GOWINE – CANTINE D'ITALIA 2017

LA GUIDA PER IL TURISTA DEL VINO

700 cantine che valgono il viaggio con 229Impronte d'eccellenza” 

per l'Enoturismo

7 i premi speciali della Guida a Resort e Tavole aziendali d’eccellenza,

vini “storici” e “autoctoni”, enoarchitetture.


Ieri sera è stata presentata ufficialmente a Milano l’edizione 2017 di Cantine d’Italia, la Guida di Go Wine dedicata, come recita il motivo riportato in copertina, a “coloro che ritengono che il vino…valga un viaggio!” Una Guida che valorizza la grande accoglienza italiana in cantina e rappresenta un riferimento per i molti enoappassionati e curiosi che non amano solo degustare buoni vini, ma sono interessati a camminare parti dell’Italia per conoscere dove i vini nascono e dove molti uomini e donne del vino realizzano i loro sogni e progetti. Nell’edizione 2017 sono 675 le cantine selezionate, oltre alle altre 70 inserite nella speciale rubrica “da conoscere” al termine di ogni regione.

Sono 229 le “Impronte d’eccellenza” per l’enoturismo, oltre 3.500 i vini segnalati, 1.500 gli indirizzi utili per mangiare e dormire.

La Guida privilegia il tema del racconto per condurre il lettore a conoscere meglio cosa si cela dietro un calice di vino: storie di uomini e donne del vino, storie di famiglie italiane innamorate della loro terra, investimenti lungimiranti da parte di uomini che hanno deciso di dedicare parte della loro vita a favore di un’idea di vino.

E dunque “Cantine d’Italia” perché la Guida conduce al vino attraverso la cantina come sito da visitare e come fattore che concorre alla promozione del turismo del vino.

Di ogni cantina viene segnalato il Vino Top e un repertorio di vini da conoscere, con curiosità e riferimenti per meglio comprendere il panorama produttivo dell’azienda, avere notizia sulle ultime etichette uscite in produzione. Lasciando poi al lettore/enoturista il compito di scoprire i diversi vini, degustarli ed essere lui protagonista delle diverse scelte.

Fra le novità di questa edizione anche il fattore “D”. D come domenica, un simbolo inserito a fianco di quelle cantine che manifestano disponibilità all’apertura della cantina nel giorno festivo, sempre o tramite appuntamento. Un segnale della Guida per valorizzare un tema caro all’enoturista italiano che, come noto, viaggia soprattutto nei fine settimana ed ha la giusta aspettativa di incontrare cantine aperte all’accoglienza.

Fra gli ospiti dell’evento sono intervenuti i tre personaggi che firmano con uno scritto un intervento in apertura della Guida: Alessandro Masnaghetti (giornalista), Gianluigi Beccaria (linguista e critico letterario), Margherita Oggero (scrittrice). Insieme al giornalista Antonio Paolini hanno conversato, anche simpaticamente, con Massimo Corrado presidente dell’associazione Go Wine, che cura la redazione del volume.

In apertura della Guida, sono proposti i “Dialoghi in cantina” ovvero 9 interviste a uomini e donne del vino italiano. Un modo per privilegiare il tema del racconto che è parte fondamentale di questa Guida. Essi sono: Beppe Accomo; Fausto De Andreis; Riccardo Ricci Curbastro; Celestino Gaspari; Alberto Paltrinieri; Giuseppe Mazzacolin; Angelo Muto & Luigi Sarno; Francesca Planeta; Gavino Sanna.

Massimo Corrado, presidente di Go Wine, ha presentato le linee generali del volume e le sue principali novità. Un’occasione per discutere di viaggi attorno e per il vino, per una Guida che non vuole rivolgersi soltanto ai “super appassionati”, ma che desidera essere un occasione per creare cultura a favore del vino e dei suoi territori.

Le cantine presenti in Guida sono frutto di una selezione che tiene conto di più fattori che concorrono a formare la valutazione: il sito aziendale e il panorama dei vigneti esistente, le attività legate all’accoglienza, sia per quanto concerne agriturismo/ristorazione ecc… sia per la disponibilità a promuovere in cantina iniziative culturali, manifestazioni. E poi il vino, per considerare la storia, la qualità, la personalità della produzione enologica, con un occhio di riguardo anche all’eventuale versatilità, ampiezza e affidabilità della gamma.



