Tour in Franconia (prima parte)

La Franconia di Germania

meraviglie da scoprire in Baviera

(prima parte)

 


Una vacanza in Franconia ha sempre tanto da offrire: nel verde della natura fanno capolino città storiche, incantevoli cittadine, borghi suggestivi e località termali, l’ideale non solo per chi ama le vacanze attive, ma anche per gli appassionati di storia e per chi cerca momenti di benessere per il corpo, la mente e lo spirito. Ma la Franconia ha pure grandi eventi culturali, capolavori d’architettura e un’ottima cucina, senza dimenticare birre e vini. Situata nel cuore della Germania e dell’intera Europa, la Franconia è stata la culla del Sacro Romano Impero. Ancor oggi la regione costituisce il centro geografico dell’Europa, con il Danubio a sud e il Meno che l’attraversa interamente. Caratterizzata da un ambiente naturale di grande bellezza e straordinaria varietà, la Franconia alterna paesaggi suggestivi a località turistiche di grande interesse, e anche le romantiche cittadine immerse nella dolcezza delle campagne narrano di un glorioso passato ricco di storia e di cultura. A Dinkelsbühl, Norimberga, Rothenburg ob der Tauber e Schweinfurt, antiche “città libere dell’Impero”, la storia è parte viva del presente, e i loro splendidi edifici testimoniano ancor oggi tutto l’orgoglio, il senso civico e il desiderio d’indipendenza dei loro abitanti. Ansbach, Bayreuth, Coburg e Kulmbach, antiche capitali, vantano molti capolavori d’arte e d’architettura, simbolo di un passato aristocratico che rivive ancor oggi nelle rievocazioni di celebri matrimoni storici. Sfarzo ed eleganza caratterizzano anche le sontuose residenze dei vescovi-principi ad Aschaffenburg, Bamberg, Eichstätt e Würzburg, in passato capitali dei potenti signori temporali e spirituali della regione. Erlangen e Fürth, invece, non mancano mai di sorprendere con la loro vivacità culturale e il loro fascino straordinario.

 

