Franconia (seconda parte) – Bamberg e… vini
Franconia: Bamberg patrimonio culturale dellâUmanitĂ
(seconda parte)

Ventâanni fa, il centro storico di Bamberg è stato inserito come 12° monumento in Germania nellâelenco del patrimonio culturale dellâUNESCO grazie al compatto quadro cittadino unico nel suo genere. La cittĂ riproduce in modo esemplare il tipo di cittĂ mitteleuropea sviluppatasi su di una struttura di base medievale. Bamberg è costituita da uno dei piĂš grandi centri storici europei rimasti intatti e presenta le tracce e le testimonianze di incalcolabile valore di un periodo piĂš che millenario. Le oltre 2400 case poste sotto protezione formano di per se unâopera dâarte complessiva. La storia dellâarchitettura di diverse epoche si presenta in tutta la sua concretezza e autenticitĂ allâinterno del nucleo storico cittadino con i suoi numerosi edifici monumentali del XVII° e XVIII° secolo â una mescolanza ben riuscita di chiese medievali e case private barocche.
La conservazione del patrimonio culturale dellâUmanitĂ
Questa vecchia cittĂ imperiale e sede di vescovi è oggi piĂš viva che mai e grazie ai suoi 70.000 abitanti si presenta come un fiorente centro commerciale e una giovane cittĂ universitaria. La magĂŹa del passato la tiene ancor oggi avvolta come in un velo teso su tutta la cittĂ . Il Duomo, la Nuova Residenza e la Vecchia Corte e anche lâareale del colle di San Michele si impongono allâosservatore come un tuttâuno che si staglia dal resto. Il Vecchio Municipio, costruito dagli orgogliosi cittadini bamberghesi nel XIV° secolo nel bel mezzo del braccio sinistro della Regnitz, rappresenta qualcosa di davvero singolare.

La scoperta del patrimonio culturale dellâUmanitĂ e del paese
Lâareale cittadino inserito dallâUNESCO nel Patrimonio Culturale dellâUmanitĂ comprende tre centri di insediamento che vennero a costituire unâunitĂ allorchĂŠ Bamberg divenne una cittĂ vera e propria. Percorrendo questo areale si ha la sensazione di toccare la storia con mano. Imponenti forme architettoniche nella cittĂ collinare, strade della cittĂ insulare che pulsano di vita, antiche tradizioni ben conservate nella cittĂ degli ortolani, Bamberg offre uno spettro completo di aspetti di vita quotidiana tanto ai propri abitanti quanto ai visitatori. Questo patrimonio culturale dellâumanitĂ costituisce il centro di un vasto paesaggio culturale caratterizzato da innumerevoli cittĂ collinare.
Il fascino di un patrimonio: I sette colli
Le ben note designazioni di Bamberg quale âcittĂ dai sette colliâ o anche âRoma della Franconiaâ si riferiscono alla topografia della cittĂ collinare. DallâXI secolo fino al 1802, il colle del Duomo aveva rappresentato il centro del potere spirituale e temporale del vescovado di Bamberg. Qui si trovano i piĂš imponenti e sicuramente anche piĂš noti edifici della cittĂ di Bamberg, e cioè il Duomo imperiale, la Nuova Residenza barocca e la Vecchia Corte. Altri caratteristici edifici sono costituiti dagli ex capitoli di Santo Stefano e di San Giacomo, dalla chiesa del convento di San Michele, dalla chiesa parrocchiale âAlla Nostra Amata Signoraâ (Parrocchia Superiore) e dal convento dei Carmelitani con lo stupendo chiostro. La Vecchia Fortezza che sovrasta lâintera cittĂ , i colli della parte alta della cittĂ e i campanili.
La Vecchia Corte, la Nuova Residenza e il Rosengarten
Attraverso la âSchĂśne Pforteâ (Bella Porta) si entra nella Vecchia Corte col romantico cortile interno attorniato da case a pareti intelaiate. Il nucleo della Vecchia Corte è costituito dallâantica residenza imperiale e vescovile. Proprio di fronte alla Vecchia Corte si trova la Nuova Residenza del XVII secolo con i sontuosi ambienti e la stupenda sala imperiale. Nel cortile interno della Residenza costruita da Johann Leonhard Dientzenhofer si estende il Rosengarten (Giardino delle rose) realizzato sulla scorta di progetti di Balthasar Neumann.
