Presentato il QUATTROMANI 2004

QUATTROMANI BENEFICHE PER UN GRANDE MERLOT

La produzione del Merlot del Ticino Quattromani dell’annata 2004 è stata tenuta a battesimo da suor Hilary Latapie. In questa funzione, la madre superiora delle suore brigidine di Lugano, succede alla bellissima Miss Mondo che fece da madrina al Quattromani 2000, ad Angelo Frigerio, che stappò la prima bottiglia di Quattromani 2002 ed all’artista Nag Arnoldi padrino del Quattromani 2003. La presentazione ufficiale di quest’ultima grande annata si è tenuta presso la Casa di Santa Birgitta a Lugano dal giornalista Alberto Dell’Acqua, ideatore del progetto. Anche in questa occasione le “Quattromani” dei Swiss Premium Wine-Ticino si sono dimostrate generose devolvendo 10.000 franchi in beneficenza.

Gli autori del Merlot Quattromani sono Guido Brivio, Angelo Delea, Feliciano Gialdi e Claudio Tamborini. I quattro, considerati tra i più rappresentativi produttori di vino ticinese (producono in totale oltre 2 milioni di bottiglie all’anno), nel 1999 decisero di condividere le loro passioni ed esperienze professionali per perfezionare l’immagine e la qualità del vino ticinese formando la “Swiss Premium Wine”. Da questa unione scaturì d’idea di creare, per la prima volta in Svizzera, un vino speciale che rappresentasse, con spirito di collegialità, la migliore espressione della terra ticinese. Dopo l’exploit della grande annata 2000, Quattromani ha acquisito una prestigiosa immagine internazionale (presentato a Londra, Roma, Milano, Losanna, Zurigo, Basilea…) e si presenta oggi nel ruolo di ambasciatore della qualità. Quattromani 2004 nasce dalla selezione delle migliori uve raccolte nelle principali regioni vinicole (Mendrisiotto, Luganese, Locarnese e Tre Valli) ed è costituito dall’assemblaggio di quattro grandi merlot selezionati rispettivamente dai “Swiss Premium Wine” con attente degustazioni. Un vino che è apprezzato in tutte le sue caratteristiche dopo essere stato allevato in carati per venti mesi ed affinato per altri dieci mesi in 12.300 bottiglie e 1.200 magnum.

Le caratteristiche organolettiche sono state commentate da Gino Fontana, vice presidente dei Sommeliers Ticino. Un pranzo preparato e servito personalmente dalle suore brigidine hanno permesso di brindare con il “Quattromani 2004” ed hanno nuovamente voluto sottolineare che questo evento ha e rappresenta un significativo gesto benefico. Difatti, hanno devoluto 10.000 franchi a favore delle suore missionarie di Santa Brigida impegnate nella costruzione di un orfanotrofio in India per gli orfani dello Tsumani.

Dai quattro produttori abbiamo appreso il “Quattromani” è un vino che riunisce le grandi potenzialità di quattro distretti e se critiche ci sono sulla poca personalità del terroir di origine resta pur sempre un vino di forte impatto regionale (Feliciano Gialdi). Per Guido Brivio è un vino che ha portato la sua risonanza oltre Gottardo con investimenti di immagine e di marketing. Un vino di grande eleganza con frutta in ottimo equilibrio con freschezza e tannicità. Per Claudio Tamborini l’operazione ha portato esperienze uniche senza competizione. Quattro distretti per un solo grande vino che riassume la struttura e il carattere forte del Luganese, l’acidità e l’eleganza delle Tre Valli, il frutto e la morbidezza del Mendrisiotto e la mineralità e l’alcool del Locarnese.
Ed è Angelo Delea a ricordare che ancora una volta l’immagine del vino ticinese viene salvaguardata in un paese cosmopolita invaso da tutti i vini del mondo.

Chi è SUOR HILARY LATAPIE
Di origine vallesana, suor Hilary, da una decina d’anni è la priora delle suore di Santa Birgitta di Lugano. Hilary Latapie dirige anche (con tanto di diploma rilasciato da GastroTicino) l’unico albergo svizzero (tre stelle) gestito interamente da suore: Casa di Santa Birgitta. Un albergo che in passato fu dimora della famosa cantante lirica Luisa Tetrazzini (1871-1940) devenuto nel 1924 monastero delle figlie di Santa Brigida per opera dalla madre svedese Maria Elisabetta Hasselblad (1870-1857) che fu beatificata nel 2000 da papa Giovanni Paolo II.