Sono ben 229 le “Impronte Go Wine”: è il massimo riconoscimento attribuito dalla Guida. Rappresentano l’eccellenza nel campo dell’enoturismo nazionale e costituiscono una sorta di segno ideale che Go Wine assegna alle cantine che hanno conseguito un alto punteggio nella valutazione complessiva su sito, accoglienza e profilo produttivo. Nella speciale classifica per regioni ai vertici troviamo la Toscana con 48 impronte, seguita da Piemonte (43) e Veneto (35).

Sono 17 le Cantine che raggiungono il vertice delle “Tre Impronte Go Wine”: Badia a Coltibuono (Toscana); Bellavista (Lombardia); Cà del Bosco (Lombardia); Capezzana (Toscana); Castello di Modanella (Toscana); Castello di Verduno (Piemonte); Bisol (Veneto); Donnafugata (Sicilia); Emo Capodilista – La Montecchia (Veneto); Ferrari (Trentino); Florio (Sicilia); Fontanafredda (Piemonte); Lungarotti (Umbria); Malvirà (Piemonte); Masciarelli (Abruzzo); Planeta (Sicilia); Tenuta Vicchiomaggio (Toscana).




La Guida assegna inoltre alcuni “Premi Speciali”. Nell’edizione 2017 sono in totale sette: si rivolgono a Resort e Tavole aziendali d’eccellenza, vini “storici” e “autoctoni”, EnoArchitetture. Ecco i protagonisti:

Premio “Alto Confort” per il Relais aziendale dell’anno a:

Tenimenti Luigi D’Alessandro per il Relais Borgo Syrah (Cortona, Toscana);

Premio “Cantine Golose” per la Tavola aziendale dell’anno a:

Ristorante Aion – Moroder (Ancona, Marche)

Premio “Cantine Meravigliose” per l’EnoArchitettura dell’anno a:

Sella & Mosca (Alghero, Sardegna);

Premio Enocultura a:

Torre Fornello per l’iniziativa Gioielli in Fermento (Ziano Piacentino, Emilia Romagna);

Premio “Autoctono si nasce” allo:

Schioppettino di Prepotto – Vigna Petrussa (Prepotto, Friuli);




Premio “Buono…non lo conoscevo!” alla:

Tintilia Macchiarossa – Claudio Cipressi (San Felice del Molise, Molise);

Premio “Vini Storici d’Italia” al:

Five Roses – Leone De Castris (Salice Salentino, Puglia).






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La Guida Cantine d’Italia 2017 è edita dall’associazione Go Wine; conferma l’impegno dell’associazione volto ad affermare, anche attraverso la Guida, i principi ispiratori dell’attività associativa. La redazione Go Wine cura la redazione di tutto il volume e del repertorio delle cantine selezionate, con i contributi e le segnalazioni di giornalisti e delegati Go Wine in Italia.

Le oltre 670 cantine presenti nel volume sono state scelte in base all'esperienza diretta.

Per ogni cantina un terzo di pagina ricca di notizie: dall’anagrafica aziendale ai dati sulla produzione, ai referenti interni da contattare; dai giorni e gli orari di visita alle informazioni stradali; dal racconto delle suggestioni che la cantina e il suo contesto offrono al visitatore a una serie di utili appunti sui vini aziendali con indicazione del vino top e degli altri vini da conoscere.

Ogni cantina è presentata attraverso una valutazione in stelle (su scala 5), suddivisa nei tre aspetti che sono ritenuti rilevanti dalla Guida: il sito, l'accoglienza e i vini.

Inalterato è sempre lo spirito dell'opera: spingere l'appassionato a viaggiare per conoscere il fascino del territorio del vino italiano attraverso il racconto di molti suoi interpreti d'elezione.



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Alle ore 19.15 e sino alle 22.30 si è tenuta una degustazione in esclusiva dei Vini Top di numerose Cantine delle 229 dell’Impronta Go Wine.  Circa 140 vini in rappresentanza di tutte le regioni d’Italia.

(in ordine alfabetico le aziende presenti con un loro vino)

Abbazia di Santa Anastasia, Litra 
Antonelli – San Marco, 
Montefalco Sagrantino Chiusa di Pannone
Ar.Pe.Pe., 
Valtellina Sassella Riserva Rocce Rosse
Argiolas,
 Turriga 
Astoria, 
Colli di Conegliano Rosso Croder
Badia a Coltibuono, 
Sangioveto



Balestri Valda, Soave Classico Vigneto Sengialta
Barone Scammacca del Murgo,
 Extra Brut Millesimato 
Bellenda, 
Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut Sei Uno
Bersi Serlini, 
Franciacorta Riserva Brut Nature Mia  
Boglietti Enzo, 
Barolo Brunate 
Boscarelli, 
Vino Nobile di Montepulciano Nocio dei Boscarelli