Il colle di San Michele
Chi si trova nello splendido Rosengarten gode di una magnifica vista sullâantico convento benedettino di San Michele. La chiesa conventuale è ricca di opere artistiche uniche nel loro genere, quali ad esempio lâerbario celeste dipinto sul soffitto e il sepolcro transitabile del santo Ottone. Dalla grande terrazza belvedere si gode una vista su tutto lâareale cittadino. Da qualche anno, sui pendii al di sotto del convento, si trova di nuovo un vigneto che ripropone in ambiente storico la grande tradizione dei vignaiuoli bamberghesi.
La cittĂ collinare borghese
Oltre che dalla dominanza delle strutture ecclesiastiche, il tipico scenario della cittĂ collinare viene completato dagli insediamenti borghesi nel quartiere detto âSandâ – cioè sabbia (Sandstrasse) – e da quelli situati sulla parte alta dei colli del Duomo, dello Jakobsberg e dello Stephansberg caratterizzati da svariate attivitĂ di artigianato, dalla produzione della birra e dallâedilizia borghese, a volte anche di palazzi. Su per il Kaulberg si estende il quartiere che era stato un tempo sede dellâinsediamento dei vignaiuoli. Nella zona sottostante al Duomo si sono insediati circa 30 negozi di antiquariato che presentano allâinteressato unâofferta svariata e di alto valore e che invitano a curiosare e gironzolare dallâuno allâaltro.
Il duomo imperiale
Il duomo imperiale dai quattro campanili situato su uno dei sette colli di Bamberg rappresenta il cuore della cittĂ e il monumento piĂš importante di tutto il circondario. Il primo duomo fu consacrato nellâanno 1012 e risale a una fondazione dellâimperatore Enrico II. Fra le opere artistiche piĂš interessanti allâinterno del duomo si contano la tomba imperiale dellâimperatore Enrico e della moglie Cunegonda, lâaltare di Veit StoĂ e il Cavaliere di Bamberg, del quale, nonostante numerose e intense ricerche, non si è ancora potuto appurare lâidentitĂ e neppure quella dello scultore.
La cittĂ
Nella veste della vecchia âcittĂ borgheseâ la cittĂ insulare costituisce oggi il centro di Bamberg. Una cittĂ che pulsa di vita. Un conglomerato di piccoli esercizi commerciali condotti dai loro proprietari e con una ricca offerta di prodotti in pieno centro storico caratterizza lâaspetto della vita commerciale bamberghese. E questo assortimento nella zona pedonale unico nel suo genere viene naturalmente affiancato dalla presenza di numerosi marchi trend e magazzini di moda. E cosĂŹ diviene un vero piacere curiosare e fare shopping in questo ambiente e poi chiacchierare sulle compere appena fatte degustando un latte macchiato o un espresso doppio in uno degli innumerevoli caffè della cittĂ . La gastronomia varia dal leggero gusto studentesco al vigoroso gusto contadino, dalla cucina di tradizione tipicamente francone alla haute cuisine. Al mercato giornaliero di frutta e verdura si possono acquistare prodotti propri degli ortolani di Bamberg e dei dintorni. La cittĂ insulare ospita diversi importanti istituti di cultura quali lâuniversitĂ Otto-Friedrich e scuole secondarie. La vita studentesca si riflette in modo piĂš che evidente nella miriade di caffè e bar come pure nella vitale scena artistica della cittĂ .