Partiamo in viaggio per scoprire questa stupenda regione

La Franconia è la regione situata nella parte settentrionale della Baviera e molto spesso viene definita la “Germania in miniatura” per la grandissima varietĂ  di ciò che offre ai suoi visitatori: ognuna delle sue 15 regioni turistiche, infatti, ha un fascino unico e inconfondibile. PiĂš della metĂ  della superficie della Franconia è coperta dal verde dei suoi nove Parchi naturali, che offrono paesaggi d’incanto. Non si possono non citare, infine, i numerosi musei e l’intensa vita culturale della regione, e, come “ciliegina sulla torta”, l’ottima cucina regionale con le sue specialitĂ , le sue famosissime birre e i suoi eccellenti vini. La Franconia ha sempre avuto un ruolo di primo piano nella storia tedesca, come ben si vede dalle sue numerose cittĂ  storiche fra cui spiccano Ansbach, Aschaffenburg, Bamberg, Bayreuth, Coburgo, Dinkelsbuhl, EichstĂ tt, Erlangen, FĂšrth, Kulmbach, Norimberga, Rothenburg, Tauber, Schweinfurt e WĂźrzburg. In Franconia, inoltre, si trovano ben quattro siti Patrimonio Mondiale dell’UmanitĂ  UNESCO: la sfarzosa Residenza di WĂźrzburg, il centro storico di Bamberg, il Limes eretto dai Romani a confine del loro impero e il Teatro d’Opera barocco dei Margravi di Bayreuth. Nel 2013 Bamberg e l’UNESCO hanno celebrato i 20 anni da quando il centro storico millenario di questa splendida cittĂ , residenza di potenti vescovi e imperatori, veniva incluso nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UmanitĂ , non da ultimo per capolavori quali il Duomo imperiale, il Vecchio Municipio o “Altes Rathaus”, costruito su un’isoletta del fiume, e il “Gartnerviertel”, l’area storica degli orti e dei giardini dalle caratteristiche strutture medievali. L’Opera dei Margravi di Bayreuth, invece, è diventata Patrimonio Mondiale dell’UmanitĂ  nel 2012, ed è quindi il sito UNESCO piĂš recente della Franconia. L’edificio, uno dei teatri barocchi piĂš belli d’Europa, testimonia ancor oggi la vita e l’opera della margravia Wilhelmine, che fece della cittĂ  uno dei maggiori centri culturali dei suoi tempi. Grazie agli importanti lavori di ristrutturazione attualmente in corso, l’Opera dei Margravi, il progetto prediletto di Wilhelmine, ritornerĂ  presto al suo splendore originale. La varietĂ  della regione della Franconia si rispecchia anche nell’ampio ventaglio delle sue manifestazioni: feste folcloristiche, appuntamenti gastronomici o enoculturali, oppure ancora concerti d’alta classe o tradizionali mercatini di Natale. Da non dimenticare, poi, i festival della letteratura come la Festa dei Poeti di Erlangen, a cui si alternano rievocazioni storiche, spettacoli teatrali e cicli di manifestazioni a tema. In Franconia, naturalmente, le feste non mancano mai, basti pensare alle feste della birra come la “Bergkirchweih” di Erlangen, la “Annafest” di Forchheim, o ai festival piĂš esotici quali il Samba Festival di Coburg e l’Africa Festival di WĂźrzburg. Le rievocazioni storiche, invece, accompagnano i visitatori in un viaggio nel passato. Il “Meistertrunk” di Rothenburg, ad esempio, ci riporta alla Guerra dei Trent’anni. In tema di vacanze attive la Franconia si presenta sempre come una delle destinazioni piĂš belle in assoluto, anche grazie ai suoi sentieri escursionistici di alto livello qualitativo: sono, infatti, ormai ben quattordici i suoi sentieri su lunga distanza premiati con i massimi riconoscimenti, e la regione vanta quindi una rete di sentieri escursionistici con certificazione di qualitĂ  che non ha uguali in tutto il Paese. Fra i piĂš suggestivi ricordiamo il Sentiero della Franconia dal Rennsteig all’altopiano del Giura svevo (“Frankenweg – vom Rennsteig zur SchwĂ bischen Alb”), che ha ottenuto il suo “diploma” di qualitĂ  giĂ  nel 2004, e il Sentiero dei monti di Franconia (“FrĂ nkischer Gebirgsweg”). La Franconia offre la massima qualitĂ  anche agli appassionati di ciclo-escursionismo con ben tre ciclabili premiate dall’Associazione cicloturistica tedesca (ADFC). Uno dei percorsi piĂš variegati è sicuramente la ciclabile de! Meno (“Main-Radweg”, 600 km circa), la prima pista ciclabile tedesca ad aver ottenuto la classificazione delle cinque stelle di qualitĂ  dall’ADFC. Anche la “classica”, la Ciclabile del Tauber (“Liebliches Taubertal – Der Klassiker”), può fregiarsi delle ambitissime cinque stelle dell’ADFC: i suoi circa 100 chilometri di percorso conducono in un viaggio nella storia da Rothenburg ob der Tauber a Wertheim am Main. Fra le preferite dei ciclo-escursionisti, inoltre, vi è anche la ciclabile che conduce dal Meno alla RhĂłn (“Vom Main zur Rhòn”), un anello di 263 chilometri di lunghezza con partenza e arrivo a GemĂšnden am Main passando per Bad Kònigshofen e Bischofsheim, che può vantare quattro stelle dell’ADFC. Fra le ciclovie della Franconia si segnala anche un’altra novitĂ : la ciclabile “Tauber AltmĂšhl Radweg”. Il suo percorso di 350 chilometri fra Wertheim e Kelheim “rincorre” quattro corsi d’acqua (Meno, Tauber, AltmĂšhl e Main-Donau-Kanal) su un tracciato prevalentemente piano, che fa tappa in localitĂ  di grande bellezza e interesse storico-culturale quali Bad Mergentheim, Rothenburg ob der Tauber, Herrieden, Gunzenhausen ed EichstĂ tt. Rimanendo in tema di due ruote, oltre che ai cicloturisti la Franconia ha moltissimo da offrire anche agli appassionati di viaggi in moto: tour interessanti e all’insegna della varietĂ , con attrattive naturalistiche e culturali in abbondanza, tranquilli punti di sosta e strutture ricettive a misura di mototurista fanno della Franconia una regione ideale anche per i biker. Qualunque sia il modo scelto per esplorare la Franconia, le occasioni di relax non mancano di certo: a garantirlo sono le 17 localitĂ  termali e di cura della regione “Gesundheitspark Franken”, che applicano concetti innovativi e preziosi tesori naturali ricchi di elementi di grande efficacia terapeutica quali sale, radon e acciaio. Grazie ai modernissimi centri termali, alla grande varietĂ  di saune, all’ampio ventaglio di offerte benessere e a strutture uniche quali il primo lago d’acqua termale in Germania o i laghi d’acqua salata con concentrazione salina pari a quella del Mar Morto, è possibile rigenerare il corpo e lo spirito a regola d’arte. Corpo e spirito si rinfrancano anche con la buona cucina accompagnata da ottimi vini, un campo in cui la Franconia si distingue per un’ampia scelta della massima qualitĂ  garantita dal marchio “Franken-Wein.Schòner.Land!”. Quest’iniziativa a sostegno del turismo enoculturale di qualitĂ  in Franconia si rivolge agli appassionati di viaggi enogastronomici selezionando strutture ed eventi in base ai criteri qualitativi piĂš rigorosi, ad esempio “Tenute con strutture alberghiere”, “Vini & cantine” e “Feste del vino”.

