Il Trani di Lugano e i vini di Donnafugata

Il “Trani” di Lugano

“Trani”: osteria, fiaschetteria, bettola. Dal nome della città pugliese di Trani, perché nella maggior parte delle osterie di terz’ordine si vendevano soprattutto vini pugliesi provenienti da quella città.

 

Il TRANI di Lugano si trova nelle vicinanze della Cattedrale, sulla destra, salendo da dove c’era una volta il celebre «Venezia». Il locale, semplice con le tipiche volte caratteristiche delle osterie fu creata da un bravo esperto di vini e sommelier, Aldo Vanini che l’ha tenuto sino al 2012.

 


Oggi l’Osteria TRANI è in gerenza ad un giovanottone ticinese, Francesco Donati, di Astano nel Malcantone, il quale dopo aver trascorso l’infanzia all’estero, (Costa d’Avorio, Cameroun, Milano, Parigi, Nuova Dehli – il papà, ancora un distinto signore sulla settantina, ha lavorato parecchio tempo per la Nestlè), nel 2004 iniziò gli studi alla scuola Alberghiera di Losanna.

Nel 2009 ritorna in Ticino con l’idea di voler aprire un locale in proprio. Nel 2012 si presenta l’occasione del Trani. Il posto è centrale, conosciuto, con grandi potenziali di convivialità. Francesco non si lascia scappare l’occasione e mantiene lo chef di Vanini, il calabrese Giuseppe Rodà, già molto apprezzato dalla clientela. Il riscontro è da subito positivo. Circa 4 salettine per una 40 di posti. I tavoli e le sedie in legno ridanno l’atmosfera di un tempo che fu. Al bar una vecchia macchina da caffé, per bellezza mentre ben funzionante è la leggendaria Berkel. In tutte le pareti si trovano bottiglie esposte, tutte di ottime case vinicole italiane ed estere. L’offerta dei vini viene fornita anche a bicchiere. I prezzi sono contenuti. La lista dei cibi ha interessanti proposte adattate al periodo dell’anno. Dai carciofi, agli asparagi e sino al tartufo bianco d’Alba (a novembre).

 

Si può cominciare con le “tartar” (salmone e avocado; carciofi astice e gamberi; di manzo con olio EVO, pepe e parmigiano a scaglie); a seguire: insalata di polpo tiepida; la caprese di bufala e pomodorini; l’assiette di salumeria. Per le paste: gnocchi di patate; tortelli piemontesi del plin; il riso al salto; i paccheri al pesto genovese. Passando alla griglia: ricciola ai ferri e tagliata di tonno e di carne: filetto di puledro, tagliata di manzo, paillard di vitello. Scelta di formaggi ticinesi e francesi. I dolci sono fatti in casa: torta al limone, crema catalana, torta al cioccolato fondente, tarte tatin con gelato vaniglia. Diciamo che la scalinata che dal centro porta al Trani ne può di certo valere lo sforzo.

 


Cosa che hanno fatto i numerosi ospiti che la sera (calda e stellare) non hanno voluto mancare alla cena didattica voluta da Francesco Donati in collaborazione di Haustores, di Beat Hammann, che distribuisce in Ticino i prestigiosi vini dell’azienda siciliana Donnafugata. Dalla Sicilia a raccontare i vini della Casa Marsalese c’era la export manager Giulia Lazzarini.

 


Il Menu ha visto servire gli “Stuzzichini della casa” all’aperto, sui tavolini della scalinata con il Brut Metodo Classico da uve Chardonnay e Pinot Nero, in magnum, sboccatura dicembre 2014 (36 mesi sui lieviti). Si poi passati all’interno dove l’ultimo nato di casa Donnafugata, il PRIO 2014 (uve Catarratto 100%) e il SUR SUR 2013 (uve Grillo 100%) hanno sposato la Tartar di branzino al pompelmo rosa. Un abbinamento favoloso. 

 


A seguire Paccheri di Gragnano, asparagi e cappesante  abbinate ad Angheli 2010 (uve Merlot e Cabernet Sauvignon); il Filetto di merluzzo in umido con pomodori e ciuffi di broccoli ha visto l’arrivo del TANCREDI 2011 (da uve Merlot e Cabernet Sauvignon – in magnum). 

Ultimo servizio di carne: Capretto al forno, patate al rosmarino e verdurine accompagnato da un favoloso “Mille e una Notte 2006, da 3 litri, Nero d’Avola al 96% passato per 24 mesi in barriques”. Lo stesso vino ha tenuto compagnia alla “Formaggella della Leventina”. 

Chiusura d’obbligo con Torta al cioccolato fondente con Ben Ryé 2012 – Passito di Pantelleria DOC (uve Zibibbo al 100%). Anche la Grappa di chiusura è stata prodotta dalle vinacce di Ben Ryé. A grande richiesta si rifarà un altro incontro a Settembre. Da prenotarsi sin da ora.

 


Osteria Trani

Via Cattedrale 12 (salita Chiattone)

CH – 6900 Lugano

Tel: +41. (0) 91. 922.05.05

Cell: +41. (0) 79.511.45.37

info@trani.ch

www.trani.ch


 


Servizio a cura di Rocco Lettieri