LA FORRA CHIANTI CLASSICO RISERVA DOCG

LA FORRA CHIANTI CLASSICO RISERVA DOCG 

UN PERCORSO DI QUALITÀ PER L’ETICHETTA STORICA

DELLA AMBROGIO E GIOVANNI FOLONARI TENUTE

Un vigneto che, da un crinale, degrada in una gola.

Un ecosistema misto di vigna, oliveto e frutteto risalente agli anni ’50;

intorno, solo boschi e laghi.

È qui, nella Tenuta di Nozzole, che nasce uno dei cru storici dell’Azienda,

la cui prima vendemmia risale al 1980.

Un ambiente biologico per vocazione, che diventa la culla di un vino “logico”.

 

La Forra Chianti Classico Riserva DOCG è, infatti, un vino nel quale il logos, la scienza viticola ed enologica, viene applicato sapientemente, un esempio perfetto di come la tradizione, intesa come percorso storico del vino, sia stata presa in mano dall’innovazione. 

Recentemente, La Forra Chianti Classico Riserva DOCG 2015  ha ricevuto due nuovi punteggi: 93 punti dalla guida Falstaff e 94 punti da Decanter con la descrizione “Affascinanti note salate affumicate e speziate, con frutti eleganti che si spostano tra generosità e austerità; ben fatto e aggraziato con un finale amaro  purificante.”

L’enologo Roberto Potentini, alla luce di queste importanti valutazioni, racconta il processo di qualità: «Proprio dall’annata 2015 è stato scelto di ritornare al Sangiovese in purezza, ma non è l’unica innovazione. Ad ogni vendemmia ci si rimette in discussione con argomenti molto forti, quelli della tradizione, dell’esperienza, del “Genius Loci” che ogni anno migliora perché è affinato, arricchito dal tempo. Vengono ottimizzate la cultura e la coltura vitivinicola attraverso la scelta del momento vendemmiale perfetto, del legno che deve elevare questo sangiovese, del suo utilizzo migliore. In quest’ottica, questi riconoscimenti sono quanto di più naturale potesse succedere, non cercati, né costruiti ma una conseguenza di una qualità totale che da anni stiamo inseguendo e costruendo.» 

Il successo de La Forra Chianti Classico Riserva DOCG 2015, ricalca le orme delle altre etichette della Tenuta di Nozzole e, più in generale, dei vini della Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute. Un percorso di qualità in crescita costante dal 2000, anno della fondazione. Qui, ogni etichetta è un progetto unico, frutto di un ascolto costante. L’ambiente, la natura, la tradizione, la cultura vengono semplicemente esaltate nella loro armonia e ogni processo, dalla vigna alla cantina, viene costantemente valutato da tutto il team. Per questo le operazioni non sono a calendario, ma si svolgono secondo una previsione costante del momento ottimale.

La Forra Chianti Classico Riserva DOCG 2016, che uscirà prossimamente, è frutto di una stagione equilibrata e si preannuncia profondo e bilanciato. Giovanni Folonari in persona ne ha presentato l’anteprima all’ultimo appuntamento della Chianti Classico Collection, e l’ha descritto così: «La Forra Chianti Classico Riserva DOCG è un vino strettamente legato alla nostra storia familiare e, come noi, non cessa di evolvere: in tutte le sue sfumature, da 40 anni resta l’espressione perfetta dello storico territorio di Greve, capitale del Chianti Classico fiorentino»

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La storia della Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute

Quello che stupisce quando ci si avvicina alla Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, è la volontà di perseguire la bellezza. Dai vini alle Tenute, fino alle strutture dedicate all’ospitalità, una spinta costante di rinnovamento e miglioramento, alla ricerca dell’equilibrio e dell’armonia. Quasi una tensione musicale che spazia dalle uve alle scelte di accoglienza. Che si parli con Ambrogio, Giovanni, Francesca, Angelica, ma anche con l’AD Bruno Alvisini o gli enologi Roberto Potentini e Raffaele Orlandini, unica sinfonia. Visioni condivise, volontà di essere ambasciatori della Toscana e delle sue eccellenze, attaccamento alle radici ma con una spinta alla ricerca, al futuro del territorio. La Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute dalla sua fondazione, nel 2000, ha saputo rinnovarsi di anno in anno, investendo nelle Tenute vitivinicole e nell’ospitalità. Per arrivare al traguardo dei vent’anni con un’offerta all’insegna dell’eccellenza regionale, italiana e internazionale e in continua evoluzione. A fine 2019 è stata, infatti, intrapresa, un’attività di ampliamento dei vigneti presso le cinque tenute di proprietà.  Con un investimento complessivo previsto di circa 1 milione di euro all’anno per tre anni.

Il percorso è iniziato dalla Tenuta di Nozzole, storica fattoria situata nel cuore del Chianti e parte del patrimonio familiare dal 1971. Qui nascono i Chianti Classici DOCG, ma anche il Pareto, il cru dell’azienda, prodotto solo nelle annate migliori. Qui la famiglia Folonari ha aperto le porte della Villa di Nozzole, una splendida struttura di lusso del settecento per vacanze long stay ed eventi. 9 camere da letto, saloni di rappresentanza, arredi d’epoca di famiglia e oggetti d’arte oltre, naturalmente, a uno splendido giardino con piscina panoramica. La Casavecchia di Nozzole, un casale immerso nei vigneti, può ospitare 10 persone, circondato da giardino con piscina per un soggiorno tutto relax.

Nelle Tenute del Cabreo nasce il vino che, con il suo successo, è ambasciatore dell’Azienda nel mondo. Qui sorge anche il Borgo del Cabreo relais di charme, antico insediamento rurale ottocentesco ristrutturato fra tradizione e design, 7 camere, 4 suite e piscina. Situato sulla vetta di una collina, circondato da eleganti vigneti, il Borgo del Cabreo gode di un panorama unico con vista a 360°. Nella primavera 2021, verrà inaugurata una seconda struttura dedicata a La Pietra Chardonnay IGT Toscana. Uno dei migliori vini bianchi prodotti in Toscana, parte della linea delle Tenute del Cabreo.

La Tenuta La Fuga è la patria del Brunello di Montalcino DOCG, un vino che rappresenta la massima espressione del territorio e dell’armonia. La Tenuta La Fuga è una villa di lusso, un luogo paradisiaco con piscina privata. Viene proposto nella sua interezza per soggiorni familiari o di gruppo all’insegna del buon vino e del relax.

A Castagneto Carducci, all’interno della prestigiosa denominazione Bolgheri DOC, sorgono le Tenute di Campo al Mare. Qui si producono Vermentino, Rosato, ovviamente, il Bolgheri DOC.  Vigne a Porrona, 25 ettari nel Grossetano, dà alla luce vini di alta qualità come il Montecucco Sangiovese DOCG e il Morellino di Scansano DOCG. Nelle cinque Tenute si producono, altri vini e specialità, come i Baby Super Tuscan.
Le grappe, il Vin Santo del Chianti Classico DOC e l’olio extra vergine d’oliva.

Solide radici, quindi, ma anche ampie fronde per una famiglia che nasce nel vino e della Toscana ha fatto il suo emblema. Uno stemma di sole, vento, pietra, legno, filari, grappoli e, soprattutto, aromi. I vini della Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute sono da sempre sinonimo di autenticità e qualità, parliamo di un’azienda che riesce ogni anno a conquistare i palati più raffinati, grazie a prodotti capaci di rappresentare al meglio i territori di origine.

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A cura di Rocco Lettieri