Notte dei Culatelli a Polesine Parmense

Uno dei più celebri chef del mondo, Alain Ducasse, sarà l’ospite d’onore della quinta edizione della “Notte dei Culatelli”, che si svolgerà domani sera, martedì 27 luglio, all’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR).

Un evento che è stato ideato quale cornice per celebrare l’enogastronomia di alta qualità, settore in cui l’Italia è ai massimi livelli, con il Premio Antica Corte Pallavicina.

Il rapporto tra innovazione e origine, tradizione e progresso, che non deve mai andare perduto e che è il vero tratto distintivo della qualità, fa parte della filosofia dell’Antica Corte Pallavicina. E l’evento offre una ulteriore occasione per valorizzare il culatello, salume principe della Bassa Parmense, nel tempio della sua produzione, il Castello dei marchesi Pallavicino nelle cui cantine stagiona da molti secoli secondo il metodo imposto dalla tradizione.

L’Antica Corte Pallavicina Relais è il risultato di 20 anni di cure e restauri, da un anno circa ha riaperto agli ospiti e la serata ne festeggia anche l’inaugurazione ufficiale.

Una notte di mezza estate davvero speciale, durante la quale la marchesa Maria Gabriella Pallavicino taglia il nastro e Alain Ducasse ed Enzo Vizzari, celebre critico gastronomico, incidono insieme quasi fosse una torta nuziale la grande forma di Parmigiano Reggiano messa a stagionare all’inizio dei lavori, nel 1990: il simbolo della fiducia della famiglia Spigaroli nel progetto di rinascita dell’Antica Corte.

Oltre ad Alain Ducasse, cuoco che si divide tra i rinomati ristoranti di Parigi e Montecarlo, ad essere premiati sono:
>Max Bergami, direttore di Alma Graduate School dell’Università di Bologna;
>lo chef Massimo Bottura;
Oscar Farinetti, imprenditore e ideatore di Eataly;
>Angelo Agnelli, produttore di pentole professionali di altissima qualità;
>Pasquale Forte, industriale e agricoltore a Castiglione d’Orcia – Podere Forte;
>Maria Cristina Allegri, cuoca e rezdora delle Terre del Po;
>Tinto e Fede, conduttori radiofonici e presentatori televisivi.

Oltre alla celebrazione del gusto, l’evento mira anche a realizzare un progetto benefico a tutela delle terre e del paesaggio, segnalato da Slow Food, a sostegno dell’apicoltura in Etiopia, grazie alla condivisione volontaria di una parte del premio. Il progetto, iniziato da qualche anno, mira a proteggere il miele del vulcano Wenchi e il miele bianco di Wukro (Tigray), prodotti eccellenti che possono divenire un’ottima opportunità commerciale per la popolazione.

Il programma si apre con un talk show alle 19 insieme ai premiati condotto dal giornalista Rai Alfredo Antonaros e prosegue con un aperitivo negli orti e nelle storiche cantine dell’Antica Corte Pallavicina Relais.

Alle 21 si svolgerà la cena di gala sull’aia e alle 22.30 verrà consegnato il premio.