LE TERME SENSORIALI DI CHIANCIANO
Terme di Chianciano
Arrivare al benessere secondo natura
SPA (Salus Per Aquam)
Toscana! Uno dei motivi per cui questa terra è davvero unica al mondo è la sua grande ricchezza di acque. Ma non si tratta del turbinìo chiassoso degli impetuosi fiumi di montagna: qui l’acqua mantiene una sorta di signorile dignità assumendo le forme più discrete ma forse un pò più magiche di piccoli torrenti, di ruscelli, di sorgenti talvolta gelide, molto più spesso bollenti come quel fuoco che ancora cova in profondità che affiorano nel folto dei boschi o ai piedi di colline verdissime. Anche i laghi, che altrove hanno profondità irraggiungibili e orizzonti vasti come il mare, qui sono veli d’acqua, minuscole gemme incastonate fra le colline delle quali assumono, seguendo le stagioni le stesse sfumature di colore. Terra d’acqua, dunque; e non sembra un mare anche il dilagare delle celebri crete, onde di terra congelate nello scatto di una foto primordiale? La convivenza con questa miriade di ruscelli, di fonti, di sorgenti, ha fatto sì che l’uomo, generazione dopo generazione, imparasse a conoscerne i segreti, riuscendo a utilizzarli come mezzo primario e assolutamente naturale per arrivare al benessere.
Da qui al parlare di terme, il passo è davvero brevissimo; e in questo campo la palma della notorietà era ed è per Chianciano, cittadina che anche nel toponimo ufficiale – Chianciano Terme, appunto – ha voluto associare al suo nome l’identità di località votata al benessere e al recupero naturale degli equilibri perfetti tra spirito e materia. Tante sono te sorgenti che vi sgorgano e che erano acque benefiche lo avevano capito per primi gli etruschi, i quali, attribuendone le proprietà curative agli dei delle profondità, avevano loro dedicato templi, i romani, invece, seguendo il loro proverbiale spirito pragmatico, avevano pensato bene di costruire un buon numero di impianti termali. Scavi più o meno recenti hanno rivelato che molte di queste terme avevano dimensioni davvero importanti; come, ad esempio, quelle ritrovate in località Mezzomiglio – proprio nel centro di Chianciano – nel corso di scavi tuttora in corso e che hanno rivelato l’impianto di una vasca termale tra te più grandi mai rinvenute. Sono trascorsi alcuni secoli da quando in questi luoghi l’uomo ha cominciato dapprima solo a intuire, poi a dare una valenza scientifica alle proprietà curative delle acque. Le antiche tradizioni, basate inizialmente solo su conoscenze empiriche, hanno infine assunto le vesti della moderna idrologia medica.
Immerse nel verde della Toscana, in provincia di Siena, le Terme di Chianciano offrono una vacanza per tutta la famiglia: nei grandi parchi termali di Fucoli ed Acquasanta si possono bere le acque benefiche per la cura del fegato. Nei Parchi tutto intorno, poi, si animano le attività per grandi e bambini: ballo, scuola di ballo, yoga, conferenze, mostre, concerti, cultura, laboratori didattici per bambini nella rinnovata area giochi, tiro con l’arco, tennis, bocce, passeggiate a piedi ed in mountain bike ecc. un sistema termale che l’aveva identificata come il luogo più adatto per curare le patologie epatiche e digestive. Immersa nel verde della Toscana, per decenni questa città ha garantito una tranquilla vacanza di benessere per tutta la famiglia: nei grandi parchi termali di Fucoli e Acqua Santa ogni estate si sono svolte attività per grandi e bambini, conferenze, mostre, concerti, bocce, passeggiate a piedi e in mountain bike. Poi è arrivato il momento della crisi del classico termalismo (voluta anche dallo Stato n.d.r.) e con essa, la necessità di ridisegnare la proposta complessiva per un benessere meno legato all’aspetto terapeutico e più a fattori emotivi e psicologici.