Il Municipio sul ponte
Il Vecchio Municipio costituisce una vera e propria curiositĂ . Secondo la leggenda, il vescovo di Bamberg non voleva concedere ai cittadini di Bamberg neppure un millimetro del proprio territorio per erigervi il municipio. I cittadini di Bamberg, allora, conficcarono numerosi pali nel letto della Regnitz creando cosĂŹ unâisola artificiale nel bel mezzo del fiume. La posizione scelta per la costruzione del municipio corrisponde al vecchio confine di dominio che divideva la cittĂ collinare del vescovo dalla cittĂ insulare dei cittadini e va pertanto interpretata come una coraggiosa dimostrazione delle ambizioni di potere da parte dei cittadini della cittĂ . Di particolare interesse sono senza dubbio gli affreschi che adornano la facciata del municipio conferendole un aspetto di accentuata plasticitĂ facendo ricorso a forme di quadraturismo. Lâedificio ospita oggi la magnifica âSala rococòâ e la collezione di porcellane e maioliche Ludwig (Ludovico) in esposizione permanente detta âGlanz des Barockâ (splendori del barocco).
La piccola Venezia
Il vecchio quartiere dei pescatori viene vezzosamente chiamato âKlein Venedigâ (Piccola Venezia). Esso consiste in una pittoresca fila di vecchie case a tralicci in prevalenza risalenti al periodo medievale. Minuscoli giardini con gli approdi per le barche si susseguono uno dopo lâaltro sulla riva della Regnitz dando vita a un suggestivo panorama. Insieme agli insediamenti sui colli il quartiere degli ortolani ha costituito una delle prime forme di abitazione medievale a Bamberg. Pur non avendo alcuna significativa importanza nĂŠ di carattere religioso nĂŠ in fatto di potere temporale, questo quartiere ha contribuito a caratterizzare fin dagli inizi e in modo decisivo gli sviluppi e quindi anche il volto odierno della cittĂ . Gli ampi liberi spazi e le tipiche case degli ortolani costituiscono un quadro urbanistico unico a Bamberg. Proprio nel cuore del quartiere degli ortolani, e cioè nel circondario della Mittelstrasse, si sono conservate intere file di case nella loro forma originaria. Le case degli ortolani sono, infatti, quasi tutte costruite secondo un âprincipio unificatoreâ che prevedeva un passaggio a portone abbastanza largo per farci passare i carri trainati da buoi. Il passaggio attraverso la casa serviva al tempo stesso come spazio per la trebbiatura o come cortile, e ciascun edificio, concepito sempre anche come abitazione per unâintera famiglia, veniva progettato proprio a partire da questo punto. Accanto al cortile si trovavano da un lato le stanze di abitazione leggermente soprelevate, e alla soffitta, che fungeva da magazzino, si poteva accedere per mezzo di una ripida scaletta di legno. Lâaltro lato del passaggio era riservato alle stalle e ai magazzini per il foraggio degli animali. Gli ortolani e i vignaiuoli hanno caratterizzato per secoli il volto della cittĂ . Nellâanno 1858 la cittĂ contava oltre 500 aziende con ben 540 maestri di orticoltura, numerosi operai specializzati e un numero ancor maggiore di semplici lavoranti. Ancor oggi esistono diverse aziende di orticoltura che mantengono in vita questa antica tradizione e che vendono i loro prodotti fra lâaltro anche al mercato del centro cittĂ che ha luogo ogni giorno non festivo.
Una visita alla cittĂ degli ortolani
Un percorso circolare di recente ideazione conduce a 18 stazioni della cittĂ degli ortolani suddivisa in âsuperioreâ e âinferioreâ. Percorrendolo, avrete la possibilitĂ di conoscere la storia della cittĂ degli ortolani, a partire dai suoi primi inizi passando attraverso i tempi di maggiore espansione sino alla situazione attuale. Apprendetene la storia dalla viva voce degli ortolani che vi forniranno interessanti informazioni sulle tutte le loro tradizioni e sul prodotto maggiormente esportato nel Medioevo, cioè la liquirizia. Allâinterno del percorso, nella Mittelstrasse, si trova anche il museo degli ortolani e dei vignaiuoli, davvero unico nel suo genere, nonchĂŠ la piattaforma belvedere nella Heiliggrabstrasse con annesso âcaffè allâapertoâ. Non lasciatevi sfuggire questo gioiello museale nel bel mezzo della cittĂ degli ortolani. La tipica abitazione degli ortolani con annesso orto coltivato vi permette di conoscere il mondo di una famiglia di ortolani intorno al 1900. La coltivazione delle verdure, della liquirizia e del vino viene presentata in modo informativo, vivace e divertente nei suoi molteplici rapporti storico-culturali con le tradizioni e gli usi specifici, con gli strumenti di lavoro, con il commercio, con la storia delle corporazioni di arti e mestieri e finanche col dialetto locale.

