Mémoire des Vins Suisses – Quarta puntata

Mémoire des Vins Suisses  a Zurigo

 Cronaca della quarta giornata – sabato 7 Marzo

A cura di Rocco Lettieri



 

Quarta giornata de La Memoire. Sabato 7 Marzo 2015. Un’altra giornata bellissima, soleggiata già dal mattino. Partenza in battello per Bürkliplatz Halbisel AU, Tagungszentrum Schloss (www.schloss-au.ch). Mezz’ora di belle visioni di Zurigo con i suoi vigneti che si distendono sino a Meilen. Il programma prevede una conferenza di Jürg Gafner e dei suoi collaboratori dell’Agroscope Changins-Wädenswill ACW, dott.ssa Sonia Petignat-Keller e dott. Martin Heiri, sull’importanza dei lieviti indigeni nella vinificazione e nella elaborazione di distillati di frutta. Informazioni tutte in tedesco. Difficile per una persona come me che di tedesco sa soltanto pochissime parole di un comunissimo turista. Questo il titolo: “Einfluss der Hefen auf die Spirituosenaromatik”. Per saperne di più: www.swiss-wineyeast.ch – +41. 44. 793 11 15

 


Alla fine del convegno è seguito un pranzo con abbinamento di 3 vini dell’azienda Schwarzenbach Weinbau di Meilen, meta della nostra prossima tappa. Infatti, alle 15,00, bicchieri alla mano abbiamo fatto una degustazione tra le più importanti mai tenute in Svizzera. Vitigno in osservazione, il Räuschling, un grande sconosciuto in Europa e ancor più nel mondo.

 


Il Räuschling è un vitigno autoctono tedesco della regione Landau (Rheinland-Pfalz) selezionato per la prima volta nel 1546 dal famoso botanico Kreutterbuch Hieronymus Bock. Nel Medioevo questo vitigno era anche diffuso nel Württemberg, in Alsazia e nella Svizzera settentrionale. Il Räuschling è elencato nel 1759 in una descrizione di Michael Sorg, che lo chiama “Zùrirebe” (uva di Zurigo), storicamente scambiato con il Completer. La sua etimologia potrebbe derivare dal verbo Rauschen, riferendosi al rumore che fa il vento tra il fogliame. Testi effettuati hanno permesso di stabilire che la paternità del Räuschling è un incrocio naturale tra Gouais e Savagnin. Il Räuschling Rot è una mutazione di colore delle bacche, spesso menzionato nei testi dei secoli 18° e 19°esimo, che si penso finché non fu trovato in una vigna storica a Wädenswil (Canton Zurigo). Il Räuschling era ormai quasi scomparso dalla sua regione d’origine (Rheinland-Pfalz) e se ne trovava qualche vigna nella Svizzera tedesca. Nel 2013 si contavano 22,5 ettari soprattutto nei cantoni di Zurigo, San Gallo e Svitto. Vino fresco, leggero, fruttato, dotato di buona acidità con delicate note agrumate e citriche con buona tenuta nel tempo, quando si carica di buona mineralità. Senza la tenacia dei produttori del lago di Zurigo, il Räuschling oggi potrebbe essere scomparso. Su suggerimento di Jürg Gafner, microbiologo Agroscope,  che ha recuperato residui di lieviti di un Räuschling dell’annata 1895, molti produttori hanno adottato questo lievito (chiamato Colony 6) perché eleva fortemente gli aromi varietali.

 

La storia aziendale della famiglia Schwarzenbach

La Schwarzenbach Weinbau è uno dei più grandi produttori di vino della zona, con 8 ettari di vigneti a pochi chilometri dalla città di Zurigo. Coltivano 12 diverse varietà di uve, da cui ricavano ogni anno circa 25 vini curati con passione e professionalità. La cantina Schwarzenbach è ben nota per i suoi eccezionali vini Räuschling, gli onesti Müller-Thurgau (qui chiamato Riesling x Sylvaner) e per l’elegante finezza dei Pinot Noir.

 

La storia comincia nel 1911 quando Herman Schwarzenbach, direttore di produzione per vini analcolici a Meilen, acquista la “Reblaube” in Obermeilen, per il figlio Herman Schwarzenbach II°. A quel tempo in azienda si allevavano mucche e pecore e coltivavano alberi da frutto e pochi vigneti. Dopo la formazione in Francia, Herman II° iniziò a coltivare rabarbaro e asparagi. Nel 1956, suo figlio, Herman Schwarzenbach III° preso in mano la gestione aziendale. Si cambia il mix sempre più a favore di vigneti e di vino sino al 1968 quando si pone fine all’allevamento di bestiame. Iniziò a piantare nuove vigne con nuovi vitigni:  Chardonnay, Freisamer, Completer, Pinot Grigio e Gewürztraminer. Hermann III° fu il primo produttore di vino sul lago di Zurigo a far crescere l’erba tra i filari (già cominciava ad operare con idee biologiche) e l’azienda cominciò ad essere il più grande produttore di Räuschling della regione. Herman IV° Schwarzenbach-Götti, che assunse la leadership nel 1986, condivise la passione del padre per le vecchie e locali varietà di vitigni e pertanto di vini. Tuttavia iniziò ad impiantare altre specialità come il Sauvignon Blanc, il Sémillon e il Lemberger (Blaufränkisch). Abbracciò la fermentazione in acciaio e fu il primo produttore di vino della zona a far maturazione il prodotto in botti di legno. Nel 2007 fece costruire una moderna cantina in grado di aumentare il volume tenendo ben fermo l’idea dell’alta qualità. Cominciò anche ad acquistare uve da fidati amici produttori ampliando di molto la produzione totale aziendale.