 

Tutte le informazioni sono raccolte in una guida e nel sito Internet www.franken-weinland.de entrambi aggiornati annualmente e disponibili anche in inglese (purtroppo non in italiano). Grande successo ha ottenuto anche l’iniziativa dedicata alle birre della Franconia (“Franken – Heimat der Biere”), che riunisce offerte e proposte di strutture ricettive, tour, feste e manifestazioni che ruotano intorno al mondo delle famosissime birre della regione. Informazioni al riguardo sono disponibili sul sito www.franken-bierland.de sia in tedesco, sia inglese. Un’ultima novitĂ , infine, riguarda il mondo di Internet: informazioni aggiornate in italiano sono disponibili anche sui siti www.visitfranconia.com e www.frankentourismus.it che presentano la Franconia in tutta la sua straordinaria varietĂ .


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BIRRA: Oro liquido della Franconia

In viaggio nella patria delle birre

 

Una birra fresca appena spillata è indiscutibilmente un piacere tutto da gustare. Ma non è tutto, soprattutto se la birra in questione è una vera birra di Franconia. La Franconia e la sua birra, infatti, sono da molti secoli un binomio indissolubile: in questa regione bavarese la tradizione birraria di antica origine si unisce alla maggior densitĂ  di birrifici al mondo dando vita ad un’incredibile varietĂ  di tipi di birra, a cui si rende omaggio con grandi feste “spumeggianti” e con itinerari che portano a conoscere piĂš da vicino il mondo della birra e le sue tante piccole e grandi curiositĂ . “Franconia, patria delle birre”, quindi, è molto piĂš di un semplice modo di dire: ad esempio è anche il titolo di un’iniziativa turistica di alta qualitĂ  presentata in una guida di oltre 100 pagine in inglese (“Franconia, Home of thè Beer”) e in tedesco (“Franken – Heimat der Biere”), edita dall’Ente di promozione turistica Tourismusverband Franken e.V. in collaborazione con l’associazione dei produttori di birra bavaresi per presentare l’ampia gamma di offerte incentrate sulla cultura della birra in Franconia. Qui si trovano circa 300 birrifici: sono sia aziende di lunghissima tradizione birraria, sia birrifici di medie dimensioni, birrifici comunali e birrifici privati con annesso albergo. Questi ultimi hanno perlopiĂš una produzione limitata, inferiore ai 1.000 ettolitri l’anno, e producono birra venduta esclusivamente nelle loro birrerie. 