Anche per questo motivo, alcuni anni fa, nell’ambito di un intervento di riqualificazione funzionale del Padiglione Garbali, nel Parco Acquasanta, sono state inaugurate le “Terme Sensoriali”, un elegante stabilimento progettato da un team composto da architetti, naturopati, manager termali, coordinati dall’architetto Paolo Bodega (di Lecco), che coniuga la teoria dei chakra indiani con soluzioni architettoniche d’avanguardia e con il recupero di antiche fonti termali.
Architettura leggera, ricca di vetrate e trasparenze, inserita tra gli alberi secolari del Parco, suggestivi percorsi sensoriali per riequilibrare il campo energetico umano attraverso l’armonizzazione dei cinque elementi: Fuoco (Pitta), Terra (Kapha), Aria (Vata), Acqua, Etere (Ether) – che costituiscono l’uomo e il cosmo.
“L’edificio è stato concepito secondo i concetti di sostenibilità tra fattori economici, tutela delle risorse e qualità dell’ambiente. Tutti i materiali utilizzati sono eco-compatibili e sono stati utilizzati pannelli solari termici accoppiati con involucri radianti, pavimenti, pareti e soffitti; sistemi di illuminazione ad alta efficienza e basso consumo quali i led. L’illuminazione è fonte di nuove possibilità e la ricerca in questo campo deve proseguire sui due aspetti più importanti: quello dell’effetto luminoso sempre più raffinato e originale e quello del risparmio energetico e della durata, che inserisce la luce a pieno titolo tra le scelte strutturali. Nel progetto architettonico, infatti, la luce è la quarta dimensione, l’elemento immateriale, la componente spirituale che si contrappone alla materia del costruire. Ogni materiale ha le proprie caratteristiche fisiche: il cemento, il vetro, i colori dialogano tra loro, ma con un linguaggio sordo, è la luce, naturale o artificiale, che personalizzati può nascondere o esaltare, svelare o sfumare con magia l’architettura che ne è l’anima”.
In questo caso, grazie alle nuove tecnologie e all’ottimo lavoro dell’arch. Gianni Ronchetti che ha curato la progettazione illuminotecnica, la sorgente luminosa acquisisce materialità, diventando un elemento da costruzione, quantificabile in termini di potenza, rendimento energetico e soprattutto durabilità infinita. Alle Terme Sensoriali si accede dalla reception dove viene consegnato un elegante kit di biancheria e la chiave dell’armadietto. Da vivere da soli o in compagnia, le attività inserite all’interno del grande involucro esistente si distribuiscono secondo uno schema planimetrico a forma di spirale che si evolve dall’area di accoglienza, sino al termine del percorso lungo i tre livelli dell’edificio. Esso passa per la camminata sui ciottoli di fiume (circa 15 metri con una temperatura che passa dai 38°C ai 15°C), le docce emozionali con oli, luci e colori fino alle piscine di acqua termale anche esterne con suggestiva vista sul parco con idromassaggi potentissimi, fino alla piscina riempita di acqua salmastra in cui ci si abbandona e si lascia il proprio corpo galleggiare della vasca in cui le musiche vengono diffuse sott’acqua.
Poi, le due saune: la classica finlandese (80- 100°C, 10- 30% di umidità) ed etrusca (45 – 50°C, 60 – 70% di umidità) – il bagno turco (40 – 50°C e 98% di umidità), da alternare alla nebbia fredda o alla sferzata di ghiaccio.
Dopo l’Acqua e il Fuoco, lungo il percorso si incontrano Aria ed Etere: nelle stanze dell’aromaterapia si sceglie se energizzarsi o rilassarsi, nella stanza della cromoterapia con una attenzione particolare ai chakra individuali e alla musicoterapia si è avvolti da musiche e colori. E poi, l’angolo relax dove riposare, bere le tisane (4 tipologie diverse) appositamente studiate per evocare particolari esperienze sensoriali. Continuando l’ospite ha la possibilità di entrare in una straordinaria piramide energetica, accumulatore di energia che combatte anche l’insonnia e lo stress, che rispetta le proporzioni di quella di Cheope. Dopo questo momento di recupero energetico si accede in una stanza perfettamente insonorizzata in cui ognuno può manipolarsi personalmente nel melmarium, tre diversi tipi di fango termale attivo (38 – 48°C, 10 – 80% di umidità), cospargendosi in maniera tale da ottenerne gli effetti per sè più benefici, che appaiono ben visibili anche sulla pelle che così riesce a espellere fastidiose tossine (in questo si esprime il con concetto di “terra” declinato nel modo più suggestivo). Dopo 20 minuti in ambiente caldo umido si passa nel calidarium per altri 10 minuti e quindi doccia di acqua calda per ripulirsi dei fanghi.