Bovio Gianfranco, Barolo Gattera
Brezza Giacomo & Figli, 
Barolo Sarmassa
Bricco Maiolica, 
Nebbiolo d'Alba Superiore Cumot
Bucci, 
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva
Burlotto Comm. G.B., 
Barolo Vigneto Monvigliero
Ca’ dei Frati, 
Lugana Brolettino 
Ca’ del Bosco, 
Franciacorta Cuvée Annamaria Clementi Millesimato
Ca’ Lustra, 
Colli Euganei Merlot Sassonero
Ca’ Orologio, 
Relogio 
Ca’ Rugate, 
Soave Classico Monte Fiorentine
Caggiano Antonio, 
Taurasi Vigna Macchia dei Goti
Cantina del Castello,
 Recioto di Soave Classico Ardens
Cantine del Notaio, 
Aglianico del Vulture La Firma
Capezzana, 
Carmignano Riserva Trefiano
Cascina Chicco, 
Vendemmia Tardiva Arcass
Cascina del Monastero, 
Barolo Bricco Luciani
Cascina Le Preseglie,
 Lugana Hamsa
Castello del Trebbio,
 Chianti Rùfina Riserva
Castello delle Regine,
 Merlot 
Castello di Bossi, 
Corbaia 
Castello di Luzzano – Fugazza,
 Oltrepò Pavese Rosso Riserva Luzzano 270

Castello di Verduno, Barolo Massara
Castello Vicchiomaggio,
 FSM
Cavallotto – Tenuta Bricco Boschis, 
Barolo Bricco Boschis Vigna San Giuseppe
Ceraudo Roberto, 
Dattilo 
Cinelli Colombini Donatella, 
Orcia Cenerentola
Coffele, 
Recioto di Soave Classico Le Sponde
Colterenzio, 
Alto Adige Sauvignon Lafòa
Columbu, 
Malvasia di Bosa
Conte Collalto,
 Colli di Conegliano Rosso Vinciguerra
Conte Vistarino, 
Oltrepò Pavese Pinot Nero Brut Metodo Classico 1865
Contucci, 
Vino Nobile di Montepulciano Riserva
Cooperativa Agricola Cinque Terre, 
Cinque Terre Sciacchetrà
Cordero di Montezemolo,
 Barolo Enrico VI 
Correggia, 
Roero Ròche D’Ampsèj
Cuomo Marisa, 
Costa d’Amalfi Furore Bianco Fiorduva
Damilano,
 Barolo Cannubi
De Conciliis, 
Naima 

de Tarczal, Trentino Marzemino d'Isera 
Decugnano dei Barbi, 
Decugnano Rosso “IL” 
Donnafugata, 
Moscato Passito di Pantelleria Ben Ryè
Emo Capodilista – La Montecchia, 
Villa Capodilista 
Endrizzi, 
Gran Masetto 

Fattoria di Bacchereto, Carmignano Terre a Mano
Fattoria di Magliano, 
Poggio Bestiale Maremma Toscana 
Fattoria La Rivolta, 
Aglianico del Taburno Riserva Terra di Rivolta