Questa la degustazione che ha fatto gioire i numerosi ospiti e giornalisti presenti. Questi i vini degustati con i relativi miei punteggi personali.

 



Räuschling degustation

 

 

 

Nome del Vino

Produttore

annata

100%

Meilener Räuschling

Weinbau Schwarzenbach

1935

86

Meilener Räuschling

Weinbau Schwarzenbach

1942

94

Meilener Räuschling

Weinbau Schwarzenbach

1964

95

Meilener Räuschling

Weinbau Schwarzenbach

1967

93

Meilener Räuschling Auslese

Weinbau Schwarzenbach

1972

91

Meilener Räuschling

Weinbau Schwarzenbach

1975

93

Meilener Räuschling

Weinbau Schwarzenbach

1981

90

Meilener Räuschling

Weinbau Schwarzenbach

1985

91

Meilener Räuschling Mariafeld

Weinbau Schwarzenbach

1987

93

Meilener Räuschling

Weinbau Schwarzenbach

1992

91,5

Meilener Räuschling Mariafeld

Weinbau Schwarzenbach

1995

91

Meilener Räuschling Mariafeld

Weinbau Schwarzenbach

2003

93

Meilener Räuschling Seehalden

Weinbau Schwarzenbach

2007

92,5

Meilener Räuschling Seehalden

Weinbau Schwarzenbach

2008

88

Meilener Räuschling Seehalden

Weinbau Schwarzenbach

2009

90,5

Meilener Räuschling Seehalden

Weinbau Schwarzenbach

2010

89,5

Meilener Räuschling Seehalden

Weinbau Schwarzenbach

2011

89

Meilener Räuschling Seehalden

Weinbau Schwarzenbach

2012

88

Meilener Räuschling Seehalden

Weinbau Schwarzenbach

2013

90,5

 

 

 

 

” R3 ” Räuschling AOC Zurichsee

Weinbau Schwarzenbach

2008

90

” R3 ” Räuschling AOC Zurichsee

Weinbau Schwarzenbach

2009

89,5

” R3 ” Räuschling AOC Zurichsee

Weinbau Schwarzenbach

2010

91

” R3 ” Räuschling AOC Zurichsee

Weinbau Schwarzenbach

2011

92,5

” R3 ” Räuschling AOC Zurichsee

Weinbau Schwarzenbach

2012

88,5

” R3 ” Räuschling AOC Zurichsee

Weinbau Schwarzenbach

2013

89

 

 

 

 

Meilener Räuschling Spätlese Leicht Restsuss

Weinbau Schwarzenbach

2000

91

Meilener Räuschling Spätlese Leicht Restsuss

Weinbau Schwarzenbach

2002

90

Meilener Räuschling Spätlese Leicht Restsuss

Weinbau Schwarzenbach

2005

91,5

Meilener Räuschling Spätlese Leicht Restsuss

Weinbau Schwarzenbach

2007

89,5

Meilener Räuschling Auslese Leicht Restsuss

Weinbau Schwarzenbach

2008

89

Meilener Räuschling Auslese Leicht Restsuss

Weinbau Schwarzenbach

2010

90

Meilener Räuschling Auslese Leicht Restsuss

Weinbau Schwarzenbach

2012

89,5

 

 

 

 

Pinot Noir degustation

 

 

 

Meilener Pinot Noir Sélection

Weinbau Schwarzenbach

2008

92

Meilener Pinot Noir Sélection

Weinbau Schwarzenbach

2009

94

Meilener Pinot Noir Sélection

Weinbau Schwarzenbach

2011

92,5

 


 

Schwarzenbach Weinbau – Seestrasse 867 – CH-8706 Meilen  –

Telephone +41 44 923 01 25

wein@reblaube.ch;

www.weinbau-schwarzenbach.ch

 

Alle 17,30 siamo stati ospitati da Susanne Scholl e Andreas Keller per un “Apéro Mémoire-Geschäftssitz”in cantina e in casa. Davvero molto ospitali e con prodotti selezionatissimi: Mostbròckii vom Weinfelder Beef (Familie Strupler, Weinfelden) con Müller-Thurgau 2013 di Weingut Wolfer; Alp-Sbrinz, 5-jahrig di Rolf Beeler, Nesselnbach con Sauvignon Blanc Rosenau 2013 di Weinbau Ottiger, Kastanienbaum.

 

La giornata è terminata con una cena di gala presso il Garden Restaurant, due stelle Michelin, del THE DOLDER GRAND (www.theodoldergrand.com) con piatti di quattro regioni (Vallese, Vodese, Ticino e Svizzera tedesca) e i formaggi “Drei Seen Region” (Tete de moine, Fribouger Vacherin und la Brévine mit Baumnuss und Zwiebel). In chiusura una quark torte con sorbetto di rabarbaro. I vini davvero strepitosi venivano serviti a due alla volta. 

Qui l’elenco per i curiosi:

 

Clos de Mangold Vieilles Vignes

Domaine Cornulus

2009

Petite Arvine Maître de Chais

Provins

2007

St-Saphorin Les Manchettes

Pierre Monachon

2012

Yvorne Grand Cru

Château Maison Blanche

2007

Beride Dosso Chardonnay

Zündel

2010

Balin

Kopp von der Crone Visini

2010

Malanser Pinot Noir Barrique

Weingut Georg Fromm

2009

Pinot Noir Stadtberg Eglisau

Weingut Pircher

2006

Pinot Gris

Steiner Schernelz Village

2011

Traminer Vully

Cru de L'Hôpital

2009

Auvernier

Domaine de La Maison Carrée

2008

Ilios

Domaine Les Hutins

2011

 

(fine quarta giornata)

Seguirà quinta puntata

 


Informazioni su la “Mémoire”:

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