Di fronte a tutte queste possibilità, l’ospite viene aiutato a scegliere le esperienze da fare secondo le indicazioni della naturopatia e pertanto può decidere di seguire uno dei quattro percorsi standard:
depurativo, indicato per drenare il corpo da tutti gli accumuli di tossine provocati da una cattiva alimentazione o da uno stile di vita poco attento ai bisogni dell’organismo, uso di farmaci etc;
rilassante, indicato per casi di stress fisico e psichico, stanchezza intensa, ansia, agitazione, attacchi di panico, insonnia, emicrania;
energizzante suggerito per problemi fisici e mentali dovuti a un calo energetico che a sua volta provoca un indebolimento generale e un abbassamento delle difese immunitarie. Questo percorso è indicato anche per la prevenzione e in tutti i casi di carenza energetica, stati d’ansia, insicurezza, paure immotivate, insonnia, stati di deperimento psico-fisico, stress;
riequilibrante è studiato per generare armonia su diversi livelli: fisico, mentale ed energetico;
tonificante, indicato per tonificare i tessuti rilassati, casi ostinati di rilassamento cutaneo e connettivale dovuti a frequenti diete dimagranti, cattiva alimentazione e scorrette abitudini di vita.
Le combinazioni però sono quasi infinite visto che all’interno delle Terme ci sono per l’ospite venti straordinari trattamenti per il recupero dell’equilibrio psicofisico, dalle docce tropicali all’ayurveda, dal grande impatto dell’ice crash alle piscine termali. Le mille gocce di acqua termale declinate attraverso il fuoco e il ghiaccio, imbrigliate nei bagni e nei percorsi (la già ricordata camminata nel fiume, sui ciottoli, che richiama l’originale percorso Kneipp di carattere vascolare) spruzzate nelle docce, impastate in esclusivi prodotti cosmetici, applicate sul viso e sul corpo, massaggiate sapientemente, rappresentano una cura dolce e rigenerante per il corpo in grado di risolvere anche diverse patologie.
All’interno delle “Terme Sensoriali”, al piano superiore, cui si accede direttamente dall’area accoglienza mediante scala e ascensore panoramico, in due studi per la visita iniziale e dove in 13 cabine, si offrono tutti i trattamenti più all’avanguardia in campo estetico e fra i più richiesti, in ossequio, alla tradizione di Chianciano Terme. Ci sono trattamenti a base di acqua e fango termali che aiutano a ritrovare bellezza, energia, equilibrio psicofisico e l’armonia fra corpo e mente. Sullo stesso livello si trova anche un’attrezzata palestra per corsi di ginnastica dolce.