Fattoria Lavacchio, Fontegalli

Fattoria Paradiso, Barbarossa Vigna il Dosso Igt Forlì
Fattoria San Lorenzo – Crognaletti, 
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Riserva Vigna delle Oche
Fattoria Zerbina, 
Albana di Romagna Passito Scacco Matto
Felsina, 
Fontalloro 
Ferrari,
 Trento Brut Riserva del Fondatore Giulio Ferrari
Florio, 
Marsala Riserva Superiore Donna Franca
Forteto della Luja, Loazzolo 
Vendemmia Tardiva Piasa Rischei
Gini, 
Soave Classico Contrada Salvarenza Vecchie Vigne
Grattamacco,
 Bolgheri Rosso Superiore Grattamacco
Guerrieri Rizzardi, 
Amarone della Valpolicella Classico Calcarole
Gulfi,
 Nerobufaleffj
Isole e Olena, 
Syrah Collezione Privata
Keber Renato, 
Collio Sauvignon Riserva
La Cappuccina, 
Campo Buri 
La Costa,
 Solesta 
La Raia, 
Gavi Pisé
La Tosa,
 Colli Piacentini Malvasia Sorriso di Cielo
La Viarte, 
Colli Orientali del Friuli Schioppettino
La Vrille,
 Valle d’Aosta Chambave Muscat Flétri
Leone De Castris,
 Salice Salentino Rosso Riserva Donna Lisa
Les Crêtes, 
Valle d’Aosta Chardonnay Cuvée Bois
Librandi,
 Gravello 
Lis Neris, 
Tal Lùc
Longo Alberto, 
Le Cruste 
Loredan Gasparini, 
Capo di Stato 
Lungarotti, 
Torgiano Rubesco Riserva Vigna Monticchio
Maculan, 
Fratta 
Majolini, 
Franciacorta Pas Dosé Aligi Sassu Millesimato 
Mancinelli Stefano,
 Lacrima di Morro d’Alba Passito Re Sole
Manzone Giovanni, 
Barolo Riserva Gramolere
Marchesi Alfieri,
 Barbera d’Asti Superiore Alfiera
Marchesi di Grésy – Cisa Asinari, 
Barbaresco Gaiun Martinenga
Marotti Campi, 
Donderé
Masciarelli, 
Montepulciano d’Abruzzo Villa Gemma
Mesa, 
Malombra
Molon Ornella Traverso, 
Piave Merlot Rosso di Villa
Montalbera – Terra del Ruchè, 
Ruchè di Castagnole Monferrato Laccento
Moris Farms,
 Avvoltore
Moroder Alessandro,
 Conero Riserva Dorico
Moschioni, 
Colli Orientali del Friuli Pignolo
Nino Negri,
 Valtellina Sforzato 5 Stelle Sfursat
Oasi degli Angeli, 
Kurni


Oddero Poderi e Cantine, Barolo Bussia
Palazzone, 
Orvieto Classico Superiore Campo del Guardiano
Palladino,
 Barolo Ornato 
Pieropan Leonildo, 
Soave Classico Calvarino
Planeta,
 Cometa 
Podere Selva Capuzza,
 Lugana Superiore Menasasso
Poliziano, 
Vino Nobile di Montepulciano Asinone
Quintodecimo, 
Terra d'Eclano Aglianico Irpinia 
Redaelli De Zinis,
 Garda Rosso Superiore Rosse Emozioni
Ricci Curbastro, 
Franciacorta Brut Satèn Museum Release Millesimato
Rivera, 
Castel del Monte Rosso Riserva Puer Apuliae
Rocca di Fabbri,
 Sagrantino di Montefalco
Russiz Superiore, 
Collio Pinot Bianco Russiz Superiore 
San Paolo, 
Alto Adige Pinot Nero Riserva Passion
Sella & Mosca, 
Alghero Marchese di Villamarina
Sordo Giovanni,
 Barolo Gabutti
Tenimenti Luigi D'Alessandro, 
Cortona Syrah Il Bosco
Tenuta Bossi – Marchesi Gondi
, Ser Amerigo

Tenuta Casteani, Terra di Casteani

Tenuta Cavalier Pepe, Taurasi Opera Mia
Tenuta Podernovo, 
Teuto
Tenuta San Leonardo,
 San Leonardo 
Tenuta Sant’Antonio, 
Amarone della Valpolicella Campo dei Gigli
Terre Bianche, 
Rossese di Dolceacqua Bricco Arcagna
Torre Fornello, 
Pratobianco 
Trabucchi, 
Amarone della Valpolicella
Travaglini Giancarlo, 
Gattinara Riserva
Uberti,
 Franciacorta Satèn Magnificentia
Umani Ronchi, 
Conero Riserva Campo San Giorgio 

Vajra G.D., Barolo Bricco delle Viole

Venica & Venica, Collio Sauvignon Ronco delle Mele
Vietti, 
Barolo Castiglione 
Vigneti Villabella, 
Amarone della Valpolicella Classico Fracastoro
Villa Angarano, 
Quare di Angarano 
Villa Matilde,
 Falerno del Massico Camarato
Villa Russiz,
 Collio Sauvignon de La Tour
Villa Sparina, 
Gavi del Comune di Gavi Monterotondo
Zaccagnini, 
Clemàtis
Zenato,
 Amarone della Valpolicella Classico Riserva Sergio Zenato
Zymè, 
Harlequin

 Con la partecipazione di: Antica Distilleria Sibona 

 

La Guida costa 15,00 euro

530 pagine

Per ulteriori informazioni:

 
redazione Go Wine Editore: Silvia Pezzuto, Elisa Nota,

Tel: 0173 364631

gowine.editore@gowinet.it

www.gowinet.it

 

A cura di Rocco Lettieri