The Duel of Wine – prima visione 29 Settembre a Roma

CARPINETO 

e

Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave

unite per il lancio del film

che arriva nelle sale il 29 settembre con l’anteprima a Roma


 

CARPINETO Grandi Vini di Toscana, storica azienda toscana d’eccellenza, sposa i grandi vini alle arti e all’art de vivre. Prescelto in questa occasione il grande cinema con The Duel of Wine, una co-produzione italo argentina distribuito da Exitmedia: la sfida del secolo tra i più affermati sommelier del mondo. Grande attesa per l’uscita nella sale, e non solo da parte dei wine lovers, per il secondo film di Nicolas Carreras con protagonista il sommelier leggenda vivente Charlie Arturaola.

 

E’ Roma la città prescelta per l’anteprima nazionale: la proiezione è al Cinema Caravaggio la sera del 29 settembre e poi il film comincia il lungo tour in giro per l’Italia. Sul grande schermo una summa dell’Italia del vino, con scene girate in alcuni dei luoghi topici delle migliori produzioni, Barolo, Soave, ma soprattutto Chianti Classico, un territorio del vino che, da ieri, 24 settembre, giorno in cui ha compiuto 300 anni, è ufficialmente candidato a riconoscimento a Patrimonio Unesco dell’Umanità. Scena d’apertura a Firenze con il Salone dei Cinquecento.


Tra i protagonisti il Carpineto Chianti Classico Riserva che entra in scena a Venezia all’Hotel Danieli, durante una delle eliminatorie alla cieca per il Campionato Mondiale di Sommelier quando Luca Gardini, che nel film interpreta se stesso nel ruolo di un sommelier in ascesa, e Charlie Arturaola, si dilungano nel descriverlo: colore rosso rubino intenso, profumo elegante, armonico, persistente, sapore lungo, vellutato, pieno.

 

Arturaola, mascherato da conte misterioso, indovina dapprima il territorio dei vigneti, Dudda, a pochi passi da Greve in Chianti, nel territorio del Chianti Classico, sede storica della Carpineto, tra Firenze e Siena, un territorio di struggente bellezza. Ecco poi che si scopre la bottiglia ed effettivamente i due sommelier ancora una volta non avevano sbagliato, in primo piano ecco l’etichetta.

 

Questa la storia che appassiona e incuriosisce.

E allora, dove meglio che a tavola scoprire più da vicino la star e i suoi profumi ed aromi? Apoteosi del gusto negli abbinamenti di una cucina di grido e in una cornice mondana e modaiola come quella di CENTRO a Roma, new entry nella ristorazione capitolina griffata da Arcangelo Dandini, chef/oste per eccellenza.

 




E’ CENTRO, infatti, aperto da pochissimi giorni in via Cavour 61, ad essersi aggiudicato la cena (aperta al pubblico, INFO e PRENOTAZIONI al ristorante) della sera della prima con un menu studiato ad hoc ed abbinamenti pensati addirittura da Charlie Arturaola con alcuni dei migliori vini Carpineto, tra cui Chianti Classico Riserva rappresentato nel film.

 

Questo il MENU (al costo di 45€ vini inclusi):

 -Burrata di Andria con alici di Cetara

Dogajolo rosato 2015 Toscana igt

– Mezzo pacchero Verrigni con baccalà, crema di patate e pomodorini confit

Dogajolo rosso 2014 – Toscana igt

– Tagliata di manzo danese, con insalatina e madeleine alle olive e limone

Chianti classico riserva docg 2011

– Cupola di cioccolato, su formaggio alle erbe e vino rosso.

Vino Nobile di Montepulciano docg 2006 cru di Poggio S. Enrico

Ma non è tutto, in sala a cena ci sarà Antonio Zaccheo, produttore di Carpineto e lo stesso Charlie Arturaola, mito dei wine lovers e dei cinefili gourmet. Sarà lasciato allo stesso sommelier di fama mondiale, che subito dopo la proiezione raggiungerà il ristorante, trasmettere a tutti l’emozione di una degustazione di Chianti Classico Riserva.

 


“Con la partecipazione a The Duel of Wine – afferma Antonio Zaccheo – ci fa piacere condividere il gusto e la gioia del bere toscano d’eccellenza in una occasione di grande richiamo, convinti che il binomio vino e cinema esalti il piacere delle arti. Siamo un’azienda che da cinquanta anni declina il gusto toscano nel mondo. Attraverso i grandi vini di Toscana abbiamo sempre cercato di trasmettere cultura e Art de Vivre.

(Alessandra)

Il fatto di essere tra i protagonisti con il nostro Chianti Classico Riserva di The Duel of Wine, un film che comunica al mondo l’eccellenza di un comparto sintesi di stile di vita e socialità è una combinazione fortunata che farà della serata del 29 settembre una grande festa di respiro internazionale nel segno della gioia e della passione. Per i romani inoltre sarà anche un invito dal giorno dopo a venire a scoprirci tra i vigneti toscani, a meno di due ore dalla capitale, nel cuore del Distretto Rurale del Chianti appena candidatosi a Patrimonio dell’Umanità”.

 


CARPINETO, consolidata azienda vitivinicola toscana, dal 1967, quando l’azienda fu fondata, ha decuplicato la superficie dei vigneti, da 20 a oltre 200 ettari, per oltre 500 chilometri complessivi di filari, articolati su cinque Tenute o Appodiati: Montepulciano, Montalcino, Gaville (Alto Valdarno), Dudda (Greve in Chianti) e Gavorrano. Tra le top 100 di Wine Spectator, premiata in particolare per alcuni vini icona come il Vino Nobile di Montepulciano Riserva (26° posto con un punteggio di 93/100), l’azienda ha una produzione che copre tutti i grandi rossi della Toscana.