Sogni a fior dâacqua
Un cambio di prospettiva apre nuovi sguardi. Infatti, se la si guarda dallâacqua, la cittĂ si presenta con un aspetto ben diverso. Un viaggetto sulla Regnitz in una delle gondole originali veneziane costituisce un avvenimento davvero unico. Vi farĂ sentire la magia di questo mezzo di trasporto esclusivo e lâatmosfera del mondo mediterraneo offrendovi al tempo stesso nuovi scorci sulla millenaria cittĂ . Il fiume Regnitz, che serpeggia attraverso il centro storico di Bamberg con i suoi bracci laterali ricchi di momenti romantici, conferisce alla cittĂ unâatmosfera del tutto particolare. Il Mail-Donau-Kanal (canale del Meno e Danubio) costituisce invece la vera e propria grande via dâacqua che scorre maestosa e apre le porte alla navigazione internazionale. Dappertutto ci sono piccoli ponti e passerelle attraverso i quali si può passare ad esempio dalla cittĂ collinare alla cittĂ insulare, o anche grandi ponti che permettono il passaggio sul canale per accedere al settore cittadino degli ortolani. Piccole stradicciole che conducono al fiume, scale che scendono, sentieri che salgono, e a ogni piè sospinto si coglie un nuovo sguardo sulla cittĂ , sulle case dei conciatori di pelle, su Klein-Venedig (Piccola Venezia), sullo storico Leinritt (strada alzata) in tutta la sua lunghezza. Si può vedere anche la piĂš vecchia chiusa ancora in funzione del vecchio Ludwig-Donau-Main-Kanal (Canale del Meno e Danubio di Ludwig), allâentrata nel parco dello Hain, il grande parco cittadino nello stile di un giardino inglese. Il variopinto panorama fluviale della Regnitz e delle sue valli laterali anche al di fuori del territorio di Bamberg, in quel paradiso fluviale che è la Franconia, è una regione ricca di tesori culturali e naturali â e al tempo stesso unâottima occasione per rilassarsi e sognare a fior dâacqua. Gi amanti della birra conoscono Bamberg come la regione con la piĂš alta densitĂ di birrifici in tutto il mondo contando su ben 70 fabbriche di birra private. PressochĂŠ ciascun paese del circondario dispone di un proprio birrificio che in molti casi riesce a ricoprire il fabbisogno della collettivitĂ compresa la mescita per le Bierkeller del periodo estivo. Godetevi pertanto una bella Brotzeit (merenda) tradizionale (pasto leggero, solitamente composto da carni fredde o da formaggi) che ben si accompagna alle birre locali, spesso con lâaggiunta di una vista su un magnifico panorama.
Alla scoperta della vera capitale della birra.