Incamminiamoci nelle terme sensoriali:
I fattori che determinano e spingono il nostro organismo ed il nostro intelletto alla ricerca del nostro Io interno li possiamo aiutare ricorrendo alle proprietà dei quattro elementi ed imparando ad ascoltare il nostro Io più profondo. Ecco, dunque, che l’ineluttabile respiro dell’aria ci circonda in un arcobaleno di colori ricco di essenze; il fuoco, simbolo di luce e di energia, ci inonda della sua forza; la terra, nutrimento del corpo e sostegno per la mente, ci rafforza e l’acqua, elemento che tutto lega e tutto compenetra, ci avvolge in un intimo abbraccio consolatorio… Incamminiamoci, quindi, lungo uno dei tanti sentieri proposti dalle Terme Sensoriali per disintossicarci, ritrovare l’armonia, recuperare energia o, al contrario, per rilassarci in vista dell’estate, scrollandoci di dosso i residui dell’inverno. Usciamo, dunque, da quella sorta di vigile letargo e offriamo una vera e propria messa a punto alla nostra macchina corporea. Cosa c’è di meglio di una passeggiata in una speciale vasca dalla quale si sprigionano getti d’acqua a temperatura variabile tra i 37 ed i 10 gradi? Ci stiamo avventurando nel percorso Kneipp durante il quale il continuo passaggio dal caldo al freddo “sveglia” l’intero organismo, regalando nuova energia e vitalità e sottoponendoci ad un movimento involontario e salutare per la nostra rete circolatoria; alla fine della “passeggiata” un massaggio plantare costituisce la giusta integrazione del trattamento. Secondo la medicina orientale, infatti, nelle piante dei piedi esistono aree ben precise, i cosiddetti “punti riflessogeni”, che corrispondono a determinate zone del corpo umano. Massaggiandoli, attraverso una pressione delle dita o dell’acqua, si provocano effetti positivi nelle aree corrispondenti dell’organismo. Conclusa questa prima tappa, possiamo immergerci in una vasca colma di acqua calda e di sali del Mar Morto. Chiudiamo gli occhi e dimentichiamo le preoccupazioni. Grazie alla ricchezza in minerali e in oligoelementi dei sali, la nostra epidermide riconquista vitalità e morbidezza contrastando la perdita di tono. L’immersione nell’acqua calda, inoltre, accentua l’effetto rilassante sciogliendo le contratture e liberando anche la mente. A questo punto, concediamoci una vera e propria sosta: possiamo riposare sulla chaise longue, passeggiare nel giardino dai profumi intensi oppure trascorrere qualche tempo in meditazione. L’area relax, infatti, è appositamente attrezzata affinché l’ospite possa scegliere il modo preferito per distendersi prima di sottoporsi al bagno turco al quale far seguire, come di consueto, una doccia fredda o una sauna finlandese per usufruire del suo effetto diaforetico: il caldo favorisce la sudorazione e l’eliminazione delle tossine.
Dopo esserci presi un’ennesima pausa, siamo pronti ad affrontare il melmarium (o grotta delle argille) dove ci si può ricoprire con tre diverse argille mescolata con acqua termale. Qualche minuto dopo l’applicazione, si passa nel calidarium, una stanza satura di vapore caldo che impedisce al fango di seccare: in questo modo il corpo potrà assorbire più a lungo le proprietà rimineralizzanti e disintossicanti dell’argilla.
Completati questi primi fondamentali trattamenti, le Terme Sensoriali propongono di entrare, per così dire, nel vivo dell’applicazione dei principi di naturopatia: è il momento dell’aromaterapia. Ci accoglie un ambiente riposante all’interno del quale vengono nebulizzati oli essenziali di tarassaco, finocchio e rosmarino dalle proprietà disintossicanti. Siamo all’ultima fase del nostro percorso, entriamo nella stanza della cromoterapia, ci sdraiamo su un lettino e, mentre ascoltiamo alcuni brani di musica, osserviamo i colori diffusi in una sequenza ben determinata. Si tratta dei sette colori (muladhara-rosso, svadhisthana-arancione, manipura-giallo, anahata-verde, visuddha-azzurro, ajna-indaco, sahasrara-bianco) corrispondenti ai chakra, i centri energetici dell’organismo attraverso i quali il corpo si assicura l’energia necessaria per il buon funzionamento degli organi interni. Ogni chakra ha frequenze vibratorie diverse che corrispondono anche ad un colore, un odore, una nota musicale. Ecco, dunque, che possiamo usufruire di un vero e proprio bagno nei colori partendo dal rosso fino ad arrivare al viola ed al bianco.
Da non dimenticare, infine, una sosta fondamentale da compiere al termine del percorso: addormentarsi in un’alcova che ci accoglie in un’atmosfera che ricorda l’utero materno e che ci avvolgerà a lungo anche nei giorni a venire…
E’ stato progettato dall’Arch. Paolo Bodega di Lecco (tel. 0341. 36.04.87
e mail: studio@paolobodega.com
Terme Sensoriali
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