MERLOT DEL TICINO QUATTROMANI
LE 4 ANNATE PRODOTTE: 2000 – 2002 – 2003 – 2004

QUATTROMANI 2000
Presentato a novembre 2002, Vetta San Salvatore, Lugano. Madrina Miss Mondo 2000
Produzione 15.000 bottiglie, 444 magnum.
Affinamento: 20 mesi in barriques e 6 mesi in bottiglia
Nel bicchiere si presenta con un bel rosso bordeaux carico senza cedimenti e con riflessi cromatici granati. All’olfatto si esprime, dopo qualche minuto di ossigenazione, con eleganza grazie a un bouquet fruttato ed esaltato da note speziate e sentori di mentuccia. In bocca avvolge carezzevolmente il palato affermandosi con maestosità grazie a tannini morbidi. Il suo corpo vellutato è piacevolmente persistente. In ottima evoluzione (anche dopo 7 anni) ed è destinato ad acquisire ulteriore fascino e complessità, presumibilmente fino al 2010.

QUATTROMANI 2002
Presentato a novembre 2004, Casinò Lugano. Padrino Angelo Frigerio.
Produzione 10’000 bottiglie, 800 magnum.
Affinamento: 18 mesi in barriques e 5 mesi in bottiglia
Nel bicchiere si manifesta con un bel rosso carico ed abbastanza intenso con lievissimi riflessi rubino. Al naso colpisce per l’eleganza e la continuità. Profumi fruttati e leggermente speziati con sentori di vaniglia e caffé. In bocca si manifesta equilibrato, leggermente astringente e con un piacevole retrogusto amarognolo. Tutte caratteristiche complesse che lasciano intendere un’ulteriore evoluzione (anche dopo 5 anni), presumibilmente fino al 2010.

QUATTROMANI 2003
Presentato a novembre 2005, Enoteca Conca Bella, Vacallo. Padrino Nag Arnoldi.
Produzione 18.000 bottiglie, 1.600 magnum, 120 super magnum (3 litri), 20 (9 litri)
Edizione Speciale Centenario Merlot.
Affinamento: l8 mesi in barriques e 5 mesi in bottiglia.
Già dal colore manifesta la regalità del vino importante e di grande annata. Un rosso deciso con nuances aranciate. Il bouquet è intrigante ed emana tutte le caratteristiche più complesse di un grande merlot. Prevalgono profumi fruttati (prugna secca), floreali (iris, lavanda) e speziati (liquirizia dolce) che si stanno amalgamando ai sentori dei legni (vaniglia, tabacco e pepe nero). Al palato non tradisce le aspettative: evidenti sensazioni di pienezza da alcool si contrappongono a tannini rotondi con note speziate e balsamiche. La sua persistenza nel retrogusto conferma ancora una grande potenzialità (anche dopo 4 anni) e longevità, presumibilmente fino al 2012.

QUATTROMANI 2004
Presentato a marzo 2007, Casa Santa Birgitta, Lugano. Madrina Suor Hilary Latapie.
Produzione 12.300 bottiglie, 1.200 magnum,
Affinamento 20 mesi in barriques e 10 mesi in bottiglia
Si presenta con un bel colore rosso intenso con riflessi violacei. Al naso si avverte un ottimo bouquet, naso avvolgente, elegante, espresso attraverso profumi floreali e speziati con sentori di vaniglia con finale ampio sulle note di tabacco con eucalipto e anice stellato. In bocca si manifesta ancora ruvido sui tannini che sono comunque avvolgenti ed eleganti . In bocca ha corpo e persistenza con tannini in maturazione già rotondi arricchiti da piacevoli note balsamiche ed erbacee che lasciano una lunga persistenza al palato. Alcuni anni di bottiglia lo completeranno nelle sue promettenti qualità. Vino che regalerà tra qualche anno notevoli sorprese.
(note di Rocco Lettieri)

Guido Brivio, Mendrisio – www.brivio.ch
Angelo Delea, Losone – www.delea.ch
Feliciano Gialdi, Mendrisio – www.gialdi.ch
Claudio Tamborini, Lamone – www.tamborini-vini.ch

Servizio a cura di Rocco Lettieri in collaborazione con Alberto Dell’Acqua, Gastronomie&Tourisme
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