La storia di Bamberg si accompagna da sempre con la storia della birra. La prima mescita di birra è documentata nellâanno 1093 con tanto di attestazione notarile. La prima attestazione di una fabbrica di birra a Bamberg è contenuta in un documento risalente allâanno 1122: il vescovo Ottone I° conferĂŹ ai benedettini dellâabbazia di San Michele il diritto di produrre la birra. Ancora prima del famoso âEditto del duca di Baviera per la purezza della birraâ del 1516, il vescovo principe di Bamberg Enrico III si preoccupava della qualitĂ della bevanda preferita dai suoi concittadini bavaresi. Egli ordinò che per ottenere una buona qualitĂ di birra si dovesse âfar uso soltanto di luppolo, malto e acquaâ. Per farsi unâidea della dimensione del fenomeno si ricordi che nellâanno 1818 ben 65 birerrie producevano a Bamberg la bellezza di 40 000 ettolitri di birra per una popolazione di 17 000 abitanti. Oggi, con 10 birrerie ancora attive allâinterno della cerchia cittadina, Bamberg si presenta come la vera capitale della birra. Amici della birra da ogni parte del mondo si possono oggi ristorare con oltre 50 specialitĂ di birra diverse, sia ad alta sia a bassa fermentazione, in una delle pittoresche locande storiche annesse alle birrerie oppure in di una delle tipiche Bierkeller (âcantine della birraâ) franconi della cittĂ . Le Bierkeller a Bamberg non sono altro che birrerie allâaperto situate in alto sui colli della cittĂ . Da tanto tempo vi si trovano grandi cunicoli scavati sul fianco dei colli dai quali sin dal medioevo vennero estratte sabbie per intonaci e per lavori di lisciatura. Non dovette passare molto tempo finchĂŠ i birrai scopersero che tali cunicoli rappresentavano luoghi ideali per la fermentazione e la conservazione delle loro birre. Circondati comâerano da ombrosi tigli e castani e rivestiti di uno strato di ghiaia chiara allo scopo di mantenere la temperatura sottoterra piuttosto fresca, era ovvio che si pensasse a consumare la birra proprio laddove essa veniva idealmente conservata â ed è cosĂŹ che nacquero le birrerie allâaperto. E dal momento che esse a Bamberg si trovano proprio sulle Bierkeller, si dice pertanto che si va âsullaâ Bierkeller quando si vuole andare a bere una buona birra in allegra compagnia â un vero e proprio rituale per tutta la famiglia. E cosĂŹ siamo arrivati alla regione di Bamberg. Qui, infatti, negli immediati dintorni della cittĂ , si scopre la cultura delle Bierkeller nella sua forma piĂš genuina. Spesso situate sui leggeri pendii di pietra arenaria al limitare dei villaggi o anche nel bel mezzo di essi, le Bierkeller non offrono soltanto unâeccellente birra ma anche atmosfera bucolica e ritrovi idilliaci nella loro forma piĂš originale. Con le sue circa 70 fabbriche di birra private, la regione di Bamberg può vantarsi a buon diritto della piĂš alta densitĂ di birrifici in tutto il mondo. Le ben 300 diverse qualitĂ di birra prodotte in modo artigianale sono una vera sfida per chiunque le voglia degustare. Le Bierkeller, infine, offrono tutta una serie di spuntini e di specialitĂ culinarie tipiche della regione francone.
I percorsi della birra
Immergetevi nella cultura della birra bamberghese: con i percorsi di degustazione della birra potrete conoscere la grande varietĂ delle specie di birra di questa cittĂ e apprendere inoltre molte cose interessanti e utili sulla birra, sulle birerrie e naturalmente anche sulle attrazioni della cittĂ . Avrete la scelta fra 8 birrerie con rispettivamente 4 o 5 buoni consumo per una birra (0,5 l) e, attrezzati di zaino e di un boccale in terraglia originale di âBamberg cittĂ della birraâ, potrete seguire le orme dellâaureo nettare spostandovi nel ritmo da voi desiderato di locanda in locanda. Vivete la tradizione con vero gusto e unâautentica cultura della birra in una cittĂ orgogliosa e convinta del valore di questâoro liquido. Per soli 22 Euro con cinque buoni birra e museo della birra, uno zaino, un dettagliato opuscolo contenente diversi profili di birra, e altro ancora. I percorsi di degustazione della birra sono previsti soltanto per viaggiatori singoli, per coppie e per piccoli gruppi fino a un massimo di 6 persone.
Bamberg in coppia
Uscite una volta dal tran tran quotidiano e godetevi spassionatamente la vita a due con la vostra compagna o il vostro compagno. Passate del tempo insieme, in questo splendido gioiello del patrimonio culturale dellâumanitĂ . Godetevi due pernottamenti in un albergo di vostra scelta e due abbondanti colazioni in tutta tranquillitĂ e fate la conoscenza delle attrazioni di questa cittĂ mediante una visita guidata audiovisuale stabilendo voi stessi il ritmo della visita. Una visita guidata attraverso la Nuova Residenza e lâingresso alla collezione Ludwig nonchĂŠ, come momento culminante, il candlelight-dinner con menĂš a 5 portate nella Vecchia Fortezza, al di sopra dei tetti della case di Bamberg, e questa cittĂ diverrĂ per voi un ricordo indelebile.
