Terzo Concorso Vini e Territori a san Michele all’Adige

III° Concorso ENOtecnico Valorizzazione VINI e Territorio

Il Centro Istruzione e Formazione della Fondazione Edmund Mach Istituto Agrario di San Michele all’Adige nell’ambito del Corso Enotecnico ha organizzato la terza edizione del Concorso ENOtecnico valorizzazione VINI territorio dove sono state individuate quattro categorie: Teroldego Rotaliano DOP; Trentino DOP con indicazione di vitigno Chardonnay e Nosiola; Vigneti delle Dolomiti IGP e Vallagarina IGP con le indicazioni di vitigno per la tipologia Nosiola; Alto Adige SĂĽdtirol DOP Chardonnay. Il Concorso si propone come opportunitĂ  per valorizzare e promuovere la qualitĂ  dei vini in gara e le loro peculiaritĂ  territoriali.

Due giorni di degustazioni, 68 cantine provenienti da tutta la regione, 116 etichette in gara, tre tipologie di vino suddivise in sette categorie. Sono i numeri della terza edizione del concorso sui vini del territorio organizzato dalla Fondazione Edmund Mach, che si è tenuto a San Michele all’Adige il 28 e il 29 Marzo. La manifestazione, autorizzata  dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali come concorso ufficiale, è promossa e organizzata dal Centro Istruzione e Formazione FEM in collaborazione con i comuni della Piana Rotaliana: San Michele all’Adige, Mezzolombardo e Mezzocorona  e conta sul supporto delle due sezioni Assoenologi Trentino ed Alto Adige. I prodotti delle due provincie sono stati giudicati da tre commissioni composte da 30 esperti tra enologi, enotecnici, sommelier e giornalisti del settore provenienti da tutta Italia.

“L’obiettivo  di questa iniziativa con valenza didattica è conoscere e far conoscere le unicità delle produzioni enologiche di territorio: vitigni autoctoni o interpretazioni territoriali di vitigni internazionali” ha spiegato il dirigente del Centro Istruzione Formazione, Marco Dal Rì, intervenuto in apertura del concorso con gli organizzatori della manifestazione Andrea Panichi e Salvatore Maule. 

Il concorso  viene riproposto sulla base dell’ottimo successo ottenuto nelle precedenti edizioni, si propone anche come opportunitĂ  didattica per gli studenti del Corso Enotecnico per iniziare a prendere confidenza con i vini prodotti nel territorio Trentino – Alto Adige/SĂĽdtirol e con le aziende produttrici. Gli studenti possono affiancare ed osservare come gli esperti del settore enologico valutano i vini e a loro volta essere guidati nelle degustazioni  al fine di acquisire una corretta metodica di attribuzione di un valore ai vini del territorio.

 

Lunedì 8 aprile nello stand FEM del Vinitaly sono stati premiati i vincitori del 3° concorso su Teroldego, Nosiola e Chardonnay. Nella stupenda cornice di Vinitaly sono stati consegnati i 24 riconoscimenti ai vincitori della terza edizione del concorso “Vini del territorio”, che nelle scorse settimane ha visto la partecipazione di 68 cantine e 116 etichette regionali di Teroldego, Nosiola e Chardonnay.

 

Sei i produttori da medaglia d’oro: Azienda agricola Maso Poli, Madonna delle Vittorie, Cantina Agraria Riva del Garda, Kellerei Terlan, Peter Zemmer e Azienda Agricola Fedrizzi Cipriano. Menzione d’onore per Mezzacorona-Nosio nel premio unico con valenza didattica “Studenti corso enotecnico” (in allegato l’elenco completo dei vincitori).

Le cantine vincitrici hanno ritirato gli attestati nello stand FEM, allestito dai corsisti dell’alta formazione professionale FEM Tecnico superiore del verde, dalle mani del presidente FEM, Andrea Segrè, dal direttore generale, Sergio Menapace, dal preside Marco Dal Rì, dal presidente del Consorzio vini del Trentino, Pietro Patton e dal direttore generale, Graziano Molon.

Risultati III Concorso Valorizzazione Vini Territorio

Trentino DOP Nosiola vendemmie 2017 – 2018

1 Azienda Agricola Maso Poli Trentino DOC Nosiola 2018

2 Cantina La-Vis e Valle di Cembra Trentino DOC Nosiola 2018

3 Cantina Toblino Trentino DOC Nosiola 2017

3 Azienda Agricola Donati Marco Trentino DOC Nosiola Sole Alto 2018

Vigneti delle Dolomiti IGP Nosiola e Vallagarina IGP Nosiola vendemmie 2017 – 2018

