La Braseria di Luca Brasi – ristorante e Locanda

Il barbecue: un'avventura all'origine della civiltà

 

Quando la civiltà cominciò la sua storia, l'uomo aveva imparato a padroneggiare il fuoco. Il mondo animale, infatti, non avverte l'esigenza di cuocere il cibo, bisogno che è solo umano. L'atto primitivo di cuocere la carne ci riporta dritti alle origini dell'avventura umana. E oggi l'arte di usare il fuoco in cucina alla Braseria ci rimanda proprio a quegli albori: che riviviamo quando gustiamo il sapore autentico dei cibi cotti su un barbecue.

 

Il Barbecue: uno stile di vita per l'uomo di oggi

Quello del Barbecue della Braseria è un legame con il passato che interpreta, tuttavia, i desideri dell'uomo di oggi: la tradizione del barbecue, la lenta cottura alla griglia con uso abbondante di spezie, ci parla tanto di immediatezza, della semplicità dei sapori, ma anche di un vero e proprio stile di vita. Che riunisce la passione per i sapori intensi, ma anche il piacere ludico di cucinare e, insieme, quello salutistico per i cibi poveri di grassi, il tutto “condito” dalla gioia di condividere il cibo tra amici e familiari.


 

Il barbecue ovvero: della cottura indiretta

Una cottura indiretta cui si aggiunge del legno fresco per ottenere il sapore affumicato. La cottura indiretta – dove la fonte di calore è collocata lontano dal cibo – trasforma il barbecue in una specie di forno. Dove i grandi tagli di manzo vengono cotti senza essere bruciati: mantenendo intatta la tenerezza, ma anche il sapore affumicato. E dove i tagli di carne con un'ampia percentuale di tessuto connettivo, come la punta di petto di manzo, rappresentano per i maestri del barbecue della Braseria una sfida intrigante per ricavare un fiocco succoso.

La legna: un “ingrediente”irrinunciabile

«La legna – insegna Steven Raichlen, uno dei massimi esperti al mondo di barbecue -sta alla cottura come le spezie alle miscele aromatiche: aggiunge sapore a qualunque cibo si cucini». Quella selezionata dalla Braseria è di faggio la cui fiamma costante sprigionata si abbina bene con le sue pregiate carni. L'impiego poi di spezie, erbe e aromi –come il pepe, la cannella, la paprika, il cumino, l'alloro – consente ai cuochi della Braseria di esaltare, di queste carni, ora il sapore più forte ora quello più delicato.

La scelta della Braseria: in cucina solo carni di primissima qualità

Chianina, Blonde d'Aquitaine, Fassona, Aberdeen Angus, 100% Wagyu, Scottona Bavarese: queste le pregiate razze bovine che rappresentano il fiore all'occhiello delle carni servite alla Braseria. Nelle sue due celle frigorifere dalla temperatura controllata, il manzo viene appeso per una lunga frollatura – della durata minima di 60 giorni – che conferisce alle carni un sapore più corposo, più gustoso e complesso.


 

Un barbecue regale: con sua maestà il Wagyu

Una delle razze bovine migliori al mondo, nota per il regime alimentare e per le cure con cui ogni capo di bestiame viene allevato. Di colore naturalmente rosso, molto innervata, celeberrima per le sue marezzature, si scioglie letteralmente in bocca, regalando un gusto succulento, appagante, che consente a ogni fortunato avventore di sperimentare l'umami, il quinto gusto: quello che definisce il cibo saporito. Il Wagyu selezionato dalla Braseria per il suo “Barbecue regale” è quello proveniente dalla Tenuta Cà Negra in provincia di Venezia che lavora con il protocollo “Eccelsa”, che garantisce ai suoi prodotti la certificazione Ogm Free. Sul Barbecue della Braseria cuociono lentamente la costa di Wagyu (per ben 10 ore), la punta di petto di Wagyu (8 ore) e il reale di Wagyu (5 ore).




I maestri del Barbecue della Braseria: cucinare è regalare un piacere

Per rendere l'esperienza davvero indimenticabile i maestri del barbecue della Braseria non si allontanano dal fuoco, la carne viene cotta per poi essere lasciata riposare sul tagliere, cosicché i succhi – che durante la cottura si sono concentrati al centro del pezzo – ritornino nuovamente verso la superficie, rendendo la carne più tenera e gustosa.


 


Storia de La Braseria

Nata nel 2012 da un'intuizione di Luca Brasi, il ristorante riunisce a Osio Sotto, alle porte di Bergamo, le migliori razze di carne in un confronto serrato di bovini di altissima qualità. La rigorosa certificazione sull'origine di ciascun capo diventa il punto di partenza irrinunciabile grazie al quale i suoi cuochi danno sfogo a tutto il loro estro per esaltare, in ricette di succulenta bontà, le caratteristiche e le potenzialità di ciascun taglio.

Luca Brasi

Chef nato a Clusone (BG), ma formatosi professionalmente nelle cucine blasonate di tutto il mondo (dalla Francia alle Maldive), fonda nel 1998 il suo locale divenuto presto un cult tra i gourmet di tutta Italia, La Lucanda a Osio Sotto (BG) con la quale ottiene la prestigiosa stella Michelin nel 2001 e diventa membro dell'associazione Jeunes Restaurateurs d'Europe. Dal 2008 trasferisce la Lucanda al Devero di Cavenago di Brianza (BG). Del 2011 invece è la creazione a Bergamo di un bistrot –Civus –per la degustazione di carni di qualità. Idea che verrà poi ripresa e ampliata nel 2012 con la nascita della Braseria nuovamente a Osio Sotto.


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Situata nel centro storico di Osio Sotto, a 14 km dall'Aeroporto di Orio Al Serio e a 20 minuti di auto da Bergamo, La Braseria è anche albergo ed offre moderne camere climatizzate dal design originale. 

 



Per informazioni: 

La Braseria

Via Risorgimento 17,

Osio Sotto (Bergamo)

 

Telefono 035.808692.

Aperto 7 giorni su 7.

Dalle 12.00 alle 14.00 e dalle 19.30 alle 23.00

(il sabato dalle 19.30 alle 23.00)

info@la-braseria.com 

https://www.la-braseria.com/it/