Per saperne di piĂš: www.bamberg.info
In viaggio fra i vini della Franconia con âFranken – Wein.Schòner.Land!

Il crescente apprezzamento che i viticoltori e i vini della Franconia riscuotono a livello nazionale e internazionale è il risultato dello straordinario impegno qualitativo nei vigneti e nelle cantine della regione. Gustare il vino oggi, tuttavia, significa apprezzarne non solo il sapore, ma anche e soprattutto quella speciale atmosfera del trovarsi a proprio agio in tutto e per tutto, che trasforma un semplice soggiorno in una regione vitivinicola dal clima armonioso ed equilibrato in unâesperienza a tutto tondo. Il progetto âFranken – Wein.Schòner.Land!â elaborato dallâente di promozione turistica della Franconia Tourismusverband Franken e.V. in collaborazione con lâassociazione viticoltori FrĂ nkischer Weinbauverband e lâente bavarese per la viticoltura e il giardinaggio Landesanstalt fur Weinbau und Gartenbau si rivolge agli appassionati di vino puntando sullâeccellenza in tutti i campi. Questâiniziativa, infatti, seleziona le aziende vinicole partecipanti sulla base di rigorosi criteri qualitativi studiati ad hoc e propone solo il meglio di quanto la Franconia ha da offrire in tema di viaggi enogastronomici âda intenditoriâ. La qualitĂ di tutte le aziende partecipanti, dei loro prodotti e dei loro servizi turistici è garantita da frequenti âmistery checksâ condotti senza preavviso da un gruppo di esperti indipendenti, in incognito, per valutare la continuitĂ e lâeffettivo rispetto dei rigorosi criteri di selezione che caratterizzano questa straordinaria campagna volta a promuovere lâeccellenza dei vini della Franconia e del turismo enologico nella regione. A livello pratico le informazioni necessarie per organizzare un âviaggio nel mondo dei vini della Franconiaâ sono presentate nella prestigiosa âReisen zum Frankenweinâ (anche in inglese): questa guida gratuita di 200 pagine si propone come un interessante compendio sui vini della regione e, al contempo, come un catalogo di consultazione sempre aggiornato che presenta offerte âcon sigillo di qualitĂ â, come ad esempio le cantine e i vigneti insigniti del premio âBayerischer Staatsehrenpreisâ del Land della Baviera, del premio internazionale âInternationaler Silvanerpreisâ o del premio del concorso âBest of Goldâ dellâassociazione vitivinicola della Franconia. Un ampio capitolo, naturalmente, è dedicato ai piaceri della buona tavola con una presentazione di ristoranti selezionati. Il mondo del vino e dei suoi segreti, invece, viene presentato con passione, competenza e professionalitĂ da enologi e guide specializzate nel corso di escursioni guidate nei vigneti, con seminari sul vino o visite guidate delle cantine o dei paesi immersi in un paesaggio dolce e romantico. Ampio spazio è dedicato, infine, alle feste del vino, perchĂŠ scoprire il vino di Franconia in una delle tante manifestazioni dâalto livello come il Festival barocco di WĂźrzburg (WĂźrzburger Barockfesten) è unâesperienza davvero indimenticabile.
La guida può essere consultata anche in Internet al sito www.franken-weinland.de (in inglese e tedesco) e può essere richiesta gratuitamente allâente di promozione turistica della Franconia Tourismusverband Franken (info@frankentourismus.de). Carte, dati e informazioni sono disponibili anche come âappâ per iPhone (al momento ancora solo in tedesco): il software è gratuito e consente di scaricare dallâAppStore tutti i contenuti del sito www.franken-weinland.de con il materiale cartografico dettagliato e le informazioni corrispondenti.
La mia visita è stata effettuata in occasione del Tour Visit in Franconia
dal 9 al 12 Ottobre 2013
organizzato dalla Camera di Commercio Italo-Tedesca
Per contatti:
signora Gundula Dietrich â tel: +49. 89. 96166178
a cura di Rocco Lettieri

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