1 Madonna delle Vittorie Nosiola Vigneti delle Dolomiti IGP 2018

2 Casata Monfort Nosiola Vigneti delle Dolomiti IGT Corylus 2017

3 Azienda Agricola Fratelli Pisoni Nosiola Vigneti delle Dolomiti IGT 2018

Trentino DOP Chardonnay vendemmie 2017 – 2018

1 Cantina Agraria Riva del Garda Trentino DOC Chardonnay Vigna Loré 2017

2 Azienda Agricola Grigoletti Bruno Vincenzo Trentino DOC Chardonnay L’Opera 2017

3 Cantina Vivallis Trentino DOC Chardonnay 2017

Trentino DOP Chardonnay vendemmie 2015 – 2016

1 Cantina Agraria Riva del Garda Trentino DOC Chardonnay Vigna Loré 2016

2 Azienda Agricola Maso Grener Trentino DOC Chardonnay Vigna Tratta 2016

3 Tenute Lunelli Trentino DOC Chardonnay Villa Margon 2016

 

Südtirol – Alto Adige DOP Chardonnay vendemmie 2017 – 2018

1 Kellerei Terlan – Cantina Terlano Südtirol – Alto Adige DOC Chardonnay Kreuth 2017

2 Kettmeir Südtirol – Alto Adige DOC Chardonnay 2018

3 Kellerei Andrian – Cantina Andriano Südtirol – Alto Adige DOC Chardonnay Somereto 2018

 

Südtirol – Alto Adige DOP Chardonnay vendemmie 2015 – 2016

1 Peter Zemmer Südtirol – Alto Adige DOC Chardonnay Riserva Crivelli 2016

2 Kellerei Schreckbichl – Cantina Colterenzio Südtirol – Alto Adige DOC Chardonnay Lafóa 2016

3 Kellerei Kurtatsch – Cantina Cortaccia Südtirol – Alto Adige DOC Chardonnay Riserva Freienfeld 2016

3 Azienda Vinicola Castelfeder Südtirol – Alto Adige DOC Chardonnay Riserva Borgum Novum 2015

Teroldego Rotaliano DOP vendemmie dal 2011 al 2016

1 Azienda Agricola Fedrizzi Cipriano Teroldego Rotaliano DOC Due Vigneti 2015

2 Azienda Vinicola Fratelli Dorigati Teroldego Rotaliano DOC Riserva Diedri 2016

3 Cantina Rotaliana di Mezzolombardo Teroldego Rotaliano DOC Clesurae 2011

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Premio unico Studenti Corso Enotecnico anno scolastico 2018/19

Mezzacorona – Nosio Teroldego Rotaliano DOC Riserva Castel Firmian 2015

“La storica presenza di FEM a Vinitaly sta a testimoniare il nostro costante impegno per la viticoltura sostenibile, attraverso la ricerca – come il lavoro sulle varietà resistenti–, la sperimentazione, il trasferimento tecnologico e la formazione. A questo riguardo possiamo essere soddisfatti della piena entrata a regime del corso di Viticoltura ed Enologia congiunto con l’Università di Trento grazie al Centro C3A. I numeri dimostrano un grande interesse verso l’iniziativa, con più di 400 studenti che hanno partecipato al test di ammissione per quest’anno accademico”, ha sottolineato il presidente Andrea Segrè.

 IL LOGO PER I 145 ANNI.

Nella vetrina di Vinitaly è stato svelato anche il logo istituzionale FEM pensato appositamente per le celebrazioni dei 145 anni della Fondazione Edmund Mach. L’immagine riporta una corona di foglie di vite come richiamo alle origini dell’ente: nel 1874 la Dieta regionale tirolese di Innsbruck deliberò infatti di attivare una scuola agraria con annessa stazione sperimentale per la rinascita dell’agricoltura in Tirolo. Le celebrazioni dell’anniversario si svolgeranno sabato 9 e domenica 10 novembre 2019 nel campus di San Michele all’Adige con una cerimonia istituzionale e una giornata di porte aperte.

 

AZIENDA AGRICOLA FEM A VINITALY.

La premiazione è stata ospitata nello stand della Fondazione Edmund Mach – allestito dai corsisti dell’alta formazione professionale FEM Tecnico superiore del verde – presente a Vinitaly da tre decenni con l’obiettivo di rappresentare l’intero settore viti-enologico trentino, nelle sue componenti di produzione, didattica, ricerca e trasferimento tecnologico. L’azienda agricola FEM ha presentato i vini di nuova produzione – bianchi 2018 e rossi 2017 – per un totale di 17 bianchi, 15 rossi, 11 grappe, 5 acquaviti di frutta, 2 spumanti e un’acquavite di vino. Nelle quattro giornate di fiera, dal 7 all’11 aprile, diverse centinaia di persone – tra clienti, appassionati, ex studenti e rappresentanti di istituzioni, associazioni di categoria e cantine locali – entrano in contatto con lo stand della Fondazione Edmund Mach, punto di riferimento per l’intero settore viti-enologico trentino.

