Indigena World Tour 2020

Indigena World Tour

Riparte un anno di appuntamenti internazionali¬†nelle pi√Ļ importanti citt√† del mondo¬†

Nasce una nuova collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia

 Il progetto Indigena World Tour diretto da Ian D’Agata inaugura una nuova annualità di eventi internazionali e nuove collaborazioni con cantine, Consorzi e Regioni di tutta Italia, con l’intento di promuovere e comunicare i vitigni e le denominazioni vinicole italiane in tutto il mondo, creando nuovi percorsi commerciali e di export e consolidando la valorizzazione su specifici mercati esteri. Malgrado il momento di incertezza legato all’emergenza sanitaria internazionale che ha colpito in modo così duro il nostro paese, è fondamentale non abbassare la guardia e non perdere terreno sui mercati internazionali nei confronti di vini di altri paesi, continuando a riaffermare il valore e la qualità assoluta del vino italiano, tramite azioni di comunicazione, valorizzazione ed educazione ai nostri prodotti e ai nostri territori vitivinicoli di eccellenza.

Gli eventi extra europei di Indigena World Tour, che si prospettano numerosi e ancora pi√Ļ diffusi dello scorso anno. La prima tappa si √® tenuta a¬†San Francisco, sabato 7 marzo scorso presso Central Kitchen,¬†grazie alla collaborazione¬†col¬†Consorzio Asti DOCG.¬†L‚Äôevento ha visto una rappresentanza di grandissima qualit√† della denominazione Moscato d‚ÄôAsti DOCG, con attenzione non solo alle espressioni pi√Ļ armoniche del vino dolce piemontese per eccellenza, ma anche a etichette provenienti da differenti Comuni e vigne e pure la versione ‚Äúpassito‚ÄĚ.

Da oggi 9 marzo 2020 ci sarà, invece, il rinnovo pluriennale con PromoTurismoFVG, l’ente che si occupa della gestione e promozione del turismo del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Consorzio delle Doc Friuli Venezia Giulia. La collaborazione toccherà la California per poi proseguire con il Texas e la Florida (tre mercati USA di assoluto interesse anche per ragioni climatiche per i grandi vini bianchi friulani) e quindi il Giappone, per concludersi con un incoming nel mese di Novembre per permettere agli esperti internazionali di visitare il territorio e i vini che hanno incontrato in giro per il mondo.

A oggi sono oltre 45 gli ospiti che hanno confermato la partecipazione al¬†primo evento di San Francisco, tra i personaggi pi√Ļ importanti del mercato¬†californiano¬†e non solo: proprietari di ristoranti (7 Hills, Acquarello e 1760) e di enoteche (Enoteca La Storia, Enoteca Vino Nostro) importatori (Oliver McCrum Wines & Spirits), Manager (A16 Rockridge) giornalisti (Guida Hawaii Beverage Guide).

Ma gli appuntamenti sono solo all’inizio: il 27 marzo 2020, Indigena World Tour sarà per la prima volta a Vancouver con un panoramica di grandi vitigni, vini e aziende di tutta Italia, grazie alla collaborazione con le cantine di Made in Piedmont e le cantine marchigiane dei Castelli di Jesi Wine District. 

 

A Vancouver il progetto farà tappa presso il ristorante Chambar, con il supporto del Master Sommelier Matt Landry, già studente d’eccellenza del Corso 3iC di Ian D’Agata. 

A seguire in programma altri importanti appuntamenti: tappa fissa a New York a inizio giugno, seguita da Houston e ancora, in programma Toronto, Tokyo, Miami, ma anche grandi tappe europee a Amburgo¬†e¬†Copenhagen grazie alla collaborazione con il¬†Consorzio Barbera d‚ÄôAsti e Vini del Monferrato¬†¬†nell’ambito del¬†progetto europeo e4quality.

 

A cura di Rocco Lettieri