PASSITALY 2014 a Pantelleria



Passitaly 2014


Dal 31 agosto al 4 settembre l’isola di Pantelleria ospiterà la prima edizione della rassegna dedicata ai vini dolci naturali del Mediterraneo. Un ricco programma articolato in degustazioni, tour delle cantine pantesche, talk show e appuntamenti musicali e culturali. Cinque giornate per scoprire le meraviglie dell'isola e il profondo legame con la civiltà della vite.


Tra i vigneti e il mare dell’isola  di Pantelleria si svolgerĂ , dal 31 agosto al 4 settembre, la prima edizione di Passitaly,  kermesse interamente dedicata alla celebrazione dei vini passiti naturali del Mediterraneo. Promossa dall’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello sviluppo rurale e della Pesca Mediterranea, dal Comune di Pantelleria, dall’Istituto Regionale Vini e Oli di Sicilia e dal GAL delle Isole Minori.

Una manifestazione internazionale dedicata ai sapori, alla natura, al turismo e alla cultura di una delle isole piĂą belle e particolari  del Mediterraneo., patria del Moscato Passito naturale d’Alessandria. “Con Passitaly – afferma Lucio Monte, direttore generale dell’ IRVOS – vogliamo focalizzare l’attenzione dei media e del pubblico sulla viticultura estrema praticata nelle isole minori e sulle produzioni di nicchia dei vini passiti. SarĂ  una sorta di fiera naturale diffusa nella quale cantine locali, nazionali e di tutta l’area del mediterraneo avranno occasione di far conoscere  le produzioni di  vini passiti che saranno degustate e valutate da una giuria composta da  firme prestigiose della stampa nazionale ed internazionale”.

La manifestazione, oltre a dare la possibilitĂ  di degustare le produzioni  piĂą prestigiose di vini passiti del Mediterraneo, consentirĂ  di scoprire l’isola attraverso “Pantelleria Experience”. Tre differenti percorsi legati a tre diverse specificitĂ  di questo territorio: enogastronomico, naturalistico – paesaggistico e storico – culturale. Fra muretti e terrazzamenti , il turista potrĂ  scoprire itinerari naturalistici e gastronomici di un’isola che può vantare  un patrimonio paesaggistico straordinario,  tradizioni storico-culturali millenarie,  e soprattutto una comunitĂ  di donne e uomini che hanno costruito con i propri valori e col lavoro questo straordinario giardino nel Mediterraneo.

“Passitaly – dichiara Salvatore Gabriele, Sindaco di Pantelleria – deve diventare uno strumento di valorizzazione dell’isola e del suo tessuto produttivo, partendo dall’agricoltura ma includendo anche ristorazione, ricettivitĂ , servizi, ma anche cultura, archeologia, antichi saperi e sapori che, nella nostra isola, hanno saputo generare identitĂ , comunitĂ , storia. Attraverso la promozione del passito naturale, ci poniamo l’obiettivo  di valorizzare la civiltĂ  della vite  in ogni suo aspetto, agronomico, culturale, paesaggistico oltre che socio-economico.  In un contesto in cui l’architettura del paesaggio agrario esprime uno dei territori piĂą pregiati e delicati del Mediterraneo, vogliamo affermare il valore di una viticoltura eroica fondata sul lavoro del contadino pantesco e sulla capacitĂ  di gestire l’ambiente e la natura in armonia ed equilibrio. SostenibilitĂ , difesa del paesaggio, redditivitĂ  della coltivazione della vigna sono gli elementi istitutivi che vogliamo vengano riconosciuti e difesi dalle istituzioni9 e dalla classe dirigente di questo paese”. Per Salvatore Gabriele il punto essenziale del messaggio è questo: “ durante i quattro giorni di Passitaly sarĂ  possibile conoscere  anche gli altri aspetti dell’enoturismo a cominciare dalla vite ad alberello, candidato per diventare patrimonio immateriale dell’Unesco, i prodotti della gastronomia pantesca, come ad esempio i rinomati capperi, e le bellezze naturali e paesaggistiche, il mare e gli splendidi scenari agricoli. In sostanza una manifestazione in grado di unire cultura, turismo, identitĂ  ed enogastronomia, con una visione ampia che varca i confini locali e che si aprirĂ  a tutto il Mediterraneo”.

Il Passitaly 2014 sarà un vero e proprio viaggio di scoperta e approfondimento degli aspetti ambientali, culturali e produttivi di un territorio dove la civiltà dell’uomo ha saputo interpretare al meglio un contesto unico ma al tempo stesso difficile e, a volte, ostile. Terrazzamenti, muretti a secco e Dammusi sono la prova concreta e tangibile di una tradizione agricola millenaria da sempre fondata sull’equilibrio tra uomo e natura.

Il ricco e intenso programma della manifestazione sarĂ  articolato in degustazioni e aperitivi che accompagneranno premiazioni, talk show con i produttori, serate di musica e iniziative culturali. Ogni giorno, dalle ore 18 e fino alle ore 20, nel grande cortile del Castello Barbacane di Pantelleria, sarĂ  possibile degustare i vini passiti delle cantine italiane e straniere partecipanti alla manifestazione. In chiusura, giovedì 3 settembre, a partire dalle ore 22, un gran finale di musica e ballo:  l’intera isola sarĂ  coinvolta in una special night in cui tutti, abitanti e turisti, saranno invitati a partecipare vestiti di bianco. 

Maggiori informazioni e dettagli sul sito: www.passitaly.com


A cura di Rocco Lettieri