10 Novembre 2007 – Divin Orcia

Evento del Consorzio del Vino Orcia a Castello di San Giovanni d’Asso, provincia di Siena

I grandi vini e il tartufo bianco della Toscana sopravvivranno al cambiamento del clima?

L’innalzamento delle temperatura e i prodotti d’eccellenza dell’agricoltura: Tartufo Bianco delle Crete Senesi e Doc Orcia.

Il Consorzio del vino Doc Orcia dĂ  il via alla terza edizione del proprio evento istituzionale, Divin Orcia.

L’appuntamento, che si terrà nel pomeriggio di sabato 10 Novembre, è dedicato a giornalisti ed operatori del settore vinicolo ed enoturistico in generale che desiderano approfondire la conoscenza di questa giovane Doc e del suo territorio, la Val d’Orcia paesaggio culturale Patrimonio Mondiale dell’Umanità con il riconoscimento UNESCO.
In questa edizione, un convegno moderato dalla produttrice Donatella Cinelli Colombini in cui ci si interroga su un tema “scottante” quale gli effetti dell’innalzamento climatico sulle colture eccellenti della Val d’Orcia e delle Crete Senesi. In contemporanea, una presentazione e degustazione dei vini Orcia sempre nella suggestiva ambientazione del Castello Medievale di San Giovanni d’Asso.

Divin Orcia ci spiega la Presidente Donella Vannetti, è un evento itinerante che percorre i comuni della Doc; dopo Monticchiello a Pienza e Buonconvento, è la volta della Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi che ogni anno accoglie a San Giovanni d’Asso estimatori italiani e stranieri del “Diamante Bianco” uno dei prodotti eccellenti della Terra di Siena.

Quindi vino e tartufo protagonisti di questo convegno fortemente voluto oltre che dal Consorzio del Vino Doc Orcia, anche dall’Associazione Tartufai Senesi dal sindaco Michele Boscagli che ama sottolineare il connubio tra Doc Orcia e il prezioso tubero di San Giovanni d’Asso. Infatti, i terreni culla del prezioso tartufo sono gli stessi su cui insiste la giovane Doc senese. Spiega la Presidente Donella Vannetti anch’essa estimatrice di tartufo: “Il tartufo, un prodotto esclusivo che ben si abbina ai nostri Vini Doc Orcia, figli di un solito territorio; a valle , nelle zone umide, vicini ai ruscelli nascono questi misteriosi tuberi, più in alto, nelle colline sotto uno splendido sole, accarezzate da leggeri venti, maturano le nostre uve….a tavola merita gustarli insieme.” Inoltre, come per il Tartufo Bianco delle Crete Senesi così anche per la Denominazione Orcia si fanno avanti distributori e consumatori alla ricerca di prodotti di nicchia nuovi, di qualità eccellente e soprattutto forte espressione di questa campagna unica al mondo quale la Val d’Orcia senese.

Nato nel 2000, Il Consorzio del Vino Doc Orcia rappresenta un territorio vasto incastonato tra le prestigiose realtĂ  del Brunello e del Vino Nobile di Montepulciano: 13 comuni con una varietĂ  pedologica tale da esprimere un’ampia diversitĂ  di caratteri nella produzione delle aziende associate. Il Consorzio di “tutela” punta alla valorizzazione di vitigni autoctoni quali “Sangiovese”,”Foglia Tonda”, “Colorino”, “Canaiolo” e altri vitigni internazionali riconosciuti dalla Regione Toscana. La Doc Orcia sta crescendo in quantita’ e qualita’, grazie a un territorio fortemente vocato, all’impegno generoso dei produttori e anche grazie ad una donna come presidente, Donella Vannetti che lavora con passione per promuovere questa giovane Doc toscana.

La Doc in numeri:

Nel 2006 si registrano 5500 quintali di uve prodotte di cui 3200 degli associati al Consorzio. La produzione potenziale e ancora non totalmente espressa della Doc è di n° 500.000 bottiglie derivanti, da n° 200 ha iscritti alla tipologia Orcia Rosso, da n°16 ha Orcia Bianco e n° 1 ha Orcia Vinsanto.

Gli associati vantano una produzione nel 2006 di n° 150.000 bottiglie, in incremento.

PR – Ufficio Stampa: Valentina Niccolai
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Consorzio del vino ORCIA
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A cura di Rocco Lettieri