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Responsabile Ufficio Stampa e Relazioni Esterne 

Dott.ssa Silvia Ceschini

Fondazione Edmund Mach – www.fmach.it

Via Mach 1 – 38010 San Michele all’Adige (TN) – Italy

Tel.+39 0461 615126 –

+39 339 7392973 

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Sottoscritta la convenzione tra FEM  e l’Unione ex allievi

che rinsalda lo storico legame FEM e Udias,

firmato un “patto intergenerazionale” per agevolare l’inserimento lavorativo dei  giovani in agricoltura

Si rafforza il legame tra la Fondazione Edmund Mach e UDIAS, l’associazione che raccoglie gli ex allievi di San Michele. Con la sottoscrizione della convenzione, questa mattina in conferenza stampa, da parte dei presidenti Andrea Segrè e Lino Lucchi  si rinsalda  lo storico legame tra la scuola  agraria e i suoi ex studenti, che con il loro lavoro hanno contribuito significativamente al miglioramento dell’agricoltura in Trentino e in varie parti del mondo. Più iniziative in sinergia, dall’aggiornamento professionale alle attività di volontariato, con   l’auspicio di poter dare più linfa alla  associazione nata nel 1946 che conta oggi 350 iscritti. La firma della convenzione cade contestualmente alla quarta edizione di Orientaday, la giornata di orientamento scolastico per le classi quarte e quinte, volta alla conoscenza delle professionalità richieste dal mercato del lavoro e in cui era presente anche UDIAS accanto ad una ventina di realtà e istituzioni in rappresentanza del mondo professionale, dell’istruzione universitaria, dell’alta formazione superiore, della ricerca e sperimentazione.

“ll senso di appartenenza all’Istituto agrario è una certezza secolare – ha sottolineato il presidente FEM, Andrea Segrè-. Questa convenzione con UDIAS vuole essere un passo ulteriore per catalizzare nuove energie, in particolare quelle dei giovani, portatori di nuovi stimoli e prospettive. L’associazione degli ex-diplomati funge da trait d’union tra gli studenti e chi è giĂ  nel mondo del lavoro: un’istanza, quella del patto tra generazioni, che in questo momento è ancora piĂą importante”.  

“La sigla della convenzione quadro che regolerĂ  i giĂ  positivi rapporti tra la Fondazione Edmund Mach e l’Unione Diplomati – ha spiegato il presidente di Udias, Lino Lucchi-   rappresenta un momento storico altamente significativo, tale da porre le basi per una solida, proficua e sinergica collaborazione a beneficio degli ex allievi e delle generazioni di studenti che nel prossimo futuro transiteranno per la scuola. Siamo consapevoli che per garantire le migliori condizioni per un futuro sostenibile sia necessario adottare un patto intergenerazionale anche in agricoltura, rispetto al quale anche la convenzione contribuisce a fornire occasioni e opportunitĂ  di dialogo costruttivo”. L’auspicio è che l’accordo possa contribuire a dare nuova linfa e vitalitĂ  all’associazione degli ex allievi, che sia un accordo lungimirante, innovativo, un modello anche per  altri istituti scolastici per coinvolgere sempre piĂą i giovani nel volontariato.

“Il rapporto tra scuola e Udias è sempre stato sinergico e collaborativo – ha precisato il dirigente del Centro Istruzione e Formazione, Marco Dal Rì. Con questa convenzione si formalizzano alcuni aspetti, in particolare si prevede il coinvolgimento di alcuni  insegnanti per legare maggiormente Udias al mondo degli studenti con la conseguente opportunità per questi di interfacciarsi meglio  con il mondo del lavoro”. 

Tramite la storica associazione UDIAS e la collaborazione fornita da alcuni professori di San Michele gli ex allievi potranno avere un punto di riferimento chiaro presso il Centro istruzione e Formazione per rimanere connessi con la scuola. Gli studenti potranno avere opportunità di confronto e di trasferimento esperienziale con i soci UDIAS che già operano nel mondo del lavoro. La scuola, tramite l’Unione diplomati,  potrà di estendere il profilo temporale di contatto con gli ex allievi, oltre il diploma, incrementando le occasioni per sintonizzarsi sugli input provenienti dal mondo del lavoro.  Saranno potenziate le iniziative quali la reunion degli ex allievi, la cerimonia di consegna dei diplomi, potranno inoltre essere programmate iniziative sul territorio con visita alle aziende.

Saranno programmate occasioni di incontro e confronto con i referenti di altre associazioni di ex allievi delle scuole agrarie e iniziative per coinvolgere i giovani nel volontariato. Ci saranno opportunitĂ  per valorizzare la documentazione degli archivi storico-fotografici di UDIAS e dei singoli soci in collaborazione con la biblioteca della FEM.

UDIAS

Nata con finalitĂ  di socializzazione e di amicizia, per non disperdere il patrimonio conoscitivo fornito dalla scuola, l’Unione Diplomati dell’Istituto Agrario di S. Michele, in sigla UDIAS, conta 350 iscritti. E’ un’associazione culturale, senza fini di lucro, costituita ufficialmente il 6 gennaio 1946 da un gruppo di ex alunni, a conclusione della frequenza all’Istituto, ma informalmente la nascita può essere fatta risalire al 20 marzo 1898, in occasione del Giubileo di Edmund  Mach, primo direttore e docente dell’Istituto, occasione durante la quale i professori gli alunni e gli ex allievi sparsi in tutto il mondo hanno concorso assieme, ciascuno secondo le proprie possibilitĂ , ad organizzare l’importante ricorrenza.

Servizio a cura di Rocco Lettieri