LUGANO IN SCENA
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Dai grandi Miti alle grandi Risate con LuganoInScena
Il cartellone di LuganoInScena riserva nei prossimi giorni altre belle chicche teatrali: una nuova stupenda serata con la bravissima Elisabetta Pozzi (venerdì 30 novembre), un potente spettacolo sulla stupidità della guerra come “Troiane” di Euripide con il Teatro di Bolzano e due commedie all’insegna del divertimento di qualità con “Oh, Dio mio!” e “Il marito di mio figlio” con cui inizierà la rassegna comica Homo Ridens.
Dopo il successo della sua “Cassandra”, la grande attrice Elisabetta Pozzi ritorna a Lugano venerdì 30 novembre alle 20.30 alla Sala Carlo Cattaneo (Consolato Italiano) con una serata dedicata al personaggio di “Calipso”, la bellissima ninfa che accoglie Ulisse reduce dalle disavventure con Scilla, Cariddi e le Sirene. L’affascinante Calipso seduce Ulisse e vorrebbe tenerlo per sé, offrendogli addirittura il dono dell’immortalità. L’intrigante serata è il quarto appuntamento con il progetto “Odissea: un racconto mediterraneo” dopo quelli stimolanti proposti da Alessio Boni, Paolo Rossi e Lella Costa.
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Lunedì 3 dicembre alle 20.30 al Teatro Cittadella andrà in scena l’appassionante “Troiane” di Euripide con la Compagnia del Teatro Stabile di Bolzano diretta dal regista Marco Bernardi. Lo spettacolo continua la rassegna che LuganoInScena dedica ai grandi miti dell’Antichità e avrà tra i protagonisti attori del calibro di Patrizia Milani, Carlo Simoni, Sara Bertelà, Corrado d’Elia. “Troiane” è il primo testo teatrale pacifista della civiltà europea e una potente denuncia dei disastri delle guerre di ogni tempo.
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La storia inizia dove termina l’”Iliade” di Omero: Troia è stata sconfitta dai greci, di lei non rimane che un rogo immenso. Con un rivoluzionario ribaltamento di prospettiva, il greco Euripide mette in scena l’orrore della sconfitta dal punto di vista delle vittime, cioè delle Troiane, le donne degli sconfitti che, folli di dolore, attendono di conoscere il loro destino di umiliazione e deportazione. Ecuba, Cassandra, Andromaca, Elena e le donne del Coro sono le protagoniste. Sono loro a farci vivere il dramma delle prigioniere in attesa di conoscere la propria destinazione di profughe. Sono loro che hanno perso mariti, padri, figli e che ci fanno capire fino in fondo l’orrore e la stupidità della guerra.
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Martedì 4, mercoledì 5 e giovedì 6 dicembre alle 20.30 al Teatro Cittadella grande e intelligente divertimento con le 3 repliche di un capolavoro di humour: “Oh Dio mio!” di Anat Gov con Viviana Toniolo, Vittorio Viviani e la Compagnia Attori & Tecnici di Roma, che della comicità più originale fa da sempre uno dei suoi assi vincenti.
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Il divertimento è assicurato fin dalla esilarante situazione iniziale: Dio si reca da un’affermata psicanalista perché depresso e deluso dei “suoi figli”, cioè noi. E si sfoga con una psicanalista “single” che ha pure un problema con suo figlio, con il vantaggio però di averne uno solo e non 7miliardi e rotti come quel povero diavolo di un Dio… La bella commedia è firmata da Anat Gov, la commediografa israeliana più acclamata in patria e all’estero, rivelazione al Festival di Edimburgo e ora finalmente tradotta anche in italiano. Promettente il commento dei critici: ”L’arguzia è yiddish, la tragicomicità alla Allen, la carica umoristica è quella di una nostra esperta ditta” (la Repubblica); “Per chi voglia divertirsi e ridere di gusto con intelligenza” (Corriere della Sera).
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Dal 7 dicembre a Lugano entra nel vivo Homo Ridens, la storica rassegna comica che quest’anno debutta con l’esilarante commedia “Il marito di mio figlio” di Daniele Falleri con Andrea Roncato, Monica Scattini, Pia Engleberth, Domenico Balsamo, Pietro De Silva, Lodovico Frémont e Roberta Giarrusso.
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Informazionee prevendita presso il Dicastero Attività Culturali
Villa Saroli,viale Franscini, 9 – Lugano
Tel.0041 (0) 58 866 72 80
e pressotutti i punti vendita Ticketcorner.
a cura di Rocco Lettieri





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