La presenza di tanti birrifici da origine a quell’incredibile varietà di tipi di birra che caratterizza tutta la regione, non solo perché ogni cotta che esce dalla sala di cottura ha un gusto leggermente diverso dalle altre, ma anche perché quasi tutti i birrifici producono anche una loro birra speciale. I tipi di birra, quindi, sono moltissimi, basti pensare ad esempio alla “Rauchbier”, la birra affumicata, alla “Zwicklbier”, la birra cruda non pastorizzata, alla “Eisbock”, la cosiddetta “birra di ghiaccio” dalla gradazione alcolica superiore alla media, o alla “Kellerbier”, la birra torbida non filtrata. Per i produttori di birra della Franconia la qualità è un criterio fondamentale, che inizia con la qualità degli ingredienti della bevanda: solo acqua pura di sorgente della zona della Rhón, luppolo pregiato dell’area di Spalt e orzo selezionato prodotto nella regione, da cui si ricava un malto eccellente. “Franconia, patria delle birre”, però, è anche il filo conduttore di varie iniziative che, puntando sempre sulla qualità, portano a conoscere più a fondo le birre di produzione locale. Vi sono, ad esempio, molte piste ciclabili e sentieri escursionistici a tema come le Strade dei birrifici nella zona di Ahorntal, ad Heiligenstadt e ad Aufsess. E non mancano poi i musei della birra e dei birrifici, co­me il Maisels Brauerei-und Buttnereimuseum di Bayreuth e il Bayeri-sches Brauereimuseum di Kulmbach, dove si rimane forse a bocca aperta per la meraviglia, ma non certo a bocca asciutta. Con la guida “Franconia, Home of thè Beer” l’iniziativa “Franconia, patria delle birre” si propone di far conoscere il meglio della cultura birraria della regione presentando una selezione dei migliori birrifici con annessa struttura ricettiva e, naturalmente, delle feste della birra più belle.

Le feste della birra sono sempre fra gli eventi più amati della Franconia, ma non solo perché è lo spumeggiante “oro liquido” a fare da protagonista: feste quali la Bergkirchweih di Erlangen, la Annafest di Forchheim, la Michaeliskirchweih di Fùrth o ancora la Schlappentag di Hof sono una finestra aperta sulla storia e sulle tra­dizioni birrarie della regione, ed emozionano sempre sia chi qui è di casa, sia chi è solo in visita. Oltre all’associazione produttori Private Brauereien Bayern e.V., fra i promotori dell’iniziativa “Franconia, patria della birra” vi è anche l’azienda dei trasporti extraurbani di Nurnberg (VGN). Naturalmente non solo perché dopo un paio di birre (che qui si chiamano “Seidla” e sono da mezzo litro) è meglio ritornare a casa servendosi dei mezzi pubblici: la rete dei trasporti urbani ed extraurbani della VGN, infatti, consente di raggiungere anche numerose mete in cui scoprire il mondo della birra di Franconia, come i numerosi grandi e piccoli musei della birra e dei birrifici, o anche le molte “cantine della birra” della regione. L’origine di queste cantine risale ai tempi in cui l’unica possibilità di mantenere fresca la birra consisteva nel conservarla in cantine scavate nella roccia viva, all’ombra dei boschi. I birrai della Franconia, sempre ricchi d’inventiva, iniziarono così a vendere la birra direttamente sul posto, dando inconsapevolmente origine anche a un tipico modo di dire: mentre altrove si va in birreria o nei “giardini della birra”, qui si va in “cantina”.

Oltre ad essere un’ottima bevanda, la birra di Franconia è anche un ingrediente immancabile in molti piatti tradizionali, molto apprezzato da moltissimi chef della regione. La guida “Franconia, Home of thè Beer” (“Franken – Hei-mat der Biere” nella versione tedesca) può essere consultata anche in Internet sul sito www.frankenbierland.de (in inglese e tedesco, con disponibilitĂ  di file GPS), e può essere richiesta gratuitamente all’ente di promozione turistica Tourismusverband Franken.

Dati e informa­zioni sono disponibili anche come applicazione per iPhone (al momento ancora solo in tedesco): l’app è gratuita e consente di scaricare dall’AppStore tutti i contenuti del sito www.franken-bierland.de con il materiale cartografico dettagliato e le informazioni corrispondenti.

Per ulteriori informazioni

Tourismusverband Franken e.V.
Wilhelminenstrasse, 6
D – 90461 Nuremberg
Telefono: +49 (0) 911. 94151-0
Fax: +49 (0) 911. 94151-10
info@frankentourismus.de

www.franken-weinland.de

www.visitfranconia.com

www.frankentourismus.it

 

A cura di Rocco Lettieri