaggi, di certo i pi\u00f9 importanti d\u2019Italia (caciocavallo podolico, mozzarelle, scamorze, treccine, pecorino di Filiano, canestrato di Moliterno, cacioricotta, casieddu di Corleto Perticara, formaggio dei Zaccuni di Aliano, manteca di Pescopagano, il paddaccio di Viggianello). Anche le verdure sott\u2019olio non sono da meno: melanzane, lampascioni, cipolline selvatiche, funghi, cicorie, bietole, cardi, peperoni.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-20.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fucci-20.jpg\" alt=\"\" width=\"380\" height=\"273\" \/><\/a><\/p>\n<p>Un\u2019occasione importante per conoscere questa regione e i suoi prodotti \u00e8 la manifestazione \u201cAGLIANICA WINE FESTIVAL\u201d che ha avuto la sua prima uscita nel 1999. Coinvolge direttamente almeno dieci dei 15 comuni interessati al vino Aglianico DOC ed \u00e8 possibile attraverso un percorso espositivo conoscere le realt\u00e0 enogastronomiche suggerite anche attraverso gli Itinerari del Vino, suggeriti da VITE (Vino, Impresa, Turismo, Emigrazione). \u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/www.aglianica.it\">www.aglianica.it<\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><a href=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Cappello-Press.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" src=\"http:\/\/simpatico-melograno.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Cappello-Press.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"92\" \/><\/a>A cura di Rocco Lettieri<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Azienda Agricola Elena Fucci Degustazione di Titolo 2017 e Sceg 2018 La Elena Fucci \u00e8 un\u2019azienda che vanta pi\u00f9 di<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5634"}],"collection":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5634"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5634\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/simpatico-melograno.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}