GUIDA ORO I VINI DI VERONELLI 2023

GUIDA ORO I VINI DI VERONELLI

AL CASTELLO DI MASINO L’ANTEPRIMA DELL’EDIZIONE 2023

Al Castello di Masino, nel torinese, il Seminario Permanente Luigi Veronelli ha presentato in anteprima l’edizione 2023 della Guida Oro I Vini di Veronelli, svelando i dieci Sole, “racconti in forma di vino” che hanno ricevuto il premio speciale della Redazione.

Nello scenario del Castello di Masino, a Caravino nella provincia torinese, è stata presentata in anteprima la Guida Oro I Vini di Veronelli 2023, volume erede degli storici cataloghi firmati dal padre della critica enologica italiana, che conta quest’anno ben 16.625 vini recensiti, per un totale di 2.104 produttori descritti.

L’edizione 2023 della pubblicazione ideata Luigi Veronelli – intellettuale, critico e massimo degustatore del Novecento – ha debuttato nella millenaria dimora della nobile famiglia Valperga, dal 1988 di proprietĂ  del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano che ne ha curato il restauro e l’apertura al pubblico.

Dopo Palazzo Te (Mantova), Accademia Carrara (Bergamo) e Fondazione Giorgio Cini (Venezia), è stato un altro gioiello del patrimonio storico e artistico ad accogliere le eccellenze enologiche italiane e a testimoniare la volontà del Seminario Veronelli, associazione senza scopo di lucro che redige e pubblica il volume, di ribadire la rilevanza culturale del lavoro di vignaioli e aziende vitivinicole.

Sono 2.104 i Produttori recensiti e 16.625 i vini selezionati e presenti nella Guida Veronelli 2023, per un ritratto approfondito del settore vitivinicolo italiano ora disponibile in tutte le librerie. I vini insigniti delle Tre Stelle Oro, massimo riconoscimento della Guida sono 436 dal Sudtirolo alla Sicilia. Le tre stelle dorate sono state attribuite esclusivamente ai vini che hanno conseguito una valutazione di almeno 94/100 da parte dei Curatori Andrea Alpi, Gigi Brozzoni, Marco Magnoli e Alessandra Piubello. L’evento, svoltosi nel Salone degli Stemmi, ha visto la presenza di Andrea Bonini, coordinatore della Guida Oro, e dei curatori Andrea Alpi, Gigi Brozzoni, Marco Magnoli e Alessandra Piubello.

In apertura sono stati presentati i dieci Sole, premi speciali assegnati dalla Redazione ad altrettanti “racconti in forma di vino” rappresentativi della competenza, della creatività e dell’impegno dei produttori italiani. Questi straordinari campioni sono stati poi proposti in degustazione presso il Palazzo delle Carrozze.

Freisa d’Asti Superiore Sorì di Giul 2017 di Tenuta Santa Caterina (Grazzano Badoglio AT)

Colline di Levanto Vermentino Luccicante 2021 di CĂ  du FerrĂ  (Bonassola SP)

Trentino Superiore Cembra MĂźller Thurgau ViĂ ch 2020 di CorvĂŠe (Cembra Lisignago TN)

Colli Euganei Fior d’Arancio Passito 2018 di CĂ  Lustra – Zanovello (Cinto Euganeo PD)

Lambrusco di Sorbara Spumante Brut 36 2015 di Cantina della Volta (Bomporto MO)

Cortona Vin Santo Occhio di Pernice 2008 di Leuta (Cortona AR)

Capolemole Rosso Lazio 2019 di Marco Carpineti (Cori LT)

Costa d’Amalfi Tramonti Bianco Colle Santa Marina 2020 di Apicella Giuseppe (Tramonti SA)

Sicilia Nero d’Avola Vrucara 2018 di Feudo Montoni (Cammarata AG)

Carignano del Sulcis Riserva Santomoro 2019 di Vigne Bentesali (Sant’Antioco CA).

Subito dopo sono stati rivelati i “top five”, cioè i Migliori Assaggi dell’edizione 2023, campioni che hanno ottenuto il giudizio in centesimi più elevato nella rispettiva tipologia. Ecco, dunque, la cinquina insignita degli allori:

Miglior Vino Spumante 2023 è il Trento Brut di Riserva del Fondatore 976 2011 dell’azienda Letrari (Rovereto TN);

Miglior Vino Bianco è il Dut’Un Venezia Giulia Bianco 2019 di Vie di Romans (Mariano del Friuli GO);

Al SĂŹ Costa Toscana Rosato 2021 di Duemani (Riparbella PI) va la palma di Miglior Rosato;

Miglior Vino Rosso è stato giudicato il Barolo Riserva Falletto Vigna Le Rocche 2016 di Bruno Giacosa (Neive CN).

Infine, il Miglior Vino Dolce o Da Meditazione è il sudtirolese Le Petit 2018 prodotto da Manincor (Caldaro – Kaltern BZ).

Infine 26 sono i Grandi Esordi, vini eccellenti degustati per la prima volta e che pertanto alla loro prima apparizione, hanno raggiunto o superato la soglia dell’eccellenza.

Come di consueto, l’acquisto del volume in libreria o sul sito www.seminarioveronelli.com darà diritto a consultare in modo completo e gratuito l’app I Vini di Veronelli 2023 sul proprio smartphone.

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Riportiamo in chiusura le annotazioni del “SOLE”

Cortona Vin Santo Occhio di Pernice 2008

Leuta ¡ Cortona AR

 

Alle diversità ambientali e biologiche della Penisola, la famiglia dei vini da meditazione aggiunge l’eterogeneità di tecniche e stili: cristallini vin de glace, guizzanti vini botritizzati, nettari mediterranei da grappoli appassiti al sole, vini ossidativi conciati con mistelle e spiriti, vini da uve disidratate in fruttaio. Il Vin Santo Occhio di Pernice di Leuta è un vertice di quest’ultima genìa, con uve sangiovese lasciate appassire per almeno sei mesi e vino dimenticato, poi, dodici anni, nei “magici” caratelli contenenti la madre. Fermentazioni lente e intermittenti secondo l’alternarsi delle stagioni, concentrazione per evaporazione e piena comunione con il legno. Il risultato è un succo scuro, denso e profumatissimo, da sfogliare lentamente lasciandosi assuefare, come nel buio di una chiesa si scoprono, abituando gli occhi, nuovi dettagli di una pala d’altare.

UFFICIO STAMPA
SEMINARIO PERMANENTE LUIGI VERONELLI
Emanuela Capitanio
Mob. +39 347 4319334
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a cura di Rocco Lettieri