 

Era il 1967 quando Giovanni Carlo Sacchet ed Antonio Mario Zaccheo fondarono la Carpineto col proposito di produrre il migliore Chianti Classico che il “terroir” potesse offrire. Una rivoluzione vera per quei tempi. I due soci videro nella Toscana un enorme potenziale, dove poter produrre grandi vini di tradizione applicando le tecniche più all’avanguardia nei processi produttivi e aumentando gli standard qualitativi dell’epoca.

 

Innovatori per vocazione, Sacchet e Zaccheo, insieme alle nuove generazioni, Caterina Sacchet, enologa, Elisabetta Sacchet, Francesca Zaccheo e Antonio Michael Zaccheo, continuano a sperimentare, nel rispetto dei grandi valori storici della Toscana e di una qualità mantenuta su standard molto elevati, con l’obiettivo di tutelare non solo le caratteristiche dei vini ma anche l’ambiente.

(Lino Puja)

 

Negli anni la Carpineto, che ha mantenuto l’assetto familiare, è cresciuta costantemente fino a diventare un brand dal successo internazionale, affermatasi per l’eccellenza dei suoi prodotti e molto ben posizionata all’estero con un export diretto verso oltre 70 Paesi, Canada e Stati Uniti in testa. Tre linee di produzione e oltre 30 etichette: gran parte della produzione è data da vini delle più prestigiose DOCG della Toscana. Rossi per lo più, Riserve di grande struttura ed estratto, vini estremamente longevi.

 

Nata dal sogno infatti, quasi 50 anni fa, di mettere insieme le 3 denominazioni più importanti della regione: Chianti Classico, Vino Nobile di Montepulciano e Brunello di Montalcino, oggi è una realtà fortemente rappresentativa della migliore Toscana vitivinicola. Carisma, stile, grande continuità qualitativa dei vini, riconoscimenti internazionali prestigiosi da scoprire sul territorio, nei vigneti.

 www.carpineto.com

 LR Comunicazione – Laura Ruggieri – tel: 339 4755329

lrcomunicazione@lrcomunicazione.com

 


 

Con The Duel of Wine il Soave è sul grande schermo

 

 

The Duel of Wine finalmente nelle sale cinematografiche italiane. Il film diretto da Nicolas Carreras con il celebre sommelier Charlie Arturaola, al cui interno spiccano i vigneti del Soave, da questa settimana è finalmente nei cinema di tutta Italia.

 


La prima proiezione della pellicola, ufficialmente presentata all'ultima Mostra del Cinema di Venezia, sarà a Roma, giovedì 29 settembre al cinema Caravaggio, a cui seguirà la tappa di Firenze venerdì 30 settembre al cinema Odeon, sabato 1 ottobre a Perugia al cinema Zenith, domenica 2 ottobre a Torino al cinema Fratelli Marx, lunedì 3 settembre ad Asti al cinema Pastrone, martedì 4 ottobre a Trento al cinema Astra, mercoledì 5 ottobre a Milano al cinema Ateneo, giovedì 6 ottobre a Mantova al cinema Mignon, venerdì 7 ottobre a Padova al cinema MPX, lunedì 10 ottobre a Mestre al cinema IMG Candiani e, sempre lunedì 10, a Treviso al cinema Edera.

 

Le colline del Soave, il suo castello medievale, i filari di garganega, saranno l’inconfondibile sfondo per una delle scene madri della pellicola: quella dove verrà scelto il vino che andrà diretto alla selezione finale di New York. Sarà la “città che non dorme mai”ad ospitare l’ultimo ciak, quello del “duello del vino” che vedrà confrontarsi Arturaola con un altro famoso sommelier: Luca Gardini, già miglior sommelier del mondo 2010.



Nel segmento ambientato a Soave quattro esperti sommelier si avvicendano nella presentazione delle differenti tipologie previste all’interno della denominazione, mentre Charlie Arturaola da una vigna racconta le caratteristiche organolettiche che rendono il Soave un vino inconfondibile. Paesaggio incontaminato, qualità del vino, riconoscibilità del territorio si confermano quindi gli elementi essenziali per comunicare il Soave come marchio collettivo all’interno delle produzioni enologiche italiane.

 



«Essere stati scelti per una produzione cinematografica come questa – spiega Aldo Lorenzoni, direttore del Consorzio del Soave – rappresenta senza dubbio una grande opportunità in termini di promozione territoriale e di ritorno d’immagine per la nostra denominazione. Il cinema è senza dubbio un linguaggio molto potente perché le immagini, per definizione sanno immediatamente creare emozioni e superare le barriere linguistiche. Non dimentichiamo poi che il fascino del cinema è anche quello di rendere immortali i suoi protagonisti, siano essi attori in carne ed ossa, siano essi luoghi e paesaggi».

 


The Duel of Wine

sarà inoltre in concorso al

Chelsea Film Festival 2016

in programma a New York dal 15 al 18 ottobre.

 

 

Ufficio Stampa Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave:

Lucia Vesentini

Cell: 328.4961031 – 045.7681578

press@ilsoave.com

www.ilsoave.com

 

Servizio a cura di Rocco Lettieri

 

*****

 

Foto scattate durante le riprese del film da Rocco Lettieri

**********